FIFA Qatar 2022, il Mondiale del Grande Reset – Il TecnoRibelle

FIFA Qatar 2022

Puntata 8 - II stagione de Il Tecnoribelle di Maurizio Martucci, una produzione targata interamente ComeDonChisciotte.org

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Gatekeeping, depistaggio, strilloni….sono tutti fuori pista: ‘Qatar, un paese in cui ci sono più ombre che luci’, ‘il Mondiale della morte’, ‘il Mondiale dello sfruttamento dei lavoratori’. ‘Il Mondiale delle partite senza birra in una paese in cui vige la pena di morte e i diritti umani sono calpestati. ‘L’inedito Mondiale tra novembre e dicembre in un Golfo Persico senza tradizione pallonara’. E da lì senza sosta, via discorrendo, avvantaggiati dal flop degli azzurri di Roberto Mancini, fuori l’Italia dal torneo calcistico più prestigioso al mondo: ‘boicotta FIFA Qatar 2022’, il mantra dalle curve ultrà fino alla versione edulcorata di Rosario Fiorello, tutti lì a dire ‘no, no, no a questi campionati’…compresi Codacons e Famiglia Cristiana. Peccato però che lo dicano eludendo il vero bersaglio. Perché? Perché il motivo per cui bisogna criticare, denunciare e boicottare questa follia mondiale mascherata da 11 contro 11 nel piccolo emirato, sta tutta nel Grande Reset che questo torneo sfacciatamente rappresenta. E lo spacciano pure per pratica sportiva: ascoltate!

Noto come il football e gli stadi siano da sempre laboratorio sociale e da decenni terreno di sperimentazioni tecno-digitali, dopo la tessera del tifoso come Green Pass ante-litteram, dopo i tifosi ‘virtuali’ come ologrammi su spalti vuoti per confinamento da Covid e dopo la sciarpa biometrico-intelligente, cioè col microchip sul collo per controllare le emozioni dei fans a Manchester, la 22^ edizione della Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022 è un vero e proprio spot pubblicitario della Quarta Rivoluzione Industriale: i 350 autobus FIFA che per tutta la manifestazione trasporteranno i giocatori delle 32 nazionali partecipanti nei rispettivi ritiri e campi da gioco, sono infatti tutti dotati di banda larga mobile, tra questi circa 300 anche in versione Wi-Fi. E Ooredoo, operatore ufficiale di telecomunicazioni per Medio Oriente e Africa, in tutti gli impianti sportivi del Qatar sta sperimentando la sua pionieristica rete 5G da 3,5 Ghz con velocità download superiore a 1 Gbps, irraggiando tutti i tifosi sugli spalti prima, durante e dopo i 90 minuti di gioco. E ancora: per entrare in ognuno degli 8 stadi dai 40 agli 80.000 posti seduti, confortevoli e coperti, ai cancelli d’ingresso ogni spettatore deve prima passare il vaglio del riconoscimento biometrico digitale, cioè “la scansione di documenti di identità (…) integrata con lo scanner dell’iridecon tanto di assistente virtuale basato sull'intelligenza artificiale a condurre l’intera l’operazione, mentre una volta dentro, i tifosi sono sorvegliati a vista d'occhio da 15.000 telecamere con riconoscimento facciale e droni volteggianti in aria, come una sorta di realtà aumentata, sfoggiati in cielo nella sfida inaugurale vinta dall’Equador per disegnare una maxi-coppa dorata.

Ma c’è di più. Perché negli stadi anche la grafica è stata resa smart e realizzata con algoritmi di “intelligenza artificiale calcistica migliorata” per scendere in campo coi calciatori e rendere lo spettacolo più liquido possibile nell’era virtuale dei social. Non solo. Sul rettangolo di gioco, c’è poi l’esordio assoluto del VAR robotico, cioè dell’assistente robotico per i direttori di gara, dove 12 telecamere più un sensore in-ball inviano i dati al robot che poi il VAR comunica all'arbitro girando simultaneamente il responso agli organi di stampa in modello 3D, ovvero la dinamica tridimensionale dell’azione incriminata, ridotti da 70 a soli 25 secondi d'attesa il tempo limite prima che un goal dubbio possa essere più o meno convalidato.

Doha, capitale del Qatar, ovviamente è poi una Smart City dell'emiro: qui tutte le automobili sono controllate in modalità Smart Road con Traffic Technologies, ovvero una rappresentazione digitale della rete stradale per una gestione più efficiente del traffico, stimato che entro il prossimo anno in Medio Oriente le cosiddette auto intelligenti rappresenteranno il 37% del totale di quelle su strade, tutte dotate di tecnologia di bordo, tra sensori e telecamere, in grado di monitorare gli errori del conducente e qualsiasi violazione del codice stradale. Più o meno come la Cina.

Insomma, esattamente come a Dubai pochi mesi fa si è tenuto il summit del Nuovo Ordine Mondiale, dopo gli Emirati Arabi adesso si è passati in Qatar dove i mondiali ne sono l’alfiere trasmesso in mondo visione, vessillo di quel traghettamento transumanista che, attraverso le nuove tecnologie, punta a disumanizzare società civile e umanità intera, proprio come fosse un gioco. Pronostico? 1-X-2 dico…attenti alla GermaniaKlaus Schwab, il guru del Forum Economico Mondiale a Bali con capi di Stato e Governo nel recente G20, è infatti socio onorario del Bayern Monaco. Al teorico del microchip nel cervello umano, quindi, il giocattolo calcio interessa eccome: saranno i panzer ad alzare al cielo la prima edizione della Coppa del Tecno-Mondiale?

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Massimo A. Cascone, 22.11.2022

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Commenti (10)

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    1. lilithdea 21 dicembre 2022

      Maradona da lassù si sarà vergonato per come hanno "travestito" ,durante la cerimonia, quel tacchino freddo da batteria di Messi. E credo un "hijo de puta" , tra uno sbadiglio ed un altro, lo avrà detto verso Adani quando incensava la pulce, un po' come paragonare Mattarella a Pertini.

    1. JHON 23 novembre 2022

      Credo che l' affermazione di Maurizio Martucci che pronostica la vittoria della Germania in questi insoliti mondiali non sia del tutto fuori luogo. Ieri la Nazionale Tedesca prima di iniziare la partita, ha postato la squadra con tutti i giocatori che si tappavano la bocca con la mano, in segno di solidarietà, contro la censura da parte della Fifa di non fare indossare la fascia del capitano con la bandiera Arcobaleno e la scritta "One Love", chiaramente significativa verso la comunità LGTB+++. In tribuna, inquadrata il ministro dello sport Tedesco, con la fascia, sopra descritta. Un colpo alla botte e una al cerchio, intanto la finestra di Overton si stà aprendo su un fenomeno che se non ce ne fosse bisogno, è già in corso d'opera da un pò di tempo. Nolenti o dolenti, questo è il mondo, reale e virtuale. Dal canto mio, tifoso di calcio dai tempi di Sivori, Schiaffino e Jair, dopo le prime 3 partite ho deciso di non guardare più nessuna partita di questo torneo, tanto la sorpresa l'ho già vistata.

    2. Martin 24 novembre 2022

      La pagliacciata della Nazionale tedesca, come le follie della Ministra degli Esteri Baerbock (la Di Maio tedesca), e' solo uno degli ormai molteplici segnali che attestano che il popolo tedesco si e' a tutti gli effetti completamente rpiegato al NeoGlobalismo USA.

      C'e' molto poco da rallegrarsi, se si considera che almeno il 70% del pensiero politico, filosofico e sociologico europeo degli ultimi due secoli proviene dal mondo tedesco.

    1. Martin 23 novembre 2022

      Io quello che vedo e' che l'Europa produce piu' di due terzi dei proventi del calcio mondiale, ma e' sotto dittatura di UEFA e FIFA, che assorbono una quota esorbitante di introiti e profitti e prendono decisioni, come il Mondiale in Qatar, finalizzate esclusivamente a rafforzare i profitti loro e di una cerchia di multinazionali.
      Le federazioni europee contano molto poco.

      Lo stesso spettacolo si vede nei rapporti tra Commissione UE e Stati Membri. Chi finanzia la Commissione UE sono gli Stati membri dell'Europa Occidentale, Italia inclusa (terzo contribuente netto dell'UE) ma chi comanda e' la Commissione UE, fino al punto da aver sottomesso gli Stati Membri ad un regime autorizzativo preventivo.

      Ormai una quota inaccettabilmente enorme delle decisioni importanti per le comunita' nazionali europee, Italia inclusa, e' presa da burocrati imperiali UE eletti da nessuno. Idem per i calcio con i burocrati imperiali di Uefa e Fifa.

      Quanto sopra si chiama, semplicemente, sudditanza e decadenza.

    1. maghi 23 novembre 2022

      a me tutti gli spettacoli sportivi mi fanno ribrezzo, anche quelli amatoriali, perchè dietro c'è sempre egoismo e prepotenza.

    1. sbregaverse 23 novembre 2022

      METAVERSO
      Metapanem et (uni)Versuscircences.*
      *Oltre il necessario(panem) tutto(universus) è spettacolo.

    2. Rnamessaggero 23 novembre 2022

      Ma secondo te, i qatarioti lo sanno che guardare uomini in pantalonicini corti che sculettano in un campo è considerato, da certi puristi occidentali, una pratica omosessuale ?
      Non capisco, coprono le donne e scoprono gli uomini, se non sono froci, dimmi tu cosa sono. Oh, non sei obbligato a dare una risposta.

    3. sbregaverse 23 novembre 2022

      Ma secondo te perchè tutto sto' entusiasmo dei locali per i 22 in campo(rella) ?
      CULETTO rosa( intendi azzurro) oh che voluttà,
      quando sorge l'aurora che tutti i culi indora......

    1. Luca VFR 22 novembre 2022

      Ah! Ci sono i mondiali? E di che? Di Pirlaggine?
      AH e un'ultima considerrazione: il Qatar non ha nessuna tradizione calcistica ma ha un sacco di soldi. Fine del discorso.

    1. Maurizio 22 novembre 2022

      Caro tecnoribelle,

      hai dimenticato la penosa pantomima dei giocatori iraniani che non cantano l'inno nazionale per solidarietà alle (quali?) proteste al grido "libertà! Libertà!" di mille miliardi di persone contro il malvagio regime che infibula e vela le donne, con tanto di primi piani a 4 coglioni con lacrima sul viso alla Bobby Solo.

      Giusto per appuntare.

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