Fenomenologia di Roberto Burioni (e della nostra Società)

Fenomenologia di Roberto Burioni
Roberto Burioni

Di Sonia Milone per ComeDonChisciotte.org

Nel grande kolossal sulla pandemia trasmesso, a reti unificate, in tv da oltre due anni, lautamente sponsorizzato dal Governo, sono stati scritturati sulla scena, a fianco dei soliti giullari, nuovi personaggi in cerca di fama: i televirologi.

Annoverati, infatti, nelle liste delle agenzie dello spettacolo, sotto la voce “artisti” (si veda “Elastica” per Roberto Burioni), più che in quelle dell’Ordine dei medici, sono usciti dall’ombra dei loro studi per ascendere, di colpo, alle luci della ribalta mediatica.

Il copione era chiaro fin dall’inizio: promuovere il vaccinismo come unico rimedio efficace per uscire dalla pandemia, la cui conditio sine qua non è la quotidiana somministrazione di dosi di terrorismo sanitario e la perenne negazione, anche di fronte all’evidenza, di qualsiasi cosa lo ostacoli. Come le cure somministrate con successo da migliaia di medici per bene che, dovendo scegliere fra il giuramento a Ippocrate e quello a Speranza, non hanno avuto dubbi nel guarire le persone.

“Specialisti” messi lì a divulgare le mirabolanti Verità di regime - dalla produzione seriale delle ondate virulente fino alla pandemia delle scimmie -, pozioni mediche e mediatiche distillate nel laboratorio sociale della tv, la grande fabbrica del consenso manipolato. Potenza del falso televisivo, oppio dei popoli dove attecchisce ogni allucinazione di massa, in un paese dove quasi la metà degli italiani è analfabeta funzionale e, per ciò, facile vittima del reato di “circonvenzione di incapace” ad opera del peggiore giornalismo dell’Occidente, stabilmente posizionato al sessantaquattresimo posto in quanto a indipendenza.

Appeso il camice bianco per indossare i panni dell’influencer, con il televirologo, la nobile figura del medico diviene una controfigura, o meglio, un simulacro (per dirla alla Baudrillard), giusto per ricordare, fra un balletto e una battuta comica, fra Fabio Fazio e Barbara D’Urso, qual è la parte in commedia destinata alla “scienza” nelle passerelle tv.

Segni, quindi, lì a simulare un’autorevolezza che fu, per portare la gente a credere che le opinioni divulgate urbi et orbi siano la Verità unanimamente condivisa dal mondo medico. Insomma, pubblicità occulta all’industria farmaceutica, dove tutto è marketing compresa la merce-salute. Dove per salute si intende l’Aifa, a sua volta dipendente dall’Ema, a sua volta dipendente dalle case farmaceutiche (che la finanziano all’87%), a sua volta dipendenti dalla grande Finanza.

“Italia prima al mondo per decessi covid” è l’esito di una gestione disastrosa e criminosa che avrebbe dovuto richiedere la cacciata immediata di politici, comitati di esperti, giornalisti e imbonitori vari… E, invece, sono ancora tutti lì, al loro posto. Anzi, per il lavoro svolto, c’è chi chiede una poltrona al Ministero della salute (Matteo Bassetti) e chi la ottiene in Senato (Andrea Crisanti).

E poi c’è lui, Roberto Burioni. Uno che il 2 febbraio 2020 dichiarava che "In Italia il rischio è zero, il virus non circola grazie alle precauzioni prese", per convertirsi, subito dopo, all’allarmismo più forsennato. Uno che, ad inizio pandemia, scriveva che la "discriminazione contro i cinesi è una cosa barbara", per poi augurare ai non vaccinati di finire agli “arresti domiciliari chiusi in casa come dei sorci” o degli "stupratori", al grido di “no all’oscurantismo, no agli egoisti irresponsabili, ai quali secondo me dovrebbe essere sottratta la potestà genitoriale“. (1) L’ultima volta che un medico ha osato paragonare un essere umano a un sorcio eravamo nel blocco 10 di Auschwitz, dove “l’uomo era l’animale sperimentale che costava di meno, meno di un ratto”.

Già Burioni. Uno che affermava che un vaccino "non era immaginabile di poterlo avere prima di due anni", salvo, poco dopo, pentirsene convinto dal fatto che "il tempo che è trascorso tra la scoperta di Sars-cov-2 alla iniezione del vaccino nel primo paziente è stato di 63 giorni”.. ovvero il nulla, in termini medici.

Uno che sentenziava “gira la notizia che (in generale) i vaccinati sono protetti ma possono trasmettere la malattia, questo non è vero”, per smentirsi subito dopo sostenendo che “chi si vaccina non finisce in ospedale e non muore”, finendo, in ultimo, con l’inveire contro il "no vax" di turno perché “toglie il posto a chi si è coscienziosamente vaccinato”.

Insomma, uno che non ne ha mai imbroccata nemmeno una. Ma subito pronto a cavalcare il vaccino contro il nuovo virus delle scimmie, lasciandosi sfuggire, in diretta tv, un imbarazzante "non sono come quelli per il covid", lapsus freudiano che denuncia lo stress di tenere a memoria le battute della fiction…

Uno che, sotto i riflettori, denigrava la terapia al plasma di Giuseppe De Donno definendola “l’ennesima cura magica”, mentre, dietro le quinte, promuoveva le sue Srl specializzate, guarda caso, proprio nella ricerca sugli anticorpi monoclonali. (2) Dal pulpito dei suoi giganteschi conflitti di interessi, Burioni predica e scomunica, in totale assenza di contraddittorio, ospite fisso nel salotto di Fabio Fazio. Già Fabio Fazio…

[caption id="attachment_161276" align="alignright" width="560"]Fenomenologia di Roberto Burioni Fabio Fazio e Roberto Burioni[/caption]

Uno che ha scritto un libro intitolato “La congiura dei somari. Perché la scienza non è democratica”, in linea con l’autoglorificazione di una tecnocrazia che, letteralmente, significa “governo dei tecnici”, dove i tecnici sono, naturalmente, solo quelli decisi dal Potere, mentre gli altri (i Malone, i Montagner, ecc.) sono l’anti-scienza, i somari appunto. Incluso il candidato al premio Nobel per la medicina, professore Giulio Tarro, che, alla fine, querela Burioni, esasperato "per l'opera di denigrazione continuamente perpetrata a danno del suo prestigio scientifico professionale e personale".

Soprattutto, Burioni è uno che non si arrende mai. Anche ora che si è contagiato nonostante la quarta dose dichiara coraggiosamente che “Il vaccino fa sì che io possa essere qui e non in ospedale”. Anche ora che è stato tradito dalla Pfizer, costretta ad ammettere, il 10 ottobre, di fronte al Parlamento europeo, che “il vaccino non è mai stato testato per prevenire l’infezione”, lui non demorde:Il vaccino non ha più una grande efficacia nel proteggere dall’infezione, mentre lo aveva fino alla variante Delta e quindi aveva un senso renderlo obbligatorio”. (3)

Burioni contro Pfizer, pur di non perdere la faccia e confessare la verità: la truffa a danno dei vaccinati, che credevano di essere protetti, e la discriminazione a danno dei non vaccinati.

Già, lo spettacolo deve continuare.. I commedianti si rifanno il trucco e gli illusionisti presentano nuovi, abbaglianti, giochi di prestigio con cui dissolvere la realtà e cambiare le carte in tavola. Nel tempo della società mediatizzata, del mascheramento permanente e della volgarità senza confini, i virologi da avanspettacolo restituiscono una scena ormai deforme. La grande impalcatura crolla mostrando le sue fondamenta d’argilla. “La vaccinazione non offre alcuna protezione contro l'infezione, l'ulteriore diffusione e i gravi decorsi della malattia: efficacia pari a zero”, sentenza del tribunale di Padova del 28 aprile scorso.

Vaccino, appunto, inutile dal punto di vista sanitario, ma utilissimo per introdurre il green pass (ideato dall’Unione Europea nel marzo del 2019, ben prima, quindi, della pandemia, ed embrione del prossimo credito sociale) e per fare accettare alle persone l’idea che i diritti costituzionali, innati ed inviolabili siano condizionati all’autorizzazione di un'autorità. Se obbedisci, lo Stato ti restituisce benevolmente ciò che, in democrazia, sarebbe tuo per nascita, se non obbedisci sei privato di tutte le libertà.

Dai diritti alle concessioni premiali, da cittadini a schiavi, perchè questo è chi non ha più diritti inalienabili. È il ribaltamento di secoli di pensiero giuridico, filosofico ed etico alla base della nostra civiltà. È una torsione che non può essere semplicemente imposta con la forza dall'alto, ma ha bisogno di estorcere un certo consenso delle masse manipolando i mezzi di informazione. Nel dominio attraverso la tv, spopolano le virostar, i signorotti del nuovo feudalesimo fondato sulla terapia.

Roberto Burioni ha fatto dell'igiene sanitaria, più che una professione, una missione che esercita, con particolare intransigenza, non tanto in ospedale, quanto piuttosto fuori, nella società comune, convinto che l’epurazione dei patogeni debba riguardare il corpo sociale, prima ancora del corpo dei suoi pazienti. Abituato a scovare virus al microscopio, non sfugge al suo occhio arcigno chiunque osi dissentire dal credo vaccinale. Vi vedrà, ovunque voi siate, qualsiasi cosa facciate!

Prode giustiziere convocato per l’operazione di pulizia mediatica del dissenso, è l’uomo di risentimento che invoca l’assoluto. "Il vero inquisitore è un uomo lugubre" - ha scritto Oriana Fallaci - "Filosoficamente è il vero fascista, cioè il fascista privo di colore che serve tutti i fascismi, tutti i totalitarismi, tutti i regimi purché servano a mettere gli uomini in fila come croci in un cimitero. Lo trovi ovunque vi sia un’ideologia, un principio assoluto, una dottrina che proibisca all’individuo d’essere sé stesso“ (4).

Come tutti gli inquisitori, Burioni conosce una sola sentenza, quella di colpevolezza. Non vuole scoprire la verità, ritiene già di conoscerla. E si accampa, fanatico e rissoso, davanti al suo computer, al di là dell’ars medica che, all’opposto, procede per ipotesi, verifiche o confutazioni.

Alla sua mannaia, a mezzo internet, non è sfuggito nessuno: politici, vip e gente comune, fino ad una ragazza disabile, offesa per il suo aspetto, come se le persone fragili fossero un difetto della natura da raddrizzare, una malattia da curare..

Nella sua meschinità, Burioni crede che tutto sia lecito pur di portare avanti la sua guerra santa tramite l’uso violento dei mezzi di comunicazione.

Ha riversato un accanimento particolare contro il tennista Novak Djokovich: "Questo signore, fino a prova contraria sano di mente, pur di non farsi un vaccino dimostrato sicurissimo che ha salvato decine di milioni di vite preferisce perdere una montagna di soldi e distruggere la sua immagine pubblica".

Il dottore non si capacita che possano esistere persone che hanno idee diverse dalle sue e che non le contrabbandano per fama e denaro. E dopo la criminalizzazione, arriva la psichiatrizzazione dei disallineati, come avveniva quando finiva in manicomio chiunque fosse ritenuto diverso. Il non vaccinato è un rifiuto dell’umanità oppure un pazzo. Le parole sono pietre e aprono la strada ai fatti: il reparto di pneumatologia dell’Università di Padova nega il trapianto di polmone ad un malato a causa di “tratti paranoici legati alla vaccinazione covid" che il paziente rifiuta (5). Gli ospedali iniziano a respingere i non vaccinati, Fabrizio Pregliasco rifiuta il ricovero al Galeazzi di Milano dei pazienti senza dose, una donna incinta perde il bambino fuori dal pronto soccorso di Sassari.

Nella notte della Repubblica, quando il sonno della ragione genera mostri,
è bastata la creazione della parola “no vax” per de-umanizzare e togliere la dignità a milioni di persone, bersaglio di frasi ingiuriose e di discriminazioni vergognose. È uno slogan semplice, facile da ricordare, incaricato di trasmettere non tanto un concetto ma già un giudizio, portatore insano di un linguaggio irrimediabilmente anticritico e antidialettico. Un capolavoro mediatico capace di concentrare in un’unica categoria tutte le voci dubbiose rispetto alla dittatura del pensiero unico, presentandole al pubblico come un solo nemico, fonte di tutti i mali.

Slogan accompagnato da una campagna moralistica tesa a far passare come non violenza l’uso di una violenza feroce da parte delle istituzioni e dei mass media e a far percepire, invece, come violenta ogni posizione disallineata. La nuova “virtù” del totalitarismo sanitario al posto della Costituzione, la biopolitica al posto dei diritti.

I militanti del “bene comune”, anche quando sfocia in un sistema persecutorio, si armano per silenziare il dissenso e punire il dissenziente:

Non chiamateli no vax, chiamateli col loro nome: delinquenti” (Alessia Morani, deputato); “sono i nostri talebani” (Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria); “siete pericolosi, vi renderemo la vita difficile” (Pierpaolo Sileri, sottosegretario al Ministero della salute nel governo Draghi); “sono dei criminali, vanno perseguitati” (Matteo Bassetti), “una volta gli imboscati venivano fucilati” (Fabrizio Pregliasco); “serve test psichiatrico” (Carlo Nordio, magistrato); "c'è lo zampino di Satana!" (Don Gazzelli, parroco); “irresponsabili, ignoranti, superstiziosi” (Alessandro Sallusti, giornalista); “lasciateli a casa senza stipendio” (Pietro Senaldi, giornalista); “li andremo a prendere per il collo" (Lucia Annunziata, giornalista); “vagoni separati per non vaccinati” (Mauro Felicori, assessore); “i cani possono sempre entrare, voi, come è giusto, resterete fuori” (Sebastiano Messina, giornalista); “sfamare i novax col piombo” (Giuliano Cazzola, politico); “prego Dio affinché si infettino tra loro e muoiano velocemente” (Giovanni Spano, vicesindaco); “mi divertirei a vederli morire come mosche” (Andrea Scanzi, giornalista); “se fosse per me costruirei camere a gas” (Marianna Rubino, medico); "se potessi creerei dei campi di concentramento" (Fausto di Marco, dirigente medico); “campi di sterminio per chi non si vaccina” (Giuseppe Gigantino, cardiologo); “faremo una pulizia etnica dei non vaccinati, come il governo ruandese ha sterminato i tutsi” (Alfredo Faieta, giornalista); “è giusto lasciarli morire per strada” (Umberto Tognolli, medico); “se arrivi in ospedale positivo, il Covid ti sembrerà una spa rispetto a quello che ti farò io” (Vania Zavater, infermiera); “se riempiranno le terapie intensive mi impegnerò per staccare la spina” (Carlotta Saporetti, infermiera) ecc..

È il risveglio del Leviatano, il mostro biblico a cui, secondo Thomas Hobbes, gli esseri umani dovrebbero cedere ogni loro libertà in cambio della sicurezza, della tutela della “nuda” vita. Nuda perché spogliata di qualsiasi valore ed elevatezza che non sia l’istinto primordiale alla sopravvivenza biologica.

“Fatti non foste a viver come bruti”, scriveva Dante. Una pandemia non è la cosa peggiore che può capitare ad una società. Assai più grave è la perdita dei principi fondanti una civiltà come la difesa della libertà e della dignità umana, il rispetto per la pluralità delle idee, il senso di giustizia di un popolo, l’etica.

Principi faticosamente conquistati nel corso dei secoli, a cominciare dall’ "Habeas corpus", cardine che fa di una persona un uomo e non un suddito, sancito nel 1215 dalla Magna Charta Libertatum, fino al Codice di Norimberga, promulgato dopo gli esperimenti medici nazisti: il corpo è inviolabile, nessuno può fare di me quello che vuole (con la forza o con la minaccia) per nessuna ragione, qualunque sia la cosiddetta idea di “salute collettiva”, perché il bene di oggi può essere il male di domani, come la storia purtroppo insegna.

È una società che non crede più in niente, questa, disposta a tutto pur di assicurarsi la bruta conservazione fisica e, di conseguenza, già preparata a sdoganare l’estremismo terapeutico e l’assolutismo scientista. Inquietante non è Burioni, ma il fatto che uno come lui trovi una società pronta a giustificarlo, con il plauso delle masse ghignanti.

Roberto Burioni è il segno dei tempi in cui viviamo, della barbarie che dilaga oramai ovunque. La paura della malattia ha risvegliato gli istinti di branco creando un’orda di persone in preda a un totale annientamento intellettuale e, soprattutto, umano. Un’orda pronta ad offendere, ingiuriare, discriminare o, ancora peggio, ad assistere impassibile mentre milioni di connazionali venivano privati del lavoro, del sostentamento, dello studio, dei servizi pubblici, della possibilità di prendere un bus o di entrare in un negozio. Indifferente persino di fronte all’emarginazione dei ragazzini.

La responsabilità della televisione, in tutto questo, è enorme” – come aveva capito Pierpaolo Pasolini già nel 1973 – “È attraverso lo spirito della televisione che si manifesta in concreto lo spirito del nuovo potere. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione), non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre”. (6)

Diffonderemo massicciamente, attraverso la televisione, intrattenimento lusinghiero, sempre l'emotivo o l'istintivo. Faremo gli spiriti con ciò che è inutile e divertente. In generale si farà in modo di bandire la serietà dell'esistenza, di trasformare in derisione tutto ciò che ha un valore elevato, di mantenere una costante apologia della leggerezza, in modo che l'euforia della pubblicità diventi lo standard di felicità umana e modello di libertà. Il condizionamento produrrà così da sé una tale integrazione, che l'unica paura - da mantenere - sarà quella di essere esclusi dal sistema. L'uomo di massa, così prodotto, deve essere trattato come quello che è: un vitello e deve essere sorvegliato come deve essere un gregge. Tutto ciò che permette di addormentare la sua lucidità è socialmente buono, ciò che minaccia di svegliarla deve essere ridicolizzato, soffocato, combattuto

ha scritto profeticamente il filosofo Günther Anders nel 1956. (7)

Nella produzione seriale di umanoidi massificati e omologati, acritici e obbedienti, incoscienti e indifferenti, il disallineato è il difetto di fabbricazione, la copia non conforme allo stampino, l’anomalia capace di mettere in pericolo tutto il sistema. E, proprio per questo, oggetto di una campagna di odio ingiuriosa.

Viene il tempo in cui l’uomo non potrà più generare alcuna stella. Ahimè! Giunge il tempo del più spregevole tra gli uomini che non sa più disprezzare sé stesso. Guardate! Io vi mostro l’ultimo uomo (...) La terra sarà divenuta allora piccina e su di lei saltellerà l’ultimo uomo che rimpicciolisce ogni cosa. La sua razza è indistruttibile come quella della pulce; l’ultimo uomo vive più a lungo di tutti (8)

Friedrich Nietzesche

Prossimamente sui nostri schermi, Roberto Burioni sarà ospite a “Che tempo che fa”.

Di Sonia Milone per ComeDonChisciotte.org

25.10.2022

Sonia Milone. Architetto, specializzata in antropologia culturale, è autrice di articoli e saggi dedicati all’arte e all’architettura (con un occhio particolare rivolto alle “culture altre”) per esplorare, con differenti coordinate critiche, le aree dei transiti, dei flussi e delle derive che solcano i territori della contemporaneità.

NOTE

(1) Le citazioni di Burioni sono tratte dai suoi profili social.

(2) Sonia Milone, “Giuseppe de Donno, il dono della guarigione e la tirannide dei malati” - Come Don Chisciotte.org, 03.08.2022

(3) Che il vaccino non impedisse l’infezione e il contagio era già esplicitato dalla Pfizer nei suoi documenti, ben noti a Oms, Ema, Aifa e Ministero della salute.

(4) Oriana Fallaci, “Un uomo”, 1979

(5) Si veda il documento del 30 aprile 2022, TRAPIANTO DI POLMONE NEGATO A PAZIENTE NON VACCINATO ,byoblu.com

(6) Pierpaolo Pasolini, “Scritti corsari”, 1975

(7) Günther Anders,′′L'obsolescenza dell'uomo", 1956

(8) Friedrich Nietzesche, “Genealogia della morale”, 1887

Commenti (81)

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Mostra commenti 81 caricati
    1. triny 26 ottobre 2022

      gli organizzatori cosa vogliono raggiungere, secondo voi ? la depopolazione ? il controllo su mente e coorpo dell'umanità ?
      giocano e scommettono tipo i due ricconi di una poltrona per due ?
      si pavoneggiano alimentando il loro ego e sghignazzano a vedere il popolo bue che esegue qualsiasi comando ?
      in tempi non sospetti mi ero augurato che un dpcm imponesse che per poter circolare a piedi fuori casa si dovesse infilarsi 3 dita nel culo: avrei voluto vedere le file di zombie davanti ai negozi dei sarti per la modifica ai pantaloni di ordinanza!

    1. berlioz 26 ottobre 2022

      burioni, credete a burioni!
      non vi facevo cosi' coglioni

      da intonare sull'aria di Renato, renato, renato.. della grande Mina

    1. Primadellesabbie 26 ottobre 2022

      Dove sono i magistrati che hanno condannato Vanna Marchi?

    2. triny 26 ottobre 2022

      tipico italiota, forte con i deboli, debole con i forti

    1. BrunoWald 26 ottobre 2022

      In sintesi, Burioni è un cialtrone: rappresentante di spicco di una categoria che in Italia sembra godere di uno speciale prestigio.
      Il vero problema però è l'italiano medio, ovvero l'orda descritta nell'articolo, perlopiù composta, non dimentichiamolo, da gente pienamente identificata con la retorica della repubblica democratica e della costituzione più bella del mondo, che si è comportata esattamente come - secondo loro - si comportavano i Cattivi, senza farsi il minino problema.
      Le dichiarazioni dei 22 personaggi sopra citati sono esemplari, in tal senso, e ci fanno capire quanto sia stata vuota ed ipocrita una retorica pluridecennale.

      A proposito: trovo disonesta e cialtronesca pure l'operazione della Fallaci (e di tantissimi altri...), di dare del fascista al cattivo di turno indipendentemente dalle sue idee, tantopiù che la figura del lugubre inquisitore ha dominato la vita politica sovietica per decenni, a un livello incomparabile con qualsiasi epoca della storia italiana.

    2. Cangrande1965 26 ottobre 2022

      Condivido in particolare il commento sulla Fallaci. Di parte, sopravvalutata, astiosa, burattinai ubbidiente del vero.potere, mediocre giornalista e scrittrice. Però con entrature massoniche "giuste".

    1. MGS 25 ottobre 2022

      VORREI CONSEGNARE IL MIO PULITZER ALL'AUTRICE. GRAZIE. MI HA COMMOSSO.

    2. Sonia Milone 26 ottobre 2022

      Grazie, davvero!

    1. danone 25 ottobre 2022

      La fenomenologia di Roberto Burioni è semplicemente la fenomenologia di uno povero stronzo e sull'argomento vi invito a seguire una breve lezione di un grande maestro..

      Gigi Proietti - La parola "stronzo"
      https://www.youtube.com/watch?v=xiqb_gv7L1M

    1. gix 25 ottobre 2022

      Difficile sperare, per costui,in un evento avverso altrimenti detto malore improvviso, di quelli fatali. Costoro sanno la verità, e quindi sanno come trarne profitto. Per essere seriamente sputtanati dovrebbero comparire in qualche scandalo di vip che hanno evitato il vaccino con metodi illegali, che può sempre accadere. Un parlamentare francese, che non si sa se definire ingenuo o fesso, ha dichiarato che ne Macron ne la maggior parte dei politici francesi si sono vaccinati, mentre lui ha ritenuto di farlo per dovere morale e per dare l'esempio, subendo gravi ripercussioni per la salute. Quest'estate, in una spiaggia del bel paese, mi è capitato di assistere ad un evento improvviso, mortale,per un giovane di 35 anni...un pomeriggio penoso, centinaia di persone intorno, uno spiegamento di autorità sanitarie e di poliziotti spropositato. Ho osservato con curiosità l'atteggiamento della gente, ma non ho colto nessun accenno al mostro che cova sotto la cenere. La gente era semplicemente smarrita,senza capire perché. Sarà forse così che l'Italia vedrà ridurre il numero dei propri cittadini, senza sapere perché e senza che nessuno glielo spieghi, semplicemente perché così deve essere. Per quanto riguarda Bubu (e gli altri come lui) ci penserà qualcuno molto in alto.

    2. Brule 25 ottobre 2022

      La tragedia di questi vaccini è che la violenza con cui li hanno imposti ha fatto collassare la società su alcuni valori, e accettare qualunque cosa.
      Se fosse stata cicuta ci saremmo bevuti pure quella.

    3. triny 26 ottobre 2022

      i "bucati" non accetteranno mai la verità
      farlo implicherebbe avere la certezza di aver fatto la più grande cazzata della loro vita (misera) che potenzialmente li ha esposti a morte prematura

    4. R66 26 ottobre 2022

      Intendendo il mucchio probabilmente hai ragione, le eccezioni comunque ci sono, alcuni li conosco personalmente.

    1. Primadellesabbie 25 ottobre 2022

      Perché il liberismo, campione assoluto di sfruttamento di ogni circostanza, non dovrebbe sfruttare i fenomeni di populismo così facili da innescare?

      Gli "scienziati" attori al posto del ditt-attore, il virus al posto del nemico, la siringa al posto della bandiera, gli oppositori sospesi dal lavoro o al confino civile per mezzo del pass.

      E poi dimentichiamo tutto e vogliamoci bene come da grottesca proposta di pacificazione di "Vita" (vedi articolo qui accanto).....

    2. triny 25 ottobre 2022

      è tutto falso, tutto marcio, anche chi finge di opporsi fa parte del sistema e ne ingrassa, come in matrix ci sono solo livelli diversi di percezione ma tutto rientra nel sistema e ne è governato tranne i pochissimi veri eretici

    3. Balabiott 25 ottobre 2022

      Vero...sedia elettrica altro che pacificazione..

    1. Cangrande1965 25 ottobre 2022

      Questo personaggio spregevole, inoltre, è ancora più stupido (e si vede dalla faccia che è un idiota) dei suoi complici.

      I complici, almeno, sono molto più scaltri di lui.

      Non sono così scemi da farsi trovare in una lista di iscritti alla massoneria................

      (Aprite il PDF nel link: sì. E' lui. E proprio lui !!!).

      https://www.italyflash.it/2022/04/27/la-lista-completa-dei-massoni-ditalia-nome-per-nome-dal-trentino-alla-sicilia/

    1. mago 25 ottobre 2022

      Non so se per natura o cosa appena guardo una persona capisco che tipo sia...questi mi ripugnano in tutti i sensi hanno un aurea negativa tanto che non accendo piu la TV in certe orari e mai li ingaggerei come testimonials.

    1. Cataldo 25 ottobre 2022

      Troppe parole dedicate a questo quaquaraqua, questo figuro per soldi farebbe qualsiasi cosa, i tipi come burioni sono arnesi odiosi che la propaganda utilizza per generare odio e violenza, ha cercato, con altri (in)degni compagni di merende, di esasperare i toni per generare quella risposta violenta che si auspicavano, per fortuna non ci siamo fatti trascinare nella loro melma putrida, saremo sempre un gradino sopra questi infami.
      Il problema adesso non è più il burioni, ma quell'altro peggio di lui che lo ospita nel suo programma strapagato dalle nostre bollette, l'odioso Fazio, il criceto mannaro, che con quella faccina del razzo è pure lui capace di qualsiasi nefandezza.
      Lo so che scrivendo cosi e incazzandomi rientro nei loro risultati attesi, ma con questi due non mi riesco a trattenere ....

    2. buddyboy 25 ottobre 2022

      Stavo per commentare le stesse cose... Per una volta prima di farlo ho letto tutti i commenti ( cosa che non faccio mai..), e comunque rincaro la dose ... , perché solo vederne la faccia da cercopiteco mi fa incazzare, ed essendo appunto solo un grandissimo coglione, leggere disquisizioni su questo individuo con riferimenti ai massimi sistemi è talmente fuori luogo che mi fa ancora di più incazzare. Questo figuro è il nulla da un punto accademico, un ritardato grave dal punto di vista clinico, non saprebbe distinguere un atleta da un morto e quindi nel campo medico/scientifico non può che fare il "procacciatore d'affari " o più verosimilmente il venditore piazzista alla Vanna Marchi. Ora, se vendi prodotti scadenti, ti meriti solo che chi viene abbindolato ti venga a cercare e ti gonfi come una zampogna punto..., in un mondo normale questa sarebbe la parabola di un individuo di tale mediocrità, tanto più se portato alla ribalta artificiosamente, senza avere alcun merito e capacità reali...

    1. inyourarms 25 ottobre 2022

      Ero qua su CDC durante quelle due notti buie della Repubblica, il 15 ottobre e il 5 gennaio. Ero qua a farvi, a farmi forza dicendo che bisognava buttare fuori il naso dal 31 marzo.
      Alla fine è andata così, li ho e li abbiamo sconfitti, ma la fatica e la sofferenza sono state enormi e si possono capire solo se si è stati nella tempesta.
      C'è stato un periodo, dal gennaio 2022 al marzo 2022, che non potevo fare NULLA, ero praticamente un verme di 30 anni (più facile morire per un meteorite che per covid) che poteva correre i 10km in 40minuti ma non poteva neanche salire su un bus.
      Sono cose che non si dimenticano, sono un taglio nell'anima e nella mente.
      Credo di avere un piccolo PTSD. Non riesco a darmi pace su come sia potuto succedere che parenti, uomini di stato, sindaci, medici siano potuti arrivare a tanto, un delirio in cui facevano le foto con le mani a V e le MASCHERINE DI STOFFA in faccia umiliando, discriminando gli altri e chiamandoli ignoranti.
      Spesso la notte faccio fatica a prendere sonno, ai ragazzini sono stati rubati alcuni dei loro migliori anni, milioni di persone sono state costrette ad assumere un trattamento sanitario per mangiare (che magari gli ha aggravato patologie pregresse o li ha portati alla morte).
      Lì fuori è pieno di gente convinta che i "vaccini abbiano risolto il problema" e che "finalmente non muoiano più i giovani".

      Scordatevelo, questi teleimbonitori non pagheranno mai non andranno mai in carcere. Il tempo cancella tutto e molti stanno già dimenticando le loro bugie, lo dimostra come abbiano facilmente provato a smarcarsi da cosa dissero sul vergognoso greenpass (ambienti sicuri, ferma contagio, ecc.).

      Vanno ignoranti e la vita va vissuta come se questo fosse stato solo un brutto sogno e fossimo nel 2019.

    2. Maurizio 25 ottobre 2022

      "Spesso la notte faccio fatica a prendere sonno"

      Carissimo ma perché, tu dormi sereno sapendo che ... ti sveglierai il giorno dopo! Cosa che tanti vaxxati non farebbero se sapessero cosa davvero si sono fatti sparare in vena.

      Sono i Burioni e compagnia cantante che dovrebbero dormire un pò meno sereni, perché come si dice comunemente... "non succede... ma se succede...".

    3. mago 25 ottobre 2022

      Carissimo certi patemi e sensi di colpa lasciali a "noi" che abbiamo permesso che cio` accadesse,hai tanto tempo per dare ancora il tuo contributo e chissa mai per riscattarci...sono i tuoi anni migliori ricordalo sempre.... nel bene e nel male.

    4. triny 25 ottobre 2022

      ti sono nel cuore
      ci sono passato anche io e spero di non doverci più passare perchè questa volta faccio qualche omicidio con le mie mani
      nessuno pagherà
      e possono rifarlo, quando vogliono e/o gli viene ordinato
      la salute è la cosa più importante, senza non puoi fare nulla, pensa a questo e aspetta sulla riva del fiume, nei prossimi anni vedrai passare tanti, ma tanti cadaveri

    5. R66 25 ottobre 2022

      Ecco più o meno il finissimo dialogo tra me e un mio amico la sera del 9 Marzo 2020:

      Lui: è il "pre"... dai che è il "pre"...
      Io: mmmm...
      Lui: sì, sì, si tratta del "pre"...
      Io: spero...
      Lui: dai sì, ci sarà una finestra di calma... poi vedremo...
      Io: però, strano che...
      Lui: se non fosse il "pre"?
      Io: eh... che vuoi che ti dica?
      Lui: azzo... mi sa che non è il "pre"...
      Io: mi sa di no...
      Lui: azzo...
      Io: eh.. azzo un azzo... testaccia di minchia, te l'avevo detto che eravamo in ritardo...
      Lui: e mo'?
      Io: e mo' niente...
      Lui: porca vacca...
      Io: eh...

      A parte sulla tempistica, per il resto stupore zero.

    6. Brule 25 ottobre 2022

      Hanno già la balla pronta, che le morti improvvise (in ovvio ed imbarazzante aumento) sono da addebitarsi al Covid, che uccide anche se uno non si accorge di averlo preso.
      Il colpo di Ken il Guerriero, alla fine esiste.
      Ieri ho dovuto sentire un Ordinario di Fisica dire che rientrare in aula senza avere avuto tutti gli studenti vaccinati era stato un errore.
      Ma se persino Fauci (per gli amici: Dart Fener) aveva ammesso fin dall'inizio che il vaccino poteva non coprire da contagio, ma solo dalla malattia grave (ammesso e non concesso non ti accoppasse prima qualcos'altro..), come hanno fatto e continuano a fare questa associazione senza senso e a-scientifica tra vaccino e contagio, non lo so, e non riesco a capacitarmene.

    7. mago 26 ottobre 2022

      Conosco una ordinaria di matematica che si mette 2 mascherine la volta...mi domando ma a che serve studiare alla fine ?

    8. Brule 26 ottobre 2022

      Conosco una, professoressa anche lei, che con due mascherine ci esce anche all'aperto.
      È giovane e sanizza, il virus se lo masticherebbe, ma niente, sono due anni e più che non ne vedo il viso.

      Ho letto che, nei prigionieri USA della guerra di Corea, quelli che resistettero di più al lavaggio del cervello erano quelli meno scolarizzati.
      Probabilmente lo studio, il lavoro intellettuale, semina (giustamente) il dubbio, e questo crea una sorta di vulnerabilità nei confronti dell' indottrinamento.

    9. triny 26 ottobre 2022

      il delitto perfetto: era già tutto pianificato. la verità non verrà mai fuori perchè altimenti ci sarebbe la rivoiluzione. certamente l'aumento di mortalità verrà attribuito ai danni da covid o long-covid, dalla spossatezza causata dalla malattia. e tutti ci crederanno

    10. triny 26 ottobre 2022

      no
      ti dfa capire che una cosa sono le nozioni e un altra è il pensiero critico. pensate a aquanto spingono sugli istitui professionali che insegnano un mestiere. la SCUOLA dovrebbe insegnare a PENSARE e magari a VIVERE
      siamo sull'olro del precipizio, all'alba della caduta dell'impero romano
      i barbari però sono già tra noi !

    11. mago 26 ottobre 2022

      Mascherati e paranoici fino ad un certo punto poi rapporti sessuali a gogo e magari senza protezione mah valli a capire.

    12. inyourarms 26 ottobre 2022

      grazie amico. Molti vaxxati sanno di esser stati ingannati e vogliono solo dimenticare, molti fanno già finta di nulla.

    13. inyourarms 26 ottobre 2022

      grazie!

    14. inyourarms 26 ottobre 2022

      grazie amico.

    15. inyourarms 26 ottobre 2022

      più che altro tutta sta farsa ha aperto uno squarcio sulla qualità, la preparazione e le competenze delle persone.
      La maggior parte dei medici e degli insegnanti sono dei ciuccia stipendi senza alcune competenze. Il 2020 è stato l'anno zero, c'è un prima ed un dopo, non riesco più a guardare la gente come prima.

    16. inyourarms 26 ottobre 2022

      più che altro tutta sta farsa ha aperto uno squarcio sulla qualità, la preparazione e le competenze delle persone.
      La maggior parte dei medici e degli insegnanti sono dei ciuccia stipendi senza alcune competenze. Il 2020 è stato l’anno zero, c’è un prima ed un dopo, non riesco più a guardare la gente come prima.

    17. triny 26 ottobre 2022

      hai perfettamente ragione
      ma oltre agli aspetti di conoscenza accademica io punterei di più sul fatto che come un gregge tutti seguono il pifferaio; sono riuscito a capire come sia stato possibile che in germania abbiano ucciso deliberatamente persone pensando che fosse la cosa giusta. non è poi così difficile, come ci hanno dimostrato. io sono inorridito da come sia bastato poco per far diventare la stragrande magigoranza delle persone dei perfetti sadici aguzzini. e non è finita, su molti mezzi di (dis)informazioni il termine NOVAX campeggia ancora a caratteri cubitali su tutte le notizie o voci che mettono in dubbio la manfrina ufficiale. è uno schifo. ci vorrebbe un bel ripulisti ma per davvero, un qualcosa che ripulisca le menti ottenebrate della massa, ma sappiamo che non è possibile, purtroppo

    18. triny 26 ottobre 2022

      durante gli illegali lockdown hanno scoperto centri in cui facevano le orge, fuggiti dalle zone rosse, ma pipavano con le mascherine ! la salute prima di tutto !
      come quelli che comprano le sigarette con la ffp2 però, anche loro alla salute ci tengono !

    19. triny 26 ottobre 2022

      nemmno a farlo apposta, appena letto che EMA predice nuova ondata casi covid ed autunno ed inverno in cui saremo di nuovo in crisi e sprona (ordina ?) a vaccinarsi o RIvaccinarsi ... la faccia come il culo .. anche peggio .. meteorite per favore arriva presto, ti prego

    1. absitiniuriaverbis 25 ottobre 2022

      Le multe comminate a Pfizer tra il 2002 e il 2009

      2002 = $ 49 milioni

      2004 = $ 430 milioni

      2007 = $ 34,7 milioni

      2009 = $ 2,3 miliardi

      per FRODI MEDICHE.

      Pfizer considera le multe come parte del fare affari?
      In quale altro modo una società con così tanti e non irrilevanti importi può essere ancora in attività?

      Un aggiunta in generale:
      È ufficiale che i farmaci necessari per ottenere il green pass sono farmaci sperimentali autorizzati in emergenza e che la sperimentazione terminerà fra alcuni anni.
      Se è sperimentazione, c'è la possibilità che metà delle dosi iniettate siano dei placebo.
      È così che funziona la sperimentazione, con il metodo del doppio cieco: il medico ed il soggetto della sperimentazione non sanno se venga iniettato il farmaco o il placebo, per verificare la reale efficacia del trattamento al netto del potere della suggestione (il cosiddetto "effetto placebo").
      Vi lascio le conclusioni.

    2. mago 25 ottobre 2022

      effetti collaterali. ( le multe ) poi si rifanno in un modo o nell` altro.

    3. inyourarms 25 ottobre 2022

      c'è una buona possibilità che parte di lotti siano placebo, è UFFICIALMENTE dimostrato che ci sono lotti ben più pericolosi e mortali di altri.

    4. triny 25 ottobre 2022

      pare proprio che sia così

    5. Rnamessaggero 25 ottobre 2022

      Si magari, sei troppo buono. Tempo fa leggevo di multe sull' ordine dei 2 milioni a fronte di incassi pari a 10. È sistematico per forza di cose.

    6. Brule 25 ottobre 2022

      Noi in ufficio siamo in 18. Siamo stati vaccinati in 16 con AstraZeneca (gli atri due: uno sospeso e un'altra che ci ha spiegato aver limonato a manetta fino a quando non si è contagiata, poco prima del fatidico DPCM che sospendeva senza retribuzione e contribuzione)
      Il lotto era lo stesso, ma i quattro più in forma (attenti a quello che mangiamo, con regolare attività fisica) sono quelli che soffrirono di più.
      In media quattro giorni di mal di testa e spossatezza atroce. Io andai in ufficio, ma non riuscivo a fare nulla, non mi tenevo in piedi.

    7. XL 25 ottobre 2022

      Non credo che i placebo siano il 50% perché hanno testato anche dosaggi diversi del siero.
      E con alcuni lotti sono andati giù pesanti, forse volevano calcolare il DL50, solo che al posto del DL50 ratto, hanno fatto direttamente il DL50 uomo.
      Comunque un buon 30% placebo lo sono di sicuro, per cui la percentuale di effetti avversi è quasi una volta e mezza quella che appare (appare a chi si informa, perché lo sforzo massimo è stato quello di nasconderli).

    1. Bertozzi 25 ottobre 2022

      Finte pandemie, finte guerre e fenomenologia di Burioni, mi sa che abbiamo il gusto per l'orrido.

      P.s Nordio è l'attuale ministro della Giustizia, oltre a richiedere cure psichiatriche per i no vax celebre fu la sua dichiarazione che avrebbero dovuto vaccinarci tutti "con le buone o con le cattive"...ecco, se questo è il nuovo che avanza, se questo è parte del nuovo governo che alcuni fini analisti vedono come nato perché in opposizione al precedente (mi viene da ridere a scriverlo) possiamo tranquillamente aggiungere al novero delle orride finzioni che caratterizzano i nostri tempi pure le "finte elezioni", perché di questo si tratta.

    2. A.P. 25 ottobre 2022

      Il gusto dell'orrido si è compiuto con il risultato delle elezioni italiane.

    3. indipendente 25 ottobre 2022

      In un video afferma anche che la pedofilia è un un'orientamento sessuale. Supernuovo, direi...

    4. Bertozzi 25 ottobre 2022

      Sullo stile di Letta e il suo essere a favore delle devianze.

    5. cruzaros 25 ottobre 2022

      mi sa che ne troviamo più d'uno di quell'elenco a "curarci"...

    1. XL 25 ottobre 2022

      "Nella notte della Repubblica, quando il sonno della ragione genera mostri"

      Da correggere in: "nella notte di Repubblica, dove i mostri generano il sonno della ragione"

    1. Rnamessaggero 25 ottobre 2022

      Sonia Milone, vacci piano, si ti capisco, non hai detto una sola parola sbagliata o menzionato un solo fatto errato ma troppa verità tutta in un colpo mi ha steso. Sui soggetti pervertiti protagonisti del testo non mi esprimo, prego Dio affinché muoiano il prima possibile. Ho creduto talmente tanto in loro che il primo che mi è capitato col COVID l' ho baciato per poi sboronare sei mesi col pass senza essermi prestato come cavia in un esperimento genico, altro che vaccino. Purtroppo dopo il primo contagio il mio sistema immunitario ha mandato a fanculo le mie esigenze nazocivili, anche mettendo un tampone nel naso ad un contagiato per poi albergarlo nel mio, niente, nn, sticazzi.

    2. PinoRossi 25 ottobre 2022

      Beh, però almeno si è divertito con pratiche kinky che a un pride scatenato farebbero clamore...

    3. Rnamessaggero 25 ottobre 2022

      Ma quale divertimento o sessualità, è scienza. Non sia così credulone come i fan di Burioni che credono a tutto quello che viene loro riportato, sorrida è su chendid camera.

    4. buddyboy 25 ottobre 2022

      Eh sì caro, è proprio vero quanto si commenta volgarmente circa l'utilizzo improprio di un orifizio..., dopo la prima volta non fa più nulla...

    5. Rnamessaggero 25 ottobre 2022

      Ti credo sulla parola.

    6. buddyboy 25 ottobre 2022

      Dicevo per dire eh, soprattutto per sentito dire ..

    7. PinoRossi 28 ottobre 2022

      La pratica del tampone scambiato a mio avviso meriterebbe una categoria a se stante sui sito porno.

    8. Rnamessaggero 28 ottobre 2022

      Tampone nel naso non nel culo, non sarai di quelli che schiaffeggia i bambini quando si mettono le dita nel naso ? Statt' accuorto, se ti vedo in strada a malmenare un bambino perché consideri il gesto qualcosa di sessuale ti denuncio....dopo, prima ti insegno l' educazione col linguaggio dei sordomuti, quello delle mani.

    1. Maurizio 25 ottobre 2022

      "Inquietante non è Burioni, ma il fatto che uno come lui trovi una società pronta a giustificarlo, con il plauso delle masse ghignanti".

      Condivido questa estrema sintesi.

      Dopo essere stato sospeso nell'indifferenza quasi generale, quando non accompagnato da sorrisi compiaciuti, ora osservo curioso i colleghi increduli, con i loro occhi sbarrati da dietro la mask che si chiedono perché ne vedono così tanti costretti gg a letto dopo uno starnuto, o chissà perché quel collega così in forma fino al giorno prima all'improvviso, tac! Un ictus, un'ischemia...

      Li osservo per vedere fino a che punto l'inettitudine e la negazione della realtà possono arrivare.

      Tranquilli è tutto ok, lo troverete sempre un Buri(L)one pronto a confermarvi che avete fatto la scelta giusta, che siete degli eroi che hanno salvato i nonni, che la pericardite che vi ha fatto rischiare il collasso è una "ferita di guerra".

      Io, l'egoista anti-scienzah, continuo a osservarvi come un documentarista osserva un bradipo.

    2. triny 25 ottobre 2022

      lo sto facendo anche io
      mi rendo conto che essermi risvegliato è stato un bene e un male allo stesso tempo, mi sento un pò come Cypher di Matrix.
      mi rendo contro di fanculare chiunque a parte i mie ristrettissimi familiari, sono diventato anche cattivo, auguro molto molto molto spesso la morte a chiunque. mi fa veramente schifo far parte di questa società.
      ora vorrei fare il passo successivo: iniziare a far azioni e prendere decisioni in conseguenza a quello che SO. però ci vorrebbe un vero grande GRANDISSIMO coraggio perchè l'unica via è USCIRE da questa società, in qualche modo non farne più parte e non alimentarla con il nostro contributo diretto ed indiretto.
      qualcuno ha qualche idea fattibile ?

    3. R66 25 ottobre 2022

      L'ambaradan va vissuto tutto, prima c'è la fase di imputazione e di rabbia, poi quella di depressione e di nichilismo, andando avanti quella di auto colpevolizzazione (questa è tosta e bella lungaaaaaa), al superamento di quest'ultima finalmente si arriva all'inizio. 😉

    4. cruzaros 25 ottobre 2022

      ho lasciato per strada alcuni cari amici; sono "andati avanti" come diciamo fra veci alpini...

    5. triny 25 ottobre 2022

      io ho perso i pochi che avevo e che credevo fossero amici ..... invece sono solo dei vigliacchi

    6. triny 25 ottobre 2022

      sono veramente a terra, non ho più stimoli, non mi frega più di nulla .. o meglio .. spero di veder cadere tanta gente, ma tanta, ad ora troppo pochi

    7. R66 25 ottobre 2022

      Non fare stupidaggini nel mentre, tieni duro e cerca altri con cui condividere, sono pochi in base al totale, ma sono in numero molto più grande di quel che serve ad ognuno.

    8. Maurizio 25 ottobre 2022

      Anche io a volte vorrei avere la possibilità che ha avuto cypher, lo ammetto, sono momenti di debolezza. Poi passa

    9. Arian Van Heisen 25 ottobre 2022

      Sei in buona compagnia, tutti più o meno sono nella tua situazione , ma non devi mollare.
      Segui il tuo sentiero la tua via e ne uscirai...!

    10. danone 25 ottobre 2022

      Tu vorresti che cambiassero, non che cadano e il problema grosso non è che non cadono, ma che non cambiano :-))
      Sappiamo che chi è dentro alle narrative non può uscirne facilmente e l'uscita è niente affatto indolore.
      Credo comunque, e non lo dico per consolare, che l'opzione di considerare anche tutti gli altri, dentro l'equazione del cambiamento, sia l'ennesima opinione farlocca che ci inculcano, non c'è soluzione per tutti, c'è per te e per pochi altri. Pochi in rapporto ai milioni, non pochi in assoluto, si può essere anche i centinaia di migliaia che non ci stiamo proprio più dentro a questo sistema.
      Bisognerebbe organizzare qualcosa di diverso solo con chi ha già capito che stare dentro al sistema da qui in avanti, alla meglio sarà un limbo, alla peggio un inferno (licenza craxiana).

    11. danone 25 ottobre 2022

      Ho scritto la stessa cosa senza leggere il tuo commento.
      Delle due l'una..o abbiamo un feeling empatico notevole, oppure ci hanno già messo lo stesso microchip nel cervelletto :-))

    12. gix 25 ottobre 2022

      Potrai sempre dire: io c'ero, e ho visto, se questo è un uomo....

    13. R66 25 ottobre 2022

      Sembra che per il momento, una volta eliminate le opzioni standard, persone lontane e con trascorsi diversi, vadano a parare sulla stessa, vorrà pur dir qualcosa?
      Sempre e comunque tutt'orecchi per eventuali novità.

    14. triny 26 ottobre 2022

      bha, non ne trovo, i pochi poi non è che proprio ci tengano ad esporsi .... e fanno anche bene

    15. triny 26 ottobre 2022

      saremo usciti dallo stesso stampo, quello difettoso

    16. triny 26 ottobre 2022

      rimettetemi dentro !
      ma quello era un altro film

    17. triny 26 ottobre 2022

      il vuoto cosmico che mi circonda a livello di pensiero critico e percezione della realtà mi nausea, meglio solo che in compagnia di questi zombie
      io li chiamo morti

    18. triny 26 ottobre 2022

      consolazione da poco, però

    19. R66 26 ottobre 2022

      Potresti provare a sfruttare il web.
      Ad esempio questo sito è frequentato da migliaia di utenti e ha un blog dove poter scrivere un articolo o un annuncio sul genere.
      Tu sai dove abitano tutti quanti?

      Un anno fa circa ho buttato giù due righe senza troppe pretese e da quelle ne è nato un incontro con più di venti persone, alcuni si son rivisti successivamente e si è creato un "qualcosa" che va ben oltre il semplice contatto.

      Non è neanche l'unico spazio sul genere, ce ne sono diversi che offrono la stessa occasione, quello di Mazzucco potrebbe fungere allo stesso scopo e nel sito difendersiora.it c'è una sezione apposita per l'intento.
      Un minimo di intraprendenza è richiesta, non è facile incontrare persone interessanti casualmente, dopo la mezza apartheid precedente è difficile che succeda dentro un locale pubblico, molti non li frequentano più.
      Forse altre persone con i tuoi stessi pensieri abitano nel tuo quartiere e non lo sai. 😉

    1. Cachafaz 25 ottobre 2022

      Il medico razzista Giuseppe Gigantino e' stato radiato da chi di dovere (infarto), ed ora osserva le margherite dalla parte della radice.

    2. Balabiott 25 ottobre 2022

      ..toh, di tanto in tanto una buona notizia..

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