Fenomenologia del Dalai Lama

dalai lama

Di Sonia Milone per ComeDonChisciotte.org

Scriveva Kautiliya, il Machiavelli d’Oriente, nel IV secolo d.C., che un buon re si dota di una vasta rete di spie dei seguenti tipi: lo studente inquieto, l’agricoltore sfortunato, il mercante fallito, il monaco vagante in contatto con vari ordini, l’eremita con un seguito di esaltati, le cui profezie saranno fatte avverare a cura del servizio segreto. Gli agenti saranno senza famiglia, esperti di arti magiche, avvelenatori, bravi, gobbi e nani da circo, menestrelli, musicisti, eunuchi. Negli assembramenti popolari un agente biasimerà il re e un altro lo difenderà, si censirà chi aderisce all’uno e all’altro. I nemici del re saranno eliminati con incidenti provocati e, in seguito, si faranno abbattere anche le spie affinché dell’inganno non resti traccia. All’estero gli agenti aizzeranno ogni tipo di malcontento e lotta, finanzieranno i più deboli, assolderanno ruffiani, teatranti, monaci e astrologi.

Il re è un buffone, la corte un circo, la politica un intrigo di vero e falso. La tradizione orientale è ricchissima di questi testi dedicati agli “arcani del potere”. Che cos’è, infatti, il potere se non l’arte di “escogitare ragioni grazie alle quali il popolo soddisfatto e affascinato si astenga dall’uso delle armi”, si chiede Arnold Clapmarius, trattatista del ‘600? [1]

Nel gioco delle apparenze della società massmediatica le maschere diventano idoli, prodigi, fenomeni. A volte, però, la verità erompe squarciando il velo dell'illusorietà fenomenica. Ecco, il video del “monaco vagante” con la lingua in fuori, in balia degli istinti bestiali che vincono sull'equilibrio del saggio, viola le regole del gioco e, così facendo, mostra quanto il gioco sia truccato.

Il video è stato girato il 28 febbraio scorso, ma è stato diffuso solo qualche giorno fa, e riprende il Dalai Lama che bacia sulle labbra un bambino e, non soddisfatto, gli chiede “succhiami la lingua”, durante un incontro nel tempio di Dharamshala, in India. [2]
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"Una presa in giro innocente e scherzosa" si è giustificato il leader spirituale con una nota ufficiale, aggiungendo che, comunque, “Sua Santità desidera scusarsi con il bambino e la sua famiglia, oltre che con i suoi numerosi amici in tutto il mondo, per il dolore che le sue parole possono aver causato. Si rammarica di questo incidente”.

Sua Santità è, all’anagrafe, Tenzin Gyatso, 87 anni, XIV Dalai Lama, leader per l’indipendenza del Tibet, icona del pacifismo mondiale, figura di spicco nella lotta al cambiamento climatico, premio Nobel, esule dal 1959, considerato uno dei personaggi più influenti al mondo.

Ma per Filippo Scianna, presidente dell’Unione Buddhista Italiana, si sta montando un caso sul nulla: “Non c’è nessuna situazione che possa mettere in discussione l’integrità, la moralità, l’eticità del comportamento di sua santità. Chi lo fa è in cattiva fede. Siamo inorriditi da certe interpretazioni”. In effetti, baciare un bambino sulla bocca è nulla, deve far parte del nirvana o di qualche altra pseudo illuminazione psichica…

Anche il leader del governo tibetano, Penpa Tsering, si ostina a negare l’evidenza dichiarando che i gesti sono stati fraintesi: “Sua santità è sempre vissuto nella sacralità, seguendo la vita dei monaci buddhisti, incluso il celibato. I suoi anni di pratica spirituale si sono spinti oltre i piaceri sensoriali”.
E non c’è chi, nel maldestro tentativo di salvare “Oceano di saggezza” (traduzione di Dalai Lama) dalla marea di fango in cui sta affondando, non citi improbabili tradizioni tibetane sul mostrare la lingua.

Chi non le manda a dire è l’Haq, Center for child rights di Nuova Delhi che condanna ''qualsiasi forma di abuso nei confronti dei bambini''. E chiarisce che "questo video non riguarda alcuna espressione culturale, e anche se lo fosse, tali espressioni culturali non sono accettabili".

C’è una sola interpretazione da dare al gesto del Dalai Lama: pedofilia, che è un crimine a cui dovrebbe fare seguito un’azione legale e non semplici scuse. Anzi, occorrerebbe aprire un’approfondita indagine perché è legittimo chiedersi se fa così in pubblico, chissà cosa combina in privato…

Purtroppo il Dalai Lama non è il primo monaco a macchiarsi di tali nefandezze. Nel 2019 il giornalista Sanitsuda Ekachai scriveva sul Bangkok Post come la piaga fosse talmente diffusa da non scioccare più nessuno, denunciando che “la maggior parte dei monaci pedofili sfugge alla legge perché è protetta da una cultura di paura, segretezza e impunità nei templi”.

Difficile quantificare il fenomeno perché, da un lato, i vertici cercano di evitare scandali invitando le vittime a non denunciare, dall’altro, il tessuto sociale in cui si innesta è davvero povero, mentre la carriera monastica consente un’istruzione gratuita, un sostegno economico e un alloggio. Senza trascurare la sudditanza psicologica di un discepolo nei confronti di quello che ritiene essere un “maestro”. Infatti, a supporto delle vittime, qualche anno fa è stato creato il gruppo “MeTooGuru”.

Lo scandalo ha già colpito nomi noti come Choedak Rinpoche, lama della Società tibetana di Canberra, o come Sakyong Mipham Rinpoche, lama di Shambhala International. Esemplare il caso di Sogyal Rinpoche - uno dei più famosi maestri tibetani (appare persino nel film “Piccolo Buddha”), fondatore dell’organizzazione internazionale Rigpa e autore del best seller “Il libro tibetano del vivere e del morire” -, accusato di violenza dalle sue studentesse fin dal 1994, anche se la vicenda è esplosa in tutta la sua gravità solo nel 2017. [3]

D’altronde, lascia allibiti che le molestie del Dalai Lama siano state perpetrate di fronte a 120 “illuminati”, fra cui alcuni monaci, senza che nessuno intervenisse, a conferma del clima di tolleranza di certe aberrazioni.

Anche la stampa occidentale non pare aver debitamente sollevato la questione, limitandosi a far scivolare la notizia fra le tante e a far apparire il gesto come, nel peggiore dei casi, semplicemente sconveniente.

L’impressione è che si tratti dell’ennesima finestra di Overton spalancata sullo sdoganamento della pedofilia che qualcuno vorrebbe far passare come una normale variante del comportamento sessuale fra le altre, in linea con l’ideologia pansessualista senza limiti.

Val la pena ricordare che, secondo la teoria del sociologo Joseph Overton, qualsiasi tabù può essere infranto e diventare legge purchè si seguano sei precisi passaggi di ingegneria sociale. Il primo prevede che se ne inizi a parlare: il suo semplice apparire nel dibattito pubblico permette a ciò che era “impensabile” di slitttare sul piano del “pensabile”. In questa fase, che è quella decisiva, secondo Overton, sono molto efficaci le tecniche di shock: per esempio, un personaggio famoso irrompe sulla scena promuovendo un’idea in modo estremo e caricaturale. La società si scandalizza, lo critica, ma intanto l’idea si è guadagnata una sua finestra di opportunità per svilupparsi. Ovviamente, la comunicazione dei media ha un'importanza fondamentale per depotenziare il senso di riprovazione e iniziare a far accettabile alla popolazione ciò che era inaccettabile fino a qualche anno prima. Nei passaggi successivi l’idea comincia a diffondersi, non sembra più così sbagliata, si inizia a prevedere qualche eccezione al suo divieto, fino a che è matura per essere lanciata nell'ultima fase, la sua legalizzazione, grazie alla quale viene istintivamente identificata come giusta.

A che punto siamo dei passaggi previsti da Overton? Avanti, purtroppo. Il “ministero del condizionamento” addetto alla neolingua ha già coniato il nuovo termine “Map” (minor attracted person) per non offendere i pedofili nel grande progresso della tolleranza umanitaria, mentre l'Unione europea, nella Raccomandazione del 2010, ha invitato gli Stati membri a eliminare qualsiasi legislazione discriminatoria in tema di rapporti “ivi comprese le disposizioni che stabiliscono una distinzione tra l'età del consenso per gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso e tra eterosessuali”. D’altronde, il bambino concepito dall’Onu è un soggetto che si autodetermina, in grado di scegliere, ad esempio, di assumere la terapia farmacologica per la transizione di genere, terapia che è irreversibile. [4]

Non sottovalutiamo il fatto che atti di pedofilia perpetrati da un leader religioso molto ammirato possono creare dissonanza cognitiva nella coscienza collettiva depotenziando la gravità degli atti compiuti. La luce che passa da questa finestra di Overton getta un’ombra inquietante sulla via dell’illuminazione di sua sacralità il Dalai Lama.

Già da molto tempo, il Dalai Lama è coinvolto in vicende più politiche che spirituali.
Come dimenticare i suoi libri con Greta per salvare il pianeta, la sua appartenenza al club di Budapest, il suo ruolo chiave nel disegno globalista? [5]

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Icona della minoranza perseguitata dei tibetani, subito sfruttata dai potentati economici non certo per appoggiare i monaci arancioni (di cui non gliene importa assolutamente nulla) ma per la propria guerra contro la Cina nello scacchiere della geografia globalista.

D’altronde, gli esiliati, gli emarginati, gli esclusi, chiunque sia “diverso” (in tutte le sue possibili accezioni: etniche, religiose, sessuali, ecc.) è l’eroe del futuro incensato dal nuovo progressismo diversitario, un fenomeno che i sociologi chiamano “allofilia”, cioè il valutare pregiudizialmente positivo qualsiasi aspetto delle civiltà non europee. La retorica dell’inclusività è l’imperativo categorico con cui smantellare le ultime vestigia di civiltà, cultura e tradizione per la trasformazione dei popoli in una massa planetaria indifferenziata.

Abilissimo nelle relazioni pubbliche, i tour del Dalai Lama hanno alimentato il mito di un buddismo utopistico, occultando quanto, in realtà, sta accadendo in molte aree del sud-est asiatico dove, da alcuni anni, frange estremiste del clero stanno diffondendo un integralismo violento contro le comunità Rohingya locali. Le organizzazioni internazionali parlano esplicitamente di pulizia etnica.

L’idea di militarizzare i monaci ha trovato terreno fertile nella scuola buddista dei theravada, la più antica e diffusa in Myanmar, Sri Lanka, Thailandia, Cambogia e Laos. Alcuni monaci radicali si proclamano “combattenti spirituali” come Sitagu Sayadaw, il lama più influente del Myanmar, che ha dichiarato pubblicamente di essere pronto a schierare 400.000 monaci contro i “nemici”. O come Wirathu, soprannominato il “Bin Laden buddista”, ritenuto l’ispiratore del raid del 2012 nello Stato di Rakhine che ha portato alla morte 200 musulmani e 100.000 sfollati.

Nel corso delle sue reincarnazioni, il Dalai Lama, oggi, incarna tutti gli stereotipi del nuovo moralismo politicamente corretto: l’ecologismo catastrofista, la difesa delle minoranze, l’uguaglianza utopica terrorizzante, la spiritualità da salotto per i divi di Hollywood, il culto della banalità. E, a questo punto, anche la pedofilia.

Nel mondo nuovo che coincide con il trionfo del neocapitalismo, il Dalai Lama è stato eletto a idolo carismatico dell’Occidente liberal-atlantista per essere venduto ad una platea da convertire in seguaci non tanto del tantrismo ma delì’Agenda 2030, una nuova fede con i suoi testi sacri, le sue liturgie, i suoi simboli, i suoi santi e…i suoi martiri: la mancanza di devozione coincide, infatti, con l’eresia.

Come ogni ideologia, anche questa ha bisogno di sostenitori famosi che prende indifferentemente dal mondo dello spettacolo, della cultura, della religione.

Chiunque va bene, basta che sappia officiare tutte le cause diritto-civiliste e finto umanitarie. Dalla bambina triste ai divi di Hollywood, dai cantanti trans-gender ai neri imbrattatori di statue, dai rettori che cancellano la cultura agli anziani guru, si tratta di coprire tutto il repertorio delle varianti umane in modo che ciascuno possa identificarsi ed imitarli.

Richard Gere Dalai Lama

È tutto un carrozzone di mascheramenti, camuffamenti, trucchi, dietro i quali - da oriente a occidente, da meridione a settentrione - c’è sempre e solo un’unica realtà, quella dei potentati economici dominanti e dei loro prodigiosi incantesimi.

“Ogni ideologia vuole disegnare attorno a noi un’altra realtà, fittizia, nel cui steccato rinchiude il suo circolo di adepti” ha scritto la filosofa e mistica Simone Weill.

Il Dalai Lama è lì per ammaliare le folle trascinandole verso un diverso senso comune, nuove egemonie, l’abbandono del senso critico. Da sempre le verità mistiche vengono strumentalizzate per le mistificazioni politiche, cadenzano nuovi rituali autoritari, perimetrano la moderna idea di Bene, montano la guardia alla morale. Si tratta di offrire la nuova mitologia del presente con i suoi incantatori di serpenti nel grande rito collettivo di omologazione dove a essere sacrificato è ogni pensiero differente.

Le tele narrative della propaganda sono appiccicose, insistenti, seducenti, imprigionano in un immaginario artificioso, appositamente costruito per creare consenso indotto.

“Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto oppure il comunista convinto, ma le persone per le quali non c'è più differenza tra realtà e finzione, tra il vero e il falso”, ha scritto Hannah Arendt.

In questo orizzonte di falsificazione, di abbaglianti maschere oscure, il Dalai Lama appare per smerciare frammenti di fascinazione orientaleggianti ad un Occidente desertificato dalla commercializzazione di ogni realtà che ha svuotato di significato qualsiasi elevatezza.

Non è in questione il Buddismo ma l’indebita appropriazione di una cultura lontanissima dalla nostra ridotta a moda new age, banalizzata a misura della nostra società unidimensionale.

È una corsa alla meditazione, al rilassamento, allo yoga…sogni ingenui per anime fragili in cerca di un comodo Altrove. Sono nostalgie di aure diradate e di tutto ciò che la tecnica avanzante scaccia. Si cerca un’autorità esterna che deresponsabilizzi, che allontani la sofferenza, una sorta di vaccino per l’anima. Su ignari bisognosi che mendicano estasi a comando, i “sapienti” a volte elargiscono carità di luce, conoscenze illuminative, religioni da salotto.

“Conviene all'umanità di un maestro, mettere i propri discepoli in guardia contro sé stesso”, ha scritto Nietzsche.

Il successo delle religioni orientali in Occidente deriva da un vuoto spirituale. I prodigi della tecnica coprono bisogni, ma non danno senso all’esistenza poiché la scienza “non pensa, ma calcola soltanto”, come ha scritto Martin Heidegger.

Il disincantamento del mondo sotto i colpi della razionalizzazione modernista, la rarefazione del sacro alla luce dell’intellettualizzazione dell’Occidente, l’appiattimento di ogni profondità simbolica ha ristretto la vita entro un orizzonte privo di mistero, di pathos, di poesia.

È un processo di annichilimento di lunga data che il neoliberismo sta portando all'eccesso in vista della transizione transumanista. Un uomo senz’anima, senza valori, senza tradizioni, senza coscienza, è un uomo pronto per essere manipolato, digitalizzato, impiantato, allevato come animale in serie.

Il nuovo ordine mondiale non prevede la sopravvivenza di nessuna religiosità che non sia il culto della scienza e la devozione alle connotazioni liberali, liquide, consumistiche nella forma di un generico umanitarismo sincretista.

Come ha profetizzato Yuval Noah Harari, consigliere speciale di Klaus Schwab, durante il WEF del 2018: “Gli esseri umani ora sono animali che possono essere hackerati. Né la Gestapo né il KGB sono stati in grado di farlo, ma presto alcune corporazioni e governi saranno in grado di farlo. Hackerando gli organismi umani, le élite possono acquisire il potere di reinventare il futuro della vita...Il libero arbitrio è finito. Tutta la vita per 4 miliardi di anni (dinosauri, pomodori, amebe, esseri umani) è stata soggetta alle leggi della selezione naturale e della biochimica organica. Ma questo ora sta per cambiare. La scienza sta sostituendo l’evoluzione tramite selezione naturale con l’evoluzione tramite design intelligente. Non il design intelligente di qualche Dio sopra le nuvole, ma il design intelligente delle nostre nuvole (la nuvola IBM , la nuvola Microsoft), queste sono le forze motrici dell’evoluzione”.

Nessun leader religioso si sta opponendo alla deriva transumanista. L’unico che ci ha provato, Benedetto XVI, è stato fatto cadere.

Di Sonia Milone per ComeDonChisciotte.org

28.04.2023

Sonia Milone. Architetto, specializzata in antropologia culturale, è autrice di articoli e saggi dedicati all’arte e all’architettura (con un occhio particolare rivolto alle “culture altre”) per esplorare, con differenti coordinate critiche, le aree dei transiti, dei flussi e delle derive che solcano i territori della contemporaneità.

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NOTE

[1] Elémire Zolla, “Verità segrete esposte in evidenza”, Marsilio, 1990

[2] Qui il video Dalai Lama asks little boy to 'suck my tongue' - YouTube

[3] Il processo non è stato concluso a causa della sua morte per malattia nel 2019.

[4] Si rimanda al mio articolo La Storia del Grande Reset dell'Uomo: dal Transgender al Transumanesimo, da Tavistock all’Oms - Parte Seconda - Come Don Chisciotte

[5] Greta Thunberg, Tenzin Gyatso, “Insieme per salvare il pianeta. Obiettivi comuni contro il cambiamento climatico”, Baldini-Castoldi, 2022

Commenti (70)

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    1. me-stesso 28 aprile 2023

      Poniamo per un momento che l'intento DaiLaiLamico non sia stato motivato da istinti pedofili, come da ragioni dal lui espresse.
      Ma perché anche solo disturbare quel bambino innocente? Cosa ha fatto di male per dover avvicinare le sue labbra alle viscide e vecchie labbra dell'anziano? Tutto ok l'alito dell'anziano? Perche spaventarlo per forza con quella richiesta del succhiotto alla lingua? Anche solo questo schifo è sufficente per descrivere il degrado e il dispiacere per quei momenti angoscianti sopportati dal bambino, anche non fosse stato a sfondo sessuale. Che schifo proprio. Povero bambino

    2. sbregaverse 28 aprile 2023

      Diogene cagava sulla pubblica via, senza nascondersi e si tirava parimenti le seghe se ne sentiva la necassità.
      Il cinismo ipocrita è tutto nostro quando raccontiamo che viveva in una botte e con una lampada cercava l'uomo.

    3. Teopratico 29 aprile 2023

      Un conto però è offendere gli occhi o il naso di qualcuno, un conto le labbra, o peggio ancora il culo, specialmente di un bambino.

    4. sbregaverse 29 aprile 2023

      Sono le 99 Rolls Roys di Osho e i 38 Rolex.

    5. Teopratico 29 aprile 2023

      Faccetta impaurita con bocca sbalordita!

    6. sbregaverse 29 aprile 2023

      Faccatta nera.......
      aspetta e spera che già l'ora s' avvicina ¿?
      Lo sai che nascere per morire NON ha senso ¿?
      Un mandarino per Teo~retico~

    7. sbregaverse 29 aprile 2023

      Sei sicuro che il pensiero espresso e digitato sia PROPRIO TUO , si culo si culo .....o .....sardo nico ovvero calabro leso lazi ale tosco ano camp ano ¿?
      Che si fa per il divertimento di @Fanto max !

    8. sbregaverse 29 aprile 2023

      Se sei arrivato ...... stai risvegliando gli altri ....ma NON SEI TU A FARLO.

    9. sbregaverse 29 aprile 2023

      CRISTO lo scandalo più grande !

    10. me-stesso 29 aprile 2023

      Pur tuttavia quel Cristo, lo scandalo più scandaloso del mondo, disse all'incirca: "se qualcuno oserà scandalizzare anche solo un bambino, sarà meglio per lui che si leghi un sasso al collo e si getti in mare...". Una cosa del genere

    11. me-stesso 29 aprile 2023

      Questa, almeno questa, l'ho capita...

    12. sbregaverse 29 aprile 2023

      Sì una cosa del genere.....quale?
      maschile femminile neutro ?!?
      Macina da mulino(cfr. frantoio)

    13. Teopratico 29 aprile 2023

      La mia frase era una emoticon, mica lo so se ci siamo capiti. Faccina pensante con sguardo verso l'alto e pollice e indice sotto al mento.

    14. sbregaverse 29 aprile 2023

      Ma certo teosimpatico si scherza colle sore e i frati del romitorio.
      ALTRI MENTI con chi?!?

    15. Teopratico 29 aprile 2023

      Altre menti certo ci fanno giocare, non c'è altra spiega-azione...

    1. indipendente 28 aprile 2023

      Poniti il giusto quesito e poi percuotiti ripetutamente con un buon legno nodoso. Ma forte però!!!
      La scimmia sarà riconoscente...

    1. JHON 28 aprile 2023

      In questo tempo demenziale in cui viviamo, gli esseri umani tendono a "bere" di tutto, anche di questo gesto, da parte di una personalità religiosa a livello Mondiale quale è il Dalai Lama. Se ognuno di noi seguisse la sua Bussola, il Nord è Cristo, tutti gli altri sono Falsi Profeti, punto e basta. Gli sporcaccioni si nascondono in tutte le religioni, come i farabutti e i ladri, dov'è la novità? Quando si smette di credere a Dio, può capitare di credere a tutto.

    1. IlContadino 28 aprile 2023

      Mi è capitato di incontrarlo, il Dalai Lama.
      Un paio di volte è venuto qui in paese, vuoi non andare ad ascoltare cos'ha da dire?! Poi, per un periodo, abbiamo vissuto nel paese dove risiede la comunità tibetana, in India. Ricordo la prima volta in cui andammo ad ascoltare un suo discorso al tempio. Ci siamo tolti le scarpe e siamo entrati, ci siamo accomodati in terra, sui cuscini, gambe incrociate, silenzio. All'epoca il piccolo aveva da poco compiuto un anno, destino vuole che usavamo pannolini in cotone, quelli non trattengono come e quanto i tradizionali, dico questo perché ad un certo punto, il piccolo, proprio quel giorno, ha avuto un mega, super attacco di dissenteria indiana, ha scagazzato dappertutto, apoteosi!
      Vendetta retroattiva a nome di tutti i bambini del mondo.

    1. uparishutrachoal 28 aprile 2023

      Bene..non c'è più da credere in nulla..e quindi la situazione è eccellente.
      Prima di credere in qualcosa di serio è bene fare piazza pulita delle mosche al mercato..e poi ognuno troverà il suo Maestro..o il proprio abisso...non si scappa..
      La cattiva notizia è che ognuno ha il suo Maestro: copiare gli altri è inutile, e il lavoro va fatto da noi, non si può disertare il seggio della nostra anima.

    2. sbregaverse 28 aprile 2023

      È satto.
      Grande UPA garante.

    3. uparishutrachoal 28 aprile 2023

      Lux in tenebris lucet

    1. Teopratico 28 aprile 2023

      Sbaglio o era a favore dei preparati genici questo qui?

    2. emilyever 28 aprile 2023

      Non sbagli

    3. sbregaverse 28 aprile 2023

      Cambiare idea è SINTOMATICO di intelligenza.

    1. Fedeledellacroce 28 aprile 2023

      Brava Sonia.
      Hai sgamato il buddino..
      Comunque vorrei rassicurarti un po', soprattutto sull'efficacia dell'agenda globalista sull'umanitá. Questa storia gender la stanno esasperando talmente tanto, che nn se la caga piú nessuno.....a parte giornalisti, piddini e quei froci dei 5S. Quindi sú, dai! Non ce la faranno mai!
      Concordo su tutto il resto.

    1. ettorefieramosca 28 aprile 2023

      "Nessun leader religioso si sta opponendo alla deriva transumanista. L’unico che ci ha provato, Benedetto XVI, è stato fatto cadere"

      ambe'.. se l'antidoto al Dalai Lama e' il crucco bavarese siete apposto utenti cdc

    2. WarezSan 28 aprile 2023

      Di certo aveva una cultura e una visione infinitamente superiore.

      E' stata una grave perdita.

    3. Fedeledellacroce 28 aprile 2023

      Ettore, perché ce l'hai con gli "utenti cdc"?
      E poi, non puoi negare che ci sei in mezzo pure tu.....
      Voglio dire, se non ti piace quello che si pubblica su cdc, e non ti piacciono gli utenti, mi chiedo: perché ti ostini a frequentare questo sito che disprezzi?

    4. logos 28 aprile 2023

      Inenarrabile. l. Ps: Grazie per averLo ricordato con tanto rispetto.

    5. ettorefieramosca 29 aprile 2023

      Federicoincroce, sono geniunamente interessato al fenomeno del complottismo-transumano-giudiaco-massonico-plutocratico-novax-proputin,

      insomma la scemenza di certi umani va capita, altrimenti ci travolgera'. Sempre con cordialita' pero'.

    6. Fedeledellacroce 29 aprile 2023

      Ottimo.
      io invece vado su La Repubblica per vedere come pensano i minchioni come te.
      Peró mi astengo dal commentare: un po' di pudore, perbacco!
      E, ricambiando la cordialitá, ti invito a farlo tuo, questo pudore.....

    7. ettorefieramosca 30 aprile 2023

      Fedeleincroce, non mi pare affatto che tu ti astenga dal commentare e mi risulta difficile capire di che pudore tu stia parlando quando qui si incensa un organizzazione di pedofili seriali di cui li crucco bavarese e' stato il pontefix ed ha avuto la sua modesta parte e che si sia pentito a 80 anni puo andar bene ai fedeli in croce ma a me fa semplicemente ridere. forse la redazione avra cura di fare un po di controinformazione, chissa', vedremo, come detto nel frattempo mi resta il dubbio che ivi si sparino cazzate sesquipedali. Sempre con rispetto, beninteso

    1. Bertozzi 28 aprile 2023

      Bambini dati in pasto a dei vecchiacci, è il segno dei tempi, poco stupore quindi, se era sempre successo adesso lo si può fare in chiara luce, complimenti a tutti. Da cosa derivera' tutto questo? Mah, chi lo sa. Come ci siano arrivati a sto punto? Boh, chiedete a ovetton che Bertozzi vi ha già risposto da mo'.
      Come in pandemenza dove bambini giovinetti e adolescenti sono stati torturati da genitori maestre e medici con la scusa di salvare il nonno. Nessuna protesta, i giovani e bambini sono sacrificabili. L'importante è salvare il nonno, lui c'ha la pensione, per cui. Torture e sensi di colpa. Ma d'altronde sono giovani perdigiorno e quindi se lo meritano, non come i nonni che han fatto lo splendido mondo in cui viviamo e che appunto grazie a loro, non è più come una volta; come i santi, infatti, non ci sono più nemmeno le "sue santità di una volta."

    1. berlioz 28 aprile 2023

      splendido autogol di una icona pop che, come tutti i grandi attori, si dimentica per un attimo che è in palcoscenico e mostra al pubblico come si piscia fuori dal vaso!
      grande incontro fra occidente e oriente, la pedofilia è di tutti!
      eccovela sdoganata...
      sigmund freud, l'ultimo antipedofilo autorevole prodotto dall'occidente, è li, sempre più pensoso, a impolverarsi in libreria...

    1. gianB 28 aprile 2023

      Questo fatto, quindi anche l'articolo, andrebbero analizzati e approfonditi con dovizia. Cosa estremamente difficile in questo luogo.
      Dico solo che:
      1- il fatto che il Dalai Lama lo abbia fatto in un modo cosí plateale, in pubblico fa capire che vi é un qualcosa di culturale sotto (che non conosco) quindi difficile liquidare dichiarandola semplicemente "pedofilia" o con l'affermazione che “questo video non riguarda alcuna espressione culturale". Naturalmente non sono a favore di tali "rituali" ma faccio presente che vi é un famoso ritratto dell'usanza del bacio tra i caporioni della vecchia URSS e che l'accompagnarsi ai giovinetti era usanza in essere anche nell'antica grecia;
      2- l'equiparazione Occidente-Oriente anche in questo campo é un'altro tentativo della morale Occidentale di imporre la propria supremazia: il concetto di pedofilia usato per Hunter Biden uguale a quello per il Dalai Lama, il "carrozzone di cammuffamenti" e della new age dell'occidente vale uguale anche per l'oriente, il MeToo di Hollywood che si trasforma in MeTooGuru, e per finire, l'affermazione che “anche se lo fosse, tali espressioni culturali non sono accettabili”;
      3- gli eventi e il riflesso di essi nell'opinione pubblica, sia quella piú distante che quella piú prossima ad una figura di carisma quale il Dalai Lama, sono il prodotto di un credere nell'esistenza di entitá, nel nostro caso entitá umane, che possano essere "monocromatiche". Mi é venuto da usare questo termine pensando il giusto e lo sbagliato come il bianco ed il nero, mentre invece noi siamo come dei cristalli nei quali la luce si scinde in innumerevoli colori. Ció avviene anche per coloro che le religioni chiamano "santi" o "guru". Il cristianesimo nel definire il giusto e lo sbagliato come il Bene ed il Male ha costruito un'infinitá di figure "monocromatiche", figure quindi false o quantomeno ipocrite.

    2. LuxIgnis 28 aprile 2023

      Io ho trovato questo articolo molto squallido, anche più del gesto, che io definirei cretino più che pedofilo, del Dalai Lama che è comunque una persona deprecabile e molto poco spirituale ma non per questo gesto, da mo' che lo è!

    3. WarezSan 28 aprile 2023

      1 C'è solo la voglia di scoparsi un bambino.
      2 Livellare verso il basso non rende i concetti più elevati.
      3 Considerare "l'altro" superiore solo per il fatto di essere alieno ricade, appunto, nell'allofilia.

    4. gianB 28 aprile 2023

      Per evitare fraintendimenti, quando dico "Ció avviene anche per coloro che le religioni chiamano “santi” o “guru”" intendo il credere che tali entitá umane possano essere “monocromatiche”, in altre parole, solo giuste o, peggio ancora, solo espressione del Bene.

    5. sbregaverse 28 aprile 2023

      Non giudicare se non vuoi essere giudicato.

      Un senile decrepito ad un pimpante pezzo d'uomo.

    1. Primadellesabbie 28 aprile 2023

      Perdere la bussola, anche indicare il pensiero orientale come possibile strumento di depravazione significa perdere la bussola.

      Su monaci e monache di ogni epoca, religione e latitudine si chiacchiera anche da prima di Monza o di Casanova.

      Vorrei sapere se nel modo di pensare al mondo e alla vita proposto dal buddismo tibetano ci sia qualche cosa che apre la strada alla pedofilia, altrimenti la responsabilità è strettamente personale, salvo una verifica della salute mentale, anche se la posizione dell'interessato è piuttosto delicata.

      Sarei curioso anche di sapere in che epoca viva esattamente uno come il Dalai Lama che, mi pare, non sia nuovo a episodi di strumentalizzazione e a uscite clamorose come l'invito a interrompere, dopo di lui, la tradizionale ricerca di chi gli succeda.

      Delle voci strane si intrecciano in questi giorni riguardo i costumi di un santificato o santificabile recente vertice vaticano, e non so se sia il caso di contrapporre il comportamento, supposto esemplare, di Papi con relativi nomi d'arte e cifre romane.

      Non posso trascurare di pensare alla respirazione, indicata proprio dal pensiero orientale come metafora per cercare di comprendere i fenomeni che ci riguardano, e ricordare che alla chiusura in rigidi, parossistici formalismi, corrispondenti all'inspirazione, di cui siamo stati strumento e vittime nell'800, segue ora un'espirazione di grandezza e impeto corrispondenti, alla quale stiamo, ormai da tempo, assistendo sbigottiti.

    2. Bertozzi 28 aprile 2023

      "Vorrei sapere se nel modo di pensare al mondo e alla vita proposto dal buddismo tibetano ci sia qualche cosa che apre la strada alla pedofilia"

      Io non so, sono ignorante, però ho sempre pensato che costringersi alla castità come fanno i preti e i monaci (non so i buddisti ma non credo siano degli sciupafemmine) sia una pratica assolutamente contro natura, e appunto perché inibite, le pulsioni possano poi degenarare in abomini di questo tipo; siamo fatti di carne, altro che spirito, e le tradizioni pedofile di tutte le religioni lo confermano. Concetto direi banale, anche questo, cui il più rozzo ignorante può arrivare senza nessuna scuola. Se non trombi mai facile che poi ti rifai su qualsiasi cosa si muova, pure sui bambini (con picchi di inettitudine come il fatto di consigliare le famiglie su come gestire la loro vita anche intima, senza mai aver trombato) Però siamo in un tempo in cui la banalità e l'ovvio è diventato sovversivo, per cui fa bene ricordarle certe cose, prima che arrivino le fini analisi psicologiche di questa minchia atte appunto a farci ingollare qualsiasi nefandezza.

    3. LuxIgnis 28 aprile 2023

      Sul fatto del costringersi alla castità hai perfettamente ragione, anche se il discorso è molto più complesso e non può essere espresso in poche righe. C'è una ragione dietro, anzi ce ne sono varie, alcune buone altre meno buone.
      Sul fatto che ci sia una tradizione pedofila nelle religioni invece non sono per niente d'accordo.
      La pedofilia appartiene all'uomo non ai religiosi, che sia casto o meno. La maggioranza dei casi di pedofilia avviene in famiglia o nei pressi delle conoscenze familiari, Una sola minoranza avviene all'esterno.
      Si tratta di predazione sessuale. Un bambino è facile preda.
      Far intendere come fa l'articolo che i buddisti siano dei pedofili o qualcosa del genere è altamente squallido e dimostra anche che l'autrice non conosce per nulla il problema.
      Essendo un problema dell'uomo, e tra l'altro non solo maschile, fa sì che ci siano casi anche fra i religiosi di tutte le specie.

    4. Primadellesabbie 28 aprile 2023

      Sulla pedofilia contemporanea girano voci (e prove?) da sgomentare il più incallito dei perversi.

      PS - Le attività culturali, ricreative e sportive per ragazzini sono l'ambiente più attraente per pedofili di bassa estrazione.

    5. Arthur 28 aprile 2023

      Mi spiace, ma sei fuori strada.

      Prima di tutto occorre distinguere tra due fenomeni (che anche i legislatori hanno ben presente nei vari sistemi penali).

      Il primo è la pedofilia, in cui l'interesse è rivolto verso bambini in età pre-puberale, cioè che hanno meno di 12 anni.

      Il secondo è l'abuso di minori, cioè comportamenti rivolti verso minorenni adolescenti di età compresa tra 12-13 e 17-18 anni.

      Il secondo era molto diffuso nel mondo antico, in particolare in Grecia, essenzialmente tra uomini, e accettato socialmente.
      In passato veniva chiamato efebofilia.

      La maggior parte degli abusi di ecclesiastici, noti come pedofilia, sono in realtà proprio atti di efebofilia che vengono posti in essere, secondo molti psicologi, da persone con una sessualità tendenzialmente omosessuale.

      Per quanto riguarda la pedofilia, invece, occorre ricordare che la stragrande maggioranza degli abusi nei confronti di bambini avviene in famiglia o in ambienti di amici e conoscenti di famiglia.
      I casi di pedofilia da parte di religiosi, e mi riferisco a tutte le religioni, sono molto rari.
      Quindi gli atti propriamente pedofili sono generalmente ascrivibili a soggetti che sono o appaiono essere eterosessuali.
      La pedofilia, pertanto, non ha nulla a che vedere con una presunta repressione sessuale conseguente alla castità praticata da religiosi e monaci, sia cristiani che orientali.

      Per cortesia, non spariamo certe assurdità.

    6. sbregaverse 28 aprile 2023

      Ci sta quello che dici, ci sta quello che dice nostro frate e ci sta pure anche dell'altro. Ogni realtà, anche l'eccezione e l'eccezionale sono il REALE.
      ( fattene una ragione)

    7. Bertozzi 28 aprile 2023

      Appunto, aspettavamo la fine analisi psicologica, grazie.

    8. Teopratico 29 aprile 2023

      Io non farei tutte queste categorie anagrafiche: o sei sessualmente maturo (che non significa affatto adulto, ma hai più strumenti, fisici e intellettivi, anche per difenderti se fosse il caso) o sei inequivocabilmente un bambino che ha bisogno solo che di protezione da parte degli adulti, e possibilmente affetto e comprensione.

    1. emilyever 28 aprile 2023

      Chissà se tutti i presidi "di sinistra", generalmente iscritti alla CGIL, che ho avuto in 42 anni di insegnamento, conoscevano Kautilija, perchè ( e solo loro, non quelli di destra) , nelle prime settimane dopo la loro nomina, si preoccupavano subito di creare questa rete di spie fra docenti ideologicamente affini. Io sono sempre stata una battitrice libera per cui non sapevano come catalogarmi, però mi temevano, perchè qualcuno doveva aver loro detto che sceglievo poche battaglie, ma in quelle andavo fino in fondo e soprattutto, riuscivo a portare dalla mia parte quasi tutto il collegio docenti

    2. sbregaverse 28 aprile 2023

      Più che docenti mi sembra di capire , che già allora, erano indecenti.

    3. emilyever 28 aprile 2023

      Per non parlare poi della rete di spie fra le bidelle complici delle docenti spie, che entravano con arroganza in aula e si fermavano di botto dicendomi:- Oh, mi avevano detto che lei non era in classe.- Al che, uscita la spia, si sentiva la voce del ribelle pluriripetente :- Che le dicevo che siamo in un carcere? e lei che mi ha vietato di esporre fuori dalla finestra il lenzuolo con la scritta Benvenuti ad Alcatraz!.- ...Ah, caro Nicolass, come avevi già capito tutto...scusatemi, botta di nostalgia.

    4. nandoricciardi 28 aprile 2023

      Lo sappiamo ormai da un trentennio: tutti i presidi sono comunisti (e diciamola la brutta parola!); quasi tutti i docenti sono "ciucci portati a capezza"; esiste poi il battitore libero, il prof. da "Attimo fuggente", che nelle realtà fattuale, come dice il giornalista per antonomasia Feltri, anzichè essere emarginato, trascina il collegio docente - vero meta-luogo da perdizione intellettuale - sulla retta via. Chissà perché io nella Scuola ho trovato prima un sacco di democristiani e poi una pletora di berlusconiani.

    5. nandoricciardi 28 aprile 2023

      Via, non soccombiamo ai pettegolezzi col rischio di scoprire altarini poco edificanti. La Scuola è quella che è, ma il ribelle pluriripetente non ha mai niente di utile da dire, è di solito malevolo, servile e stupido...

    6. emilyever 28 aprile 2023

      Assolutamente no, persona gentile, intelligente e creativa, che rischiava di perdersi nella monotonia di un paesello padano, e sono contenta che mi abbia dato retta quando gli dissi di mettersi in gioco, lasciare famiglia iperprotettiva e amici perditempo e andare dall'altra parte del mondo. " saluti da Melbourne" mi scrisse 2 anni dopo, e vive e lavora ancora lì

    7. emilyever 28 aprile 2023

      Bene, evidentemente non ci siamo mai incontrati. Ti sei diverito? io sì

    1. Astronauta 28 aprile 2023

      """Il successo delle religioni orientali in Occidente deriva da un vuoto spirituale"""

      Proprio le religioni orientali dicono che nel vuoto, zero, nulla risiede lo spirito.
      Non è un successo delle religioni orientali ma è proprio il fatto che l occidente non puo trovare lo spirito nelle religioni occidentali diventate solo materialiste.
      La scienza attuale è una superstizione e credere ad un virus mai isolato da l esatta idea che gli uomini hanno paura della morte e vogliono sia indotta dalla scienza dimenticando che la stessa non potendo creare la vita è un burattino manovrato.

    2. Arthur 28 aprile 2023

      "Proprio le religioni orientali dicono che nel vuoto, zero, nulla risiede lo spirito."

      Mi permetto di sottoporti una riflessione.

      * * *

      Le forme di spiritualità orientali affermano che il male risiede e scaturisce dal desiderare.
      L'uomo, pertanto, dovrebbe liberarsi dai desideri e anelare al silenzio (zeto, vuoto, nulla).
      Se non lo fa in vita, quando morirà dovrà reincarnarsi.
      Le reincarnazioni sarebbero parte di un processo di purificazione.
      Ma purificazione da cosa?
      In sostanza dalla propensione a desiderare, propensione che scaturisce dalla materia, concepita come spirito degradato.
      Quando la coscienza verrebbe ad essere totalmente ripulita, cesserebbe il ciclo delle reincarnazioni.
      E perché ci sarebbe questo processo.
      Per consentire all'universo ed alla coscienza cosmica e universale di prendere coscienza di sé, il vero sé.
      È chiaro che un simile punto di vista è il fondamento del dualismo spirito-materia di stampo manicheo, infatti il manicheismo è stato largamente influenzato da queste credenze.

      * * *

      La spiritualità occidentale e cristiana, quella vera conosciuta da pochi fondata sui veri insegnamenti di Gesù, afferma che il desiderio interiore, se congiunto all'Amore, diventa la voce stessa dell'Amore.
      Diventa cioè la voce di Dio (Amore) che parla al cuore dell'uomo e si esprime prima di tutto come anelito di vita e soffio vitale.
      S.Agostino, al riguardo, scrive nella più celebre delle sue omelie che "il tuo desiderio è la tua preghiera, se continuo è il tuo desiderio, continua è la tua preghiera" e che questo dediderio d'Amore è la stessa voce di Dio che affiora nel cuore dell'uomo.
      Ma il desiderio possiede questa forza soltanto se è congiunto all'Amore, ecco perché Agostino dice "ama e fa ciò che vuoi".
      Quando Gesù dice che il Regno di Dio è dentro di noi e che occorre fidarsi della parola di Dio, fa riferimento alla necessità di fidarsi della voce di Dio, che è Amore, e che si manifesta nel profondo del cuore dell'Uomo, esprimendosi in desideri nobili e giusti, i quali non sono da evitare, bensì vanno tenuti accesi e vivi con la fede, cioè fiducia nel Bene e nell'Amore.
      La parola di Dio, dunque, non è un libro, ma l'Amore insito nel cuore umano che affiora come voce che dobbiamo saper ascoltare.
      Gesù in sostanza sta dicendo di fidarsi della scintilla d'Amore che è nascosta nel profondo del cuore di ognuno di noi e che, come un granello di senape, se annaffiato con la fede, cresce e darà frutti inimmaginabili, poiché Dio (l'Amore) va smisuratamente oltre ciò che l'uomo può anche solo concepire e sperare.
      Ma Cristo afferma che questo granello, per dare frutto, deve morire.
      In che senso deve morire?
      Deve morire al mondo.
      Questa scintilla d'Amore affiora come desiderio, ma gli uomini sono tentati di non fidarsi perché spesso certi dedideri sembrano incompatibili con ciò che noi reputiamo vero, giusto e possibile.
      E ciò che reputiamo tale lo facciamo sulla base della nostra conoscenza, che però è limitata ed ingannevole; questo è infatti modo di sentire del mondo.
      Morire al mondo significa quindi liberarsi da questo sentire interiore con il quale ci auto-limitiamo e avere fiducia nei desideri del cuore.
      Il cuore, cioè l'interiorità, è la sede dello Spirito, è il luogo in cui lo Spirito parla all'uomo.
      In questo senso lo "precede" e lo guida, ispirandolo.
      Nel cristianesimo non c'è opposizione tra spirito e materia.
      E la morte è solo un incidente di percorso, una ingiustizia che a tempo debito sarà ripagata.
      Intelligentibus pauca.

      * * *

      Il mondo moderno, o meglio una sua parte, abbraccia le credenze orientali perché si sposano con il sentire nichilista dell'uomo moderno, educato al nichilismo delle grandi ideologie anti-cristiane degli ultimi secoli che hanno riesumato anche antiche credenze pagane e gnostiche, ma solo quelle funzionali al nichilismo da instillare nelle coscienze.
      Ovviamente filosofi, poeti, artisti, intellettuali moderni hanno dato e continuano a dare il proprio contributo al degrado della coscienza umana.
      L'esempio più emblematico è il finale de Il nome della rosa di Umberto Eco, dove l'autore mette in bocca ad Adso (vecchio monaco che scrive nello scriptorium) una dolorosa e nichilista riflessione sull'essenza di Dio.
      Adso afferma che Dio non sarebbe il Dio d'Amore e di Gloria, come insegna la Chiesa e credono i cristiani.
      Dio sarebbe invece un eterno nulla cosmico; con la morte saremo ricongiunti a Dio e questo ricongiungimento sarebbe pertanto uno sprofondare in un nulla, un vuoto, dove l'anima (con la sua coscienza individuale) si annienta e soccombe beata.
      Si tratta del punto di vista ereticale di Meister Eckhart, monaco vissuto a cavallo tra XIII e XIV secolo, il cui pensiero presenta affinità con il nichilismo delle religioni orientali e con quello della coscienza umana degradata della modernità.
      Perché la modernità ama queste credenze?
      Il motivo principale risiede nel disprezzo, da parte delle credenze orientali, verso la coscienza individuale (il falso sé) che deve essere annientata per essere assorbita da quella universale (il vero sé).
      Questa credenza è gradita a certi ambienti politici e culturali poiché costituisce una sorta di spiritualità ispirata (e funzionale) al collettivismo propagandato da certe ideologie moderne, dove l'individuo non conta nulla, anzi l'individualità, bollata con disprezzo come individualismo, è vista e additata come incarnazione del male e pertanto la coscienza e libertà individuale devono essere svilite ed annientate

      * * *

      Spero che questa mia lunga riflessione possa stimolare ad una riflessione onesta su cosa davvero sia la spiritualità orientale.

    3. gianB 28 aprile 2023

      E Yahweh parló quindi a Mose dicendo: Vendica i figli d'Israele sui Madianiti. Dopo sarai accolto presso il tuo popolo. ...... ...E facevano guerra proprio come Yahweh aveva comandato, e uccidevano ogni maschio. E uccisero i re di Madian insieme con gli altri uccisi, cioé Evi e Rechem e Zur e Hur e Reba, i cinque re di Madian e uccisero Balaam figlio di Beor con la spada. ma i figli di Israele portarono via prigioniere le donne di madian e i loro piccoli; e predarono tutti i loro animali domestici e tutto il loro bestiame e tutti i loro mezzi di sostentamento. E bruciarono nel fuoco tulle le loro cittá nelle quali si erano stabiliti. E presero tutte le spoglie e tutto il bottino sia di uomini che di animali." ma Mosé non contento avrebbe voluto che fossero uccise anche le femmine e allora ordinó di uccidere anche tutti i piccoli maschi e le femmine non vergini. ....
      .....Numeri 31

      Scusa Artur, ma un figlio che trasudava di amore in tal modo che opinione avrá avuto di un padre che invece dava simili ordini?

    4. gianB 28 aprile 2023

      "Avete incollato insieme in un sol libro questo Nuovo Testamento, una specie di rococó del gusto sotto tutti gli aspetti, con il Vecchio Testamento, facendone la >, il >: questa é stata forse la piú grande temerarietá ed il piú grande > che l'Europa letteraria abbia sulla coscienza." F.Nietzsche - Al di lá del bene e del male.

    5. Fedeledellacroce 28 aprile 2023

      "Le forme di spiritualità orientali affermano che il male risiede e scaturisce dal desiderare."
      Stai dicendo delle cagate pazzesche......
      Il messaggio del buddah é praticamente il messaggio del tuo Cristo, solo che Buddah é vissuto qualche secolo prima.
      Poi chi ha rovinato tutto sono stati "i fedeli" cristiani e buddisti............
      Quindi caro Arthur, sono i fedeli che causano la rovina, anche dei pensieri piú sublimi. Proprio come accaduto a cristiani e buddisti.....
      Ti esorto a non credere a ció che dice questo o quel santo o santone. Erano solo uomini, come noi.

    6. Arthur 28 aprile 2023

      Guarda che hai sbagliato persona.
      Reputo l'Antico Testamento una raccolta di libri contenenti un cumulo di fesserie, ad eccezione di alcuni germi di verità sparsi qua e là.

    7. Arthur 28 aprile 2023

      Davvero, non hai le idee chiare.
      E non ti sforzi minimamente di capire, insieme ad altri.
      Avete i vostri schemi interpretativi, influenzati dal pensiero moderno, che vi portano paurosamente fuori strada.
      Questi schemi scorretti, purtroppo, se abbracciati in maniera fideistica e acritica, si incrostano nella coscienza.
      E, poi, diventa difficile contestualizzare fenomeni e culture millenarie.

    8. Fedeledellacroce 28 aprile 2023

      Arthur, non siamo moderni.
      Siamo piú antichi di tutti voi judaico-cristiani.
      Siamo sempre esistiti.
      Noi siamo dio.
      Voi lo cercate nei profeti.......

    9. gianB 28 aprile 2023

      Scusa ma fammi capire, quindi tu quando parli del cristianesimo non parli allora di quello ufficialmente predicato dalla chiesa. E quando sulla croce egli dice "padre, padre .... " non si riferisce al padre predicato dai suoi confratelli ebrei.
      Ma se così é forse bisognerebbe chiamarlo in un'altro modo, che so, spiritualismo cristico ad esempio.

    10. sbregaverse 28 aprile 2023

      Adso ¿?
      Nihilismo moi je le préfère( che è cosa altra)
      Pensiero orientale: è arcipelago.
      Eckhart eretico ¿?
      Advaita vedanta ?
      Il falso sè annientato ¿?
      Osho è morto invano.
      Un occidentale qualsiasi : Sylvester Richards.( ma ne puoi trovare una decina di ottimo livello)
      Mistica= misteriosa e tu ci vuoi spiegare il mistero ¿?
      SEI GRAMMATICA * SENZA
      PRATICA.
      *La TUA grammatica ( con parecchi orrori) porta a errate conclusioni
      ( ma è pur vero che trattasi di doxa MIA)

    11. sbregaverse 28 aprile 2023

      Ma che bello gli SCHEMI interpretativi sono miei ( nostri) quando da sempre vado smadonnando di lasciar andare ogni CREDENZA.( sì anche armadi e cazzettoni oops cassettoni)

    12. Astronauta 28 aprile 2023

      Il male non scaturisce dal desiderio ma questo come l ignoranza l a gelosia ecc...ostacolano la strada verso l illuminazione o ad una evoluzione che serve per aiutare i propri simili. La materia proviene dallo spirito, il contrario non è possibile perche lo spirito solo esso è superiore alla materia. Provenendo dall spirito mantiene la parte spirituale per cui dovrebbe esserci il massiimo rispetto divuto all Origine.
      Gli esseri umani non possono creare la materia ma solo manipolarla. E soltanto se hanno un corpo fisico animato hanno il permesso di farlo.

      Le religioni orientali prese nel loro contesto difficilmente si capiscono in occidente. Purtroppo qui arrivano quelle da esportazione. L occidente è l opposto dell oriente. Chi capisce che gli opposti sono fatti per far scaturire la vita ma anche la verità ha in mano il vero senso della vita e le sue leggi.
      Non è dualismo ma due parti che di fatto ne formano una terza anzi è implicito che la terza esiste dallo scaturire delle due. Dal buio che incontra la luce nasce il giorno, dal freddo che incontra il caldo una situazione temperata...
      Due parti simili e non opposte portano solo confusione che è la situazione attuale del pianeta.

      """"Le reincarnazioni sarebbero parte di un processo di purificazione.
      Ma purificazione da cosa?"""
      Guardati intorno....

    1. mago 28 aprile 2023

      " Lasciate che i bambini vengano da me " sono passati pochi anni da allora ma Biden e il Dalai Lama pare stiano rivisitando in chiave moderna.il fatto è che con la mediocrità di oggi il mondo ha bisogno di eroi solo che una volta morivano giovani ed erano dei miti oggi campano a lungo e alla fine i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
      Harari un nome una garanzia che non dice nulla di nuovo.

    1. WarezSan 28 aprile 2023

      Grande articolo, lucido e analitico.

      1984 ormai è fra noi, lo era anche prima, ma il treno lo senti arrivare solo quando sta per travolgerti, a parte Orwell, che la motrice l'aveva sentita fischiare ben prima che partisse.

    1. sbregaverse 28 aprile 2023

      Chi è un iniziato ?
      Il brizzolato lo spiega abbastanza bene.
      Non del tutto non del tutto.

    2. Astronauta 28 aprile 2023

      E' certo che non è un religioso

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