Febbraio – Novembre: dieci mesi terribili in cui potrà accadere di tutto

Febbraio – Novembre: dieci mesi terribili in cui potrà accadere di tutto

Di Michele Rallo

Le presidenziali americane si svolgeranno a novembre, fra dieci mesi. Se si votasse oggi, non ci sarebbe storia: Trump asfalterebbe Biden. E questa volta il risultato sarebbe cosí “rotondo” da non poter giovarsi neanche di qualche provvidenziale “aiutino”, come quelli che i trumpiani sospettano siano stati usati nella tornata precedente. A proposito, perché non si è sgombrato il campo dai sospetti? In fondo, sarebbe bastato relativamente poco per una verifica volta ad appurare che i voti realmente espressi corrispondessero a quelli elaborati dai computer di qualche megasocietá dell’universo big tech.

Sia andata come sia andata in passato, questa volta ci saranno pochi spazi per gli “aiutini” di un certo livello. Per gli “aiutini” minori, invece, temo che si continuerá come al solito, ma ció non dovrebbe incidere sui grandi numeri.

Ma lasciamo stare queste considerazioni e veniamo al dunque. Trump, al momento, appare inarrestabile. Nonostante non sia proprio un simpaticone, e nonostante la miriade di azioni giudiziarie promosse contro di lui. L’elettorato, evidentemente, non ci crede. Anzi, crede che si tratti di trappole organizzate ad arte per metterlo fuori gioco. Certamente, i “servizi” di certi fortissimi poteri che manovrano i destini degli USA (e del mondo) potrebbero tentare una mossa disperata: mettere un’arma in mano al mentecatto di turno e spedirlo a compiere un attentato alla vita del candidato repubblicano. Male che vada, si potrá imputare il tutto al solito fanatico isolato, magari poi abbattuto da un provvidenziale proiettile vagante. Oppure cercare un mentecatto dell’altro fronte e mandarlo ad attentare a Biden. In questo caso, si potrá anche montare la solita cagnara contro i gruppi di “estremisti di destra” da cui sicuramente si scoprirá provenire l’attentatore.

Certo, una cosa del genere sarebbe possibile, ma non probabile. Penso piuttosto che il Deep State interverrá sulle strutture ufficiali del Partito Democratico perché mettano a riposo il vecchietto della Casa Bianca. Con le buone o, se necessario, con qualche pressione non proprio gentile.

Lo stesso can-can di questi giorni potrebbe rientrare in tale quadro, con un alto magistrato che assolve Biden da accuse specifiche, ma che trova il modo per infilare nella sentenza alcune considerazioni – non proprio pertinenti – sulla memoria del Presidente. Ed a questa strana sentenza ha súbito fatto séguito una miriade di riflessioni – non proprio lusinghiere – provenienti dal campo democratico sulla luciditá mentale del povero Biden.

Ma, guarda un po’, adesso scoprono l’acqua calda, dopo avere fatto finta di nulla per anni, quando ancóra si credeva – sará un caso – che Trump potesse essere fermato dalle inchieste della magistratura. Eppure, lo stato delle cose era chiaro a tutti. Anche noi ne abbiamo parlato con dovizia di particolari (e di documentazione fotografica).

Si veda, per esempio, il pezzo pubblicato su “Social” del 29 aprile 2022. Si intitolava «Dietro Biden c’è Obama, dietro Obama c’è Soros», e riferiva di due video che circolavano sul web: «Il primo mostra Biden errare imbambolato durante un ricevimento ufficiale, ignorato da un pubblico che riserva le sue attenzioni unicamente a Barack Obama, che é chiaramente la star della serata. Nessuno si fila il Presidente, che si dirige con lo sguardo nel vuoto verso la direzione opposta. Il secondo video mostra Biden che conclude un intervento ufficiale, si volge verso la sua destra e stende la mano a salutare qualcuno... che non c’é. Impiega forse una decina di secondi per rendersi conto che da quella parte non c’é nessuno. Altra svolta a destra, volgendo il viso al muro e le spalle al pubblico, altri interminabili secondi di imbarazzo generale. Infine, una terza virata di 90 gradi – quella buona – e l’incedere con passo malfermo verso la direzione giusta.»

E allora? Si puó credere che queste cose fossero chiare ad un modesto settimanale nella remota Sicilia, e sfuggissero invece agli autorevoli columnist del “New York Times” o del “Washington Post”? Se ne sono accorti solo ora?

Evidentemente il quadro è cambiato: adesso è chiaro che Biden andrebbe incontro ad un disastro sicuro, e si tenta di correre ai ripari. Il vecchietto va eliminato dalla scena politica, possibilmente nel modo piú soft. O, occorrendo, anche ricorrendo alle maniere forti.

Che so? Una inchiesta sul figlio Hunter, quel gentiluomo che è stranamente diventato pezzo grosso della Burisma, la potente holding ukraina che vorrebbe mettere le mani sul gas del Donbass. E qui mi fermo, anche se sono fortemente tentato di andare aventi sul versante ukraino, molto avanti.

Torniamo alle prossime presidenziali americane. Nella impossibilitá di fermare Trump, i poteri forti devono a tutti i costi fermare Biden. Al suo posto, nella sfida con il tycoon repubblicano, dovrá andare Michelle Obama. Stesso clan, stesso ambiente, stessi santi in Paradiso.

Mancano dieci mesi a quelle che sono le elezioni piú importanti dell’orbe terraqueo. Dieci mesi in cui potrá accadere di tutto. E non solo in America.

Di Michele Rallo

Michele Rallo è storico e saggista, ex parlamentare della Repubblica Italiana.

16.02.2024

Commenti (39)

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Mostra commenti 39 caricati
    1. berlioz 19 febbraio 2024

      michelle obama sarà il nuovo presidente usa, senza primarie, senza battagliare, senza consumarsi in qualche rissa di partito
      lo farà ma semplicemente per manifesta e improvvisa insufficienza mentale di biden....
      accedendo alle elezioni per "urgenza nazionale", per far fronte al pericolo trump
      poi vincerà
      non vedo ostacoli sul suo orizzonte
      ma l'impero continuerà a sgretolarsi, con lei più ancora di prima, su questo non ci piove

    2. Martin 19 febbraio 2024

      Michelle Obama ha chances pari a zero e la sola ipotesi fa ridere chiunque negli USA

    3. pippo123 19 febbraio 2024

      eppure dicono gran cose dei travestiti

    4. Astronauta 19 febbraio 2024

      Infatti big mike (michelle) e‘ diventato first lady di un presidente non nato negli Usa.
      Grandi cose fanno i travestiti.

    1. Gino 19 febbraio 2024

      >

      >

    1. oldhunter 19 febbraio 2024

      Beh, cambia eccome... e che caspita, accettare come presidente il "moglio" di Obama sarebbe anche questione di buon gusto... è vero che questo è morto, defunto da anni... ma ci sono cose semplicemente intollerabili... e vomitevoli per chi è rimasto antiquatamente normale

    1. Martin 19 febbraio 2024

      Michelle Obama viene rispolverata ogni tanto, ma nessuno negli USA ci pensa seriamente, per evidenti ragioni. L'obbiettivo sembra condannare penalmente Trump e nel probabile caso in cui venisse eletto, sollevare la presunta incapacita' ad assumere o esercitare la carica presidenziale, per via della condanna penale. Ovviamente e' una strategia che rischia seriamente la guerra civile.

    2. Arian Van Heisen 19 febbraio 2024

      La guerra civile è destinata a scoppiare anche in Eu....|
      è solo questione di tempo, la storia si ripete è ciclica-

    3. Astronauta 19 febbraio 2024

      prima sara‘ la guerra civile in Usa.
      Poi ovviamente anche in UE.

    1. ric 19 febbraio 2024

    2. sbregaverse 19 febbraio 2024

      La Palestina è l'eccezione che conferma la regola.

    3. pippo123 19 febbraio 2024

      mi vergogno di aver votato questa massa di imbecilli

    4. Luca VFR 19 febbraio 2024

      La libertà di essere d'accordo con quanto dicono loro, che diamine!

    5. ric 19 febbraio 2024

      e se penso che negli anni 90 organizzavo i Pullman per PONTIDA .....dovrei impiccarmi,,

    6. ric 19 febbraio 2024

      ricordo BOSSI per l' autodeterminazione dei popoli...

    7. Luca VFR 19 febbraio 2024

      Del suo popolo. Ovviamente degli altri non importa un tubo. Un po' come il "terzomondismo" anni '70: si andava a sentire guantanamera magari con accompagnamento di tortillas e poi via a farsi i cavoli propri.

    1. Arian Van Heisen 19 febbraio 2024

      Siamo solo all' inizio del cambiamento che terminerà nel 2029 con la fine della Finanziarizazzione dell' economia egemone anglo usa giudea.

      Il cambiamento comporterà inevitabilmente il ridimensionamento delle femmine nei ruoli apicali con il ritorno al loro ruolo subalterno al Maschio, oltre la ridefinizione del ruolo della Magistratura ora alle dipendenze dei Poteri Forti e non del popolo sovrano Nazionale.

      Il problema principale sarà......?
      se per arrivare al cambiamento ricorressero ad una guerra sanguinaria con la riduzione dei 2 terzi della popolazione Mondiale ?

    2. sbregaverse 19 febbraio 2024

      Dici che, dal 2029, riprenderanno ad ammannire
      il tiramisù anche al di fuori dei siti porno ¿?

    1. PietroGE 19 febbraio 2024

      Coloro che credono ad una persecuzione contro Trump da parte del sistema giudiziario e mediatico hanno perfettamente ragione. Basta vedere la differenza di trattamento tra Biden e Trump per il caso dei documenti classificati rinvenuti nelle loro case. Il Deep State e la lobby giudaica sono contro Trump, nonostante il suo supporto per Israele, per diversi motivi : non è ricattabile, è contro l'immigrazione illimitata (che sarà il tema principale della campagna elettorale), è per la protezione con dazi delle compagnie americane, per la famiglia tradizionale e per una politica estera di riduzione dell'interventismo sconsiderato in tutte le aree del mondo. Questo però non vuol dire un nuovo isolazionismo come viene paventato nei talk show italiani, molto probabilmente sarà una concentrazione allo scontro per la supremazia mondiale con la Cina, anche in questa prospettiva vanno valutate le sue posizioni sulla guerra in Ucraina. Quanto a Biden, ormai è una caricatura di se stesso, una tragica figura che danneggia non solo il partito democratico americano ma l'immagine degli USA nel mondo.

    2. Luca VFR 19 febbraio 2024

      Be' Joe "Brandon" Bidet è stato l'utile idiota al momento giusto. Poi che Trump non arriverà mai alla White House è pacifico. I sistemi per fermarlo ci sono e se conviene fermarlo lo fermeranno. Ci sono, specie da parte del complesso militar-industriale di Eseinhoviana memoria, troppi succulentissimi interessi da difendere ed il solito "solitary assassin" si trova sempre (che a sua volta sarà assassinato perchè il miglior testimone muto è quello morto).

    3. Martin 20 febbraio 2024

      Non e' per nulla semplice fermare Trump, si rischia uno scontro interno violento e armato negli Usa, con conseguenze immediate anche in Europa. Intanto negli Usa il 55% sostiene Trump e un radicale cambiamento in vari ambiti, mentre qui in Europa le forze che vogliono un cambiamento simile a stento arriveranno al 20-25%, del tutto insufficiente. Questo sia perche' noi Europei occidentali siamo molto piu' rincoglioniti degli Americani, e sia perche' nell'Est Europa salvo Orban stanno tutti zitti, perche' continuano a ricevere miliardi ogni anno - come si continua a nascondere. Solo una esigua minoranza in Europa ha compreso che la Commissione e' un Governo autoritario e imperiale eletto da nessuno, nonche' guerrafondaio- piu' stupidi di cosi'........

    4. Luca VFR 20 febbraio 2024

      Dopo 20 anni circa di Telerincoglionimento super, e negli USA è lo stesso, non credere, non è possibile altra situazione.

    1. REmaggiore 19 febbraio 2024

      Nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Donald Trump. La pace del signore sia sempre con voi.

    2. Nonso 19 febbraio 2024

      Credo in un solo dio, ma mi sta deludendo alla grande

    1. Dico no 19 febbraio 2024

      Solo 10 mesi? In dieci mesi, quanti morti riusciremo a totalizzare, tra Palestina, Ucraina e chi più ne ha...

      Io dico no. Cessate il fuoco ora!

    2. Nonso 19 febbraio 2024

      Dico no, sei sempre molto dolce. Non cesseranno alcun fuoco, né ora né mai. Fattene una ragione. E chi potrebbe cessarlo, ora o in futuro, sceglierà sempre di non farlo perché è un vigliacco.
      Mi spiace darti questa brutta notizia.

    3. Linoleum 19 febbraio 2024

      Io credo che qualcuno potrebbe anche intervenire, ad un certo punto. Trump promette bene, magari per i motivi peggiori, ma questi sono dettagliucci

    4. Nonso 19 febbraio 2024

      Su Trump che forse interverrà fra dieci mesi, per i motivi peggiori, ha ragione Dico no che se ne frega di quello che accadrà fra dieci mesi. Me ne frego altamente anche io. Ne sono già passati troppi di mesi

    5. Linoleum 19 febbraio 2024

      Senti, meglio tardi che mai

    6. Nonso 19 febbraio 2024

      In certi casi, meglio mai. Però hai ragione a vederla positiva, goditela

    7. Dico no 19 febbraio 2024

      Lo so, Nonso. Ma allora che facciamo? Ci arrendiamo al male? Dobbiamo pretendere il massimo del risultato nel minor tempo, ci sono di mezzo vite umane.

    8. Nonso 19 febbraio 2024

      Rose rosse per te, ho comprato stasera.

      Dobbiamo pretendere, ok. Ma consapevoli che non otterremo un bel nulla, così poi non ci vengono malattie gravi per la disperazione. Io consiglio alla tua posizione di farsi elastica e trovare adattamento anche ad altre opzioni, perché rischi di farti la bua

    9. Dico no 19 febbraio 2024

      Io non mi muovo e non mi adatto.
      No alla guerra, punto e basta.

      Chi non può far nulla denunci chi, pur potendo, non sta facendo. Mi rendo conto che questo sia il massimo.
      Ma non mi si venga a dire che io devo accomodare vie di mezzo elastiche quando, appunto, si parla di vite umane.

    10. sbregaverse 19 febbraio 2024

      《VedELLA è già godELLA》
      Clitoride di Mileto.

    11. Nonso 19 febbraio 2024

      Infatti, voi che l'avete vista e rivista, di che vi lamentate? Ma anche in foto o solo dal vivo?

    12. sbregaverse 19 febbraio 2024

      Ai tempi di Clitos Mileti non c'era la fotografia.

    13. ric 19 febbraio 2024

      puah... frattaglie di pollo

    14. Luca VFR 19 febbraio 2024

      Siccome i morti, sia ucraini che palestinesi, sono molto "utili" ad entrambi gli schieramenti andranno avanti con la decimazione. E' vero che è percentualmente piccola rispetto al totale della popolazione mondiale ma da qualche parte bisogna pure cominciare no?

    15. Luca VFR 19 febbraio 2024

      La vita umana vale molto meno della proverbiale "cicca bucata". Brutto da dire ma molto realistico. Anzi dirò di più: vale meno della cartuccia che l'ammazza, alla faccia di tutti quelli del "valore della vita umana" che, in realtà, è tendente a 0 (zero),.

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