Farina di insetti e battaglia contro Dio

Farina di insetti e battaglia contro Dio

Di Gloria Callarelli, fahrenheit2022.it

Fa discutere il video pubblicato (e subito ritirato) dalla “Fondazione Barilla”, ente collaterale dell’azienda alimentare nostrana che si occupa di diffondere una sorta di cultura del cibo e della “sostenibilità” nel mondo. In questo contributo video, infatti, ridendo e scherzando, l’ente si è interrogato sul fenomeno crescente della farina di insetti quale cibo sempre più consumato anche in Europa, perché no magari quale ingrediente di una “variante” della carbonara.

Immediata la reazione di protesta degli amanti della buona tavola sui social ed immediato si è levato lo scudo del mainstream che ha parlato di provocazione, video scherzoso, banale “ricerca di mercato”.

Ovviamente, non è così. Quello che si vuol far passare per episodio innocente nasconde, volente o nolente, una strategia. Quanto è accaduto è grave per molte ragioni e vi spiego perché.

E’ grave innanzitutto per il solo fatto di essere avvenuto, perché questo presuppone che quel determinato fenomeno, quel tema di cui si è trattato, è già entrato nell’immaginario collettivo. Noi tutti conosciamo la teoria della “Finestra di Overton”, (sociologo statunitense morto, per altro, in circostanze poco chiare) utilizzata per imporre alle masse anche i più inaccettabili cambiamenti.

La Finestra di Overton presuppone diverse fasi: la prima è quella dell’impensabile, il momento in cui la “finestra” si apre su quel determinato argomento e si comincia a parlarne. E’ ancora la fase del rifiuto, della repulsione, ma se ne parla, se ne parlerà e si comincia a preparare il terreno al prossimo step che è quello dell’eccezione. Dopo l’ammissione dell’eccezione si arriva all’accettabile, quindi il fenomeno diventa ragionevole, diffuso (complice una propaganda martellante) e infine addirittura legale con l’inserimento dello stesso in una legge. Il modus operandi per far “digerire” scelte sui grandi temi etici negli ultimi anni è ed è stato proprio questo: unioni civili ed eutanasia, sono solo gli ultimi esempi.

E’ grave, poi, perché questo della farina di insetti più di altri è il fenomeno evidente di una riduzione alla schiavitù, di una riduzione al degrado dell’essere umano occidentale che mortifica sé stesso per battaglie ideologiche che fanno la fortuna delle élite e che altro non sono se non un veicolo per imporre il controllo globale, il comunismo di massa del great reset. L’Italia, come l’Europa in particolare, è terra di prodotti sani, genuini, gustosi e ricchi al fabbisogno dell’essere umano. Il fatto che in una terra ricca di tale abbondanza l’essere umano debba modificare le sue straordinarie abitudini culinarie per assecondare ideologie surreali è quanto meno improbabile, per non dire folle.

Perciò, ragionando alla radice, nel mondo globalizzato l’obiettivo delle élite è distruggere, rovesciare, alterare il concetto stesso di Creato con la scusa dell’inquinamento e della transizione ecologica. Non è vero che tutto ciò che è presente in natura è commestibile o adatto all’uomo. Tutto ciò che è presente in natura è parte di un tutto, che funziona come una macchina. Se i pistoni non fossero aiutati dalle candele o premessero acqua al posto di benzina la macchina non funzionerebbe. Se scardiniamo l’equilibrio del Creato, scardiniamo tutto e produciamo caos. Scavando in profondità, quindi, l’attacco siffatto è a Dio attraverso la mortificazione dell’essere umano, umiliato ancora una volta. Un attacco che rientra nella perenne battaglia tra Bene e Male dove l’uno cerca di difendere l’ordine naturale delle cose, le tradizioni, i valori, mentre l’altro cerca costantemente di far regredire la creatura più perfetta di Dio, l’uomo, riducendolo a coacervo di istinti slegati dalla sua anima e dal suo spirito, rovesciando costantemente la realtà.

Questo episodio è grave, infine, perché questa è l’ennesima prova provata che un numero crescente di aziende e entità, anche nostrane, è influenzata, più o meno consapevolmente, dal pifferaio magico delle Nazioni Unite, dell’Unione Europa, del World Economic Forum e dunque delle massonerie mondialiste e globaliste.

Si legge sul sito del centro regionale delle Nazioni Unite: “l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – in un grande programma d’azione per un totale di 169 traguardi. L’avvio ufficiale degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030”.

Per cui quando la fondazione Barilla, promotrice del video, sul suo sito scrive: “Il 25 settembre 2015, i 193 paesi membri delle Nazioni Unite hanno firmato l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un piano di 17 obiettivi globali tra cui molti legati agli attuali modelli alimentari, come lotta alla fame e alla povertà, accesso all’istruzione e lotta ai cambiamenti climatici. Questo è il motivo per cui abbiamo scelto di agire”, condivide almeno parte degli obiettivi delle sovrastrutture sopramenzionate. Il problema è che queste ormai liberamente sponsorizzano la quarta rivoluzione industriale, producono carne sintetica e non disdegnano l’uso di microchip per arrivare alla fase transumanista più estrema. Sarebbe interessante sapere se tali enti o aziende si dissociano o condividono anche queste politiche.

Inoltre sul suo sito la fondazione riporta: “la Piramide del Clima mostra come la produzione di prodotti di origine animale dia il maggior contributo al cambiamento climatico, rispetto invece ai prodotti di origine vegetale, che hanno un minore impatto ambientale. La piramide del clima si basa sul database del progetto Su-Eatable Life, che classifica i diversi alimenti in base alla loro impronta di carbonio: gli alimenti che dovrebbero essere consumati più frequentemente per la nostra salute hanno generalmente anche un basso impatto sul clima”. Quindi, per la proprietà transitiva, quello che si comprende è: la carne inquina, mangiare carne è inquinante, noi esseri umani per il solo fatto di esistere inquiniamo. Sbaglio? Capite dov’è il punto?

Per rispondere allora alla provocazione del video della fondazione che recita: “Gli insetti sono diventati di interesse anche in Europa, come fonte di proteine ad alta qualità e a basso impatto ambientale. E tu cosa ne pensi?“. La risposta è facile.

Penso che, alla luce degli obiettivi di chi manovra l’agenda 2030, ora si comprende bene perché gli insetti sono diventati di interesse così comune anche in Europa. Così come penso che lor signori possono propagandare quanto vogliono le cavallette a tavola ma grazie a Dio non tutti hanno lo stomaco cosi forte e qualcuno preferirà sempre il buon cibo che il buon Dio ha messo a disposizione in natura per essere, quello sì, consumato dal genere umano.

Infine, altresì, per essere chiara e anche elegante: penso che la farina di insetti faccia letteralmente schifo e che, cari mondialisti, potete mangiarvela tranquillamente voi.

Di Gloria Callarelli, fahrenheit2022.it

Gloria Callarelli. Nata a Vittorio Veneto (TV), si è laureata in “Scienze della comunicazione e produzione multimediale” all’Università di Padova. Ha esordito come giornalista televisiva per poi dedicarsi per un periodo al cartaceo e infine all’online, dove scrive stabilmente dal 2011 per un quotidiano nazionale e per diverse realtà dell’informazione indipendente. Frizzante, forte e battagliera difende da sempre i valori della vita, della famiglia, della fede e delle libertà contro la piaga del mondialismo: temi che l’hanno convinta a più riprese anche a partecipare attivamente alla vita sociale e politica del proprio Paese. Appassionata di arte, storia, letteratura, politica, è costretta ad avere sempre a portata di mano un taccuino o un cellulare per appuntare le sue poesie. E’ moglie e mamma.

link fonte: https://fahrenheit2022.it/2022/11/05/farina-di-insetti-battaglia-contro-dio-e-finestra-di-overton/

Commenti (166)

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    1. Eugiorso 7 novembre 2022

      Pur essendo ateo e lasciando perdere eventuali battaglie contro dio ( mi interessa quella contro l'uomo), l'articolista scrive cose vere, condivisibile, nella comune battaglia contro il mondialismo elitista.

      Se una volta l'Italia beneficiò con il "vecchio" capitalismo della Finestra Demografica, l'equilibrio fra la forza lavoro e gli inattivi, che contribuì a innescare il boom economico, ora c'è, come si scrive nell'articolo, la perversa Finestra di Overton, per far digerire ai popoli i "cambiamenti" negativi (o "riforme che il paese aspetta"), senza scossoni politici, sociali e rivolte, armate e non.

      Si mangeranno insetti quando i prezzi dei generi alimentari "tradizionali" saranno alle stelle e fino quando dalla varizione del menù l'elite ricaverù vantaggi, in termini di potere politico ed economico.

      Cari saluti

    1. Martin 7 novembre 2022

      Giovanni da Verrazzano fu ucciso e mangiato nelle Bahamas nel 1526, mentre James Cook dagli Hawaiani nel 1779. E gli e' andata di gran lusso rispetto a quello che accadeva a qualunque prigioniero dei Pellirossa americani: torture irriferibili che duravano giorni.

    2. indipendente 7 novembre 2022

      Per fortuna che prima di essere mangiato aveva finito di costruire il ponte!

    3. Martin 7 novembre 2022

      Anche io sono cresciuto leggendo le favole di "Bury my heart at Wounded Knee". Poi ho letto da decine di fonti storiche come i Pellirossa spellavano vivi o arrostivano vivi i loro prigionieri (anche Pellirossa, ovviamente) per giorni. Prova a pensarci: non minuti, e nemmeno ore, ma giorni!!
      Ma siccome non e' accaduto a te, che te ne frega, giusto?

      Ti consiglio di guardare Apocalypto di Mel Gibson. Il sollievo della scena finale e' impagabile.

    4. indipendente 7 novembre 2022

      Ciao Martin, scusa se mi intrometto. Credo siamo d'accordo su tutte le nefandezze che infarciscono la storia universale, da qualsiasi parte si guardi la torta, quindi mi piacerebbe capire cosa intendi quando fai questi riferimenti: c'è qualcuno peggio (o meglio) di qualcun altro? Un atteggiamento, un pensiero, una razza usi costumi, cosa? Grazie per la tua attenzione.

    5. Arthur 7 novembre 2022

      "Il sollievo della scena finale e’ impagabile."

      Aahhh!!!
      Sei terribile... 😆

    6. Martin 7 novembre 2022

      Arthur, e' proprio LA LUCE che arriva

    7. Martin 7 novembre 2022

      Non ti intrometti, e' una domanda molto sensata, e risponderti non e' facile in un post.

      Diciamo che innanzitutto che ho passato alcuni decenni in studi approfonditi di: a) filosofia e teoria politica (incluso tutto il marxismo); b) storia in particolare degli ultimi due secoli, nelle diverse versioni e scuole di pensiero esistenti (incluse dei perdenti della WW2), su fonti in 3-4 lingue diverse, e molte non facili da raggiungere.

      Il risultato e' che sono giunto alla conclusione che la storia specie (ma non solo) dell'ultimo secolo e' fortemente ideologizzata, ossia in buona parte deformata, quando non proprio falsificata - e anche su diverse questioni fondamentali.

      Si e' trattato di una amara, lenta sorpresa andata avanti per anni, che mi ha portato ad una visione molto diversa da quella dalla quale ero partito da giovane, ossia dalla visione progressista e di sinistra europea, e particolarmente britannica e francese.
      Le balle che la versione mainstream della storia, specie ma non solo dell'ultimo secolo, continua a rifilarci sono esponenziali e sono alla base, quali elementi costitutivi e fondanti, delle varie versioni dell' ideologia progressista di sinistra e da ultimo del neoglobalismo.

      E' conseguentemente oltremodo difficile comunicare adeguatamente con chi e' vittima di tale visione della storia, ossia con una ampia maggioranza dell'opinione pubblica occidentale. Per inquadrare ed attaccare certe visioni, e' quindi necessario intervenire anche nel settore della storia, ed indicare le balle esponenziali che la visione mainstream contiene.

      Poi, non e' questione solo "di chi sia meglio".
      La storia e' anche un successione di conflitti.
      Prova allora a metterla su "chi ha vinto e di chi ha perso", di volta in volta, anche nello scorso secolo, ovviamente. O a riflettere sulle conseguenze di breve, medio e lungo termine delle sconfitte.

    8. indipendente 7 novembre 2022

      Grazie per la tua risposta più che esaustiva! Mi sembra che ciò che dici sia più che in linea con lo spirito che anima un po' tutti qui dentro. Io per primo, in una classifica, considero Churchill un criminale più efferato della sua controparte germanica, ma questo non significa nulla. A maggior ragione fatico a capire come mai ti scontri così spesso per asserire questo concetto. Magari è solo una mia impressione. Grazie ancora.

    9. Martin 7 novembre 2022

      Di nulla, e per inciso concordo al 100% su Churchill, ma i punti, anche sulla WW2, sono molti di piu'.

      Mi scontro perche' in realta' anche qui dentro molti continuano a rimanere intrappolati nelle categorie di pensiero marxiste, basate su rappresentazioni storiche o deformate o false. Non e' semplice.

    10. indipendente 7 novembre 2022

      Sono intrappolati, certamente. Ma tu non è che hai deciso di liberarli tutti per forza, vero:-))

    11. Bertozzi 7 novembre 2022

      Quindi non ho capito scusami giusto per sapere, ce l'hanno raccontata ideologizzata, tutto il filone western, film fumetti case varie nella prateria dove i cowboy sono i buoni e gli indiani son cattivi - famose le due frasi 1."l'unico indiano buono è l'indiano morto 2."Dio ha fatto gli uomini, James Colt li ha resi uguali "- in realtà sbagliano per troppa indulgenza, la verità è che i cow boy son super super buoni quasi inclusivisti e gli indiani cattivi cattivi cattivi quasi globalisti neo liberisti satanisti... È questa la conclusione degli anni di studi in 7 lingue diverse?
      Chiedo solo per conferma.

    12. Martin 7 novembre 2022

      Mah, certo un corso intensivo di "rieducazione" storica, filosofica e politica, totale 15 giorni, non farebbe male a molti

    13. Martin 7 novembre 2022

      E' che non ragiono nell'ottica buoni contro cattivi, ne' per dritto e ne' per rovescio. Messa brutalmente, il fatto che i cowboys erano quello che erano di certo NON trasforma i Pellirossa in arcangeli. Il "buon selvaggio" di Rousseau e' perlopiu' un' invenzione ideologica.

    14. Bertozzi 7 novembre 2022

      Così come il buon cowboy, il missionario e il civis romano. È un po' tutto ideologia, alla fine.
      Comunque è una buona risposta la tua, ci sta. Te la do buona.
      .

    15. indipendente 7 novembre 2022

      Tante razze tante fazze come direbbe Spyrokakys. Il meglio e il peggio risiede ovunque, sempre punti di vista... e siamo partiti dalla fritturina mista di bacarozzi :-)))

    1. Cachafaz 7 novembre 2022

      La Barilla non aveva bisogno di questo spot per perdere i clienti! C'era gia' riuscita magnificamente con quello dove la ragazza invita il di colore a casa sua.

    1. IlContadino 7 novembre 2022

      Inizio a trovarci un certo lato positivo in questo ritornello -gli insetti fanno schifo, io non me li mangio-. È un primo, piccolissimo passo nella giusta direzione, chissà che prima o poi la persona del ritornello non capiti in un allevamento intensivo, così, giusto un'occhiata di sfuggita, e allora magari la piccola presa di coscienza a favore degli insetti si potrebbe allargare al mondo animale per intero. - ciò che ho visto nell'allevamento intensivo mi ha fatto schifo, io quella roba lì non la mangio- altro passetto nella giusta direzione

    2. sbregaverse 7 novembre 2022

      Ma un grillo bio di allevamento bio è perchè gli hanno dato da mangiare della bio merda ¿?

    3. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      E bravo il latifondista con terreno e animali felici da scannare con le proprie mani. Mangiamo sofferenza hai tutte le ragioni di questo mondo, ma fidati, anche gli insetti soffrono, non sarai tra quelli che crede che i pesci non soffrano perché non urlano. Polemica gratuita a parte, la tua è un' ottima ossevazione, mette in evidenza che ad essere sbagliato è il metodo non la pratica, se gli stessi del metodo, oggi mi si presentano con la farina di scarafaggio, non posso prenderli in considerazione, dati i precedenti.

    4. IlContadino 7 novembre 2022

      Sai io sono vegano, così mi definiscono, ho fatto la mia scelta, mia, personalissima scelta, è stata una cosa dettata dal cuore, l'ho seguito, ma poi ho spostato l'attenzione anche sul cervello, ho un po' studiato, indagato, osservato ciò che avevo intorno. Un giorno mentre facevo la consueta passeggiata mattutina con la mia adorata capretta, la guardavo mangiare tra i cespugli a bordo strada, ad un certo punto è uscito un grosso ragno dai cespugli, lei lo ha notato, in principio ha fatto un passo indietro, poi si è avvicinata, l'ha annusato e se l'è mangiato, aspirandolo ...oh cazzo, la mia adorata capretta non è vegana! Mi ha fatto venire in mente gli aborigeni australiani, che, in completa armonia col creato, mangiano un po' di tutto, dai frutti degli alberi alle larve che trovano nella corteccia, ma sempre con grande rispetto.
      Forse ci azzecca con l'articolo o con il nostro scambio, forse no, ma avevo voglia di raccontarti questo episodio;-))

    5. indipendente 7 novembre 2022

      La sofferenza che un animale prova è direttamente proporzionale al suo grado di consapevolezza. L'arroganza dell'uomo che misura tutto con il proprio pensiero...
      salviamo il pianeta!

    6. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Avevo anch' io anni fa una capretta, mi commuovo solo a ripensarla, mangiava tagliatelle al ragù dal coccio del cane. Un adulto può tranquillamente diventare vegano, all' 80/90% lo sono anch'io.

    7. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Anche gli insetti cercano di sfuggire alla morte, da questo se ne deduce che non la apprezzano.
      Alcune piante, vedi le acacie in Africa, emettono sostanze velenose che obbliano le giraffe a cambiar albero, ma in fretta, perché le radici comunicano agli altri alberi che c'è un collo lungo in giro. Ora, con la consapevolezza concettuale tua è un po' di salsiccia ci prepariamo la merenda, a pranzo oggi macello insalata.

    8. indipendente 7 novembre 2022

      Ciò che hai descritto accade per evitare l'estinzione. Non vi è alcun pensiero di paura della morte. Quella ce l'ha soltanto l'uomo. Tutto si governa magnificamente, a parte noi che soffriamo della peggiore malattia: il pensiero a cazzo.

    9. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Bravo ne hai appena scritto uno ignorando che gli animali quando avvertono la morte scappano correndo, solo tu puoi pensare che lo facciano per tutelare la specie. Tu li vedi correre e per te sono atleti ammettilo.

    10. indipendente 7 novembre 2022

      Sicuramente avvertono qualcosa che a loro non piace, ma la codifica "morte" come fine di tutto, la stai decidendo tu per loro.

    11. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Hai vinto tu il confronto, non posso far parlare gli animali, si esprimono a gesti senza uno straccio di verbalità a parte grida strozzate quando hanno zanne a spezzargli il collo e per quanto abbia orecchio non ho mai sentito un insetto urlare, come i pesci ad esempio. Quindi massacriamoli senza ritegno, sono una razza inferiore a noi. Stai lontano dal mio cane però, la sua difesa sono io.

    12. indipendente 7 novembre 2022

      Nessun confronto, e non si tratta di essere insensibili verso gli animali, anzi. È solo l'esposizione di un pensiero (fine a se stesso in quanto senza alcun valore).
      Patetiche sono le persone che trattano gli animali come fossero esseri umani, e ancora più patetici coloro che affermano di amare gli animali più degli esseri umani. Diciamo che gli esseri umani fanno molta fatica a trovare la giusta collocazione nel teatrino cosmico, e il motivo l'ho già detto prima. Tu mi sei molto simpatico!

    13. sbregaverse 7 novembre 2022

      Per le quote rosa : il pensiero a mona.

    14. indipendente 7 novembre 2022

      Dualità a sbrega :-)))

    15. BrunoWald 8 novembre 2022

      Negare la sofferenza degli animali è come negare che i feti abortiti fossero esseri umani: qualcosa che si commenta da sé.
      Pateticamente, ho amato sia animali che persone. Nel caso degli animali, non ho mai avuto motivo di pentirmene.

    16. indipendente 8 novembre 2022

      Non fraintendermi, non voglio passare per un insensibile arrogante, ma solo per dire che amare e relazionarsi con gli animali è facile e naturale e molti incapaci, per i più svariati motivi, di vivere relazioni sane con altre persone, si rifugiano negli animali "amandoli" e cercando di colmare attraverso di loro tutte le mancanze che soffrono. Accudiscono a queste bestiole relazionandosi con loro in modi assolutamente penosi per entrambi.
      L'equiparazione dei feti mi fa capire quanto sei fuori carreggiata. L'aspecismo tanto di moda, è per tutti coloro che ancora non hanno capito il motivo per cui sono (ma sarebbe più preciso "credono" di essere) a questo mondo.

    17. Rnamessaggero 8 novembre 2022

      Se metto a confronto le due iperbole, quella dei feti e quella del trattare gli animali come esseri umani, a me pare che la carreggiata sia sempre la stessa.
      Per i feti, ho sempre detto che la decisione spetta alla madre, non chiamo assassina una donna che abortisce, credo sia molto più appropriato dire che l' abortista abbia bisogno di aiuto più che di una condanna. Nel caso degli animali trattati come umani, sono pienamente d' accordo con te.
      Chi umanizza gli animali e chi disumanizza i feti, ha un bel problema, purtroppo non credo che generalizzare, in questi casi, sia di aiuto alcuno, ogni caso ha una storia diversa, come il cocainomane Freud ci ha insegnato.
      Amo il mio cane ? Direi di no, amo rispettare il suo essere cane e non sarò certo io quello che pretende di insegnarli il mestiere di cane, tenendo presente che il mio cane gira con un uomo da guardia al suo fianco, ma non sui marciapiedi, io non raccolgo cacca, giro nei campi.
      Ad onor del vero, metti tutto al passato, adesso non ho un cane, vivo in appartamento, non ci penso proprio ad averne uno nella mia stessa gabbia.

    18. indipendente 8 novembre 2022

      Mi pare che sui fondamentali ci siamo capiti. Questo è un sogno sempre più complicato, purtroppo o per fortuna a seconda dell'aspetto che si ritiene più confacente, e proprio agganciandomi a ciò penso che l'aborto, senza ovviamente generalizzare, sia qualcosa che troppo spesso viene banalizzato.
      Credo ciecamente che al di là di ciò che fai oppure non fai, l'unica cosa che conti sia il "come" lo fai, quale energia anima il pensiero che ti fa fare quella data cosa. Questo è quello che uso come libero arbitrio in quanto tale.

    19. BrunoWald 8 novembre 2022

      Abbiamo tutti dei problemi più o meno gravi, vivendo in un mondo che mette a dura prova la serenità e l'equilibrio delle persone.
      Alcuni cercano di affrontarli, molti si accontentano di eluderli con ogni tipo di distrazioni: sesso, lavoro, consumi compulsivi, narcisismo, politica, in casi limite alcool e droghe.
      Ed è vero, alcuni adottano animali domestici per compensare le proprie carenze, sviluppando con essi relazioni penose. Ma c'è chi si sposa per lo stesso motivo; c'è chi proietta le proprie carenze sui figli... Non sono casi altrettanto patetici, se non di più?

      È facile amare gli animali in modo superficiale. Avere con essi un rapporto vero, trattarli come individui senzienti, è un'altra cosa. Per fare un esempio classico: chi sostiene che i gatti sono opportunisti e incapaci di autentico affetto non sa di cosa parla.
      Il gatto ama (senza virgolette) a modo suo, e si assicura di fartelo sapere: solo che a tal fine non basta aprirgli le scatolette.

    20. BrunoWald 8 novembre 2022

      Tu hai capito quanto sono fuori carreggiata, mentre io non ho capito perché sono a questo mondo: posso solo esprimerti la mia sincera ammirazione, e l'impegno a sforzarmi di più nella prossima reincarnazione.

      Detto questo, l'aspecismo non centra un tubo (qualunque cosa sia).
      Nell'uso del termine "equiparazione" è implicita la boria dell'umano, dimentico del fatto che quando lo torturano urla come un animale, e dopo morto fa da cibo agli stessi vermi.
      Siamo dunque sullo stesso piano? No, perché noi possediamo un tipo di consapevolezza (quella donataci dal serpente dell'Eden, nel mito?) che ci rende molto più indipendenti dai condizionamenti biologici.
      Gli animali sono perfetti così come sono: gli umani invece possono sollevarsi verso il sublime o sprofondare nell'abiezione. Di solito prevale il movimento verso il basso, perciò direi che in media siamo al di sotto delle bestie.

      Si possono infliggere sofferenze agli animali a scopo di lucro o divertimento, così come si possono praticare aborti: è il libero arbitrio, che solo noi abbiamo. Almeno, siamo all'altezza delle nostre nefandezze accettandole per quello che sono, anziché raccontarci che "sono solo bestie" o che il feto "non è ancora umano".
      Questo sì che fa veramente schifo.

    1. absitiniuriaverbis 7 novembre 2022

      Apprezzo la tua risposta per diversi motivi.
      Le convinzioni, in tante materie, religiosa compresa, sono frutto di adattamenti culturali: vivendo in Cina, avendo lavorato in tutta l'Asia, alimentarsi di cani, gatti, pipistrelli, topi, scorpioni, cavllette, bachi, scarafaggi etc etc è una realtà. Per non parlare del cannibalismo (culturale o forzato) presente in giro per il mondo.
      In secondo luogo, agli albori, sembrava probabilmente più immediato e forse più facile, anche se a rischio della vita, catturare una preda 'grande' piuttosto che quantità industriali di formiche e simili anche considerando che mentre era comune vedere animali assaltarsi e divorarsi tra di loro, forse dava meno nell'occhio vedere insetti che si cibavano di altri insetti. In aggiunta, gli animali erano disponibili 365/24 mentre frutta, verdure e semi non alttettanto.
      L'agricoltura nasce più in avanti, con la stanzialita'.
      Tra parentesi oltre 60 anni orsono le fiere missionarie dei frati cappuccini offrivano in ciotole di legno insetti e bacherozzoli secchi che avevo assaggiato.
      Ovvero è il cervello e la cultura di cui è ripieno che ci dice cosa mangiare e cosa no.

      Chi oggi dice e su quali basi o forse piuttosto per conto di chi, cosa si possa mangiare e cosa no?

      Insomma, se non ammazza, ingrassa.
      Detto questo, coltivo il mio orticello ed ho amici fidati da cui rifornirmi.

    2. ducadiGrumello 7 novembre 2022

      a me basta vedere chi spinge il consumo di insetti, con la solita sinergia di tecniche palesi e subdole, perchè mi si accenda il campanello d'allarme. Poi certo tutti abbiamo visto i documentari sulla Cambogia dove come street food ci sono i secchi di tarantole vive da friggere al momento, quindi è ovvio che i fattori culturali incidano pesantemente. In definitiva sto con R, li mangi chi vuole e chiusa lì. Se poi, come discorso ancora più generale, riducessimo un po' la quota di proteine animali nella nostra dieta meglio ancora, ma in quel campo dovrebbero cominciare i gringos che si ingozzano di manzo come se non ci fosse un domani

    1. Cangrande1965 6 novembre 2022

      Bell'articolo.
      L'autrice ha centrato il problema e il movente.

      P.s.: e se la Barilla pensasse finalmente, invece, a fare una pasta commestibile ? Neanche la peggior pasta del peggior discount.

      La pasta Barilla per me è un mistero imperscrutabile.

      È come i libri di (un tempo) Enzo Biagi o Bruno Vespa: pile di libri nelle librerie, ma non ho mai visto neppure un compratore. Mai.
      Idem per la pasta Barilla, appunto.
      Chi la compra ? Me lo chiederò sempre....

      (E ri-chiedo.... esistevano gli acquirenti dei libri di Enzo Biagi ? Il principe delle banalità ? Me lo sono chiesto da sempre...)

    2. Cangrande1965 7 novembre 2022

      Mi dài qualche indizio ?
      Curioso.

    3. Cangrande1965 7 novembre 2022

      Grazie !

    4. Primadellesabbie 7 novembre 2022

      Attento, perché come molti altri prodotti, la pasta viene fabbricata anche da da anonimi pastifici, a volte colossali, che la confezionano indifferentemente per questo o quel marchio.

      A volte è scritto sulla confezione in piccolissimo e lo stabilimento di provenienza è spesso indicato da un numero.

    5. alessandroparenti 7 novembre 2022

      Biagi principe della banalità. Concordo

    6. Cangrande1965 7 novembre 2022

      Una volta, sentito con le mie orecchie: "La pace è buona cosa, la guerra no".
      Il livello era (anche) questo...

      La sua fama derivava dal livello delle persone intervistate.
      (Come l'altrettanto sopravvalutata Oriana Fallaci.).
      Molto probabilmente era un massone.

    7. sbregaverse 7 novembre 2022

      Rosario.Nel quarto mistero misterioso si contempla la pasta Balilla ops .......ecco risolto il mistero!

    8. Brule 7 novembre 2022

      Secondo me era il tono.
      Ti sintonizzavi, ed era come il caminetto, rilassante.
      Che poi anche i format attuali in cui litigano sparando stupidaggini è più il rumore ed i colori, che il contenuto.
      Sembra che accada o dicano qualcosa, ma non è così.

    9. indipendente 7 novembre 2022

      Il tono derivava dal suo essere depresso cronico.

    10. Cachafaz 7 novembre 2022

      Piu' o meno come l'acqua, famose marche mandano le autobotti a rifornirsi preso terzi fuori zona! O.t., grazie per il link dell'architetto, infatti ci riflettevo gia' da me che il cappotto era una stronzata, lo immaginavo perche' so' che anche la guaina liquida protegge magnificamente l'intonaco, ma non permette al muro stesso di respirare, come sanno TUTTI i muratori e i tecnici!

    11. alessandroparenti 7 novembre 2022

      La Fallaci, che dio la strafulmini, è stata assolutamente sopravvalutata. Solo invettive,che se le fa un uomo possono essere fastidiose ma anche pittoresche, da una donna fanno solo pena, come quando scriveva vantandosene(e mentendo) di aver sempre preso i maghrebini a calci nei coglioni.

    1. alessandroparenti 6 novembre 2022

      Ma i gamberetti, fritti o non, in cosa differiscono da grilli e cavallette?

    2. Arthur 6 novembre 2022

      Boh.
      Io preferisco i gamberetti.

      A parte le battute e la satira, bisogna rendersi conto che l'operazione "insetti" è chiaramente stata programmata per spingere determinate persone ad abbracciare scelte di vita sempre più estreme, fatte di rinunce e astruserie al limite dell'assurdo e del ridicolo.
      Ed è sopratutto un modo per manovrare e pilotare le persone, portandole un po' alla volta a fare cose auto-lesionistiche che in condizioni normali non farebbero.
      Ma con una tecnica che prima abbindola le menti, poi le plagia e le fanatizza, tutto diventa più semplice, procedendo per gradi, un passo alla volta, come accade nelle sette.

    3. alessandroparenti 7 novembre 2022

      Hai ragione sulle tecniche per manovrare la gente. Però che mangiare insetti sia autolesionistico è da dimostrare. Inoltre la risposta "io preferisco i gamberetti" articola poco. Se poi viene detta da uno che quasi sicuramente gli insetti non li ha provati vale ancora meno. Ma tu pensi seriamente che 8 miliardi di persone potrebbero arrivare ad alimentarsi con proteine animali di bovini come facciamo noi? Ti sfugge che i 2 terzi dei cereali prodotti sul pianeta li mangiano i bovini? Lo sai che se noi possiamo alimentarci così è solo perchè tre miliardi di persone, tra Cina, India,Indonesia, Pakisthan e Bangladesh mangiano una scodella di riso? Più la maggioranza degli Africani, naturalmente.

    4. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Come la dichiarazione fascista di guerra alla Russia altro non può essere che autolesionismo, l' insetto no ma il fascismo si ? Mangia insetti a questo punto come @alessandroparenti ti suggerisce di fare con fior di argomenti fra l' altro, l' autolesionismo ti appartiene che ti manca ? Gli scarafaggi neri li trovi ovunque, se li trovi rossi simil cucaracha abbuffati anche di quelli, te li prepara ale, mi pare esperto.

    5. alessandroparenti 7 novembre 2022

      In realtà io ho posto un problema, che non vuoi affrontare,cioè la carenza di cibo che si crea mantenendo il complesso bovino globale. Poi non ti consiglio di mangiare insetti, per me puoi mangiare anche della m..da che tanto io non ci guadagno o perdo niente. Diverso è ragionare,se se ne ha la volontà, su problemi planetari che su di te non incidono, ma fanno sì che le tue scelte permettano ad altri di alimentarsi a sufficienza. Se hai il denaro per comprare il cereale da dare alla tua mucca lo comprerai tu e ne farà senza probabilmente lo stesso contadino che lo coltiva perchè tu offri di più. Ahh, una tagliata...che buona!

    6. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Liberissimo di propormi un piattino di merda a colazione, lo hai appena scritto, ti basti un no grazie. Di carne ne basta veramente poca, senza tirarla per le lunghe, perché quando si allude a carenze si allude alla sovrappopolazione come colpa rischio di vomitare, puoi valutare alternative tipo il razionamento, prima di buttarti a capofitto in abitudini che se non le assimili da piccolo diventa assai arduo inculcarle. Ho mangiato lumache da piccolo, le sto ancora sputando, per non parlare delle rane, pur avendo sagre culinarie nella mia città, a base di anfibio, non avendole mai mangiate da piccolo, non le cerco proprio, anche se sono convinto che siano buone.
      Ultimo ma non ultimo, se tifi per i ragionamenti, puoi valutare di smettere di tenere intere nazioni nell' ignoranza sfruttatrice, non tu personalmente ma la tua corrente alimentarista, e considerare l' ipotesi di propagare l' autosufficienza. Israele ad esempio, nel deserto, ha fatto un buco per terra e ciuccia acqua fossile, per 100/200 anni possono stare tranquilli, i residenti padroni di quella terra, prima, combattevano con la fame.
      PS
      Se continui ad aggiunte parole al tuo post, io continuo ad aggiungerne al mio 😂
      La tagliata fa schifo, meglio il carpaccio di bovino adulto arrostito in padella, i vitelli e gli agnelli te li lascio, hanno vissuto e sofferto troppo poco per essere mangiati da me.

    7. ducadiGrumello 7 novembre 2022

      forse anche qualcosa più dei due terzi. In effetti è il prima causa della fame nel mondo, visto che fra l'altro già adesso si stima che si producano calorie che sarebbero sufficienti per 12 (dodici) miliardi di persone (stime Fao, non proprio dei complottisti, non mie). Le altre sono i soliti problemi di distribuzione e i soliti figli di madre ignota che giochicchiano con i futures dei cereali facendo schizzare il prezzo alle stelle

    1. Arthur 6 novembre 2022

      Adunque, la vexata quaestio è "insetti si o insetti no?"

      Io dico che ciascuno debba essere lasciato libero di cibarsi di quello che più gli aggrada.

      Di sicuro ci saranno orde di minorati e gretini che andranno dietro a certe sirene.
      Può darsi che sostituiranno Cristo (che amava mangiare e bere) con il Battista, come fecero gli gnostici manichei, di cui gli ambientalisti vegani sinistri new age sono gli eredi.

      E, tra una cretinata e l'altra, prima o poi arriverà qualche frescaccia estrema del tipo che si può vivere con 250 calorie al giorno.
      Ovviamente per ridurre la CO2 e salvare la madre terra.

      I pecoroni abboccheranno e magari abbracceranno pure l'enduria.
      E schiatteranno tutti nel giro di due settimane.

      Ite, ite, non magnate ed estinguetevi!
      Sit vobis ubicumque pax.

    2. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Un' altro che ce l' ha col Battista e gli dà del comunista perché si è divertito a leggere quando gli hanno dato del gay.
      Poi @fantine si fa problemi se qualcuno attacca le demenzialità perché non le sopporta. Battista è una figura piuttosto importante, fra l' altro è fuori contesto perché la scelta di cosa mangiare era affare suo. Non a caso in Francia qualcuno che bullizzava minchiate sui temi religiosi giustamente l' hanno mandato al creatore.

    3. Fantine 7 novembre 2022

      Può darsi che sostituiranno Cristo (che amava mangiare e bere) con il Battista, come fecero gli gnostici manichei, di cui gli ambientalisti vegani sinistri new age sono eredi.

      Gli gnostici manichei hanno sostituito il Cristo con il Battista.
      Il Battista non c'entra nulla.
      Gli ambientalisti vegani sinistri new age sono gli eredi degli gnostici manichei.
      Il Battista non c'entra nulla.
      I farisei usavano il Battista, che digiunava e faceva penitenza, per attaccare Gesù.
      Il Battista non c'entra nulla.
      Il modo di dire di sostituire il Cristo con il Battista allude alla diversa condotta tra il bere e mangiare e il digiunare e fare penitenza.
      Il Battista non c'entra nulla.
      Perciò il Battista non è un comunista, né gay, né Arthur lo ha scritto, né lo ha in alcun modo lasciato intendere, men che meno lo pensa.
      Il senso del tuo commento è forse nel solco del tuo scambio precedente, ed era l'onda di frequenza sul quale eri sintonizzato, ma è un fuor d'opera, Rna.
      Con cordialità, Rna.

    4. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Battista-manichei-sinistri detto da un fascista poco dopo che il Battista viene considerato gay, sull' onda di frequenza non c' ero io ma chi considera i sinistri gay. Il termine da usare sarebbe atlantisti, l' accenno alla sinistra è totalmente fuori luogo, purtroppo per i fascisti, usando il termine atlantisti parlerebbero solo di se stessi. Lo so, siamo su logiche sottili con i precedenti in ballo, non c'è confronto senza scontro.

    5. Fantine 7 novembre 2022

      Arthur non è un fascista.
      Nè omofobo.
      Non sono opinioni.Parlo con cognizione di causa.
      E il senso delle sue parole non è quello che tu gli attribuisci.
      Sei fuori strada, Rna.
      Il suo intervento dice altro e non allude a ciò che ci hai visto tu.
      È un pensiero già espresso tra noi, che peraltro condivido.
      Libero di crederci o meno.
      Se ci torno è perché credo sinceramente che tu lo pensi.
      Epperò ti sbagli ;)

    6. Fantine 7 novembre 2022

      Non c’è confronto senza scontro.

      Non sono d'accordo, Rna.
      Il confronto è fatto di porte aperte, lo scontro le chiude.

      Visto che mi ci trovo, benché avessi volutamente scelto di non commentare l'argomento insetti, nulla togliendo all'articolo, anzi, ma poiché è davvero andare sempre dove vogliono che andiamo, ti giro un link di una scena di Snowpiecer, un film di una decina d'anni fa, che esprime bene la mia sintesi sull'argomento.

    7. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Avevi scritto parole fantastiche su Artur e sul tema confronti in generale, le ho lette e le avevo fatte mie, purtroppo quello che non le ha capite e sprecato una bella occasione è proprio quello verso le quali erano rivolte.
      Da queste parti, la cultura ce l' abbiamo tutti, alcuni la usano come sterco da spargere sui campi, altri la dosano perché inumana e acida. Nascondersi dietro a strati di sterco culturale è come nascondersi dietro un filo d' erba per alcuni, in altre parole, sperare di non essere visti quando la puzza toglie il respiro, non è il massimo del genio.
      Poi figurati, ognuno crede nelle proprie speranze, nel mio caso spero sempre di essermi sbagliato, ma dopo anni che leggo l' animo di un pedante mi viene istintivo prenderne le distanze.

    8. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Lo scontro apre le porte chiuse e butta luce sulla faccia dei "vampiri". Senza offesa, vedere il mondo coi tuoi occhi è come vedere l' amore nelle cose, purtroppo esistono gli aridi nella valle dove scorre il latte e il miele.

    9. sbregaverse 7 novembre 2022

      Per quanto : una certa sirena cruda con un giro di vergine(olio d'oliva) e qualche coccia di limonare bio.Poi un paio di olive ( semprebio) , ( del mio oliveto inguinale).

    10. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      No facevi prima a dire attaccati a stoca ?

    11. sbregaverse 7 novembre 2022

      Stoca è prosa la mia è poesia.

    12. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Come sempre le mie scuse.

    13. sbregaverse 7 novembre 2022

      Accettate senza riserve (indiane)

    14. sbregaverse 7 novembre 2022

      Il Nazireo , mangiabevi, quaranta dì quaranta nott a San Vitur ( deserto) a ciapàa i bott, Dorm ?de can pien de malann...!
      Sbatù de su sbatù de giot..

    15. sbregaverse 7 novembre 2022

      L' AMORE nelle cose è quello che c'è, non altro.

    16. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Dai su, non esagerare, non vedo amore nella pedofilia e ti risparmio il lungo elenco di esempi perché rischio di saturare i dischi duri del servitore a microonde ospite di CDC.

    17. sbregaverse 7 novembre 2022

      Non esagero l'AMORE sta dappertutto.
      C'arrivi da solo che sei seduto su una sedia che è AMORE ¿?

    18. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Stella bella, se l' amore fosse praticato o d' appertutto, non avremmo un mondo con problemi, vedi un mondo senza problemi ? Prestami i tuoi occhiali e due taniche di menefreghismo nonché, si dai, droga, adesso dovrebbe costare meno da quando quella dei reiv afrodisiaci tromba chi capita e pure in gruppo rischia di scadere, dovresti cavartela con poco.

    19. sbregaverse 7 novembre 2022

      Hai posati i piedi sul pavimento?
      Come le nuvole il pavimento è AMORE.
      Ma è vero, che è più facile pensare che il cielo e le nuvole siano AMORE ¿?

    20. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Sbrega, stai basso quando sparano per carità di Dio. L' ultima donna che ho visto, come te, praticare l' amore con una candela in mano, è finita in quel di Odessa, bruciata viva pur essendo incinta.
      Ma forse parliamo di due mondi diversi, tu da quello astrale stellare io da quello terreno stallare. Ti aspetto a metà strada, nel buco dell' ozono:

      Stranamore (Pure questo è amore) ~ Roberto Vecchioni { Testo }...così puoi fare a meno di cliccare il link, lo vedi che ti amo ?

    21. Hospiton 7 novembre 2022

      Bè Fantine non sarà fascista però l'accenno alla sinistra è abbastanza fuori luogo, concordo con @Rna...riferirsi a questi schieramenti in termini di destra-sinistra ormai è anacronistico, addirittura fuorviante, dato che l'attuale "sinistra' è solo un comitato d'affari al servizio di poteri privati.

    22. Fantine 7 novembre 2022

      l’attuale “sinistra’ è solo un comitato d’affari al servizio di poteri privati.

      Esattamente.
      Alcuni ne sono consapevoli, altri meno.
      E resto sempre ammirata dalle parole di Pasolini, che in merito fu profetico.
      Ho già citato il discorso che avrebbe dovuto tenere nel 1975 e che poi venne letto, poiché fu ucciso.
      Non ricordo se ho postato anche le sue parole del 1963.
      Te li riporto di seguito.
      Estendo la risposta anche a @Rnamessaggero

      Pasolini nel 1963 disse:

      “Noi ci troviamo alle origini di quella che sarà probabilmente la più brutta epoca della storia dell’uomo: l’epoca dell’alienazione industriale. Lei ne è già una vittima, in quanto il suo giudizio non è libero proprio nell’atto in cui crede di meglio attuare la propria libertà; io sono un’altra vittima in quanto la mia libera espressione viene fatta passare per ‘altra da quella che essa è’. Il mondo si incammina per una strada orribile: il neocapitalismo illuminato e socialdemocratico, in realtà più duro e feroce che mai”.
    23. Fantine 7 novembre 2022

      "Il consumismo può creare dei 'rapporti sociali' immodificabili, sia creando, nel caso peggiore, al posto del vecchio clerico-fascismo un nuovo tecno-fascismo (che potrebbe comunque realizzarsi solo a patto di chiamarsi anti-fascismo), sia, com'è ormai più probabile, creando come contesto alla propria ideologia edonistica un contesto di falsa tolleranza e di falso laicismo: di falsa realizzazione, cioè, dei diritti civili.
      In ambedue i casi lo spazio per una reale alterità rivoluzionaria verrebbe ristretto all'utopia o al ricordo: riducendo quindi la funzione dei partiti marxisti ad una funzione socialdemocratica, sia pure, dal punto di vista storico, completamente nuova.
      [...] Ora, la massa degli intellettuali che ha mutuato da voi, attraverso una marxizzazione pragmatica di estremisti, la lotta per i diritti civili rendendola così nel proprio codice progressista, o conformismo di sinistra, altro non fa che il gioco del potere: tanto più un intellettuale progressista è fanaticamente convinto delle bontà del proprio contributo alla realizzazione dei diritti civili, tanto più, in sostanza, egli accetta la funzione socialdemocratica che il potere gli impone abrogando, attraverso la realizzazione falsificata e totalizzante dei diritti civili, ogni reale alterità. Dunque tale potere si accinge di fatto ad assumere gli intellettuali progressisti come propri chierici. Ed essi hanno già dato a tale invisibile potere una invisibile adesione intascando una invisibile tessera. "

      E' una parte del testo dell'intervento che avrebbe dovuto tenere al Congresso del Partito Radicale del 4 novembre 1975.
      Venne ucciso due giorni prima.
      Vi ho citato parte del quinto paragrafo e dell'ottavo.
      Sempre dal paragrafo 5: “I bisogni indotti dal vecchio capitalismo erano in fondo molto simili ai bisogni primari. I bisogni invece che il nuovo capitalismo può indurre sono totalmente e perfettamente inutili e artificiali. Ecco perché, attraverso essi, il nuovo capitalismo non si limiterebbe a cambiare storicamente un tipo d’uomo: ma l’umanità stessa".

    24. Hospiton 7 novembre 2022

      Esatto, Pasolini intuì per tempo la deriva, ma proprio per questo non capisco come nel 2022 ci si possa riferire ancora ai "sinistri global"...questi di "sinistra" non hanno nulla, sono legati a doppio filo al mondo della finanza, dell'industria, quanto di più reazionario ci sia. Se continuiamo a utilizzare categorie superate faticheremo a mettere a fuoco la natura di queste lobbies apolitiche, ormai totalmente fuori controllo.

    25. Arthur 7 novembre 2022

      Non sono io ad essere fascista, sei tu che probabilmente leggi in fretta ed interpreti a modo tuo in base agli schemi che hai nella testa.

    26. Hospiton 7 novembre 2022

      Pasolini aveva capito nel 1975 ciò che molti non hanno lontanamente intuito neppure nel 2022. Mi chiedo quanti di questi intellettuali fanaticamente progressisti fossero in buonafede, e non impostori che specularono sul nome di Marx (le cui teorie poco hanno a che vedere con molto di quel che è stato spacciato per Marxismo nel corso del XX sec) per introdurre concetti mortiferi, che oggi vediamo applicati sino alle estreme conseguenze. Fecero il gioco del potere, quanto consapevolmente forse non lo sapremo mai.

    27. Arthur 7 novembre 2022

      Secondo me sopravvalutati, in certi utenti, la disponibilità al dialogo aperto e ad una discussione serena.
      Io ormai mi limito all'essenziale.

    28. Fantine 7 novembre 2022

      Questa è la sinistra attuale.
      Fotografia perfetta.
      Per fortuna ne sta rinascendo una diversa, più fedele ai suoi valori autentici, che "il potere" dice siano superati.
      Non lo sono e non lo saranno mai.
      Valori che, come ho accennato, scevri dal materialismo bieco, mi appartengono.
      Perciò sì, ho tutto il diritto di additare i traditori, che sono peggio degli avversari politici.
      Avversari politici che non sono nemici, se non si degenera nella prevaricazione.
      Ma questo vale per chiunque.
      Rispetto molto più la destra sociale, che si fa anch'essa portatrice di istanze di tutela, per quanto differenti e distanti nella sostanza, che questi traditori consapevoli o meno.
      Di certo utili idioti.
      Poi certamente hanno anche a destra i loro traditori.
      Ma ai miei occhi quelli che lui chiama i clerici di sinistra e che sono tali, sono più responsabili.
      E, come ha profetizzato in maniera perfetta, da restarne sconcertati, sono gli utili idioti del capitalismo.
      Geniali e perversi.
      I capitalisti, mica gli utili idioti.
      Ricordi l'articolo del sincero capitalista che ha ammesso "la guerra l'abbiamo vinta noi".
      Vero, soprattutto e prima ancora nelle menti e lo hanno fatto con la "sinistra", grazie alla sinistra, quella di cui ha colto la degenerazione Pasolini.
      Davvero le sue parole andrebbero rilette spesso.

    29. Martin 7 novembre 2022

      Su Pasolini, l'opinione e' divisa in due campi: quelli che NON hanno visto il film "Salo'" e quelli che invece l'hanno visto.
      Quelli che NON hanno visto "Salo'" ritengono tale omissione secondaria, e hanno di Pasolini una opinione generalmente positiva.
      Quelli che invece - come me - hanno visto "Salo'" e sono in grado di inquadrarne il significato aberrante sia di per se' che nel quadro dell'Italia degli anni 70 non vogliono nemmeno sentirne il nome.

      Mutatis mutandis sulla sua morte.
      Queli che credono alla favoletta della spedizione punitiva e quelli che invece che ne conoscono i sordidi dettagli.

      La cura per gli estimatori di Pasolini e' molto semplice: guardare il film Salo'.

    30. Hospiton 7 novembre 2022

      Di Pasolini ho letto "Scritti corsari" e "Lettere luterane", pagine lucide, roba che molti pseudo-intellettuali di oggi si sognano, e le disturbanti scene di Salò (di cui ho visto solo spezzoni, dato che non mi interessava) non inficiano certo la qualità di tali scritti. In ogni caso dovresti replicare a Fantine, dato che è lei a aver citato PPP, io ho solo commentato il discorso da lei postato.

    31. sbregaverse 7 novembre 2022

      HO, sempre nella quadreria un olio su tavola, Sacra Famiglia con San Giovannino e pecorina,sfondo paesaggio veneto.
      Polidoro da Lanciano.

    32. Arthur 7 novembre 2022

      "l’accenno alla sinistra è abbastanza fuori luogo"

      E invece no, caro Hospiton, e ti dico perché, secondo quello che a me pare evidente.

      La Sinistra marxista da sempre, ma soprattutto a partire dal '68, si è andata orientando verso una direzione ben definita.
      Quale?
      Quella di assumere una posizione anti-occidentale.
      "Anti-occidentale" nel senso di avere come obiettivo, sul piano culturale e morale, di sradicare i valori dell' Occidente, in primis quelli cristiani.
      La sinistra ha sempre pensato che innescando una crisi dei valori e della cultura dell'Occidente avrebbe generato una crisi del sistema politico ed economico annesso, cioè il Capitalismo.
      Da qui l'aggressione al Cristianesimo, ed ai valori e alla cultura dell'Occidente.
      E non è la mia opinione, ma un fatto.
      Conosco centinaia di persone di sinistra ed il 95% prova un astio evidente per queste cose che la sinistra combatte.

      Poi c'è un altro aspetto, connesso a quello che ho appena esposto: la propensione a tutto ciò che è volgarmente e brutalmente anti-conformista.
      Mi riferisco all'aver abbracciato e propugnato certi stili di vita sessuale (e molto altro) solo perché percepiti come dissacranti dei valori del sistema.
      E poi la droga, l'aborto, l'eutanasia, il pauperismo, l'egualitarismo becero (non l'uguaglianza), il pacifismo ipocrita (solo quando fa comodo), e recentemente l'aggressione alla famiglia naturale, il gender, il sesso fluido, il mondo lgbtq, l'ideologia woke, la cancel culture, il culto per la "scenzah", il transumanesimo, l'immigrazionismo, il terzomondismo, il meticciato imposto...

      Questa roba è tutta di sinistra e la destra ne è fondamentalmente immune, tranne rare eccezioni.

      Da un po' assistiamo ai gesti brutali di giovincelli che entrano nei musei ed imbrattano quadri opere d'arte, coperti fortunatamente da vetri, con zuppe, purè, passate di pomodoro...
      Incollano le loro mani alle cornici...
      E sia chiaro, questi giovani sono tutti di sinistra, i nipotini dei sessantottini.
      Come mai i ragazzi di destra, e anche quelli non schierati politicamente, non le fanno queste idiozie?
      Negli USA ed in Europa sono i militanti di sinistra ad imbrattare e sfregiare statue, monumenti, chiese.
      Alcuni volevano persino entrare nelle biblioteche e bruciare i libri che non gradiscono.

      È vero che non bisogna generalizzare, fare di tutta erba un fascio, etc.
      Ed è anche vero che i concetti di destra e sinistra oggi non sono gli stessi di 50 anni fa, che la sinistra è cambiata in larga parte, etc.

      Però bisogna essere intellettualmente onesti, osservare la realtà per quella che è alla luce del sole ed interrogarsi.
      Come mai la sinistra ha questi adepti invasati e la destra invece no?
      Perché la sinistra da decenni compie queste idiozie volgari e brutali, diffondendo devastazione e degrado in Occidente, trascinandolo nella barbarie umana, culturale e morale?
      Perché la sinistra si fa paladina di questo scempio e propaga ogni sorta di barbarie, sbandierandoli come civiltà e diritti-valori fondanti di una nuova (pseudo) umanità?

      Ma la sinistra è cosciente di essere usata da determinati poteri?

    33. Martin 7 novembre 2022

      Non va riletto nulla di Pasolini. Niente ancora oggi batte il suo film Salo' per degenerazione, sotto tutti i profili (storico, politico, etico, morale, estetico, etc)

    34. Arthur 7 novembre 2022

      Condivido.
      E riconosco che Pasolini avesse capito in anticipo certe cose.
      Però tutto sommato ha ragione Martin quando dice che sarebbe meglio evitarlo e starne alla larga, soprattutto da certi suoi film (e non solo).

    35. Hospiton 7 novembre 2022

      Cercherò di semplificare al massimo: per me esiste una sinistra autentica (da fine '800 fino ai '70 del XX sec, periodo in cui si è estinta) e una mantenuta in vita artificialmente da lobbies conservatrici, con scopi che ormai abbiamo compreso, attiva dai 70-80 del 900 fino a oggi. Quest'ultima si è rivelata al servizio del mondo della finanza, del business, ed ha usurpato il ruolo della prima, impadronendosi del retaggio di lotte sociali e civili della sin.autentica per devastare, con un lavoro di fino, il tessuto sociale dei Paesi occidentali. Molti attuali sostenitori della sinistra, area pd, secondo me non si sono ancora resi conto di questo epocale tradimento (a differenza della dirigenza, credo ben consapevole di essersi prostituita) e persistono nell'associare al termine sinistra concetti come libertà, diritti, democrazia, quando in realtà i loro beniamini lavorano in direzione opposta. Pensa agli stolti che imbrattano tele al Prado o al Van Gogh pensando di metter in difficoltà il potere! Ragazzi che han subito un gigantesco lavaggio del cervello, decenni di condizionamento...dovremmo evitare di tenere in vita questo micidiale equivoco e non riferirci al PD e a quell'area come sinistra, se ci pensi stiamo solo alimentando la propaganda mainstream.

    36. sbregaverse 7 novembre 2022

      Peccato NON ci sia, il film,sulla vita vera di :(in ordine alfabetico)
      Abacuc Adamo ...........tutti quanti...
      Zoroastro.

    37. Martin 7 novembre 2022

      Arthur facci un articolo!

    38. Martin 7 novembre 2022

      Hospiton ti consiglio di studiare molto piu' a fondo la destra, specie nel secolo scorso.

    39. Hospiton 7 novembre 2022

      Ho una biblioteca storica abbastanza fornita Martin, un migliaio di titoli, ti assicuro che ho studiato non poco sia le vicende della sinistra sia quelle della destra (per quanto riguarda il Fascismo ad esempio ho letto vari lavori di autori come De Felice, Emilio Gentile, Guerri, Isnenghi, Montanelli, biografie su personaggi come Volpi, Beneduce, Bottai, Ciano), cercando di analizzare pregi e difetti di entrambe. È un argomento smisurato e non si finisce mai di ampliare le proprie conoscenze, quindi se hai autori da consigliare sono tutt'orecchi...a ogni modo, un approfondimento della storia della destra italiana e internazionale non so quanto cambierebbe l'idea che mi sono fatto sull'attuale pseudo-sinistra, che ormai ha poco da spartire con i movimenti socialisti della prima metà del XX secolo. Se qualcuno a sinistra vede uomini come Debs o Haywood me li segnali! Piuttosto potresti scriverci un pezzo, lo leggerò con interesse

    40. Hospiton 7 novembre 2022

      Aggiungo una considerazione che forse rende l'idea sui tempi che viviamo, e sul fatto che non ho preclusioni o pregiudizi nei confronti della destra sociale: prima delle elezioni 2018 ascoltai un po' di dibattiti TV, tribune elettorali; sai chi trovai più convincenti? CasaPound e i Comunisti di Rizzo, in teoria partiti agli antipodi, nella pratica gli unici che parlavano saggiamente di sociale. Tutto il resto del circo politico è asservito agli interessi del carrozzone polcor, che li si definisca destra o sinistra.

    41. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Pasolini, che non è nelle mie grazie ma rispetto il punto di vista, ha mai parlato di delocalizzazione del lavoro ?

    42. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Se lo dici tu, io continuo a leggerti, poi vediamo, non c'è giorno uguale all' altro.
      Sugli schemi in testa ti vedo un po' plagiato da @fantine, tranquillo, è una brava ragazza, ti sta migliorando.

    43. Martin 7 novembre 2022

      Della delocalizzazione delle imprese in Paesi stranieri, e della perdita per il Paese che delocalizza sul fronte della componente del lavoro e del conseguente reddito, esistono analisi che risalgono agli anni 20 e 30. Non si tratta di una novita'.

    44. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Io l' ho vista solo quando pochi decenni fa, hanno iniziato a delocalizzare in maniera sistematica, che le nazioni del mondo non fossero a comparto stagno e che qualche movimento delocalizzante vi fosse lo si leggeva anche nei giornali di economia ma coi propri occhi non si vedeva. Non avendo seguito Pasolini, mi chiedevo se nelle sue analisi, questo elemento di tutto riguardo lo avesse mai trattato.

    45. Martin 7 novembre 2022

      Con la delocalizzazione il Paese che delocalizza introita piu' profitti ma perde sulla voce lavoro, e sul reddito che il lavoro produce.
      Il Paese in cui si delocalizza guadagna sicuramente sotto il profilo del lavoro, ossia del reddito dei dipendenti.

    46. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Certo, la dinamica è questa. Ho imparato più cose sul capitalismo e l' evoluzione neoliberale guardando i film 900 e l' albero degli zoccoli. Mi chiedevo se, Pasolini, che viene considerato un profondo un attento osservatore, avesse mai previsto la delocalizzazione come arma sociale. Azzecca che arriverà recrudescenza (come si evince dai film citati sopra) ma non mi pare faccia luce sugli strumenti possibili.

    47. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Quindi il chi sono io per giudicare, leggi il papa è di sinistra. Non ci siamo, poi domani mi leggo Hospiton, Fantine ecc. Siete bravi, andate pure avanti.

    48. Martin 7 novembre 2022

      Mi e' difficile comprendere questo tuo interesse su Pasolini. Aldila' del fatto che a me da' il voltastomaco, anche in una ottica positiva resta un personaggio minore o secondario.

    49. Fantine 7 novembre 2022

      Ecco. Nella quadreria.
      E nella libreria conservi le tue prime edizioni.
      Comunque bel viso il piccolo Giovanni in quel quadro. Riccioluto e paffutello.
      Sono andata a cercarlo ;)

    50. Fantine 7 novembre 2022

      Caro Rna, la mia risposta al momento passa necessariamente per la mia conoscenza limitata ad alcuni scritti.
      Posso dirti qualcosa sulle multinazionali e le concentrazioni di potere.
      Pasolini rimase profondamente turbato dal discorso tenuto dal Presidente della Montedison, Eugenio Cefis, all’Accademia Militare di Modena nel 1972.
      Turbato poiché vide il mutamento che si stava avviando a livello "globale" dei poteri economici e sovranazionali, e ne intravvide la portata.
      E possiamo dire che ci vedeva bene Pasolini.
      Riporto la presentazione alla pubblicazione del detto Discorso.

      'Il documento che pubblichiamo qui di seguito, il discorso che un imprenditore italiano ha fatto nel febbraio scorso, è di grande interesse per almeno tre ragioni. E cioè: per chi ha fatto il discorso, per cosa è stato detto, per chi ascoltava.
      Cominciamo proprio da questi ultimi, gli spettatori, tutti quanti o allievi dell'Accademia Militare di Modena, o insegnanti della medesima, o dirigenti della stessa. Pubblico eccezionale, quindi.Un bel pezzo, un pezzo importante, di quella macchina militare che anche in Italia sta prendendo velocità ben collegata com'è con il potere economico e con quello politico.
      Passiamo poi alla figura dell'oratore, anche questa eccezionale: Eugenio Cefis, il presidente delta Montedison, uno degli uomini, cioè, oggi più potenti del nostro paese. E, infine, cosa è stato detto. Cefis ha chiacchierato soprattutto delle multinazionali, di quelle società cioè che operano in più stati, e che quindi sono molto grandi. Il discorso del presidente della Montedison può essere diviso tranquillamente in tre parti: nella prima spiega, o meglio magnifica, il concetto di multinazionale, e si rammarica che ne esistano ancora così poche; nella seconda parte, invece, esamina i rapporti fra queste e il potere politico, e sono le pagine dove troviamo le affermazioni più inquietanti; nella terza parte, infine, si congeda dai suoi ascoltatori lasciando loro qualche cauto consiglio, però facilmente decifrabile dietro l'apparente ovvietà, ricco di possibili conseguenze (o speranze) non proprio democratiche.Tutta la serata, per essere brevi, ha visto l'illustrazione ai futuri quadri militari di come sarà, o Cefis spera che sia, il capitalismo dei prossimi anni, e di cosa possono fare a questo punto (di concreto, di operativo) gli allievi di un'accademia dove si ritiene ancora fondamentale saper andare a cavallo, ma dove si insegnano già la tecnologia elettronica, e forse anche il linguaggio dei calcolatori. Il consiglio di Cefis ai militari, fra le righe, è stato molto chiaro: cercatevi un vostro specifico ruolo tecnocratico-dominante all'ombra delle grandi aziende che noi faremo. Il lavoro non vi mancherà. Anche perchè, vedete, i politici funzionano sempre meno bene.
      Documento importante, quindi, che riportiamo nella sua versione integrale, accompagnandolo con qualche nota per renderne più comprensibile la lettura.

      *Proverò a condividere il pdf nei prossimi giorni.

    51. Fantine 8 novembre 2022

      Ho capito più o meno, Sbrega.
      Poiché conosco "la vicenda".
      Certamente è così. Anche così.

    52. Fantine 8 novembre 2022

      Come ti dicevo non ho visto Salò, né ho intenzione di vederlo, Martin, proprio per la fama che ha.
      E deve meritarla proprio tutta la fama negativa di cui gode, poiché ai pressoché tutti coloro che l'hanno visto ha creato molto più che disagio e rifiuto.
      Perciò ti capisco.
      Io conosco Pasolini dai suoi scritti.

    53. BrunoWald 8 novembre 2022

      Sfidando la cultura positivista e meccanicista del suo tempo, Oswald Spengler propose una concezione delle civiltà come organismi, i quali attraversano una fase giovanile di energia creativa, una maturità in cui dispiegano pienamente il proprio potenziale, ed una fase senile di declino inarrestabile.
      Si trattava chiaramente di un guanto di sfida lanciato all'ideologia progressista allora imperante.
      Proprio come accade in ogni altro organismo vivente, la fase declinante di una civiltà è accompagnata dall'indebolimento delle "difese immunitarie", favorendo il proliferare degli elementi patogeni che ne provocheranno la dissoluzione finale.
      Prima di Spengler, Nietzsche si era riferito al concetto di "decadenza", dandone una definizione magistrale: "Chiamo pervertito un animale, una specie, un individuo, quando esso perde i suoi istinti, quando sceglie, quando preferisce, quel che gli è nocivo".
      Mi sembra una descrizione perfetta dell'Europa attuale.

      Il mero apparire delle "idee moderne", secondo entrambi i pensatori, è di per sé un sintomo della decadenza europea, dell'esaurirsi della nostra forza vitale. Gli agenti patogeni sono le varie forme di nichilismo, come quelle da te descritte: si tratta di manifestazioni patologiche, prodotte dalla pulsione di morte che accompagna la fase terminale di una civiltà.
      Nella sinistra, fin dal suo apparire, questa pulsione di morte convive con una giustificata denuncia delle intollerabili ingiustizie e miserie dell'ordine sociale ottocentesco, prodotte dal connubio tra reazione e industrializzazione. Allorché il vessillo della giustizia sociale viene abbandonato, a partire dagli anni '80, non rimane altro che il nichilismo a scatenarsi incontrastato.

      Analogamente, nella destra sono a lungo convissute la sana volontà di opporsi alla decadenza in tutte le sue forme - oltre alla necessità oggettiva di difendersi dall'assalto del giudeo-bolscevismo - con la difesa reazionaria di privilegi e posizioni di potere. La sconfitta militare del fascismo ha inclinato la bilancia in quest'ultima direzione, perciò la "destra" attuale è serva dell'elite globalista non meno della "sinistra".

    54. Rnamessaggero 8 novembre 2022

      Marx, Mein Kampf ecc, tutta robba da volta stomaco ma li conosco, potrei aggiungere anche Pasolini, cerco di fare domande a chi lo conosce, tutto qua.

    55. Rnamessaggero 8 novembre 2022

      Quelli dell' essenziale, fanno discorsi brevi e non temono di fare nomi, non solo, si ripetono poche volte, ma soprattutto capiscono quando qualcuno parla di una visione del contesto sociale diversa dalla dicotomica.
      Vedi figliolo, sostenendo grossolanamente i valori di destra, ti rendi complice dei crimini contro la società e parlo del crimine di spaccio di droghe pesanti per stroncare le vite e l' esistenza dei giovani e delle loro proteste contro i regimi che non hanno nulla di democratico.
      Solo i babbei possono credere che non ci siamo accorti dell' aumento di produzione di oppio, in Afghanistan, sotto al regime destro militare americano. I militari di destra e i loro sostenitori portano droga e la usano come arma, lo si evince anche dalla morale sull' uso che non mancano di fiammeggiare o sbandierare.
      Avrò sempre odio verso quelli che cercano di dare una dimensione ideologica al fascismo per cercare di coprire lo schifo esistenziale che rappresentano.
      La mia ideologia politica è di tipo d' anima, curo il taglio mentale solo per prendere a calci in culo i beceri, o quelli che citano Giovanni Battista senza avere capito un benemerito dalla vita o quelli che come aprono bocca hanno come unico scopo portare tutti al proprio vecchio livello di infelici esistenziali o ominidi di destra.

    56. Martin 8 novembre 2022

      Alla fine fai bene a non vederlo, e' veramente disgustoso oltre ogni misura. E' un' immondezza tuttora imbattuta sotto tutti i profili, che tralaltro in quegli anni non poteva che coscientemente aizzare allo scontro politico interno piu' violento possibile - di cui non c'era veramente alcun bisogno.

    57. sbregaverse 8 novembre 2022

      Ammazza, come lo hai trovato?
      Non ero al corrente fosse pubblicato. Forse ti confondi con uno simile alle Gallerie dell'Accademia, Polidoro teneva bottega a Venezia.

    58. Fantine 8 novembre 2022

      Ma sono o non sono un abile Lagotto? ;)

      Maria sulla destra, con in braccio Gesù che guarda lo spettatore e distoglie la bocca dal seno, che appena si intravede dietro la mano di Maria, intenta ad allattare.
      Giuseppe al suo fianco sulla sinistra, con le mani incrociate sul bastone, che guarda Gesù.
      Davanti a lui il piccolo Giovannino con la pecorella che gli è abbracciata: dolcissima la zampa sul suo braccio sinistro, in primopiano, mentre la mano destra tiene in alto un ramoscello con un drappo bianco dove si intravede la scritta ecce agnus.
      È lui? ;)

    59. Fantine 9 novembre 2022

      Ma ha fatto di gran lunga meno danni. La decadenza evidente e i danni alle menti sono di lunga e difficile soluzione.

    60. Fantine 9 novembre 2022

      Non è solo e non tanto la dirigenza, che ne fosse consapevole o meno rileva poco, è la sinistra nel suo insieme che si è prestata e si è incanalata o lasciata incanalare verso quella deriva.
      "Tanto più un intellettuale progressista è fanaticamente convinto delle bontà del proprio contributo alla realizzazione dei diritti civili, tanto più, in sostanza, egli accetta la funzione socialdemocratica che il potere gli impone abrogando, attraverso la realizzazione falsificata e totalizzante dei diritti civili, ogni reale alterità. Dunque tale potere si accinge di fatto ad assumere gli intellettuali progressisti come propri chierici. Ed essi hanno già dato a tale invisibile potere una invisibile adesione intascando una invisibile tessera. ”
      Esattamente la foto della maggioranza del popolo della sinistra, quello dei girotondi, degli arcobaleni, del nuovo italiano inclusivo dalle finali mozzate e asteriscate, inclusivo come i bagni. Quello che pensava a Berlusconi mentre la sinistra al governo sfornava la legge 196/97 con l'avvio della precarizzazione del lavoro e delle somministrazioni di lavoratori, come fossero bevande.
      (Persino l'art. 18 dello Statuto dei lavoratori sono riusciti a toccare. Del resto insieme a tanto altro).
      Quello che va tutto bene se resti a casa a zero stipendio perché non ti vuoi inoculare e che oggi si strappa le vesti per i rave! Sconcertante, ma vero.
      Che poi hanno lavorato praticamente su tutto in determinate direzioni, facendosi paladini del nulla (cosmico, direbbe qualcuno).
      Il fatto che siano stati usati, come utili idioti, non li esime dalla responsabilità.
      Come mai alcuni, pochi, insieme a persone di altre provenienze (poiché certi valori di fondo sono condivisi, perché autentici, benché non a caso si lavori sulle differenze, invece di cogliere e lavorare sulla condivisione) constatavano che si andava dietro a certi specchietti per gli allocchi e non si vedevano le travi, mentre "il popolo della sinistra" non lo vedeva?
      Davvero la compromissione dei diritti dei lavoratori e degli elementari diritti di uno Stato sociale che si voglia dire davvero tale erano così fuori dalla loro comprensione? Non lo credo.
      È che davvero hanno sposato una idea di realizzazione di diritti civili e di società "inclusiva", "libera", "green" e "fluida", livellatrice e disumanizzante.
      Con l'imprescindibile ribasso del "diritto" allo studio, funzionale a forgiare le menti di domani e al ribasso dei "legami", che quando sono sani, sono forza, pienezza nella vita, condivisione, con tutti i sentimenti che i legami sono capaci di generare.
      Certamente destra e sinistra oggi non sono quelle di ieri. Ma le esigenze avvertite alla base di uno Stato sociale, dai tempi dell'antica Grecia - con le conquiste avute, che noi diamo e abbiamo date per scontate - ci sono e sempre ci saranno.
      Perciò sì, i concetti evolvono e si trasformano, ma di fronte ai poteri che mirano più che mai all'uomo, nella sua dimensione più autentica e di fronte a quei valori di libertà e uguaglianza e di dignità, di cui abbiamo già parlato e su cui non mi soffermo, credo che bisognerebbe mettere da parte le divisioni e i retaggi veri e non cadere nell'inganno di credere che la "politica" e lo Stato non servano, perchè a meno di non fare rivoluzioni (di che tipo?) la "politica" e lo Stato a noi servono eccome, mentre sono di intralcio ai poteri.
      E si parte sempre da se stessi.

    61. Hospiton 9 novembre 2022

      Puoi contarci che anche l'elettorato ha grandi responsabilità, hanno appoggiato ogni iniziativa più biecamente anti-sociale mentre, per ripulirsi la coscienza, blateravano di diritti civili dai loro quartieri ghetto per benestanti. Degli ipocriti, ma sono solo borghesi viziati e radical chic, oltre a nostalgici che non si son rassegnati alla fine di un mondo e si ostinano a definire "sinistra" il PD... bè io non posso dare loro corda Fantine, ritengo che quest'inganno vada smontato anche semanticamente, chi vota PD sta sostenendo forze conservatrici, banche, corporations, grandi industriali, colossi del web, e non dobbiamo permettere che si impadroniscano del retaggio della sinistra che fu per giustificare i crimini che commettono attualmente. So che è più o meno una battaglia persa, quasi impossibile contrastare la forza dei mass media che persistono nel regalare a PD e affini la patente di "custodi unici della democrazia in quanto eredi della Resistenza bla bla bla" ma dobbiamo almeno provarci. Operiamo una netta distinzione tra comunisti e socialisti che si batterono realmente per le classi meno abbienti, pur commettendo errori come tutti, e questi vili impostori, professionisti del girotondo.

    62. Fantine 9 novembre 2022

      Operiamo una netta distinzione tra comunisti e socialisti che si batterono realmente per le classi meno abbienti, pur commettendo errori come tutti, e questi vili impostori, professionisti del girotondo.

      Certamente, caro Hospiton.
      È che sarà dura ricostruire.
      E sarà ancora più dura se non tolgono le mani dai bambini e dai ragazzi (e dalla scuola), che sono già figli di questo mondo.
      Distrazione di massa. Non a caso.

    63. Fantine 9 novembre 2022

      @sbregaverse

      È lui? ;)

    64. sbregaverse 10 novembre 2022

      Certo che è lui.
      MA ti volevo comunicare che trovato l'aspetto commerciale ripetevano la cosa a nastro, con picciole varianti.
      Il probabile dipinto di riferimento, l'ho individuato in un affresco a Verona presso la tomba di Giulietta(poco noto e poco studiato)
      Il veneziano abbiente vista la tavoletta a casa del notaro , e potendosela permettere, la voleva lui aussi.
      Altro esempio più tardo(sempre per stigmatizzare il lato commerciale).
      Tiziano era improponibile per chi non teneva blasone adeguato(schei);
      il Padovanino, furbastro,copia in maniera eccellente Tiziano, a costi decisamente abbordabili a molti.
      Ora ,per certi quadri, anche museali, si discute se è dell'uno o dell'altro.

    65. sbregaverse 10 novembre 2022

      A proposito di LAGOTTO ti rendo noto che da sempre, da quando è stata riconosciuta come razza italiana, ne sono un estimatore . Da sempre gironzolano per casa un paio di palmati re(e regine) romagnoli, che devastano il mio giardino,avendo io, da mezzo secolo, noccioli e superbe querce tartufigeni.

    66. Fantine 10 novembre 2022

      Allora sei fortunato, Sbrega!!!

    67. sbregaverse 10 novembre 2022

      Sì mi reputo PRIVILEGIATO.
      (meno per i 2 di picche)

    68. sbregaverse 10 novembre 2022

      Disastrosi gli ultimi 2/3 anni per la trifola( anche per quella ......)

    69. Fantine 10 novembre 2022

      (meno per i 2 di picche)

      Forse perché non cerchi quello che dovresti.. ;)
      Ammesso che sia vero che cerchi ciò che dici di cercare e che ricevi i due di picche ;)

    1. Primadellesabbie 6 novembre 2022

      "...L’Italia.....è terra di prodotti sani, genuini, gustosi e ricchi..."

      Sveglia ragazzi, questo era tanto tempo fa, prima che ce ne vantassimo, o meglio prima che l'industria ci segnalasse che dobbiamo vantarcene.

    1. lazarovici 6 novembre 2022

      Giovanni Battista mangiava cavallette e miele selvatico. Questa dieta è altamente afrodisiaca, tanto che una supergnocca come Salomè se ne era innamorata e lo trovava maledettamente sexy. Ma il nostro rifiuta le grazie della pulzella e lei per dispetto gli fa tagliare la testa. Ma dopo, in sogno, Salomè sogna solo di essere sbattuta dal casto profeta. Le femmine vivono in un mondo di fantasie, per loro non meno palpabile di quello reale.

    2. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Gira il libro della Bibbia, lo hai letto al contrario e comunque della Salmonè non abbiamo foto, la dagherrotipia arriva una puttanata di anni dopo.

    3. lazarovici 6 novembre 2022

      cavoli, quanto sei miope, RNA! Abbiamo degli indizi fantastici, se Erode Antipa per vederla ballare e sbirciarle le tette e le cosce le avrebbe regalato metà del suo regno significa che era una gnocca da urlo. Ma ti piacciono le donne? Mah...

    4. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Hai le prove che Salamonella non fosse androgina e che Erode non fosse tendenzialmente gay ?
      Te lo chiedo perché capita spesso che per coprire la propria omosessualità, i gay qui presenti, la buttano sempre in caciara lasciva.

    5. alessandroparenti 6 novembre 2022

      Ma se era così afrodisiaco come ha fatto a rifiutare una maiala come Salomè?

    6. alessandroparenti 6 novembre 2022

      Salomè la puoi vedere nel film "Il re dei re". Il gay era Giovanni.

    7. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Si ma, che centra con la farina di insetti ?

    8. alessandroparenti 6 novembre 2022

      C'entra col fatto che la ipotizzi androgina, cosa che non c'entra niente con la farina di insetti.

    9. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Come questo tuo intervento c'entra solo perché ti comporti da insetto parassita dei confronti nella speranza di essere a tema.

    10. alessandroparenti 7 novembre 2022

      Un po' forzata come battuta. Succede quando si vuole attaccare quando non ce n'è motivo. Ma va bene così, sbagliando s'impara.

    11. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Le figure religiose, quando insensatamente vengono prese di mira, urtano la sensibilità. Sono molto affezionato a Giovanni Battista e la sua storia è umanamente sconvolgente, trovo di cattivo gusto tirarlo in ballo quando non ce n'è motivo. Non sono un moralista, preferisco sfogarmi quando qualcosa mi urta, la scelta la lascio al libero arbitrio di chi fa finta di non capire.

    12. sbregaverse 7 novembre 2022

      Ed io sogno di stare nei sogni delle femmine palpabili.

    13. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Si furbo, ti metti a fare propaganda alla gnocca con un giovane che a differenza tua, che ogni tanto riesci a dire qualcosa d' altro e lo si apprezza, questo è oggi come eravamo noi ieri, cara la mia sfaccettatura del diamante, lui ha volontà, tu solo chiacchere e memoria.

    14. sbregaverse 7 novembre 2022

      Nel mentre la farina del diavolo va tutta in immobili ( anche mobili oro e beni rifugio)

    15. sbregaverse 7 novembre 2022

      È proprio per quello che l' hanno fatto santo non per il martirio.

    16. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      I beni rifugio ampliano l' arem in esclusiva. Riapriamo le case chiuse e li mandiamo tutti in miseria ' sti fetidi ricchi manipolatori.

    17. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Ottimo, solo un uomo che sa dire no me fai schifo preferisco le mondane, può accedere ai fasti della santità.
      Un uomo di poche pugne, no guerre, ette.

    18. indipendente 7 novembre 2022

      Anche a me piace molto come figura. È festeggiato il 24 giugno, la notte delle streghe. Esigenze terrene ridotte al minimo, e suppongo che dei piaceri carnali (come peraltro dei dispiaceri) non sapesse che farsene. Se sentiva fame gli bastava aprire un po' la bocca e una cavalletta era ben felice di saltar su a nutrirlo. Il miele glielo portavano in dono.

    19. sbregaverse 7 novembre 2022

      Anche questo barlumilio ci sta nella sfaccettatura.

    20. lazarovici 8 novembre 2022

      in sintesi, Salomè sapeva vendere molto bene la bernarda! quanto a Erode Antipa, uomini che dopo la madre vorrebbero spupazzarsi anche la figlia...beh, è un classico, la letteratura e i film ne sono pieni...

    1. indipendente 6 novembre 2022

      Chiacchiere da salotto. Se veramente dovesse esserci la fame, ma intendo fame, no la tiratella di cinghia, metà della gente qui dentro si mangerebbe un bambino in corsa!

    2. sbregaverse 7 novembre 2022

      Ecco una proposta interessante (sentite l'acquolina salivare?)
      un tiramisù al gusto di femmina, chenne dite ¿?

      Sicuramente sul mercato non c'è ancora( altrimenti l'avrei già scorpacciato)

    3. indipendente 7 novembre 2022

      Mi sto interessando per le licenze... vedi di non fregarmi l'idea:-)))

    1. danone 6 novembre 2022

      Non è un problema se l'uomo inizia a valutare di mangiare gli insetti, ognuno faccia ciò che vuole, mi viene da dire, se te piace.
      Il vero problema sarà quando la società umana avrà completato il percorso dell'agenda 2030 e sarà diventata una perfetta società degli insetti (come sosteneva lady Dodi).
      E se a quel punto gli insetti decideranno di mangiarsi gli uomini rimasti? allora si che sarà un problema.
      Mica voglio ritrovarmi dentro un hamburger gigante mangiato da una cavalletta gigante, comprato ad un furgoncino di street food per insetti, porco cazzo.
      Perchè io nel 2030 non sarò un insetto, non ce la posso fare per quella data, sono un tipo abitudinario, mi ci vuole più tempo per cambiare regno esistenziale.

    1. uparishutrachoal 6 novembre 2022

      E di lumache, granchi e polpi ne vogliamo parlare?
      Penso che esteticamente siano peggiori dei grilli, ma la passano liscia per via del razzismo gastronomico..tra l'altro, escludendo le farine di vermi perché ingannatrici, i grilli fritti li vedo come croccanti e saporiti, forse perché nelle vite passate ero un eremita del deserto e questo cibo lo percepisco come familiare (hahaha)

    2. fuffolo 6 novembre 2022

      Nel casu marzu si mangiano i vermi ancora vivi.
      Casu marzu: il formaggio coi vermi più pregiato al mondo - InformaCibo

    3. WarezSan 6 novembre 2022

      Anche nella bergamasca e fanno anche la grappa con lo sterco di vacca.
      Detto questo, a me ha sempre fatto schifo.

    1. JA 6 novembre 2022

      Il Tal-mud dice anche che la merda di cane bianco guarisce dalla tosse. :-D

    2. JA 6 novembre 2022

      ???
      Scusa ma non capisco la risposta. :(

    3. JA 6 novembre 2022

      Considera che hai letto solo un mio breve riassunto. :)

    4. JA 6 novembre 2022

      No. Ho frainteso articolo. :(

    1. JA 6 novembre 2022

      Ripropongo quanto già messo mesi fa, tanto pare che la storia ancora non cambi con simili governi anguria.
      La soluzione di Schwab che presto ci imporranno i nostri governi al suo servizio: mangiare insetti più economici del manzo… e poi morire parassitati dai loro parassiti.
      L’altro mezzo del WEF per diminuire (sterminare) la popolazione mondiale fingendo di volerla invece salvare dalla fame o dall'inflazione artatamente provocate:
      Mangiare insetti: approfondiamo la cosa!
      I grilli vengono imposti dall'ONU/WEF come alternative all'agricoltura, quindi facciamo attenzione!
      Il fatto è che mangiare i grilli dovrebbe essere una scelta. Quella scelta deve essere valutata attentamente, poiché questo è l'ennesimo esperimento sulle persone. Sì, è vero che le persone in tutto il mondo mangiano insetti. Ma la farina di grilli essiccata utilizzata negli alimenti ultra-lavorati ha elementi che possono essere diversi dal mangiare una piccola quantità di insetti selvatici.
      Uno studio ha trovato parassiti in oltre l'81% degli allevamenti di insetti. Nel 30% di questi casi, i parassiti trovati potrebbero potenzialmente causare malattie negli esseri umani
      Il materiale sperimentale comprendeva campioni di insetti vivi provenienti da 300 fattorie domestiche e negozi di animali, tra cui 75 allevamenti di vermi della farina, 75 allevamenti di grilli domestici, 75 allevamenti di scarafaggi sibilanti del Madagascar e 75 allevamenti di locuste migratrici. I parassiti sono stati rilevati in 244 (81,33%) su 300 (100%) allevamenti di insetti esaminati. In 206 (68,67%) dei casi, i parassiti identificati erano patogeni solo per gli insetti; in 106 casi (35,33%) i parassiti erano potenzialmente parassiti per gli animali; e in 91 casi (30,33%) i parassiti erano potenzialmente patogeni per l'uomo. Gli insetti commestibili sono in un serbatoio sottovalutato di parassiti per l’umani e gli animali.
      Altri studi mostrano prove che l'esoscheletro dei grilli, composto da critina, può essere cancerogeno e scatenare il sistema immunitario.
      Nel complesso, gli scienziati devono fare più ricerche per comprendere meglio i potenziali rischi del consumo di insetti come i grilli. Tuttavia, c'è un eccellente lettore di thread sull'argomento, e suggerisco a chiunque sia interessato a ricerche sull'argomento, di seguire questo link: "Non so voi, ma sto accumulando un sacco di conoscenze su questa " Mangia i tuoi insetti” propaganda. E posso dirti con sicurezza che questi insetti non solo causano agenti patogeni, ma ti rendono anche resistente agli antibiotici. Lascerò i miei studi in questo post. Lascia anche i tuoi h t t p s : //threadreaderapp.com/thread/1561128466182979587.html”.”
      https://rwmalonemd.substack.com/p/eating-bugs-lets-dig-into-it

      "Una valutazione parassitologica degli insetti commestibili e del loro ruolo nella trasmissione di malattie parassitarie all'uomo e agli animali"
      h t t p s : //www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6613697/

    2. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Guarda, con tutto il rispetto, potevi anche scrivere che gli insetti allungano la vita. L' argomento non è neanche minimamente trattabile, sei dentro alla finestra di Overton. Ti suggerisco di insistere per dare insetti da mangiare alle galline, perché quelle felici già lo fanno e di continuare a mangiare carne di gallina.

    3. JA 6 novembre 2022

      Anche le vacche mangiano solo erba e sono felici, dunque ti dovrei consigliare di farlo per essere felice... di morire prima?

    4. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Pensavo sapessi che per gallina felice si intende quella che vive all' aperto.
      Se non vuoi che le galline mangino insetti perché te li vuoi mangiare tu, fai pure, a me però gli insetti imposti senza possibilità di scelta alternativa, non piace, se poi l' esoscheletro dei grilli è cancerogeno, buon per lui.

    5. JA 6 novembre 2022

      OK, e io intendevo dire che ogni animale ha l'apparato digerente predisposto a digerire il suo cibo. Ecco perchè le vacche son felici e più forti di noi pur mangiando quasi solo erba che per noi sarebbe la morte per consunzione. :)

    6. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Hai fatto notare una cosa molto sensata sul tema rischio nella produzione di farina d' insetto, sono intervenuto perché se iniziamo ad affrontare il tema con questi argomenti, si rischia che il solito Burioni intervenga e convinca tutti che la farina è sana. A questo tema risponderei con un secco no e basta, o come dicevano i miei nonni quando le nuore mettevano insalata a tavola: l' erba la dai ai conigli.

    7. JA 6 novembre 2022

      Vedrai che Burioni smonterà dalla sua boria. :)

    8. sbregaverse 7 novembre 2022

      Tranquillo il mercato offrirà insetti bio con parassiti bio.

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