False flag e teorie del complotto - Capitolo 1, false flag

False flag e teorie del complotto - Capitolo 1, false flag

Larry Romanoff
moonofshanghai.com

Un evento sotto falsa bandiera (false flag) è una messinscena che noi commettiamo, ma che viene abilmente organizzata in modo da deviare la colpa su un nemico politico, spesso usata come pretesto per iniziare una guerra contro un nemico esterno o per far approvare leggi draconiane in nome della sicurezza nazionale. Occasionalmente, come nel caso della diffusione di un agente patogeno biologico, l'evento è volutamente progettato per farlo apparire come un fatto naturale. Dal punto di vista degli autori si tratta di operazioni assai efficaci, dal momento che le vittime non hanno modo di sapere se l'attacco si è effettivamente verificato, tanto meno chi ne è responsabile. Gli Stati Uniti ne hanno eseguiti molti in Cina e Corea [1] e in America centrale e meridionale [2]. Si sono verificati anche molti decessi individuali, dovuti ad improvvisi "attacchi di cuore", strani incidenti automobilistici o il classico "suicidio" di un possibile informatore. In ogni caso, i funzionari competenti (e i media di supporto) li attribuiscono a "cause naturali" o forse alla sfortuna. Si pensi a Steve Kangas, Gary Webb, Philip Marshall, Pat Tillman, Karen Silkwood, Bruce Ivins. [3]

[caption id="attachment_193861" align="aligncenter" width="784"] Anno 2005, l'allora presidente George W. Bush guarda una Torah con il rabbino Zvi Teitelbaum, a sinistra, e Shelton Zuckerman presso la Sixth & I Historic Synagogue a nord-ovest di Washington. (ANDREW CONCILL/AFP/Getty Images) Fonte[/caption]

In un'altra categoria, abbiamo le frequenti occasioni in cui il Dipartimento di Stato ebraico degli Stati Uniti [4] cerca di influenzare un'elezione presidenziale in un Paese che gli USA considerano di loro interesse, dove si assiste ad enormi proteste di piazza contro "l'elezione fraudolenta di un leader antidemocratico" e in dove, con un po' di fortuna, i reporter della TV nazionale riescono a riprendere i "manifestanti" che, a fine giornata, si riuniscono presso l'ambasciata statunitense del posto per ritirare il loro compenso.

I media occidentali di proprietà ebraica sono maestri nel creare eventi false-flag, di solito falsificando o appropriandosi indebitamente di foto e video, e usandoli per sostenere storie che non si sono mai verificate o in cui gli eventi reali avevano poca o nessuna somiglianza con la propaganda pubblicata. Una di queste era stata la falsa storia che i russi stavano protestando in strada contro l'imminente elezione presidenziale, ma non c'era stata alcuna protesta di questo tipo; le foto utilizzate, immediatamente riconosciute da molti, erano immagini del 1991, quando i russi erano scesi in piazza per protestare contro la dissoluzione dell'URSS. Una rete mediatica ebraica aveva riproposto la stessa storia, ma non avendo a disposizione un video, aveva utilizzato un filmato di cittadini greci in rivolta contro l'austerità imposta dal FMI alla Grecia, con il risultato che molti si erano chiesti perché i russi a Mosca sventolassero cartelli di protesta scritti in greco. Su questo stesso tema, quando guardate i video delle proteste di piazza nei Paesi stranieri, vi siete mai chiesti perché tutti i cartelli di protesta sono in inglese, perché le persone in Iraq, Libia, Grecia, Egitto, Siria, Libano e in tante altre nazioni fanno cartelli in inglese per esprimere il loro disappunto invece di protestare nella loro lingua? Il motivo è che queste proteste sono tutte inscenate dal Dipartimento di Stato ebraico degli Stati Uniti con "dissidenti" assunti per un notiziario alla Disney espressamente confezionato per la TV USA [5].

[caption id="attachment_193862" align="aligncenter" width="740"] A volte i soldati vengono lasciati scappare, altre volte vengono brutalmente uccisi dai manifestanti. Molti manifestanti erano armati di molotov e persino di pistole. Fonte[/caption]

Uno degli eventi false-flag più riusciti di tutti i tempi, certamente il più riuscito in termini di vittoria propagandistica, erano stati i famosi eventi del 1989 in Piazza Tienanmen - il tragico evento che non era mai accaduto [6]. Gli americani avevano il controllo del movimento studentesco dell'epoca e speravano di creare una "rivoluzione colorata" in Cina. Quando il tentativo era fallito, era stato comunque sfruttato dai media ebraici che avevano pubblicato una storia completamente falsa, supportata da foto di caos provenienti da un evento totalmente estraneo, e l’avevano venduta al mondo come un massacro di studenti. Come detto, non si è mai verificato un evento del genere e sono sempre stati disponibili i video - ma sempre censurati - dello sgombero pacifico della piazza. Questa vittoria propagandistica ha avuto un tale successo che i media ebraici l'hanno celebrata ogni anno come un anniversario per più di 30 anni. Un evento falso al 100%.

[caption id="attachment_193863" align="aligncenter" width="612"] Intervista con Julia Lovell, autrice di "La guerra dell'oppio" al Crowne Plaza Hotel, Causeway Bay. 22LUGLIO11 (Foto di Warton Li/South China Morning Post via Getty Images) Fonte[/caption]

In modo simile, il controllo ebraico dei media e dell'editoria ha dato loro il potere di riscrivere la storia, cancellando dalla documentazione storica i loro molteplici crimini, attribuendone la colpa a eventi naturali o alle vittime e solitamente riuscendo a presentare se stessi come le vittime - una sorta di operazioni "doppie false-flag", in genere piuttosto riuscite. Un esempio evidente è la tragedia dei 100 anni dell’oppio in Cina, che l'opinione pubblica mondiale è stata educata ad attribuire agli "inglesi", quando invece si trattava al 100% di un'occupazione ebraica guidata dai Rothschild e dai Sassoon. Un'altra operazione false-flag al 100%, e di grande successo. E, in effetti, il ruolo degli Ebrei negli eventi storici non è mai stato dei più puliti. Nel caso della Cina, un'autrice ebrea di nome Julia Lovell, aveva scritto sulla tragedia dell'oppio in Cina, non menzionando nemmeno una volta gli Ebrei, ma, di fatto, dando la colpa ai cinesi e definendola "una tragicommedia". Un'operazione di false-flag in cui si schiavizza una nazione con una droga che crea dipendenza, si massacrano circa 100 milioni di persone, poi la si definisce una sorta di "commedia" e ci si scusa scaricando tutta le colea sulla vittima.

A questo proposito, all'opinione pubblica mondiale è stato insegnato a provare simpatia per gli Ebrei, che, negli ultimi 1.000 anni, sono stati ripetutamente espulsi da quasi tutte le nazioni - apparentemente a causa dell'"antisemitismo". Ma, ancora una volta, a causa del loro potere sui media e sull'editoria, pochi sanno che gli Ebrei sono sempre stati espulsi a causa dei loro crimini: usura, commercio di schiavi, tassazione sui raccolti, tentativo di distruzione del Cristianesimo e molto altro. L'antisemitismo non ha avuto alcun ruolo in queste espulsioni.

Abbiamo un'altra categoria di eventi false-flag che si verificano quando gli Ebrei usano il loro controllo sui media per presentare versioni completamente artefatte di importanti eventi storici in cui gli Ebrei hanno commesso enormi crimini, ma di cui riescono a deviare la colpa su altri o sulle stesse vittime. La Rivoluzione Russa è stata una di queste, ma, in realtà, gli Ebrei sono stati gli ispiratori delle varie rivoluzioni europee, tutte nate dalla stessa fonte: gli Ebrei khazari che cercavano di non essere espulsi dalle nazioni europee [7]. Inoltre, la cosiddetta "democrazia" - il sistema elettorale multipartitico oggi tanto caro agli occidentali - era stata concepita dagli Ebrei proprio come un modo per prendere il controllo dei governi da dietro le quinte e quindi togliere loro il potere di espellerli [8].

In altre notizie correlate, abbiamo i racconti dei vari "pogrom" contro gli Ebrei in vari Paesi, sempre apparentemente dovuti al dilagante "antisemitismo". Anche questi sono quasi interamente eventi "false-flag". Ad esempio, durante la Rivoluzione russa i Bolscevichi ebrei avevano massacrato il 30% dell'intera popolazione russa, compresi i ricchi, l'intellighenzia e il clero. Erano stati proprio gli Ebrei a gestire i gulag e a creare l'"homolodor" in Ucraina, che aveva portato alla morte per fame 8 milioni di persone. Erano stati gli Ebrei ad uccidere l'intera famiglia reale russa e a confiscare tutte le loro ricchezze. E, quando la loro rivoluzione era fallita, avevano saccheggiato l'intera nazione mentre se ne andavano. Ma, grazie al controllo dei media e dell'editoria, gli Ebrei sono riusciti a capovolgere i dati storici, a cancellarsi dal quadro e a dipingere se stessi come "vittime". È difficile trovare un'operazione false-flag più riuscita di questa.

[caption id="attachment_193866" align="aligncenter" width="634"] Medici kenioti trovano un agente anti-fecondità nel vaccino antitetanico dell'ONU. Fonte[/caption]

Un altro genere di false flag si verifica quando varie società, aziende farmaceutiche, ONG o agenzie ONU commettono crimini con la scusa di fare del bene. Per fare un esempio significativo, l'OMS ha sterilizzato surrettiziamente circa 150 milioni di donne nei Paesi del Terzo Mondo con un vaccino "anti-fertilità" prodotto dalla società farmaceutica ebraica Sanofi, di proprietà dei Rothschild, spacciandolo per un vaccino contro il tetano. Un abominevole crimine contro l'umanità, ma accuratamente sepolto sotto la falsa bandiera delle Nazioni Unite [9]. Me ne occuperò più avanti in questa serie di saggi.

Un altro tipo di false flag è quando, ad esempio, gli Stati Uniti avevano bombardato la Serbia fino a ridurla in miseria e avevano distrutto completamente la Jugoslavia, attribuendo poi l'azione militare alle forze della NATO. Tutti questi, e altri ancora, si qualificano come eventi false-flag in cui commettiamo un crimine o tessiamo una storia falsa contro un'altra persona o nazione, per poi deviare in modo plausibile la colpa verso un'altra fonte.

[caption id="attachment_193867" align="aligncenter" width="800"] La guerra dello Yom Kippur del 1973: questa guerra importante ma controllata era, per Kissinger, il modo pratico per rendere tutti gli abitanti della regione dipendenti dagli Stati Uniti. Fonte[/caption]

Gli Stati Uniti e Israele sembrano essere i maestri in questi giochi mortali di inganno e guerra, atti che entrambe le nazioni hanno commesso in molte occasioni. Spesso accade che la storia di questi eventi non sia del tutto credibile, in parte perché gli autori non sono sempre così intelligenti come credono e in parte perché a volte intervengono eventi casuali in modi che non è possibile prevedere. Spesso i colpevoli hanno inizialmente successo, ma la verità viene a galla in seguito, per caso o deliberatamente.

[caption id="attachment_193868" align="aligncenter" width="752"] Esperti giapponesi ispezionano la scena del "sabotaggio ferroviario" sulla ferrovia della Manciuria meridionale, che aveva portato all'incidente di Mukden e all'occupazione giapponese della Manciuria. Fonte[/caption]

Nella storia recente, lo schema degli eventi "terroristici"è simile al modello sviluppato e utilizzato dalla CIA per l'operazione europea Gladio, che abbiamo già esaminato altrove [10]. Queste operazioni di terrorismo civile evitano di attaccare obiettivi militari o industriali e generalmente lasciano da parte anche le installazioni governative. Come aveva dichiarato un partecipante a quel programma un tempo segreto: "Bisognava attaccare i civili, le persone, le donne, i bambini, gli innocenti, gli sconosciuti lontani da qualsiasi gioco politico. Il motivo era molto semplice. Dovevano costringere queste persone, il pubblico, a rivolgersi allo Stato per chiedere maggiore sicurezza". Perché avrebbero dovuto fare una cosa del genere? Per lo stesso motivo per cui l'hanno sempre fatto: la paura rende una popolazione malleabile, che si rivolge allo Stato per essere protetta. Produce governi di destra inclini alla guerra, permette la revoca dei diritti e delle libertà civili e prepara la strada ad un governo mondiale fascista. Queste operazioni sotto falsa bandiera, in cui spesso vengono uccise persone innocenti, forniranno invariabilmente il pretesto per un'invasione militare ingiustificata di un altro Paese o per l'imposizione di maggiori restrizioni sulla popolazione residenziale nazionale. In entrambi i casi, l'opinione pubblica, inconsapevole, crede di difendere il proprio Paese. Spesso però le storie inventate per ingannare il pubblico sono troppo piene di incongruenze per essere accettate da tutti, tranne che dai più creduloni, e lasciano nel pubblico la netta convinzione che esista una cospirazione dietro l'evento in questione. E questo ci porta a quelle che chiamiamo affettuosamente "teorie del complotto". Ce ne sono molte

[caption id="attachment_193869" align="aligncenter" width="700"] L'operazione Northwoods era un piano top secret sviluppato dal Dipartimento della Difesa e dai Capi di Stato Maggiore nel 1962. Fonte[/caption]

Nell'Operazione Northwoods [11], la CIA aveva consigliato di mandare fuori rotta un aereo carico di studenti universitari americani e dirigerlo su Cuba, abbattere l'aereo, incolpare i cubani e di usare l’episodio come scusa per l'invasione. Nello stesso documento, la CIA raccomandava di far esplodere alcuni centri commerciali in Florida, uccidendo un numero imprecisato di persone innocenti, e di attribuire la responsabilità di queste azioni ai terroristi cubani, fornendo così un'apparente scusa per l'invasione. La CIA aveva anche un piano già pronto, che era arrivato a un soffio dall'essere approvato, per far fallire uno dei lanci spaziali della NASA, distruggendo il razzo e sacrificando gli astronauti statunitensi, con "prove" già pronte per incolpare Cuba di "interferenze elettroniche" e giustificare un'invasione dell’isola. Gli stessi astronauti della NASA avrebbero dovuto piangere nel discutere la rivelazione di questo piano parlandone al pubblico, ma i media non lo avevano mai ammesso.

Israele e i false flag

[caption id="attachment_193870" align="aligncenter" width="675"] Nel suo nuovo libro, lo storico britannico-israeliano Avi Shlaim include ricerche su una serie di attentati dinamitardi a Baghdad che avevano provocato un esodo di massa di Ebrei dall'Iraq tra il 1950 e il 1951, la maggior parte dei quali, come la sua famiglia, era finita in Israele. Fonte[/caption]

Israele è stato impegnato in eventi false-flag per molti decenni, non esitando mai a sacrificare vite umane per ottenere vantaggi politici. Già nel 1950 e nel 1951 c’erano stati gli attentati di Baghdad [12], in cui terroristi ebrei avevano compiuto attentati dinamitardi in Iraq contro vari obiettivi civili ebraici, uccidendo altri Ebrei. La responsabilità degli attacchi era stata attribuita agli Arabi e ai Cristiani iracheni, con conseguenti molteplici affermazioni di "antisemitismo", apparentemente nel tentativo di far sentire gli Ebrei iracheni insicuri e quindi più propensi ad emigrare in Israele, una parte molto importante dell'agenda sionista dell'epoca. Naturalmente, un'indagine interna israeliana (Mossad) non aveva trovato alcuna prova del coinvolgimento di Israele, anche se il Mossad era stato implicato, per ammissione dello stesso, in altre avventure simili. Ovviamente, ancora oggi, fonti ebraiche come Wikipedia ci dicono: "C'è una controversia sulla vera identità e sull'obiettivo dei colpevoli dietro gli attentati, e la questione rimane irrisolta". Tuttavia, in Iraq non c'erano dubbi sull'identità di questi terroristi, dal momento che all’epoca erano stati catturati, alcuni erano stati condannati a morte e altri all'ergastolo.

[caption id="attachment_193871" align="aligncenter" width="640"] L'affare Lavon: dei 14 agenti, solo il comandante, Avri Elad,era riuscito a fuggire. Yosef Carmon e Max Bineth, un agente del Mossad in Egitto per un'altra missione, si erano suicidati in prigione. Marcelle Ninio, l'unica donna tra i combattenti dell'Unità 131, aveva più volte tentato il suicidio, senza mai riuscirci. Era stata condannata a 15 anni di carcere. Moshe Marzuk e Shmuel Ezer erano stati condannati a morte e impiccati. Gli altri erano stati condannati all'ergastolo. Fonte[/caption]

Pochi anni dopo, nel 1954, c’era stato l'Affare Lavon, [13] [14] un'altra operazione segreta ebraico-israeliana fallita, condotta in Egitto, in cui un gruppo di Ebrei era stato reclutato dall'intelligence militare israeliana per piazzare bombe in obiettivi civili di proprietà straniera, come scuole americane e sale cinematografiche e biblioteche britanniche. Gli attacchi a questi obiettivi civili avevano lo scopo di terrorizzare la popolazione fomentando un clima di violenza e instabilità politica che avrebbe dovuto costringere l'esercito britannico a mantenere il controllo del Canale di Suez, in Egitto. Gli attacchi terroristici erano stati attribuiti a diversi gruppi musulmani o comunisti, ma gli autori Ebrei erano stati catturati e condannati a morte. Per oltre 50 anni, il governo israeliano ha negato il proprio coinvolgimento nella vicenda, ma, nel 2005, i terroristi ebrei autori di quelle violenze erano stati ufficialmente insigniti di "certificati di apprezzamento" da parte del Presidente di Israele.

[caption id="attachment_193872" align="aligncenter" width="600"] In nessun caso dobbiamo toccare la terra che appartiene ai fellah o che viene lavorata da loro. Solo se un fellah lascia il suo luogo di insediamento, dobbiamo offrirci di comprare la sua terra, a un prezzo adeguato. Dichiarazione scritta (1920), citata in Teveth, Shabtai (1985), Ben-Gurion and the Palestinian Arabs: From Peace to War, Oxford University Press. Fonte[/caption]

In un altro caso simile, Israele aveva inviato degli agenti del Mossad affinché piazzassero bombe in vari luoghi del Cairo, in Egitto, e lasciassero indizi che avrebbero incriminato altri gruppi e giustificato una rappresaglia militare. Sfortunatamente, una delle bombe era esplosa prematuramente e gli agenti ebrei erano stati arrestati e avevano confessato il loro crimine e coinvolto i loro compagni.

[caption id="attachment_193873" align="aligncenter" width="485"] Se non dimostreremo agli Arabi che c'è un prezzo alto da pagare per l'omicidio degli Ebrei, non sopravviveremo. Fonte[/caption]

Ci sono stati molti casi in cui Israele ha usato la sua agenzia di spionaggio, il Mossad, o l'intelligence militare per commettere atti terroristici contro Ebrei in altri Paesi, uccidendo anche dei loro connazionali, spesso allo scopo di incoraggiare l'emigrazione in Israele. È una sorprendente verità il fatto che gli Ebrei khazari che controllano gli eventi dalla City di Londra, sembrino mostrare poca o nessuna preoccupazione per quelli che definiscono "gli Ebrei minori" - assolutamente sacrificabili per guadagni politici. Era stato David Ben-Gurion, il primo Primo Ministro di Israele, a dire che, se avesse potuto salvare tutti gli Ebrei tedeschi trasferendoli a Londra, o solo la metà trasferendoli in Israele, avrebbe scelto la seconda opzione senza esitare [15]. Avrebbe sacrificato la vita di tre milioni di Ebrei - il 20% della popolazione mondiale ebraica - per il vantaggio politico di insediarne alcuni in Israele - una nazione che non esisteva e che non era comunque sua.

Quando commesso da Ebrei, ogni atto di questo tipo viene inizialmente attribuito ai Musulmani o ai Cristiani e utilizzato come prova dell'antisemitismo dilagante, giustificando così il mantenimento della percezione pubblica degli Ebrei come vittime. A mio avviso, l'evento terroristico di Charlie Hebdo a Parigi [16] nel 2015 aveva tutte le caratteristiche - e le impronte digitali - di un'altra operazione del Mossad. In questo caso, l'ufficio di una rivista ebraica era stato attaccato e il personale ucciso, apparentemente per aver pubblicato contenuti anti-musulmani, e anche un negozio di alimentari ebraico era stato inspiegabilmente attaccato. L'attacco era stato attribuito a Musulmani scontenti che vivevano a Parigi, ma era stato chiaro fin dall'inizio che si era trattato di un'operazione professionale condotta da personale militare altamente addestrato che aveva utilizzato le più recenti armi ad alta tecnologia. Come per la maggior parte degli eventi di questo tipo, nella storia c'erano molti buchi e incongruenze e considerevoli prove di un insabbiamento, un fatto sempre indicativo del coinvolgimento dello Stato. Era sembrato quasi comico quando, nel giro di pochi giorni, gli Ebrei fossero riusciti a riunire praticamente tutti i leader occidentali in una foto di gruppo per dimostrare la loro solidarietà con gli Ebrei, apparentemente ancora una volta le vittime. E il Primo Ministro israeliano Netanyahu si era subito recato a Parigi, incoraggiando gli Ebrei francesi ad emigrare in Israele, dove sarebbero stati "al sicuro".

Il britannico Guardian era stato particolarmente comprensivo, con un articolo intitolato "Da Auschwitz a Charlie Hebdo: i rischi di essere Ebrei in Francia". [Non tutti erano stati d'accordo. Ventisei "intellettuali pubblici di spicco - tra cui ex funzionari governativi di alto livello, professori e giornalisti" avevano concordato sul fatto che si trattava solo di un altro attacco false-flag ebraico (o franco-ebraico) [18].

[caption id="attachment_193874" align="aligncenter" width="800"] I leader mondiali si riuniscono per mostrare solidarietà agli Ebrei, le vittime. Foto Britannica. Fonte[/caption]

Episodi simili si sono ripetuti in vari centri europei nel corso dei decenni, servendo non solo a incoraggiare l'emigrazione in Israele, ma anche a sventolare ancora una volta la bandiera dell'"antisemitismo" e a giustificare sempre più leggi che proteggessero gli Ebrei dalle critiche e la loro artificiale mitologia storica dalla perdita di credibilità.

In un altro caso, avvenuto a Londra nel 1984, la Libia era stata incolpata dell'uccisione di una poliziotta, ma questa versione dei fatti era subito apparsa molto dubbia, e persino la BBC aveva prodotto un documentario che collegava l'omicidio alla CIA e al Mossad.

Negli anni Novanta c’era stato un altro evento false-flag molto più riuscito che aveva portato il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan ad organizzare una massiccia campagna di bombardamenti contro la Libia. I fatti che avevano portato a quella campagna di bombardamenti non hanno mai ricevuto attenzione in Occidente, poiché ai lettori americani è stata fornita una versione falsificata della storia che era nell'interesse degli Stati Uniti e di Israele promuovere. In breve, la Libia era stata accusata di aver messo una bomba in un bar-discoteca tedesco e di aver ucciso un militare americano, e questo aveva fornito il pretesto per il violento bombardamento di Reagan. Gheddafi si era dichiarato innocente e i fatti successivi avevano dimostrato che diceva la verità, poiché non c’erano mai state prove che collegassero la Libia a quell'attentato. Infatti, quando gli imputati erano stati finalmente processati, nel 1997, non c'era nulla che li collegasse alla Libia, ma c'erano prove sostanziali che puntavano in altre direzioni e che facevano capire che la Libia era stata incastrata dal Mossad israeliano. All'epoca, Israele nutriva da anni rancori nei confronti della Libia e voleva lanciare un proprio attacco aereo, ma si era reso conto che la Libia era troppo lontana e troppo ben difesa per essere attaccata direttamente. Questo aveva posto le basi per un'operazione false flag che si era rivelata di grande successo.

[caption id="attachment_193875" align="aligncenter" width="700"] La discoteca di Berlino Ovest che era stata distrutta dall'attentato. Fonte[/caption]

Alcuni Ebrei israeliani si erano recati in Libia con passaporti falsi fingendo di essere commercianti di tappeti e, a quanto pare, aveva affittato un alloggio vicino al palazzo di Gheddafi. Cosa ancora più importante, questo alloggio era situato tra il palazzo di Gheddafi e il Mar Mediterraneo, da dove le navi statunitensi intercettavano costantemente le comunicazioni libiche. Gli Ebrei avevano portato con loro alcune apparecchiature radio direzionali e avevano approfittato della loro posizione e [fingendo di essere libici] avevano trasmesso false informazioni su futuri atti terroristici contro gli americani. I dettagli [di queste finte trasmissioni libiche], compreso il fatto che il luogo dell’attentato avrebbe dovuto essere la Germania, erano stati intercettati dalle navi americane. Il Mossad aveva quindi incaricato un paio di agenti ebrei di far esplodere una bomba in un bar tedesco, bomba che aveva causato la morte di un militare americano. Naturalmente, la colpa era sta immediatamente attribuita a Gheddafi e il piano di Israele aveva avuto successo: Reagan aveva bonbardato la Libia. I danni erano stati ingenti, in gran parte mirati ad uccidere Gheddafi, se possibile. La maggior parte dei siti presi di mira nei bombardamenti non erano militari ma civili, tra cui la casa e gli uffici di Gheddafi. Lui era sopravvissuto, uno dei suoi figli no.

[caption id="attachment_193877" align="aligncenter" width="640"] L'attentatore di Lockerbie Abdelbaset Ali Mohmet al-Megrahi in un ospedale di Tripoli, 9 settembre 2009. (Mahmud Turkia/AFP). Fonte[/caption]

Poco tempo dopo, un volo statunitense della Pan American era esploso a causa di una bomba sopra Lockerbie, in Scozia, e la Libia era stata nuovamente incolpata, ma, ancora una volta, non esistono prove che la Libia fosse coinvolta in quella tragedia, anzi, tutti gli indizi indicano un'altra operazione false-flag del Mossad [19]. Non è necessario soffermarsi sui dettagli di questo evento, poiché i numerosi particolari possono essere facilmente verificati online. Due libici erano stati arrestati e accusati del crimine. Uno era stato rilasciato per mancanza di prove, l'altro era stato condannato. L'accusa aveva citato un testimone che aveva dichiarato che il libico "colpevole" era stato visto da diverse persone in un determinato giorno mentre acquistava abiti in un negozio di Malta, gli stessi che erano stati utilizzati per avvolgere la bomba che aveva distrutto il volo della Pan Am. Ma poi il libico accusato aveva fornito la prova certa di essere stato in Europa, lontano da Malta, nei giorni in questione, e si era poi scoperto che il governo degli Stati Uniti aveva pagato il testimone 2 milioni di dollari per la sua [falsa] testimonianza. Il giudice che presiedeva il processo aveva riconosciuto che questi fatti "rappresentavano un serio problema" per l'accusa, ma aveva comunque dichiarato il libico colpevole. Anche i membri del Parlamento avevano accusato il governo di aver insabbiato la vicenda per proteggere personalità di alto livello, e persino il Times of Israel aveva convenuto che le prove contro il condannato erano "virtualmente di nessun valore" [20]. Ma non bisogna perdere di vista il punto principale: qualcuno aveva programmato l'uccisione delle 270 persone a bordo di quell’aereo, solo per ottenere un vantaggio politico.

Un altro evento sostanziale si era verificato nel giugno del 1967, quando aerei da caccia israeliani e torpediniere avevano attaccato una nave americana addetta alla raccolta di informazioni, la USS Liberty [21], al largo delle coste egiziane. All'epoca Israele era in guerra con gli Arabi e aveva deciso di attaccare e affondare l'imbarcazione americana, certa che la colpa sarebbe ricaduta sulle nazioni arabe. La verità è nota solo perché avevano fallito. Gli aerei israeliani avevano bombardato la nave sparando migliaia di colpi, utilizzando anche il napalm, mentre una torpediniera israeliana aveva lanciato sei siluri contro di essa. Per fortuna, cinque avevano mancato il bersaglio, il sesto aveva fatto centro, provocando una falla di circa 13 metri di diametro e causando molti morti e feriti. L'intento apparente era quello di affondare una nave disarmata e dare la colpa all'Egitto, un piano che sarebbe riuscito se non fosse stato per il rifiuto della nave di affondare e per il fatto che c'erano dei sopravvissuti a raccontare la storia. In seguito gli Ebrei avevano affermato di essersi sbagliati, di non essersi accorti che la nave era americana, ma le registrazioni su nastro e le testimonianze dei sopravvissuti avevano dimostrato che queste affermazioni erano false.

[caption id="attachment_193878" align="aligncenter" width="621"] Un veterano indossa una maglietta commemorativa della USS Liberty mentre i membri dell'equipaggio sopravvissuti depongono delle rose sul monumento della nave al Cimitero nazionale di Arlington, sezione 34, l'8 giugno 2022. (Foto Military.com di Drew F. Lawrence). Fonte[/caption]

L'attacco di Israele alla USS Liberty è stato un tipico evento false-flag, un palese tentativo di affondare una nave amica, uccidendo e ferendo centinaia di marinai statunitensi, per poi dare la colpa all'Egitto, un attacco che era fallito solo perché l'aviazione e la marina israeliane non erano state in grado di affondare la nave, lasciando così dei sopravvissuti a raccontare la storia. Queste persone sono sempre state disposte a sacrificare vite civili innocenti in nome di un guadagno politico.

Un momento di pausa

Torniamo indietro di un passo e consideriamo di nuovo queste operazioni "a falsa bandiera" architettate dagli Stati Uniti (e da altre nazioni), di cui esiste un lungo elenco e in cui la narrazione ufficiale del governo non ha senso e, in molti casi, si è scoperto poi essere fatta interamente di bugie. Ne ho elencati alcuni qui, ma ce ne sono stati altri, tra cui i crimini contro l'umanità in nazioni come la Malesia, il Vietnam, l'Iraq e la Libia, dove tutta la storia ufficiale si è rivelata falsa. Ne tratterò molti in questa serie di saggi. In tutti i casi, l'opinione pubblica americana e, in qualche misura, anche quella mondiale, non è stata in grado di assimilare i fatti reali e le incongruenze e di concludere che il proprio governo aveva commesso crimini enormi coperti da enormi bugie. Come aveva detto Hitler a proposito delle menzogne raccontate sulla Germania, anche quando ci vengono presentati chiaramente i fatti reali, ci rifiutiamo di credere e pensiamo che ci debba essere un'altra spiegazione.

La vera verità di questi eventi sarebbe facilmente credibile se non fosse per una cosa: la sincera convinzione che i nostri leader, pur essendo quasi certamente corrotti, disonesti ed egoisti, non sono malvagi. Siamo convinti che la maggior parte di loro, come noi, sia fondamentalmente "buona" e che nessuno, tranne il più depravato e spietato dei dittatori, ucciderebbe degli innocenti per ottenere un vantaggio politico. Semplicemente non riusciamo ad accettare che i nostri leader "democratici" occidentali, la nostra polizia, i nostri militari e le nostre agenzie di spionaggio cospirino in un modo così orribile, uccidendo decine, migliaia o addirittura milioni di innocenti per ottenere il controllo politico (o finanziario). È qui che sbagliamo e perché gli Stati Uniti, gli Ebrei ed altri hanno regolarmente avuto successo in questi crimini. La nostra sincera convinzione non è solo sbagliata, ma anche illusoria. Sì, i nostri leader sacrificherebbero volentieri vite innocenti per un obiettivo politico. Lo fanno continuamente, confidando nella nostra illusione della loro moralità e nella nostra riluttanza a non credere alla "grande bugia" per rimanere al sicuro e tenerci nell'ignoranza. Le prove di ciò sono ovunque. Basta guardare.

[caption id="attachment_193879" align="aligncenter" width="620"] Illustrazione: dipinto dello studio Kurz & Allison di Chicago che mostra la distruzione della corazzata statunitense Maine nel porto dell'Avana, a Cuba, con inserti della posizione del Maine nel porto dell’Avana, del recupero dei cadaveri e dei ritratti dell'ammiraglio Sicard e del capitano Sigsbee. Crediti: Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, Divisione Stampe e Fotografie. Fonte[/caption]

È ormai certo che era stato l'esercito statunitense ad aver deliberatamente ucciso diverse centinaia di suoi marinai quando aveva fatto esplodere la USS Maine [22] nel porto dell'Avana, come pretesto per iniziare la guerra ispano-americana. All'epoca, i cubani erano stati accusati di aver affondato la nave con una mina, ma si era poi scoperto che l'esplosione era avvenuta all'interno della nave e aveva piegato lo scafo verso l'esterno. L'esercito statunitense aveva cercato di attribuire l'accaduto ad un'esplosione di polvere di carbone, ma le indagini avevano rivelato che non c'era nessun deposito di carbone in quella parte della nave e che la polvere di carbone non aveva la forza esplosiva per far saltare lo scafo corazzato di una nave da guerra.

[caption id="attachment_193880" align="aligncenter" width="700"] Illustrazione dell'affondamento del Lusitania da parte di un U-Boot tedesco, Immagine attribuita: File:Bundesarchiv DVM 10 Bild-23-61-17, Untergang der "Lusitania".jpg. Fonte[/caption]

Il presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson aveva ripetutamente inviato il transatlantico Lusitania, [23] carico di munizioni proibitr e di ben oltre 1.000 passeggeri, sulla rotta diretta degli U-Boot tedeschi, ritirando al contempo la scorta militare del Lusitania, sacrificando deliberatamente la nave e le vite umane per l'obiettivo politico di entrare nella Prima Guerra Mondiale.

[caption id="attachment_193881" align="aligncenter" width="750"] Fonte[/caption]

[caption id="attachment_193882" align="aligncenter" width="391"] Fonte[/caption]

Il Presidente degli Stati Uniti Roosevelt aveva architettato l'attacco giapponese a Pearl Harbor [24], poi aveva tenuto segret o il fatto che fosse al corrente della data e dell'ora dell'attacco, in un chiaro piano ormai indiscutibile di sacrificare i propri marinai in cambio di una scusa per entrare in guerra nel Pacifico - e anche in Europa. Gli Stati Uniti e la CIA avevano anche sponsorizzato l'Operazione Gladio in Europa, finanziando decine di cellule di radicali e terroristi, rifornendoli di armi, esplosivi, lasciandoli liberi di terrorizzare e uccidere i civili europei per decenni, il tutto per il presunto guadagno della destra politica.

[caption id="attachment_193883" align="aligncenter" width="720"] Operazione Crossroads - Atollo di Bikini, 1946. Fonte[/caption]

Il governo degli Stati Uniti ha sacrificato migliaia di suoi cittadini durante i molti decenni di atrocità sui diritti umani in patria. Possiamo ricordare le esplosioni di test nucleari in superficie e in atmosfera [25] che avevano rilasciato massicce quantità di radiazioni su un pubblico americano ignaro, con piena consapevolezza della miseria e della morte che sarebbero state provocate da milioni di casi di cancro, e con il governo che notificava i test alla Kodak, in modo che l’azienda proteggesse le proprie pellicole, ma che deliberatamente teneva all’oscuro le cavie umane che partecipavano a questi "esperimenti di laboratorio" durati decenni. Lo stesso è accaduto con il decennale e inconcepibilmente orribile Progetto MK-ULTRA [26] [27], in cui la CIA ha condannato centinaia di migliaia di individui a sofferenze e morti inimmaginabili.

È ormai assodato che le forze armate statunitensi avevano inscenato l'incidente del Golfo del Tonchino per giustificare la tanto agognata invasione del Vietnam, e credo sia altrettanto assodato che gli eventi dell'11 settembre sono stati un false flag per giustificare la prevista invasione dell'Iraq e il furto del suo petrolio.

Ancora una volta, la nostra sincera convinzione che i leader occidentali non sacrificherebbero deliberatamente il loro stesso popolo per un obiettivo politico, non è solo sbagliata ma anche illusoria. Sì, i nostri leader lo farebbero e lo hanno fatto molte volte. Se riusciamo ad accettare questa verità, le cui prove non sono difficili da trovare, molti eventi mondiali diventano improvvisamente del tutto sensati. Ma spesso, quando ci imbattiamo in nuove informazioni che non si adattano alla nostra visione del mondo, le ridicolizziamo o le distorciamo per adattarle al nostro quadro ideologico, alla nostra visione del mondo. Diciamo a noi stessi che né gli Stati Uniti né il nostro governo farebbero mai cose così terribili. Ma è ovvio che lo farebbero. Lo hanno già fatto decine di volte, contro il loro stesso popolo e contro quelli di molte altre nazioni. Perché questa volta dovrebbe essere diverso? Il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer aveva scritto: "Ogni verità passa attraverso tre fasi. Prima viene ridicolizzata. Poi viene violentemente contrastata. Infine, viene accettata come evidente". Queste parole si applicano perfettamente alle nostre cosiddette "false flag" e "cospirazioni".

Larry Romanoff

Riferimenti:

[1] The US in Korea
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/11684/

[2] US in Central and South America
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/11869/

[3] Police State America Volume Two, Chapter Three
https://www.bluemoonofshanghai.com/wp-content/uploads/2023/03/Police-State-America-Volume-Two.pdf

[4] The Power Behind the Throne
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/11277/

[5] A Small Tapestry of Lies
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/8796/

[6] Tiananmen Square: The Failure of an American-instigated 1989 Color Revolution
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/tiananmen-square-the-failure-of-an-american-instigated-1989-color-revolution/

[7] Jews and Revolutions
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/8184/

[8] Democracy, The Most Dangerous Religion — Part 7 — The Jewish Origin
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/9188/

[9] A Cautionary Tale About the WHO
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/6566/

[10] Operation Gladio: CIA State-Sponsored Terror
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/11167/

[11] Operation Northwoods — Targeting Terrorism Against American Citizens
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/11675/

[12] A shocking claim about the Baghdad bombings of 1950 and 1951
https://www.spectator.co.uk/article/the-shocking-truth-behind-the-baghdad-bombings-of-1950-and-1951/

[13] The Lavon Affair: How a false-flag operation led to war and the Israeli bomb
https://journals.sagepub.com/doi/full/10.1177/0096340213493259

[14] LAVON AFFAIR
https://www.encyclopedia.com/humanities/encyclopedias-almanacs-transcripts-and-maps/lavon-affair#:~:text=LAVON%20AFFAIR%201960s%20political%20crisis%20in%20israel%20sparked,major%20shifts%20in%20political%20alignments%20in%20the%20state.

[15] Ben-Gurion (Quoted on pp 855-56 in Shabtai Teveth’s Ben-Gurion in a slightly different translation).
https://www.progressiveisrael.org/ben-gurions-notorious-quotes-their-polemical-uses-abuses/

[16] Once a Slogan of Unity, ‘Je Suis Charlie’ Now Divides France
https://www.nytimes.com/2020/12/19/world/europe/france-charlie-hebdo-slogan.html

[17] From Auschwitz to Charlie Hebdo: the perils of being Jewish in France
https://www.theguardian.com/world/2015/mar/06/jews-france-antisemitism-charlie-hebdo

[18] ANOTHER French False Flag? Bloody Tracks from Paris to San Bernardino
https://www.amazon.com/ANOTHER-French-False-Flag-Bernardino/dp/0996143017

[19] Lockerbie False Flag: CIA Chief ‘Reassesses’ Libya’s Role’
https://www.theinteldrop.org/2023/01/19/lockerbie-false-flag-cia-chief-reassesses-libyas-role/

[20] Evidence against Lockerbie bomber ‘virtually of no value,’ lawyer tells court
https://www.timesofisrael.com/evidence-against-lockerbie-bomber-virtually-of-no-value-lawyer-tells-court/

[21] ‘We’re Fed Up With It’: Survivors of the USS Liberty Look for Answers 55 Years Later
https://www.military.com/daily-news/2022/06/08/were-fed-it-survivors-of-uss-liberty-look-answers-55-years-later.html

[22] US War Entries – USS Maine, Lusitania, Pearl Harbor, Vietnam, Iraq
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/11055/

[23] US War Entries – USS Maine, Lusitania, Pearl Harbor, Vietnam, Iraq
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/11055/

[24] US War Entries – USS Maine, Lusitania, Pearl Harbor, Vietnam, Iraq
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/11055/

[25] The US Government Declares War on America
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/10750/

[26] The Dark Side of America:Human Experimentation
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/12769/

[27] CIA Project MK-ULTRA Updated
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/7928/

Fonte: moonofshanghai.com
Link: https://www.moonofshanghai.com/2023/10/en-larry-romanoff-false-flags-and.html#more

31.10.2023

Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (31)

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Mostra commenti 31 caricati
    1. BrunoWald 8 novembre 2023

      Ma va?
      Sia lodato il dubbio, e chi, seppur tardivamente, lo coltiva...

    1. danone 8 novembre 2023

      E' vero quel che dice romanoff, ovvero che la gente non capisce il grado di degenerazione patologica e criminale che possiedono le loro classi dirigenti al governo.
      Ma oggi bisogna fare un ulteriore sforzo, perchè siamo di fronte ad eventi che fanno parte di una strategia, di un piano, messo in opera dai nostri leaders occidentali, che è espressamente portato avanti per impoverire e far collassare l'occidente stesso come sistema egemone.
      Difficile da credere che i nostri governanti ci trattino da servi della gleba, sacrificabili, ancor più difficile ipotizzare che queste elites degeneri oggi portino avanti piani per far perdere all'occidente tutti i privilegi che la posizione di egemone aveva garantito agli occidentali nei confronti delle altre aree del mondo, negli ultimi 150 anni.
      E' difficile crederlo perchè è come dire che oggi chi comanda in occidente sta tagliando il ramo su cui è seduto..esattamente signori, è proprio così, qualcuno da sopra ha imposto una agenda che prevede che l'occidente si inviluppi in un processo tafaziano di impoverimento e decrescita forzosa.
      E non certo per le agende green del great reset, questa è la propaganda di primo livello che la massa dei più tordi crede.
      La vera agenda in attuazione prevede che l'occidente si demolisca dall'interno per rendere più facile e credibile la transizione di modello e il passaggio di testimone geo-politico al sistema multi-polare, il quale da solo, con le forze dei paesi che lo portano avanti, senza la collaborazione dell'occidente, tutto intento a spararsi sulle palle, non ce l'avrebbe fatta in tempi medio-brevi a proporsi come un'alternativa credibile al modello neo-liberista e usuraio giudeo-occidentale.
      Ovviamente Israele sta seguendo le stesse agende demolitrici dell'occidente collettivo, facendo parte organica con esso.
      Vediamo quel che arriva, ci scommetto fin da oggi, vediamo se fra qualche anno Israele starà meglio di oggi perseguendo queste politiche palesemente criminali, oppure no.

    2. emilyever 8 novembre 2023

      Davvero pensi che la transizione sia verso un mondo multipolare? lo vorrei anch'io, ma ho il timore che abbia ragione Fausto Carotenuto quando suggerisce invece che in alto, chi comanda veramente sta solo pensando alla transizione da un impero all'altro, cioè da quello statunitense, che per ora sopravvive grazie alla rovina e al vassallaggio dell'Europa, al cinese

    3. Nonso 8 novembre 2023

      Mondo multipolare è un nome, vedila così

    4. danone 8 novembre 2023

      Sarà un cambio di facciata, sopra a tirare i fili ci saranno i soliti padroni del vapore.
      Il cambio è indispensabile per quello avviene.

    5. Arthur 9 novembre 2023

      Bisognerà vedere se le élites degenerate di cui parli, e che stanno deliberatamente azzoppando l'Occidente, sono le vere élites o invece soltanto utili idioti che andranno al macero, intrappolati dai veri burattinai che al momento giusto emergeranno e si affermeranno come i salvatori dell'Occidente.
      Io propendo per la seconda ipotesi: sono utili idioti.

    6. Arthur 9 novembre 2023

      Le lobbies che sguazzano in Occidente non potrebbero mai andare in Cina.
      Farebbero la fine che Stalin fece fare ai loro antenati...

    7. emilyever 9 novembre 2023

      ...ma ci mandano da anni i loro professori universitari a istruire i cinesi

    1. emilyever 8 novembre 2023

      Scusate, ma solo io ho ipotizzato un rapporto fra ciò che era successo a fine maggio sul Lago Maggiore e i fatti del 7 ottobre? fu una cosa così assurda che siano morti uno dei capi del Mossad, 3 agenti italiani, la moglie dello skipper russa, dopo un incontro conviviale fra loro, e per un'onda anomala su un lago. E non sapevano nuotare? e come mai i ricoverati in ospedale furono prelevati poi da elicotteri e dimessi in gran fretta, e non parliamo di mancanza di autopsie? Non è che questi fossero al corrente di qualcosa che sarebbe dovuto succedere e non fossero d'accordo?
      https://www.ilgiorno.it/varese/cronaca/varese-lago-maggiore-naufragio-incontri-servizi-segreti-q7e2bivi

    1. Arthur 8 novembre 2023

      Le "false bandiere"...
      Si tratta di roba iniziata, come minimo, già alla fine del XVIII secolo.
      La "Grande Paura" in Francia, nel periodo subito dopo la presa della Bastiglia, è forse il primo grande esempio.
      Poi tutta la storia del XIX secolo è stata un crescendo di false bandiere con moti, rivolte, carbonari, etc.
      E il XX secolo ne è stato pieno zeppo.
      Oggi accade di continuo.

      Ma chi le manovra e gestisce?
      La solita lobby e basta?
      Ovviamente, secondo me, assolutamente no.
      I veri burattinai sono altri.
      Quelli indicati sono soltanto gli "utili idioti".
      E non dimentichiamo che gli utili idioti negli ultimi due secoli sono stati anche e soprattutto il Liberalismo e il pensiero di sinistra (Giacobinismo poi Marxismo, etc.) con tutta la lunghissima schiera di politicanti, intellettuali, artisti, tutti abilmente manovrati dalla Massoneria.
      L'esempio emblematico è la Francia.
      Ma anche gli altri paesi occidentali non sono da meno.
      La parola d'ordine era ed è: destabilizzare.

      Per quanto riguarda la Rivoluzione Russa del 1917, i tizi indicati come principali responsabili hanno potuto agire grazie ai soldi e al supporto di chi li ha finanziati.
      La Russia doveva essere messa fuori gioco poiché aveva risorse immense e, se avesse sviluppato un sistema economico capitalistico in grado di sfruttarle in maniera rapida ed intensiva, sarebbe divenuta una potenza in grado di competere con l'Inghilterra e le avrebbe dato seriamente filo da torcere nel controllo colonialista di mezzo mondo.

      Se negli ultimi cento anni i vertici del potere anglo-americano hanno consentito ad una nota lobby di assumere un potere enorme, è perché erano funzionali ad un certo disegno.
      Ne ho parlato e non ripeterò.

      I tempi cambiano.
      E gli utili idioti pure.
      Questi, dopo essere stati cooptati e lasciati agire per un po', avendo esaurito la funzione destabilizzante a causa del mutare delle condizioni storiche o quando le loro pratiche destabilizzanti mettono a rischio il potere di chi li ha assoldati, vengono eliminati.

    2. BrunoWald 8 novembre 2023

      L'ipotesi che sviluppi in questo e altri commenti è molto interessante, ma secondo me manca un tassello essenziale: l'elite anglosassone è tale solo perché cinquecento anni or sono qualcuno trasferì il nucleo del potere politico e finanziario dal Mediterraneo a un'insignificante e nebbiosa isola, rendendola il centro del mondo.

      Pertanto è quel "qualcuno" a gestire ancora oggi gli uni e gli altri, non i vertici anglo-americani. Sull'identità e le reali intenzioni di questi burattinai, non esiste alcuna certezza, ma è ovvio il nesso con l'imposizione del monoteismo e in seguito del capitalismo.

    3. Arthur 8 novembre 2023

      Non credo che esista "qualcuno" al di sopra di tutti in grado di manipolare nazioni, popoli, governanti e la storia umana, indirizzando questa verso una direzione funzionale al proprio tornaconto.
      Molto semplicemente, a certi livelli si scannano per il dominio del mondo (per i Romani il "mondo" era il Mediterraneo e i dintorni) e il controllo dell'umanità.
      Più o meno quello che sta accadendo adesso e che va avanti da sempre.
      Anche altri qui su CDC fanno riferimento a questo "qualcuno" che governerebbe il mondo e talvolta sembrano alludere a entità non umane.
      Io invece credo che tutto sia riconducibile a soggetti umani che non hanno alcun potere sovrumano.
      Sono arrivati dove sono soltanto grazie alla violenza e alla forza bruta.
      E grazie alla menzogna.
      Sarebbe sufficiente non avere paura, non credere più a ciò che dicono e disobbedirgli.
      Non conterebbero più un fico secco.

    4. BrunoWald 9 novembre 2023

      Anch'io la pensavo come te, caro Arthur, ora mi è venuto più di qualche dubbio al riguardo, ma appunto perché trattasi di dubbi mi astengo dal fare affermazioni con eccessiva convinzione.

      Ci sono autori come Paolo Rumor, ad esempio, ma anche Fausto Carotenuto ed altri, i quali parlano di società segrete che indirizzano la storia da dietro le quinte, attraverso i secoli, anche scontrandosi fra loro. C'è pure chi ritiene che questi gruppi siano in contatto con entità non umane: non mi sentirei affatto di escluderlo, ma la ritengo un'ipotesi non necessaria per spiegare il mondo, a meno che non venga dimostrata. Ciò che si può ragionevolmente affermare è più che sufficiente, su questo posso essere d'accordo con te.

      Ho la netta sensazione che vi sia un qualche tipo di potere che sta dietro agli ebrei, agli anglosassoni, ai gesuiti e alle altre mafie occidentali, che vuole unificare il mondo sotto un'unica regia e stia all'uopo accordandosi con analoghe mafie cinesi ed altri soggetti del genere, vendendo l'operazione ai gonzi con l'etichetta di "multipolarismo".

      Ma ripeto, è soltanto una mia sensazione.

    5. absitiniuriaverbis 9 novembre 2023

      Il potere, ovvero quello che può, si nasconde per necessità.
      Necessità che deriva dal dover cambiare scarpe, parere, dal dover calpestare tutto e tutti pur di 'potere'.
      Il potere disconosce il contenuto semantico di parole come onore, civiltà, giustizia, diritto, libertà, convivenza. Né le può conoscere né le deve.

      E mi fermo qui.

    6. IlContadino 9 novembre 2023

      A volte penso che quel potere sia semplicemente lì, che non vi sia nessun tipo di conflitto lì dove sta il potere.
      Per come la percepisco credo che tutta la narrazione che ci viene offerta, da quella attuale a quella dei libri di storia, sia quasi sempre completamente articifciosa.
      Conflitti e giochi di potere, contrapposizioni e diverse ideologie, tutto costruito, tutto artificiale.
      Lì dove sta il potere non esiste nulla di tutto ciò. Il bello è che basta prenderne coscienza per uscire da quel frullatore di pensieri

    7. Arthur 9 novembre 2023

      Che il multipolarismo possa essere una roba del genere non è da escludere.
      Anche io non la escludo affatto.
      Ma credo che al mondo ci siano troppi fattori eterogenei che ostacolano la realizzazione di una cosa simile.
      Gli unici soggetti che possono avere un progetto del genere sono la Massoneria e la Sinistra, entrambe ossessionate in maniera fanatica dall'instaurazione di un mondo nuovo plasmato ad immagine delle loro idee.
      E infatti credo che dietro l'ideologia globalista distopica ci siano proprio questi due soggetti, insieme alla nota lobby innominabile.

    1. Gear of destiny 8 novembre 2023

      non so chi sia l'autore però dovrebbe specificare che: il mossad "dialoga" primus inter pares con i servizi segreti di tutto il mondo; che la mafia ebraica, le cui cellule sono incastonate nei gangli vitali delle nazioni, "manovra" le mafie di tutto il mondo per scopi utili al sionismo satanico. Per inciso hanno in mano pornografia, tratta degli schiavi e dei bambini, traffico di organi, fabbriche di droghe chimiche...oltre alle "normali attività" di un'organizzazione mafiosa.
      Solo così si possono spiegare tutti questi false flag ben riusciti

    1. XYZ 8 novembre 2023

      la maggior parte dei gerarchi nazisti o era ashkenazita, o imperantato con ashkenaziti o sposati/amanti di ashkenaziti....Hitler è il caso emblematico...fa niente se oltre il 90% di quelli "sequenziati" erano sefarditi.... ricordiamoci che la bibbia è un libro storico (tranne la genes che è copiata da altri testi più antichi) che ripercorre le guerre di clan imparentati geneticamente tra loro... moabiti, ammoniti, edomiti.... erano le tribù dei figli di Abramo....fate voi siamo ancora a questo livello

    2. BrunoWald 8 novembre 2023

      Saresti così cortese da segnalarmi le fonti su cui ti basi per affermare che i gerarchi nazionalsocialisti fossero in gran parte ebrei ashkenaziti?

      A me non risulta, ma la mia potrebbe essere mera ignoranza, e davvero in questa vita tutto è possibile. Converrai con me che, se fosse vero, sarebbe clamoroso, perciò dei riscontri concreti sono il minimo che si possa chiedere.

    1. afrances 8 novembre 2023

      Un altro celebre esempio di false flag furono le bombe negli appartamenti di Mosca del 1999, falsamemte attribuite ai ceceni, che consentirono a Putin di diventare presidente

    1. ignorans 8 novembre 2023

      Il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer aveva scritto: “Ogni verità passa attraverso tre fasi. Prima viene ridicolizzata. Poi viene violentemente contrastata. Infine, viene accettata come evidente.
      Scopenhauer... Grande scopatore...

    1. oriundo2006 8 novembre 2023

      Articolo illuminante...anche se dice di fatti ed avvenimenti già noti.
      Non risponde alla domanda fondamentale: perchè costoro, i jewish intendo, sono ancora lì ?
      Perchè da duemila anni sono ancora a imporci la loro visione delle cose, la loro visione della vita, nella quale sono i primi attori, chiaramente ?
      Con quali poteri lo fanno ?
      Perchè infine stiamo sempre qui su CDC a chiederci il perchè di quello che fanno, le motivazioni, le tattiche e le strategie complessive di una etnia che nel frattempo, mentre noi dottamente chiosavamo le loro infauste imprese, si dedicavano a quella maggiore: occupare 'tutte le sedie a tavola' ?
      In altri termini, occupavano il nostro mondo sotto tutti gli aspetti decisivi, non lasciandoci che le briciole ( mediatiche ) sul 'perchè' ovvero sulla loro ideologia giustificazionista ?
      Se non rispondiamo a queste domande fondamentali non avremo mai chiaro il resto: cioè l'abisso verso il quale ci stiamo dirigendo tutti.
      Rispondere 'necesse est'. Poi il resto, tutti il resto. Senza rifare la Storia esecrabile del passato nè accodarci da infami a questi sciagurati.

    2. gianB 8 novembre 2023

      Perché il monoteismo nasce da loro, e l'insieme dei monoteismi, benché abbiano creato delle "estensioni" al fine di contrastare l'ideologia ebraica, alla fine, non potendo negare le loro radici nel vecchio testamento, non fanno altro che legittimare giudei e sionisti.
      In altre parole, la struttura sociale, culturale e di potere nata sul monoteismo accetta la falsità e, come direbbero i cristiani, il Male quale pegno per poter sopravvivere.
      (Apriti cielo!)

    3. oriundo2006 8 novembre 2023

      Veramente NON nasce con loro, visto che seguendo proprio il loro libro, parecchi di loro erano affetti da una persistente e riprovevole adesione ai culti vigenti in Oriente a quell'epoca: che erano culti indoeuropei politeisti.
      In realtà anche i politeisti conoscono ( quasi tutti ) una divinità 'somma', sul cui trono siede una figura di 'deus otiosus', conosciuto anche dai cabalisti ( En-Sof : il Primo motore Immobile del Creato come sua emanazione ), 'dio' che generalmente agisce solo in connessione con le sue emanazioni 'seconde'.
      Semplicemente il culto monolatrico dei giudei attribuiva ad una 'NUOVA' entità una caratteristica di onnipotenza assoluta che le altre figure non avevano.
      Era un 'dio' sommo perchè UNICO e unico perchè DIRETTAMENTE ONNIPOTENTE ed in questa sua qualità dispensava il bene ed il male sulla terra in base alla sua imperscrutabile volontà, decrittabile umanamente in base alle regole che aveva indicato per gli ebrei, e solo per loro, e non già per l' intero genere umano ( questa 'estensione' avverrà con Paolo ).
      Mentre col Diluvio il 'dio' della bibbia si era interessato all' intero genere umano uscente dalla progenie di Adamo, dopo prende a farlo solo con un popolo e basta. Qui nasce propriamente il culto javista.
      Tale caratteristica di 'unicità' infatti lo rendeva differente non solo dagli altri 'dei' del Pantheon politeista, ma anche da En Sof, e tale caratteristica lo rendeva 'speciale' anche verso il suo stesso passato, talmente speciale che il solo israele poteva avere rapporti con questi, essendo stato scelto ex novo dalla congerie degli altri popoli sopravissuti al cataclisma.
      Unico il 'dio', e unici i suoi rappresentanti sulla terra, mentre i politeisti atraverso complicate genealogie si studiavano invece di legare i popoli fra loro proprio attraverso la comune origine dei loro rispettivi dei: la 'koinè' del mondo antico nasceva proprio su queste basi 'intellettuali' e religiose ad un tempo: era il 'logos' raziocinante che lo permetteva e non il dogmatismo fanatico ad esigerlo. La ratio è dunque passibile di investigare le dimensioni del Divino secondo gli antichi politeisti, mentre per i monoteisti giammai. La 'querelle' fra gli antichi greci e latini ed i moderni monoteisti ( assisi sulle terga dei loro antenati ) dimostra in questo l' insuperabile superiorità dei primi...
      Questo argomento è determinante per capire in che cosa il 'monoteismo' giudeo sia differente dalle altre religioni.
      Dunque non è il monoteismo che nasce con loro: nasce il culto idolatrico di una 'entità' che si è arrogata a partire da un popolo la liceità di disporre dell' intera umanità.
      Sono sottogliezze difficili da esprimere in un post su di un blog, ma sono essenziali per capire la pretesa attuale di israele al dominio sul mondo intero in tanto in quanto delegato a ciò dal suo 'dio'.
      E' chiaro a questo punto che tale 'entità' non è 'dio' creatore/emanatore dell' intero universo ma altri da questi.
      Si accettano scommesse sulla lunghezza delle sue corna...essendo più difficile scommettere se tale 'entità' possa essere felicemente e rapidamente estromessa dal restante genere umano.

    4. gianB 9 novembre 2023

      Ti ringrazio per la tua estesa e dettagliata replica. In effetti ho usato un verbo, nascere, che è troppo deterministico, solitamente uso il verbo "inventare" o anche "costruire". Anche perché un' esperimento monoteista c'era già stato anche in Egitto e, come ben spieghi tu, la loro è stata una evoluzione da un precedente politeismo. Quello che è certamente importante capire, e certamente anche questo lo spieghi bene, che ciò che è da combattere è quel totalitarismo insito nella psicologia (termine forse più adatto di ideologia) del monoteismo. E proprio perché è una "forma mentis", credo che in realtà non faccia poi differenza se il quel dio lo si riservi solo al proprio popolo o lo si ritenga il dio dell'umanità. L'idea che "Giustizia Divina", "Verità" e "Verbo" sono "dalla mia parte" è totalitaria, senza invece accettare che altri abbiano altre "sfumature di colore" e che il vero valore sta nel confronto (anche sugli dei).

    5. Ghisa 9 novembre 2023

      Non sono monoteisti.
      Sono monolatri (adorano un dio solo implicitamente riconoscendone altri.. Biglino ha fatto furore sull'argomento).
      Tra l'altro, a dare retta alle chiacchiere, ci sono tra loro gruppi di simpaticoni che adorano direttamente Baal, in contraddizione con i precetti di Jeova...

    6. oriundo2006 11 novembre 2023

      Guarda, se si limitano ad 'adorarlo', non avrei difficoltà a fregarmene. Il problema nasce quando vogliono imporre questo loro culto al resto del mondo, attraverso ogni sorta di mezzo utile allo scopo e sopratutto quando lo contrabbandano ( loro ed i cristiani e pure i musulmani ) come il VERO 'DIO'. Lì allora proprio non mi fermo...

    7. Nonso 11 novembre 2023

      Guarda, se si limitassero ad adorarlo... farebbero le stesse identiche cose. Non trovi? Si fidano della dott rina.

      DIO non impartisce ordini, è l'ORDINE (ovvero quello che la nostra prospettiva limitata ci rende inconcepibile: l'ordine superiore arriva a noi come - apparente - caos). E' come guardare un video su maxischermo, ma talmente vicini da poterne fruire una piccola parte. Appariranno sfumaturine, colorini, luci intermittenti, e qualcosa ci sembrerà che abbia pure un senso (ma sarà stata la nostra mente ad averglielo attribuito).

      La prospettiva, raga. Decine di strumenti sensoriali a disposizione.

      Il Significato, da quella prospettiva, lo potremmo solo ipotizzare: non accettare questo limite ci fa stupidi agli occhi dell'intero esistente. Anche perché oltre lo schermo ci attende tutto il resto.

      Per tanto tempo abbiamo creduto che si potesse raccontare (e ricamare alla grande) la Sua parola, che il Verbo fosse condensabile nel Verso, non rendendoci conto che la metafora spiega ma non dimostra. Come il racconto suscita l'immaginazione, e l'empatia lo rende vivido, ma con ciò non totalizza l'esperienza.

      Posso dire chessò "meriti una lezione", ma finché non mi prendo la briga di "darti una lezione" non ho manifestato che effimero pensiero. Il Verbo che si incarna, è la manifesta-azione di DIO. Il Verbo che si fa tangibile, la lezione impartita.

      La contemplazione è un'azione, non intendo dire il contrario, è la rigidità della prospettiva il problema. Cambiandola spesso, interrogandoci (e non arrogandoci), cambiano anche tutti i colorini, minimizziamo l'errore (si tratta infatti di tendere alla perfezione, perciò rimanendo imperfetti).

      A parole mie: meglio una sega vera e propria che qualsiasi tentativo di darsi risposte definitive con il solo utilizzo della mente o attraverso testi considerati più o meno sacri. Abbiamo così tanti strumenti... perché usarne sempre e solo uno? Lo capisce chiunque che è un modo limitante di affrontare le cose.

      DIO ha continuato a compiere la sua manifesta-azione ben oltre le chiacchiere dei dotti di ogni tempo, e l'Universo ne è la prova quotidiana sotto i nostri umidi nasini.

      Ve lo saluto quando lo vedo. Salutato :)

    1. IlContadino 8 novembre 2023

      Credo la false flag delle false flag sia far credere che politici, militari, agenzie di spionaggio &co. cospirino tra loro per ottenere controllo politico o finanziario.
      Quando puoi puntare il dito su chi credi colpevole stai sbagliando bersaglio, sempre, questa la mia sensazione.
      Puoi indicare le vittime, quelle sono facili da individuare, non puoi indicare i carnefici, quelli manovrano nell'ombra, non sui rotocalchi.
      Guardiamo il biennio del coso, chi c'è dietro il biennio?

    2. sbregaverse 8 novembre 2023

      Caro laborioso frate ortolano ascendente, chi c'è dietro non è libero come i carnefici come noi tutti, OVVERO è l'UNICO SOLO LIBERO per antonomasia.
      ~Baruch sei la nostra Spina~

    3. sbregaverse 8 novembre 2023

      Horribile visu et incredibile dictu:
      《VERUM IPSUM FACTUM》

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