Di Federica Tonani, ComeDonChisciotte.org
Quale futuro per la Turchia come potenza regionale? La politica nazionale ed internazionale condotta da Recep Erdogan in questi anni fanno pensare alla volontà di restaurare l’Impero Ottomano.
Per alcuni si tratta dell’utopia di un leader. Per altri di un incubo da non sottovalutare.
L’unico fatto certo è che l’obiettivo del Presidente turco consiste nel far tornare la Turchia ad una posizione egemone nel Mediterraneo.
E tutto ciò in una fase economica nazionale complicata che potrebbe risollevare forti opposizioni interne politiche e sociali.
Si confronteranno su questo :
Francesco Mazzucotelli, docente di Storia della Turchia e del Vicino Oriente presso l'Università di Pavia;
Carlo Pallard, dottorando di ricerca in Mutamento Sociale e Politico presso l'Università degli Studi di Torino. Membro del comitato scientifico della rivista «East Journal», è autore del volume "Turchia – Dai generali a Erdoğan. 1960-2020"
Fulvio Scaglione, giornalista ed esperto di Medio Oriente e Russia
Come sempre, Buona Visione.
#geopolitica #osservatorioglobalizzazione #sottosopra
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Di Federica Tonani, ComeDonChisciotte.org
Un grazie speciale a Sottosopra e Osservatorio Globalizzazione per la gentile concessione.
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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org
lady Dodi 3 febbraio 2021
A me Erdogan non riesce ad essere antipatico. In più non mi piacciono questi appellativi, rais, sultano, dittatore.....usati per Capi di Stato stranieri.
Ricordo molto bene la faccenda Gulen, che sarebbe stato il Navalny turco, rifugiato e sovvenzionato dagli usa cui Erdogan rispondeva tagliando luce e acqua alla base Nato di Incirillic. Cosa che noi non oseremmo mai fare.
E anche il colpo di Stato del luglio 2015. Merkel, usa e & hanno aspettato quattro giorni per telefonargli, sperando evidentemente che il colpo riuscisse.
Insomma, io lo cambierei subito con Mattarello.
Neanche da pensare che fra Putin ed Erdogan io possa preferire Erdogan e nemmeno sono insensibile alle sofferenze dei Greci. Ma non denigro uno solo perché preferisco un altro.
Farci i fattacci nostri no eh?
Holodoc 3 febbraio 2021
Erdogan non vuole che gli USA mettano il naso negli affari turchi?
Allora perché la Turchia resta nella NATO? E' un grande doppiogiochista
infido, dal quale merita stare alla larga, e invece la UE si fa
ricattare con la faccenda dei migranti e continua a corteggiarlo per
accogliere il suo paese come stato membro.
Lo stesso fa Purtin che gli ha perdonato di tutto, dall'abbattimento del
jet in Siria all'assassinio dell'ambasciatore russo, da parte di un poliziotto, in diretta TV. Per non parlare del suo sostegno al terrorismo islamico internazionale in Libia, Siria, Cecenia, Azeirbajan, terroristi in lotta contro tutti tranne Israele a cui la Turchia protegge le spalle.
Purtroppo la posizione strategica della Turchia è troppo importante e nessuno vuole farsela nemica. Ed Erdogan sta sfruttando la cosa a suo vantaggio. Fin quanto potrà tirare la corda?
lady Dodi 3 febbraio 2021
La nostra posizione geografica è anche migliore della sua ma noi abbiamo Mattarello......
Holodoc 3 febbraio 2021
No no, loro hanno il Bosforo... ossia possono impedire alla NATO l'accesso navale al Mar Nero e ai russi l'accesso navale al Mediterraneo. Ecco perché tutti li lisciano.
casalvento 3 febbraio 2021
Assurdo che un paese controlli il passaggio tra due mari. Purtroppo a Gallipoli andò male. Spero ricapiti un'occasione per restituire la Tracia all'Europa.
gixeco 4 febbraio 2021
Ah allora si tratta di tifo. Basta saperlo :)