Epstein è morto, viva Epstein

Epstein è morto, viva Epstein

di Sonia Savioli

O, almeno, vivano i documenti che stanno diventando di pubblico dominio e che diffondono in tutto il globo terraqueo il fetore di decomposizione delle viscere marce di un intero sistema.

Finora tutto quel marcio rimaneva chiuso e nascosto, come in un’ermetica cella frigorifera, grazie a: connivenze, complicità, indifferenza, paura, incredulità, demenza mediatica di massa.

Non può non essere evidente che il “sistema Epstein” era legato ai servizi segreti, a coloro che lavorano per ciò che viene chiamalo “lo Stato profondo”: gruppi di potere USA composti da paranoici megalomani ma sostenuti e foraggiati dal globalcapitalismo.

Gli stessi che hanno architettato e che continuano ad architettare guerre, colpi di Stato, atti di terrorismo; gli stessi che creano e pagano eserciti di tagliagole in Africa, Medioriente, Caucaso… Insomma, non può non essere evidente che sfruttare le perversioni sessuali di ministri, presidenti, sceicchi, amministratori delegati di multinazionali, collezionando e conservando le prove dei loro crimini nei confronti di ragazzine minorenni, aveva come scopo di tenerli in pugno e poterli ricattare, se necessario.

Epstein era burattino e burattinaio in questa giostra dell’orrore. Ha pagato con la vita non i suoi crimini ma la sua ingenuità: il credere che i suoi potenti amici l’avrebbero salvato, il credere di poter contare su coloro che lo avevano utilizzato come arma politica.

Non sapremo mai quali e quante decisioni politiche siano scaturite dal ricatto e/o dai pagamenti di milioni di dollari fatti a decine di politici. Quanti voti su questa o quella legge, su questa o quella guerra siano stati ottenuti con i favori e i soldi o con la minaccia dello scandalo.

In fondo, non ha importanza. Un sistema marcio e assassino sarebbe comunque arrivato a quelle decisioni, a quelle leggi, a quelle guerre. I burattinai si illudono di muovere i burattini secondo la propria volontà, ma seguono un copione che è già stato scritto dalle forze prevalenti nell’intera società.

Ha importanza, invece, che il sistema perda la maschera; che il fetore della putrefazione arrivi anche ai nasi meno sensibili. A quelli che si voltano sempre dall’altra parte, quelli che non vogliono inquietarsi, non vogliono sapere. Non vogliono credere che il sistema, la società in cui viviamo sia sbagliata, ingiusta e malata dalle sue radici, e irriformabile. Che solo un’altra società, fondata su basi e radici diverse e in contrasto con quelle attuali, può salvarci, e che questa salvezza può essere ottenuta solo attraverso un cataclisma economico e sociale che cambi in maniera rivoluzionaria, radicale, totale, il nostro modo di vivere, di pensare, di rapportarci gli uni agli altri.

Epstein era importante perché era lo snodo attraverso cui passavano i contatti tra politici in grado di proporre leggi e fare pressioni su governi e istituzioni, finanzieri globali che quelle leggi volevano, personaggi dei media e dello spettacolo in grado di influenzare la cultura e indirizzare l’informazione. E lo snodo-Epstein era realizzato in gran parte attraverso la violenza sessuale su ragazzine e bambine.

Non tutti gli “amici” di Epstein erano maniaci violentatori pedomani (anche se pare che fossero tutti puttanieri, come si dice volgarmente); quelli che non lo erano avevano anch’essi una passione insana, la passione per soldi e potere e, di conseguenza, per i riccopotenti che andavano nelle residenze di Epstein a violentare ragazzine “fragili”, così dicono i rapporti del FBI: scelte anche per la loro fragilità. Una di esse, down e autistica, picchiata e brutalmente violentata dall’amministratore delegato della finanziaria Apollo, Leon Black (1) Pare che il mostro, oltre a violentare le bambine, avesse anche l’abitudine di picchiarle lasciandole peste e sanguinanti. Per questo svago pagava ad Epstein decine di milioni di dollari ogni anno. E non solo per questo.

C’erano i capitalisti globali, che approfittavano degli orrendi svaghi offerti da Epstein; c’erano politici che approfittavano degli orrendi svaghi e c’erano politici che approfittavano “solo” della possibilità di diventare amici o, meglio, servi ben pagati dei riccopotenti maniaci.

L’ex primo ministro norvegese, Thorbiorn Jagland, allora capo del Consiglio d’Europa, il quale Consiglio millanta di difendere i diritti umani, e presidente della Commissione per il Premio Nobel per la Pace, andava anche con moglie e figli a fare le vacanze a casa di Epstein, scroccando persino le spese di viaggio; poi chiedeva a Epstein “aiuto” per comperare a Oslo un appartamento da otto milioni di euri. (2) Cosa aveva fatto lui per Epstein? O, meglio, per le “eminenze grigie”, in questo caso meglio “nere”, che di Epstein si servivano?

Cosa aveva fatto, in qualità di capo del Consiglio d’Europa, di presidente del Premio Nobel per la Pace, per “meritare” qualche milione di dollari? Oltre all’ospitalità nelle residenze di Epstein, condita di giovani donne quando non si portava dietro moglie e figli. 3)

Forse quel premio nobel per la pace a Obama e l’altro all’Unione Europea durante la presidenza di Jagland meritavano un compenso? E cos’altro? Forse qualcosa in quel Consiglio d’Europa che “vigila” sulle elezioni decidendo quali sono legittime e quali no? Quel Consiglio d’Europa in cui il Jagland asserì che si sarebbe battuto contro la violenza sulle donne? Non ridete. (4)

Epstein era importante ma non era potente. Era stupido e ha creduto di essere potente, ha creduto di essere il deus ex machina mentre era solo un importante strumento di potere politico ed economico delle élite occidentali. Era così impotente che, appena ha chiesto aiuto ai suoi potenti amici, e quindi si è presentato il rischio di sue rivelazioni, è stata suicidato. L’anatomopatologo di parte disse che i risultati dell’autopsia dimostravano che era stato strangolato. In cinquant’anni di analisi post mortem non ho mai visto un impiccato con tre fratture al collo. (5)

Il 19 marzo 20219 Epstein mandava una mail ai suoi avvocati con i nomi di chi contattare “in caso di guai” (era già stato condannato ad alcuni mesi i prigione circa dieci anni prima), il 10 agosto moriva “strangled, not hanged”.

In caso di guai contattare: Terje, Lang, Ruemmler, Rotschild, Jagland, Jabor (6)

Sono tutti nomi che appaiono costantemente nella sua corrispondenza.

Jack Lang. Indagato ora, assieme alla figlia, per riciclaggio e frode fiscale attuati grazie alla compiacenza di Epstein e ai vantaggi economici a botte di milioni che costui offriva loro. (7) Jack Lang che, tradendo il suo partito, nel 2008 aveva collaborato con il governo Sarkozy per far fuori la costituzione francese, e il suo voto era stato determinante perché la riforma della costituzione passasse; una riforma che minava la democrazia parlamentare. (8) Jack Lang che correva e brigava in tutto il mondo ma, principalmente, nel mondo arabo e musulmano. Cosa ha fatto Jack Lang per i burattinai di Epstein?

Terje Rod Larsen Un altro ministro norvegese, poi diplomatico ONU; il negoziatore-suggeritore degli accordi di Oslo tra Israele e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina: “gli accordi di Oslo hanno perpetuato l’occupazione”, “gli accordi di Oslo sono stati una trappola… Terje è stato tutto il tempo sotto l’influenza di Israele”(9).

Il Terje ha poi continuato la sua attività di “diplomatico” ONU in Medioriente, così come la di lui moglie. Intanto, il suddetto riceveva soldi da Epstein e collaborava attivamente con lui. Cosa ha fatto Terje per i burattinai?

Kathryn Ruemmler. Capa dell’ufficio legale e consigliera generale alla multinazionale della finanza Goldman Sachs, di cui è socia, dal 2020. E’ stata procuratrice federale, consigliera legale associata del presidente Clinton, vicedirettrice del Dipartimento Federale di Giustizia, consigliera legale di Obama. I suoi “consigli” fornirono a un’azienda di pannelli solari, Solyndra, 535 milioni di prestito dal governo Obama e 25 milioni di sgravi fiscali. Il proprietario di Solyndra era stato uno dei finanziatori della campagna elettorale di Obama. Solyndra era un’azienda molto problematica e infatti fallì due anni dopo aver ricevuto il mezzo miliardo e rotti di prestito. La Ruemmler negò ai deputati repubblicani la visione dei documenti su cui si basava la decisione del prestito.(10) Cosa ha fatto la Ruemmler per i burattinai? A parte consigliare Epstein legalmente (perché?), senza farsi pagare (doppio perché?). (11) Cosa aveva fatto Epstein per la Ruemmler, la quale potrebbe anche far parte dei burattinai?

Ariane Langner de Rotschild. Una ragazza precoce. Mentre ancora studiava, faceva già ls broker per la finanziaria SocGen; a 25 anni lavorava già per AIG, multinazionale americana della finanza. Poi ha sposato Benjamin de Rotschild e, da allora, ha lavorato in casa. No, no, non come casalinga, sciocchini. Come dirigente della fondazione licantropica, pardon, filantropica, Rotschild. Dal 2023 è diventata la direttrice della banca Rotschild (12) ma era dal 2013 che si occupava della “banca di famiglia”. E lì cominciarono i guai: guai legati al riciclaggio di denaro sporco. Durante le sue traversie giudiziarie, la Langner maritata Rotschild chiedeva consiglio a Epstein, che chiedeva consiglio per lei alla Ruemmler. Cosa aveva fatto Epstein per la Langner de Rotschild? Che lo finanziava allegramente con decine di milioni di dollaroni. Cosa aveva fatto la Langner ecc. per i burattinai? (13)

Sono tutti personaggi che in galera non finiranno, perché il sistema ha bisogno di loro ed essi, a differenza di Epstein, non sono un pericolo per il sistema. Sono degli alti ufficiali nell’esercito del globalcapitalismo e, per ora, non c’è nessuno che metta in pericolo quell’esercito, tranne lo stesso globalcapitalismo, che si sta suicidando ma affondando la nave su cui siamo passeggeri anche noi. Torniamo a bomba.

Epstein dava soldi all’esercito sionazista israeliano ma da dove venissero quei soldi non lo sappiamo. Però qualche indizio c’è ed è nei suoi legami con le banche e nelle sue società fantasma (shell companies). I soldi dello “snodo” Epstein passavano da: JP Morgan (1 miliardo in 15 anni); Deutsche Band (40 conti intestati a Epstein); Bank of America; Barclays; HSBC; più conti in paradisi fiscali e più la suddetta banca Rotschild.

Alcune di queste banche colte in flagrante riciclaggio (Deutsche, Rotschild), mentre HSBC è una vera e propria lavanderia di denaro sporco di ogni tipo. (14)

Delle altre non sappiamo, non essendo ancora state scoperte.

Il denaro sporco del mercato della droga e dei traffici delle varie mafie è servito spesso ai servizi segreti occidentali per pagare i tagliagole che facevano e fanno il lavoro sporco per i loro governi in mezzo mondo. L’esercito israeliano merita ben un posto tra di essi, anche se usa altri metodi per sterminare un popolo.

Anche in questi affari Epstein er un importante snodo. E migliaia di bambine e donne sono state violentate e uccise dai tagliagole al servizio degli USA in mezzo mondo.

Evidentemente, l’odio nei confronti del sesso femminile, visto come preda e trofeo o come nemico da umiliare e annichilire, è una costante nelle menti malate di coloro che vogliono dominare il mondo.

Epstein era un prestanome per fondi neri utilizzati dagli USA nelle loro azioni politiche e militari nascoste. Nelle loro “guerre sporche”.

Il”caso Epstein” ha fatto salire a galla il cadavere in decomposizione, che finora giaceva in fondo agli abissi: non esiste nessun limite in chi governa il sistema globalcapitalista, il sistema di dominio e di guerra in cui viviamo, all’ottenimento dei propri dementi scopi. Nessuno scrupolo, nessuna esitazione nell’attuare i peggiori crimini. L’imponente archivio di Epstein e chi lo ha desecretato hanno avuto almeno questo merito.

Perché, vedete, quei violentatori, e forse torturatori e assassini di bambine, non aspettavano Epstein per attuare i loro crimini.

E’ dagli anni ottanta, gli anni dello sviluppo, della moda come mito, del trionfo del consumismo, che l’Occidente ha cominciato a consumare anche i bambini del terzo mondo per i propri mostruosi “svaghi”. Milioni di statunitensi, tedeschi, italiani facevano e fanno i loro viaggi criminali in Tailandia o Brasile o Cambogia per violentare bambine e bambini di sei, otto, nove anni.

Ma su questo fetore tacciono i media, el pueblo non vuole sapere.

Dobbiamo continuare a credere nel progresso e a far parte del sistema: dopotutto, si tratta di un mercato.

Così come anche senza Epstein i servizi segreti al servizio degli Stati occidentali, a loro volta al servizio del paranoico globalcapitalismo, delle multinazionali, delle finanziarie globali, avrebbero ricattato politici, infamato tramato assassinato nell’ombra. Lo hanno sempre fatto.

Epstein ha avuto l’involontario merito di scoperchiare il bidone e portare alla luce il verminaio.

Chiedo scusa ai vermi del regno animale non umano, che svolgono funzioni vitali e benefiche.

I soldi partivano dalle banche e dalle multinazionali della finanza, passavano da Epstein e arrivavano all’esercito israeliano; arrivavano a Thorbjorn Jagland, capo della commissione per il premio Nobel e del consiglio d’Europa, e lo Jagland ricambiava i favori con atti politici (non riuscì però a ricambiare mettendo in contatto Epstein con Putin o almeno Lavrov, nonostante Epstein e i suoi burattinai ci tenessero, cosa che delude molto i nostri media, i quali cercano continuamente di insinuare quello che non c’è). Arrivavano al Terje, che ricambiava facendo gli interessi di Israele. Arrivavano a Jack Lang, che tradiva il suo partito e cambiava la Costituzione francese. E, dato che fu anche ministro dell’educazione, Epstein, o chi per lui, gli dava anche consigli su come educare i bambini francesi e cosa insegnare loro.

E così sapete da che pulpito viene la predica.

Dove altro arrivavano i soldi che passavano da Epstein? La CIA ha armato e pagato i massacratori del Salvador, la CIA ha finanziato l’ISIS allo scopo di distruggere Siria e Libia. Ma quanti finanziamenti dell’Impero e suoi alleati rimangono ignoti? (15)

Di Sonia Savioli

23/2/2026

NOTE

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1)https://www.nbcnews.com/news/us-news/lawsuit-accuses-billionaire-leon-black-raping-autistic-teenager-jeffre-rcna96373

https://artslife.com/2026/02/19/epstein-files-larte-prende-coscienza-il-caso-di-tai-shani/

https://nationaltoday.com/us/ny/new-york/news/2026/02/15/billionaire-leon-black-accused-of-child-rape-through-epstein-network

2)https://www.abc.net.au/news/2026-02-13/norway-former-prime-minister-ties-with-jeffrey-epstein/106339852

https://www.nytimes.com/2026/02/13/world/europe/norway-jagland-epstein.html

3)https://www.euractiv.com/news/the-scandal-that-shattered-norways-image/

4)https://www.nytimes.com/2026/02/13/world/europe/norway-jagland-epstein.html

5)https://www.ndtv.com/world-news/strangled-not-hanged-doctor-who-observed-jeffrey-epstein-autopsy-makes-big-claim-11002210

6)https://www.justice.gov/epstein/files/DataSet%2011/EFTA02637447.pdf

7)https://www.euronews.com/2026/02/16/french-prosecutors-widen-epstein-probe-with-raid-on-jack-langs-former-institute

8)https://www.humanite.fr/social-et-economie/-/la-constitution-sarkozy-muselle-le-parlement

https://www.liberation.fr/france/2008/07/23/sarkozy-salue-le-choix-courageux-et-tres-respectable-de-jack-lang-sur-les-institutions_19230

https://www.lemonde.fr/en/politics/article/2026/02/10/how-the-epstein-scandal-brought-down-jack-lang-everyone-knew-he-never-paid-for-anything_6750338_5.html

9).https://www.aljazeera.com/features/2026/2/12/compromised-peace-oslo-accords-figure-deeply-linked-to-epstein-network

https://www.salzburgglobal.org/person/terje-rod-larsen

https://donpaolo.it/2018/10/il-peccato-originale-degli-accordi-di-oslo/

https://www.france24.com/en/live-news/20260211-norway-s-ex-diplomat-seen-as-key-cog-in-epstein-affair

10)https://www.goldmansachs.com/our-firm/our-people-and-leadership/leadership/management-committee/kathryn-ruemmler

https://en.wikipedia.org/wiki/Kathryn_Ruemmler

https://www.cato.org/commentary/executive-privilege-claim-ahead-solyndra

https://www.forbes.com/sites/adamandrzejewski/2021/04/12/remembering-solyndra–how-many-570m-green-energy-failures-are-hidden-inside-bidens-instructure-proposal

11)https://edition.cnn.com/2026/02/12/politics/kathy-ruemmler-golman-sachs-epstein-ties-invs-vis

12)https://www.edmond-de-rothschild.com/en/governance/ariane-de-rothschild

https://en.wikipedia.org/wiki/Ariane_de_Rothschild

13)https://www.luxtimes.lu/businessandfinance/epstein-advised-rothschild-ceo-during-luxembourg-money-laundering-probe/128855410.html

https://www.comsuregroup.com/news/2016-2017-2020-and-2025-the-life-cycle-of-a-prosecuting-a-bank-and-its-ceo-for-money-laundering-more-1mbd-scalps

14)https://www.thebureauinvestigates.com/stories/2021-07-28/money-laundering-ring-pushed-4.2bn-through-hsbc

https://www.justice.gov/archives/opa/pr/hsbc-holdings-plc-and-hsbc-bank-usa-na-admit-anti-money-laundering-and-sanctions-violations

https://www.acams.org/en/news/deutsche-banks-ties-to-epstein-danske-bank-and-others-draw-150-million-penalty

https://docs.house.gov/meetings/JU/JU00/20250917/118612/HHRG-119-JU00-20250917-SD055-U55.pdf

https://www.cbsnews.com/news/bank-of-america-jeffrey-epstein-lawsuit-financial-transactions-jane-doe

https://www.cbsnews.com/news/bank-of-america-jeffrey-epstein-lawsuit-financial-transactions-jane-doe

https://www.canadiancharitylaw.ca/blog/nyt_article_on_jeffrey_epsteins_opaque_finances_-_and_discussion_of_chari

15)https://www.latimes.com/world/middleeast/la-fg-cia-pentagon-isis-20160327-story.html https://www.youtube.com/watch?v=IeByx3ATjjA#:~:text=CIA%20insider%20on%20arming%20Syrian,to%20discuss%20the%20administration’s%20strategy.

https://css.ethz.ch/content/dam/ethz/special-interest/gess/cis/center-for-securities-studies/resources/docs/ISPSW_461_Lin.pdf

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Fonte: https://www.soniasavioli.it/epstein-e-morto-viva-epstein/

Commenti (14)

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    1. Scalca 27 febbraio 2026

      A quanto pare anche i capitalisti del mondo libero mangiano i bambini ...

    2. mago 27 febbraio 2026

      quelli per diletto i Comunisti per fame.. (battuta).

    3. BrunoWald 28 febbraio 2026

      A mio modesto parere, sei a un passo dalla verità: tanto le elite che si dicevano "comuniste", quanto quelle che si proclamano "democratiche" - o semplicemente capitaliste - sono fatte della stessa pasta: mostri che eccellono unicamente nell'abilità di ingannare i rispettivi sudditi, verso i quali non hanno nessuna empatia.

    1. gix 27 febbraio 2026

      Dopo decenni, si scopre che esistono documenti e testimonianze che Hitler non è morto, ma ha vissuto i suoi ultimi (a quanto pare non pochi) anni in tranquille magioni in sudamerica. Se mai fosse vero, non potendo più utilizzare la figura come simbolo, ci sarebbero dovute essere ragioni non meglio precisate di opportunità per proteggere il personaggio; difficile pensare che sia stato fatto per gratitudine. Quindi, anche per Epstein, si potrebbe scoprire tra un pò che è vivo e vegeto da qualche parte, magari ingrassato e imbruttito oltremisura (come ha detto un massone alla zanzara) per colpa di cure mediche antipedofilia. Tralasciando le speculazioni di parte sul soggetto, la vera illusione è che il mondo intero possa emendarsi dopo questa storia e diventare più buono. L'umanità non esiste in virtù di una separazione netta e oggettiva tra bene e male, esiste semmai una commistione che richiede un continuo sforzo da parte di ciascuno di noi, per provare ad individuare fino a dove arrivano il bene e il male, nella loro coesistenza. La vera lezione che si può trarre da questa storia, meglio, che ciascuno di noi può ricavare, è che nessuno può essere depositario del bene o del male solo per il ruolo che ricopre. Quindi il governo, le istituzioni, la stessa morale comune, non sono depositari del bene e della giustizia solo perchè qualcuno, cioè noi, glielo ha concesso. Finchè non cade questa illusione per il maggior numero di persone possibile, continueremo a delegare ad altri la responsabilità della nostra coscienza, senza imparare nulla.

    2. mago 27 febbraio 2026

      secondo me la cosa è sfuggita di mano,sicuramente nel proseguio della sua brillante attivita`ha toccato con mano il lato oscuro ed è stato poi inghiottito diventando poi un problema che alla fine ha fatto deflagrare lo scandalo,senza dubbio aveva una buona assicurazione sulla vita e al momento opportuno è passato ad incassarla.per il resto ci sono popoli e popoli e culture e culture.

    3. BrunoWald 28 febbraio 2026

      "Dopo decenni, si scopre che esistono documenti e testimonianze che Hitler non è morto,"

      Veramente, esistono documenti e testimonianze che sia morto nel Bunker della Cancelleria a Berlino, il resto è aria fritta, come quella che vende con discreto successo l'argentino Abel Basti.

      Per carità, tutto è possibile, e non mi ritengo depositario della verità, ma le storielle che circolano sulla presunta fuga di Hitler in Argentina sono un autentico insulto all'intelligenza dei lettori, e finché si baseranno sul sentito dire e su pietose falsificazioni fotografiche, il cestino della spazzatura sarà la loro destinazione naturale.

    4. gix 28 febbraio 2026

      Ci sono anche file della Cia desecretati, ma non è questo il punto, sappiamo che la disinformazione può provenire da qualunque parte, anche (se non soprattutto) da quelle più credibili, per così dire. Per cui certamente, rimangono forti dubbi, ma non sarei comunque così categorico nelle affermazioni, sia in un caso che nell'altro. D'altronde le fughe dei nazisti in sudamerica sono cose note e nemmeno tanto nascoste, per di più approvate e facilitate da contesti "insospettabili" come il Vaticano stesso. A me basta sapere, per fare un esempio, che gli USA hanno portato avanti i loro programmi spaziali per un bel pò di tempo anche grazie all'aiuto dell'ex progettista nazista Von Braun, riapparso miracolosamente dove e quando serviva, anche "ripulito" agli occhi del mondo, una volta divenuto scienziato dell'impero "moralmente giusto".

    5. BrunoWald 1 marzo 2026

      Non sono categorico, ho detto che tutto è possibile: qualora la tesi della fuga di Hitler si appoggiasse su argomenti minimamente seri, la prenderò in considerazione.

      I tedeschi che fuggirono in Sudamerica erano perlopiù personaggi secondari, a parte una manciata di nomi più celebri, ma di scarso peso reale. E von Braun non era un "progettista nazista", ma uno scienziato tedesco che lavorava al programma missilistico del suo paese, e che vivendo nel Terzo Reich era fedele a Hitler, come in Russia erano fedeli a Stalin e negli USA a Roosevelt.

      Il resto sono interpretazioni e ricostruzioni a posteriori.

    1. mago 27 febbraio 2026

      Vi rimando al caso Sifar Italia 1955 e al vizietto di schedare per poi vedere che fare al momento opportuno,sono passati anni ma nulla cambia se non la tecnologia le perversioni e pulsioni umane no i files quelli compromettenti forse hanno cambiato solo padrone e saranno merce scaduta solo alla morte politica o cerebrale di chi impelagato.

      https://euractiv.it/section/capitali/news/lo-scandalo-che-ha-infranto-limmagine-della-norvegia/

    1. Balabiott 26 febbraio 2026

      Ma poi, Epstein, sarà veramente morto?

    2. mago 27 febbraio 2026

      Lo disse pure il grande Califano e lo mise sulla Lapide:
      NON ESCLUDO IL RITORNO. a volte qualcuno riesce ma l`ultima performance nota risale a circa 2000 anni fa,mi sa che dovremmo aggiornare il tutto.

    3. ric 27 febbraio 2026

      lo penso anch'io...magari sta in israele sotto falso nome e con tutte le protezione del caso per i suoi mirati servizi .

    4. Dante Bertello 27 febbraio 2026

      In questa fotografia Epstein ha un tatuaggio sul braccio sinistro, ma nella fotografia di lui steso sulla barella, non più in vita, il tatuaggio non si vede.

      https://i2-prod.mirror.co.uk/article36433024.ece/ALTERNATES/s1200f/2_Screenshot-250.png

    5. Dante Bertello 27 febbraio 2026

      Senza tatuaggio, come mai?

      https://cdn.gazetepencere.com/other/2026/02/04/5.webp

      PS. Non mi mette la fotografia come è avvenuto nel commento sopra, qualcuno sa dirmi perchè?

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