Emilia Romagna: Territorio ed eventi atmosferici, si possono controllare?

L'Italia delle continue emergenze resilienti

Emilia Romagna: Territorio ed eventi atmosferici, si possono controllare?

Di Patrizia Pisino per ComeDonChisciotte.org

Stiamo assistendo ancora una volta ad un'altra emergenza che sta devastando i territori della ricca e avanzata Emilia Romagna. Territori inondati dalla furia delle acque che hanno travolto non solo gli edifici ma anche persone inconsapevoli che non sono state allertate in tempo.

Poteva essere evitato? Stefano Bonaccini presidente della regione, come uomo politico di tutto rispetto, nega ogni responsabilità, fa sproloqui e chiede aiuti finanziari. Ormai è un copione che si ripete, verrà nominato un commissario straordinario che dovrebbe gestire l’emergenza e l’ipotetica ricostruzione. Come sempre le vere responsabilità vengono rivolte ai non colpevoli: i cittadini, gli ecologisti, i cambiamenti climatici, l’abuso edilizio, ecc. ma chi sono i veri responsabili?

Come cittadini ci chiediamo dove sono finite tutte quelle risorse che dovevano migliorare il territorio e rendere la vita degli abitanti più sicura?

Cito la Direttiva 2007/60/CE cosiddetta “Direttiva alluvioni”, entrata in vigore il 26 novembre 2007, che ha istituito “un quadro per la valutazione e la gestione dei rischi di alluvioni volto a ridurre le conseguenze negative per la salute umana, l’ambiente, il patrimonio culturale e le attività economiche connesse con le alluvioni all’interno della Comunità”, recepita nell’ordinamento italiano con il D.Lgs. 49/2010.

Ai sensi della Direttiva, tutti gli Stati membri dovevano dotarsi di piani di gestione del rischio di alluvioni che contemplassero tutti gli aspetti della gestione del rischio e in particolare “la prevenzione, la protezione, e la preparazione, comprese la previsione di alluvioni e i sistemi di allertamento”.

In seguito a questa Direttiva sono stati istituiti i Piani di gestione del rischio di alluvione dalle Autorità di bacino distrettuali dei 5 distretti idrografici in cui è suddiviso il territorio nazionale (fiume Po, Alpi Orientali, Appennino settentrionale, Appennino centrale, Appennino Meridionale) nonché dalle regioni Sardegna e Sicilia.

I Piani dovrebbero essere adeguati ogni 6 anni per consentire una efficiente gestione del rischio di alluvioni alle mutate condizioni del territorio e del probabile impatto dei cambiamenti climatici sul verificarsi di alluvioni.

Il Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare ha messo a disposizione del pubblico e della Comunità Europea tutte le informazioni relative alla valutazione preliminare, alle mappe di rischio e pericolosità ed ai Piani di gestione del rischio di alluvioni sul Geoportale Nazionale.

L'Emilia Romagna fa parte del Bacino distrettuale del fiume Po e ha aggiornato il piano di gestione per il periodo dal 2021-2027 con delibera 5/2021 sottoscritto dal Ministero della Transizione ecologica.

C’è da chiedersi cosa hanno fatto in tutti questi anni? Sono passati 13 anni senza considerare le precedenti leggi statali che risalgono al DPCM 29 settembre 1998 che dovevano in teoria già provvedere alla salvaguardia del territorio. Dove sono gli interventi che dovevano difendere abitanti e territorio? Cosa ha fatto la regione più progredita d'Italia? Ha soltanto prodotto tantissima documentazione utilizzando enormi risorse finanziarie che non si sono concretizzate.

Come sempre si urla che è un evento eccezionale, ma signori miei.. secondo voi un‘alluvione cos’è? Eppure dall’archivio “Allerta Meteo Emilia-Romagna Sito ufficiale gestito dall'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE” si possono visualizzare i report di tutti gli eventi dal 2017 in poi, da dove si evince che ogni anno si verificano circa 20 eventi eccezionali (vento, neve nubifragi, grandinate, alluvioni, frane), nel 2023 sono già stati 9, eppure si continua a non far nulla. Ci sono gli allerta meteo e quelli dati dalle stazioni di rilevamento dei livelli dei corsi d’acqua, ma questo vuol dire portare l’ammalato al pronto soccorso perché non è stato curato in tempo.

Come mai gli abitanti non sono stati preventivamente informati del rischio di alluvioni e dei piani di gestione attivati? Come mai nella pianificazione territoriale sia comunale che regionale sono state scelte delle aree a rischio idrogeologico per gli insediamenti urbani e non sono state predisposte le opere necessarie per la difesa dei territori già urbanizzati? Le domande sono tante come i vari regolamenti che hanno portato ad un eccesso di burocrazia tale che ha reso difficile anche la salvaguardia del territorio da parte dei residenti, l’abbandono delle zone montane, la difficoltà anche nella gestione dei canali di scolo o degli alvei dei fiumi ha portato a un lento degrado del sistema idrico.

La Regione e il suo presidente conoscono benissimo le problematiche del loro territorio, hanno sicuramente almeno letto gli atti da loro sottoscritti, sapevano ad esempio che il Fiume Lamone, nella zona di pianura, si presenta arginato e pensile, e che la ristrettezza dell’alveo avrebbe determinato rischi di esondazione e di rotture arginali nei periodi di maggiore portata; sapevano benissimo che il bacino del Fiume Savio è stato chiuso in prossimità della città di Cesena e che scorre per la maggior parte arginato per 30 km. Questi sono solo alcuni esempi di come l’attività umana, con il controllo artificiale del territorio, ha alterato la naturale regimazione dei corsi d’acqua che per loro natura si adattano alle varie esigenze ambientali, ma se si delimitano artificialmente, si creano delle dighe, degli sbarramenti infrastrutturali, chiaramente non hanno la possibilità di espandersi. La natura non è nemica e certo non sono i cambiamenti climatici che hanno causato l’alluvione, ma solo l'incuria ed un uso del suolo da predatore senza nessun rispetto per un territorio che è stato soggetto a bonifiche e soprattutto ricco di corsi d’acqua pensili, che scorrendo ad un livello superiore rispetto alla pianura circostante se non vengono manutenuti causano allagamenti.

Certo Bonaccini preferisce sottoscrivere il programma regionale FERS 2021-2027, che è il documento con cui l’Emilia-Romagna ha delineato la propria strategia per rilanciare la regione in una dimensione sempre più competitiva e internazionale, perseguendo un modello di sviluppo in grado di coniugare equità e sostenibilità, con attenzione ai territori e alle imprese. Uno degli obiettivi specifici riguarda l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici. Utilizzando 58.300.000 € per interventi sia di adeguamento sismico che per contrastare il dissesto idrogeologico.

È interessante capire come intervenire tramite un approccio ecosistemico e privilegiando approcci e tecnologie Nature Based Solution (NBS) possa risolvere il problema.

Bonaccini con entusiasmo fideistico sta attuando l’Agenda 2030 e considera le tecnologie informatiche innovative uno strumento necessario per la gestione del territorio e per mitigare l’impatto del cambiamento climatico, vuole incrementare per questo l'utilizzo di big data, intelligenza artificiale e algoritmi di macchine learning in quanto secondo lui sono in grado di fornire dati e informazioni utili a valutare in maniera predittiva le necessità e i rischi a cui l’ecosistema e le infrastrutture saranno esposti.

Mi nasce spontaneo un dubbio: forse non si interviene per continuare ad instillare la paura nei cittadini e in tal modo convincerli che la soluzione migliore è quella proposta da loro!

Sulla stessa linea del suo amico Bonaccini la segretaria del Pd Elly Schlein, che di questa regione è stata vicepresidente dal febbraio del 2020 all'ottobre dello scorso anno, e che a quanto pare non è riuscita ad attuare dei piani concreti contro il rischio alluvioni. Ora candidamente propone di aumentare i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) destinati al contrasto del dissesto idrogeologico, oltre a quelli già stanziati di 2,49 miliardi di euro, ma dove sono finiti tutti questi euro già incassati? Eppure si devono rendicontare tutte le spese.

In conclusione mi sembra che come al solito si proceda per slogan che servono solo alla propaganda del partito che ha sempre governato la regione Emilia Romagna, con il risultato che attualmente questa bella immagine di una regione evoluta e bellissima è ben lontana dai veri problemi dei cittadini: la salute, la sicurezza, la possibilità di avere un tetto sicuro dove ripararsi, un territorio dove vivere senza pericolo di perdere tutto, conservando le tradizioni e luoghi con amore senza quella burocrazia che condiziona e continua a distruggere invece di preservare.

Di Patrizia Pisino per ComeDonChisciotte.org

Patrizia Pisino. Architetto, insegnante e scrittrice.

FONTI

https://pianoalluvioni.adbpo.it/wp-content/uploads/2021/12/Delibera_5_PGRAPo.pdf Atti Della Conferenza Istituzionale Permanente

http://www.pcn.minambiente.it/mattm/direttiva-alluvioni/ - https://www.adbpo.it/

https://www.adbpo.it/PDGA_Documenti_Piano/PGRA2021/Piano_2021/allegato3_APSFRregionali/3_1_Relazione_ASPFR_RER.pdf

https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/tutti-report-post-evento

Guida-sintesi_FESR 21-27_WEB

https://www.adbpo.it/PDGA_Documenti_Piano/PGRA2021/Piano_2021/00_relazione_metodologica/RELAZIONE_PGRA_Rev.Giugno2022.pdf

Commenti (47)

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    1. uomospeciale 22 maggio 2023

      Almeno si decidessero:
      Prima ci dicono che diventeremo un paese sempre più arido e desertico, poi che dobbiamo abituarci ad alluvioni e innondazioni sempre più frequenti e devastanti.
      Vorrà dire che diventeremo il primo paese del mondo ad essere un deserto alluvionato.

    2. mago 23 maggio 2023

      Basta leggere un quotidiano economico del paese,in prima pagina una cosa in seconda la smentiscono ed in terza forse morale c`azzeccano sempre.

    1. luciolandi 22 maggio 2023

      Eventi climatici non controllabili? 😂 😂 😂
      E sarebbe plausible l'idiozia se fosse tema "complottista" ma è scienza da 20 anni. Cloud seeding ampiamente utilizzato.

    1. Bertozzi 22 maggio 2023

      Se sono ben precisi puoi farci qualche nome, di grazia.

    2. JHON 22 maggio 2023

      Saranno stati precisamente i sabotatori della Royal Navy, che hanno cannato lo sbarco notturno alla centrale di Zaporizhian, respinti prontamente sulla sponda del Dnieper. da dove erano venuti e per rifarsi hanno sabotato la diga di Ridracoli. Il nemico è sempre rosso, solo che questi hanno cambiato la pelle 4/5 volte e non li riconosce più nessuno, neanche le loro madri.

    1. Martin 22 maggio 2023

      Eh si, non se ne esce, l'Emilia Romagna e' da sempre governata dal PD.. non oso pensare a cosa sarebbe successo a livello mediatico e politico se invece che in Emilia Romagna, lo stesso fosse accaduto in Veneto!!!

      La cd ONDATA DI SDEGNO sarebbe stata irrefrenabile!

    2. Senna 22 maggio 2023

      Alluvione del Veneto del 2010 , 3 morti
      Alluvione del Piemonte del 2000 , 23 morti
      Alluvione della Valtellina del 1987, 53 morti

      e ne trovi molte altre!

      Ancora col PD?
      I legaioli sono meglio?
      I fratelli di sta minch.. sono meglio?

    3. Arian Van Heisen 22 maggio 2023

      La Romagna è governata dal PD insieme ai Feudi Reggio E. Modena Bologna .
      Parma Piacenza Guastalla Casalmaggiore e basso Pavese ex Ducato è un 'altra storia..!
      dovremo un giorno o l' altro ridefinire tutto in Italy partendo dalle province e riaggregarle in macro regioni-
      L' Emilia non è stata toccata dal disastro solo la Romagna e parte del Bolognese che è in Romagna

    4. Arian Van Heisen 22 maggio 2023

      Sono tutti parte dello stesso fascio
      ma i peggio sono proprio loro i PIDDINI

    5. Bertozzi 22 maggio 2023

      Quindi il PD a Parma Reggio ecc è da applaudire, spiegaci come mai i Piddini fanno un bel lavoro in Emilia e affondano la Romagna?

    6. Bertozzi 22 maggio 2023

      Il buon Senna ti ha già risposto per le rime, lo sdegno lo si riserva a chi utilizza ogni evento per fare campagna elettorale, per cui per te e altri due o tre che non fanno altro.
      Oltre a queste argute considerazioni aspettavamo anche qualche altro genio che oltre a dare la colpa alla sinistra la desse anche agli immigrati, in qualche modo sarà pur colpa loro no?
      Comunque adesso ci spieghi però come la destra che ci governa risolverà la situazione, ci spieghi come fa la destra a non saper nulla di tutto ciò, ci spieghi perché la nostra borgatara ha aspettato diversi giorni nei quali ha leccato le scarpe ai "grandi" della terra si è fatta riprendere sul tema LGBT da Trudeau (Sic!), piuttosto che tornare a casa a prendersi il carico dei danni, il tutto mentre la sua popolazione veniva travolta dopo appena due giorni d'acqua, e prima di tornare ha fatto una delle sue scenette popolari alla Alberto Sordi in cui cascano sempre i destrorsi nostalgici come te, in cui si è giustificata con tutti i grandi dicendo che la "sua coscienza" la forzava a tornare a casa e non poteva stare altri giorni a leccare le scarpe come faceva già da mo'. Mo' spiegacelo. Grazie

    7. Arian Van Heisen 22 maggio 2023

      forse non hai capito non ci sono Piddini che governano - a Parma Piacenza Guastalla Casalmaggiore e basso Pavese ex Ducato è un ‘altra storia..! da Reggio Modena e Bologna i Piddini e i nostalgici Boomers sono a Reggio E Modena e Bo noi Diciamo Reggiani Modenesi e Bolognesi TESTE QUADRE...!

      i Piddini ovunque stanno fanno disastri..!

    8. Martin 22 maggio 2023

      Pensavo di aver gia' spiegato che per me il problema della malagestione del territorio e' un problema italiota che infatti si aggrava nel Sud, indipendetemente dalle parti politiche... ma confermi il vecchio adagio per cui "non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire"... hai mai fatto un giretto in Trentino Alto Adige, Austria, Svizzera e Baviera?

      Non ho niente da spiegare, nel senso che mi attribuisci l'etichetta, anzi direi la pecetta - come dicono a Roma - di sostenitore e avvocato difensore della Meloni. Il piccolo problemino e' che .... non lo sono! Probabilmente sono ancora piu' disgustato di te....

      E' che se fosse accaduto in Veneto, il partito Repubblica e PD avrebbero inscenato un vero e proprio linciaggio, infinitamente peggiore delle critiche in corso...ne ho visti fin troppi....

      Ti confido un segreto: non e' tutto sempre 50-50 e la verita' non e' "sempre nel mezzo".
      Sai che gli rispondo ai tanti che hanno l' ossessione, tipica del coglione benpensante che si pensa moderato e prudente, del 50-50 e della verita' sempre nel mezzo ("da una parte... ma dall'altra", "e' vero che... ma anche che"... il cerchio e la botte)?

      Che e' vero, ma che la verita' e' nel mezzo...... nella meta' (50%) dei casi....usualmente gli casca la faccia, ma qualcuno poi capisce.... senza calcolare che il mezzo dipende dall'estremo in cui una o entrambe le parti si spostano........

    1. Nestor Halak 22 maggio 2023

      "Come mai gli abitanti non sono stati preventivamente informati del rischio di alluvioni e dei piani di gestione attivati?"

      Sarà così, ma la mia impressione, è che i cittadini siano continuamente sommersi da allerta di tutti i tipi, quasi sempre senza che ne segua alcun evento eccezionale. Semmai è proprio l'eccesso di allarme che ci anestetizza ad essi.
      Direi che le "direttive UE", come tutti i documenti del genere da rinnovarsi ogni tot anni, servono al 90% a creare e foraggiare tutta una burocrazia che vive attorno ad un problema lasciando ben poco alla sua reale risoluzione.
      Chi ha avuto a che fare con certi regolamenti da rispettare per fare anche qualcosa di molto banale, sa come la maggior parte degli sforzi e delle risorse sono necessari per adeguarsi al regolamento, non al problema reale.

    1. mago 22 maggio 2023

      Mappano tutti i territori per vedere se hai una piscina o una stalla non accatastata e li sono svelti a mandarti poi il conto,dopo la trombata del piano Pandemico copia e incolla dove sono stati presi con le mani nella marmellata questo del DPCM vecchio di decenni suona di beffa.
      Quelli della Regione sono presi e impegnati sul fronte LBGTQ che sembrerebbe il problema principale vedendo anche come sono ancora messi ad Amatrice una marcia di trattori su Roma sarebbe una buona cosa,per il resto abbiamo visto che si puo`manipolare il DNA e manipolare il clima è altrettando facile basta solo vedere chi ha la tecnologia e perchè la potrebbe usare.

    2. WarezSan 22 maggio 2023

      Mamma mia, basta guardare l'espressione del faccione di Zan per capire tutto.
      Occhio da cerbiatto, barba tagliata al laser, sorriso inebetito.

    3. Astronauta 23 maggio 2023

      Farei un distinguo.Manopolare il dna? Vanno a tentativo,facendo dei danni inevitabi li, perché la materia è troppo complessa e gli uomini che la studiano troppo poco saggi.
      manipolare il clima? Indubbiamente c e tecnologia per questo ma attribuire agli uomini la capacità di cambiarlo è da pazzi. Fanno disastri dando poi la colpa alla natura.
      Quando andare contro natura pare la moda del.momento.

    4. mago 23 maggio 2023

      Ma deve essere la parte divina ma in questo caso malvagia insita in noi che ci vuole far scimmiottare Dio,emblematica la frase di Oppenheimer al test sulla Bomba H " sono diventato la morte il distruttore dei mondi " poi il gates di turno o il governo che li finanzia lo trovano sempre.

    1. WarezSan 22 maggio 2023

      Riporto per dovere di cronaca un messaggio audio di un locale.
      Ho usato la trascrizione vocale ed ho cercato do renderlo leggibile senza stravolgerlo o aggiungere parole.
      Ho aggiunto solo la punteggiatura, come meglio potevo.

      Se siete interessati all'audio originale posso postare il link al tubo direttamente.

      -----------

      "Devo aggiungere qualche cosa di molto molto grave che riguarda nello specifico l'Emilia Romagna.
      Qui la situazione è molto grave probabilmente lo sapete dalle
      notizie. Ma la cosa più grave è il perché è successo tutto questo che ha ben poco a che fare con le piogge. Ragazzi qui la situazione climatica c'entra poco niente e adesso vi spiego cosa è successo, Perché tutti qua ci chiedevamo da dove arrivasse tutte quest'acqua e come avessero fatto gli autorità a predisporre in anticipo tutte le emergenze le evacuazioni e tutto quanto siamo stati avvisati prima ancora che iniziasse a piovere e tutto sommato ha piovuto forte una notte.

      Io ho visto di molto peggio qui e non è mai successo niente.
      Ora vi spiego, qui la nostra pennino c'è un invaso molto grande che è quello di Ridracoli che molti di voi conosceranno.
      Questo invaso è stato chiuso per mesi più o meno da novembre accumulando una quantità enorme di acqua fino ad arrivare all'orlo, questo probabilmente per avvalorare la narrativa della emergenza siccità, perché non c'è altra spiegazione.

      Cioè non c'era necessità, si sono ritrovati agli inizi di maggio fine Aprile primi di maggio quando ha piovuto che c'era già troppa acqua e hanno dovuto aprire le paratie per smaltirne un po', e questa operazione coincide con la prima alluvione che c'è stata qui in Romagna.
      Successivamente hanno chiuso di nuovo le paratie e lo si vede dal grafico che è presente nel sito della di Ridracoli, hanno chiuso di nuovo le paratie il livello della bacino è risalito di nuovo fino all'orlo e quando
      l'altro giorno è arrivata quella, diciamo, chiamiamo la bomba d'acqua se proprio vogliamo dargli ragione.
      Non c'era più spazio, e hanno dovuto spalancare le paratie facendo
      fuoriuscire una valanga di acqua che ci hanno letteralmente rovesciato
      addosso.
      Sappiatelo, milioni e milioni di metri cubi che hanno rovesciato nella Vallata, nel fiume che passa da Forlì Cesena Ravenna.
      Abbiamo dei fiumi qui che hanno una portata talmente elevata talmente
      grande che è impossibile riempirli con un giorno due giorni di pioggia non è materialmente possibile.
      Ci hanno rovesciato addosso una valanga di acqua provocando morti provocando danni, incendi ingenti.
      Scusatemi Sono incazzatissimo! La notte scorsa non ho dormito da quanto sono incazzato! Ci sono migliaia di persone sfollate, tantissime persone sono rimaste senza casa, hanno perso tutto quello che avevano, ci sono morti, continuano a trovarne ogni giorno.
      Siamo arrivati a 15, ancora ci sono dei dispersi, tutto questo (è stato) provocato, non è una situazione climatica, non è una calamità naturale!
      Questa sappiatelo!

      Lo dovete sapere tutti quello che sono capaci di fare!"

    2. mago 22 maggio 2023

      Che dici trovano qualcuno " suicidato " prima o poi ?

    3. WarezSan 22 maggio 2023

      Possibile, ma prima useranno la solita tecnica di occultamento, dileggio pubblico, intervento del CICAP con il sempre presente Massimo Polidoro (lui se ne intende), gretini vari e avariati, Mentana &C.

      Ma forse basterà Elly Schlein.

    4. patmar111 22 maggio 2023

      Ho sentito anche io questo audio ed anche un altro che parlava di un ulteriore invaso che sarebbe stato aperto perché ormai l’acqua tracimava. Quindi due invasi che sono rimasti chiusi quando c’era bisogno d’acqua per le colture ed il bestiame, e ci hanno sfracellato con la siccità, il cambiamento climatico ecc. poi quando di acqua non ce n’era più bisogno hanno dovuto spalancare le paratie perché gli invasi tracimavano…et voilá, disastro servito.
      A pensare male si fa peccato ma a volte ci si azzecca.
      Tutto va bene, purtroppo anche qualche morto, per supportare ciò che ci vogliono imporre.

    5. WarezSan 22 maggio 2023

      Non è la prima volta che vengono gestiti in questo modo gli invasi purtroppo...

    6. Astronauta 22 maggio 2023

      Ma stavolta l hanno fatto apposta.
      Trovare i colpevoli.

    7. CptHook 22 maggio 2023

      Tanto per citarne una: Firenze 1966..., io c'ero...

    8. WarezSan 22 maggio 2023

      Dubito fortemente che muovano anche solo un fascicolo in merito.
      La magistratura è corrotta da interessi terzi a livelli inimmaginabili, asserviti a logiche sovranazionali che prevedono immigrazione selvaggia, smantellamento della struttura sociale italiana, e molto altro.

      Se possono pompare il cambiamento climatico ci si butteranno a pesce.

    1. Jimbo 22 maggio 2023

      1) Cosa vuol dire controllare gli eventi atmosferici?? Ci si può attrezzare per ridurre i danni.
      2) Poteva essere evitato? Il cataclisma si certo, occorreva attuare negli anni politiche di territorio radicalmente differenti; ma ci sarebbero stati comunque danni ingenti;
      3) Bonaccini, Schlein, tutto il PD hanno responsabilitá gravissime ma sono tutelati dagli amici degli amici... la destra, Mattarella, la Magistratura e il popolo emiliano-romagnolo che per metá é bravo a spalare ma non capisce chi é l'orco;
      4) da quando hanno mappato al centimetro e si sono affidati a big data al posto che ai megafoni e agli operai-osservatori che accudivano i fiumi al posto che migliorare stiamo precipitando all'inferno.

    2. Arian Van Heisen 22 maggio 2023

      La Romagna è una cosa diversa dall' Emilia come all' interno dell' Emilia vi siano diversità , l' Emilia non è stata toccata dall' evento.
      Parma Piacenza Guastalla Casalmaggiore e il basso Pavese è roba diversa dagli altri Comuni Emiliani.

    3. WarezSan 22 maggio 2023

      Cosa c'entrano le condotte criminali con il presunto cambiamento climatico?

      Per il resto, fai questo semplice esperimento:
      prendi un bicchiere di acqua, mettici dentro un cubetto di ghiaccio e segnati il livello dell'acqua.
      Aspetta che il cubetto si sia sciolto e controlla il livello dell'acqua.

      Hai presente Archimede?
      No, non quello di topolino.

    4. WarezSan 22 maggio 2023

      "se... se... se..."

      "SE" tutti i ghiacciai del mondo si sciogliessero...

      "se"...

      Ricordo ancora il buco dell'ozono...

      E prima ancora altre predizioni che decenni dopo ci vedono ancora qui, a dispetto delle cassandre.

      Oppure “Comitato danese per la disonestà scientifica”, terrorizzato da tesi fuori linea, pronto a mettere il bollino nero a chiunque veda le cose in modo differente.
      Stile Mentana e soci.

      E come scordare Al Gore, che si è comprato anni addietro una villa da 8.9 milioni di dollari vista oceano?

    5. Jimbo 22 maggio 2023

      Arian, concordo ma non ho capito a cosa ti riferisci.:)

    6. Jimbo 22 maggio 2023

      Sul cambiamento non abbiamo le stesse opinioni ma va bene lo stesso.

    7. Arian Van Heisen 22 maggio 2023

      Parma Piacenza Guastalla Casalmaggiore e il basso Pavese è roba diversa dagli altri Comuni Emiliani.

      Cultura e tradizioni diverse da quelle Piddine del resto dell' Emilia , la Romagna poi è altra cosa ancora dall' Emilia

    8. Jimbo 22 maggio 2023

      Ok, lo hai scritto perché avevo generalizzato scrivendo emiliano-romagnolo? É cosí?

    9. Arian Van Heisen 22 maggio 2023

      Esatto

    1. WarezSan 22 maggio 2023

      A me risulta che gli eventi atmosferici siano controllabili.

    2. WarezSan 22 maggio 2023

      Perché il controllo climatico è un'arma, e le armi si usano.
      Sempre.

    3. LuxIgnis 22 maggio 2023

      Minchia! Siamo diventati dei e non ce ne siamo accorti?

    4. WarezSan 22 maggio 2023

      No, siamo solo bellicosi e senza morale.
      O meglio, "sono".

    5. LuxIgnis 22 maggio 2023

      Su questo sono d'accordissimo. Ma non credo che gli eventi atmosferici siano controllabili per sé.
      Qualcosa sicuramente si può fare e fanno ma il controllo è un'altra cosa.

    6. WarezSan 22 maggio 2023

      Si diceva lo stesso per le previsioni del tempo fino a non molto tempo addietro.

    7. WarezSan 22 maggio 2023

      Quindi?
      Non capisco il senso delle tue affermazioni.

      Il grado di precisione accettabile è relativo al fine che devi raggiungere.

      Per il resto, spero che tuo nonno abbia fatto un pacco di soldi visto che era praticamente un oracolo meteorologico.

      P.s. guarda che sono bergamasco della vecchia guardia, e se tu sapessi quanta tecnologia viene usata adesso nelle stalle e nelle cascine... Fra merda di mucca e transumanza ovvio.

    8. Brule 22 maggio 2023

      Dal lockdown in poi sono diventato paranoico, e mentre guardavo le immagini dell'alluvione mi è venuto il sospetto che i soliti noti non fossero contenti di come stava andando attorno a Bakhmut.
      Ma mi sbaglio sicuramente, forse devo ancora smaltire i droni per beccare chi si beveva una birretta sul terrazzo condominiale.

    9. Bertozzi 22 maggio 2023

      Si, ma lo sappiamo, non ci sono più i nonni di una volta, adesso abbiamo... Voi.

    1. Senna 22 maggio 2023

      Dicembre 1997

      Weather as a Force Multiplier: "Owning the Weather in 2025"

      https://apps.dtic.mil/sti/pdfs/ADA333462.pdf

      Air Force 2025 by

      Col Tamzy J. House
      Lt Col James B. Near, Jr.
      LTC William B. Shields (USA)
      Maj Ronald J. Celentano
      Maj David M. Husband

      Concept of Operations:

      Precipitation pag. 13
      Fog pag. 16
      Storms pag. 18
      Exploitation of "NearSpace" for Space Control pag. 20
      Opportunities Afforded by Space Weather-modification pag. 20
      Communications Dominance via Ionospheric Modification pag. 21
      Artificial Weather pag. 27
      Concept of Operations Summary pag. 28

      BASTA LEGGERE!!

    2. Balabiott 22 maggio 2023

      Grande Senna!.. 'owning the weather 2025', ne avevo sentito parlare..scaricato PDF, me lo leggerò con calma..

    1. Don1952 22 maggio 2023

      Italia paese dei mille comuni e dei milioni di servi volontari canterini.

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