Emergenza incendi boschivi: il nuovo business di Bill Gates e del potere occulto dei fondi d’investimento

Emergenza incendi boschivi: il nuovo business di Bill Gates e del potere occulto dei fondi d’investimento

Di Gloria Callarelli, fahrenheit2022.it

Quella delle emergenze è diventata una vera ossessione per la cricca globalista. Sarà il gusto per il macabro, o sarà che questo termine, dopo l’affaire Covid, è pretesto per imporre qualsiasi decisione economico-governativa mondialista. Fatto sta che il WEF, World Economic Forum di Klaus Schwab, guarda caso sempre solerte e con invidiabili doti di preveggenza, ha già lanciato il nuovo allarme: quello degli “incendi boschivi“. Questione di coerenza, forse, con il modus operandi dei progetti del NWO (New World Order) iniziati con il Covid.

Ovviamente la faccenda, scusate il gioco di parole, puzza di bruciato. Negli Usa sono già partiti lockdown e mascherine per salvare la popolazione di New York e dintorni investita dal fumo delle decine e decine di incendi divampati in Canada. Guarda caso già si parla di eventi accaduti a causa del cambiamento climatico, con riferimento diretto ad eventuali pericolose conseguenze sulla salute delle persone costrette ad inalare il fumo dei roghi. Si parla di gestione delle foreste da regolamentare, e di stagione senza precedenti per quanto riguarda l’entità del fenomeno in Canada, in particolare in Quebec. Non sono però chiare le cause di questi episodi e la fretta di liquidarli a prescindere con la solita lettura propagandista sul clima non può convincerci. Ci chiediamo: si può effettivamente escludere il dolo? E se, come probabile, non si può escludere il dolo, non in tutti i casi almeno, cui prodest?

Nel frattempo al Forum di Davos pare abbiano già trovato la soluzione al (nuovo?) problema. Scrivono: “È stata istituita una coalizione globale FireAId per sfruttare i successi dell’implementazione iniziale dell’iniziativa e aumentare la consapevolezza globale per affrontare gli incendi sfruttando la potenza delle tecnologie di intelligenza artificiale. Dare priorità all’intelligenza artificiale nella previsione e prevenzione degli incendi boschivi migliorerà l’efficienza dei costi, l’efficacia e la capacità degli sforzi di mitigazione degli incendi boschivi su larga scala”.

Si parla di piattaforma che comprende “società di dati e intelligenza artificiale specializzate nella modellizzazione del clima e degli incendi boschivi, nonché aziende direttamente e indirettamente colpite dagli incendi boschivi all’interno delle loro catene di approvvigionamento e modelli di business”. Da comprendere il significato della frase: modellizzazione del clima e degli incendi boschivi. E’ di certo già diventato questione di transizione digitale ed ecologica. E quindi avanti con il business della robotica e dell’AI (Artificial Intelligence) e proviamo a capire di cosa stiamo parlando.

Nella coalizione FireAId di cui parlano a Davos, troviamo innanzitutto la Microsoft e Google. Entrambe hanno Blackrock e Vanguard, fondi d’investimento “padroni del mondo”, tra i principali azionisti. In Microsoft c’è ancora Bill Gates che detiene al momento l’1,39 % delle azioni. Poi troviamo aziende statunitensi attive nel settore aerospaziale e della Difesa (la Lockheed Martin cui fanno riferimento risulta il maggior contraente militare degli Stati Uniti), la NASA, altre organizzazioni senza scopo di lucro ambientaliste come la Conservation International, dove la difesa dell’ambiente è l’unico mantra conosciuto, e dove in qualità di vicepresidente troviamo l’attore Harrison Ford e nel board anche il fratellastro di Bezos. Presidente del Consiglio d’amministrazione è Peter A. Seligmann, uomo appoggiato dai Clinton. Nella coalizione anche un’azienda leader nella fornitura di dati satellitari, tale Planet Labs, che collabora sempre con la NASA, e dulcis in fundo la Hewlett Packard Enterprise che, nemmeno a dirlo, è azienda leader nell’AI quotata in borsa e ha tra i maggiori azionisti sempre i noti fondi d’investimento Vanguard e Blackrock di cui sopra.

Insomma, tu chiamale se vuoi, lobby. O ennesimo pretesto per costruire la società del controllo transumanista.

Infine da Davos il velato, ma neppure troppo, ordine supremo: “È imperativo che i governi e gli sviluppatori tecnologici lavorino insieme per creare un ambiente che consenta la perfetta integrazione delle tecnologie di intelligenza artificiale per l’interesse pubblico. Le organizzazioni e i governi sono invitati a unirsi a questo sforzo globale e a plasmare un futuro in cui l’intelligenza artificiale e le tecnologie basate sui dati siano sfruttate per guidare un cambiamento positivo”. Il best interest sopra tutto e tutti. Se pubblico poi, fa ancora più effetto.

Dove c’è un’emergenza, dunque, le lobby, le multinazionali, le massonerie, i Bill Gates ci sono. Potere e business pure. Alla jella non crediamo, nemmeno alle coincidenze. A voi, cari complottisti, le dovute conclusioni.

Di Gloria Callarelli, fahrenheit2022.it

16.06.2023

Gloria Callarelli. Ha esordito come giornalista televisiva per poi dedicarsi per un periodo al cartaceo e infine all’online, dove scrive stabilmente dal 2011 per un quotidiano nazionale e per diverse realtà dell’informazione indipendente. Frizzante, forte e battagliera difende da sempre i valori della vita, della famiglia, della fede e delle libertà contro la piaga del mondialismo: temi che l’hanno convinta a più riprese anche a partecipare attivamente alla vita sociale e politica del proprio Paese. È moglie e mamma.

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Fonte: https://fahrenheit2022.it/2023/06/16/emergenza-incendi-boschivi-il-nuovo-business-di-bill-gates-e-del-potere-occulto-dei-fondi-dinvestimento/

Commenti (15)

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Mostra commenti 15 caricati
    1. davec.dj 8 febbraio 2024

      Ma... ci sei o ci fai?

    1. emilyever 21 giugno 2023

      Ma infatti il loro obiettivo, nel sostituirsi a Dio, è quello di dirigere la Natura, di cambiarla, e se si nota, si parla quasi sempre di ambiente, non di natura, ma lo scopo, chiamerei meglio l'ubris, è quello. E distruggendo la natura (vedi follia della CO2) si distrugge anche l'uomo, almeno così come lo conosciamo.

    1. GioCo 20 giugno 2023

      Più insistono, più si svelano, più la coscienza collettiva li vede e rischia di riconoscerli. Ma non possono fare a meno di aumentare sempre più l'eccesso di intervento, un po' come quando perdendo il controllo cerchi di forzare il rientro in pista. Apparentemente non cambia niente. Ma l'opposizione che la sempre sedata "energia" collettiva inizia a esercitare ora si avverte distintamente ad ogni livello. Ancora, metaforicamente, si tratta di un individuo che vuole dormire mentre il suo "inesplicato" tormento cresce. Se il tormento si placasse, saremmo fottuti. Ma non può...
      L'I.A. e le proiezioni hanno sempre tenuto conto degli schemi comportamentali dei singoli. Putroppo per loro la somma delle parti non equivale al totale e una macchina non può certo dare un senso a questa cosa. Dovrebbero dargli un cuore altrimenti. Certo, la cosiddetta massa (invenzione farlocca e confusiva) come ci dice Le Bon appare scema. Come una forza Cosmica. Come una Legge. Oggi pare dipendere dal cappio delle stronzate.
      Almeno così sembra per ora...

    1. ducadiGrumello 20 giugno 2023

      ma no infatti, sarà la CO2

    1. Jimbo 20 giugno 2023

      Bruciano boschi per poter intervenire e vengono ringraziati dalla ggente.
      Creano pandemie per vendere vazzini ed essere ringraziati.
      Provocano guerre poi rattoppano e la ggente ringrazia.
      Armano il terrorismo poi lo mollano e la ggente ci crede.
      Un pó come l'alluvione nostrana: hanno contribuito a scatenare il mostro acquatico poi promettono la qualunque e i romagnoli al posto che azzannarli, si fidano e ringraziano.

    1. Divoll 20 giugno 2023

      Perche', tutto quel che hanno fatto finora e' poco?

    1. Divoll 20 giugno 2023

      Una vera e propria gang di criminali su vasta scala (=super-mafia di parassiti globali) che compie misfatti enormi pur di promuovere i propri progetti. Rivolgersi alle istituzioni per fermarli e punirli e' ormai inutile, perche' le istituzioni sono anche quelle in mano alla super-mafia. Rimane, per ora, soltanto da diffondere il piu' ampiamente possibile le notizie sulle loro attivita', allertare la gente. Non e' vero che tutti dormano, che tutti se ne infischiano, ultimamente invece sempre piu' gente comincia a "sentire puzza di bruciato" e notizie come queste cadono su terreno sempre piu' fertile. La conoscenza e la comprensione di quanto accade e' l'unica arma in mano al 99% in grado di disturbare i crimini dell'1%.

    1. JHON 20 giugno 2023

      A.A.A. Cercasi persone capaci di fare un foro cal. 22. con canna rigata a distanza considerevole, possibilmente il foro deve risultare centrale ad altezza consapevole per essere determinante. Retribuzione correlata alla abilità dimostrata.

    2. ric 20 giugno 2023

      va bene fra un occhio e l' altro ?

    3. JHON 20 giugno 2023

      In un western di Sergio Leone, era consigliato:

    4. Jimbo 20 giugno 2023

      Poi però Clint con quello stratagemma fa fuori Ramon :)
      Interpretato dal brigatista Volonté.
      Vado con il suggerimento di Ric.

    5. mago 21 giugno 2023

      meglio un 338 lapua magnum in alternativa un 308 o 300 win.magnum se proprio vuoi esagerare un 50...poi si sa ognuno ha le sue preferenze.
      ma fate l`amore non la guerra...

    1. MGS 20 giugno 2023

      TUTTO quello che sta succedendo e' stato lungamente programmato. Io spero solo che BRUCINO anche tutte le proprieta' dei Soros dei Gates e di chiunque di questi satanici criminali senza Dio! BRUCIATE ALL'INFERNO PER L'ETERNITA'.

    2. Divoll 20 giugno 2023

      Quel che loro fanno ai boschi sia fattto alle loro proprieta'. Amen.

    3. ric 20 giugno 2023

      meglio alla loro razza.

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