Ecco perché incolpare Putin aiuta Putin

Ecco perché incolpare Putin aiuta Putin

Dmitry Orlov
cluborlov.wordpress.com

La crisi sistemica a cui stiamo assistendo in Occidente (e in altre parti del mondo troppo strettamente interconnesse con l'Occidente per non viverla) è oggettivamente causata dall'Occidente stesso. Ma gli Occidentali, non essendo abituati a riconoscere i propri errori (essendo nelle loro menti confuse superiori, indispensabili e infallibili), sono costretti a giustificare i loro epici e ubiquitari fallimenti dando la colpa a Putin. Cioè, non incolpano nemmeno la Russia in generale, ma Putin di persona; dopo tutto, la Russia può a volte essere buona e gradevole (come lo era stata sotto Gorbaciov e Eltsin), ma è Putin che fa in modo che si comporti male. Ecco perché deve essere tutta colpa di Putin.

Ecco a cosa si è arrivati: un Presidente degli Stati Uniti (o chiunque gestisca il suo teleprompter) che nel corso della sua campagna elettorale aveva giurato di assumersi la responsabilità di qualsiasi cosa fosse accaduta sotto il suo comando, ora dice che "l'aumento dei prezzi è colpa di Putin" in modo così regolare e monotono che la frase è diventata un meme.

Ormai la narrativa "è tutta colpa di Putin" si è diffusa fino a comprendere tutti i problemi più sensibili: inflazione, prezzi del carburante, aumenti dei prezzi dei prodotti alimentari e persino... carenza di latte artificiale! Si è scoperto che la mancanza di latte per bambini non è dovuta alla scoperta di batteri pericolosi nei prodotti di un’azienda monopolista, ma alla carenza di olio di girasole importato da... l'Ucraina. Questo secondo il Wall Street Journal, nientemeno! I passaggi logici necessari per dare la colpa a Putin sono quindi ovvi: le carenze sono dovute alla guerra e la guerra è colpa di Putin.

Questa meravigliosa strategia funziona bene nel breve periodo, ma, a lungo termine, ha una grande vulnerabilità dovuta proprio al meccanismo stesso della psicologia di massa. Superficialmente, è semplice e apparentemente a prova di bomba: Putin è irrazionale; ha ambizioni imperiali, soffre di paranoia, manie di grandezza, è ossessionato dalla restaurazione dell'URSS... Poiché le sue motivazioni sono irrazionali, non possono essere affrontate con mezzi razionali come negoziati, diplomazia, compromessi e così via. Putin è un dittatore pazzo con tanti missili nucleari e quindi tutto ciò che possiamo fare è subire. Questo costrutto sembra sufficiente per la maggior parte degli scopi, come spiegare i problemi sociali, economici e i fallimenti della leadership [occidentale]. Ma solo nel breve termine.

Se l'inaudita ondata di sanzioni che l'Occidente ha scagliato contro la Russia avesse prodotto una sorta di effetto tangibile durante i primi due o tre mesi dell'operazione speciale della Russia in Ucraina, allora questa strategia sarebbe stata sufficiente per alleviare le sofferenze delle masse occidentali colpite dallo shock della crisi in corso (c’è da dire che la crisi avrebbe continuato a svilupparsi anche se l'economia russa fosse crollata). Ma, sul lungo termine, questa strategia cessa di funzionare. In primo luogo, la narrativa del "dare la colpa a Putin" è piuttosto monotona e invecchia rapidamente. In secondo luogo (e molto più importante, a livello di subconscio di massa), crea l'impressione che Putin sia un dio, superpotente, superinfluente e in grado di influenzare i processi sia globali che locali attraverso mezzi sottili e invisibili. Inoltre, il dio Putin è simile a Zeus e ha a disposizione potenti saette atomiche, che aggiungono un fascino terrificante alla sua immagine già spaventosa.

Prima o poi il subconscio di massa occidentale arriverà ad una conclusione semplice e perfettamente logica: se Putin è onnipotente e superinfluente, e se noi con le nostre deboli "sanzioni infernali" non abbiamo potuto fare nulla per indebolirlo o spiazzarlo nell'arco di tre, poi cinque, poi sette mesi, allora, ovviamente, dobbiamo scendere a patti con lui e acconsentire alle sue richieste prima che le cose peggiorino ulteriormente! E, anche se sarebbe avvilente per il subconscio di massa occidentale negoziare con un piccolo tiranno o un despota pazzo, negoziare con un semidio onnipotente che ha in mano il destino dell'umanità non è affatto vergognoso, anzi è una misura necessaria, inevitabile ed essenzialmente ragionevole. Inoltre, dovrebbe essere possibile rappresentare un tale compromesso in termini lusinghieri: come un dono magnanimo della comunità delle nazioni civilizzate offerto in buona fede per salvare il mondo dall'armageddon nucleare in procinto di essere scatenato da un semidio arrabbiato e onnipotente.

D’altro canto, se i politici occidentali fossero, come ci si potrebbe aspettare, riluttanti a negoziare con Putin e a scendere a compromessi, le sofferenti masse occidentali li biasimeranno per ogni ritardo. Se Putin è onnipotente e superinfluente, allora perché allora non stanno negoziando e cercando un compromesso? Cosa stanno aspettando? Cos’è che non capiscono? Gli individui meglio informati tra le masse occidentali potrebbero anche essere in grado di intuire vagamente un fatto raramente discusso ma piuttosto ovvio: che quello Putin vuole non è affatto irragionevole. Vuole solo una parte dell'Ucraina (non necessariamente tutta, solo le parti entusiasticamente e patriotticamente filo-russe) e vuole anche che la NATO si allontani dai confini della Russia. "Ma perché vogliamo questa Ucraina?" potrebbe chiedersi questa persona illuminata. Dopo tutto, la maggior parte delle persone in Occidente ha vissuto molti anni felici senza neanche sospettare l’esistenza dell'Ucraina. Per di più, la recente scoperta della sua esistenza ha coinciso con l'inizio di una crisi molto spiacevole - e ancora non riescono a trovare quel dannato posto su una mappa! Ed ora devono soffrire per i prezzi del gas alle stelle, per la mancanza di cibo, per l'inflazione galoppante, per la carenza di latte artificiale - e tutto questo perché alcuni politici idioti si rifiutano di dare a Putin questa cazzo di Ucraina che comunque nessuno vuole? (Beh, la Polonia sì, ma chi diavolo è la Polonia?) Andiamo! Siate ragionevoli! Sbarazzatevi di questo stupido parco giochi di Hunter Biden e andiamo avanti!

Questa è la nuova narrativa che si sta inevitabilmente formando nel subconscio collettivo dell'Occidente e, con il passare del tempo, con i prezzi dell'energia che continuano ad aumentare, con la sempre maggiore scarsità dei beni di consumo... mentre, nel frattempo, il rublo si rafforza e la Russia diventa sempre più ricca nonostante le "sanzioni infernali," spostando senza fretta verso ovest il suo favoloso muro di fuoco di artiglieria attraverso il territorio ucraino, questa narrativa diventerà sempre più forte e, alla fine, sarà dominante. A quel punto, ogni tentativo di "dare la colpa a Putin" sarà accolto da fischi e da lanci di verdure marce. Cosa dobbiamo aspettarci che facciano i politici occidentali in queste circostanze? Non dobbiamo aspettarci alcuna sorpresa; faranno quello che hanno sempre fatto: cercheranno di sopprimere la nuova narrazione alternativa. "Cancelleranno" chiunque cerchi di articolarla all'interno dello spazio mediatico. (Tucker Carlson, attento!).

Così facendo, l'Occidente rifarà tutto ciò che è già accaduto in Ucraina, il sintomo di una strisciante ucrainizzazione dell'Occidente. In Ucraina, per ogni singolo disastroso e catastrofico fallimento verificatosi nel 2014 e nel 2015, il regime di Kiev aveva dato la colpa a Putin in persona. Nel corso del tempo era riuscito a creare un quasi-culto di Putin, raffigurandolo come divinità malvagia e onnipotente, decisa a distruggere la povera e dolente piccola Ucraina. Di conseguenza, nel 2018, anno più anno meno, nel subconscio collettivo ucraino si era formata una nuova narrativa: "A cosa ci serve questa Crimea infestata dai Russi o questo Donbass incazzoso? Perché non possiamo semplicemente darli a Putin, in modo che ci lasci in pace e ci permetta di svilupparci come un Paese orientato all'Europa?"

Cosa aveva fatto il regime di Kiev di fronte a questa nuova narrativa? Aveva fatto tutto il possibile per sopprimerla. Non si trattava di un'iniziativa indipendente da parte sua; dopo tutto, si tratta di un'amministrazione coloniale gestita da Washington. E, poiché Washington era impegnata a progettare una guerra dell'Ucraina contro la Russia, qualsiasi narrazione che implicasse una pace con la Russia non era semplicemente consentita. Ecco perché tutti i partiti politici ucraini di opposizione erano stati banditi, tutti i canali televisivi non controllati dal governo erano stati chiusi e chiunque si fosse azzardato ad ipotizzare che dare a territori de facto indipendenti la possibilità di decidere il proprio destino potesse essere una buona idea era stato accusato di separatismo e imprigionato o ucciso. Di conseguenza, l'Occidente aveva ottenuto ciò che voleva: una guerra dell'Ucraina contro la Russia.

Ma poi qualcosa era andato terribilmente storto. Putin aveva anticipato l'attacco degli Ucraini e li aveva battuti sul tempo inviando colonne di carri armati nel territorio precedentemente controllato dal regime di Kiev, sconvolgendo la loro logistica e mandando in tilt i loro piani di battaglia. Poi aveva iniziato a degradare metodicamente la capacità bellica dell'Ucraina, utilizzando le armi a distanza. Secondo il programma, alla fine di questo mese sarà tutto finito, nonostante gli aiuti militari occidentali. E poi si è scoperto che la Russia era pronta per le "sanzioni infernali," avendo trascorso otto anni a prepararsi ad esse, ed era stata in grado di reggere il colpo, che poi è rimbalzato sull'Occidente e ha iniziato a ridurlo in pezzi. L'Occidente ha continuato di riflesso a seguire lo schema ucraino e a dare la colpa a Putin. Ormai la narrativa di un Dio Putin onnipotente ha completamente attecchito e dovremmo aspettarci di sentire sempre più voci che chiedono a gran voce di negoziare e scendere a compromessi con lui.

Il già citato Tucker Carlson è una di queste voci, e la sua influenza sul suo vasto pubblico dà l’esempio ad una parte significativa dell'elettorato statunitense - non che il loro voto conti molto. Cosa assai più sorprendente, la stessa opinione è stata espressa a Davos da nientemeno che quel fossile parlante di Henry Kissinger! Come tutta risposta, gli Ucraini hanno aggiunto Kissinger al loro... database dei terroristi. Diversi portavoce del regime di Kiev sono rimasti soffocati dalla rabbia. Come ha potuto? Non sa che negoziare con Putin è assolutamente vietato? Questa narrazione deve essere soppressa in Ucraina e in Occidente!

La strategia di dare la colpa a Putin ha avuto l’effetto opposto sia in Ucraina che in Occidente e continuerà a ritorcersi contro, intaccando il tessuto sociale e demoralizzando la popolazione. Ma non è tutto! Questa strategia è anche immensamente utile alla Russia. Ignorando l'ovvio concetto che tutto ciò che è dannoso per l'Occidente è automaticamente vantaggioso per la Russia, c'è un altro beneficio, molto più significativo, che questa strategia fornisce direttamente alla Russia: finisce per aumentare il prestigio della Russia e di Putin nel resto del mondo, molto più importante per la Russia di quanto non lo sarà mai l'Occidente.

Ormai il mondo è abbastanza unificato in termini di accesso alle informazioni. Le élite di quasi tutti i Paesi hanno accesso a Internet, sono in grado di leggere l'inglese o utilizzare Google Translate e capirne il senso. E quello che leggono è che in Occidente, che sta entrando in una grave crisi, danno la colpa a Putin. Pertanto, Putin è onnipotente e superinfluente. Inoltre, queste élite possono osservare che Putin non ha la minima paura dell'Occidente ed è disposto ad entrare in conflitto con esso - un conflitto armato, come distruggere il più grande esercito d'Europa, addestrato e comandato da specialisti occidentali, nell'arco di tre mesi, utilizzando solo una piccola parte della proprie forze armate e con perdite minime. Vedono Putin consegnare ai libri di storia il tradizionale dogma militare secondo il quale gli attaccanti devono superare i difensori con un buon margine. Questo li porta ad una conclusione ovvia: Putin è sicuramente una persona che dovrebbe essere trattata con grande cautela e rispetto; l'Occidente – ormai non tanto. Quanto più a lungo si continuerà a usare la narrativa "è tutta colpa di Putin," tanto più sulla scena mondiale cresceranno l'influenza e il prestigio di Putin, già molto significativi, e questo, a sua volta, migliorerà le possibilità della Russia di raggiungere accordi favorevoli in quasi tutti i negoziati internazionali.

Questo vantaggio si estende ben oltre le relazioni bilaterali della Russia. Per la prima volta da quando faceva parte dell'Impero Mongolo, la Russia ha la possibilità reale di confrontarsi con l'Occidente non da sola, ma come parte di una potente coalizione internazionale.

- Dov'erano i grandi Paesi non occidentali quando la Russia aveva affrontato l'Occidente collettivo nel XVII secolo, con la Polonia alla testa della carica? L'India, la Persia e la Cina stavano tutte cuocendo nel proprio brodo, mentre l'Impero Ottomano era, come sempre, ostile alla Russia. L'Africa, il Sud America e l'Asia sud-occidentale erano colonie occidentali.

- Dov'erano questi Paesi nel XVIII secolo, quando la Russia veniva attaccata dagli Svedesi, con il resto dell'Occidente alle spalle? La situazione non era molto diversa, solo che il conflitto con gli Ottomani era ancora più caldo.

- Dov'erano nel XIX secolo, quando la Russia era stata assalita dai Francesi, con il resto dell'Europa schierato al fianco della Francia? Di nuovo la stessa cosa.

- Dov'erano nel XX secolo, quando la Russia aveva combattuto contro la Germania - due volte! - mentre il resto dell'Occidente armava e finanziava i Tedeschi? Nella prima metà del secolo [questi Paesi] erano ancora colonie o quasi-colonie, mentre, nella seconda, stavano ancora trovando la propria strada e avevano poco da offrire dal punto di vista militare, economico e politico.

Dai tempi dell'Impero del Cielo Blu di Gengis Khan, che a un certo punto era arrivato a comprenderea Russia, Cina, Corea, India e Persia (e coltivava i familiari temi russi della sicurezza collettiva e dell'aiuto reciproco obbligatorio) e fino a oggi la Russia era sempre rimasta sola nel suo perenne conflitto con l'Occidente. Ma ora Putin, senza l'aiuto di nessuno, ha la possibilità di cementare una gigantesca alleanza internazionale di nazioni non occidentali, che comprende la stragrande maggioranza della popolazione mondiale, una base di risorse indipendenti e abbondanti e ben oltre la metà di tutto il potere economico. Nessun altro ha un livello simile di sostegno da parte delle relazioni pubbliche occidentali, a parte la campagna "incolpa Putin." L'unico concorrente alla pari di Putin nel contendere la posizione di un nuovo Gengis Khan è Xi Jinping, che vorrebbe tanto entrare nella coalizione come pari di Putin. Ma, prima di poter realizzare questo sogno, la Cina deve superare una prova: deve riconquistare Taiwan. Vendicare l'umiliazione subita per mano dei Giapponesi sarebbe un ulteriore fiore all'occhiello. Una volta che la Russia avrà espulso gli Stati Uniti dall'Ucraina e la Cina gli Stati Uniti da Taiwan, la strada verso l'unificazione eurasiatica sarà evidente.

Che cosa dovrebbe fare l'Occidente a questo punto? Incolpare Putin di tutto, naturalmente!

Dmitry Orlov

Fonte: cluborlov.wordpress.com
Link: https://cluborlov.wordpress.com/2022/06/06/how-blaming-putin-is-helping-putin/
06.06.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (44)

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Mostra commenti 44 caricati
    1. absitiniuriaverbis 9 giugno 2022

      Gli umani, non tutti ma buona parte, hanno bisogno di un cattivo (di nome o di fatto non importa) da combattere per avere la convinzione automatica di stare dalla parte dei buoni e quindi, va da sé, di zittire chi la pensa in maniera diversa in modo da poter credere di valere qualcosa.

      A ben vedere non importa affatto chi abbia torto o ragione e quante sfumature di grigio esistano tra i due poli, e, tantomeno, importa fare uno sforzo per formarsi una propria opinione.

      Il gregge protegge e non è il lupo che lo porta al macello, é il buon pastore.

      Anche essere 'contro', a priori o meno, può fornire una giustificazione per sentirsi fuori dal gregge e quindi almeno 'diversi' se non migliori.
      In questo caso non c'è un pastore che conduce i diversi al macello, ma diventa imprescindibile, per i diversi, giustificare la propria esistenza ogni giorno per cercare di tenersene lontani.

      Il gregge pretende il macello in nome del buon pastore.

      Morale, il buon pastore è sempre lì comunque la si giri.

    1. buddyboy 8 giugno 2022

      Caro Orlov dovresti essere più "chiaro" quando scrivi perché alcuni tuoi articoli infarciti del tuo "sarcasmo" russo, se non addirittura di iperbole che verghi come stessi riportando fatti di cronaca, vengono interpretati alla lettera ed in virtù del tornaconto valutativo del lettore, giudicandoti alternativamente o uno spara cazzate Russo o uno che rivela l'arcano. Per quanto riguarda l'occidente sappi che, c'è anche chi da subito ha riconosciuto tutte le ragioni di Putin, chi si sta riorientando è esclusivamente ( o quasi) perché non aveva avuto modo e strumenti di approfondimento e più passa il tempo più aumentano le possibilità di comprensione del "raggiro" informativo e della mistificazione perpetrati in tutto l'occidente ( col covid dopo due anni l' ha capito solo il 20 %, bisogna avere pazienza...)
      Ma purtroppo ti debbo anche dire che, ahimè, nonostante tutte le nefandezze che possano compiere i padroni del vapore, aldiqua del vecchio muro, voi sarete sempre considerati dai più, (alla faccia dei geni assoluti che vi possono rappresentare), i miserabili " negri delle nevi"...

    1. uparishutrachoal 8 giugno 2022

      C'è anche un fatto, e non di poco conto, da considerare: la demonizzazione di Putin, oltre a provocare la sua santificazione nelle menti della minoranza, può provocare nella maggioranza una sorta di odio metafisico che non arretra di fronte a nulla, che poi è quello che vediamo in Ucraina adesso e nella Germania nazista un tempo.
      Diciamo che la cosa è fastidiosa, in quanto avremo una maggioranza disposta a tutto, soprattutto a gettarsi nel Sole Nero per essere stritolata con gusto...e noi dovremo ingegnarci a raggiungere la riva senza essere trascinati dalla corrente, sia fisicamente che metafisicamente, cosa alquanto impegnativa.

    1. Bertozzi 8 giugno 2022

      Ottimo articolo, mi ricorda i ragionamenti sul reddito di cittadinanza, se Putin è così forte significa che gli altri non valgono un soldo bucato; e allo stesso modo chi dice che nessuno vuol più lavorare per colpa del reddito significa che un reddito di 500/600 euro fa concorrenza ad una proposta di lavoro... E quindi, che razza di proposta può essere se le si preferisce un elemosina? La logica è la vera vittima dei tempi odierni.

    1. clausneghe 8 giugno 2022

      E, se proprio vogliamo vederci un bel finale, aspettiamo Ivan, Boris, Vlad e Madzam che sotto l'ordine del castigamatti Vlad l'impalatore di ratti umani, vanno allegramente e con bandiera rossa falciostellamartellata a prendere per le orecchie appuntite le serpi di Potenza e di Roma. Amen.

    1. Nestor Halak 8 giugno 2022

      La spiegazione della divinizzazione di Putin non fa una piega.
      Direi che già oggi molti stanno andando oltre il semplice riconoscimento della necessità di trattare col Lui,e comincino ad erigergli altari ritenendolo onnisciente ed infallibile. Dopo tutto non è difficile trasformare un demone in un dio.
      Ancora una volta quel che rimane da capire è: ma quelli che creano la propaganda, non lo sanno?
      Perché, insomma, l'occidente si stia suicidando? Possibile che non si rendano conto?

    2. R66 8 giugno 2022

      Ad oggi nel cosiddetto "suicidio dell'occidente" continuo a vederci una volontà, una sorta di demolizione controllata e non una conseguenza nefasta.
      Non ho la presunzione di affermare una verità, invito soltanto a ritenerla una delle tante opzioni e a seguitarla, se ne apriranno altre che al momento sembrano motivare meglio l'azione.
      Domani altre opzioni, altre "scatole", altra analisi... nel mentre funziona così.

    3. sbregaverse 8 giugno 2022

      Era il 1 settembre 2017 et IPSE DIXIT:
      chi ha la migliore AI dominerà il mondo.

    4. buddyboy 8 giugno 2022

      Infatti... ho ricominciato a guardare la tv, proprio per la curiosità di vedere le legioni di proseliti del santo di Leningrado, che ormai hanno invaso l'etere.... E' sì, è talmente diffusa la richiesta di beatificazione del Russo che anche Francesco dovrà farsene a breve una ragione...

    1. JA 8 giugno 2022

      "Che cosa dovrebbe fare l’Occidente a questo punto?"
      Ripulirsi dagli oligarchi giudei (e questo riguarda anche la Russia di Putin) che lo hanno ammorbato di guerre civili (non ultima quella ucraina) per secoli saeculorum. Amen

    1. R66 8 giugno 2022

      Trovo che Orlov sia uno scrittore una spanna sopra a molti altri suoi colleghi, apprezzo spesso i suoi articoli.
      Alle sue considerazioni su Putin onnipotente vorrei aggiungere soltanto una piccola angolazione.
      L'effetto folle e infantile si è verificato con tanta facilità perché è un meccanismo a cui siamo stati già abituati da tempo.
      Non è forse sempre colpa di Draghi? Non era colpa di Conte? Monti? Berlusconi? Ecc...
      Al contrario non si esalta il personaggio pubblico che compie un'azione alla portata di tutti, ma avendola fatta lei/lui, wow, miracolo?
      Questo "divinizzare" la persona, indipendentemente dal verso positivo o negativo, ci è stata inculcata da molto e funziona!
      Funziona un po' per tutti, si, purtroppo anche su CDC, la caccia all'eroe o all'orco non chiude mai.

      Capito il meccanismo e guardando i precedenti, cosa accade quando stenta a funzionare per il personaggio del caso?
      In genere due cose:

      1) si cambia il personaggio, es.: Conte>Draghi
      2) si incrementa l'effetto diabolico/angelico

      Scegliete voi dove si potrà andare a parare prossimamente.
      (Volendo, come fa notare Orlov, è possibile la scelta multipla)

    2. oriundo2006 8 giugno 2022

      Cercate nella religione l' origine di questo meccanismo 'soggettivistico'... la Bibbia è piena di queste 'demonizzazioni': dipendono dal famoso 'capro espiatorio' utile a scaricare le colpe sentendosi poi 'liberi' dal 'male'.
      Vecchio sistema di pensiero adottato specialmente sapete da chi...
      A parte ciò, questa paranoia indotta provoca non solo l'effetto 'placebo' indicato da Orlov ma anche un altro ben peggiore.
      Legittima ogni e qualsivoglia azione pur di liberarsene, come un incubo da cui fuggire ad ogni costo.
      Abbassando le difese immunitarie razionali, costituisce volentieri l'alibi per giustificare poi qualsiasi nefandezza.
      Anche qui l' abbiamo visto talmente tante volte da risultare oggi un'arma spuntata. Ridicola. Esagerata.
      Il mondo di oggi è un mondo molto più 'razionale' che nel passato. Forse la casalinga di Voghera rimestando il sugo dei maccheroni può avere un soprassalto di terrore vedendo il faccione di Vladimir ma ne dubito.
      Questa ed altre 'demonizzazioni' dimostrano solo l'esser a corto di argomenti validi.
      Come ho fatto notare in un precedente post, dimostrano che i 'padroni del discorso' non lo sono più. Non sono più padroni del LORO discorso, avendolo invalidato più e più volte. Oramai sono incapaci di uscire dal meccanismo che loro stessi hanno 'inventato' e di cui si sono serviti fin troppe volte, dimostrando implicitamente la terribile 'dualità' che percorre i fatti internazionali: sono vittime della paranoia che vogliono indurre.

    3. R66 8 giugno 2022

      Per quanto riguarda i rapporti umani concordo con quanto scrivi.
      Il voler includere sullo stesso principio l'altro fattore che hai nominato, nasce da una differente percezione su cui, almeno al momento, non ci possiamo trovare d'accordo: tu consideri la Bibbia il perno di una religione e io no. 😉

      EDIT
      Comunque per me sono ancora i padroni del discorso, basta valutare cosa pensiamo e cosa desideriamo per accorgerci che viviamo dentro una Matrix da loro costruita.
      Cerchiamo di vedere una magagna all'esterno mentre all'interno dimostriamo essere dei possedimenti.
      Finché si manterrà il fenomeno saranno non semplicemente i padroni, ma dei.
      Che poi ne siano vittime a loro volta (ed è vero) non cambia le nostre dinamiche.

    4. Hospiton 8 giugno 2022

      Intanto si è diffusa la notizia che Pinchas Goldschmidt, assieme a Berel Lazar la più influente figura dell'Ebraismo moscovita, è fuggito dalla Russia (o forse è stato cortesemente messo alla porta). Il tutto mentre Lazar lavora per vie diplomatiche e comunque risulta sempre vicino alla cerchia di Putin...potrebbe essere un ulteriore segnale della presenza di spaccature all'interno della comunità ebraica, un fattore di enorme importanza nell'economia dello scontro, e non mi riferisco solo all'Ucraina. Nel seguente articolo (in inglese) una breve presentazione dei due rabbini https://www.jpost.com/50-most-influential-jews/31-rabbis-berel-lazar-and-pinchas-goldschmidt-565500

    1. Cachafaz 8 giugno 2022

      "cementare una gigantesca alleanza internazionale di nazioni non occidentali, che comprende la stragrande maggioranza della popolazione mondiale, una base di risorse indipendenti e abbondanti e ben oltre la metà di tutto il potere economico. Nessun altro ha un livello simile di sostegno da parte delle relazioni pubbliche occidentali"

      Ecco perche' la russia , sul campo di battaglia, non ha fretta! Gli basta cincoschiare

    2. sbregaverse 8 giugno 2022

      Gli basta circoncidere.......

    3. Cachafaz 8 giugno 2022

      Con tos-1 e 2-

    1. IlContadino 8 giugno 2022

      Stamattina mi sono svegliato con l'idea che se un uomo, intendo proprio una singola persona, avesse una minima possibilità di ostacolare i progetti del Potere, allora di sicuro non ricoprirebbe ruoli di potere. Voglio dire, se sei di fronte ai riflettori, o compari nei libri di storia (quella ufficiale), allora sei quasi sicuramente parte del progetto. Da Gengis Khan in su, passando per Hitler fino a Biden e Putin, tutti attori della commedia.
      Questa è un'altra lezione che viene dal Covid, è sufficiente infilare un Cottonfioc in una papaya per essere licenziato, per non parlare di colui che lo ha inventato, il cottonfioc, licenziato in tronco pure lui (bella sfiga la sua). Tu pensa a fare una guerra ai progetti del Potere che fine faresti, licenziato tu e tutta la famiglia, altro che essere leader politico a suon di conferenze stampa

    2. danone 8 giugno 2022

      L'unico dubbio che mi viene è su Gesù.
      Certo, anche lui personaggio pubblico da duemila anni sotto i riflettori ed è dentro tutti libri di storia e di religione, ma, ed è ciò che mi da fiducia sulla sua buona fede, non rilasciò mai interviste.
      Come? Pilato?
      Ma che c'entra Pilato?
      quella con Pilato non fu un intervista, era un proconsole regionale Pilato, mica un giornalaio :-))

    3. R66 8 giugno 2022

      Da aggiungere che nel mentre non rivestiva alcun ruolo di potere e che il numero è sempre stato subordinato alla qualità.

    4. IlContadino 8 giugno 2022

      Quando penso a Gesù mi creo l'immagine di una persona che si infila in una scuola esoterica, che lavora con disciplina e abnegazione, e non esce fin quando non ha raggiunto un livello di comprensione che lo soddisfi, credo fosse molto esigente il ragazzo.
      Quindi me lo tengo stretto il buon Gesù:-))

    5. JA 8 giugno 2022

      Il messia era talmente dentro la mistica razziale giudea che considerava i gentili porci e cani (Matteo 7,6.12-14) in quanto era venuto per salvare solo le "pecore perdute della casa d'israele" (Matteo 15,21-28).
      Il cristianesimo, da setta giudea di giudei e per giudei, fu trasformata in superstiziosa setta gentile da Paolo (il persecutore dei scemiti cristiani) quando capì, da precursore leninista, il potenziale sovversivo d'una ideologia di schiavi, fallita per le aspettative guerrafondaie ebree di conquista del mondo (Tacito - Historiae - Libro V - paragrafo 13), nel minare invece l'odiata civiltà dei signori romani sotto cui serviva e di cui Pilato ofre un insuperabile esempio.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_di_Tarso

    6. R66 8 giugno 2022

      Oggi non ho tanto tempo per scrivere, comunque stai leggendo in maniera errata, addirittura inversa i due passi che hai citato, come spesso dico la Bibbia non è il diario di Jim Morrison.
      Prendere un singolo punto ed isolarlo dal resto forse potrà dar manforte alle intenzioni dell'interessato, ma oltre a ciò non ha nessuna utilità.
      Nel caso ritenessi importante la questione apri un thread nel forum, appena possibile risponderò volentieri.

    7. IlContadino 8 giugno 2022

      Ai miei occhi Gesù rappresenta l'uomo realizzato, colui il quale attraverso una fede incrollabile (nelle proprie potenzialità) e un duro e costante lavoro, giunge alla comprensione, in senso esteso, il più esteso che si possa concepire. Non mi interessano le scritture. Cioè, idealizzo Gesù in quanto potenzialità di ogni essere umano.
      Quella scintilla che può divampare e diventare il Sole l'abbiamo tutti, secondo me (altri dicono di no). Per me Gesù è il Sole, sia che sia esistito sia che non sia esistito (del resto io come posso saperlo), e lo vedo così per avere un punto d'incontro nel dialogare con gli altri, che si fanno mille pippe mentali a riguardo, quindi una opinione bisogna farsela per forza:-))

    8. JA 8 giugno 2022

      Mi sà allora di essere in ottima compagnia compresa quella dei preti che in questo caso possono essere utili allo scopo.

    9. JA 8 giugno 2022

      Mi dispiace solo tu non abbia esempi migliori da seguire.
      Ma mi sà che molto sia dovuto anche alla pigrizia di cambiare abitudini in cui si è nati per quanto sbagliate siano. :(

    10. sbregaverse 8 giugno 2022

      L'utilità del prete nello" SCoPO "è SEMPRE dubbia !

    11. sbregaverse 8 giugno 2022

      IL NAZIREO nasce così com'è, NESSUNA FATICA NESSUN LAVORO NESSUNA FEDE INCROLLABILE.
      Mia doxa ogni cosa è GRAZIA.
      E sono in buona compagnia.

    12. sbregaverse 8 giugno 2022

      E' gioco d' AI, la guerre aussi.
      N.B. AI si può leggere a piacere intelligenze artificiali.
      MEGLIO molto MEGLIO :AMORE INCONDIZIONATO.
      E quest'ultima NON è opinione.

    13. IlContadino 8 giugno 2022

      La Grazia bacia alcuni, il Lavoro paga tutti. Vado per percentuale, scelgo il Lavoro;-)

    14. JA 8 giugno 2022

      Per qualcosa di buono bisogna pur usarlo dopo tutto il male che ha commesso e continua a commettere. ;)

    15. sbregaverse 8 giugno 2022

      Ne discuteremo con .....Brizzi.

    16. Bertozzi 8 giugno 2022

      E comunque non gli fu risparmiato l'esilio a Pilato, dopo il fattaccio, fatto che nessuno ricorda mai.

    17. Arian Van Heisen 8 giugno 2022

      Infatti Hitler non mandava le V1 e le V2 su London City dato che era d' accordo ..?
      ma suvvia quando vi svegliate voi Boomers ?
      non mi pare che Putin faccia altrettanto su Kiev anzi si è ritirato per non disturbare troppo i Giudei suoi amici.

    18. Arian Van Heisen 8 giugno 2022

      Tutti i massimi Storici dell' epoca menzionano raramente Gesù
      come Erodoto.

    19. sbregaverse 8 giugno 2022

      DIO abita in una luce cui strada NON conduce.
      Angelus Silesius.
      SE alcuno crede di sapere qualche cosa,non ha ancora imparato COME bisogna sapere.
      Paolo 1 Corinzi 8,2

    20. sbregaverse 8 giugno 2022

      Per il mio SCoPO (scopare) il prete non serve.

    21. danone 8 giugno 2022

      Sai qual'è per me la vera grandezza, ineguagliabile forse, dell'uomo Gesù?
      Il fatto che per tre anni, da essere umano qual'era, abbia sopportato dentro di sè, veicolandolo, il principio esserico cosmico del Cristo, un Logos superiore dentro un corpo ed una mente umane.
      Per tre anni, perchè secondo questa narrativa, Gesù fu pronto per la sua missione di Messia solo raggiunti i 30 anni, non prima, poichè, veramente o simbolicamente, vai te a sapere, dovette lavorare sui suoi centri inferiori, l'istintivo, l'emozionale ed il razionale, dedicando 10 anni ad ognuno per disciplinarli, in una scuola in centr'Asia, luogo imprecisato.
      Se entrasse in noi adesso il Principio Cristo, ci consumerebbe-disintegrerebbe all'istante, ci brucerebbe sul posto lì dove siamo.
      Gesù lo ha incarnato per tre anni, grazie alla purezza e all'onestà interiore raggiunte col lavoro su di sè.
      Un gigante assoluto, un uomo straordinario, una guida per tutti oggettivamente, qualunque fosse la sua vera natura.

    22. JA 8 giugno 2022

      Mi era sfuggita la scopata. :)

    23. sbregaverse 8 giugno 2022

      Un grande mistico d'oriente,un millennio fa, rimase 9 anni seduto davanti ad un muro, esempio di transumani : rigore, determinazione, feroce volontà di sacrificio, varie et eventuali.
      QUEL signore dopo 9 anni si alzò BUDDA.
      E questa è la storia che tutti sanno e tutti raccontano.
      Nessuno racconta, però, che si sedette assieme al suo gemello che si alzò BUDDA dopo 9 minuti.
      ORA ti faccio partecipe di qualcosa in esclusiva.
      C'era un terzo gemello che si sedette insieme ai 2 fratelli, e da allora passa la vita e si spegne ogni volta davanti al muro e, ad ogni rinascita, devoto e disciplinato continua la sadhana.
      A tutt'oggi non si è risvegliato.
      Come lo so?
      E' sbregaverse,il terzo gemello, come un mona sentà davanti al muro !

    24. danone 8 giugno 2022

      Ti racconto anch'io una storia letta da qualche parte.
      Un giorno un discepolo andò dal suo maestro, dopo aver fatto un sogno, per farselo spiegare.
      Arrivato dal maestro gli raccontò il sogno.
      Maestro, ho sognato tre monaci isolati su di un isola deserta, che dovevano attraversare un braccio di mare vasto, per arrivare sul continente da tutti gli altri.
      Il primo monaco si alzò in volo grazie alla sua fede, sorvolò semplicemente il tratto di mare e arrivò facilmente sul continente.
      Il secondo monaco faticò di più, sorvolò il mare con più fatica ed incertezza e dopo molto più tempo arrivò nel continente.
      Il terzo monaco affrontò il volo con una difficoltà immane, grandissima fatica, continue cadute in acqua ed estenuanti ripartenze.
      Dopo un tempo infinito, esausto, riuscì ad arrivare a terra quasi morto.
      Ebbene maestro io ero il terzo monaco, perchè questo sogno? mi indica che la mia fede è poca e debole? cosa devo fare Maestro?
      forse non son degno del percorso e dei suoi impegni?
      No caro discepolo, non ti angustiare, nel sogno hai visto i monaci delle tre epoche.
      Il primo monaco è arrivato con un filo di gas perchè era nell'epoca d'oro.
      Il secondo ha fatto più fatica perchè era già iniziata l'era della perdizione.
      Il terzo monaco sei tu, rappresenta il discepolo di oggi, in piena era della confusione e dell'oscurità, però pur in questi tempi maledetti, con incredibili difficoltà, anche il terzo discepolo è arrivato, e il suo risultato è molto più grande di quello dei primi due monaci, perchè realizzato in tempi quasi impossibili.
      Va figliolo, e sii un pò più fiero di te, una volta tanto, e che cazzo.

    25. sbregaverse 8 giugno 2022

      Eh sì, com'è giusto, ognuno racconta le storie che macinano farina per il proprio mulino !
      Che ne pensi : ci scambiamo le parti e potremmo essere lo stesso molto convincenti ?

    26. sbregaverse 8 giugno 2022

      GESU' elogia Maria di Betania a scapito di Marta.

    27. indipendente 8 giugno 2022

      Krisnamurty ha resistito mezzo minuto..

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