Ecco perché il sistema bancario sta andando in pezzi

Ecco perché il sistema bancario sta andando in pezzi

Michael Hudson
unz.com

I crolli di Silvergate e Silicon Valley Bank sono come iceberg che si staccano da un ghiacciaio antartico. L'analogia finanziaria con il riscaldamento globale è l'aumento della temperatura dei tassi d'interesse, che giovedì e venerdì scorso hanno raggiunto il 4,60% per i titoli del Tesoro americano a due anni, nonostante i depositanti bancari continuassero a ricevere solo lo 0,2% sui loro depositi. Questo ha portato ad un costante ritiro di fondi dalle banche e ad un corrispondente calo dei saldi delle banche commerciali presso la Federal Reserve.

La maggior parte dei resoconti dei media si augura che le corse agli sportelli siano localizzate, come se non ci fosse un contesto o una causa di fondo. C'è un imbarazzo generale nello spiegare come la disgregazione delle banche, appena agli inizi, sia il risultato del modo in cui l'amministrazione Obama aveva salvato le banche nel 2008, con quindici anni di Quantitative Easing (QE) per rigonfiare i prezzi dei mutui bancari a pacchetto - e con essi i prezzi delle case, insieme a quelli delle azioni e delle obbligazioni.

I 9.000 miliardi di dollari di QE della Fed (non conteggiati nel deficit di bilancio) avevano alimentato un'inflazione dei prezzi degli asset che aveva fatto guadagnare trilioni di dollari ai detentori di attività finanziarie – l'1% al vertice, con un generoso effetto di ricaduta sugli altri membri del 10% appena sotto. Il costo della casa di proprietà era salito alle stelle, grazie alla capitalizzazione dei mutui a tassi d'interesse in calo in immobili ad alta leva finanziaria. L'economia statunitense aveva sperimentato il più grande boom del mercato obbligazionario della storia, mentre i tassi di interesse scendevano sotto l'1%. L'economia si era polarizzata tra la classe dei creditori con patrimonio netto positivo e il resto dell'economia e, se volessimo fare un’analogia con l'inquinamento ambientale e il riscaldamento globale, questo è inquinamento da debito.

Ma, nel servire le banche e la classe proprietaria finanziaria, la Fed si è messa in un vicolo cieco: Cosa sarebbe successo se e quando i tassi di interesse fossero finalmente aumentati?
In Killing the Host ho scritto ciò che sembra abbastanza ovvio. L'aumento dei tassi d'interesse fa crollare i prezzi delle obbligazioni già emesse, insieme ai prezzi degli immobili e delle azioni. Questo è ciò che sta accadendo nell'ambito della lotta della Fed contro l'"inflazione," il suo eufemismo per opporsi all'aumento dell'occupazione e dei livelli salariali. I prezzi delle obbligazioni stanno crollando, così come il valore capitalizzato dei mutui ipotecari e degli altri titoli in cui le banche tengono in bilancio le loro attività a garanzia dei depositi.

Il risultato rischia di far scendere gli attivi delle banche al di sotto dei loro depositi, azzerando il loro valore netto - il loro patrimonio netto. Questo è ciò che si era paventato nel 2008. È quello che si era verificato in modo più estremo negli anni '80 con le S&L (Savings and Loan Association) e le casse di risparmio, cosa che aveva portato alla loro scomparsa. Questi "intermediari finanziari" non creavano credito come le banche commerciali, ma prestavano i depositi sotto forma di mutui a lungo termine a tasso fisso, spesso a 30 anni. Tuttavia, sulla scia dell'impennata dei tassi d'interesse volkeriani che aveva inaugurato gli anni '80, il livello generale dei tassi d'interesse era rimasto più alto dei tassi d'interesse che le S&L e le casse di risparmio ricevevano. I depositanti avevano iniziato a ritirare il loro denaro per ottenere rendimenti più elevati altrove, perché le S&L e le casse di risparmio non potevano pagare ai loro depositanti tassi più alti con le entrate derivanti dai loro mutui bloccati a tassi inferiori. Quindi, anche senza frodi in stile Keating, lo squilibrio tra le passività a breve termine e i tassi d'interesse a lungo termine aveva posto fine al loro giro d'affari.

Le S&L dovevano denaro ai depositanti a breve termine, ma erano bloccate in attività a lungo termine a prezzi in calo. Naturalmente, i mutui delle S&L erano molto più a lungo termine rispetto a quelli delle banche commerciali. Ma l'effetto dell'aumento dei tassi di interesse ha sugli asset bancari lo stesso effetto che ha su tutti gli asset finanziari. Così come il calo dei tassi d'interesse del QE mirava a sostenere le banche, oggi la sua inversione deve avere l'effetto opposto. E, se le banche hanno fatto operazioni in derivati sbagliate, sono nei guai.

Ogni banca ha il problema di mantenere la valutazione delle proprie attività superiore a quella dei propri depositi. Quando la Fed alza i tassi di interesse in modo così brusco da far crollare i prezzi delle obbligazioni, la struttura patrimoniale del sistema bancario si indebolisce. Questo è il vicolo cieco in cui la Fed ha spinto l'economia con il QE.

La Fed, ovviamente, riconosce questo problema intrinseco. È per questo che per così tanto tempo ha evitato di aumentare i tassi di interesse, fino a quando il 99% dei salariati non ha iniziato a beneficiare della ripresa dell'occupazione. Quando i salari hanno iniziato a riprendersi, la Fed non ha potuto fare a meno di combattere la solita guerra di classe contro il lavoro. Ma così facendo, la sua politica si è trasformata in una guerra contro il sistema bancario.

Silvergate è stata la prima ad andarsene, ma si tratta di un caso particolare. Aveva cercato di cavalcare l'onda delle criptovalute fungendo da banca per diverse valute. Dopo la scoperta dell’enorme frode di Sam Bankman-Fried c'era stata la corsa per liberarsi delle criptovalute. Gli investitori/giocatori avevano abbandonato la nave. I gestori di criptovalute avevano dovuto pagare attingendo ai depositi che avevano presso Silvergate. La società è fallita.

Il fallimento di Silvergate ha distrutto la grande illusione dei depositi in criptovalute. L'impressione popolare era che le criptovalute fornissero un'alternativa alle banche commerciali e alla "moneta fiat." Ma in cosa potevano investire i fondi di criptovalute per sostenere gli acquisti di monete, se non in depositi bancari, titoli di Stato o azioni e obbligazioni private? Che cos'è la criptovaluta, in definitiva, se non un semplice fondo comune di investimento con la segretezza della proprietà per proteggere i riciclatori di denaro?

Anche la Silicon Valley Bank è, per molti versi, un caso particolare, data la sua specializzazione nei prestiti alle startup IT. Anche la New Republic Bank ha subito una corsa agli sportelli, e anch'essa è specializzata nella concessione di prestiti a ricchi depositanti nell'area di San Francisco e della California settentrionale. Ma la scorsa settimana si è parlato di una corsa agli sportelli e i mercati finanziari sono stati scossi dal calo dei prezzi delle obbligazioni, quando il presidente della Fed Jerome Powell ha annunciato che intendeva aumentare i tassi di interesse anche più di quanto avesse previsto in precedenza, in considerazione del fatto che l'aumento dell'occupazione avrebbe reso i salariati più arroganti nella loro richiesta di tenere almeno il passo con l'inflazione causata dalle sanzioni statunitensi contro l'energia e i prodotti alimentari russi e dalle azioni dei monopoli per aumentare i prezzi "per anticipare l'inflazione in arrivo." I salari non hanno tenuto il passo con i conseguenti alti tassi di inflazione.

Sembra che la Silicon Valley Bank dovrà liquidare i suoi titoli in perdita. Probabilmente sarà rilevata da una banca più grande, ma l'intero sistema finanziario è sotto pressione. Venerdì la Reuters ha riferito che le riserve bancarie presso la Fed sono crollate. Non c'è da stupirsi, visto che le banche pagano circa lo 0,2% sui depositi, mentre i depositanti possono ritirare i loro soldi per acquistare titoli del Tesoro americano a due anni che rendono il 3,8 o quasi il 4%. È ovvio che gli investitori benestanti stiano scappando dalle banche.

Bisognerebbe chiedersi perché la Fed non si limita a salvare le banche nella situazione della Silicon Valley Bank. La risposta è che il calo dei prezzi delle attività finanziarie sembra la Nuova Normalità. Per le banche con patrimonio netto negativo, come si può risolvere il problema della solvibilità senza ridurre drasticamente i tassi di interesse per ripristinare la politica dei tassi zero (ZIRP) durata 15 anni?

Nella stanza c'è un elefante ancora più grande: i derivati. La volatilità è aumentata giovedì e venerdì scorsi. Le turbolenze hanno raggiunto dimensioni ben superiori a quelle che avevano caratterizzato il crollo di AIG (American International Group) e di altri speculatori nel 2008. Oggi, JP Morgan Chase e altre banche di New York hanno decine di trilioni di dollari in derivati - scommesse da casinò su come cambieranno i tassi di interesse, i prezzi delle obbligazioni, i prezzi delle azioni e altre misure.

Per ogni ipotesi vincente ce n'è una perdente. Quando si scommette su trilioni di dollari, qualche trader bancario è destinato a subire una perdita che può facilmente cancellare l'intero patrimonio netto di una banca.

Ora c'è una fuga verso il "contante," verso un rifugio sicuro, qualcosa di ancora migliore del contante: i titoli del Tesoro americano. Nonostante i Repubblicani si rifiutino di alzare il tetto del debito, il Tesoro può sempre stampare il denaro per pagare gli obbligazionisti. Sembra che il Tesoro diventerà il nuovo deposito di scelta per coloro che hanno le risorse finanziarie necessarie. I depositi bancari diminuiranno. E con essi anche le riserve bancarie presso la Fed.

Finora il mercato azionario ha resistito al crollo dei prezzi delle obbligazioni. La mia ipotesi è che ora assisteremo all’apoteosi del grande boom del capitale fittizio del 2008-2015. Quindi, i nodi stanno venendo al pettine - e il "grosso nodo" è, forse, l'enorme sovraccarico di derivati alimentato dall'allentamento della regolamentazione finanziaria e dell'analisi del rischio dopo il 2008.

Michael Hudson

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mhudson/why-the-banking-system-is-breaking-up/
13.03.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Michael Hudson è presidente dell’Institute for the Study of Long-Term Economic Trends (ISLET), analista finanziario di Wall Street, professore ricercatore di economia presso l’Università del Missouri, Kansas City.

Commenti (83)

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Mostra commenti 83 caricati
    1. oriundo2006 18 marzo 2023

      Forse il sistema bancario soffre solo per gli argomenti indicati da Hudson...ma non escluderei che lentamente sotto traccia cominci ad operare un vago sentore da parte dei cittadini americani di aver perso definitivamente il ruolo-guida dell'economia internazionale, dei flussi finanziari 'reali' e dunque del ruolo egemone del loro Paese.
      La rapidità con cui i depositanti hanno ritirato i loro fondi indica bene lo stato di pre-crisi sistemica in cui versa Shlom a stelle e strisce: hanno tutti una dannata paura. E sulla paura si possono commettere le più grandi sciocchezze oppure, insieme, perdere il senso di realtà e le possibilità che rimangono di rimediarvi efficacemente.
      Non ce ne sono molte di possibilità a questo punto se guardiamo il ruolo egemone detenuto dagli USA in connessione con gli scambi internazionali dominati dal dollaro sino a poco tempo fa.
      E' notizia recentissima questa ( https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-laccordo_di_china_eximbank_con_la_saudi_national_bank_la_dedollarizzazione_ha_avuto_inizio/29296_49079/ ) ai cui sensi
      ''..la China EximBank ha annunciato di aver trovato l'accordo con la Saudi National Bank (la più grande banca saudita) per l'emissione di un bond denominato in Yuan..''.
      Il dollaro non è menzionato in questo accordo nonostante sia ancora l'Arabia Saudita il partner indispensabile agli USA per sostenere la finanza anglocentrica nè l'accordo è stato perfezionato usando l' inglese, lingua internazionale fin d'ora, solo arabo e cinese: questo accordo di capitale importanza suggella la fine dell' ordo liberista fondato sul 'Washington consensus' e mette fine al dollaro come unica moneta di scambio 'internazionale' ( non parliamo dell' euro che a questo punto sparisce ) proprio nel suo 'hortus clausus' mediorientale.
      Il mondo sta voltando pagina e quanto patetici paiono allora gli starnazzi 'atlantisti' dei politici italiani, di dx come di sx e quanti ridicole le loro idee, dalla Meloni alla Schlein...
      Ne saremo fuori, noi italiani insieme a quegli altri partners decaduti che rispondono al nome di Francia, UK, Germania, senza parlare dei vassalli dell' Europa orientale e senza parlare anche del bubbone sionista.
      Ne saremo fuori definitivamente, è bene cominciare a capirlo da subito. E insieme a questa prospettiva di vero 'reset' dell' ordine internazionale a nostro completo danno è bene unire anche la prospettiva di declino irreversibile delle nostre idee, della nostra cultura, della religione giudeo-cristiana e sulla base di questa, di tutto quanto ha costituito il motivo di una nostra ridicola 'superiorità' nei confronti del resto del Mondo.
      Che a questo punto ha detto basta.

    1. carla 15 marzo 2023

      Arian Vandermerder è parente di ursula?

    2. Arian Van Heisen 15 marzo 2023

      No,...quella è una femmina non grulla come Carla che vota e poi si lamenta , lei è Ebrea..! Arian non lo è.

    3. ric 15 marzo 2023

      non direi..

    4. Megas Alexandros 15 marzo 2023

      Carla, Arian è un ignorante funzionale al Sistema, in materia di economia monetaria…. non sa nemmeno lui cosa dice quando apre bocca. Lui di economia ha solo due concetti nel cervello…. la stampante libera della MMT ed i miliardi che Mosler ha sul suo conto corrente…. non esce da queste sue diffamazioni da oltre 2 anni….. è un caso da studiare e da curare!!

    5. Arian Van Heisen 16 marzo 2023

      Tu invece sei il classico prof. azzeccagarbugli, vai d' accordo con Mosler e Carla ( che non è grulla ) due toscani insieme meglio lasciar perdere un ce la si può fare...|

    6. Megas Alexandros 16 marzo 2023

      Non hai argomenti Arian…. solo considerazioni personali…. sei il tipico urlatore da bar ignorante nel senso che ignori. Accusi la MMT di aver sostenuto il QE, quando ci sono mille scritti di Mosler in cui indica il QE come inutile a risolvere la crisi dell’economia reale. Quindi tu scrivi a caso usando solo faziosità. Non se ne credibile ne attendibile….

    7. carla 16 marzo 2023

      perchè sarei toscana?
      che tra parentesi non li sopporto

    8. Arian Van Heisen 16 marzo 2023

      allora non dovresti sopportare nemmeno Megas, lui lo è..!
      ci avevi dato dei Grulli che è aggettivo tipico dei Toscani..!
      da noi si dice: ..Meglio un Ladro in casa che un Toscano alla Porta.
      eheheh !
      figurati se noi daremmo in mano la Stampante ad un MMTier e per giunta Toscano, mentore di un Miliardario USA .

    9. carla 16 marzo 2023

      Leggo molto vecchi romanzi di scrittori toscani ed è innegabile che la loro lingua ha dato la vita alla nostra.

    1. oriundo2006 15 marzo 2023

      No compagno, devi resistere sino alla fine, tutto spregiando e suonando la cetra sul cumulo dei titoli di stato che possiedi !

    1. Arian Van Heisen 15 marzo 2023

      " Questo è il vicolo cieco in cui la Fed e Bce ha spinto l’economia con il QE.....

      Eheheh...! cosi sono serviti tutti i mentori della MMT o del Tax credit ,ovvero stampante libera tanto il denaro si crea dal nulla.

    2. Megas Alexandros 15 marzo 2023

      Ma tu proprio non riesci a vivere senza diffamare con falsità la MMT. Ci sono decine di miei articoli dove affermo che il QE non sarve a niente per l’economia reale…. ma fa solo in modo che il mondo finanziario sposti i propri risparmi in borse e derivati….. facendo scoppiare bolle e banche…. ed infatti è quello che sta avvenendo!!!!
      Tu sei proprio un diffamatore di pensiero altrui funzionale…..
      Ho scritto e spiegato decine di volte cosa è il QE: le BC emettono moneta per acquistare i tds sul mercato e quindi i possessori di tds invece di un conto deposito si ritrovano un conto di riserva, ovvero soldi liquidi suo loro conti, che stante la crisi volutamente provocata nell’economia reale, riversano tale liquidità nei mercati finanziari borse e derivati. Perdono le scommesse, il denaro si raggruppa in poche mani….. e chi ha perso le scommesse fallisce, trascinando con se chi aveva depositato i propri risparmi presso gli istituti che falliscono.
      Cge buffone denigratore che sei Arian!!!

    1. pippo99 15 marzo 2023

      Nell'articolo non si menziona la Signature Bank di New York alla quale è stata tolta la licenza bancaria... altra banca sostenitrice del mondo crypto.
      Sui siti news di crypto (decrypt) si parla appertamente di guerra contro le banche importanti che sostengono il mondo delle criptovalute.
      Il mainstream ha deciso di farla finita con il sistema decentralizzato che non riesce a controllarle. Hanno iniziato dalla FTX (che tanto era gestita da un signorino delle famiglie per bene) ed ora piano piano si passa alle banche. Banche che di fatto poi vengono prese in gestione da un fondo della Fed... quindi dai soliti che già controllano il sistema.
      Tutto questo per poi introdurre prima o poi il cryptodollaro emesso da una banca centrale... ed ecco che così anche le crypto diventano un sistema controllato e controllante.

    2. Arian Van Heisen 15 marzo 2023

      ...Tutto questo per poi introdurre prima o poi il cryptodollaro emesso da una banca centrale… ed ecco che così anche le crypto diventano un sistema controllato e controllante.....

      Questo sopra lo hai aggiunto tu o lo pensi...!
      perchè in realtà è il contrario come hai scritto nella prima parte.

    3. oriundo2006 15 marzo 2023

      Concordo sul link crypto-default: ed alle banche che dici ci metterei pure il Credit Suisse e Deutsche Bank. Forse però, a prescindere dagli intenti punitivi che in realtà possono partire solo dalla BRI, e dunque essere 'pubbliche', non escluderei un fattore più semplice e meno 'sistemico'. Quello di fare bilanci 'positivi' con le speculazioni 'over the counter' condite con crypto e forse anche con altre operazioni finanziarie, tutte venute meno per un 'fattore alpha' che al momento mi sfugge, complice evidentemente la FED in tutto e per tutto ( i REPO di nuovo in primo piano ? ).
      C'è qualcosa che non mi persuade, tenuto conto degli intrecci personali tra mondo degli 'affari' del 2008 e quello di oggi. E' tutto preordinato per la moneta digitale ? Possibilissimo. Ma in tal caso sarà gestibile il tracollo completo di un sistema del credito in cui operano centinaia di banche ? Non penso proprio e non mi stupirei se gli USA divenissero la Germania di Weimar un secolo dopo.

    4. Arian Van Heisen 15 marzo 2023

      Guardate che le Cripto con la BRI non c'entrano nulla, qui stanno tirando le somme e facendo i conti ed i Debt si pagano altro che partita di giro e numeri contabili.
      Le cripto come i derivati sono giochetti a somma zero cioè
      se qualcuno guadagna qualcuno perde e alla fine la BRI tira le somme .
      Arian

    5. oriundo2006 15 marzo 2023

      Guarda Arian, non sono poi così sicuro che le cripto non c'entrino: PWC ha affermato che
      ''.. la direzione ( del CS ) non ha progettato e mantenuto controlli efficaci sulla completezza, la classificazione e la presentazione di elementi non monetari nei rendiconti finanziari consolidati''.
      Toccherebbe scendere nel dettaglio ma a naso direi che questi elementi potrebbero essere crypto oppure attivi ( poi in passivo ) derivanti da gestioni patrimoniali 'coperte' da derivati o simili: le coprivano con crypto ? Cosa significa poi 'controlli' sulla 'classificazione' e sulla 'completezza' sopratutto sul bilancio consolidato, che contiene anche le operazioni estere ?
      Non so...lascio la parola Megas ed altri più competenti.
      A me pare una cosa semplice semplice: bilanci truccati per coprire perdite spaventose su operazioni poi non contabilizzate correttamente, cioè nascoste.
      Di chi e perchè e quali le responsabilità, atteso che situazioni del genere devono essere monitorate dalla banca centrale?
      Sempre a naso, qualche operazione 'dovuta' in relazione a salvataggi bancari di cui non ne sappiamo nulla ? Oppure sono operazioni connesse in qualche modo alle perdite enormi della banca centrale elvetica ? Anche qui trasparenza su dati concreti e responsabilità altrettanto concrete si fanno attendere.
      Si tratta forse dell' emergere di passività su operazioni di un sistema DEEP O SHADOW questa volta finanziario su cui non sappiamo a dir il vero assolutamente nulla.

    6. Arian Van Heisen 15 marzo 2023

      Non è compito della BCE o della FED controllare le eventuali Frodi nelle banche Retail , certo che alla base ci sarà indubbiamente il problema delle Cripto o dei Derivati , ma questo è un problema interno alle singole B.C. nazionali.
      La BRI tira le reti ad un certo punto e chi ha frodato oppure incapace salta per aria, aumentando i Tassi i nodi causati dalla stampante libera dei QE vengono al Pettine.

    1. Ultor 15 marzo 2023

      gli anglosionisti hanno sempre imposto le loro paturnie apocalittiche attraverso guerre, crisi globali, allineamenti astrali...più o meno veri ma amplificati dai media, che sanno usare alla perfezione. Ogni volta la libertà individuale viene violentata e il cappio al collo del mondo si stringe un pò di più. Vivono per questo i presunti discendenti del popolo eletto, a spanne si prendono troppo sul serio

    1. Petrus 15 marzo 2023

      °...Sembra che il Tesoro diventerà il nuovo deposito di scelta per coloro che hanno le risorse finanziarie necessarie. I depositi bancari diminuiranno...°
      Ma tu guarda, esattamente quello che ci voleva per introdurre la moneta digitale gestita dalle banche centrali! Che culo eh? A volte il caso...

    1. maghi 15 marzo 2023

      allora, questo sistema capitalistico improntato a sistemi ponzi come la finanza, reso possibile dall'energia fossile, che è una risorsa NON rinnovabile, prima o poi deve essere sostituito per ovvio esaurimento della risorsa che lo ha reso possibile. Difatti la schiavitù è stata abolita dopo che il mondo aveva cominciato ad usare i fossili in quantità sufficienti da poter abbandonare il lavoro muscolare di schiavi e animali. Non è detto che si torni all'istante alla schiavitù, ma quell'essere tutti poveri, ma felici mi suona tanto di qualcosa che gli somiglia molto. Pertanto non credo ad un disastro finanziario improvviso o ad una guerra nucleare, che causerebbe rivolte e disordini, ma il progetto agenda 2030 si dipanerà lentamente nell'arco di uno o due decenni. Parole di Harari, dette non per tranquillizzare sul futuro a breve del progetto, ma solo perchè questi sono i tempi che si sono dati, tanto sono sicuri di riuscire a finalizzarlo. Mi ricorda tanto l'avvertimento dei borg: "Inutile resistere, sarete assimilati". Mi pare che con la pandemia e poi con la guerra ci siano riusciti molto bene, visto che le masse credono ciecamente ad entrambe. Perchè non dar loro fiducia sulla capacità di portare a termine il progetto del GR?

    2. Maurizio 15 marzo 2023

      Tradotto in termini molto semplici e semplicistici, immettiamo moneta finché si può, fino ai limiti del collasso, nel frattempo instilliamo nella massa il pensiero del possibile collasso con tutte le conseguenze del caso, magari con qualche crisi qua e là per dare loro un assaggio e poi... ecco servita la salvezza sotto forma di digital currency...

      Ok abbiamo la soluzione, ripartiamo da zero: sei un bravo e diligente cittadino? Hai i pensieri giusti? Non inquini? Non metti a rischio la salute altrui perché ti inietti? Rispetti i limiti di velocità?
      OOOKKK, eccoti il tuo portafoglietto per una vita semi-dignitosa, sempre finché fai il bravo ovviamente.

    3. Brule 15 marzo 2023

      Secondo me hanno una finestra temporale limitata, e sono innervositi.
      Se la temperatura si alza troppo in fretta la rana salta fuori dalla pentola.
      Se attendono troppo d'altra parte scompaiono i pilastri, cioè i pensionati con la pensione retributiva.
      Dalla pensione contributiva in poi per tutti (con gli attuali contributi in lenticchie e cicerchie), evaporato quell'immane welfare redistribuito ora dai nonni, la scena cambierà.
      Nutrie, pantegane e piccioni verranno visti con altri occhi, La7 con le sue narrazioni per privilegiati non se la filerà nessuno, idem per ogni prodotto editoriale Gedi.
      I boomer saranno anziani, cioè senza molto perdere, con freni inibitori indeboliti, senza sensi di colpa.
      I giovani saranno ancora vegani, afflitti da incertezze e paturnie, ma sono pochi e saranno anche meno. Inoltre aborrono la violenza.
      Harari è giovane, ha tempo davanti a sè, ma è così simpatico che prima o poi un diversamente ammiratore lo incontra.

    4. oriundo2006 15 marzo 2023

      Dopo Schwab, precedente estimatore delle sue posteriorità, adesso pare felicemente coniugato con un marito, anche lui J.: consiglia a tutti questa 'conversione' a suo dire indispensabile per il 'mondo del domani', insieme alla Schlein anch'essa profetessa di questa inversione dei valori. Direi un pò in ritardo, dato che la praticavano già con entusiasmo nell'Ellade di tremila anni fa ( ed anche altrove ).
      Un mondo del domani, Olam Ha Ba, direi assai scontato.

    5. maghi 15 marzo 2023

      i pilastri non sono i pensionati col retributivo, ma le energie fossili rimaste e ce ne sono rimaste poche.

    6. sarah 15 marzo 2023

      Ha sempre 45-46 anni, se non sbaglio, quel tristo soggetto. Non proprio una nuova leva. Sì, se paragonato agli ottuagenari e oltre che programmano l'umanità per i prossimi mille anni, allora è giovanissimo. Pare che questa casta perda sempre più anche il senso della realtà.

    1. Cachafaz 15 marzo 2023

      Ora vado al terreno, torno tra un po' di ore; vi prego nel frattempo, per quando torno, di tenermi aggiornato sul numero delle banche fallite -:))

    1. XL 15 marzo 2023

      Ecco perché il sistema bancario sta andando in pezzi: perché era sbagliato fin dalle origini.

      Bastava mettere riserva 100% e non sarebbe mai potuto succedere niente.

      Niente crisi, niente fallimenti bancari, niente rischi.
      Ma anche niente arricchimenti dei parassiti finanziari.

      Tra le due opzioni quali hanno scelto?

    2. danone 15 marzo 2023

      Non si può gestire l'economia con una moneta coperta al 100% da riserve di valore reale, perchè tutte le volte che devi creare moneta perchè serve, devi avere prima il valore reale corrispondente, e se non ce l'hai cosa fai? non batti moneta e impedisci la ripresa?
      Con moneta coperta non puoi produrre dinamiche anti-cicliche.

    3. natascia 15 marzo 2023

      Infatti l’economia e’ una materia umanistica perché si basa su valori diversi da quelli economici del dare e dell’avere monetario in senso ragionieristico. Fiducia , cura, lealtà e altri.

    4. oriundo2006 15 marzo 2023

      Direi la fiducia in prima cosa e quanto è avvenuto in questi anni dimostra che è un bene assai scarso e che sopratutto viene meno quando al 'burro' si preferiscono i 'cannoni' ( o i debiti giugulatori di ieri e di oggi ).

    5. danone 15 marzo 2023

      Sono importanti entrambi gli aspetti Natascia.
      La fiducia è fondamentale ovviamente, ma anche l'aspetto matematico-contabile è importante, perchè con la sua trasparenza ed oggettività garantiamo vera equità e non vantaggi arbitrari solo per qualcuno, a danno di tutti gli altri, o sopraffazione dei soggetti forti sui deboli.

    6. Megas Alexandros 15 marzo 2023

      XL si riferisce alla creazione della moneta credito da parte delle banche commerciali…. non quella netta emessa dalle banche centrali…. in questo caso stai facendo confusione.

    7. ric 17 marzo 2023

      la risposta e' facilissima: devi solo decidere se e' NATO PRIMA IL LAVORO O PRIMA IL DENARO .

      fatti un esempio del valore delle cose. Un gruppo di uomini devono attraversare un fiume e si presenta sulla riva armati di asce e liane , si costruiscono una zattera e lo attraversano. un altro gruppo di persone si presenta il giorno dopo sulla stessa riva armati di denaro , oro , quadri di autore e guardano il fiume che scorre non non riescono ad attraversarlo....

    8. ric 17 marzo 2023

      si ma le banche commerciali sono le azioniste delle banche centrali che sono private.

    9. Megas Alexandros 17 marzo 2023

      E questo cosa c’entra con il loro funzionamento ed il tipo di moneta che emettono?! Le banche commerciali possono fallire (come ben sappiamo), e portarsi dietro i depositi qualora questi non siano garantiti dalla BC, quelle centrali NO…. le prime devono operare con capitale positivo e non hanno la possibilità di coprire passività emettendo moneta, le seconde SI.
      La mia risposta è a danone che prospetta una moneta coperta al 100% ovvero un cambio fisso….. ovvero il sistema-euro. Le banche centrali e la moneta fiat non hanno bisogno di copertura e devono operare in regime di cambi fluttuanti.
      Ragazzi o si comprende di cosa stiamo parlando….. altrimenti si fa confusione e basta. Va da se che la proprietà di una BC dovrebbe essere dello Stato, ma questo non cambia cosa è effettivamente la moneta moderna e come una BC opera.

    10. Megas Alexandros 17 marzo 2023

      Il tuo esempio è fuori luogo. Confronti due cose diverse, il lavoro ed il mezzo per scambiarsi il lavoro (denaro). Per vivere il primo è sempre necessario il secondo no se vivi in un sistema economico privo di moneta.
      Se non usi la moneta puoi usare altri modi per vivere ed interagire con gli altri e potersi scambiare i beni ed i servizi prodotti e forniti con il lavoro. Il baratto è il metodo più conosciuto.
      Naturalmente prima di un uso corretto della moneta fiat il mondo per 2000 anni è andato a cavallo….. poi in 150 anni è andato sulla Luna ed in 150 anni la popolazione da 2 mld è’ passata a 9 mld.
      Fatti due conti e capirai il significato.

    11. ric 17 marzo 2023

      ma sa che sei tu che non vuoi capire. li lavoro deve essere padrone della moneta . non l'incontrario. la moneta deve essere la testimonianza del lavoro eseguito , deve solo essere un mezzo per facilitare gli scambi del lavoro.invece il denaro e' padrone del lavoro con tutte le storture che ne vediamo . Poi che il mondo andava a cavallo per duemila anni a ora va sulla luna ha nulla a che vedere con la moneta.
      mi son fatto i due conti e la truffa del denaro l' ho capita benissimo .

    12. Megas Alexandros 17 marzo 2023

      Che la moneta è un mezzo per scambiarsi il lavoro te l’ho scritto chiaro sopra, quindi non vedo cosa tu debba contestare!!!
      Tu confondi lo strumento con il cattivo e fraudolento uso dello strumento. Mettere in antitesi denaro e lavoro non serve a niente, e dire che l’uno e’ padrone dell’altro non ha nessun senso. Gli oggetti ed i termini non hanno anima, sono gli uomini che hanno anima e quindi si ergono a padroni. Detto cosa è il denaro, è il suo uso fraudolento messo in atto dagli uomini a rendere taluni padroni e molti altri schiavi.
      Quindi il tuo ragionamento non ha senso…. il senso lo ha quello di far capire cosa è realmente il denaro e tornare ad usarlo in modo corretto. L’altra soluzione è eliminarlo e tornare a modelli di economie primordiali.
      Quando risponderai cerca di capire quello che ho scritto, perché la tua ultima risposta non ha senso se riferita a quanto da me scritto.

    1. Senna 15 marzo 2023

      Perché il cagatoio Usa è fallito da anni e gli europei, come già fanno da decenni, devono continuare a buttare nel cesso miliardi di € di risorse per finanziare un cadavere, Londra e Wall Street lo esigono.

    2. ric 15 marzo 2023

      non lamentarti.. siamo in un paese liberal, liberista, liberatore. Un gruppo di imprenditori con tanti sacrifici e rinunce, apre una banca e crea lavoro , saranno liberi di fare cosa vogliono ? Si stanno scannando altri imprenditori del mattone a declassare tutte le case europee per adeguarle a qualcosa di cui sanno neanche loro a cosa serva, ma creeranno lavoro artificiale....
      altri imprenditori hanno pronta la vetture EURO 7 . , lo fanno per il nostro bene... Per l' energia pulita stanno studiando le centrali elettriche a .BATTERIA:..

    3. maghi 17 marzo 2023

      il capitalismo non esisterebbe nella forma consumistica se non ci fosse abbastanza energia fossile, però questa sta finendo e devono passare ad un altra forma di capitalismo. Da quello a base consumistica a un altro di sussistenza, di sicuro con molti meno mld di esseri umani. Ovviamente non sarà possibile in modo democratico. Tu hai una visione molto precisa dell'economia, che si regge sulla finanza, l'edilizia e l'automobile. Sono tutti pilastri destinati a crollare coll'esaurimento fossile. A Davos lo sanno benissimo e il piano agenda 2030 precede proprio la sostituzione di un'economia consumistica con una di sussistenza. Quel "saremo tutti poveri, ma felici" è lo slogan del futuro che ci vogliono dare e non so proprio come faremo ad evitarlo, dato che i fossili migliori stanno riducendosi e vengono sostituiti da altre fonti (sabbie, scisti, ecc) meno energetiche e con resa, detta EROEI, inferiore. L'inquinamento causato dall'utilizzo di queste fonti crea il controverso problema del GW, negato da tanti struzzi che preferiscono mettere la testa nel terreno, ma anche dell'inquinamento, che non è possibile negare. Il tempo del welfare sta finendo e le rivoluzioni del passato sono state sempre generate dalla fame. Questo lo sanno benissimo nel GR e stanno muovendosi per ridurre o annullare l'impatto del cambio di paradigma. Chi vivrà, vedrà, se ci riusciranno.

    4. ric 17 marzo 2023

      resta il fatto che le risorse della terra createsi miliardi di anni fa, stanno esaurendosi a vista d'occhio le giro degli ultimi 120 anni di liberismo democratico .
      si evince che la maggior parte degli " imprenditori" liberal liberisti liberatori dovrebbero essere impiccati.

    1. carla 15 marzo 2023

      Comunque alla lunga le sanzioni alla Russia hanno funzionato:
      è fallita una banca americana

    2. danone 15 marzo 2023

      Capito mi hai :-))

    3. carla 15 marzo 2023

      Arian Vandermerder è parente di ursula?

    1. carla 15 marzo 2023

      La faccenda ha si qualcosa in comune con il surriscaldamento globale:
      sono tutte bufale implementate per portarci a morire di fame

    1. Megas Alexandros 15 marzo 2023

      Tutto già detto e scritto da Mosler e Megas: QE partita di giro, crypto non sono valute ma asset, la moneta fiat non può prescindere dal garantire i depositi da parte della BC emettitrice in regime di monopolio della valuta in cui sono denominati i depositi, l’aumento dei tassi è una misura di per se inflattiva.
      Tutto scritto negli articoli di Megas già molto prima di quello che sta accadendo.
      Il QE ha cambiato un conto di deposito in un conto di riserva e le banche invece di prestare all’economia reale sono andate a mettere i loro soldi in borsa e nei derivati e crypto…. ovvero a regalare i soldi al banco!!! oggi senza la garanzia della BC salta tutto il sistema…..
      Chi in questo articolo scrive che il QE non e’ Stato conteggiato nel deficit del governo, dimostra di non capire niente di contabilità dello Stato…. il QE è una partita di giro, non è deficit governativi, nemmeno un centesimo arriva all’economia reale dal QE. Ho finito la voce è la tastiera da quante volte l’ho scritto.

    2. carla 15 marzo 2023

      Lo capisce anche chi non sa nulla di economia, basta essere andati in banca

    1. Pfefferminz 15 marzo 2023

      Non ci sarà nessun crollo sistemico fintanto che non sarà pronta la moneta digitale CBDC, la quale sta incontrando problemi là dove si cerca di implementarla, in Nigeria.

    2. Megas Alexandros 15 marzo 2023

      Questa è la mia paura…. ovvero che il crollo totale del sistema bancario possa essere programmato da chi vuole il GR, per impaurire la gente affinché sia felice di portare i propri risparmi dentro la BC e quindi trasformali nella CBDC….. con la quale i poteri profondi ci renderanno schiavi definitivamente.
      Speriamo, che invece il crollo del sistema sia per tornare ad una economia priva della finanza e più improntata a quella reale!!
      Questo ad oggi è difficile comprenderlo!!!

    3. danone 15 marzo 2023

      Se si vuole una economia priva di finanza l'unico modo è utilizzare strumenti di scambio fiat senza valore convenzionale, non c'è altra strada.
      In questo modo, nello scambio, il mezzo non sarà più usato come contro-valore del bene transato, ma come una informazione contabile (che va auto-emessa dal proprio conto), riguardante il passaggio di proprietà del bene dal valore tot.
      Il numero monetario non deve più essere inteso come il valore convenzionale del mezzo di scambio, ma come riferimento al valore economico reale posseduto dal bene scambiato, quindi i numeri dovranno essere considerati delle semplici unità di conto e non più, come ora, unità di misura del valore.

    4. Fantine 15 marzo 2023

      Danone,
      hai accennato, in altri commenti, all'aver delineato un sistema alternativo in concreto.
      Magari ne hai già parlato in maniera esaustiva qui su CdC in passato, ma io non c'ero.
      Puoi darmi qualche indicazione in proposito?
      Sono interessata :)
      Ti ringrazio.

    5. Megas Alexandros 15 marzo 2023

      la moneta e’ già oggi un numero contabile… solo che ti fanno credere che non lo sia….. ed è la frode che Megas sta spiegando sa sempre.
      Oggi chi esporta un bene o chi vende un bene lo fa in cambio di un numero elettronico…. in cambio di un estratto conto… che può essere azzerato in qualsiasi momento (vedi blocco delle riserve).
      La moneta fiat il denaro non sono scarsi sono numeri elettrinici con possibilità di creazione infinita. Se tu avessi studiato la MMT, lo avresti già capito che è così!!! Poi certo ti fanno credere altre cose…. ma la realtà è già così….

    6. danone 15 marzo 2023

      Oggi la moneta fiat è utilizzata come un valore economico convenzionale, infatti la moneta è considerata una misura del valore e non una unità di conto.
      Che tu mi dica che sono semplici numeri scritturali o elettronici, io e te lo sappiamo già, il problema è che solo noi lo sappiamo.
      Ti ho ripetuto altre volte che anche la MMT considera la moneta fiat un valore economico, infatti la considerate un tax-credit che acquisisce valore perchè serve per pagare le tasse.
      Io invece sostengo che i numeri monetari sono delle informazioni e le tasse sono un furto, non serve che uno Stato recuperi le tasse per finanziarsi.

    7. danone 15 marzo 2023

      Se mi dai una tua mail ti mando qualcosa Fantine.

    8. mago 15 marzo 2023

      Difficile da comprendere se alla settima fetta non abbiano capito che è polenta come dicono dalle nostre parti,vedi anche discorso criptovalute associato al tema....e come e perchè fidarsi delle Banche.

    9. Megas Alexandros 15 marzo 2023

      Ti ho spiegato mille volte che considerare la moneta un tax credit e di conseguenza la funzione delle tasse, serve a rendere necessario l’uso di questi numeri contabili per scambiarci i beni ed i servizi. Senza questa funzione nessuno userebbe questi numeri contabili. Questo afferma la MMT.
      Ed infatti è’ proprio su questo aspetto che si scontra il tuo progetto di auto-emissione. Una moneta auto emessa non verrebbe accettata da nessuno. Tu continui a ripetere i tuoi concetti e falsità su cosa dice la MMT, non considerando per niente questo aspetto che è fondamentale.
      Nel tuo progetto non fornisci nessun elemento scientifico sul fatto che questa moneta auto-emessa verrebbe accettata. Di fatto rendendolo un qualcosa che nel mondo è già esistito, ovvero un “baratto contabilizzato”…. fra chi aderisce.
      Avendo studiato a fondo la moneta fiat (cosa che tu non hai fatto), capisco la tua difficoltà a comprendere questo concetto. che ripeto tu eviti di affrontare perché non hai la soluzione, ma non ti consento di denigrare il pensiero della MMT, a tuo uso e consumo.

    10. danone 15 marzo 2023

      Ma ti rileggi quando commenti?

    11. Arian Van Heisen 15 marzo 2023

      Non ci sarà nessuna CBDC...!

    12. Pfefferminz 15 marzo 2023

      "... L'euro digitale è la CBDC con cui l'UE intende abituare le persone ai pagamenti elettronici e ridurre l'uso del contante. I primi test partiranno ad ottobre 2023, appena sarà conclusa la fase di progettazione. La natura chiusa del progetto fa sì che l'anonimato non è garantito: anche se attualmente dichiarano di non volerci tracciare, Isabel Schnabel ha affermato che le transazioni effettuate con importi elevati saranno invece tracciate e schedate al fine di impedire l'evasione fiscale e altri scopi illeciti... "
      Articolo originale con relative fonti: t.me/dereinzigeitalia /687

      Caro Arian, vorrei tanto che tu avessi ragione e che non ci sarà nessuna CBDC, ma per fare questo è necessario che molta gente si renda conto che essa significa schiavitù e che quindi la rifiuti. Noi intanto usiamo il contante tutte le volte che è possibile...

      In futuro le possibilità sono tre
      1) l'umanità si autodistrugge per il mancato rispetto della natura
      2) digitalizzazione totale secondo i piani del WEF
      3) una vita a misura d'uomo, senza sfruttamento, con cooperazione al posto della concorrenza, con più senso della comunità, rinunciando necessariamente a molte "comodità"... Ne saremo capaci?

    13. Arian Van Heisen 15 marzo 2023

      Nel 2024 verrà spazzata via tutto come dice Arthur
      sarà l' inizio del nuovo ?
      vedremo come sarà...!

    14. fuffolo 15 marzo 2023

      Gli interessi sono una rapina.

    15. Megas Alexandros 15 marzo 2023

      Ho capito sei senza argomenti….

    16. danone 15 marzo 2023

      Sei troppo arrogante, non vale la pena confrontarsi con te.

    17. Cachafaz 15 marzo 2023

      Faccio una scommessa con te! La crisi bancaria colpira' Svizzera e germania, accetti la scommessa? Poi ti dico perche' lo penso...

    18. Megas Alexandros 15 marzo 2023

      Vedo che continui a non avere argomenti. Qui quello arrogante sei TU, visto che dopo averti dato relazione con estrema gentilezza, leggendo i tuoi scritti ed averli esposti anche a Mosler…. e dopo averti fatto notare quale è il punto debole del tuo progetto di una moneta auto-emessa, continui con estrema arroganza a sostenere tesi false sulla MMT…. solo perché non sei capace di dimostrare come far accettare la tua moneta auto-emessa!!!
      E questi due post senza argomentare sono l’ennesima riprova che il tuo studio è sempre fermo a quel punto… e che sei passato a dare dell’arrogante al sottoscritto dalla rabbia che hai…. per non ammettere che ho ragione.
      La cosa sarebbe molto semplice, come la MMT ha dimostrato che la moneta fiat è resa necessaria ed accettata per mezzo della tassazione…. basterebbe che tu dimostrassi in modo empirico, quale è l’elemento che rende necessaria ed accettata la moneta auto emessa da danone…… ed invece non perdi occasione per spargere falsità sul pensiero della MMT. Lascia stare la MMT, che spiega l’attuale moneta moderna…. noi vogliamo sapere in base a quale meccanismo tutto il mondo accetterebbe la moneta auto emessa da danone.
      La cosa è semplicissima e credo sia già più di un anno che attendo questa spiegazione.
      E non ricominciare con le solite storie….. io voglio il meccanismo. Se domani lo Stato italiano non tassa più in euro ma in Lire, per gli italiani sono necessarie le Lire e non l’euro….. meccanismo molto semplice….. e lo abbiamo visto che la storia recente dei crediti fiscali.
      Attendero invano….. perché vedo che sei già passato alle offese…ed alle denigrazioni altrui, tipico di chi non ha più argomenti.

    19. Megas Alexandros 15 marzo 2023

      Potrebbe accadere… quindi che scommessa è!!!?? Dimmi il tuo pensiero

    20. Fantine 15 marzo 2023

      Ti ringrazio, Danone.
      Eccola: [email protected]

    21. danone 15 marzo 2023

      Il confronto con te è sterile, attribuisci a me rabbia che invece emana dai tuoi commenti.
      Sul punto del meccanismo la realtà è che tu non lo vuoi vedere, ma c'è, te l'ho ripetuto più volte ed è la specifica del sistema contabile.
      Nel sistema contabile il mezzo di scambio, che è una unità di conto usata come informazione contabile, non può che essere auto-emesso da un conto e trasferito ad un altro conto, non c'è l'opzione del prestito della moneta, non c'è più bisogno del prestito perchè non c'è più bisogno del monopolista che crea e presta ad interesse la moneta.
      L'uso della moneta per lo scambio avviene su altri presupposti, che tu non capisci.
      Avessimo una piattaforma di conti correnti operativa e una convenzione ad hoc sul sistema contabile, avremo un sistema che potrebbe essere usato grazie alla sua convenienza in rapporto al sistema usuraio di oggi.
      A me non mi interessa farti cambiare idea, quindi se mi vuoi rispondere non essere arrogante e puoi anche non rispondermi, tanto mi ripeteresti come un disco rotto le solite cose.
      Ciò che scrivo rimane vero e oggettivo indipendentemente dal fatto che tu lo capisca o meno.

    22. Fantine 15 marzo 2023

      Scusami, Danone.
      Ho corretto il finale della mail. Non mi ero accorta che avevo scritto .it, in luogo di .com
      La email è [email protected]
      I miei occhi perdono colpi ;)
      Scusami.

    23. Cachafaz 15 marzo 2023

      Ho letto un post di Giuseppe Masala, che scrive la svizzera ha una posizione finanziaria netta di 1000 miliardi, e la germania di ben 3000 miliardi. E' chiaro che il sistema paese svizzera e germania interverranno nel caso, hanno le risorse. Quindi agli Usa, alla disperata ricerca di fondi per tirare avanti, interessano questi malloppi! Per cui e' probabile la crisi proprio di credit swisse e d. bank (o alytra bancatedesca)anche perche' gli da noia che la germania abbia quegli sbilanci positivi della bilancia commerciale, come noto....la germania vogliono azzerarla.. Ieri Bottarelli scriveva che la crisi bancaria USa verra' tamponata e trasferita all'europa. Come potrebbe essere il meccanismo? LA svizzera e la germania ritirano fondi che avevano in altri paesi europei, che quindi vanno in crisi, chiedono i soldi al mes e dappertutto. E gli americani ciucciano!

    24. Cachafaz 15 marzo 2023

      ps l'italia ha una posizione finanziaria attiva di 300 mld, che dovrebbe essere sufficiente per protezione. Sempre che non prevalga il solito autorazzismo...

    25. Megas Alexandros 15 marzo 2023

      Arrogante sei tu, io ti ho detto che quello che affermi sulla MMT è falso…. se per te contestarti una falsità provata vuol dire arroganza!!! Certo da uno che ancora non riesce a spiegare con parole semplici come rende accettabile la moneta emessa da danone in cambio di un Mercedes, è troppp pretendere che abbia anche l’uso della logica nel comprendere la differenza fra contestare una falsità e l’arroganza.
      Cosa c’entra il prestito… tu scambi strumento con uso dello strumento. Vai fuori tema. Nel sistema attuale prestare moneta agli Stati è frutto della frode non della caratteristica o necessità dello strumento.
      Torno a ripeterti e richiederti, il venditore di una Mercedes, su quale presupposto accetta di darti una Mercedes in cambio di un numero da te auto-emesso?
      Dire che io non lo comprendo non è una risposta…. ma è il tuo modo di rispondere perché non hai la risposta! Il concetto è molto semplice….. ma vedo che tu continui ad evadere la risposta preferendo giudizi personali che non hanno nessun senso logico all’intero del nostro discorsi. Vediamo se al prossimo messaggio riesci ad esprimere qualcosa su quanto richiesto.
      PS: per la MMT la moneta è un numero contabile che può essere creato all’infinito….. non voglio più sentirti affermare cosa diversa….. e questa non è arroganza ma difesa del pensiero della MMT dalla tua evidente denigrazione!!

    26. Megas Alexandros 15 marzo 2023

      Un paese che emette la valuta che usa, non ha necessità di equilibrare la bilancia commerciale, tanto meno di avere estratti conto in valuta di altri paesi. Quindi se avverrà quello che dici, sarà per altri motivi…. e sappiamo quali.

    27. danone 15 marzo 2023

      Il confronto con te è un loop mentale. Tu non sei più in grado di assimilare qualcosa di nuovo in ambito economico-monetario perchè hai la MMT troppo piantata in profondità nel cranio.

      Ti ho già detto più volte che se vuoi considerare il mezzo di scambio fiat una informazione contabile e non un valore convenzionale, bisogna considerare il numero stampato sul mezzo non il valore del mezzo di scambio, ma il valore del bene scambiato e la MMT non prevede o indica questo, chiedilo a Mosler se hai dei dubbi, ti assicuro che ti risponderà che anche per la MMT il numero del mezzo è il valore del mezzo e non del bene scambiato con quel mezzo.

    28. Cachafaz 15 marzo 2023

      Appunto, in ue i paesi non emettono la moneta che usano, e pertanto se non hanno in ordine la bil. commercile sono fregati. Quindi qualcuno qui , ancora una volta, e' facile paghi il conto Usa!

    29. Megas Alexandros 16 marzo 2023

      Continui a non rispondere. Mosler sai bene che è già stato interpellato ed ha già dato la risposta. Sei patetico nel tuo tentativo di far apparire le mie parole addirittura diverse da quello che dice la MMT. Tra me e te quello che non ha studiato la MMT, è bene ribadirlo sai TU e non io. La MMT non considera spiega cosa è la moneta fiat, ovvero un numero contabile reso necessario attraverso la tassazione. Noi però vogliamo sapere, ripeto ancora, come il venditore della Mercedes accetta la moneta emessa da danone in cambio della Mercedes da consegnare a danone .
      Megas e Mosler ti hanno già detto che loro non hanno una soluzione a questo….. sei tu che dici di averla, ma leggendo il tuo progetto non sembra e nemmeno ascoltando le tue parole.
      Concentrati e riprova e lascia stare le considerazioni sulla mia mente….. nel loop potresti essere tu.
      Uno che dice di aver scoperto il terzo segreto di Fatima…. a questa domanda risponde in un secondo. Mentre tu sei già al sesto messaggio senza rispondere.
      Tu puoi fare tutti i discorsi che vuoi sul fatto del valore del mezzo, ma poi il mezzo deve essere accettato per fare in modo che ci scambiamo i beni ed i servizi. Tutti sappiamo compreso la MMT che la moneta fiat non ha nessun valore intrinseco…. ottiene di essere accettata e ricercata per il semplice motivo che viene imposta per legge e ti consente di avere un credito fiscale. Questi sono i meccanismi che tu non consideri affatto, li elimini come se non fossero fondamentali ed affermi che per risolvere il problema basta essere ognuno monopolista della moneta che serve a se stesso.
      Quindi secondo il tuo ragionamento da domani basta aderire ad una convenzione ed ognuno avrà a disposizione tutta la moneta che vuole per comprare tutto quello che vuole…. dopo di che rimane il problema di chi va in miniera!
      Su danone cerca di essere serio….. e soprattutto rispettoso di chi ha studiato.
      O dai la risposta richiesta oppure ti ritiri e provi a studiare per trovare la soluzione…. che come ti ho detto non è facile… visto che sono oltre 2000 anni che ci provano.

    30. Megas Alexandros 16 marzo 2023

      Ti ripeto gli USA che emettono la propria moneta non hanno bisogno che qualcuno paghi il conto…. semmai ci sono poteri sparsi per il mondo che hanno bisogno di schiavi… e questi poteri sono ovunque compreso in Italia. Questa non è una lotta tra paesi ma una lotta di classe che va oltre i confini.

    31. Astronauta 16 marzo 2023

      Devi aspettare il 2025..col 2026 sarà evidente. Fino ad allora le cose andranno a ritmo accelerato in tutti i campi.
      Piu che vedere il nuovo vedremo quello c he è rimasto in piedi.

    32. Pfefferminz 16 marzo 2023

      Grazie, Oliver, molto interessante. Faresti bene a mettere il link con una breve descrizione sotto un articolo che riguarda la guerra in Ucraina. Cari saluti.

    1. Chicxulub2.0 15 marzo 2023

      Se ci sarà un crollo sistemico, la causa scatenante sarà una crisi finanziaria
      Gli US avranno dei problemi che più o meno sapranno gestire, con l'incognita del 2024 anno delle elezioni che promette di essere molto turbolento
      L'Europa invece sarà travolta

      Non credo nella WWIII, ci sarà piuttosto caos globale ma non vera guerra mondiale, gli emergenti cresceranno in maniera impetuosa politicamente e economicamente

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