Ecco perché gli Stati Uniti perderebbero una guerra contro la Russia

Ecco perché gli Stati Uniti perderebbero una guerra contro la Russia

Mike Whitney
unz.com

Non smetto mai di stupirmi della diffusa convinzione che l'esercito statunitense sia superiore a qualsiasi altro sul pianeta. Su quali basi si fonda questa fede? Gli Stati Uniti non si sono impegnati in una vera guerra dai tempi della Corea. Nessuno nell'esercito americano ha una qualche esperienza di conflitti ad alta intensità. Will Schryver, analista militare

Nel caso gli Stati Uniti lanciassero un attacco nucleare di "decapitazione" contro la Russia che uccidesse il Presidente Putin e i suoi generali, la Russia dispone di un sistema di riserva che si vendicherebbe automaticamente. Il sistema Dead Hand [Mano Morta] è progettato per raccogliere dati da sensori sparsi in tutta la Russia su radiazioni, calore e attività sismica che confermerebbero un attacco nucleare. Se non dovesse ricevere istruzioni dal centro di comando di Mosca entro un determinato periodo di tempo, il sistema lancerebbe autonomamente 4.000 missili balistici intercontinentali tattici e strategici contro gli Stati Uniti, assicurando la completa distruzione del Paese e l'incenerimento di centinaia di milioni di americani. Il messaggio di Mosca è semplice: "Anche se un attacco preventivo riuscisse ad eliminre i nostri leader, la nostra 'mano morta' vi ucciderà tutti". Dead Hand, Planet Report

La maggior parte degli americani continua a credere che gli Stati Uniti prevarrebbero in una guerra convenzionale con la Russia. Ma non è così. Innanzitutto, la tecnologia missilistica d'avanguardia e i sistemi di difesa missilistica russi sono di gran lunga superiori a quelli prodotti dai fabbricanti di armi occidentali. In secondo luogo, la Russia può schierare un esercito di oltre 1 milione di uomini temprati e con esperienza di combattimento, che hanno sperimentato la guerra ad alta intensità e sono pronti ad affrontare qualsiasi nemico. In terzo luogo, gli Stati Uniti non hanno più la capacità industriale di eguagliare l'impressionante produzione russa di armi letali, proiettili d'artiglieria, munizioni e missili balistici di ultima generazione. In breve, la capacità militare russa supera di gran lunga quella degli Stati Uniti nei settori che contano davvero: armi ad alta tecnologia, capacità industriale militare e personale esperto. Per mettere in evidenza questo punto, ho preso degli estratti dal lavoro di tre analisti militari che spiegano questi argomenti in modo più dettagliato, sottolineando le drammatiche carenze dell'esercito americano moderno e i problemi che probabilmente incontrerebbe di fronte a un avversario tecnologicamente più avanzato e formidabile. Il primo estratto è tratto da un articolo di Alex Vershinin intitolato Il ritorno della guerra industriale:

La guerra in Ucraina ha dimostrato che l'era della guerra industriale è ancora attuale. Il consumo massiccio di attrezzature, veicoli e munizioni richiede una enorme base industriale per i rifornimenti - la quantità ha ancora una sua qualità.... Il tasso di consumo di munizioni ed equipaggiamenti in Ucraina può essere sostenuto solo da una base industriale di grandi dimensioni.

Questa realtà dovrebbe essere un monito concreto per i Paesi occidentali, che hanno ridotto la capacità industriale militare e sacrificato la scala e l'efficacia in nome dell'efficienza. Questa strategia si basa su ipotesi errate sul futuro della guerra ed è stata influenzata sia dalla cultura burocratica dei governi occidentali sia dall'eredità dei conflitti a bassa intensità. Attualmente, l'Occidente potrebbe non avere la capacità industriale per combattere una guerra su larga scala....

La capacità della base industriale dell'Occidente

Il vincitore di una guerra prolungata tra due potenze paritetiche o quasi è ancora la parte che ha la base industriale più forte. Un Paese deve avere la capacità di produrre quantità enormi di munizioni o avere industrie manifatturiere che possano essere rapidamente convertite alla produzione di munizioni. Purtroppo, l'Occidente non sembra più avere né l'uno né l'altro.... In un recente gioco di guerra che ha coinvolto forze statunitensi, britanniche e francesi, le forze britanniche hanno esaurito le scorte nazionali delle munizioni più importanti in soli otto giorni.…

Ipotesi sbagliate

La prima ipotesi chiave sul futuro del combattimento è che le armi a guida di precisione ridurrebbero il consumo complessivo di munizioni, dal momento che occorre un solo centro per distruggere il bersaglio. La guerra in Ucraina sta mettendo in discussione questo assunto..... Il secondo assunto cruciale è che l'industria può essere attivata e disattivata a piacimento..... Purtroppo, questo non funziona per gli acquisti di materiale militare. Negli Stati Uniti c'è un solo cliente per i proiettili d'artiglieria: l'esercito. Quando gli ordini calano, il produttore deve chiudere le linee di produzione per tagliare i costi e rimanere in attività. Le piccole imprese possono chiudere del tutto. Generare nuova capacità è molto impegnativo, soprattutto perché la capacità produttiva rimanente è troppo scarsa per attirare lavoratori qualificati..... Anche la catena di approvvigionamento è problematica, perché i sottocomponenti possono essere prodotti da un subappaltatore che fallisce, con la perdita di ordini o di riattrezzature per altri clienti, oppure che si affida a componenti provenienti dall'estero, magari da un Paese ostile....

Conclusione

Il conflitto in Ucraina dimostra che la guerra tra avversari pari o quasi pari richiede l'esistenza di una capacità di produzione tecnicamente avanzata, di qualità e su scala industriale..... Affinché gli Stati Uniti possano agire come arsenale della democrazia in difesa dell'Ucraina, è necessario rivedere profondamente il modo e la scala con cui gli Stati Uniti organizzano la loro base industriale.... Se la competizione tra autocrazie e democrazie è davvero entrata in una fase militare, allora l'arsenale della democrazia deve prima migliorare radicalmente il suo approccio alla produzione di materiale in tempo di guerra. The Return of Industrial Warfare, Alex Vershinin, Rusi

Morale della favola: gli Stati Uniti non hanno più la base industriale o le scorte necessarie per prevalere in una guerra prolungata tra due potenze quasi pari. In poche parole, gli Stati Uniti non vincerebbero una guerra convenzionale prolungata contro la Russia.

Ecco come ha riassunto la cosa l'analista Lee Slusher in un recente post su Twitter:

.... . Gli Stati Uniti avevano effettivamente il monopolio di molte capacità critiche, come le munizioni a guida di precisione, la visione notturna, l'attacco globale, ecc. Credo che l'assenza di conflitti ad alta intensità tra gli Stati Uniti e altre nazioni abbia avuto molto a che fare con queste asimmetrie. Non c'era bisogno che gli Stati Uniti applicassero la massa quando le loro capacità avanzate - o anche solo la loro minaccia - erano sufficienti per ottenere obiettivi politici..... L'elenco delle nazioni con capacità avanzate continua a crescere. Allo stesso tempo, i militari occidentali e le basi industriali della difesa continuano a erodersi. L'Occidente ha scambiato i suoi grandi eserciti permanenti per affidarsi alle capacità delle boutique americane, un tempo decisive ma ora sempre più diffuse. Ciò ha lasciato l'Occidente senza il suo vantaggio tecnologico e senza la sua precedente massa militare. Coloro che credono ancora nella supremazia militare degli Stati Uniti non si rendono conto di questi cambiamenti. Peggio ancora, la maggior parte di loro pensa alla guerra in modo fumettistico e sottovaluta le capacità militari russe. Non si rendono conto che la Russia ha sia un vantaggio tecnologico che di massa militare. La reputazione di cui godevano le forze armate statunitensi è stata meritata per un certo periodo, ma tutto cambia. Lee Slusher @LeeBTConsulting

In conclusione: gli avversari dell'America - Russia, Cina, Iran - hanno raggiunto o superato gli Stati Uniti nella tecnologia missilistica avanzata, nei veicoli aerei senza pilota (UAV), nella guerra elettronica, nei sistemi di difesa missilistica all'avanguardia, eccetera. Il secolo americano sta rapidamente volgendo al termine.

Passiamo all'analista militare numero 2, Will Schyver, che trae conclusioni simili a quelle di Vershinin, ma da una prospettiva leggermente diversa.

Sono più che mai convinto che gli Stati Uniti NON possono stabilire una superiorità aerea contro la Russia - non in una settimana, non in un anno. Mai. Semplicemente non si può fare. Sarebbe una sfida logistica di proiezione di potenza ben al di là delle attuali capacità delle forze armate statunitensi.

La potenza aerea americana si dimostrerebbe sostanzialmente inferiore alle difese aeree estremamente potenti e messe in campo in gran numero dai russi.

Proprio come la maggior parte dei razzi GMLRS lanciati dagli HIMARS, dei missili HARMS, dei missili ATACMS e dei missili britannici Storm Shadow viene attualmente abbattuta in Ucraina, anche la stragrande maggioranza dei missili di precisione a lunga gittata degli Stati Uniti verrebbe intercettata e gli Stati Uniti esaurirebbero molto rapidamente il loro limitato inventario di queste munizioni nel futile tentativo di sopraffare la capacità russa di rispondere al fuoco.

La soppressione americana delle difese aeree nemiche si rivelerebbe inadeguata al fine di neutralizzare sistemi radar e missili di difesa aerea estremamente sofisticati, profondamente stratificati e altamente mobili.…

La guerra in Ucraina ha reso perfettamente chiaro che tutti i sistemi di difesa aerea occidentali sono inferiori persino ai decennali sistemi sovietici S-300 e Buk che l'Ucraina aveva inizialmente schierato. E, anche se i sistemi occidentali fossero formidabili, semplicemente non esistono in quantità tali da fornire una difesa credibile in ampiezza e profondità.

A complicare ulteriormente le cose, le scarse scorte di munizioni statunitensi e le insuperabili limitazioni di produzione consentirebbero agli Stati Uniti di portare avanti una guerra aerea contro la Russia o la Cina solo per poche settimane al massimo.

Inoltre, in uno scenario di combattimento ad alta intensità in Europa orientale, nei mari della Cina o nel Golfo Persico, le richieste di manutenzione per gli aerei statunitensi esaurirebbero rapidamente le scorte di pezzi di ricambio disponibili localmente. Il numero delle missione crollerebbe ancora di più rispetto agli standard notoriamente abissali del tempo di pace.

Letteralmente dopo pochi giorni, la percentuale dei mezzi statunitensi impiegabili in missione scenderebbe al 10% per l'F-22 e l'F-35, e a meno del 25% per quasi tutte le altre piattaforme in inventario. Sarebbe un grande imbarazzo per il Pentagono... ma non una grossa sorpresa.....

In poche parole, il potere aereo degli Stati Uniti a livello di teatro non potrebbe essere sostenuto nel contesto di un campo di battaglia regionale e globale non permissivo contro uno o più avversari di pari livello.

Nell'Europa orientale, la Russia distruggerebbe le basi e le vie di rifornimento della NATO. Il Mar Baltico e il Mar Nero diventerebbero effettivamente laghi russi dove le navi della NATO non potrebbero avventurarsi....

Molti sono convinti che queste siano affermazioni isteriche e infondate. A mio avviso, sono le semplici realtà militari, matematiche e geografiche della situazione a dettare queste conclusioni e coloro che vi si oppongono sono tipicamente accecati dal mito dell'eccezionalismo americano e dai mali che ne derivano, al punto da non essere in grado di discernere le cose come stanno realmente....

Sono sempre più convinto che, se gli Stati Uniti decidessero di scendere direttamente in guerra contro la Russia, la Cina o l'Iran, ne risulterebbe una guerra contro tutti e tre, simultaneamente.

E questa, sorprendentemente, è solo una delle molteplici dure verità che il culto dell'#EmpireAtAllCosts, e coloro che acconsentono ai suoi disegni deliranti, dovrebbero prendere in seria considerazione, mentre continuano a barcollare verso l'abisso di una guerra che non potranno mai vincere.... Staggering Towards the Abyss, Will Schryver, Substack

Qui cè molto da rimuginare ma, in sostanza, Schryver sta soppesando l'impressionante capacità di difesa aerea della Russia contro le "scarse scorte di munizioni e le insuperabili limitazioni di produzione" dell'America, la cui combinazione suggerisce che un'offensiva militare degli Stati Uniti probabilmente si esaurirebbe prima di aver inflitto seri danni al nemico. Ancora una volta, il nostro analista militare deduce che gli Stati Uniti non vincerebbero in un confronto diretto con la Russia.

Infine, abbiamo estratto un articolo più lungo di Kit Klarenberg, che è più un giornalista investigativo che un analista militare. In un articolo intitolato Collapsing Empire: China and Russia Checkmate US Military, Klarenberg descrive nei dettagli quella che definisce "un'analisi inesorabilmente cupa di ogni aspetto della macchina da guerra globale dell'Impero, ipertrofica e in decadenza". Se anche solo la metà di quello che dice l'autore è vero, allora possiamo essere ragionevolmente certi che l'escalation degli Stati Uniti con la Russia è la corsia preferenziale per una catastrofe militare, una cosa che il mondo non aveva mai visto dalla caduta di Berlino, nel maggio 1945. Date un'occhiata:

il 29 luglio, .... La RAND Corporation ha pubblicato un'importante valutazione dello stato della Strategia di Difesa Nazionale (NDS) del Pentagono per il 2022 e dell'attuale prontezza militare degli Stati Uniti... Le sue conclusioni sono crude, un'analisi inesorabilmente desolante di ogni aspetto della macchina da guerra globale dell'Impero, ipertrofica e in decadenza. In breve, gli Stati Uniti non sono "preparati" in alcun modo significativo per una seria "competizione" con i loro principali avversari, sono vulnerabili o addirittura significativamente superati in ogni ambito del dominio mondiale dell'Impero e sono nel migliore dei casi tristemente inadeguati, nel peggiore completamente deliranti.

Dal Rapporto Rand:

"Riteniamo che la portata delle minacce che gli Stati Uniti si trovano ad affrontare sia sottostimata e notevolmente peggiorata... Per molti versi, la Cina sta superando gli Stati Uniti... nella produzione di mezzi difesa e nella crescita delle dimensioni delle forze e, in misura crescente, della capacità delle forze, ed è quasi certo che continuerà a farlo... [Pechino] ha ampiamente annullato il vantaggio militare degli Stati Uniti nel Pacifico occidentale grazie a due decenni di investimenti militari mirati. Senza un cambiamento significativo da parte degli Stati Uniti, l'equilibrio di potere continuerà a spostarsi a favore della Cina".

"Come minimo, gli Stati Uniti dovrebbero presumere che, se entrassero in un conflitto diretto che coinvolgesse la Russia, la Cina, l'Iran o la Corea del Nord, il Paese preso di mira beneficerebbe dell'aiuto economico e militare degli altri... Questo nuovo allineamento di nazioni che si oppongono agli interessi degli Stati Uniti crea un rischio reale, se non la probabilità, che un conflitto in un luogo qualsiasi possa diventare una guerra multiterritoriale o globale... Poiché gli avversari degli Stati Uniti stanno cooperando più strettamente di prima, gli Stati Uniti e i loro alleati devono essere preparati ad affrontare un asse di avversari multipli". Commissione per la Difesa Nazionale, Rand

Come il rapporto della Commissione spiega nei dettagli forensi, Washington sarebbe quasi completamente indifesa in un tale scenario, e probabilmente sconfitta quasi all'istante.... Non è solo l'eccessiva dispersione sulla Grande Scacchiera a far sì che le forze armate dell'Impero "manchino sia delle capacità che delle competenze necessarie per essere sicuri di poter dissuadere e prevalere in combattimento...".

La Commissione RAND ha rilevato che la "base industriale della difesa" di Washington è del tutto "incapace di soddisfare le esigenze di equipaggiamento, tecnologia e munizionamento" degli Stati Uniti, per non parlare dei suoi alleati. "Un conflitto prolungato, specialmente in più teatri, richiederebbe una capacità di produzione, manutenzione e rifornimento di armi e munizioni molto maggiore di quella attuale....

Per decenni, le forze armate statunitensi hanno "utilizzato tecnologie all'avanguardia per ottenere un vantaggio decisivo". Questa "presunzione di superiorità tecnologica incontrastata" da parte dell'Impero significava che Washington aveva "la possibilità di mettere a punto capacità tecnologiche sofisticate, con lunghi cicli di acquisizione e poca tolleranza al fallimento o al rischio". Quei tempi, però, sono finiti da un pezzo, con Cina e Russia che "incorporano la tecnologia a una velocità sempre maggiore"...... La "base industriale della difesa" americana si sta oggi sgretolando, inficiata da una miriade di problemi deleteri...

Per affrontare questi problemi, la Commissione chiede... di reindustrializzare gli Stati Uniti dopo anni di esternalizzazione, delocalizzazione e abbandono. Non viene fornito un calendario, anche se probabilmente ci vorranno decenni..…

Siamo entrati in una strana epoca di fine impero, paragonabile alla Glasnost dell'Unione Sovietica, in cui alcuni elementi della cerchia imperiale statunitense possono vedere con accecante chiarezza che l'intero progetto egemonico globale di Washington sta barcollando rapidamente e irreversibilmente verso l'estinzione... Collapsing Empire: China and Russia Checkmate US Military, Kit Klarenberg, Substack

Ancora una volta, vediamo ripetersi le stesse critiche: insufficiente capacità industriale, scorte in diminuzione, "limiti di produzione insuperabili" e diminuita superiorità tecnologica. Se a ciò si aggiunge la miriade di problemi logistici legati alla conduzione di una guerra in Europa orientale con un esercito fatto di volontari inesperti che non hanno mai visto un combattimento, si può solo concludere che gli Stati Uniti non possono e non potranno prevalere in un conflitto prolungato con la Russia. Nonostante ciò, Washington continua a lanciare missili ATACMS verso la Russia (altri 13 sono stati lanciati negli ultimi due giorni), apparentemente credendo che non ci sarà alcuna risposta alla provocazione. Nonostante tutto, il Comando della NATO continua a nutrire illusioni di vittoria premendo per "attacchi di precisione" preventivi sul territorio russo, accogliendo la prospettiva di una conflagrazione diretta tra la NATO e la Russia. E, nonostante ciò, sia la Francia che il Regno Unito minacciano di dispiegare truppe da combattimento in Ucraina pensando che l'inesorabile traiettoria della guerra possa in qualche modo essere invertita. È una follia.

Cinque secoli di supremazia hanno prodotto un gruppo di élite occidentali talmente ubriache di arroganza da essere incapaci di vedere ciò che è dolorosamente ovvio per tutti gli altri, ovvero che il modello imperiale occidentale di sfruttamento (l'"ordine basato sulle regole") sta crollando e che stanno rapidamente emergendo nuovi centri di potere. Ora sembra che queste stesse élite siano pronte a trascinare il mondo in una catastrofica Terza Guerra Mondiale per preservare la loro presa sul potere e impedire ad altre nazioni di raggiungere l'indipendenza e la prosperità che si sono guadagnate. Fortunatamente, Washington fallirà in questo sforzo proprio come aveva fallito in tutti gli altri interventi dal 1945 in poi. Perché gli Stati Uniti non hanno più la tecnologia, il personale o la capacità industriale necessarie per vincere una guerra contro la Russia.

È un gioco completamente nuovo.

Mike Whitney

Fonte: unz.com

Link: https://www.unz.com/mwhitney/why-the-united-states-will-lose-a-war-with-russia/

27.11.2024

Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (34)

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    1. BrunoWald 30 novembre 2024

      "...la capacità militare russa supera di gran lunga quella degli Stati Uniti nei settori che contano davvero: armi ad alta tecnologia, capacità industriale militare e personale esperto."

      Ammesso che sia così, chi ricordi la situazione di appena venti o trent'anni or sono non può non rimanere stupefatto, e porsi certe domande. L'unica risposta sensata a tali domande, con buona pace dei tifosi, è l'esistenza di un livello di potere superiore a quello dei blocchi geopolitici, che li gestisce per i propri fini rimanendo inosservato.

      Inoltre, della situazione disastrosa del blocco occidentale sono ben consapevoli Mike Whitney, Kit Clarenberg e qualche altro, mentre invece i professionisti militari del comando NATO "continuano a nutrire illusioni di vittoria".

      Come spiegano, i nostri eroi, qualcosa di talmente inverosimile?

      "Cinque secoli di supremazia hanno prodotto un gruppo di élite occidentali talmente ubriache di arroganza da essere incapaci di vedere ciò che è dolorosamente ovvio per tutti gli altri".

      Ossia, una pseudo-spiegazione intrisa di wishful thinking e di presupposti non dimostrati.

    2. oriundo2006 30 novembre 2024

      Penso a questo punto, in omaggio alla razionalità, che gli occidentali abbiano realmente una serie di superarmi, come da certi discorsi di questi ultimi tempi, anche di Trump sul vantaggio tecnologico degli USA, mi pare di poter desumere: probabilmente non sono tutta farina del loro sacco ma sarebbero stati 'aiutati' ( argomento oggi scabroso ma ipotesi necessaria ).
      Di fatto, se vogliamo essere razionali, gli 'occidentali' collettivamente sono poco più di 1 miliardo circa.
      Gli altri, quelli che rifiutano il 'Washington consensus' e affermano la propria sovranità 'superiorem non recognoscentes' a spanne sono tre volte tanto: almeno ma forse anche 4 o addirittura più stando ai popoli, non certo a governi-fantoccio di cui anche noi siamo vittime.
      Di conseguenza, quale che siano le prospettive militari di un duello all' ultimo sangue, riprendendo un vecchio canone western sapendo che agli yankee piace molto, la legittimità del loro potere politico sia prima che sopratutto dopo, è inesistente, sempre prescindendo dal fattore sopravvivvenza della Terra intera e dei suoi sfortunati abitanti residui.
      A che punto siamo allora del confronto oggi, tanto per chiarici le idee fra di noi ?
      Al punto di non ritorno.
      Chi si ostina a non vederlo, a non capirlo, scambia i propri desideri con la realtà.
      Trump potrà evitare l'esito finale ?
      Lo speriamo tutti, ma tutt'al più lo procrastinerà e non è detto che sopravviva nel tentativo.
      Potranno gli USA ripristinare definitivamente il ruolo 'guida' negli affari internazionali tipo anni '90 ?
      No.
      Le armi vengono dopo, non prima del discorso razionale: anche utilizzando le loro superarmi eventuali, l' occidente collettivo ha perso perchè la complessiva maggioranza umana non accettando oggi la sua egemonia, domani ne rifiuterà il comando sulla società.
      A meno di non voler sterminare tutti gli abitanti sulla Terra intera...
      Ma cadrebbe con ciò l’orpello della difesa della ‘democrazia’, ultimo baluardo ideologico dell’occidente.
      Dunque ‘rebus sic stantibus’, anche se vincesse militarmente non potrebbe consolidare politicamente la sua vittoria.
      E verrebbe sostituito da una altra configurazione socio-politica.
      In ogni caso, l’occidente come lo conosciamo oggi è finito.
      Perchè ? Perchè per difendere la sua ideologia di 'open society', di 'democrazia' e fantasie varie, è costretto a muoversi sul piano inclinato della lotta senza quartiere verso chi non lo accetta e dunque è costretto a diventare regime: apertamente regime, prima sotto traccia, poi esplicitamente.
      Chiaramente regime militarizzato: delle risorse economiche, di quelle della società intera...dunque è e sarà costretto per sua logica interna, a manifestarsi come in realtà è e che pochi almeno qui in Italia hanno dato mostra di capire.
      Un regime di coercizione feroce e mascherata, esclusivizzante ogni possibile dissenso, elidente ogni possibile 'alternativa', subordinante tutto a sè stesso, in una circolarità continua che attraverso questa ripetizione dell' identico, estrae plusvalore indirizzandolo al dominio: una 'imago' falsamente 'civile' imbellettata con il sangue dei popoli.
      Un giorno anche del nostro.

    1. Gino 30 novembre 2024

      Sempre lo stesso errore: credere che gli occidentali entreranno in guerra per vincerla.
      NONE!!! Non per vincerla bensì solamente per tirarla per le lunghe.
      Che abbiano perso le elite dell'occidente fallito lo sanno benissimo. Il loro gioco, ora, è di rinchiudersi all'interno di una cortina di ferro. E Xi e Putin, non avendo alcun desiderio d'impedirglielo, niente faranno affinché l'occidente, come araba fenice ((il nome stesso lo dice, essere esso un mito fenicio - ovvero del popolo odiato dagli idioti più idioti (ma in tutto il loro insieme ad uno in particolare va attualmente il mio pensiero), ovvero, di quello stesso popolo che anche inventò la scrittura alfabetica)) dalle sue ceneri possa infine risorgere.
      Al mondo multipolare (ma specialmente ai BRICS) ciò che interessa è solamente che dei presuntuosi coglioni (vedi Blinken, vedi Baerbock, vedi quel coglione spagnolo del cui nome ora non mi sovviene il ricordo, quello del giardino e della giungla, ma anche più o meno ogni altro coglione governante di Stato appartenenta alla UE, con eccezioni presenti soltanto in Slovacchia e Ungheria) non insistano ad intromettersi continuamente nei loro affari 'privati' rompendogli il c****o
      - sebbene a mio parere la cosa per Xi e Putin veramente irritante sia il dover sopportare penosamente la leziosità di personaggi di tale spessore intellettuale, paragonabile a quello di qualsiasi bambino russo o cinese che ancora frequenti le scuole elementari.
      Le elite occidentali (ovvero quelli che controllano/possiedono banche e finanza) a mio parere lo sanno benissimo come stanno le cose, e probabilmente anche avendo infine perfino compreso che i responsabili del disastro dell'occidente proprio e soltanto sono loro stessi. Probabilmente sapendolo così come anche lo scorpione che chiese alla rana un passaggio già in partenza anche sapeva che farlo sarebbe equivalso ad un suicidio .
      A non saperlo - ovvero a fare di tutto affinché evidente risulti il fatto di non avere capito come le cose stanno realmente - oltre ai coglioni politici, sono più che altro i coglioni che scrivono articoli detti di contro informazione.

    2. Metis 30 novembre 2024

      Bello, ma i naziebrei in questo quadro
      idilliaco dove si collocano? Nazisraele farà parte dei brics una volta genocidiato tutto il medio oriente e pappatosi quelle terre? I naziebrei che parassitano in occidente si leveranno finalmente dalle gonadi una volta pronto il nuovo golem brics?

    1. clausneghe 29 novembre 2024

      Questo pezzo dovrebbero leggerlo i nostri governanti che come una armata Brancaleone vorrebbero fare la guerra ai Russi. Ma dubito che lo leggeranno, dubito anche che sappiano capire quello che leggono, sempre che sappiano leggere.
      Sosterremo l'Ucraina fino in fondo, ha detto quella spaventapasseri cruccoide che comanda il carozzone UE, parole subito sottoscritte dalla nostra carciofara innamorata del barbaro nanetto nasuto..
      Ora che Crosetto ha firmato un patto militare con il Giappone possiamo dire che si è ristabilito l'asse nazifascista Berlino Roma Tokio mentre nei territori "liberati" (leggi ridotti in macerie) i Russi fanno sventolare la bandiera rossa con stella falce e martello.
      E i Russi vivono questa guerra, non a torto, come la continuazione della Grande guerra Patriottica che sconfisse il nazifascismo al costo di 27 milioni di morti dell'allora unione sovietica.
      La vedo male per la Nato, sembrano folli con tendenze suicide, a meno che non dispongano di qualcosa, tipo super arma segreta, che nemmeno i Russi conoscono.
      Magari qualcosa fornito dagli Alieni, ma qui siamo nel campo della fantasia malata. Chi vivrà vedrà, forse.

    2. Primadellesabbie 29 novembre 2024

      Paolo Diacono, lo storico dei longobardi che visse nell'ottavo secolo, racconta che durante l'assedio di Cividale, la moglie del nobile che la comandava si innamorò, guardandolo dall'alto delle mura, del capo degli assedianti, al punto che gli aprì le porte della città.

      Finì che il longobardo, dopo aver preso possesso della fortezza e aver trattato gli abitanti secondo le usanze del tempo, si fece la principessa che poi fu scrupolosamente ripassata da ognuno dei suoi generali, prima che una mano poco pietosa mettesse fine alla sua esistenza.

      Pensi che al mercato dei carciofi e dei meloni qualcuno conosca questa storia?

    3. clausneghe 29 novembre 2024

      Chissà..Divertente il finale, poraccia.

    4. Gino 30 novembre 2024

      Poraccia chi, la Melona o la ninfomane di Cividale?

    5. Gino 30 novembre 2024

      Un video sui longobardi in Italia che contraddice anedottica e stereotipi (inclusi quelli della narrazione di Barbero):
      https://youtu.be/S2tl0-BO8lY

      Ciò che però neanche in questo video viene raccontato è che il loro (Goti e Longobardi) principale merito fu di portare in Italia l'alfabetizzazione del volgo, a cui poi seguì la letteratura in volgare, ovvero in italiano, ed infine l'eradicazione del latino anche tra i nobili (il volgo italiano probabilmente mai parlò in latino). L'ultima in tal senso a cedere fu Bologna (latino in uso comune, tra nobili e 'colti', ancora nel XVIII° secolo: a Bologna "Il Settecento fu un secolo decisivo per le sorti della lingua italiana, [...]: l’italiano si sostituisce al latino nell’erudizione, nelle scienze, negli usi giuridico-legali; si consolida negli usi pratici e amministrativi)."

      In Italia è tuttora evidente la volontà di nascondere 1) quale fosse stato, dalla parte di aristocrazie e clero, il disprezzo del volgo, ovvero del popolo; 2) che quella spacciata per cultura e arte latina in realtà fossero state sempre e soltanto cultura e arte etrusca; 3) che Roma probabilmente nacque come città etrusca, probabilmente 'diventando' latina a seguito della sconfitta nella guerra dagli etruschi persa contro i greci di Siracusa, e poi (sicuramente) ritorando etrusca tra Cesare e Nerone (ed infatti neppure è un caso che la letteratura latina praticamente nacque con Cesare per poi esplodere in epoca augustea e brevemente poi continuare, per qualche anno, a venire prodotta anche dopo Nerone); 4) che i latini (altrimenti detti "aristocratici" e/o "patrizi") pare che sempre si siano comportati, sia in Italia che altrove, ma soprattutto in Italia, come se fossero una elite dagli dei destinata al dominio di popoli soggiogati e temuti, a parte l'eccezione di altre elite ari come la loro - ad esempio, come nel caso di quelle greco doriche; 5) che per un linguista la tesi che l'italiano è una lingua neolatina dovrebbe suonare come se fosse una bestemmia contro la logica delle lingue e contro ogni ragione e razionalità.

    6. BrunoWald 30 novembre 2024

      La pessima fama di cui soffrono Goti e Longobardi nella storiografia catto-progressista è una ragione più che sufficiente per pensarne un gran bene.

    7. Metis 30 novembre 2024

      Ma è ovvio che la mellona e i pupazzi della UE continueranno nella guerra contro la Russia, sono questi gli ordini che arrivano dal Reich usuraio globale nazisionista , e gli ordini dei padroni psicopatici naziebrei non si discutono. Vedi putiniello, lui pure zitto e filare, se i i suoi orridi deformi padroni naziebrei chabad gli dicono di fare morire altri russi al fronte per la loro Kazzaria e liberare spazio vitale dai goy obbedisce e muto.

    8. clausneghe 30 novembre 2024

      Ora poi che gli hanno preso pure Aleppo..
      L'esercito Siriano si è ritirato vigliaccamente e Wagner e VSR in esiguo numero si sono defilati pure loro. Dietro ai tagliagole ex Isis ci sono i nasoni e la Nato che li rifornisce di tutto.

    9. Metis 30 novembre 2024

      Si, ma se l' invincibile Russia di putiniello non è in grado di mettere i naziebrei al loro posto in Siria, magari infilandogni una bomba nel deretano in quella caccola di nazisraele, così la smetterebbero di rompere le gonadi, come possiamo credere che possa avere delle chance di vittoria contro gli Americani, così come amerebbe farci credere la "controinformazione"? Appunto perché i naziebrei finanziano la NATO putiniello dovrebbe ucciderli là in Medio oriente, ma vedo invece che sta permettendo ai rutti psicopatici naziebrei di papparsi il resto della Siria dopo le alture del Golan.

    1. Primadellesabbie 29 novembre 2024

      Non è facile prevedere in anticipo l'esito di una guerra di portata mondiale, molte varianti possono intervenire, troppe.

      I tedeschi avevano vinto la WW1 ma poi qualche cosa, o meglio qualcuno fece intervenire gli americani e sappiamo come andó.

      Nella WW2 la ben radicata fazione internazionale che finanziò e armò i nazisti, quando si rese conto che sarebbero stati spazzati via da una volontà che era stata sottovalutata, intervenne in aiuto dei vincitori per rifarsi, così, una verginità e riuscire a portare in salvo, e al sicuro, l'intelligenza superstite per tener vivo e poter poi riproporre il progetto, con gli opportuni aggiustamenti, ai nostri giorni.

    2. Gino 29 novembre 2024

      Inizialmente pensavo di limitarmi a risponderti dicendo più o meno questo:
      "Sempre lo stesso errore: credere che gli occidentali entreranno in guerra per vincerla.
      NONE!!! Non per vincerla bensì solamente per tirarla per le lunghe."

      Poi scordando che mi stavo rivolgendo a te ho scritto anche ben altro ancora...
      Dopo avere infine 'salvato' però accorgendomi che il mio commento avrebbe potuto sembrarti offensivo.
      Ovviamente, lungi da me l'intenzione di offendere una persona che stimo. E pertanto infine la scelta di pubblicarlo come risposta a niente altro se non l'articolo stesso.

      Circa i tedeschi nella WWI, Bismarck l'ingresso in guerra o non l'avrebbe permesso o perlomeno mai e poi mai in una guerra contro i russi.
      Il giovane erede dell'imperatore di Bismarck la cominciò invece sperando in una guerra lampo, più o meno come quella che permise alla Germania di nascere e poi come quella successivamente combattuta, e in pochi giorni stravinta, contro la Francia di Napoleone III. E questo proprio poiché l'intervento degli USA era già allora molto temuto.

    3. Primadellesabbie 30 novembre 2024

      Le cose di cui parliamo dovrebbero essere corredate da riferimenti bibliografici ecc., ma a quel modo commentare diventerebbe un lavoro lungo e complesso e perciò ci affidiamo a poche righe confidando di saper trasmettere il pensiero a chi legge.

      Comunque non mi offendo per un disaccordo.

      A proposito di quanto dici, il Kaiser e lo Zar, che erano cugini, fecero in modo di incontrarsi con i loro yacht nel Baltico e firmarono un documento in cui dichiaravano che non ci sarebbe mai stata guerra tra loro (al loro rientro il documento fu stracciato dai rispettivi ministri).

      PS - Cercherò in rete qualche pezza a sostegno di quanto ho scritto per la WW1.

    4. BrunoWald 30 novembre 2024

      Mi chiedo perché si parli tanto della "ben radicata fazione internazionale" che avrebbe finanziato e armato i nazisti (ossia, una Germania disarmata) passando completamente sotto silenzio l'altra fazione internazionale, ancora più potente e radicata, che invece armò e finanziò i bolscevichi, oltre ad aver mantenuto Roosevelt alla Casa Bianca per quattro mandati.

      Ho come la sensazione che esistesse un nesso tra queste due catene di eventi.

      E sbaglierò, ma la mia intuizione mi dice che a gestire il progetto totalitario dei giorni nostri sia la seconda tra quelle che ho citato, la quale non ha mai perso il potere dal 1914, se non da prima.

    5. Gino 30 novembre 2024

      Big Serge:
      https://bigserge.substack.com/p/the-moltke-mirage

      sintesi:
      l'innovativa genialità di Moltke fu la causa sia dei successi (suo contributo diretto) che delle catastrofi (suo contributo indiretto, in conseguenza della nevrosi che poi indusse nei suoi compatrioti) della Germania.
      E ciò sebbene Moltke medesimo avesse ben compreso come infine l'esercito popolare di leva avrebbe completamente trasfigurato le guerre a venire.

      introduzione:
      No country dominated both the practice and theory of warfare in the 19th Century like Prussia. The century between the fall of Napoleon and the beginning of the Great War was, in many ways, a sort of classical era or golden age for the Prussian military establishment. This was the era in which Prussia fought a series of tremendously successful wars, decisively defeating the two powerful neighbors - Austria and France - who had traditionally been the check on her power. In doing so, the Prussian minister Otto von Bismarck at last solved the “German Question” and achieved the unification of Germany under Prussian leadership. This created the embryo of the German superpower that would torment Europe in the 20th Century - a state whose formidable powers were based on marrying the industrial potential of a united Germany with the military prowess of the Prussian army.
      >>

    6. Metis 30 novembre 2024

      Vabbè ma perché chiamarla "fazione internazionale", lo sappiamo che erano gli strozzini psicopatici naziebrei che finanziariarono Hitler e i bolscevichi prima di lui, e a Hitler lo finanziarono proprio per fargliela perdere la guerra mica vincerla. Gli stessi laidi strozzini che oggi sono dietro agli attuali eventi "geopolitici", perché non citare apertamente gli strozzicagnoli psicopatici naziebrei?

    7. Primadellesabbie 30 novembre 2024

      Di solito a scatenare una guerra concorrono più cause che convergono.

    8. Metis 30 novembre 2024

      Si, ma sempre gli strozzini psicopatici naziebrei restano.

    9. Metis 30 novembre 2024

      Ma poi quale esito doveva avere l' esperienza nazista? L' esperienza nazista ha avuto esattamente l' esito in cui speravano i naziebrei psicopatici, l' hanno finanziata per questo.

    10. Metis 30 novembre 2024

      Mi pare che a te piace partecipare e aizzare la gazzarra e il tifo contro gli "uccidentali", perché qualcuno non dovrebbe rendere il favore ai naziebrei. Poi ti ponevo delle semplici domande, non mi sembra il caso di prendersela così solo perché qualcuno dia del naziebreo ai naziebrei.

    11. BrunoWald 30 novembre 2024

      Li cito sempre apertamente e senza alcun problema, caro Metis, come testimoniano i miei commenti degli ultimi tre anni in questo sito. Si tratti di mafia khazara, o ashkenazita, o finanza ebraica, lo sappiamo tutti di cosa stiamo parlando. Semmai, il problema di tutte queste definizioni è che sono in qualche modo riduttive, ed espongono alle manipolazioni di chi ha interesse a ridurre tutto ad un presunto "antisemitismo", ma questo è un altro discorso.

      "Gli stessi laidi strozzini che oggi sono dietro agli attuali eventi “geopolitici”"

      Questa è esattamente la mia tesi, infatti.

      Ho usato l'espressione "fazione internazionale" per ricollegarmi al commento di @Primadellesabbie.

      La forma ha la sua importanza, se si cerca di comunicare il proprio pensiero ad altri, che magari partono da premesse diverse, anche in buona fede. La verità da sola ha la sua forza, non ha bisogno di troppi aggettivi.

      Ma questo è solo il mio punto di vista, rispetto la tua scelta di usare il linguaggio che ritieni opportuno, pur non condividendola necessariamente. Immagino che tu possa riservarmi la stessa cortesia. 😉

    12. BrunoWald 30 novembre 2024

      Pare che abbiano cancellato i commenti di qualcun altro, e sembrerebbe che tu stessi rispondendo a me, ma ovviamente non è così.

    13. Metis 30 novembre 2024

      Si, non erano rivolti a te i commenti, ma all' utente che si firma primadellesabbie.

    14. Metis 30 novembre 2024

      Ma non erano rivolti certo a te i miei commenti, figurati. La forma che uso sarà anche volgare per carità, ma non è certo molto diversa da quella utilizzata da molti utenti che frequentano questo forum.Mi ricordo benissimo di commenti in cui si augurava il bombardamento di città europee, la morte di tutti gli "uccidentali", attuazioni di piani morghenthau in Germania e annichilimento dell' America, ed erano pure commenti con molti like. Però hai notato che appena si ricambia con lo stesso linguaggio i naziebrei scatta l'indignazione generale?

    15. BrunoWald 30 novembre 2024

      Gli stessi che hanno provocato la Prima guerra mondiale, hanno anche messo al potere i bolscevichi. Il radicalismo politico in Germania ne è stato una conseguenza. E in tempo di pace non fu comunque comparabile con il terrore rosso che si abbattè sulla Russia.

      L'URSS era una creatura della mafia della City/Wall Street, e nella 2GM svolse la sua parte: a cominciare dal Patto Ribbentrop-Molotov, che aveva il preciso scopo di rendere possibile la guerra in occidente.

      Stranamente, i paladini della Polonia non mossero un dito quando questa fu invasa da Stalin (seguita dalla Finlandia, Lituania, Lettonia, Estonia e Bessarabia). Non sarebbe stato un magnifico pretesto, per quei "reazionari anticomunisti", per fare la pace con la Germania e attaccare insieme l'URSS?

      Senonché il "progressista" Roosevelt (a detta di Magaldi) si intendeva a meraviglia con Stalin, forse perché erano entrambi due grandi paladini della democrazia. Unica sorpresa furono le inattese vittorie iniziali tedesche, ma non al punto da preoccuparli visto che ignorarono le ripetute offerte di pace di Hitler (come quella del 6 ottobre 1939: "fermiamoci prima che il sangue cominci a scorrere davvero!"

      Tutta la storia che ci viene raccontata è un unico fastello di menzogne.

    16. Gino 5 dicembre 2024

      Avrei voluto inserire un commento all'articolo sul colpo di stato sud coreano, ciò al solo scopo di permettere a chi fosse interessato di apprendere e capire chi è il presidente (si spera ancora per poco) golpista (a detta di Giorgio Bianchi, anche essendo un trumpiano di ferro):
      https://youtu.be/T4uu0bLbMZc

      Pare che ciò mi venga impedito:

      dopo aver fatto il login e dopo essermi pertanto ritrovato in home page, l'accesso ad altra qualsiasi pagina di CDC equivale ad un logout. Ciò peraltro non capita qualora l'accesso ad altra pagina di CDC avvenga mediate uno dei link inclusi nella finestra delle notifiche.
      Pertanto prevedo che d'ora in avanti se vorrò commentare potrò continuare a farlo soltanto su articoli da me precedentemente già commentati...

      A tutti voi rimasti fertili e riproduttivi, auguri e figli maschi...

    1. nicolass 29 novembre 2024

      Invece la guerra a volte può essere il male minore... Putin facce sognàà!!!!!!!!!!

    1. berlioz 29 novembre 2024

      Sono analisi sommarie e stravaganti, purtroppo, lo dico senza diretta cognizione di causa. Magari fosse vero!

    1. Dario Lampa 29 novembre 2024

      Quale che sia la realtà solo parlare di queste cose è una follia! La migliore guerra, "necessaria" o no, è quella che non si combatte.
      La guerra è necessaria solo per le caste capitaliste al potere per aggirare le costituzioni e instaurare un regime dittatoriale o nel migliore dei casi limitare la libertà del resto del popolo. Ci hanno provato con il COVID-19 e non ci sono riusciti. Ora stanno tentando, nella loro paranoia, di scatenare una guerra mondiale totale...

    1. nicolcass 29 novembre 2024

      gli americani sono un popolo composto dal 95% di politicamente analfabeti...quindi tutto è possibile

    2. mago 29 novembre 2024

      Fossero solo quelli…

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