DRAGHI: "ESSENZIALE CHE PUTIN NON VINCA". ALLORA SIAMO IN GUERRA!

Mentre Super Mario al vertice trilaterale UE con Macron e Sholz confessa le sue idee tutt'altro che pacifiste, affermando che l'obbiettivo è quello di far perdere la guerra a Putin; oltreoceano lo stato profondo di Washington e il suo apparato di disinformazione mediatico sono furiosi con Joe Biden perché questi si è r

DRAGHI: "ESSENZIALE CHE PUTIN NON VINCA". ALLORA SIAMO IN GUERRA!

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org

Oggi non parlerò di economia, dove molto spesso due più due fa quattro e le risposte ai quesiti che ci facciamo arrivano da sole.

Vorrei invece invitarvi a riflettere tutti insieme su quello che è accaduto e sta accadendo dall'inizio del conflitto in Ucraina, questo per vedere, se unendo i nostri intelletti, possiamo avvicinarci il più possibile alle risposte esatte, stante le molteplici contraddizioni che caratterizzano l'agire dei leader occidentali.

Ieri il nostro premier Mario Draghi, che ormai pare essere chiaramente il più guerrafondaio di tutti i leader europei, ha gettato la maschera e nel meeting a tre con Macron e Sholz, ha cercato di imporre la sua linea:

È essenziale che Putin non vinca questa guerra. Allo stesso tempo dobbiamo chiederci se può essere utile parlargli. Sono scettico dell’utilità di queste telefonate, ma ci sono ragioni per farle. Queste conversazioni dimostrano che, è l’inquilino del Cremlino a non volere la pace [1]

Una prima considerazione me la dovete consentire: fa letteralmente impressione come Draghi sia cosi determinato ed ascoltato in Europa sulle posizioni da tenere rispetto a questo conflitto, quand'unque esse stiano mettendo in estrema difficoltà l'intero continente ed il nostro paese in primis.

Allora, mi chiedo e vi chiedo, come mai "Mister Britannia", non ha mai messo nelle stanze Europee, e tutt'ora non mette, la stessa determinazione - tanto per fare alcuni esempi - per consentire i deficit necessari a far riprendere il mercato del lavoro, oppure quelle politiche fiscali necessarie a riportare la crisi dei prezzi (energia su tutti), fuori dagli artigli della speculazione?

Non solo la sua determinazione nell'affrontare questi temi, è inversamente proporzionale all'interesse dei cittadini.

Ma addirittura, non possiamo far finta di non vedere come le reazioni dei leader europei stessi, sempre caratterizzate da una ferma chiusura di fronte ad uno sforamento del deficit da parte del nostro governo, siano invece piene di consenso quando si tratta di spendere per inviare armi in giro per il mondo.

Dove sono i famosi falchi olandesi o tedeschi, che puntualmente appaiono sulla nostra stampa, non appena si toccano temi quali il debito pubblico, le spese per la sanità e la scuola, le pensioni, ecc.; nessuno di loro aggredisce veemente le poco condivisibili per non dire deleterie posizioni che il nostro premier tiene sul conflitto in corso.

Eppure per i popoli europei è matematicamente ed estremamente molto più pericoloso un invio di armi - il quale potrebbe portarli ad essere coinvolti materialmente nel conflitto - che un aumento di numeri sui computer della BCE.

Se abbiamo compreso il ragionamento, la prima domanda che dobbiamo farci è: "ma, chi comanda veramente in Europa?"

Qui pare ormai chiaro, che la trentennale frase a noi ripetuta all'infinito, sulla quale abbiamo fondato la distruzione economica del nostro paese: "ce lo chiede l'Europa" - non è altro che una favola che si racconta agli italiani per fargli accettare tutto e dormire sonni tranquilli.

Sul fatto che in Europa, i poteri profondi di casa nostra, abbiano voce in capitolo e che gli stessi siano tra i maggiori beneficiari della frode della moneta unica, non dobbiamo nutrire più nessuno dubbio. Draghi aveva voce in capitolo quando era seduto sulla poltrona più alta di Francoforte ed altrettanto oggi che si trova su quella di Palazzo Chigi.

E' dimostrato dai fatti.

Draghi ieri ha dettato la linea e nessuna voce contraria si è alzata:

Dobbiamo vincere la battaglia sulla sicurezza alimentare. È anche un modo per mostrare ai Paesi più poveri, ad esempio in Africa, che siamo dalla loro parte. L’Onu può giocare un ruolo importante per risolverla, ma abbiamo il dovere di chiederci come possiamo aiutare. Dobbiamo accelerare, se non lo facciamo rischiamo di arrivare tardi” - ancora: “è necessario per risolvere il problema del grano. Il rischio di una catastrofe alimentare è reale: e se non ci sarà una soluzione, dovrà essere chiaro che la colpa è di Putin

Insomma, dalle parole di Draghi, si evince chiaramente, che è pienamente cosciente della crisi alimentare ed umanitaria che si sta abbattendo sul mondo, ma quello che a lui (o chi per lui), interessa principalmente, è la sconfitta di Putin e solamente salvare la faccia con i paesi Africani, non salvarli dalla morte per fame.

Resta da capire come intende ottenere questi due obiettivi, che anche un bambino, può facilmente comprendere, essere in netto contrasto fra loro.

Sconfiggere Putin, significa fare la guerra e non la pace; non solo: per farlo, dovremmo indispensabilmente portare il conflitto a livello mondiale, coinvolgendo la NATO, ovvero gli Stati Uniti.

Con Putin e la Russia coinvolti in un conflitto mondiale, ditemi voi che fine farà il grano, oggi necessario per salvare i paesi africani, ma ben presto per sfamare anche il resto del mondo.

Attenzione! nell'ultima telefonata di pochi giorni fa tra Draghi e Putin - in base alle parole riportate dallo stesso premier italiano (DRAGHI CHIAMA PUTIN: “MANDACI IL GRANO”), Putin non ha minacciato di non consegnare il grano, anzi si è reso pienamente disponibile, naturalmente dietro la logica richiesta, di togliere le sanzioni che ne impediscono di fatto l'esportazione.

Ma non è finita qua! mentre Draghi si poneva, anche in Europa, come "l'uomo solo al comando", da oltreoceano è arrivata la notizia che Joe Biden si è rifiutato di dare corso alla richiesta di razzi a lungo raggio dell'Ucraina mentre la Russia avanza.

Non invieremo in Ucraina sistemi missilistici che possono colpire la Russia", ha detto il presidente dopo essere tornato alla Casa Bianca dal Delaware. [2]

Dopo i 40 miliardi di aiuti promessi, dei quali ad oggi non esiste traccia, Biden lo ha fatto ancora.

Infatti, dopo che i rapporti della scorsa settimana indicavano che l'amministrazione si stava preparando a inviare sistemi a lungo raggio in Ucraina, l'attuale inquilino della Casa Bianca - oggi, interprete del ruolo del "gatekeeper" più indecifrabile al mondo - ha "trollato" nuovamente quel mondo globalista a cui lui stesso dovrebbe appartenere ed al quale sicuramente appartiene Mario Draghi.

Se a tutto questo aggiungiamo come la tanto desiderata "no fly zone" - oggetto di infinite richieste da parte del presidente Zelensky - non sia mai stata messa in atto dalla NATO. Ebbene, arrivare alla conclusione che in USA, non ci sia la minima intenzione di portare il conflitto a livello mondiale, non è molto difficile.

Ecco la domanda che dobbiamo farci ora, ma alla quale solo Draghi può rispondere: come pensa il nostro premier di sconfiggere Putin, senza l'intervento USA?

Ad oggi, non risulta che l'Unione Europea, oltre ad avere un’unica moneta, pare disponga anche di un unico esercito.

Forse Draghi sta lavorando segretamente ad unire generali e comandanti dei vari eserciti dei paesi membri per predisporre un piano comune che possa spiazzare e sconfiggere Putin?

Che l'Ucraina senza l'intervento militare diretto dei paesi occidentali, non ce la possa fare contro la potenza russa, oggi è chiaro a tutti; in primis al secondo classificato per voglia di intervento dopo Draghi, ovvero il premier inglese Boris Johnson, il quale, di fronte alle richieste di negoziare per la pace, ha dichiarato pochi giorni fa a Bloomberg:

Come puoi affrontare un coccodrillo quando sta per mangiarti la gamba sinistra?

All'interno dei nostri ragionamenti, non posso non farvi notare anche, come l'attuale decisione di non inviare i sistemi missilistici, rispecchi l'alquanto simile mossa presa all'inizio di quest'anno, quando Biden ha deciso di non fornire caccia MiG-29 di fabbricazione sovietica che sarebbero stati trasferiti in Ucraina dalla Polonia, nonostante le ripetute sollecitazioni di Zelensky e dei legislatori statunitensi di entrambe le parti.

In definitiva, se vogliamo veramente tirare delle conclusioni al nostro ragionamento ed inchiodare sulla nostra lavagna i punti fermi dai quali poter ripartire per avere le risposte che cerchiamo, per capire se veramente l'atlantismo è ai titoli di coda - beh, non possiamo che prendere atto dei seguenti elementi decisivi: se guardiamo ad Est, l'avanzata della Russia la pone in questo momento come l'attore geopolitico più influente al mondo - mentre ad Ovest, il disimpegno degli Stati Uniti dalla NATO, non sembra più essere un sogno, ma una realtà che si sta materializzando giorno dopo giorno.

La domanda che ora dobbiamo farci è: Putin prima di intervenire in Ucraina, era conoscenza dell'attuale limbo governativo in cui si trovano gli Stati Uniti d'America?

Certo, conoscendo l'intelligenza e la pragmaticità dell'uomo Vladimir, tutto lascia pensare che oltre ad avere in tasca il dichiarato lasciapassare della potenza cinese, abbia anche quello degli USA, magari custodito segretamente nelle sue stanze.

Il presente ragionamento se unito ai due elementi sopra esposti, non vi è dubbio che ci condurranno alla fine del cosiddetto "ordine mondiale" stabilito alla fine della seconda guerra mondiale.

Intanto la risposta del ministro degli affari esteri della Federazione russa Sergey Lavrov, non si è fatta attendere. Che fosse diretta a Draghi, non vi è alcun dubbio:

Chi vuole sconfitta la Russia non conosce la storia

L'Agenzia russa Tass riporta diverse importanti dichiarazioni con le quali l'esponente del Cremlino cerca di avvisare principalmente i leader europei - nonché tutto il mondo occidentale - che la strada intrapresa è tragicamente sbagliata. Una strada che potrebbe non avere un ritorno, una strada che certamente porterà i loro popoli a pagare per queste loro folli decisioni, da anni a loro dettate dai poteri profondi che hanno preso possesso di ogni istituzione democratica. [3]

Dicono che la Russia deve 'fallire', che bisogna 'sconfiggerla', far sì che la Russia 'perda sul campo di battaglia'", ha detto ancora il capo della diplomazia di Mosca, parlando di "incantesimi" lanciati dai politici occidentali che "probabilmente non studiavano bene a scuola. Traggono conclusioni sbagliate dalla loro comprensione del passato e di cosa sia la Russia

A questo, non rimane che da capire dove Draghi porterà l'Italia! E da risolvere l'enigma del destino, che a distanza di trenta anni da quel 1992 lo vede ancora primo protagonista delle nostre sorti.

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org

PS: comunque state tranquilli tra trenta anni, la natura avrà fatto il suo corso con noi e forse anche con LUI.

Ci sarà un altro!

NOTE

[1] Draghi al vertice Ue: "Essenziale che Putin non vinca. Il rischio di carestia alimentare? Reale, ed è colpa sua" - Il Fatto Quotidiano

[2] Biden rejects Ukraine long-range rocket request (nypost.com)

[3] Lavrov: "Chi vuole sconfitta Russia non conosce la storia" (yahoo.com)

Commenti (65)

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Mostra commenti 58 caricati
    1. sbregaverse 2 giugno 2022

      Adesso sì che si può gustare ,sapore di napalm, il SUO alto?! si fa per dire, profilattico guerrafondaio che sta toccando l'inesplorato fondo del NOSTRO colon trasverso.

    1. Cataldo 1 giugno 2022

      C'è anche un altro motivo per cui non conviene alla NATO mandare certe armi, pensate alle conseguenze se lanciassero una ventina di ATACMS e verificare che vengono intercettati da contromissili che costano diversi zero in meno .... in fondo la velocità terminale di questi attrezzi è intorno a mach 3, sono nell'inviluppo di intercetto di diverse armi russe di difesa aerea.

    1. Arthur 1 giugno 2022

      È tutto un teatrino.

    1. sbregaverse 1 giugno 2022

      OLIM 'sti personaggetti venivano, ahhhscg,asshgt,ahhhhhhhhah, nomati :
      ROVINA FAMIGLIE.
      NUNC si sono evoluti in:
      ROVINA ITALIE.

    2. R66 1 giugno 2022

      Consiglio ITAGLIE.

    3. sbregaverse 2 giugno 2022

      BUONO c'è anche la rima.

    1. buddyboy 1 giugno 2022

      Ahi ahi Megas, tu alludi e sottintendi...,vuoi forse dirci che Biden, come un vecchio arlecchino ( scorreggione) sia servitore di due padroni, e che quello dei due che sta "comandando" non è lo stesso padrone di Marietto il vile ??

    2. Megas Alexandros 1 giugno 2022

      Non siamo gente che si illude, ma che analizza con i fatti

    1. Nestor Halak 1 giugno 2022

      In effetti ogni volta che sento parlare Draghi mi colpisce la straordinaria pochezza del discorso, dalla "cessione di sovranità", al "chi non si vaccina muore", al "non ho capito gran che (su materie bancarie!), successivo alla telefonata con Putin su gas per rubli.

      Ho l'impressione di un ragazzino secchione, ma non troppo brillante, che fa i compiti cercando di ripetere pedissequamente la lezioncina della maestra cambiando qualche parola qua e la per fare bella figura.

      Di certo è un'impressione sbagliata visto che è diventato prima governatore della BCE e poi primo ministro.

    2. sbregaverse 1 giugno 2022

      Primo è se ti pare !
      PRIMUS inter pare..cchi...s..cappati di casa.

    3. BrunoWald 1 giugno 2022

      Non credo sia un'impressione sbagliata.
      Chi comanda veramente non ha alcun interesse a circondarsi di servi intelligenti e capaci. Tantomeno di gente che abbia il senso della dignità.

    1. Divoll 1 giugno 2022

      Allora vincera' senz'altro. Vogliamo scommettere, sauron, che tu non sarai piu' niente e lui sara' ancora la'?

    1. clausneghe 1 giugno 2022

      I banchieri che si credono guerrieri sono peggio ancora dei medici quando indossano l'uniforme.
      E il signor Mario non fà eccezione, rimane un lurido usuraio e niente più.
      Una vocina mi dice che alla fine lui farà una brutta fine altro che segretario Nato che non esisterà più.
      Non avrà un posto per nascondersi se vince come ha sempre fatto la Russia come ha ben ricordato Lavrov agli ignoranti della compagine governativa, con in testa l'oscuro bibitaro vuoto come un tubo..

    2. Divoll 1 giugno 2022

      Speriamo solo di non avere mai piu' Marii nel governo.

    3. sbregaverse 1 giugno 2022

      MA allora chi volete al governo !
      "Dhe benedici,o madre,al grido de la fe':
      noi vogliam dio ,
      ch' è nostro padre,
      noi vogliam dio,
      ch' è nostro re!"

    4. Cataldo 1 giugno 2022

      ciao, ti segnalo che purtroppo i russi hanno iniziato ad utilizzare sulle trincee i famosi proietti con magnesio e termite, il video in notturna è qualcosa tipo sodoma e gomorra, una pioggia mortale a saturazione d'area, è uno degli accorgimenti "tecnici" cui faceva riferimento Lavrov per rispondere all'invio continuo di armi NATO.
      Sono armi particolarmente odiose, generano ferite non guaribili, al momento è un utilizzo "dimostrativo" e di test, sembra, certo è un segno di escalation

    5. clausneghe 1 giugno 2022

      La prima pioggia infuocata a base di termite si era già vista una notte prima della resa cadere sulla zona Azostal.
      Molto efficace per spingere gli "irriducibili" alla resa, pena fare la fine del sorcio arrosto.
      Usano la termite poichè essendo una sostanza incendiaria relativamente nuova non è soggetta a divieti come capita invece con il fosforo bianco che comunque usano allegramente tutti, a partire dai gringos che ne fecero largo uso in Iraq e rimasero impuniti, ovviamente.
      Come escalation bisogna vedere se davvero Joe Bidet manderà i sistemi missilistici con gittata 80 km, se lo farà la guerra si espande immediatamente e i Russi sono pronti al peggio tanto è vero che hanno i sistemi nucleari in pieno assetto e pronti allo sparo. Poi magari non li useranno, opteranno per qualche cosa di impressionante e mai visto, non esistono solo gli esplosivi e la cinetica per distruggere e annientare..Ciao un saluto

    6. BrunoWald 1 giugno 2022

      Spero che la tua vocina dica il vero.
      Purtroppo, storicamente, sono i migliori, i combattenti, a pagare il conto per tutti. La gente come Draghi quasi sempre la fa franca.

    7. Cataldo 2 giugno 2022

      Per i sorci, come ti avevo scritto hanno usato cariche termobariche per creare una depressione nei condotti di aereazione nei tunnell sotterranei, le armi superincendiarie hanno effetti diversi, metti https per vedere il filmato

      avia-pro.it/news/na-ukraine-zafiksirovano-nanesenei-udarov-ne-imeyushchimi-analogov-boepripasami-9m22s

      Stanotte sono ripresi attacchi missilistici in profondita sulla ucraina occidentale, penso siano stati besagliati nuovi arrivi di armi NATO.
      Ma la notizia del giorno è che i militanti turchi in siria hanno ricevuto centinaia di missili manpads dall'ucraina ...
      l'impero del caos continua nella sua opera mortifera

    1. Enrico Fila 1 giugno 2022

      Sfortunatamento non è solo Draghi a prendere ordini dall'alto. Prendono ordini anche Biden, Scholz e la Ursula.
      Non appena si intravede uno piccolo spiraglio di luce su di una remota possibilità di cessare il conflitto in atto, ecco che i soliti noti alzano il livello dello scontro....

      Notizie di oggi.......

      Biden:
      -Decide di inviare a Kiev missili con gittata a 80 km
      -Uso armi nucleari in Ucraina avrebbe gravi conseguenze

      Scholz:
      -Promette all’Ucraina una difesa contraerea avanzata
      -Putin non deve vincere e non vincerà

      Ursula:
      -Fare il possibile perché Putin fallisca
      -Putin dovrà contribuire alla ricostruzione dell’Ucraina
      -Kiev merita ingresso Ue

      Mosca:
      -Invio missili da Usa a Kiev aumenta rischio scontro diretto.
      -Avvia esercitazioni nucleari intercontinentali.

      Se la Russia accelera lo scontro, la Nato o chi per essa sguinzaglia subito gli scagnozzi.
      La guerra in Ucraina, non deve terminare.
      L'emergenza energetica ed alimentare devono continuare.
      Oramai a Davos, i mistificatori hanno iniziato ad operare in chiaro.

    1. omega 1 giugno 2022

      Il Drago ha mandato di recente agli ucraini un bel numero di obici e chissà cos'altro. E' chiaro che è un falco. Resterà in piedi fino alla maturazione del vitalizio degli onorevoli mentecatti e, fino a tale data, farà più danni possibile.

    1. Ultor 1 giugno 2022

      draghi obbedisce a soros mentre biden obbedisce a kissinger; entrambi vogliono destituire putin ma con modalità diverse. Trump è la variabile impazzita ma è ininfluente al momento

    2. sbregaverse 1 giugno 2022

      SOROS,il palindromo,mi è sempre piaciuto come il rosso anagrammato al comunismo.

    1. danone 1 giugno 2022

      Guardate bene il soggetto nella foto perchè non vedrete così bene in altre immagini così plastiche, un altro ego auto-riferito su se stesso, meglio ritratto di questo, c'ha perfino il lecco dello studentello modello, povero bambinello scemo.
      Aver affidato il bene comune della nazione ad un elemento del genere, che dista anni luce da ogni tipo di sensibilità empatica verso il prossimo, è l'indice della degenerazione collettiva in cui siamo sprofondati tutti quanti.
      Bisognerebbe rompere questa situazione di bassa energia da circolo vizioso, con atti di volontà creativa, vedete voi dove dirigerla, personalmente non sono troppo esigente ormai, per me basta che sia un atto volitivo e cosciente e mi va bene sempre, non sto a puntualizzare su cosa ottiene nell'immediato, l'importante che avvengano segnali di rottura evidenti.

    2. R66 1 giugno 2022

      In una delle mie solite camminate, mi son trovato davanti tre signori sulla sessantina che ho potuto ascoltare per qualche secondo.
      "Beh, questo non si batte, questo conosce le banche, questo ne sa..."
      Replica il secondo: "e poi... non ha fatto neanche un DPCM, vuoi mettere con quell'altro?!"
      Il terzo annuiva compiaciuto.

      Stiamo in una botte di ferro.

    3. sbregaverse 1 giugno 2022

      Al mercato.....'scolta el Putin ,ti vedarà, lu mola le atomiche come noialtri se mola le scorese...

    4. Hospiton 2 giugno 2022

      I danni che producono, forse inconsapevolmente, tre incommensurabili deficienti come quelli che hai descritto sono incalcolabili. Purtroppo si può fare poco per liberarsi di simili palle al piede.

    5. Bertozzi 2 giugno 2022

      Erano i Re magi, a noi son toccati questi qua, ti sarà sfuggita la stella cometa.

    1. Primadellesabbie 1 giugno 2022

      Non lo ha eletto nessuno ma abbiamo promosso e incrementato attivamente, per vivere, un sistema che gli ha dato modo di emergere e di essere legalmente indicato.

    2. Divoll 1 giugno 2022

      In altre parole, bisognava premere sul mattarello, e' lui che si e' piegato alla nomina di sauron in Italia

    3. sbregaverse 1 giugno 2022

      Secondo me,anche a cercare una vita, mai si troverà ombra di mattarellum , sul cavallo delle presidenziali brache.
      Forse,dico forse, si potrebbero rintracciare un paio di menestrelli rinsecchiti. E questi andrebbero pestati,quotidianamente, nel mortaio fino a consunzione.
      Fuor di metafora: rompergli le palle
      acciocchè se ne vada in fretta.

    4. Megas Alexandros 2 giugno 2022

      Esatto, l'attuale sistema è sostenuto da tutti coloro (seppur non in maggioranza), ma vendono il bene comune e dei loro figli per edue caramelle al sistema masso-mafiosi che comanda il nostro paese. Ovvero, nello specifico... bancari, colletti bianchi, politici, giudici, magistrati, avvocati, sindaci, consiglieri comunali, regionali, dottori, infermieri

    1. R66 1 giugno 2022

      Per cercare di ampliare le prospettive, proviamo a fare un ragionamento inverso.
      Per togliere di mezzo il vecchio tessuto sociale, che per quanto balordo, è il vero ostacolo ad un paradigma basato sulla facilitazione gestionale globale, in quale altro modo si potrebbero innescare i meccanismi di demolizione, leggasi penuria di risorse, tralasciando la Russia?
      Qualcuno è capace di organizzare una storiella alternativa?
      Va bene anche se ridotta all'osso.

    2. danone 1 giugno 2022

      R66, personalmente ritengo che, per chi ci manipola, sia importante tanto quanto l'obiettivo verso il quale ci portano, anche le modalità con cui ci portano all'obiettivo.
      E' indispensabile per le forze oscure non umane (che sai che includo nell'equazione), che controllano le elites malate che ci governano, farci produrre il più possibile emozioni negative, mentre ci portano nelle lande dove ci toseranno.
      Per questi esseri le nostre emozioni negative sono nutrimento, quindi più soffriamo spaventati o arrabbiati, meglio è, ovunque si vada, paradossalmente.
      Addirittura non mi meraviglierei di scoprire che il vero obiettivo di queste eventuali interferenze altre, non sia una situazione precisa, ma una modalità di gestione permanente delle greggi.

    3. R66 1 giugno 2022

      Sei andato oltre, addirittura alle modalità! 😉
      Prima volevo provare a vedere se esistono percorsi alternativi a quanto stiamo vedendo, perché nel caso questo vigente fosse l'unico o comunque il più efficace, già molte risposte sulla bontà delle parti diventerebbero più chiare.
      Anche quanto scrivi prenderebbe una piega meno astratta.

      Al momento, per i più Putin è un matto, per altri più "studiati" i fatti risalgono al 2014, ma prima di andare a vedere se esiste il vero genio che ci fornirà la causa esatta (e molto prima dell'obiettivo e delle modalità), la domanda è: c'è una possibilità diversa avente lo stesso impatto senza dover tirare in ballo la Russia?
      Se si, qual è?

    4. danone 1 giugno 2022

      Hai ragione corro troppo :-))

    5. Madrigalista 1 giugno 2022

      Dani, Dani... non chiedermi perchè né percome ma oggi mi son messo a riflettere tra me e me esattamente su ste cose, e credo di essere arrivato pressoché alle tue stesse conclusioni. Il discorso ovviamente è più grande, e anche i dubbi e gli interrogativi che via via mi ponevo, ma mi sa che eravamo sulle stesse frequenze. Un abbraccione!

    1. gix 1 giugno 2022

      Correttamente, il ragionamento segue deduzioni logiche e realistiche: se Putin ha dato il via a ciò che appare sempre di più come una macina dell'euroatlantismo, è credibile che lo abbia fatto senza avere un tacito consenso del principale (e autentico) attore della parte opposta, ovvero l'America (oltre al consenso degli alleati "naturali" come i vari brics)? Biden praticamente a parole blatera, ma nei fatti si comporta come la precedente amministrazione Trump; se lo faccia per convinzione o perchè, come più probabile, manovrato (per esempio dal grosso dell'apparato militare industriale che sta con Trump), alla fine ci interessa più che altro come curiosità, ma ciò che conta sono i fatti. I fatti dicono che, tolto l'atlantismo, per ragioni di convenienza geopolitica, rimane l'euro (inteso come entità politica, non come moneta), che, sostanzialmente è composto da quattro massoni/mafiosi che occupano le poltrone loro assegnate in tempi di globalismo galoppante. Fra questi il drago sarebbe forse colui (almeno si presume) che ha un minimo di competenza e visione un pò più allargata rispetto alle varie wonderleien schierate sul campo, anche se dimostra scarsa visione storica e strategica. L'Europa (quella massonomafiosa) è in una tenaglia, pensare di sconfiggere Putin a parole è fantasia, e non è difficile immaginare cosa potrebbe accadere nelle varie popolazioni europee se costoro, tra cui il nostro drago, tentassero di portare la gente alla guerra vera.

    2. Megas Alexandros 1 giugno 2022

      La tua lettura è quella sperata ed anche la mia. L’euro è un prodotto del deep state usa global dem, sostenuto da decenni dalla FED, in pratica il dollaro europeo (cambio fisso)…. istituito in UE per volere ed interesse anche dei msssoni di casa nostra, Italia e Vaticano in primis…

    3. sbregaverse 1 giugno 2022

      SE l'euro durerà ancora qualche anno sarà :
      EUROICO

    4. R66 1 giugno 2022

      Questa davvero meritevole!
      Non che le altre siano ciofeche, ma con l'aumentare di numero avviene la selezione.

    1. Megas Alexandros 1 giugno 2022

      Il “nostra” da parte di chi scrive, ovvero io, è per far svegliare chi ancora dorme…

    2. sbregaverse 1 giugno 2022

      .....ma se la bella addormentata nel bosco è la signorina Italia ,chi è il Principe Azzurro che la sveglierà?
      Chi sono i 7 nani che, allegri minatori,scavano diamanti.....?!..ohpss preso dall'euforia del momento sto raccontando un'altra storia...

    3. Megas Alexandros 1 giugno 2022

      Ad oggi non si intravede chi possa essere il principe azzurro

    4. Cachafaz 1 giugno 2022

      Magari non lo possiamo definire esattamente il principe azzurro, ma il candidato a svegliare le belle addormentate eurepee c'e': Il sole russo! Vedrai che quando gli ucraini cercheranno di sparare con il cannone americano da 300 km, e i russi risponderanno con il "sole", tutti si svegliano! Mia idea, eh...come anche che quando i russi abbineranno il sarmat al sole russo, cioe' il sarmat lo trasporta, si svegliano anche le belle addormentate Usa. Poi nenche lo devono lanciare. Solo dire che ce l'hanno. Dei russi si possono fidare!

      da sputnik tramite saker

      Il "Sole" russo è arrivato in ucraina

      Ecco cosa si deve sapere sull'arma non nucleare più potente della Federazione Russa:

      La sua caratteristica principale sono le munizioni con testate termobariche e incendiarie che bruciano il nemico.

      Una raffica completa del pesante lanciafiamme in 24 razzi garantisce di "ripulire" un'area nemica di 4 km2.

      Un campo ad alta temperatura di 3000 gradi con una pressione eccessiva distrugge completamente la fanteria e l'equipaggiamento leggero.

      Il "Sole" russo ha ripetutamente dimostrato la sua efficacia nella lotta contro i terroristi in Siria e Iraq.

      Lo sviluppo del sistema continua. Ora le forze armate della Federazione Russa stanno già ricevendo nuovi veicoli: il TOS-2 "Tosochka" basato sul corazzato "Ural".

    5. Megas Alexandros 2 giugno 2022

      Se aspetti che si sveglino gli italiani... tutti proni per due caramelle a mafie e massonerie.
      La salvezza può arrivare solo se ci sarà un cambiamento radicale oltreoceano... a quel punto vedrai gli italiani lanciarsi nello sport dove sono i campioni del mondo...ovvero il "salto del fosso"

    6. Cachafaz 2 giugno 2022

      Pero' non hai "risposto"...scommetti che al sarmat abbinano qualcosa del genere , e/o faranno un lancio di prova-sarmat- che non si limiti allo spazio russo, ma che interessi un bel giro del mondo, ovviamente caricato a salve...lo "devono " fare, di avvertimento, devono scuotere l'opinione pubblica americana e mondiale. L'alternativa senno', messi alle strette, sarebbe che non si limitino "a salve" . O devastino tutto con il sole russo. A logica, penso che qualcosa del genere succedera' max entro fine 2022. Anchre se le cose in liena generale vanno bene, I russi ad un certo punto saranno stanchi di perdere uomini in Ucraina, quando hanno i mezzi , abbondanti, di persuasiva intimidazione.

    7. Megas Alexandros 2 giugno 2022

      Scusami, non ho compreso... tu sostieni che alla fine qualche missile lo lanceranno anche in Europa?

    1. Rnamessaggero 1 giugno 2022

      Draghi è principalmente un vaticanista, questi, al pari degli atlantisti, non sopportano l' idea che un popolo possa schiattare il vertice della piramide e riorganizzarsi. È appena passato poco più di un secolo, il vaticano nel frattempo ha beatificato la famiglia Romanov.
      I vaticanisti, vedi Opus Dei per fare un esempio, sono ovunque, altro che ebrei. La Russia è un pericolo impressionante, potrebbe portare altre nazioni a decidere di attivarsi per la democrazia e scalzare l' ordine economico latifondista finanziario dominante, protetto dal vaticano stesso essendo questo un elemento chiave.
      Per chiudere, Lavrov mi pare abbia detto che se ci occorre il grano, basta convincere gli ucraini a togliere le mine dal mar d' Azov, possiamo mandare il Papa o Draghi come dragamine.
      Agli americani frega una cippa della Russia, per loro la guerra è un affare quando si possono fare affari, gli basta il controllo sui paesi europei, per il vaticano è diverso, una vittoria della Russia è una sprangata sui denti ( per questi dementi Dio è sempre con chi vince ), per questa ragione Draghi non ha pace e ci porta tutti alla distruzione.

    2. Primadellesabbie 1 giugno 2022

      "I vaticanisti, vedi Opus Dei per fare un esempio, sono ovunque, altro che ebrei."

      E hanno interesse a difendere e incrementare il loro "enorme, sfuggente, variegato e stratificato" potere, non certo a diffondere il cristianesimo.

      Prima i poi metterò nel forum qualche cosa di forte su questo argomento.

    3. R66 1 giugno 2022

      Il ruolo va ben oltre il potere economico, fungono da supporto spirituale per le operazioni secolari.
      Basta notare come son passati lisci lisci argomenti che soltanto 100 anni fa sarebbe stato impensabile proporre.
      Non che prima andasse tutto bene, il percorso è sempre il solito, ma anche nel loro campo l'efficacia migliora con le tecnologie.

    4. sbregaverse 1 giugno 2022

      DRAGHI draga mine ...non male non male.
      Involontaria ma non male.
      MACCHE',postea, papa e pope tutto pappano.
      ETIMOLOGIA verificata papa e pope = pappa.

    5. sbregaverse 1 giugno 2022

      ......e ogni atto lor,si può leggere loro o IOR a piacere, è OGNOR SACRO e SANTO.....

    1. Brule 1 giugno 2022

      A livello cognitivo ha già vinto, se ne facciano una ragione.
      Punto primo è difficile parlare di Covid, che fino al 23 febbraio 2022 era il leit motive dei media, 24/7.
      Gli ha rotto il giocattolo.
      Poi, anche nelle ultime famiglie a cena davanti al TG è passata la mappa della progressione Nato negli ultimi 12 anni.
      Giannini che cerca di far passare i nazisti di Azov come nazionalisti un po' campagnoli, che sì è vero che scappa loro ogni tanto una qualche sevizia ai renitenti legati ai pali, ma è la tensione che ci vuol fare signora mia, sono intemperanze di gioventù... è stata una bella prova di mirror climbing, ma talmente estrema che anche nei bar da vino bianco caldo e televisore a tubo catodico lo si è visto precipitare come il coyote dei cartoni animati.
      Stessa cosa per Formigli, Floris, Di Gregorio, Merlino e soci... ormai la gente è sfinita, guarda le bollette come i fanali del treno nel tunnel, e i mozzichi e le zampate di Misha non sono le priorità (e del resto come potrebbero esserlo?)

    2. Primadellesabbie 1 giugno 2022

      ...se le bollette arrivassero al punto che diventasse difficile tenere acceso il televisore...

      Per chi è cresciuto nel primo dopoguerra la frase "spegni la luce che costa" è rimasta familiare, quindi accarezziamo qualche segreta speranza.

    1. sbregaverse 1 giugno 2022

      PARRESIA :una parola al giorno toglie DRAGHI di torno.

    2. sbregaverse 1 giugno 2022

      Variante .PARRESIA: un lemma al giorno toglie il politico di
      TURNO.

    1. R66 1 giugno 2022

      Se si assumesse un investigatore privato e gli si dicesse: "avrai i soldi quando scoprirai l'assassino, però non dovrai pensare che sia stato il maggiordomo, ne che il delitto si possa esser consumato nel fienile, ne che possa essere stato usato il candelabro come arma" - scommetto che il professionista direbbe: "sai che c'è, con queste condizioni riprenditi il contratto e tanti saluti."
      Un senso della misura forse ancora rimane in situazioni circoscritte, ampliando i confini invece, il contratto lo si firma eccome!

      Inoltre i giornali dicono la verità soltanto quando fanno comodo e i Marietti di turno sono obbligati da chissà quale forza misteriosa a comunicare ogni loro pensiero o telefonata che sia.

      Insomma, il mondo da decenni sta andando come una locomotiva nella stessa direzione, ma non recandoci più nel fienile, non salutando più il maggiordomo e usando il candelabro come fermacarte, non ce ne accorgiamo neanche.

      Con questi presupposti direi che non potranno venir fuori che ottime analisi.
      Non paghi delle lacune e del risultato, addirittura rincariamo: la locomotiva sta deragliando!
      Hanno perso!
      Abbiamo vinto!
      Mentre il figlio fa l'hikikomori, la moglie vive nel metaverso da anni e drinnn: "Buongiorno, c'è un pacco da Amazon!"
      "Me lo può lasciare nell'atrio?
      Mi scusi eh... ma al momento sono impegnato ad eleggere il vincitore mondiale con i miei amici della chat."

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