Abbiamo incontrato il Dott. Mauro Di Fresco per la prima volta l'11 Aprile in piazza a Roma. Quel giorno eravamo alla manifestazione organizzata dal Comitato Di Sana e Robusta Costituzione, una manifestazione di operatori sanitari liberi, riuniti per protestare contro l'obbligo vaccinale imposto dal DL 44/2021, l'ultimo degli scempi a cui abbiamo assistito nell'ultimo anno e mezzo. Obbligando delle persone a sottoporsi ad una terapia sperimentale di cui non si conoscono gli effetti nel medio/lungo termine, il governo Draghi ha mostrato ancora una volta il suo vero volto, confermando quello che noi sosteniamo da tempo: siamo di fronte alla completa distruzione dello Stato di Diritto a favore degli interessi transnazionali del Bio-Tecno-Capitalismo.
Con il Dott. Di Fresco, Presidente dell'Associazione Avvocatura Degli Infermieri, ripercorriamo le tappe della battaglia che gli operatori sanitari stanno combattendo per evitare che come una valanga quest'obbligo venga confermato e successivamente esteso a tutti gli altri professionisti.
Conduzione e produzione Massimo Cascone, regia Bagony Snikett.
Buona Visione!
AlbertoConti 29 aprile 2021
Ma non si era detto che Mario Draghi era intelligentissimo e preparatissimo, uno di "alto profilo" che sa farsi ascoltare in UE?
A me pare che per fare un DL così stupidamente incostituzionale e illegittimo bisogna essere particolarmente stupidi e/o fuorilegge. Lui e tutti quelli che l'hanno firmato, compreso il "garante della Costituzione", colui che presiede il Consiglio Superiore della Magistratura. Superiore a che? Ma se è perfino inferiore alle competenze di una matricola di scienze politiche, che queste cose le deve sapere, anche se poi andrà fuori corso e farà il ministro della salute.
Ricordo un aspirante giornalista d'assalto che diede del buffone a Berlusconi, quando questi era Presidente del Consiglio, e fu per questo querelato. Ma Berlusconi in confronto a questa accozzaglia di incompetenti e/o in malafede era persona "serissima" e "onesta". Questi in realtà non sono ne stupidi ne incompetenti, sono semplicemente in malafede, dei traditori patentati del giuramento solenne che hanno fatto insediandosi al potere. Sono eversori delle Istituzioni che fingono di rappresentare, sono istigatori all'anarchia e al disordine pubblico che ne consegue, visto il cattivo esempio che danno al Popolo Italiano.
Restano solo i magistrati "inferiori" al loro "Consiglio Superiore" a poter fermare questo scempio istituzionale, e confido che una parte consistente di loro lo farà, restituendo dignità alla categoria, a differenza di quanto osserviamo tra i sanitari (escluse le troppo poche e ben note eccezioni)
Denisio 29 aprile 2021
Concordo pienamente, dove sono i sinistri che paventavano il fascismo ogni 3x2, dove sono le sardine e i benpensanti dei centri sociali? Spariti quando serve, un po' come quando le femministe nulla hanno da ridire sulle questioni uteri in affitto e diritti di maternità sacrificati sull'altare degli interessi economici...
questa non è Anarchia è totalitarismo, ovvero l'esatto contrario.