Dott. De Simone: non torneremo alla normalità con la vaccinazione di massa

Sempre più medici ed esperti fanno sentire la loro voce contro una vaccinazione di massa che si sta rivelando inutile e dannosa

Dottor Loris De Simone

Nell'ultimo periodo stiamo assistendo ad una campagna mediatica senza precedenti: spot televisivi , primari e ed "esperti" che minacciano segregazioni e ulteriori restrizioni per i non vaccinati, giornalisti che continuano senza sosta a portare avanti un'unica narrazione.
Nessun dubbio è tollerato nel perseguire la vaccinazione di ogni individuo.

Non è però del tutto chiaro quanto questa pressione stia ottenendo i risultati auspicati dal sistema: molti cittadini che non hanno avuto dubbi fino a questo momento sono stanchi di sentir parlare solo di Covid-19 e vaccini, e d'altronde hanno deciso di vaccinarsi proprio per mettersi questa storia alle spalle.
Coloro che invece hanno manifestato nell'ultimo anno e mezzo preoccupazioni e perplessità più o meno accentuate potrebbero essere indotti a vedere questa accelerata senza precedenti, affiancata e rinforzata dalla questione delle varianti, come il primo segnale di difficoltà da parte delle istituzioni.
Molti si aspettavano un'estate relativamente libera da pressioni, necessaria per far fiatare i cittadini in vista del prossimo inverno. Eppure le cose stanno andando diversamente.

Delirio di onnipotenza oppure fretta di concludere prima che si spostino gli equilibri? Il tempo ce lo dirà.

In questo quadro desolante abbiamo i medici e gli operatori sanitari, molto spesso criticati per le scelte compiute come categoria. Proprio questi cittadini, tuttavia, stanno levando sempre più forte la loro voce.
Tra questi abbiamo il dottor Loris De Simone, medico di Pistoia, specialista in Endocrinologia e Ginecologia, che da tempo sta curando i suoi pazienti con le terapie domiciliari in aperto contrasto al protocollo ministeriale adottato dal Governo italiano.
In un recente video, dal titolo "I giovani e l'inganno", il dottor De Simone ha voluto affrontare due tematiche essenziali: la necessità o meno di una vaccinazione di massa contro la Covid-19, e la modalità con cui secondo il dottore stiamo ingannando i nostri giovani, spingendoli ad un "sacrificio completamente inutile se non dannoso".
E' noto come i virus a RNA siano soggetti a continue mutazioni. In genere in natura assistiamo a variazioni più infettive ma meno patogene, in modo da garantire la sopravvivenza del virus stesso.
Sotto pressione vaccinale è tuttavia possibile che si creino varianti resistenti al vaccino stesso, secondo un meccanismo di selezione spiegato dal dott. De Simone in modo molto semplice ed intuitivo: paragonando le varianti a diverse tipologie di erbe e ipotizzando di trattarle in modo massiccio con un diserbante/vaccino risulta evidente come, alla fine del processo, rimarranno ed eventualmente si riprodurranno soltanto le erbe/varianti resistenti e/o insensibili al trattamento.

[caption id="attachment_104263" align="aligncenter" width="750"]Analogia dottor De Simone Analogia tra vaccinazione di massa e disinfestazione di un terreno[/caption]

D'altronde è esattamente quello che "sta succedendo in Cile e Inghilterra dove, con una vaccinazione che comincia a rasentare il 50/60% della popolazione generale, si stanno sviluppando varianti che sono insensibili al trattamento, e quindi in inghilterra su 40 morti la metà sono tra i soggetti vaccinati". [1]
Per il dottor De Simone quindi "abbassare l'età di vaccinazione sotto i 40 anni non è assolutamente utile per controllare una pandemia".
A maggior ragione se consideriamo che, tra gli oltre 23 milioni di under 40 in Italia, il numero di decessi "Covid" in quasi un anno e mezzo ammonta ad un totale di 296 persone di cui soltanto 41 senza patologie apparenti. Questo rende di fatto completamente illogico ogni discorso relativo al famoso rapporto tra rischi e benefici in questa fascia d'età. [2]

L'appello viene quindi rivolto direttamente ai giovani: "vi hanno letteralmente imbrogliato, vi hanno convinto che il vostro è un atto di civiltà perchè vaccinando voi probabilmente andrete a proteggere le persone più anziane". Ma non solo, "vi hanno illuso della libertà di poter girare, di andare in discoteca e di tornare ad una normalità. Non torneremo alla normalità con la vaccinazione di massa", conclude senza giri di parole il dott. De Simone.

Il discorso si sposta quindi sulle cure domiciliari precoci, la cui efficacia è garantita in prima persona dallo stesso De Simone. Egli lavora infatti con i gruppi di medici contrari al protocollo ministeriale di “tachipirina e vigile attesa” che, a suo avviso, “ha provocato molte migliaia di morti in più rispetto a quelli che la pandemia avrebbe fatto se gestita bene, e di questo il signor Speranza prima o poi risponderà."
Se una certa dose di confusione era prevedibile e giustificabile nelle fasi iniziali dell'emergenza, "una volta che abbiamo visto che i protocolli usati dai medici delle terapie domiciliari funzionavano e riducevano drasticamente mortalità e ricoveri ospedalieri" non si ha nessuna giustificazione per il prolungarsi delle misure emergenziali.

Non viene risparmiato nemmeno il pass vaccinale, non avendo "nessuna logica che un vaccinato, che può ancora trasportare nella sua gola il virus, possa essere considerato libero da vincoli in quanto non più contagiante. Non è assolutamente vero."

In conclusione per il dottor De Simone quello che stiamo vivendo è "un grave inganno al quale ci dobbiamo ribellare in massa, a prezzo di ogni sacrificio, visto che l'establishment che gestisce questa situazione ha ormai perso ogni questione morale".

Per chi volesse approfondire il video completo dell'intervento è disponibile al seguente link.
Buona visione

NOTE

[1] Il dottor De Simone fa riferimento ai documenti del governo inglese "SARS-CoV-2 variants of concern and variants under investigation in England", disponibili al link https://www.gov.uk/government/publications/investigation-of-novel-sars-cov-2-variant-variant-of-concern-20201201

[2] La mortalità per fasce d'età e sesso è stata recentemente analizzata anche dal dottor Maurizio Rainisio. Qui il video completo dell'intervento su RadioRadio.it

Commenti (59)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 59 caricati
    1. lazarovici 14 luglio 2021

      Qualunque sia la situazione, devono continuare con il terrore, diversamente la gente non si vaccina. Poi c'è la carota del green pass per fare tante cose fino ad agosto, poi a settembre anche solo per uscire di casa.
      Devono ingrassare Big Pharma, gli ordini sono questi e soffocheranno qualsiasi verità. I non vaccinati verranno prima additati al pubblico ludibrio, poi aggrediti per strada, alla fine chi sfuggirà al linciaggio verrà rinchiuso in luoghi sormontati da una dolce frase: IMPFSTOFF MACHT FREI

    2. Pfefferminz 14 luglio 2021

      https://t.me/gemeinsamgegenNWO/2670
      (video in inglese con spiegazione in tedesco)

      Il 12 luglio in Australia, la televisione ha annunciato l'inizio del Nuovo Ordine Mondiale. L'incubo continua con severe limitazioni.

    3. AlbertoConti 14 luglio 2021

      Il green pass alla Macron non è una carota, è un bieco ricatto.
      La metà dei francesi non ancora del tutto bollita dovrebbe insorgere e far imprigionare Macron.

    1. BrunoWald 14 luglio 2021

      Il nazismo dello scorso secolo voleva rendere il suo popolo forte e prolifico, non malato e sterile. E ha combattuto una guerra all'ultimo sangue contro i nonni di coloro che hanno organizzato l'operazione pandemica. Nessuna polemica, sono semplici dati di fatto.

    2. Pfefferminz 14 luglio 2021

      Forse è il caso di informarsi sulla famiglia di provenienza di Klaus Schwab, l'autore del libro Great Reset.

    3. BrunoWald 15 luglio 2021

      Non vedo come le origini di Schwab possano smentire quanto sopra, che sono mere constatazioni senza giudizi di merito. In ogni caso andrebbero considerate anche le origini familiari di tutti gli altri responsabili, specialmente quelli più importanti di Schwab, che lei definisce giustamente la "clique di multimiliardari che persegue l’agenda a partire minimo dal Settecento".

    1. MarioG 13 luglio 2021

      Una cosa mi lascia perplesso: la spiegazione della selezione delle varianti resistenti al vaccino.

      Si dice che il vaccino attenua i sintomi della malattia, ma non che elimina i contagi sterminando il virus in tutto l'organismo. Se è vero che il soggetto vaccinato resta contagioso - il dottore dice, intorno al minuto 19, che "resta nella gola dei vaccinati" esattamente come in quella dei non vaccinati - allora il vaccino di per sè non esercita quella pressione selettiva sul virus, che fa fuori tutte le varianti responsive al vaccino. Il paragone col diserbante sembrerebbe fuorviante da questo punto di vista.

      Tutto il discorso del dottore sui rischi/benefici resta, beninteso, sacrosanto.

    2. danone 13 luglio 2021

      Nello stesso momento che mi sono reso conto che usavano il discorso delle varianti come ennesimo strumento di propaganda per tenere alto il terrore, ed è evidente che è così, ho capito che le varianti sono un fake.
      Non entro in aspetti medico-scientifici, quindi non nego che i virus (sempre se esistono e ho dei dubbi) possono mutare e non nego che vaccinare sotto epidemia, può produrre varianti più aggressive.
      Dico banalmente che in questa fintodemia dove da 18 mesi tutto, ma proprio tutto, è completamente manipolato, per terrorizzare le mandrie, basta vedere come trattano l'argomento delle varianti, che ce rifilano h24 su tutti i canali del mainstream, che se non sei soggetto a covidiotismo bidimensionale, te ne accorgi che ce stanno di nuovo a perculà, eh.

    3. Deheb 13 luglio 2021

      Corretto (in parte).
      La pressione selettiva dovrebbe avvenire sul virus ma non sappiamo se la variante sia più o meno o ugualmente contagiosa e/o patogena e/o virulenta, dipende dalla mutazione e da questa dipende l’affinità con il riconoscimento e la risposta del sistema immunitario e la sua memoria (inteso come risposta cellulare e umorale [immunoglobuline]).
      In questa maniera (con la vaccinazione) blocchi la replicazione e la diffusione del virus riconosciuto mentre il “mutante” ha più libertà d’azione.

    4. Pfefferminz 13 luglio 2021

      "In questa maniera (con la vaccinazione) blocchi la replicazione e la diffusione del virus riconosciuto"

      Una domanda: anche a livello delle mucose del naso o della gola, cioè i primi posti in cui arriva il virus?

      Chiedo, perché Bhakdi e Wodarg dicono che gli
      anticorpi che si formano dopo la vaccinazione sono nel sangue.

      Se è vero che bisogna vaccinare quasi 100 persone, per proteggerne UNA (Dr. Wodarg), la pressione selettiva non dovrebbe essere più blanda?

    5. Deheb 13 luglio 2021

      Gli anticorpi da vaccinazione li ritrovi nel sangue (IgG e M) ma hai successivamente la commutazione di classe che coinvolge le IgA secretorie (su tutte le mucose) determinando una migliore affinità con l'antigene, in questo caso la Spike. È un processo dinamico e non compartimentato. Ricordi l'immunità innata di Bossche?

      Sull'ultima domanda....BOH! Ormai siamo all'anarchia numerica e concettuale. Adesso auspicano una copertura ottimale al 80%, tre anni fa per il morbillo è successo il finimondo perché non eravamo al 94% ma al 89!!! Fortuna vuole che il virus del morbillo è più intelligente di questo e si è ritirato spontaneamente dopo le dichiarazioni di Burioni e della nostra amata e mai compianta (ex) ministra Lorenzin.

    6. Pfefferminz 14 luglio 2021

      Se ha ragione Bhakdi, non c'è nessuna "pressione selettiva" per il semplice fatto che gli ultimi studi scientifici hanno mostrato che l'organismo conosceva già il virus. E il virus, da Wuhan in poi, è mutato migliaia di volte, una cosa del tutto naturale, ma i coronavirus hanno una particolarità: anche se gli "spuntoni" del virus cambiano un po', il nostro sistema immunitario li riconosce ugualmente (a differenza dei virus influenzali). In occasione dell'ultimo Corona-Ausschuss, il dott. Wodarg ha ribadito che esiste già un'immunità al 90%.

      Mentre scrivevo questo commento, e pensando a quello che ha raccontato il dott. Martin nella sua lunga intervista, in particolare a tutti quei brevetti (4.000?) di coronavirus creati in laboratorio, è sorta la domanda: siamo sicuri che sia sempre lo stesso coronavirus, pur mutato, che si aggira per il mondo o "loro" si divertono a rilasciarne altri, magari dopo qualche "gain of function"?

    1. Maurizio 13 luglio 2021

      Io non capisco perché si continua a fare questi distinguo per fasce di età.

      Dire che è sbagliato vaccinare gli under 40 significa dire indirettamente che è opportuno siringare gli "over", e tra l'altro dare linfa a chi vuole stanare gli over 60 che (giustamente) non ci pensano minimamente a farsi introdurre corpi estranei attraverso il deltoide.

      La discriminante deve essere tra soggetti sani e soggetti col sistema immunitario gravemente compromesso, non tra fasce di età diverse, punto.

      I primi devono essere lasciati in pace, per quanto riguarda i secondi, parliamone.

    2. Pfefferminz 13 luglio 2021

      "La discriminante deve essere tra soggetti sani e soggetti col sistema immunitario gravemente compromesso... "

      Secondo me non c'è nessuna discriminante. Ci si deve opporre alle vaccinazioni Covid tout court. Non ci sono stati abbastanza decessi in relazione alle vaccinazioni? Ed effetti collaterali gravissimi? E tutti i vaccinati che si ammalano? Le ultime rivelazioni hanno confermato che la proteina Spike è tossica e che lo si sapeva. È ora di dire basta, enough is enough!

    3. Maurizio 13 luglio 2021

      certo infatti ho detto "parliamone".

      Un soggetto gravemente immunodepresso ha buone probabilità di avere gravi conseguenze anche prendendosi la malattia.

      A questo soggetto può essere al limite "consigliata" la vaccinazione (con lo sputnik ovviamente), dopo averlo correttamente informato su tutte le possibili conseguenze, poi a lui la scelta se rischiare o meno.

    4. Pfefferminz 13 luglio 2021

      Ritengo prioritario bloccare le vaccinazioni su base genica (il mio scetticismo si estende anche allo Sputnik), poi se qualcuno desidera vaccinarsi, lo dovrebbe fare con un vaccino tradizionale, usando quindi virus attenuati o inattivati, come il Sinovac cinese.
      Ancor meglio sarebbe isolare il virus e capire se si tratta veramente di una malattia nuova. Penso che molti casi di Covid, non tutti, fossero in realtà casi di influenza stagionale.

      Adoperiamoci ora per bloccare i trattamenti sperimentali e soprattutto proteggiamo i bambini e i giovani!

    5. Maurizio 13 luglio 2021

      Giuro ero convinto che lo sputnik fosse a virus attenuato, non è così?

    6. Pfefferminz 13 luglio 2021

      No, lo Sputnik è un vaccino su base genica "a vettore". Non è un vaccino mRNA. Per entrare nella cellula si serve di un adenovirus inattivato, il quale è "ingegnerizzato", vale a dire che è stato modificato per trasportare un gene del SARS-CoV-2.
      Una volta che è entrato nella cellula, si verificano delle trasformazioni: il frammento di DNA del coronavirus si stacca dall'adenovirus trasportatore e il risultato intermedio è un mRNA.
      È a questo punto che i vaccini mRNA e quelli a vettore si assomigliano: in entrambi i casi si ha mRNA che farà sì che venga prodotta la proteina Spike.
      AstraZeneca e Sputnik sono entrambi vaccini "a vettore", la differenza è che in un caso l'adenovirus è umano e nell'altro di scimpanzé. Inoltre Sputnik usa due adenovirus diversi nella prima e seconda vaccinazione.

    1. ignorans 13 luglio 2021

      C'è chi parla male del medioevo, ma nel medioevo stavano meglio! Senza tutti questi medici, questi esperti, questo welfare che alla fine è del tutto contro l'uomo "naturale"

    2. danone 13 luglio 2021

      Scusa ignorans ma è il secondo commento che posti, in cui attribuisci al welfare delle colpe che per me non ha.
      Se volessi chiarire meglio cosa intendi, potrei polemizzare con te più facilmente.

    3. ignorans 13 luglio 2021

      Che cosa è il welfare? il welfare è ciò che "la collettività" mette in campo per "aiutare" i più deboli o offrire un servizio più o meno gratuito a tutti.
      Che tipo di problematiche genera il welfare, dietro alla sua facciata di aiuto e sostegno?
      1) il welfare è messo in piedi dalle istituzioni, quindi si burocratizza e va in mano a una classe di funzionari che conoscono solo "protocolli" e sono attenti solo ai loro stipendi
      2) il welfare può garantire un auto gratuito o quasi, ma le cose gratis sono le peggiori sul mercato
      3) il welfare diventa sempre assistenzialismo
      4) la persona assistita non comprende la causa dei propri problemi e non segue un percorso di miglioramento individuale.
      5) alla lunga l'idea e la pratica del welfare creano persone dipendenti e non creative
      6) il welfare produce appiattimento e omologazione.
      7) il welfare è molto costoso e destina ingenti risorse della collettività
      8) nonostante la quantità di risorse destinate, il suo effetto è non solo risibile ma come abbiamo visto, negativo
      Insomma l'idea di aiutare le persone più deboli le trasforma in ancora più deboli. Una vera palla al piede dell'intera società

    4. ignorans 13 luglio 2021

      Per non parlare, poi, della cancellazione dell'"uomo naturale". Che cos'è "l'uomo naturale"? E' colui che sa cavarsi d'impiccio da solo. Con le sue mani, con le sue capacità. Che è il tipo d'uomo più desiderabile.
      Il welfare ci fa perdere punti nella lotta tra il singolo e "la collettività", le istituzioni, la massa.
      Noi dobbiamo decidere sempre "chi fa cosa". Se lo fa l'istituzione è un conto, se lo fa il singolo è un altro. Più le istituzioni "fanno", più le capacità e le qualità del singolo diminuiscono.
      Ma, attenzione, non è che io voglio il singolo egoista, colui che arraffa tutto ciò che c'è da arraffare. No, io voglio semplicemente il singolo qualificato, consapevole, attento, capace.

    5. danone 13 luglio 2021

      Ok, mi hai chiarito.
      Hai toccato alcuni aspetti negativi del welfare reali, ma non è colpa del welfare inteso come "le politiche di sostegno a chi ne ha bisogno", ma delle manchevolezze umane di chi lo gestisce e ne approfitta.
      Rimane il problema di prendersi cura dei soggetti non autonomi e auto-sufficienti, anche economicamente, che ogni comunità, degna di questo nome, ha il dovere di prendersi a carico.
      Come risolveresti il problema?

    6. ignorans 13 luglio 2021

      Non facendo nessuna "politica di sostegno" e lasciando che sia quello che sia. Se iniziamo a dire "ogni comunità deve farsi carico", addio, non la finiamo più.
      Una società non dovrebbe avere nessun "devo". Devo cosa? Non devo niente a nessuno. Non va bene creare obblighi per gli appartenenti a una società. Come può un politico prendere impegni a nome di tutti?
      Se ci dev'essere un "welfare" deve generarsi spontaneamente all'interno della società, ma non deve essere imposto dall'alto.

    7. danone 13 luglio 2021

      Lascia perdere come ce lo stanno spacciando a noi oggi nelle nostre società neoliberiste malate, sto parlando per principio.
      Secondo te ci deve essere un sistema per prendersi a carico i deboli o facciamo come a Sparta?
      E se fossi tu un giorno ad avere bisogno di aiuto?

    8. ignorans 13 luglio 2021

      Caro amico, ma cosa vuoi fare? vuoi passare la vita a pensare come prendersi carico dei più deboli? Sono questi coloro che mandano avanti le cose?
      Un tempo se ne facevano carico le famiglie, ma siccome le famiglie latitano ora se ne deve far carico lo stato. Bella soluzione ha trovato l'uomo moderno!!! Tutto ciò che non gli piace, lo fa fare allo stato, così da liberarsi da ogni responsabilità!!
      In questo modo il singolo può giustificarsi dicendo "E' colpa dello stato! E' colpa della legge!".
      Se io ti dessi una soluzione spartana? Non andrebbe bene. E allora? Veditela tu con il welfare...a certe persone non va mai bene niente...

    9. ignorans 13 luglio 2021

      In ogni caso la mia soluzione "spartana" è la seguente: abolizione del welfare e chiusura degli ospedali. Chi vive, vive e chi muore, muore.
      L'errore della modernità è proprio quello di non capire l'importanza della "selezione naturale". L'uomo moderno vuole trattenere il morente, chi ha avuto un infarto, un ictus, ecc.
      Si, io li lascerei morire

    10. uparishutrachoal 13 luglio 2021

      Bisognerebbe lasciare aperti solo i centri per trattamenti da incidenti e operazioni dovute a traumi..
      Il resto va curato a casa oppure in qualche tempio come ai tempi di Asclepio..con erbe..mantra ..o preghiere..
      Templi ovviamente gestiti e finanziati da chi ne reputa la necessità..in quanto non tutti sono capaci di curarsi da soli..e allora si possono unire liberamente allo scopo..

    11. ignorans 13 luglio 2021

      Siamo di fronte a persone che non capiscono cosa sia il singolo e cosa sia la collettività. Se io ho una collettività composta di singoli che stanno male, infelici, malati, e se le pratiche che adotto per "curarli" non sono efficaci, io avrò una collettività malata, debole, negativa. E questo accade proprio perchè i singoli non possono fare altro che portare le proprie energie all'interno della collettività!
      Perciò ci sono due soluzioni:
      1) o so come trasformare l'infelice, il malato, il debole in felice, sano e forte.
      2) oppure devo riuscire ad avere una società composta in maggioranza di sani, forti, capaci e positivi.
      Altrimenti mi dovrò arrendere ad avere di tutto in società. E la società crollerà sotto il peso della negatività diffusa.

    12. uparishutrachoal 13 luglio 2021

      In epoca precovid si poteva vivere in modo spartano allontanandosi dalla società e pagando la libertà con qualche obolo chiamato tassa..che poi era il regime liberale nei suoi aspetti migliori..
      Adesso vogliono imporre la vita spartana negli aspetti peggiori..quelli della legge assoluta..che è volta a farci diventare vermi irrorati e non eroi..
      Stanno mettendo a rischio il nostro diritto a vivere come vogliamo legandoci ad obblighi demenziali..
      Si prepara la morte per martirio..(gli eroi) per avvelenamento (i deboli) o quella naturale del lebbroso ghettizzato con la campanella..(coloro che per rimanere se stessi sono disposti ad accettare tutto perché alla fine tutto è vanità)..
      Ognuno risponderà secondo il suo sentire..e a me va bene pure il ghetto che tanto sono vecchio e penso più al Cielo che alla Terra.. e al diavolo tutto il resto..

    13. danone 13 luglio 2021

      Se scrivi queste cose devi essere o molto giovane o molto ingenuo.
      Grazie comunque dello scambio.

    14. Pfefferminz 13 luglio 2021

      "Si, io li lascerei morire."

      Carissimo, verrai accontentato. Ci troviamo proprio nella fase di transizione verso un mondo come da te descritto: dal dopoguerra in poi si è passati da un capitalismo che lasciava un margine allo Stato per occuparsi dei cittadini, poi, a partire dagli anni Ottanta, si è passati alla fase neoliberista, contrassegnata dalle privatizzazioni e dalla graduale erosione dei diritti. La falsa pandemia è una finestra temporale che serve alla transizione verso la fase del capitalismo che fagocita tutte le ricchezze e domina gli esseri umani privi di ogni libertà. Sì, questi ultimi, quelli che sopravviveranno ai trattamenti sperimentali, rimpiangeranno il Medio Evo.

    15. ignorans 13 luglio 2021

      in realtà quello che stiamo vivendo è l'apoteosi del welfare. Non hai sentito i discorsi dei politici che lo fanno "per il nostro bene"? non vedi che i vaccini li comprano con i soldi pubblici? e gli stipendi ai medici? e le degenze in ospedale? Tutto welfare
      Con il mio sistema non c'è spazio per l'intervento pubblico in fatti privati come la salute

    16. Pfefferminz 13 luglio 2021

      "Non hai sentito i discorsi dei politici che lo fanno “per il nostro bene”?"

      Tutte balle! Non si sono mai interessati veramente della salute dei cittadini e in questo frangente men che meno. Quando i plutocrati arrivarono al potere, la prima cosa che fecero, è stata di eliminare un sapere millenario sulle cure, per venderci gli intrugli di Big Pharma, che provocano il 30% dei decessi. Ora iniettano direttamente le tossine, ma quale welfare, semmai business.

    17. danone 13 luglio 2021

      Tu decidi quali sono i punti dentro i quali descrivere il fenomeno?
      Quelle che hai scritto sono tue osservazioni parzialissime su di un fenomeno complesso, per me sono errate, ma non è quello il punto.
      Non vedo dubbi in te che mi indichino che le ipotesi che hai espresso, tu le tratti come tali, invece che come verità.
      Mi viene difficile confrontarmi con chi ancora confonde le proprie opinioni per verità colata.

    18. BrunoWald 14 luglio 2021

      Lei ha nostalgia dell'umanità precedente la rivoluzione industriale, quando le comunità, ma anche i singoli individui, erano pressoché autosufficienti. Pur essendo costretti a pagare il tributo ai nobili, non avevano bisogno di loro, semmai il contrario. Ma ormai la situazione è capovolta, con masse che dipendono interamente da sistemi complessi per la loro sopravvivenza. Al contrario i potenti, grazie alla tecnologia, possono prescindere da noi: infatti, presto il welfare sarà l'ultimo dei nostri problemi.

    19. ignorans 14 luglio 2021

      Danone, quello che non vuoi vedere è che la maggior parte delle persone è negativa. La maggior parte delle persone porta la sua negatività in società, mentre dal punto di vista "socialista" occorre socializzare tutto. E questo ci conduce a socializzare la negatività delle masse.
      Ora, io personalmente sarei stufo di socializzare il negativo (la malattia, l'infelicità, le carenze, i disservizi, il fascismo sanitario, le spese assurde, i media venduti, i politici inutili, ecc), quando invece bisognerebbe socializzare il positivo. Altrimenti siamo finiti! Saremo sommersi dalla quantità di cose negative che "il socialismo" promette di risolvere quando non ne è in grado!
      L'analisi "socialista" parte dal presupposto che siamo tutti uguali e dobbiamo avere gli stessi servizi, ma non si risoolve nulla con questo approccio.. Facendo così si nega che il contributo dei singoli alla collettività è completamente diverso. Una persona positiva, che sa sorridere, che sa farsi carico, che si rimbocca le maniche ha un impatto completamente diverso da un infelice, negativo, malato. E il guaio è che "i socialisti" niente possono per modificare l'atteggiamento e le capacità di quelli della seconda categoria.

    20. danone 14 luglio 2021

      Lo vedo bene che le persone in maggioranza sono negative, ma non sono nate così, lo sono diventate.
      La logica dice che la soluzione è rimuovere ciò che produce negatività, e sappiamo cos'è, la condizione di sfruttamento e abbruttimento della società elitista neo-liberista, non rimuovere chi è diventato negativo perchè per una vita ha subito negatività.
      La tua visione credimi è insufficiente a portare vere soluzioni perchè essa stessa è ancora troppo superficiale, non esplora davvero le cause della negatività, quindi non le può rimuovere.

    21. ignorans 14 luglio 2021

      Ah, ah, ah... si, falla rimuovere ai socialisti la negatività....
      Ma porca puttana, ma come fai a non accorgerti che sono proprio i socialisti, proprio la socializzazione che getta un'ombra scura su tutti noi!!! E' proprio questo continuo insistere a voler risolvere problemi sociali (senza nessuna prova che sia così) che ne impedisce la soluzione. Il socialismo non è la soluzione, ma la causa del problema! E rende impossibile vivere a tutti!
      Se c'è uno che sta male, bisogna soffrirne tutti. Ma che soluzione del c...

    22. danone 14 luglio 2021

      Scusa, invece di ridere mi fai vedere quando mai ho usato la parola socialista?

    1. Pfefferminz 13 luglio 2021

      La vaccinazione non ha nessuna logica, se non i profitti di Big Pharma, quindi serve a qualcos'altro: inoculazione di una tossina (proteina Spike) o di una particolare sostanza (grafene?) che aggregandosi ad altre molecole nel corpo funge da antenna per il 5G? Inoltre abituare le persone a venire inoculate periodicamente, il ché rende il controllo totale da parte della clique di multimiliardari che persegue l'agenda a partire minimo dal Settecento, servendosi dell'Illuminismo, per spodestare dapprima le case regnanti e successivamente collocare i loro emissari a capo dei diversi stati.

    2. ton1957 13 luglio 2021

      La penso allo stesso modo, serve ad altro, sarei peró orientato, vista la presenza del grafene, a qualcosa di simile alla funzione del braccialetto antistatico, una protezione per le radiazioni del 5G?

    3. emilyever 13 luglio 2021

      Ho postato il link di predator sul dottor Martin anche nella sezione del forum dove ce ne stavi parlando, mi chiedevo se continuare a discuterlo qui o là

    4. Pfefferminz 13 luglio 2021

      Propongo di continuare a parlarne nel forum. Appena ho tempo, riferisco quello che ha detto Fuellmich ieri sera.

    5. Pfefferminz 13 luglio 2021

      Il dott. Wolfgang Wodarg, intervenuto all'ultima seduta del Comitato d'inchiesta sul coronavirus, ha ripetuto che non si sa cosa ci sia dentro ai vaccini e che, in teoria, il contenuto potrebbe essere diverso. L'autorità di farmacovigilanza, il Paul-Ehrlich-Institut, gli avrebbe risposto che i controlli ci sono. Indovina chi fa i controlli. I produttori stessi dei vaccini!
      A questo punto, alcuni vaccini potrebbero contenere la tossica proteina Spike (ovvero l'mRNA per produrla), altri il grafene, altri ancora una soluzione salina, perché non ci si accorga dell'ecatombe in atto.
      L'avvocato Füllmich ha detto che molti non si presentano alla seconda vaccinazione. Ci saranno anche stati dei ripensamenti, dice Fuellmich, ma forse molti sono deceduti dopo la prima dose. Il Corona-Ausschuss sta facendo delle indagini per conto suo, ma è compito della magistratura.

    6. BrunoWald 14 luglio 2021

      Sintesi perfetta.

    1. ton1957 13 luglio 2021

      Da notare, in video, la differenza tra questo medico ed i vari Speranza, Figliuolo, esperti, commissari, governatori e giornalisti. Custui é un uomo che parla con il
      cuore e si lascia prendere dall'emotivitá, tutti gli altri sono macchine, nessun sentimento, sguardi e volti impassibili, stanno eseguendo degli algoritmi ben precisi senza metterci cuore e mente, non si preoccupano nemmeno degli insulti e delle male figure che fanno, sembrerebbe che temono solo che dall'alto, il padrone, gli stacchi la spina.
      Stesse facce e stessi comportamenti giá visti a chivasso tra l'esercito di agenti mandati a chiudere la torteria della umana Rosanna, nessun segno di emotivitá sui loro volti,che é ció che distingue l'uomo, ma anche gli animali, dalle macchine.

    1. IlContadino 13 luglio 2021

      A breve l'arrampicata sportiva debutterà come disciplina olimpica, per la prima volta nella storia gli arrampicatori si sfideranno come atleti olimpici. Capita ad ogni Olimpiade, alcuni sport debuttano, altri abbandonano.
      Sarebbe interessante farne debuttare un altro ancora, uno sport nuovo e che in questi tempi va per la maggiore: la virulenza. Sport abbastanza semplice, quanto più una variante è virulenta tanto più alto è il suo punteggio.
      A voler scommettere sulla medaglia d'oro alla Variante Delta sembrerebbe una facile vittoria, ma attenzione, i medici di tutto il mondo sono sempre pronti a sbalordire con nuovi atleti, ogni medico un talent scout, quindi occhio, un outsider potrebbe scompigliare ogni pronostico, sconvolgere le nostre vite.

    2. Papaconscio 13 luglio 2021

      Esiste già la specialità "lancio del boomerang con dimenticanza"?

    1. clausneghe 13 luglio 2021

      Attendendo che le "Autorità Togate" si sveglino dal sonno ipnotico nel quale sono persi e comincino ad indagare sul perchè sia stata impedita la cura tempestiva dei malati, e si sia messo in atto il velenoso cocktail "Tachipirina e vigile attesa per 72 ore" ordinato dal mortifero Speranza, ho intanto firmato la petizione su Cange org. per radiare, almeno dalle televisioni, quel personaggio pelato barbuto e osceno in camice bianco che ci minaccia con il megafono mainstream, tutti i giorni e a spese nostre..

    2. IlContadino 13 luglio 2021

      Ci vorrebbe una petizione per radiare le televisioni stesse da ogni casa, bar, ristorante, rsa, albergo...
      Quello sì sarebbe un bel change!

    1. AlbertoConti 13 luglio 2021

      Che dire, avevo già visto questo video del Dott. De Simone tempo fa, ma rivedendolo ho apprezzato ancor più la sua capacità didattica, la sua onestà, il suo coraggio e soprattutto la passione che ci mette nel denunciare la truffa del governo e dei media che ne amplificano la propaganda velenosa e mortifera.

      Vien da sognare, 3 giorni di questo video in prima serata, a reti unificate almeno quanto già non lo siano nel promuovere la propaganda vaccinista, e tutta questa tragica farsa, ormai truffa conclamata, con nomi, cognomi, mandanti, moventi, complici, finirebbe in un tripudio di folla festante, finalmente a buon ragione, altro che mondiali di calcio.

      E' solo un sogno, ma presto ci arriveremo, in tutto il mondo, e poi arriverà anche il momento di liquidare la classe dirigente collaborazionista e traditrice del popolo, e con quella nuova tagliare finalmente le unghie a bigpharma e al neoliberismo che ha concimato e fatto crescere abominevolmente il potere delle multinazionali, a partire da quelle del "risparmio gestito", ormai più potenti di qualunque Stato moderno (che ha perso così la propria indipendenza e sovranità politica).

    2. lazarovici 13 luglio 2021

      Temo che la sua sia solo una pia illusione. Macron da agosto ha messo il pass obbligatorio per bere un caffè, per andare al ristorante, per gli eventi, per viaggiare. Resterà la possibilità di andare a fare la spesa o trovare un amico, ma lui ha detto che più tardi il vaccino sarà obbligatorio per tutti. E Draghi e gli altri faranno lo stesso, agitando lo spettro delle varianti. Siamo circondati dalle siringhe, mon cher ami. Non ci resta che ripetere quanto disse Cambronne: MERDE! E poi morire.

    3. AlbertoConti 13 luglio 2021

      Macron è figlio di J.P. Morgan, Draghi sappiamo benissimo di chi è figlio, e tutti fanno riferimento al sistema di gestione e controllo della grande finanza apolide, ammantata della maschera di "industria del risparmio gestito".
      Come l'ho capito io che questo sistema è letale per l'umanità, così lo può capire chiunque, quando ne va della propria pelle. A questo siam dovuti arrivare, a rischiare la nostra pelle, e da qui ripartiremo, come da che mondo è mondo.
      La previsione non è tanto sul se ma sul quando.

    4. clausneghe 13 luglio 2021

      Guarda Alberto, ti giuro che ho usato le due tue stesse parole "mortifero e velenoso" nel mio commento sopra...ma senza averti letto prima.
      Evidente sintonia sugli aggettivi da usare, per questi gaglioffi.
      Un saluto Claudio

    5. lazarovici 13 luglio 2021

      Fra poco anche in Italia ci saranno gli stessi provvedimenti francesi, come avevo previsto... (fonte: quotidianonazionale)

      Green Pass in bar e ristoranti, le Regioni si dividono. Meloni: "Misura raggelante"Toti approva la decisione della Francia di estenderlo anche ai locali e ai trasporti. Fontana prima dice sì, poi rettifica. De Luca: "Noi lo abbiamo già"
      E' fatta, hanno saputo che subito dopo il decreto di Macron, in Francia sono tutti corsi a vaccinarsi. Come disse Cuccia a Maranghi: "Vincenzino, ti hanno fregato"

    6. Pfefferminz 13 luglio 2021

      In Israele il green pass l'avevano tolto. Malheuresement lo hanno poi reintrodotto, se non sbaglio.

    7. BrunoWald 14 luglio 2021

      L'atto di "liquidare" implica l'esistenza di un liquidatore: ovvero, una formazione sociale compatta, decisa, e disposta a sopportare qualunque sacrificio pur di abbattere il nemico che, non dimentichiamolo, è al potere. Quelli che nel secolo scorso liquidarono le vecchie classi dirigenti in Russia e in Germania erano stati in trincea, sapevano usare le armi e non temevano nulla. Oggi non esiste alcunché di lontanamente comparabile, almeno in Europa. A meno di sognare che la mafia finanziaria che domina l'occidente si possa sconfiggere con un pacifico movimento di benintenzionati, con quote rosa e gay friendly...

    8. BrunoWald 14 luglio 2021

      Non può capirlo chiunque. Lo capisce lei perché è capace di pensare con la sua testa e vedere oltre le apparenze. Ma dall'altra parte sono perlopiù dei pecoroni ritardati, e anche quelli intelligenti hanno il terrore di abbandonare le loro comode certezze, persino quando ne va della loro pelle. Infatti, si fanno in(o)culare in massa.

Visualizzati 59 di 59 commenti approvati.