Documenti esclusivi su Gladio rivelano il ruolo di Londra nelle armate terroristiche della Nato

Documenti appena desecretati rivelano il ruolo della Gran Bretagna nelle armate segrete Gladio della Nato

Di Kit Klarenberg, thegrayzone.com

File declassificati gettano una luce inquietante sulle origini e sul funzionamento interno dell'Operazione Gladio, un piano segreto della NATO che schierava milizie terroristiche fasciste in tutta Italia. Le spie di Londra hanno applicato queste lezioni in Ucraina?

Documenti del Ministero degli Esteri britannico appena declassificati hanno aggiunto dettagli inquietanti alla storia dell'Operazione Gladio.

L'operazione segreta fu scoperta nel 1990, quando il pubblico apprese che la CIA, l'MI6 e la NATO addestravano e dirigevano un esercito clandestino di unità paramilitari fasciste in tutta Europa, impiegando le proprie risorse per minare gli oppositori politici, anche attraverso falsi attacchi terroristici.

Tra loro c'era un giovane Silvio Berlusconi, l'oligarca dei media che ha ricoperto la carica di Primo Ministro italiano in quattro governi diversi tra il 1994 e il 2011. In elenco con gli altri affiliati come membro della P2, la congrega segreta di élite politiche dedite agli obiettivi di Gladio durante la Guerra Fredda, Berlusconi - morto il 12 giugno scorso - si è indubbiamente portato nella tomba alcuni segreti importanti.

È quasi impossibile credere che le verità scomode non siano state eliminate dalla documentazione britannica sull'Operazione Gladio prima della loro declassificazione.

Tuttavia, il materiale recentemente disponibile è molto illuminante. Coprendo un periodo di dodici mesi piuttosto movimentato dopo la prima rivelazione pubblica dell'esistenza di Gladio, i documenti illustrano come l'apparato di intelligence estera di Londra tenesse d'occhio l'evolversi degli eventi del continente.

I documenti non solo gettano nuova luce sulla vicenda della cospirazione, ma sottolineano l'importanza di Gladio nel momento in cui l'intelligence britannica si unisce alle sue controparti americane in operazioni che oggi coinvolgono forze militari terroristiche segrete dalla Siria all'Ucraina.

Diversi passaggi disseminati nella documentazione suggeriscono con forza che i britannici sapevano molto di più di quanto hanno ammesso pubblicamente su azioni criminali clamorose, tra cui il tentativo di rovesciare il Governo italiano alleato e il rapimento e l'omicidio del suo leader.

Una rete di resistenza clandestina

Gladio consisteva in una costellazione di eserciti paramilitari anticomunisti 'stay behind', la cui missione apparente era di respingere l'Armata Rossa in caso di invasione sovietica. In realtà, queste forze commisero innumerevoli atti violenti e criminali come parte di una 'strategia della tensione' progettata per screditare la sinistra e giustificare un giro di vite securitario da parte dello Stato.

Come ha spiegato Vincenzo Vinciguerra, un agente di Gladio, incarcerato a vita nel 1984 per un attentato dinamitardo in Italia che ha ucciso tre poliziotti e ne ha feriti due:

"Dovevi attaccare i civili, le donne, i bambini, le persone innocenti al di fuori dell'arena politica. Il motivo era semplice: costringere l'opinione pubblica a rivolgersi allo Stato e a chiedere maggiore sicurezza... Le persone avrebbero scambiato volentieri la loro libertà con la sicurezza di poter camminare per strada, salire sui treni o entrare in una banca. Questa era la logica politica alla base degli attentati. Rimangono impuniti perché lo Stato non può condannare se stesso".

Lo scandalo scatenato nelle capitali occidentali dalla scoperta di Gladio domino' i titoli dei principali giornali per mesi. Il Parlamento europeo rispose approvando una risoluzione che condannava l'esistenza di una "organizzazione parallela clandestina di intelligence e di operazioni armate [che] è sfuggita a tutti i controlli democratici, può aver interferito illegalmente negli affari politici interni degli Stati membri [e] ha a disposizione arsenali e risorse militari indipendenti... mettendo così a rischio le strutture democratiche dei Paesi in cui opera".

La risoluzione chiedeva indagini giudiziarie e parlamentari indipendenti su Gladio in ogni Stato europeo. Ma a parte le indagini in Belgio, Italia e Svizzera, non si è mai concretizzato nulla di concreto.

Per di più, gli investigatori hanno redatto in modo molto minimale le loro scoperte, evitando di farle tradurre in inglese. Ciò può contribuire a spiegare perché lo scandalo di portata storica è stato oggi in gran parte dimenticato.

In questo contesto, i documenti appena declassificati potrebbero essere una delle fonti primarie più preziose, in grado di offrire nuovi spunti sulle origini e sul funzionamento interno delle milizie terroristiche segrete della NATO in Italia.

Prendiamo ad esempio un promemoria (vedi qui) preparato da Francesco Fulci, rappresentante permanente dell'Italia presso le Nazioni Unite, che fu condiviso in occasione di una riunione 'super ristretta' del 6 novembre 1990 del Consiglio Nord Atlantico, il principale organo decisionale politico della NATO, e poi trasmesso ad alti funzionari britannici in patria e all'estero.

Basato su una nota fornita dall'allora premier Giulio Andreotti al "Capo della Commissione Parlamentare Italiana che indaga sugli incidenti terroristici", l'aide-mémoire inizia osservando che dopo la Seconda Guerra Mondiale, le agenzie di intelligence occidentali hanno escogitato "mezzi di difesa non convenzionali, creando nei loro territori una rete nascosta di resistenza volta ad operare, in caso di occupazione nemica, attraverso la raccolta di informazioni, il sabotaggio, la propaganda e la guerriglia".

Secondo quanto riportato nella nota, le autorità di Roma iniziarono a gettare le basi di tale organizzazione nel 1951. Quattro anni dopo, l'Intelligence militare italiana (SIFAR) e "un corrispondente servizio alleato" - un riferimento alla CIA - si accordarono formalmente sull'organizzazione e sulle attività di una "rete clandestina post-occupazione":

"Gladio era formata da agenti attivi sul territorio che, per età, sesso e attività, potevano ragionevolmente evitare l'eventuale deportazione e l'incarcerazione da parte degli occupanti stranieri; facile da gestire anche da una struttura di comando al di fuori del territorio occupato; a livello top secret e quindi suddivisa in 'cellule' in modo da ridurre al minimo ogni possibile danno causato da defezioni, incidenti o penetrazione nella rete".

La "rete di resistenza clandestina" era suddivisa in rami separati, che coprivano le operazioni informative, il sabotaggio, la propaganda, le comunicazioni radio, il cifrario, la ricezione e l'evacuazione di persone ed equipaggiamenti. Ognuna di queste strutture doveva operare in modo autonomo, "con collegamenti e coordinamento assicurati da una base esterna".

Il SIFAR creò una sezione segreta per reclutare e addestrare gli agenti di Gladio. Nel frattempo, manteneva cinque "unità di guerriglia di pronto impiego in aree di particolare interesse" in tutta Italia, che attendevano di essere attivate su base continua.

I "materiali operativi", tra cui un'ampia varietà di esplosivi, armi - come mortai, bombe a mano, pistole e coltelli - e munizioni erano nascosti in 139 nascondigli segreti sotterranei in tutto il Paese.

Nell'aprile 1972, "per migliorare la sicurezza", questi arsenali furono riesumati e trasferiti negli uffici dei Carabinieri.

Solo 127 dei depositi di armi furono ufficialmente ritrovati. Il rapporto afferma che almeno due "sono stati molto probabilmente portati via da persone sconosciute" al momento dell'interramento, nell'ottobre 1964. Chi fossero questi agenti e cosa abbiano fatto con le armi rubate è lasciato alla nostra immaginazione.

Coinvolgimento britannico nel tentativo di colpo di Stato

Fulci fu infine interrogato dai partecipanti al summit del Consiglio Nord Atlantico "per sapere se Gladio avesse deviato dai suoi veri obiettivi". In altre parole, al di là di operare strettamente come una forza "stay behind", da attivare in caso di invasione sovietica. Anche se "non poteva aggiungere nulla a quanto contenuto nell'aide-mémoire", Fulci ha confermò che "le armi utilizzate in alcuni incidenti terroristici provenivano da depositi creati da Gladio".

Questo potrebbe riflettere il fatto che la violenza politica era uno degli "obiettivi propri" di Gladio.

Un rapporto del SIFAR del giugno 1959 portato alla luce dallo storico Daniele Ganser conferma che l'azione di guerriglia contro le "minacce interne" era radicata nell'operazione fin dall'inizio. Nel contesto italiano, questo implicava il terrorizzare sistematicamente la Sinistra.

Mentre il Partito Comunista Italiano saliva nei sondaggi in vista delle elezioni del 1948, la CIA pompo' denaro nelle casse della Democrazia Cristiana e nella relativa campagna di propaganda anticomunista. Lo sforzo di occultamento e di spionaggio ebbe un tale successo, nell'impedire la nascita di un governo di sinistra a Roma, che Langley intervenne segretamente in tutte le elezioni per almeno i 24 anni successivi.

Tuttavia, le operazioni segrete della CIA non furono sufficienti a impedire che gli italiani eleggessero occasionalmente i governi sbagliati. Le elezioni generali del 1963 videro la Democrazia Cristiana prevalere di nuovo, questa volta sotto la guida del politico orientato a sinistra Aldo Moro, che cercò di costruire una coalizione con i Socialisti e i Socialisti Democratici. Nel corso dell'anno successivo, scoppiarono lunghe dispute tra questi partiti sulla forma che avrebbe assunto la loro gestione.

Nel frattempo, il SIFAR e gli specialisti delle operazioni segrete della CIA, come William Harvey, noto come "il James Bond d'America", elaborarono un complotto per impedire l'insediamento del governo. Conosciuto come "Piano Solo", inviò degli agenti di Gladio per un tentativo di assassinio false flag di Moro, che sarebbe fallito deliberatamente.

Secondo il piano, il rapitore avrebbe dovuto affermare di aver ricevuto l'ordine di uccidere Moro da parte dei comunisti, giustificando così il sequestro violento di più sedi di partiti politici e giornali, oltre all'imprigionamento di scomodi esponenti della sinistra presso la sede segreta del capitolo Gladio in Sardegna. Il piano fu infine abortito, anche se rimase sul tavolo per tutto il 1964.

Moro divenne Primo Ministro senza incidenti e governò fino al giugno 1968. Il Piano Solo fu oggetto di un'indagine ufficiale quattro anni dopo, ma i risultati non furono pubblicati fino a quando il grande pubblico non venne a conoscenza dell'esistenza di Gladio. Sebbene i risultati omettessero qualsiasi riferimento al ruolo della Gran Bretagna nel colpo di Stato organizzato, i documenti appena desecretati suggeriscono fortemente il coinvolgimento di Londra. (Leggi qui).

Secondo un dettagliato memo del Ministero degli Esteri del febbraio 1991 sui recenti sviluppi dello scandalo, l'allora Presidente italiano Francesco Cossiga richiese al Ministero di consegnare "i dettagli sul ruolo del Regno Unito stay behind nel 1964".

A quanto pare, Cossiga fece questa richiesta a seguito di una sentenza di un giudice "le cui indagini su attacchi terroristici irrisolti portarono alla luce l'Operazione Gladio" e che fece il "passo senza precedenti" di chiedere al Presidente di testimoniare sulla cospirazione sotto giuramento. A questo punto, Cossiga aveva ammesso di essere venuto a conoscenza della forza "stay behind" mentre era in servizio come giovane Ministro della Difesa nel 1966.

La sua interrogazione al Ministero degli Esteri suggerisce fortemente che l'intelligence britannica abbia avuto un ruolo nel Piano Solo e che il Presidente italiano era ben consapevole di tale piano.

"Uno o più rapitori di Moro erano segretamente in contatto con l'apparato di sicurezza".

Il 16 marzo 1978, un'unità delle Brigate Rosse, un gruppo armato di sinistra, rapì Moro. Si stava recando a una riunione di alto livello, dove intendeva dare la sua benedizione a un nuovo governo di coalizione che contava sul sostegno dei comunisti, quando i rapitori lo estrassero violentemente dal suo veicolo. Cinque delle guardie del corpo di Moro furono uccise durante l'attacco.

Dopo quasi due mesi di prigionia, quando fu chiaro che il governo non avrebbe negoziato con le Brigate Rosse né rilasciato nessuno dei suoi membri incarcerati in cambio di Moro, i rapitori giustiziarono l'ex Primo Ministro italiano. Il suo cadavere crivellato di proiettili fu lasciato nel bagagliaio di un'auto a marcire, e le autorità a trovarlo.

L'omicidio di Moro ha ispirato sospetti diffusi e fondati che gli agenti di Gladio si siano infiltrati nelle Brigate Rosse per spingere il gruppo a commettere atti eccessivamente violenti, al fine di fomentare la richiesta popolare di un regime di destra e di ordine pubblico. Più di qualsiasi altro incidente, la sua uccisione ha raggiunto gli obiettivi della strategia della tensione.

Sul fatto che Moro sia stato o meno una vittima di Gladio, un promemoria declassificato del 5 novembre 1990 del Ministero degli Esteri, redatto dall'allora ambasciatore britannico a Roma, John Ashton, chiarisce che Londra sapeva molto di più sul caso di quanto sia mai stato rivelato pubblicamente da qualsiasi fonte ufficiale. (Leggi qui la nota completa di Ashton).

"Ci sono prove circostanziali che uno o più rapitori di Moro erano segretamente in contatto con gli apparati di sicurezza all'epoca; e che questi ultimi hanno deliberatamente trascurato di seguire le piste che avrebbero potuto condurre ai rapitori e salvare la vita di Moro", disse Ashton.

Inoltre, secondo la diplomatica britannica, il comitato di crisi presidenziale responsabile del tentativo di salvare Moro faceva parte della famigerata P2 - la "loggia massonica sovversiva" composta da élite politiche fedeli a Gladio.

Secondo la Ashton, la P2 era solo una delle tante "misteriose forze di destra" che si sforzavano "con il terrorismo e la violenza di strada di provocare un contraccolpo repressivo contro le istituzioni democratiche italiane" con la "strategia della tensione". E il Presidente Cossiga era completamente all'oscuro del fatto che si fosse infiltrata nel suo comitato di crisi.

Nell'aprile 1981, i magistrati di Milano fecero un'irruzione nella villa di Licio Gelli, un finanziere italiano e fascista autoidentificato che aveva fondato la P2. Lì, scoprirono un elenco di 2.500 membri che sembrava un "Who's Who" di politici italiani, banchieri, spioni, finanzieri, industriali e alti funzionari delle forze dell'ordine e militari. Tra i membri più importanti dell'organizzazione segreta c'era Silvio Berlusconi.

[caption id="" align="aligncenter" width="440"] Il modulo d'iscrizione del futuro Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi[/caption]

Il "compromesso storico" di Moro, in base al quale i comunisti "hanno reso possibile il governo Andreotti", sarebbe stato il "passo finale del partito prima del loro ingresso nel governo". Ashton ha dichiarato che questo sviluppo "era un anatema per la P2", che era "allora in controllo virtuale dell'apparato di sicurezza [italiano]", e anche per molti politici dell'establishment non appartenenti alla P2, e anche per gli Stati Uniti", e ha cercato di "eliminare una volta per tutte qualsiasi possibilità che il Partito Comunista... potesse raggiungere il governo nazionale".

Ashton ha riconosciuto "prove circostanziali" del "sostegno degli Stati Uniti alla P2". In realtà, il fondatore della P2 Gelli era così ben collegato all'apparato di sicurezza nazionale e di intelligence di Washington, che la sezione di Roma della CIA lo aveva esplicitamente incaricato di istituire un governo parallelo anticomunista a Roma.

Indagini successive hanno mostrato come Henry Kissinger, nel 1969, abbia aiutato a supervisionare il reclutamento di 400 alti ufficiali italiani e della NATO come agenti della P2.

Gli Stati Uniti erano così grati per l'epurazione anticomunista di Gelli che lo fecero ospite d'onore alle cerimonie di insediamento dei Presidenti Gerald Ford, Jimmy Carter e Ronald Reagan.

Ashton ha concluso la sua nota rivelatrice osservando che la verità sul coinvolgimento di Washington negli "Anni di piombo" italiani, che sono stati disseminati di sangue, "probabilmente non sarà mai conosciuta". Anche la portata del coinvolgimento della Gran Bretagna negli attacchi terroristici, nei rovesciamenti di governo, nelle campagne di destabilizzazione e in altre efferatezze sotto l'egida dell'Operazione Gladio, non solo in Italia ma in tutta Europa, rimarrà quasi certamente un segreto, e di proposito.

Solo nel 1993 il pubblico venne a conoscenza di come gli Stati Uniti e i britannici avevano donato munizioni agli agenti di Gladio per fomentare sanguinosi atti di terrorismo in tutta Italia. Come disse Francesco Fulci ai suoi amici della NATO durante l'incontro "super-ristretto", Washington e Londra procurarono quei terroristi fautori degli attentati che causarono numerose vittime, tra cui l'attentato del 1980 alla stazione di Bologna, che uccise 85 persone e ne ferì più di 200. I responsabili di questi orrendi crimini sono stati identificati nel corso degli anni.

I responsabili di questi crimini orrendi sono sfuggiti alla giustizia in quasi tutti i casi. Molti dei principali sospettati della strage di Bologna, tra cui il fascista dichiarato e confermato collaboratore dell'MI6 Roberto Fiore, fuggirono a Londra. La Gran Bretagna rifiuto' di estradare lui e i suoi complici, nonostante le loro condanne in contumacia per crimini violenti.

L'ampia esperienza ottenuta dall'intelligence britannica nell'Operazione Gladio solleva domande sulle lezioni che l'MI6 ha applicato alle attuali operazioni segrete nei teatri di guerra.

Come ha rivelato The Grayzone nel novembre 2022, i veterani dell'esercito e dell'intelligence britannica hanno addestrato e sponsorizzato un esercito segreto di terroristi nell'Ucraina orientale per compiere atti di sabotaggio in Crimea e in altre aree a maggioranza russa. Il piano prevedeva l'addestramento di cellule di ucraini ideologicamente dedicati a "sparare, muoversi, comunicare, sopravvivere".

Di Kit Klarenberg, thegrayzone.com

Kit Klarenberg è un giornalista investigativo che esplora il ruolo dei servizi di intelligence nel plasmare la politica e le nostre opinioni.

19.06.2023

Fonte: https://thegrayzone.com/2023/06/19/files-british-natos-secret-terror-armies/

Traduzione a cura della Redazione di ComeDonChisciotte.org

Commenti (113)

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Mostra commenti 113 caricati
    1. Ricciardo 22 giugno 2023

      Ricordo bene il periodo di fine mandato presidenziale di Cossiga, il quale veniva nominato come il picconatore: la stampa diceva e non diceva e si notava che stava succedendo qualcosa.

    1. Tizio8020 22 giugno 2023

      Miiii...quante inesattezze.
      Ma quando mai Vinciguerra è stato affiliato a Gladio??????????????????????
      Arrivato lì ho smesso.

    2. Primadellesabbie 22 giugno 2023

      Scrivigli. Chiedigli in che rapporti era con il capo di gladio per il Nord Est, lui e tutto il suo ambiente, visto il tipo credo che ti risponderà senza problemi.

    1. Primadellesabbie 22 giugno 2023

      Mi rifiuto di credere, e ho le mie buone ragioni, che i dirigenti del Paese e dei partiti politici, PCI compreso, fossero all'oscuro di queste, profondamente radicate attività con copertura ideologica.

      Tutta la destra del Paese ha appoggiato o a partecipato a questo scempio e oggi, dopo avere fornicato attivamente con la peggiore cricca straniera disponibile, si è inventata un sovranismo di facciata, facilmente spendibile sul piano emozionale ma di nessuna sostanza, come il presente governo dimostra a ogni passo e oltre ogni dubbio, e cerca di incolpare altri dei danni irreparabili che ha procurato al Paese e alla sua cultura.

    2. Vincent1 22 giugno 2023

      Esatto. Tutti ne erano a conoscenza solo noi idioti (parlo di me) che cantavano bandiera rossa.

    3. Primadellesabbie 22 giugno 2023

      No, non tutti.

    1. Jimbo 22 giugno 2023

      Senza CIA in ogni ambito di ogni stato, e tutto il sottobosco che da noi erano P2, Gladio e chissá cos'altro, l'imbattibile capitalismo americano si sarebbe imposto lo stesso?
      Manco il torneo di briscola avrebbe vinto.

    1. JHON 22 giugno 2023

      Pensare a tutto quello che è successo in Italia in fatto di criminalità organizzata ad altissimo livello da quella organizzazione massonica Inglese con le succursali estere imparentate con essa, sarebbe proprio il caso di richiamare gli Ambasciatori presenti sul suo territorio e troncare le relazioni Diplomatiche, fino al conseguimento di tutte le verità depistate in danno del Popolo Italiano. Praticamente ogni atto criminale compiuto ai nostri danni, c'è sempre la mano dei servizi segreti Inglesi o Americani, che agendo con la collaborazione di traditori e venduti, ha bloccato e venduto lo sviluppo del paese più bello del mondo: L' ITALIA! Quante vittime Innocenti hanno pagato con la vita, le nefandezze di questi criminali? Un numero spropositato di povere Anime che grida ancora vendetta. Ne voglio ricordare solo 3, a nome di tutte le altre, che meriterebbero di essere menzionati. Abitavano a pochi km da casa mia, era una famigliola di semplici operai, che partivano per una sospirata vacanza ad Agosto, verso il mare, per purificare anima e corpo dai veleni che si respirano nell' aria della Brianza. Carlo, Annamaria, Luca, il primo di Agosto partono con la loro utilitaria alla volta di Bologna, autostrada A1, sopranominata "del Sole". Penso a quelle ore felici ai loro discorsi. Però l' infingardo destino è arrabbiato di tanta felicità, sembra già che stia pensando di rompere l' incantesimo di quella famigliola. A pochi Km da Bologna l' Auto va in panne, un guasto al motore che richiede giorni per la riparazione. Non rimane altra scelta per potere continuare la tanto agognata vacanza, che proseguire in treno. Il 2 di Agosto 1980 la famigliola è alla Stazione di Bologna, alle 10,20 tutti e tre si avvicinano alla Biglietteria per il documento di viaggio, mi sembra di sentire le ultime voci, prima della tragedia. Papà, sbrigati che parte il treno, Carlo dai muoviti dice la moglie! 10,25 esplode il Sole, la Signora con la Falce in un solo colpo porta con sé 85 esseri umani innocenti di varie Nazionalità. L' intero paese è scioccato, le Istituzioni blaterano frasi fatte: indagheremo, scopriremo, pagheranno.....bla, bla, bla. Della famiglia Mauri non trovarono neanche i frammenti, si suppone fossero proprio sul punto dove scoppiò l' ordigno, messo li apposta per provocare morte e desolazione. Massoni, Maledetti se ancora siete in vita sicuri che nessun magistrato riuscirà a identificarvi, sappiate che nessun posto al mondo, potrà farvi dimenticare il sangue degli Innocenti a cui avete precluso per sempre la loro felicità.

    2. Martin 22 giugno 2023

      Guarda che ogni giorno c'e' chi muore per una malattia mortale, o una semplice coincidenza negativa.. si chiama esistenza umana.. quanto alle mani straniere o occulte in Italia, l'elenco dei sospetti e' lunghissimo: servizi americani, inglesi, francesi, israeliani; sovietici, cechi e bulgari; poi c'e' l'intera galassia mediorientale, la mafia e i circoli massonici.... buona fortuna

    3. JHON 22 giugno 2023

      Ultimamente, poche settimane fa, quelle bestie che hai citato, proprio così si chiamano, la loro esistenza è imperniata al diabolico piano di quelle potenze che Dio li stramaledica, per dominare il pianeta. Meno male che qualcuno comincia a capire, il loro disegno. Qualche settimana fa sul lago Maggiore, una barchetta con 15 persone a bordo, tutti quanti di "nobile" famiglia è affondata per un colpo di vento e ironia della sorte sullo scafo sventolava una piccola bandiera della FRussa. Della serie: quando una banda di bulli, incontra una banda di bulli più determinata. Uno di questi è morto e come accade ai paesi schiavi, senza più dignità, sono arrivati con un volo privato e si sono portati via il "caro estinto" in barba alle leggi Italiane e ai loro vigilantes, tanto celeri a scovare coloro che circolavano senza GP. Serva Italia di dolor.........

    4. Vincent1 22 giugno 2023

      ostello. Nave senza nocchiero in gran tempesta. Non donna di provincia ma BORDELLO.

    5. Vincent1 22 giugno 2023

      Quello che hai citato è purtroppo solo un episodio delle centinaia di migliaia che questi criminali commettono quotidianamente da decenni.
      Il non volerlo vedere significa, secondo me, esserne complici.
      Chi ha ragionato e capito tutto il marciume che gira intorno a questi criminali psicopatici, è purtroppo impotente davanti alla potenza che hanno ma comunque abbiamo una forza e cioè quella del divulgare le conoscenze.
      Far finta di non vederle è COMPLICITA'

    6. Vincent1 22 giugno 2023

      Potevi immaginare una causa più credibile.
      Hai citato malattia.
      Certo se uno oggi muore per una miocardite o per un malore improvviso, è per malattia.
      Così se 85 persone muoiono per lo scoppio di una bomba, è PURA FATALITA'.
      Devo aggiungere altro?
      Non si può ragionare in questi termini, occorre una maggiore onestà intellettuale.

    7. indipendente 22 giugno 2023

      Una storia tragica senza dubbio. Dentro di te devi averla rivoltata talmente tanto, che sei riuscito a farne un racconto-breve bellissimo, tragico ma comunque coinvolgente.

      È segno di un'anima che da una orrifica esperienza, è riuscita a distillare la Realtà dell'Amore.

      Tu il lavoro lo hai già fatto, devi solo convincertene.

    8. JHON 22 giugno 2023

      La "piccola comunità" di chi scrive su CDC è composta da persone che stimo e ogni parola che stampano su questo Blog cerco di capirne il sentimento che le ha portate a dettarne il significato, atte a trasmetterle a chi li legge. Quello che hai risposto al mio commento è segno di una persona sensibile ai sentimenti e profondamente umana, cosa rara e ricercata in questo dannato tempo, che stiamo vivendo. Ti ringrazio "indipendente" la tua sensibilità ha toccato il mio profondo. Ciao

    9. JHON 22 giugno 2023

      Il dolore per un episodio che non riguarda chi non lo vive direttamente è soggettivo alla sensibilità dell' individuo, che da una sofferenza altrui ne trae linfa per fortificare il suo spirito. Chi ha il cuore puro, piange e gioisce per il prossimo, come fossero le sue.

    10. BrunoWald 23 giugno 2023

      "Praticamente ogni atto criminale compiuto ai nostri danni, c’è sempre la mano dei servizi segreti Inglesi o Americani, che agendo con la collaborazione di traditori e venduti, ha bloccato e venduto lo sviluppo del paese più bello del mondo: L’ ITALIA!"

      Sono 83 anni che gli angloamericani fanno del male all'Italia con la collaborazione di traditori e venduti, e bisogna riconoscere che hanno avuto un enorme successo.
      E siccome i traditori, venduti e terroristi del tempo di guerra sono stati celebrati come eroi e patrioti, molti di loro persino decorati, non c'è da sorprendersi che la categoria abbia conosciuto una spettacolare diffusione nei decenni successivi.

    11. JHON 23 giugno 2023

      Praticamente sono i padrini di tutte le nostre disgrazie e sciagure. Ci sarebbe da aggiungere anche gli sciacalli, ma sono un altra categoria, senza cibo si mangiano a vicenda.

    1. Cangrande1965 22 giugno 2023

      Un minestrone, con mezze verità.

      Specie su Moro, ancora con la puttanata che era stato fatto fuori perché gli angli non volevano un governo coi comunisti.

      Comunisti, che, da SEMPRE e ripeto SEMPRE, fino ad oggi, sono il braccio operativo della cupola finanziaria giudaica.

      Moro (con Fanfani e Leone), è stato uno degli artefici del boom italiano e fautore di una seppur embrionale timida indipendenza in politica estera, energetica e MONETARIA.

      Si ricordi l'emissione delle 500 lire DI STATO. Che hanno contribuito al finanziamento di opere pubbliche, stato sociale, etc.

      Cosa intollerabile per "loro", i soliti strozzini.

      Moro inizialmente li ha fregati col suo linguaggio fumoso e levantino (chi ricorda la "convergenze parallele" ???), fino a quando non è stato sgamato da Kissinger, il quale lo ha minacciato pesantemente fisicamente.

      Poi l'epilogo, con venature pesantemente sataniche/esoteriche.
      L'inizio del "grande reset", per l'Italia, è stato questo.

      P.s.:Moro NON era in via Fani.
      È stato prelevato prima.
      Per questo la scorta doveva essere liquidata.

    2. Vincent1 22 giugno 2023

      Si. Certo. Ma Kissinger è stato abbastanza chiaro con la sua minaccia:
      Abbandonare le politiche di 'convergenze parallele ecc. altrimenti...'
      La sovranità monetaria è stata la sua condanna a morte.
      Diciamo che ne sarebbe bastata una ma lui ha voluto strafare.

    3. Martin 22 giugno 2023

      Che Kissinger fosse contrario alle convergenze parallele non significa meno di nulla e non c'entra meno di nulla con le Brigate Rosse

    4. buddyboy 22 giugno 2023

      Direi un po' e un po'..; più chiaramente l'emiciclo destro, rappresentato sia dalle sue forze politiche che da quelle sociali, era facilmente malleabile e gestibile per i manovratori anglo americani, diversamente se le forze di sinistra fossero pervenute al governo del paese, quelle azioni "intollerabili" , che giustamente evidenzi, improntate ad una sempre maggiore autonomia energetica, economica e quindi finanziaria avrebbero trovato un sostegno difficilmente "manipolabile" ( Berta filava con Mario e con Gino, mica con Armando e con Enrico...) e sarebbero state ben più difficili da contrastare. Che l'Italia fosse rimasta salda ad occidente era di fondamentale importanza geostrategica ( dopo il 91 diamo invece un po' tutto per scontato...), pertanto trovo un po' vuote argomentazioni che non ammettano che la politica e la società italiana siano state controllate ed eterodirette con ogni mezzo, dal terrorismo ad un eventuale colpo di stato se necessario ( il ruolo di Gelli in potenza, dopo avere svolto compiti analoghi e di rilievo nelle operazioni Condor di Cile e Argentina) passando dalle stragi e dalle mafie.

    5. Vincent1 22 giugno 2023

      Non lo so. Ma so una cosa di certo e cioè che i governi che si fanno o si disfano in Italia devono avere il placet da oltre oceano.
      Io ovviamente non posso dire che le BR siano state al soldo della CIA ma suona alquanto strano che brigatisti fuggiti dall'Italia siano stati catturati solo do 40 anni e non parlo nel sud america ma a Parigi.
      A pensar male si fa peccato ma se qualcuno mi dicesse che hanno goduto di una rete di protezione, non ne rimarrei scandalizzato.
      Avrebbe suonato male il fatto che Moro fosse stato rapito da un nucleo filo nazista.

    6. Martin 22 giugno 2023

      Guarda che ci sono stati 4500 arresti tra BR, Prima Linea, etc in Italia,ed oltre 4000 hanno confessato dettagliatamente. Ne sono sfuggiti a stento qualche decina.

    7. Martin 22 giugno 2023

      Buddy urgono PROVE, non argute congetture. Dei 4500 terroristi di estrema sinistra arrestati, e dei quali oltre 4000 dettagliatamente confessi, non se n'e' trovato nemmeno uno che fosse di servizi italiani o stranieri, e stai sicuro che gli avrebbero offerto grandi passerelle per "rivelazioni" del genere. Il movimento marxista italiano negli anni 70 coinvolgeva oltre il 35% della popolazione, come sa chiunque abbia vissuto quegli anni ed abbia un minimo di onesta' intellettuale.

      Quanto a Gelli, non ha svolto proprio nessun "compito di rilievo" ne' in Cile e ne' in Argentina: i golpes sono stati fatti dalle Forze Armate e - piaccia o no- con un notevole supporto da parte di ampi strati della popolazione, e non solo tra le oligarchie dominanti. Gelli, da anticomunista viscerale, ha certamente sempre svolto un ruolo molto attivo di supporto o lobbying internazionale, ma in ultima istanza di mero contorno: la dura verita' - per chi conosce quei Paesi - e' che i golpes ci sarebbero stati con o senza Gelli, ed anche con o senza il supporto degli USA.

      Poi che in tanti eventi italiani (Mattei, piazza Fontana, Bologna, Ustica, Sindona, Calvi, etc) ci siano state le probabili manacce di gruppi eversivi e segreti e/o di servizi stranieri, 1000 grazie!

      Ma i candidati e i sospetti sono molti e diversi per ogni evento, e purtroppo mancano le prove. Facile sognare una regia unica, ma tra americani, inglesi, francesi, israeliani, sovietici, cechi e bulgari, piu' la galassia mediorientale, la mafia e i circoli massonici, buona fortuna...........

    8. Astronauta 22 giugno 2023

      """
      P.s.:Moro NON era in via Fani.
      È stato prelevato prima.
      Per questo la scorta doveva essere liquidata. """

      e pensi che in tanti oggi sappiano questo? Quando all inizio qualcuno lo diceva era un pazzo, Pecorelli è stato tacitato ... Ora se ne sta parlando malgrado varie commis sioni di inchiesta e di br raccontaballe.
      La scorta dipendeva dal ministero dell interno, i nastri fra la scorta e il .ministero sono spariti.
      Musumeci non è mai stato interrogato.

    9. Astronauta 22 giugno 2023

      Ancora? Ma se i fuori dalla realta.

    10. Astronauta 22 giugno 2023

      Casimirri ee ancora in Nicaragua con il passaporto Vaticano e mai estradato in Italia.
      Nessun governo lo riportato in Italia.

      il nucleo non era filonazista.

    11. Tizio8020 22 giugno 2023

      Impossibile infatti che Moro fosse nel sedile posteriore!
      Non sarebbe sopravvissuto..

    12. Tizio8020 22 giugno 2023

      Ma quando mai le BR possono aver avuto 4500 componenti????

    13. Vincent1 22 giugno 2023

      Io queste informazioni non le ho e quindi non le posso confutare. Francamente dai dei numeri che mi sembrano fantascientifici. 4500 arresti delle BR lasciano un pò di dubbi.

    14. Vincent1 22 giugno 2023

      Ci siamo capiti

    15. Vincent1 22 giugno 2023

      Francamente dici delle cose fantasiose. Che Gelli non sia stato il regista, hai ragione al 101% ma che le rivoluzioni in sud america si siano fatte con l'appoggio del popolo e senza l'intervento della CIA, mi lasci un pò spiazzato. Per me è come se mi dicessi che il sole sorge a mezzanotte.
      Guarda solo come Pinochet sia stato messo al governo.
      Ma è solo un esempio.
      Se poi mi vuoi raccontare che le rivoluzioni, le fanno il popolo, allora ci sentiremo in altre occasioni.
      Su questo ti devi rivedere.

    16. Vincent1 22 giugno 2023

      Esatto.
      Gelli è stato come Sindona.
      Si chiamano ufficiali di collegamento:
      Stato - Mafia - Massoneria - Vaticano.
      I fili li tira qualcun altro ma serve comunque quello che si interfaccia con tutti e che faccia il lavoro sporco poi, se e quando sarà il caso, berrà una tazzina di caffè troppo pesante oppure deciderà di fare un viaggio a Londra e farla finita sotto uno squallido ponte dallo squallido nome.
      Ovviamente su, dall'alto, nessuno sarà minimamente inquisito.
      Da chi poi, dovrebbero temere di essere inquisiti?
      Dalle magistrature?
      Vogliamo ridere?

    17. indipendente 22 giugno 2023

      Vedo che su Gelli avete tirato su un bel dibattito. Allora, se già non lo conoscete, studiatevi la figura di Frank Bruno Gigliotti, uno che era della CIA ancora prima che la CIA esistesse :)

    18. Astronauta 22 giugno 2023

      Se fosse stato in via Fani Moro.non chiedeva che fine avevano fatto le sue borse.
      Dopo che aveva visto morire la sua scorta e lui tirato fuori di peso dall auto, scriveva lettere per sapere dove erano le sue borse?

    19. Cangrande1965 22 giugno 2023

      E non ha mai, nelle sue lettere, fatto riferimento alla scorta massacrata. Mai.
      Perché non ne sapeva nulla, in quanto non era presente in via Fani.

    20. mago 23 giugno 2023

      un tipo religioso come lui un pensiero alla famiglia dei defunti lo avrebbe fatto..

    21. Martin 23 giugno 2023

      I terroristi di estrema sinistra (BR, Prima Linea, FCC etc) arrestati e condannati sono stati oltre 4500.

    22. Martin 23 giugno 2023

      I golpes li hanno fatti le forze armate con un buon sostegno da parte di ampi strati della popolazione, non Licio Gelli, che al massimo ha fatto da consulente e public relations assistant

    23. Vincent1 23 giugno 2023

      E' ovvio che i golpes vengano fatte dalle forze armate. Vuoi che siano gli impiegati o i contadini a farlo? O gli idraulici con canapa e chiave inglese?
      Per fare le rivoluzioni ci vogliono i carrarmati, i fucili, l'aviazione che di certo una massa di poveri rincoglioniti non potrebbe portare avanti.
      I rincoglioniti servono dopo, quando i TG inondano con propaganda per appoggiare il nuovo regime.
      Sono tre le regole che servono per una vera rivoluzione:
      Per fare la rivoluzione ci vogliono i soldi.
      Secondo: Ci vogliono molti soldi.
      Terzo: chi caccia i soldi, fa la rivoluzione per i propri interessi.
      Ne aggiungo una personale:
      Il guadagno che ne deve derivare deve giustificare l'investimento.
      Deve essere almeno il 1000%.
      E poi ti ripeto, nessuno ha mai detto che Licio Gelli abbia fatto golpes di alcun genere. Serviva ad altro.
      I golpes vengono decisi in altra sede. Quella a cui neanche lui ha mai avuto accesso.
      Se LG avesse contato qualcosa, non lo avrebbero ucciso.
      Si chiama USA e getta.

    1. Astronauta 22 giugno 2023

      """“Uno o più rapitori di Moro erano segretamente in contatto con l’apparato di sicurezza"""

      Moretti aveva dietro i servizi segreti, Morucci era del Sisde. Mi pare che nemmeno tanto segretamente erano in contatto....resta un segreto perche mai questi sono stati interrogati e perche mai abbiano creduto in tanti alle loro contraddizioni.

    2. Martin 22 giugno 2023

      Moretti si e' fatto oltre 25 anni di galera, e ancora dorme in carcere. Ha confessato praticamente tutto fino ai dettagli. Ovvio che non aveva e non ha nessun servizio dietro.....incredibile come nemmeno fatti cosi' chiari, univoci e pesanti vengano rispettati.

    3. Astronauta 22 giugno 2023

      Ah ah ah... Quali fatti?

    4. Martin 22 giugno 2023

      Secondo te uno che avrebbe dietro i servizi passa 25 anni in vari carceri di max sicurezza e diversi anni a permessi diurni dormendo in carcere? Non ti rendi conto che fai ridere i proverbiali polli? Dedicati ai fumetti e lascia perdere

    5. Astronauta 22 giugno 2023

      Ma quali 25 anni in carcere?.non fare il bimbominkia che tu non hai capito proprio nulla.
      Dedicati a leggere e a capire quello che è successo altrimenti fai una figura de mmmm

    6. Martin 23 giugno 2023

      Ah certo stai a vedere che in carcere c'e' stato e c'e' ancora ( a dormire) il sosia di Moretti, vero?
      Il mio consiglio e' : comprati l'opera completa dei fratelli Grimm, forse inizierai a distinguere la realta' dalle favolette di mamma e nonna.

    7. Martin 23 giugno 2023

      Curati, ma in fretta

    1. indipendente 22 giugno 2023

      Nulla di nuovo sotto il sole.
      Piuttosto non sento mai nessuno che si chiede perché, questi documenti vengono desecretati...

    1. Martin 22 giugno 2023

      Eeeeehh, guardando ai FATTI:

      Primo, non sembra che ci sia alcun "nuovo" documento esclusivo.
      Secondo, Vinciguerra e' un terrorista di estrema destra condannato per la strage di Peteano (3 morti) e dalla credibilita' molto contestata.
      Terzo, separare nettamente l'Ambasciatore Fulci dai servizi segreti italiani e' una impresa quanto meno ardua.
      Quarto, nonostante 4500 arresti e circa 4000 dettagliatissime confessioni, non c'e' ancora traccia di 1 solo brigatista - dicasi 1 - al soldo di servizi stranieri. Purtroppo c'e' ancora chi non vuol accettare che il terrorismo di estrema sinistra e' stato un fatto al 100% italiano.

      Quinto, ovvio che l'intera vicenda di Gladio e' estremamente oscura ed inquietante, ma la precisa responsabilità di tale struttura, come quella di Licio Gelli, negli attentati terroristici da Piazza Fontana a Bologna non e' minimamente dimostrata e non viene dimostrata da ricostruzioni ipotetiche o romanzate quale l'ennesima di questo articolo.

      Purtroppo, nonostante i frequenti voli pindarici e immaginifici, specialita' tipica della stampa di sinistra, molti segreti nel nostro Paese tali restano: morte di Mattei, piazza Fontana, stazione di Bologna, morte di Sindona e Calvi, strage di Ustica......ovvio che sembra esserci la mano di diversi gruppi eversivi o segreti e di servizi stranieri, ma appunto, quali?

      I candidati, in un Paese notoriamente permeabile come il nostro, sono diversi per ogni caso.......e le ricostruzioni e le coincidenze fantasiose purtroppo lasciano il tempo che trovano. Poi ovviamente si e' liberi di elaborare teorie che spiegano "tutto", anche se fondate sul nulla.

    2. Tizio8020 22 giugno 2023

      Forse ti sfugge il piccolissimo particolare che Vinciguerra si consegnò spontaneamente da latitante, quando si rese conto che tutti (TUTTI) i cosiddetti "terroristi neri" erano in realtà pilotati dallo Stato.
      Nello specifico a loro venne chiesto di far fuori Rumor...

    3. mago 23 giugno 2023

      Per le armi usate retaggio della seconda guerra mondiale potrei essere in sintonia con quello che affermi,ma sulla preparazione di tipo militare nel massacrare la scorta senza uccidere o ferire Moro anche con un proiettile di rimbalzo o altro quello solo un commando preparato ed addestrato poteva farlo.

    4. Martin 23 giugno 2023

      E' inutile che inventate, ci sono le concordanti confessioni dei brigatisti, Moretti incluso

    5. Astronauta 23 giugno 2023

      I brigatisti non erano in grado di fare l attentato di via Fani. Letteralmente Pecorelli disse : in via Fani fu racimolata manovalanza all ultimo minuto per andare all assalto dell auto del presidente.

      I brigatisti non sanno ancora dire in quanti si trovavano a via Fani e chi erano quelli vestiti da avieri.
      le concordanti confessioni brigatiste non lo sono mai state.Solo chiacchiere per depistare.
      Moretti è stipendiato e forse pensionato dallo stato.

    1. Dante Bertello 22 giugno 2023

      Nel saggio “Colonia Italia” di Giovanni Fasanella, ediz. Chiarelettere, a pagina 252, l’autore scrive che la strage di piazza Fontana avvenne il giorno in cui gli inglesi dovettero lasciare le loro basi aeree in Cirenaica, e la banca dell’Agricoltura, nella cui filiale di Milano esplose la bomba, era l’istituto di credito usato per le transazioni tra Italia e Libia (un avvertimento per far capire che non avevano gradito?) .

      Sulla strage alla stazione di Bologna, avvenuta 35 giorni dopo l’abbattimento dell’aereo di Ustica (Bologna era la città dalla quale decollò l’aereo), anche in questo caso le coincidenze sono troppo evidenti per pensare che la motivazione possa essere un’altra.

    2. Martin 22 giugno 2023

      Ahh, le coincidenze, ad ognuno la sua....nelle 24 ore di Piazza Fontana, scoppiarono altre due bombe in altre banche, ma non fecero alcuna vittima perche' furono esplosioni notturne: un classico degli attentati ai simboli, tipici degli anarchici del tempo. Sicche' resta aperta la pista che a Piazza Fontana i "geni" di turno si siano semplicemente sbagliati con il timer, ma ovviamente tale ipotesi va contro la teoria della strategia della tensione (per fermare la radiosa avanzata della sinistra), nella quale siamo stati tirati su per 50 anni.

      Bottom line: quando mancano le prove, restano solo le speculazioni.

    3. Dante Bertello 22 giugno 2023

      Alle volte le prove ci sarebbero, ma si preferisce non trovarle.
      Nel caso di Ustica, il giornalista Gianni Lannes racconta che vennero filmati i resti di un missile in fondo al mare, nel 1987 a 3.000 metri di profondità.
      Video sotto min. 4.15.

    4. Tizio8020 22 giugno 2023

      Nel primo caso hai ragione.
      Nel secondo...ni.
      Vicniguerra spiegò che la strage di Bologna serviva a depistare Ustica , ma suggerise anche di leggere bene la lista delle vittime!

    5. Dante Bertello 22 giugno 2023

      La lista delle vittime a Bologna o sull'aereo?
      Se potessi essere più specifico su quello che voleva intendere Vinciguerra, te ne sarei grato.

    6. Astronauta 22 giugno 2023

      Missili di quale stato?
      Cossiga parla di missile francese. Erano in corso esercitazioni Nato.

    7. Dante Bertello 22 giugno 2023

      Guarda il video al minuto indicato e Lannes te lo dice.

    8. Astronauta 22 giugno 2023

      Quindi missile israeliano che ha sbagliato aereo. Cossiga lo fa diventare francese il missile.Depistare era la sua specialità.

    9. Dante Bertello 22 giugno 2023

      Nell'articolo pubblicato da Lannes su Ariannaeditrice si parla di due missili

      Cito:"Secondo un primo tentativo di identificazione di tratta di un “Matra R 530 di fabbricazione francese” e di uno “Shafrir israeliano”.

      https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=46054

      Cossiga è da prendere con le molle, nell'articolo del Corriere della Sera del 30 novembre 2007 (se lo cerchi su un motore di ricerca lo trovi), dice che a perpetrare l'attentato dell'11/9 sono state CIA e Mossad, in quel caso ritengo abbia detto la verità.

    10. mago 23 giugno 2023

      Si parlava anche di una carcassa di un Phantom adagiata sul fondale possibile che montasse i missili israeliani,ricordiamoci poi di Argo 16 altro mistero italiano che porta sempre a certi ambienti e stati.

    1. Arthur 22 giugno 2023

      Il caso Moro è uno dei tanti episodi che rivela come la sinistra (in tutte le sue salse, sia quelle parlamentari che quelle eversive), sin dai tempi della Rivoluzione Francese, sia stata uno degli strumenti di destabilizzazione mediante i quali un certo sistema di potere (riconducibile ad un determinato Paese) si è impadronito dell'Occidente.
      L'altro strumento è il Liberalismo, insieme alla sua costola che è l'ideogia radicale ("liberal" nel mondo anglosassone).
      Negli ultimi anni i padroni, mediante i manovratori riconducibili alla nota organizzazione segreta (di cui si servono dalla fine del Settecento), hanno dato l'ordine e gli utili idioti si sono riuniti sotto la bandiera arcobaleno-woke-green.
      Non credo sia necessario aggiungere altro.

    2. LuxIgnis 22 giugno 2023

      Veramente Cossiga, Zaccagnini e anche il Papa che si defilò non erano certo di sinistra.
      Poi sì anche Berlinguer fu responsabile. L'unico forse che tentò di fare qualcosa era Craxi (per quanto sia di sinistra).
      Ma la tua ossessione ti fa dimenticare cose importanti su quel caso.
      Come al solito.
      Sei pure facilmente "tanabile", che non c'è nemmeno più gusto a smascherare le tue continue menzogne.

    3. Arthur 22 giugno 2023

      Quando parlavo, in merito al caso Moro, di responsabilità riconducibili alla sinistra, mi riferivo alle BR; pensavo fosse chiaro.
      E ho parlato anche di ideologia liberale con ovvio riferimento ad un certo mondo.
      Ad ogni modo, il mio discorso riguarda un insieme di fenomeni degli ultimi 250 anni.
      Consiglierei di uscire dalla ristretta visione degli ultimi decenni in modo da avere un quadro più corrispondente alla realtà, che è più complessa di ciò che appare.
      Occorre andare più in alto ed osservare la storia e gli accadimenti degli ultimi due secoli.

    4. ric 22 giugno 2023

      dovresti prima specificare cosa e' per te sinistra o destra eventuale .. cosi si capisce nulla , oltre che confondere le idee.

    5. Arthur 22 giugno 2023

      Sinistra: giacobini, montagnardi, cordiglieri, ebertisti, etc.; carbonari e comunardi; poi marxisti, anarchici, bolscevichi, leninisti, trotskisti, maoisti, socialisti, comunisti; più recentemente neo-marxisti, lgbtq, woke, green.

      Liberali: tutti i partiti occidentali negli ultimi 200 anni in contrapposizione a quelli di sinistra, ad eccezione di Nazismo e Fascismo, anche essi utili idioti, ma per altre ragioni.

    6. ric 22 giugno 2023

      non e' una analisi esaustiva. Fin che non scendi nei particolari dell' economia reale restano soltanto slogan adatti ai comizi tipici del berlu.

    7. ric 22 giugno 2023

      gli accadimenti degli ultimi 200 anni vanno sviluppati e studiati ma non sui libri di scuola.

    8. Arthur 22 giugno 2023

      Ti consiglio di lasciar perdere le disquisizioni economiche e le annesse questioni di lana caprina su cui la sinistra ha coltivato la sua identità.

      Il Liberalismo ha attecchito abbindolando la borghesia che aveva le sue rivendicazioni ed aspirava ad ascendere socialmente, culturalmente e politicamente.
      La sinistra (giacobina, marxista, socialista, comunista) ha attecchito abbindolando le masse proletarie, i contadini e parte degli intellettuali, che pure avevano le proprie rivendicazioni.

      Le aspirazioni e le rivendicazioni di queste classi sociali (prima della borghesia nei confronti delle élites aristocratiche fino alla metà dell'Ottocento, poi delle masse proletarie e contadine verso borghesia e aristocrazia che nel frattempo si erano alleate a partire dalla seconda metà dell'Ottocento) erano legittime e su questo non c'è nulla da eccepire.
      Come non vi è nulla da eccepire ovviamente su molte analisi politiche, economiche, storiche, filosofiche, sociali, antropologiche, etc. provenienti da studiosi di area liberale o di sinistra degli ultimi 250 anni.

      Il punto è che c'è qualcuno che ha sfruttato le legittime esigenze di questi ceti sociali che costituivano il 98-99% della popolazione per perseguire un determinato disegno di dominio che necessitava e necessita ancora di devastazione culturale e morale dei soggetti da dominare e depredare.
      In tutta questa faccenda è stato determinante il ruolo degli utili idioti di cui si sono serviti quelli che oggi comandano in Occidente.

      Posso capire che sia difficile da digerire per molti, ma prima o poi occorre guardare in faccia la realtà e metabolizzare la verità, per quanto duro possa essere.

    9. Fantine 22 giugno 2023

      Ci vuole, tra le altre cose, molta onestà intellettuale, Arthur.
      Qualità rara.
      È dura lasciare le casacche.
      È dura riconoscere di essere stati usati o che alcuni siano stati usati.
      Poi bisogna sempre guardare bene e vedere chi ha usato chi.
      Ma questa è altra questione.

    10. Arthur 22 giugno 2023

      E però, cribbio, sono ormai due secoli e passa che certi loschi figuri manovrano tutto e tutti.
      Mi riferisco alle quinte colonne di opportunisti, ipocriti, mercenari e soprattutto traditori che agiscono da 250 anni in tutti i Paesi europei al servizio di sua maestà britannica & compagnia bella.
      Sarebbe ora di svegliarsi davvero.

    11. Fantine 22 giugno 2023

      Per risparmiare tempo, riporto un commento che scrissi ad un bellissimo articolo di Cynthia Chung, tradotto dal Capitano.
      "I 150 anni di lotta dell'Iran: una scia di sangue e petrolio".
      Eccolo:

      Credo che molti dei nostri politici conoscano bene certe questioni, anche senza conoscere la storia.
      Poi degli intrallazzi degli inglesi per far fuori gli Stati che ostacolano i loro affari si può iniziare a parlare dalla rivoluzione francese, passando per l’unità d’Italia, per poi proseguire con la rivoluzione bolscevica.
      Non possiamo lasciare fuori Casa Rothschild e la cricca dei Banchieri.
      Possiamo ricordare l’eliminazione dello Zar Alessandro II dalla gara per il petrolio nel Golfo Persico.
      Però ci dovettero riprovare più volte; poi ci riuscirono: fu assassinato.
      L’impero russo andava tolto di mezzo.
      Coincidenza, coincidenza, coincidenza, lo Zar Alessandro II era quello che aveva contratto debiti con i Rotschild per via della guerra contro l’Impero Ottomano.
      Soprattutto era quello che aveva abolito la servitù della gleba e stava avviando le riforme (amministrazione, scuola, esercito, campo economico).
      Sempre loro misero le mani, recte “sequestrarono” il tesoro dei Romanov, conservato nelle casse delle loro banche, dopo la messa in mora dello Zar.
      Sempre loro, per conto della Corona, avevano acquistato una quota del canale di Suez.
      Sempre loro dietro il primo conflitto mondiale.
      Sui rapporti con la rivoluzione russa ci sono anche le prove bancarie.
      A cominciare dalla JPMorgan di Rockefeller.
      Una chicca, tra le tante, che merita in particolare: Trotskij.
      L’esilio di Trotskij e famiglia in un albergo di lusso a New York fu pagato dalla Federal Reserve Bank.
      Finanziarono anche il suo rientro nel 1917.
      Sorvolo sulla parentesi tedesca del viaggio, che pure merita, e mi soffermo sull’arresto dei servizi segreti canadesi, che poi lo liberarono per intercessione del primo ministro inglese Lloyd George.
      E il politico canadese che si occupò della vicenda, tale McKenzie, fu poi ricompensato diventando Direttore del Dipartimento di ricerca della Rockefeller Fondation.
      Saranno mica parenti di Soros?
      Poi certo, arriva sempre l’imprevedibile.
      Ad ogni modo, resta il dubbio, almeno a me, di chi abbia usato chi.
      O si sono usati a vicenda per realizzare, sebbene per ragioni diverse, molto diverse, il medesimo disegno?
      Chissà.
    12. Arthur 22 giugno 2023

      Bel commento.
      Mi era sfuggito.

    13. ric 22 giugno 2023

      e perche' ?

    14. Fantine 22 giugno 2023

      Ti ringrazio, Arthur.

    15. Fantine 22 giugno 2023

      Secondo me, perché erano e sono strumenti volti a determinati fini, Ric.
      Fini che più o meno tutti noi su CDC riusciamo a vedere, pur nelle nostre differenze.

    16. ric 22 giugno 2023

      Ovvio che tutti gli strumenti politici hanno un fine. si tratta di perseguite il meno deleterio per il popolo.

    17. Fantine 22 giugno 2023

      Ma gli strumenti di cui parlo non sono, non solo almeno, quelli politici volti a determinati fini.
      E i fini altrettanto.
      Nulla a che vedere con il perseguire il benessere del "popolo", in ottica rappresentativa o pseudotale.
      Spunto interessante, su cui mi riservo di tornare, Ric.

    18. ric 22 giugno 2023

      il benessere deve essere per tutto il popolo ., o per nessuno,

    19. mago 23 giugno 2023

      hai ragione.

    20. Vincent1 23 giugno 2023

      Non ho capito bene una cosa: Il motivo per cui l'impero russo doveva essere eliminato. Il petrolio non mi sembra un motivo plausibile soprattutto per il fatto che all'epoca non c'era la richiesta che c'è oggi.
      E poi il fatto che alla monarchia si andava a sostituire una monarchia mascherata.
      Sono certo che mr Rot abbia messo lo zampino anche lì, ma non ne capisco il motivo.
      PS. Bellissimo commento

    21. Fantine 23 giugno 2023

      Ti ringrazio, Vincent.
      Non si trattava solo di petrolio. Il riferimento alla "gara" per il petrolio nel Golfo Persico era in relazione all'articolo.
      Come ha più volte sottolineato Arthur, tutte le monarchie in Europa sono state fatte fuori dalla Corona, i loro servi e i loro utili idioti (alcuni in buona fede, forse, altri traditori).
      La Russia (e andrebbero ricordati i rapporti che il Regno delle Due Sicilie aveva con la Russia e quelli che aveva con la Corona inglese, per guardare in casa nostra) era, allora come ora, ricca di materie prime e sarebbe stata un antagonista a più livelli, soprattutto economici, ma non soltanto.
      Ricordi gli anni 90 in Russia?
      Gli avvoltoi erano pronti a depredare, ma gli è andata male.
      Forse anche allora gli è sfuggita di mano la loro rivoluzione. Forse. Non ne sono sicura.
      Intanto hanno fatto fuori un mondo.
      E il mio pensiero va a tanti esseri umani, tanti.
      La Russia ha davvero una storia singolare.
      Poi, ci sono sicuramente livelli di cui noi non siamo a conoscenza. Possiamo guardare quaggiù.
      E il cui prodest resta un buon criterio.
      Certamente guardando agli ultimi 300 anni, in effetti, non è difficile cogliere le matrici.
      Ma spesso il coinvolgimento umano e la legittimità delle istanze portate avanti impedisce a taluni di essere obiettivi nell'insieme.
      Coloro che hanno agito per un ideale, a mio modo di vedere giusto (leggi "giustizia sociale" e dignità) hanno la mia comprensione.
      I violenti accecati e odiatori no.
      E si riconoscono dalla codardia e infamia del loro agire.
      Il tempo è galantuomo, forse.

    22. Bertozzi 23 giugno 2023

      Buono e bello=destra
      Brutto e cattivo = sinistra

      Già spiegato ampiamente in passato

    23. ric 23 giugno 2023

      toh ...il primo ed unico credo del berlu buonanima....

    24. Fantine 23 giugno 2023

      Arthur non è nè di destra, nè di sinistra, Ric. E non è manicheo.
      Quella dicotomia non è il suo pensiero.
      E io ho vinto una scommessa con premio culinario, che riscuoterò con molto piacere.

    25. ric 23 giugno 2023

      lo so .

    1. Jimbo 22 giugno 2023

      Senza la violenza efferata degli angloamericani la sinistra comunista e socialista avrebbe dominato ovunque.
      Ma proprio ovunque, nonostante l'inondazione capitalistica di consumo, droghe, media, benessere, la sinistra e rimarco .. quella vera, avrebbe dominato.
      L'unica arma finale per batterla é stata la violenza estrema fatta da invasioni, vendita di armi e coordinamento delle reti terroristiche, golpe militari, golpe bianchi, assassini mirati.

    2. XaMAS 22 giugno 2023

      in Corea del Nord si puo' sempre andare a vivere, se tanto sente la necessita' di una vita "comunista e socialista"

    3. Jimbo 22 giugno 2023

      Non sono interessato a vivere in Corea ma nemmeno in quella del Sud.
      Semplicemente constato che senza progettare e organizzare movimenti imperniati sulla violenza (come quelli descritti nell'articolo) il capitalismo uccidentale avrebbe perso ovunque.
      Se non nel 100% dei pesi, almeno nel 90%.
      Ad esempio in Italia.
      E quindi poi nel resto d'Europa.
      Che sia ben chiaro questo.
      Senza questi gruppi paramilitari il PCI avrebbe vinto a mani basse.
      Non dico fosse meglio, probabilmente la casa di proprietá c'è la sognavamo, ma korkaz che vinceva la DC.

    4. mago 22 giugno 2023

      Hai mai visto le coreane che gnocche,varrebbe la pena andarci solo per quello.

    5. JHON 22 giugno 2023

      Hanno gli occhi a mandorla e non giocano a scopone!

    6. Astronauta 22 giugno 2023

      Solo quelle che riescono a mangiare qualcosa per non morir di fame, come molti.

    7. JHON 22 giugno 2023

      Non conosci il mago. Lo scopone per lui è solo "scientifico".

    8. Tizio8020 22 giugno 2023

      Mah... a me risulta che i "capi" del PCI in Italia fossero stati infiltrati in tempi remoti... come avrebbero potuto vincere?

    9. Jimbo 22 giugno 2023

      Se avessero vinto i comunisti ci sarebbe stato un golpe poco dopo, lo sapevano tutti i guru del PCI, infiltrati e non.
      Quindi .. no, non poteva vincere.
      Concordarono la sconfitta.
      Meglio traditori e secondi ma vivi.
      Un'ipotesi, solamente un'ipotesi.
      Ma visto come andó in una trentina di paesi meno traditori...
      Alla fine probabilmente fu una buona scelta.
      Niente dittatura militare, niente torture, niente cumuli di cadaveri, case di proprietá, bot al tanto % e un mese di ferie in agriturismo di lusso.
      Alla fine é difficile essere contro i criminali angloamericani.

    10. Tizio8020 22 giugno 2023

      Mhm...
      Concordo sul fatto che non si impegnarono affatto, anche perchè gli accordi di Yalta attribuivano l'ìitalia agliangli, quindi URSS non ci avrebbe mai aiutati.
      MA è facilissimo essere cotnro ai criminali angli, proprio per come si comportano!
      SE fino al 1990 siamo stati "lasciati stare" e ci hanno lasciato (relativamente) prosperare, era per non farci tentare al salto.
      Ma da lì in poi si sono abbondantemente rimangiati tutto quello che avevamo costruito, di fatto spolpando il Paese.

    11. XaMAS 23 giugno 2023

      le coreane del sud ne ho incontrate abbastanza ai tempi delle trasferte asiatiche, ma le consiglio di farsi un giro a Singapore

    12. mago 23 giugno 2023

      grazie...dammi pure del tu siamo fra amici.

    1. Jimbo 22 giugno 2023

      La sinistra, quella vera non gli unicorni attuali, non ha mai potuto vincere nella realtá.
      Sarebbero intervenuti i colonnelli come in tutti i protettorati angloamericani: dai paesi latino-americani alla Grecia.
      Ma era troppo faticoso tenere a bada i sinistri cosí hanno sciolto nell'acido qualsiasi cosa che avesse colore rosso, e hanno creato un agglomerato arcobaleno. Fatto di invertebrati, adoratori di donne barbute e vazzini, assassini di feti e classe operaia.
      Cosí la sinistra non crea problemi.
      Non esiste piú!
      Almeno qui da noi, e in occidente.
      In America Latina il giochino non gli é riuscito.

    1. ric 22 giugno 2023

      terrorismo inglese ? ha cominciato Arthur James Balfour....
      a regalare una terra che nemmeno possedeva.

    2. Arthur 22 giugno 2023

      Da un po' di tempo nutro il forte sospetto che l'establishment di potere anglo-americano voglia liberarsi di massoneria e lobby ebraico-sionista.
      Se ne sono serviti fino ad oggi, ma poiché il futuro si preannuncia multipolare (così è già stato deciso a livello planetario) le cose dovranno cambiare.
      Sospetto che sia stata pianificata la loro eliminazione (insieme ad alcuni utili idioti, ossia sinistra, lobby lgbtq, lobby woke e lobby green) perché non sono più funzionali agli scopi e soprattutto non adeguati al multipolarismo che verrà.
      Un multipolarismo con equilibri nuovi e su basi diversamente articolate.
      Ne consegue che determinate organizzazioni e lobbies devono scomparire.
      Ed ecco infatti che a certi soggetti, da incolpare come capri espiatori, è stato consentito di andare al potere e fare disastri (e infatti hanno gravi corresponsabilità), per poi scoperchiare il verminaio a tempo debito, scaricare le responsabilità su di loro e spazzarli via.
      Una trappola.

    3. Astronauta 22 giugno 2023

      Balfour non ha regalato nulla.Auspicava.
      il resto l hanno fatto i Rothschild

    4. ric 22 giugno 2023

      veramente su pressione dei Rothschild e prima da Herzl Balfour ubbidì ai disegni gia' scritti. da quwel momento gli USA entrarono in guerra per anticipare gli eventi prestabiliti.

    5. Astronauta 22 giugno 2023

      A Basilea 1897, primo congresso sionista, i Rothschild si erano impegnati di dar soldi per la causa sionista in Palestina. Herzl disse che li era nato lo stato di Israele.
      Gli inglesi col mandato sulla Palestina non si intromisero piu di tanto e Ben Gurion qualche minuto dopo la scandenza del mandato britannico dichiaro' la nascita di Israele.

    6. Ultor 22 giugno 2023

      metodo mayer de rothschild: se vuoi vincere sempre alimenta il dualismo e governalo; per gli ebrei destra o sinistra, bene o male non hanno senso, esistono solo il popolo eletto e tutti gli altri

    7. Tizio8020 22 giugno 2023

      ehm..."quelli" NON sono "ebrei".

    8. Ultor 22 giugno 2023

      loro pensano di esserlo, discendenti di una delle tribù di isarele

    9. Tizio8020 22 giugno 2023

      No.
      "Loro" discendono dai Kazari che abitavano in Asia e si convertirono; MAI un loro antenato è stato in Palestina!
      Parlano Yddish che non ha nulla a che fare con l'Ebraico.
      Forse l'8 i 9 % dei cosiddetti "Ebrei" ha ascendenze Palestinesi.
      TUTTI gli altri sono Kazari.

    10. danone 23 giugno 2023

      Concordo, ma secondo me definire questo centro di potere anglo-americano è un errore, perchè non è legato a quelle nazionalità per sangue, destino o patria, ma per uso ad interesse, in questa ultima fase delle loro agende di dominio sulle cose di questo mondo, che abbiamo vissuto anche noi, essendo contemporanei degli eventi in questione.
      Il vero potere deve sempre rimanere sconosciuto nella sua vera natura ed identità, pena il crollo dall'ordine piramidale che da lì proviene e promana.

    11. Ultor 23 giugno 2023

      che lo siano o no poco importa, loro ci credono
      https://www.centrostudilaruna.it/il-mistero-della-tredicesima-tribu.html

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