Dmitry Trenin: È tempo che la Russia ricordi all'Occidente di essere una potenza nucleare

Washington sta conducendo una guerra per procura nel tentativo di infliggere una "sconfitta strategica" a Mosca e a questo occorre dare una risposta più dura.

Dmitry Trenin: È tempo che la Russia ricordi all'Occidente di essere una potenza nucleare

Dmitry Trenin
rt.com

La stabilità strategica, per una potenza dotata di armi nucleari, è solitamente intesa come l'assenza di incentivi a lanciare un primo attacco devastante. In genere, è vista principalmente in termini tecnico-militari. Le ragioni per cui un attacco può essere contemplato non sono di solito prese in considerazione.

Questa idea era emersa a metà del secolo scorso, quando l'URSS aveva raggiunto la parità strategico-militare con gli Stati Uniti e la Guerra Fredda tra i due Paesi era entrata in una fase "matura", caratterizzata da un confronto limitato e da una certa prevedibilità. All’epoca, la soluzione al problema della stabilità strategica era stata trovata nel costante mantenimento dei contatti tra le leadership politiche delle due superpotenze, cosa che aveva portato al controllo degli armamenti e alla trasparenza nell'organizzazione dei rispettivi arsenali.

Tuttavia, il primo quarto del XXI secolo si sta concludendo in condizioni molto diverse dalla relativa stabilità politica internazionale degli anni Settanta. L'ordine mondiale USA-centrico stabilito dopo la fine della Guerra Fredda è seriamente messo in discussione e le sue fondamenta sono visibilmente scosse. L'egemonia globale di Washington e la posizione dell'Occidente collettivo nel suo complesso si stanno indebolendo, mentre la potenza economica, militare, scientifica e tecnologica e l'importanza politica dei Paesi non occidentali - in primis la Cina, ma anche l'India - stanno crescendo. Ciò sta portando ad un deterioramento delle relazioni tra gli Stati Uniti e gli altri centri di potere.

Le due maggiori potenze nucleari, Russia e Stati Uniti, sono in uno stato di conflitto armato semi-diretto. In Russia questo confronto è ufficialmente considerato una minaccia esistenziale. Questa situazione è stata resa possibile dal fallimento della deterrenza strategica (nella sua dimensione geopolitica) in un'area in cui sono presenti gli interessi vitali della Russia. Va notato che la causa principale del conflitto è il consapevole disinteresse di Washington - da trent’anni a questa parte - per gli interessi relativi alla sicurezza chiaramente ed esplicitamente espressi da Mosca.

Inoltre, nel conflitto ucraino, la leadership militare e politica degli Stati Uniti non solo ha articolato, ma ha pubblicamente ammesso l’intento di utilizzare il suo proxy per infliggere una sconfitta militare strategica alla Russia, nonostante il suo status nucleare.

Si tratta di un'impresa complessa in cui la capacità collettiva economica, politica, militare, tecnico-militare, di intelligence e informativa dell'Occidente si integra con le azioni delle forze armate ucraine in una lotta diretta contro l'esercito russo. In altre parole, gli Stati Uniti stanno cercando di sconfiggere la Russia non solo senza usare armi nucleari, ma anche senza impegnarsi formalmente nelle ostilità.

In questo contesto, la dichiarazione delle cinque potenze nucleari del 3 gennaio 2022, secondo cui "la guerra nucleare non dovrebbe essere combattuta" e che "non ci possono essere vincitori", sembra una reliquia del passato. Una guerra per procura tra le potenze nucleari è già in corso; inoltre, nel corso di questo conflitto, vengono eliminate sempre più restrizioni, sia per quanto riguarda i sistemi d'arma utilizzati e la partecipazione di truppe occidentali, sia per quanto riguarda i limiti geografici del teatro di guerra. È possibile fingere di mantenere una certa "stabilità strategica", ma solo se, come gli Stati Uniti, un attore si pone il compito di infliggere una sconfitta strategica al nemico per mano del suo Stato cliente e si aspetta che il nemico non osi usare le armi nucleari.

Pertanto, nelle condizioni attuali, il concetto di stabilità strategica nella sua forma originaria - la creazione e il mantenimento delle condizioni tecnico-militari per prevenire un improvviso e massiccio attacco nucleare - conserva solo parzialmente il suo significato.

Il rafforzamento della deterrenza nucleare potrebbe essere la soluzione al vero problema del ripristino della stabilità strategica, gravemente compromessa dal conflitto in corso e in escalation. Per cominciare, vale la pena di ripensare il concetto di deterrenza e, nel contempo, di cambiarne il nome.

Ad esempio, invece di parlarne in forma passiva, dovremmo parlare in forma attiva. L'avversario non deve rimanere in uno stato di benessere, credendo che la guerra che sta conducendo con l'aiuto di un altro Paese non lo riguarderà in alcun modo. In altre parole, è necessario riportare la paura nella mente e nel cuore dei leader del nemico. Una paura benefica, è bene sottolinearlo.

Bisogna anche riconoscere che in questa fase del conflitto ucraino i limiti di un intervento puramente verbale sono stati esauriti. I canali di comunicazione fino ai vertici devono rimanere aperti 24 ore su 24, ma, in questa fase, i messaggi più importanti devono essere inviati tramite passi concreti: cambiamenti dottrinali, esercitazioni militari per testarli, pattugliamenti subacquei e aerei lungo le coste del probabile nemico, avvertimenti sui preparativi per esperimenti nucleari e sugli esperimenti stessi, imposizione di no-fly zone su parte del Mar Nero e così via. Lo scopo di queste azioni non è solo quello di dimostrare la determinazione e la prontezza nell'uso delle capacità disponibili per proteggere gli interessi vitali della Russia, ma - cosa più importante - far desistere il nemico e incoraggiarlo ad impegnarsi in un dialogo serio.

La possibilità di escalation non finisce qui. Le fasi tecnico-militari possono essere seguite da atti concreti, di cui siano già stati dati avvertimenti: ad esempio, attacchi a basi aeree e centri di rifornimento sul territorio dei Paesi della NATO, e così via. Non c'è bisogno di andare oltre. Dobbiamo semplicemente capire, e aiutare il nemico a capire, che la stabilità strategica nel vero senso tecnico (e non ristretto) del termine non è compatibile con un conflitto armato tra potenze nucleari, anche se (per il momento) questo conflitto si svolge indirettamente.

È improbabile che il nemico accetti facilmente e immediatamente questo stato di cose. Come minimo, dovrà rendersi conto che questa è la nostra posizione e trarre le dovute conclusioni.

È ora di iniziare a rivedere l'apparato concettuale che utilizziamo in materia di strategia di sicurezza. Parliamo di sicurezza internazionale, stabilità strategica, deterrenza, controllo degli armamenti, non proliferazione nucleare e così via. Questi concetti sono emersi nel corso dello sviluppo del pensiero politico occidentale - soprattutto americano - e hanno trovato immediata applicazione pratica nella politica estera degli Stati Uniti. Sono basati su realtà esistenti, ma adattati agli obiettivi della politica estera americana. Noi abbiamo cercato di adattarli alle nostre esigenze, ma con alterni successi.

È tempo di andare avanti e di sviluppare concetti propri che riflettano la posizione della Russia nel mondo e le sue esigenze.

Dmitry Trenin

Fonte: rt.com
Link: https://www.rt.com/russia/594811-dmitry-trenin-nuclear-arsenal/
23.03.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Dmitry Trenin è professore di ricerca presso la Scuola superiore di economia e ricercatore capo presso l’Istituto di economia mondiale e relazioni internazionali. È anche membro del Consiglio russo per gli affari internazionali.

Commenti (54)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 54 caricati
    1. carla 31 marzo 2024

      Anche questo non aiuta la pace:
      
      "Lo storico Historian Laurent GuyénotLaurent Guyénot discute il suo nuovo articolo “ discusses his new article “La paura degli ebrei e il dio ebraico del terrore Fear of the Jews and the Jewish God of Terror”. Inizia: "" .” It begins: ““È ora che gli ebrei siano temuti! It’s time for Jews to be feared!” ha dichiarato recentemente declared il rabbino Shmuley Rabbi Shmuley.
      Non essendo riusciti a sconfiggere l’antisemitismo cercando di essere amati, rispettati o ammirati, gli ebrei devono ora farsi temere.
      Questa è la nuova parola d'ordine. Il problema è che se gli ebrei vogliono essere temuti, allora devono anche accettare di essere odiati”
      Hanno fatto abbastanza per cercare di essere amati. Non ci sono riusciti.
      Non lo hanno fatto molto bene.
      Ovviamente devono mettere in conto che quando cerchi di farti temere da tutti maltrattandoli, corri il rischio di farli arrabbiare, e la loro rabbia potrebbe superare la loro paura al punto che potrebbero opporsi a te, che certamente è ciò che i palestinesi hanno fatto

    1. carla 30 marzo 2024

      A proposito di estinzione qualcuno che scruta il gossip ha idea di cosa hanno intenzione di fare con la soap opera Kate?
      Le puntate sono ricche di falsi e prove in diretta con AI per testare il livello di creduloneria britannico, ma anche globale.
      Con l'approvazione e la collaborazione del consorte, mi chiedo se siamo ritornati ai tempi di "meglio un vedovo che un divorziato".

    2. sbregaverse 30 marzo 2024

      La vedova e la divorziata le metto sullo stesso piano inclinato verso l'alto. Ambedue sono assatanate.

    3. sbregaverse 30 marzo 2024

      Che differenza c'è tra una vedova ed una verza ?!?
      Nessuna entrambe hanno il manico sotto terra.

    1. Gino 30 marzo 2024

      A mio parere l'ipotesi di un imminente conflitto nucleare è, e probabilmente in ogni caso rimarrà, soltanto motivo di irragionevole terrore ed isteria, sia ora che in prospettiva di quelli che attualmente mi appaiano essere gli eventuali sviluppi più plausibilmente prevedibili.

      In questio giorni pertanto molto mi sta irritando la caparbietà di alcuni tra i più celebrati commentatori del conflitto ucraino di parte filo russa (ad esempio, tra questi, Scott Ritter e Stefano Orsi) nel continuare ad agitare istericamente il drappo rosso dello spauracchio nucleare. Un drappo rosso che, comunque, la Russia effettivamente potrebbe voler utilizzare, ma più che altro al fine di indebolire il sostegno ai membri NATO delle rispettive popolazioni.

      A mio parere il loro compito dovrebbe essere quello di fornire fredde previsioni, disincantate, su quali sarebbero i più verosimili sviluppi del conflitto in corso tra Russia e NATO.

      In particolare, molto mi irrita la previsione di costoro dell'impossibilità che il conflitto possa svilupparsi ulteriormente fino a diventare una vera e propria guerra di logoramento tra Russia ed alcuni dei paria membri della NATO. Ovvero, non più soltanto mediante il loro proxi ucraino.
      Secondo sia Ritter che Orsi ciò non sarebbe possibile, poiché in tal caso rapidamente poi il conflitto si trasformerebbe in un confronto nucleare.
      Per quanto mi riguarda, anch'io un conflitto che infine coinvolgesse direttamente alcuni dei membri della NATO non lo ritengo al momento molto probabile, ma ciò esclusivamente per il fatto che per questi paria membri le conseguenze rapidamente diverrebbero estremamente dolorose, ed infine prevedibilmente insostenibili, mentre per la Russia si tratterebbe invece soltanto di un appesantimento ed un ritardo nel conseguimento di un conclusivo tracollo del regime ucraino.

      A mio parere non è però affatto detto che la NATO non possa infine decidere di far pagare un tale prezzo, seppure salatissimo, ad alcuni dei suoi più paria membri. E neppure mi pare implausibile, pertanto, che successivamente al tracollo ucraino una interminabile guerra di attrito possa poi continuare, più o meno sul confine tra Ucraina e Romania e/o su quello tra Moldavia e Transnistria, fra truppe della NATO e truppe russe.

      Si badi bene che un tale sviluppo attualmente non lo ritengo molto probabile, ma comunque molto più probabile rispetto all'ipotesi di un eventuale e prossimo conflitto nucleare. Per contro, data l'evidenza, a mio parere perfino lampante, del fatto che la NATO sia alle strette, ipotizzando infine che dopo un conclusivo tracollo ucraino un armistizio continuasse a dimostrarsi impossibile, a medio termine non solo un tale sviluppo diventerrebbe a mio parere verosimile, bensì molto probabile.

    2. Martin 31 marzo 2024

      Ma e' ben questo il punto centrale.

      A me sembra che qualcuno dal lato nostro, ossia occidentale, si e' fatto l'idea, e/o la propaganda, che ci potrebbe essere un conflitto di tipo convenzionale, non necessariamente destinato a diventare nucleare.

      Il fatto e' che in un conflitto di tipo convenzionale, anche senza fare ricorso alle armi nucleari, il numero delle vittime militari e civili sarebbe molto presto altissimo.

      Forse bisognerebbe rinfrescare un po' la memoria del pubblico sulla realtà e le conseguenze dei bombardamenti aerei durante la WW2: i civili morti tra il 1943 ed il 1945 furono circa 800.000 in Germania, 150.000 in Francia e 65.000 in Italia.
      Di certo, in un conflitto convenzionale con le armi di oggi, non andrebbe meglio.

      Morale, questi "qualcuno" stanno veramente scherzando con il fuoco...

    1. indipendente 30 marzo 2024

      Tranquillo Trenino che l'Occidente lo sa, eccome se lo sa! È per quello che quelli più a occidente di tutti pensano di mandare quelli che stanno in mezzo, a creare problemi all'Oriente misterioso.
      Forza Crosetto, armiamoci e partite: branca branca branca leon leon leon

    1. ws 30 marzo 2024

      Leggo costantemente i canali russi e sono convinto che la decisione di "prima o poi passare "al nucleare" sia già stata presa e che venga ora valutato solo il "prima o poi".
      E contrariamente a quanto si possa pensare più dura l' attuale "stallo" ( che poi "stallo" non è ) e più si allunga "il poi", perché aumenta il tempo che hanno le residue "forze sane" in "occidente" per tentare di smontare la macchina infernale che ci porta dritti ad una terza guerra mondiale ( ma sempre in europa ).
      E stavolta pure nucleare.

    2. Fantine 30 marzo 2024

      Sono decenni che si lavora in un certo modo in Europa sulle persone a vari livelli. Uno spartiacque più incisivo certamente è stata la TV, ma non soltanto.
      Che la guerra l'abbiano dichiarata all'uomo, come ha scritto @Bertozzi, lo penso anch'io e da molti anni (per certi versi mi verrebbe da dire da sempre).
      Che l'abbiamo vinta noi, non ne sono sicura. La guerra è ancora in corso e al momento abbiamo vinto delle battaglie importanti.
      Chissà se, quanto all'ultimo attacco diretto sferrato, abbiano voluto testare la "resistenza critica" o se il giochino gli è scappato di mano o entrambe le cose.
      E' spesso la misura nelle cose a fare la differenza e il troppo (a cui tendono) storpia. Voluto di proposito, a mio avviso, perché il male è subdolo, non stupido.
      Tuttavia, senza indugiare su discorsi già fatti, sui quali sono aperte molteplici possibilità*, consideriamo che l'imprevedibilità dell'essere umano è una delle sue carte vincenti.

      *È l'armonia dell'insieme che manca. Che cassa di risonanza potremmo essere, se solo lo volessimo davvero.

    3. Cleon XIII 30 marzo 2024

      Ma anche no. La Russia (come anche gli USA) segue da decenni una precisa dottrina militare che stabilisce in quali casi userebbe armi nucleari, in sintesi, se la NATO minacciasse l'esistenza della FR come Stato e Nazione. Putin, Medvedev e altri non hanno fatto che ricordarla. Far passare quelle dichiarazioni per minacce o per decisioni già prese è propaganda.
      Fuori dai denti: quante sono le probabilità che la guerra in Ucraina si trasformi un un conflitto nucleare fra Russia e NATO? Al momento attuale, nelle condizioni attuali sono ZERO.

    4. ws 31 marzo 2024

      Ma la russia non ha minacciato nessuno , ha solo ricordato che se la NATO intervienisse direttamente contro obbiettivi russi sarebbe OVVIAMENTE guerra.
      Ma allora fatti una domanda: quando la NATO-ucraina collasserà cosa farà la NATO, mollerà "il piatto" o "rilancerà"?

    5. Cleon XIII 1 aprile 2024

      Nessuna delle due. NATO e Russia canteranno vittoria e il conflitto tornerà in stato latente.

    1. Bertozzi 30 marzo 2024

      Oh, l'è un bell'articolo pieno di parole come "guerra", "nucleare" ecc. Se ne sentiva davvero il bisogno. Bene o male, l' importante è che se ne parli. Che poi se si smette magari uno realizza che sono tutte fantasie, smette di preoccuparsi per niente e magari ritorna alla vita vera, non sia mai! Si deve campare preoccupati!

      P.S: ma nessuno avanza l'idea che la vera guerra 'mondiale' ci sia già stata, contro di noi pecore, negli anni belli del covis e che l'abbiamo vinta noi, visto che siamo vivi ancora e ancora più forti che mai? Scusate, pensieri troppo positivi, potrebbero urtare la sensibilità dei più, abituati ai cieli grigi e ai pomeriggi post-atomici, si torni pure alla geo tinellica nucleare, sai mai che qualcuno finisse per disintossicarsi.

    2. alessandroparenti 30 marzo 2024

      Se è bastato obbedire e vaccinarsi per aver vinto la guerra del Covid non è stato un grande sforzo vincerla. Ti rammento che è quello che ha fatto la maggioranza delle persone.

    3. Bertozzi 30 marzo 2024

      Sì, ma non hanno vinto; immagina se l'avessero fatto proprio tutti, il vax, oggi i cattivi avrebbero la strada spianata per qualsiasi abominio, e invece no, han trovato una buona percentuale di esseri che li ha mandati a quel paese, e quelli sono i veri vincitori.

    4. Gino 30 marzo 2024

      Dmitry Trenin, colonnello del GRU, personaggio indecifrabile. Non fosse stato del GRU sarei stato propenso a ritenerlo partecipe della stessa cordata di Medvedev.
      In ambo i casi, ciò che tal tipo di personaggi dicono ha sempre ben poco a che fare con ciò che pensano, bensì con ciò che mediante le loro parole si prefiggono di ottenere.

      dal 94' al 2022 svolse importanti ruoli nelle trattative sul disarmamento nucleare.

      wikipedia:
      "The Carnegie Endowment for International Peace ended its affiliation with Dmitri Trenin in early 2022 after he endorsed Putin's war on Ukraine".

    5. Cleon XIII 30 marzo 2024

      Non hai tutti i torti, in generale. Sono nato e cresciuto sotto il terrore atomico, il ricatto della distruzione dell'essere che le Potenze hanno imposto all'umanità dopo Hiroshima. Funzionò molto bene, perché non riproporre l'identica strategia?

    6. alessandroparenti 31 marzo 2024

      Io in realtà speravo che si ribellassero in di più, specie tra i medici.

    1. berlioz 30 marzo 2024

      stallo, cioè Seconda Guerra Fredda, è l'ipotesi più plausibile nel breve-medio periodo
      ovviamente si tratterebbe di un equilibrio instabile, risultante di una sommatoria vettoriale bilaterale complessa, e cioè sempre sull'orlo di un baratro nucleare... negli anni cinquanta è stato cosi, può ripetersi
      fallout shelter sellers di nuovo al lavoro...

    1. carla 30 marzo 2024

      Al di là delle continue provocazioni e dei proclami bellicisti, non ci sarà nessuna guerra su ampia scala (tipo Corea 1950 - 1953: USA contro Cina e Unione Sovietica).
      Il motivo è molto semplice: Russia e Cina non la vogliono, e la NATO sa che la PERDEREBBE.
      L'arsenale disponibile, il potenziale dell'industria bellica, e la popolazione mobilitabile dell'asse Russia, Cina e Iran sono ampiamente superiori a quelli della NATO. Inoltre, le armi atomiche non si possono usare pena la fine del mondo, quelle da guerra biologica sembrano tecnologicamente alla pari.
      Dopo il crollo del ponte di Baltimora (che ha tutti i connotati della ritorsione, ma di cui non si sa nulla persi i minuti cruciali sulla scatola nera in mano agli inquirenti!?!?), gli USA hanno capito che sarebbero troppo vulnerabili anche loro.
      Quindi lo scenario più probabile è la spartizione dell'Ucraina (come accadde in Corea), e una nuova Guerra Fredda.
      Il piano per il Governo Unico Mondiale è fallito.
      Se doveva riuscire, sarebbe riuscito nel 2020, quando era tutto pronto, bidet al potere per 4 anni e psicopandemia in pieno corso con successo.
      Il momento critico è stato nel '22, quando Putin si è recato a Pechino, con la scusa dei saluti per le olimpiadi invernali e ha convinto i leader cinesi, ai quali i globalisti avevano probabilmente offerto anche loro un ruolo importante e una spartizione se avessero accettato di appoggiarli, a chiamarsene fuori e rinsaldare la storica alleanza tra Russia e Cina.
      L'industria bellica e la grande finanza anglosionista potranno consolarsi coi giganteschi piani di riarmo dell'Occidente.
      Potrà non piacere, ma senza la Russia e la Repubblica Islamica dell'Iran, oggi vivremmo in quella dittatura globale che logge
      sataniste avevano ordito meticolosamente, infiltrandosi nella grande finanza, nelle organizzazioni internazionali e nei governi nazionali, compreso il nostro.
      Spero che possa andare più o meno così, al confronto con l'escalation attuale sarebbe da metterci la firma, nel frattempo una serena
      Pasqua 2024 a tutti.

    2. gianB 30 marzo 2024

      Tu fai una buon ragionamento carla, é tutto molto ragionevole ciò che dici, ma il punto è: sono disposti gli US-Sion, Wall street, la City, i loro satelliti europei ad accettare la nuova supremazia economica mondiale della Cina? Pensi che l'istituto giudeo per gli affari esteri sia disposto a non governare più il mondo?
      Se mi rispondi di si, allora hai ragione. Se hai qualche dubbio, ... é molto probabile allora che la follia continui, fino a manifestarsi nei modi più imprevedibili.
      Forse è proprio la stessa follia che già vediamo chiaramente in questi tempi, follia nelle parole e nei fatti.
      Probabilmente è questa la ragione della esistenza di tale follia: il rendersi conto che non c'è alternativa all'estinzione, sia in un modo che nell'altro.

    3. gianB 30 marzo 2024

      Ed i figli prediletti della follia sono il terrore ed il terrorismo.

    4. Martin 30 marzo 2024

      A me sembra che il rischio di una guerra Nato - Russia che inizi in modo convenzionale per un qualunque incidente sia invece altissimo.

    5. Bertozzi 30 marzo 2024

      Lascia le tue speranze e le tue gufate nel cassetto, come ti han già fatto notare, se speri che l'umanità si estingua perche per te è il cancro della tua amata terra comincia dando il buon esempio.... Qua di ineludibile c'è solo la tua retorica dozzinale di cui speriamo un giorno felice riusciremo a liberarci, fosse mai.
      (E il bruttissimo vizio di correggere i messaggi dopo che ti si è risposto, altro dato sensibile che non depone a tuo favore)

    6. Bertozzi 30 marzo 2024

      L' unica guerra già in corso destinata ad aumentare fino all' uso delle armi atomiche è quella che ha luogo nel tuo cervello, quella non desisterà mai. Sei solo un guerrafondaio che spera di vedere sparire l'uomo dalla terra. Come han già fatto notare altri non capisco come ti si accetti ancora, qui. Sei dichiaratamente anti-umano, contro gli uomini, dalla stessa parte di Scwab e compagni. Hai le loro stesse previsioni e speranze. Però alla fine ciocchi lì la citazione ormai stucchevole di Brecht e speri di passare per uno dei buoni, ma a nulla serve, ormai ti si è sgamato, per cui puoi pure sostituirla con la prossima frase ad effetto che troverai nei baci perugina o nell'uovo di pasqua.

    7. ric 30 marzo 2024

      non dimenticare la perfidia deggli sporki yankees...

      Una guerra totale contro la RUSSIA sarebbe solo sul palcoscenico europeo , dal momento che abbiamo degli smidollati al governo; gli USREALIANI farebbero solo la parte a tavolino ..

    8. ric 30 marzo 2024

      ma tu sai come e' comiciata la 1 guerra mondiale?

      penserai mica che sia l' attentato di Seraievo a provocarla ? era gia cominciata 50 anni prima....

    9. Arthur 30 marzo 2024

      Non escluderei che la Cina abbia fatto il doppio gioco con certi poteri occidentali e fosse già d'accordo con la Russia.

      Ma non escludo altre chiavi di lettura.

      La più accreditata, almeno per me, è che siano tendenzialmente tutti allineati alla strategia del terrorismo mediatico con psyop sfornate a raffica.
      E lo dimostra questo continuo riferimento alle armi nucleari da parte della Russia, cosa che non fa che alimentare paura e ansia nei soggetti privi di capacità critica.
      Inoltre la guerra, con annesso pericolo nucleare e crisi energetica, è iniziata proprio in concomitanza della fine dell'emergenza covid, e di sicuro non è stato un caso.
      E poi, la fuffa sul clima e tutte le altre stupidaggini propalate ai quattro venti.
      È evidente che si tratta di strategie pianificate per terrorizzare.

      Invece io terrei d'occhio la situazione nel Regno Unito perché quello che sta accadendo ai Windsor potrebbe essere un preludio a qualcosa che deflagrerà con conseguenze drammatiche per le (pseudo)élites occidentali, alias gli utili idioti da liquidare dopo due secoli di (dis)onorato servizio.

      Vivete sereni e felice Pasqua a tutti.

    10. alessandroparenti 30 marzo 2024

      Devo dire che mi piacerebbe avere un po' del tuo ottimismo, vivrei più sereno. Penso che nè tu ne Vincenzo possiate conoscere il futuro. Si parla sempre di percentuali, mai di certezze. Diciamo che tu vedi al 90% che non ci sarà guerra atomica e Vincenzo l'opposto. ma non c'è motivo di litigare. Io che la vedo al 40 e 60 o 50 e 50 sono in disaccordo con entrambi. E non devo litigare con nessuno dei due.

    11. Bertozzi 30 marzo 2024

      Si, tranne che l'onere della prova spetta a chi dice che "esiste qualcosa", io non devo dimostrare che qualcosa non esiste (vedi covis: per molti è esistito, per me no... Strano che in un sito di illuminati come questo non si noti l'analogia, è esattamente lo stesso giochino, devo pensare che chi vede e profetizza la guerra abbia dato il braccio piu più volte? A pensare male si fa peccato ma ci spesso ci si prend).Per ora di guerre mondiali non ce n'è, e questo è un fatto, se uno arriva con la certezza che ci sarà una guerra mondiale nucleare le pezze giustificative le deve portare lui, e non devono essere dei sospetti sentimenti o impressioni, devono essere prove, non chiacchiere.
      Il Mainstream spinge in questa direzione, e anche tanti qui dentro. Peccato che poi, alla prova del tempo, hanno torto tutti, in quanto ciò che paventano un giorno via l' altro poi non accade, eppure non contenti di essere tre anni che sbagliano previsioni (ricordo che è dalle elezioni italiche e anche prima che si paventa lo spettro della guerra mondiale) vanno avanti come se nulla fosse, senza colpo ferire. Beh, io penso che sia giusto che ogni tanto qualcuno gli ricordi che quel che han detto ieri e l' altro ieri e il giorno prima ancora era una bella castroneria, era una bella profezia che non si è avverata e se fossimo in un mondo dove ancora la vergogna esiste magari la smetterebberro di fare queste figure barbine invece, indomiti, vanno avanti. Cioè a dire: se hai sbagliato fino a ieri ogni tanto dacci tregua e fatti un esame di coscienza sennò non è più argomentare o speculare è solo fare propaganda o lusingare il proprio ego. Su quelli che vorrebbero la terza guerra mondiale solo per poter dire "io ve l'avevo detto" soprassiedo, questi rappresentano il livello ultimo e piu basso raggiunto dall'uomo contemporaneo, per questi ci vorrebbe un darwin award di platino alla carriera.

    12. absitiniuriaverbis 30 marzo 2024

      Voce del popolo (recente) a Shanghai:
      fin troppa gente teme di essere sostituita dall'intelligenza artificiale, quando per non pochi sarebbe sufficiente un tostapane.

    13. Bertozzi 30 marzo 2024

      E tu ti ricordi di quante guerre mondiali nucleari dovevano scoppiare durante la guerra fredda, un giorno dopo l'altro? Quante ne sono scoppiate davvero? Zero.
      Un po' come adesso, e nonostante vi propalino la stessa identica sceneggiatura (occidente buono, Russia cattiva prossima allo sgancio di bombe termonucleari a colazione) non ci arrivate a capirla e riconoscerla, ogni paura riciclata e reinventata a loro uso e consumo è da voi accolta e accettata come verità. Che vi devo dire, ha ragione Malanga, ognuno crea la sua realtà, e a voi piace questa propalata e reciclata dal mainstream e quindi per voi diventa vera; d'altronde anche i covidioti han vissuto tre anni con una terribile e pericolosissima pandemia salvandosi magicamente grazie a 3 o 4 dosi di vaccino salvifico, per cui, chi sono io per dire che non è vero.

    14. ric 30 marzo 2024

      toh ! e' arrivato un altro che la sa piu' lunga su tutto ed ha la verita' esclusiva ....in tasca :.NOSTRADAMUS ?

    15. Bertozzi 30 marzo 2024

      Vabbè, ciao. Errore mio.

    16. ric 30 marzo 2024

      le ricchezze del sottosuolo della RUSSIA sono troppo invitanti per il maledetto mondo occidentale.

    17. ric 30 marzo 2024

      cerca di contenerti sui giudizi gratuiti ad altri .... .

    18. Bertozzi 30 marzo 2024

      Non vedo giudizi gratuiti su nessuno, cerca di contenerti tu con il vittimismo tipico di chi non ha argomenti (e soprattutto chi è che ha chiamato l' altro Nostradamus?) Ho già ammesso il mio errore nel risponderti, non succederà più, ma di grazia, non fate le vittime, che non ce n'è proprio motivo. Fai il bravo va là, che qui chi usa gli epiteti fuori luogo non sono certo io

    19. ric 30 marzo 2024

      secondo me sei tarantolato....

    20. sbregaverse 30 marzo 2024

      Che dici un giringiro in camper e poi ti riporno ops riporto subito in una più confortevole DACIA* ¿?
      * bosco + lago

    21. sbregaverse 30 marzo 2024

      Contro la supremazia, economica militare sinorussa, lorsignori, sono disposti a fare una pazzia.
      ( e senza consultare il rimario)

    22. sbregaverse 30 marzo 2024

      Braccia restituite all'agricoltura ?!

    23. sbregaverse 30 marzo 2024

      Ho inteso 2 di picche.

    24. Primadellesabbie 31 marzo 2024

      O un mondo spaventosamente tecnologicizzato che incalza un'umanità sbigottita?

    25. sbregaverse 31 marzo 2024

      Sì è scenario, anche, plausibile.

    1. absitiniuriaverbis 30 marzo 2024

      Sono spiaciuto per l'autore: la via da lui sognata, ovvero l'uso delle atomiche, non è al momento raggiungibile.

      Se gli avversari della Russia sapessero per certo che la Russia non dispone di termonucleari e quanto necessario, avrebbero già utilizzato le loro senza batter ciglio.
      Dubbi al riguardo?

    2. sbregaverse 30 marzo 2024

      Ciuf ciuf fa il Trenin.

    3. Primadellesabbie 31 marzo 2024

      Se faranno partire gli F16 da una base dove custodiscono ordigni nucleari la frittata sarà servita bella fumante.

    4. absitiniuriaverbis 31 marzo 2024

      Il tuo se è sicuramente possibile ma lo ritengo piuttosto improbabile.
      Chi lancia per primo muore per secondo.

      Gli umani hanno dato prova abbondante di essere irresponsabili, da qui il 'piuttosto improbabile' che ho citato.
      Fatta salva, l'azione di due (ignoro le procedure di attivazione in uso) fanatici di turno o di un team di guerra elettronica.
      Mi auguro che le procedure in vigore siano migliori di quelle usate sul telefonino dell'italiana adetta alla ricezione di ordini.

      Se ricordo bene, c'era stato un russo, anni orsono, che non aveva obbedito all'ordine di lancio delle testate essendo convinto di una falsa segnalazione da parte della Intelligenza Analfabeta di turno.

    5. Primadellesabbie 31 marzo 2024

      La Russia ha detto che considererà un obbiettivo da colpire la base straniera da cui partissero gli aerei per missioni contro il suo esercito.

      Gli F16 sembra non possano essere custoditi dagli ucraini, perciò partirebbero da una base nato. Nelle basi nato più utilizzate per missioni di guerra sono custoditi, apertamente o in segreto, ordigni nucleari.

      In queste condizioni il tasto rosso si preme da solo. Hai voglia di discutere, dopo, su chi abbia cominciato.

    6. absitiniuriaverbis 31 marzo 2024

      Hai ragione quando dici che 'dopo' è inutile discutere: potrebbe non esserci più nessuno a rispondere.
      Conto che basti.

      E se non dovesse bastare avresti ragione in toto. E, se ci fossimo ancora, non avrei difficoltà alcuna a dirtelo.

    7. Primadellesabbie 31 marzo 2024

      Non disturbarti, ti prego, ho già abbastanza dubbi da solo.

    1. pippo123 30 marzo 2024

      Gli usa ignorano la forza delle altrui ragioni...prima o poi sperimenteranno le ragioni della forza altrui...sarà un amaro risveglio

    2. ric 30 marzo 2024

      fammi sognare.... gli USA ridotti a raccattare gli avanzi in pattumiera . e le loro donne sul marciapiede per arrotondare----

    3. maghi 30 marzo 2024

      questo già succede in USA, ma anche ovunque.

Visualizzati 54 di 54 commenti approvati.