Di nuovo dittatura

draghi

di Nestor Halak
per ComeDonChisciotte.org

Oramai non ci sono più ragionevoli dubbi: l’intervallo è finito, l’Italia, dopo quasi settanta anni è di nuovo sotto dittatura. Dobbiamo farcene una ragione ed agire di conseguenza.

Come quasi sempre accade, non è cominciata all’improvviso, ha avuto dei preparativi, ma la sua manifestazione palese è arrivata nel 2020: bella cifra tonda, penso che possiamo indicare il 2020 come anno primo dell’era covid, inizio ufficiale della nuova dittatura stile ventunesimo secolo e questa volta, signore e signori MONDIALE!

La dittatura di cent’anni fa, quella che hanno conosciuto i nostri padri e i nostri nonni, aveva ovviamente caratteristiche differenti, ma anche molti punti in comune, tra cui, naturalmente, la trasformazione dell’informazione in propaganda. Per informarsi davvero, ora come allora occorre evitare i media di regime oppure essere in grado di leggere tra le righe della propaganda, che permea oramai tutto, dalla pubblicità commerciale ai film, per non parlare dei programmi che chiamano informativi, che hanno la propaganda come proprio oggetto specifico.

La dittatura fascista aveva come propria caratterizzazione di fondo un orientamento nazionalista e militarista, quindi anche virile e un poco trucido, con il culto dell’eroismo e della morte (specie quando era lontana). La guerra era in qualche misura implicita al fascismo che infatti ha finito per invischiarsi in una guerra che a posteriori è facile riconoscere come impossibile da vincere e che ne ha decretato la fine. La dittatura, infatti è durata poco più di vent’anni, un periodo breve, inferiore addirittura ai tempi di preparazione di quella in corso. Certamente, se avesse evitato di intervenire in una guerra più grande di lei, sarebbe durata più a lungo e si sarebbe probabilmente spenta di serena vecchiaia. Il regime attuale appare purtroppo molto più solido, soprattutto perché non è isolato, ma collegato a tutto il sistema occidentale. La sua caratterizzazione di fondo è quasi il contrario di quella fascista: sanitaria, svirilizzante, invalidante, infantilizzante. Al contrario del fascismo, non vuole radunare la gente sotto i vessilli e gagliardetti e portarla in piazza, ma dividerla, isolarla, chiuderla in casa, renderla malata e impotente, dipendente per vivere da medicinali, sussidi, app, telefonini. In questo gli ideali appena sotto la superficie sono quasi all’opposto. Non l’uomo virile, intrepido, pronto a servire nelle guerre che il regime riterrà opportuno intraprendere, ma l’uomo malato che necessita sempre di assistenza (virtuale), e della sua dose periodica di siero anche solo per sopravvivere tossicchiando.

L’altra differenza di fondo, è che cent’anni fa l’Italia era uno stato sovrano in grado di determinare la sua politica interna ed estera, la dittatura, di conseguenza, era una dittatura italiana, cui si contrapponevano all’estero realtà completamente diverse. L’ironia del destino ha voluto che proprio le scelte del fascismo, che voleva rievocare i fasti di Roma imperiale, abbiano portato alla fine della sovranità dello stato italiano. Oggi l’Italia è un paese occupato e colonizzato il cui governo reale si trova, in ultima istanza, a Washington, per cui la dittatura in corso non può che essere approvata e sostenuta da Washington, altrimenti semplicemente non sarebbe. Il nostro capo non eletto è un viceré. Non ci sono pertanto soluzioni o vie d’uscita locali: come colonia, l’Italia seguirà il destino della metropoli e solo l’evoluzione degli eventi nella metropoli potrà portare ad una conferma, ad un aggravamento oppure alla fine della dittatura stessa.

Quel che è certo è che è molto più difficile combattere una dittatura a livello mondiale che non una in un solo paese, più difficile ancora prevedere se e come possa finire, anche perché nulla di simile è mai accaduto in precedenza. Con ciò non c’è dubbio che prima o poi finirà: la terra stessa finirà, persino il sole, tanto più la razza umana, tanto più una semplice dittatura che è solo una delle tante forme di governo nella storia. Probabilmente la più comune, se si fa iniziare la storia dal neolitico. In fondo, le cosiddette democrazie, pur con tutti i loro limiti, sono state solo una fugace apparizione. L’oppressione di una ristretta casta privilegiata sulle masse miserabili, è sempre stata la norma.

Abbiamo visto che la dittatura fascista è finita a causa di immane bagno di sangue con decine di milioni di morti: anche la presente dittatura potrebbe finire con una guerra? E’ possibile, per quanto non mi sembri troppo probabile. Naturalmente stavolta la guerra la dovrebbero fare i nostri padroni di Washington e noi saremmo coinvolti di riflesso: le decine di basi con le bombe atomiche dentro, non ci consentirebbero certo di rimanerne fuori. Mi pare poco probabile perché persiste il cosiddetto equilibrio del terrore ereditato dalla guerra fredda: difficile pensare di uscire vincitori e relativamente indenni da un conflitto nucleare. Ma non si può escluderlo: il caso, la disperazione di una potenza egemone che si sente progressivamente, ma inesorabilmente superata, l’ambizione smodata di una potenza minore, chi può dirlo? Ma in questo caso, lo capite da soli, il rimedio (la guerra), sarebbe peggiore del male (la dittatura).

Più probabilmente dovremo conviverci ben più di un ventennio, il che, per molti di noi, significa per sempre. Vorrei essere più ottimista, ma non vedo chi e come potrebbe invertire il percorso che hanno preso gli eventi. Pensate anche solo alle ultime elezioni americane, a come è stato facile truccarle, a come sia arrogante, eppure impunito, il gesto di portare alla presidenza un uomo che ha scritto in faccia di essere un burattino di altri. Ancora di più: come un’azienda “privata” possa far tacere Trump quando era presidente degli Stati Uniti, “l’uomo più potente del mondo” come piace dire agli americani: fosse accaduto ai tempi di Kennedy, la notte stessa twitter sarebbe stato occupato dall’F.B.I. e i capi arrestati.

Tra poco anche da noi ci ci sarà l’elezione del presidente e, se Draghi viene eletto, come pare probabile, l’Italia si trasformerà di fatto in repubblica presidenziale e i rettiliani avranno molti anni per conformare il paese a loro immagine e somiglianza. Immagine mascherata e con le scaglie, naturalmente. Chi si potrà opporre? Salvini è arrivato al punto di far cadere il suo stesso governo, dove era ministro dell'interno, mica robetta, per aprire la strada a Draghi: pensate a quanto devono essere state convincenti le paroline che gli hanno sussurrato all’orecchio.

Ma non c’è solo la guerra. Il regime potrebbe cadere anche per gli effetti collaterali a medio termine del vaccino, se sono così devastanti e non mascherabili come certi dicono, ma anche in questo caso il rimedio comporterebbe milioni di morti e parrebbe maggiore del male. C’è anche da considerare l’esistenza di un’oligarchia di industriali veri (auto, petrolio, beni di consumo), che probabilmente non è molto entusiasta di cedere il potere ai pazzi estremisti di Wall Street e di Silicon Valley, Trump pare essere una loro espressione, e questa fazione potrebbe in parte contrastare la parte dominante. Oppure una vera rivolta popolare negli USA, ma roba grande.

Ma secondo me, la possibilità più concreta è che il nefasto piano mondiale sia realmente troppo follemente ambizioso e cada sotto il suo stesso peso, per le sue contraddizioni interne. Ci sono indizi in tal senso.

Le misure prese contro la pandemia, ma anche tutta l’ideologia che per brevità raggruppo sotto le etichette neo liberista e politicamente corretto, sembrano intrinsecamente incompatibili con la prosecuzione della civiltà umana, sembrano adatte a causare solo un immane disastro economico e sociale col quale gli oligarchi potrebbero in realtà tagliare il ramo sul quale poggiano. In altre parole, ciò che sta succedendo oggi ha tutta l’aria di essere un suicidio.

Ma ancora una volta, chi ha voglia di passare attraverso un immane disastro? Verosimilmente ci rimani secco in un immane disastro. Speriamo nel popolo americano (sic!) e in come si metteranno le cose in ambito geopolitico.

Quanto a noi, cosa possiamo fare? Ci opporremo, certo, fin che è possibile. Remeremo contro, per quanto ci riesce, ma invertire il corso degli eventi mi pare un compito troppo arduo. Pensate al problema più imminente, che probabilmente è solo un assaggio di ciò che verrà: il vaccino. Si trattasse di prendere la tessera del Partito Nazionale Fascista o quella del PD o quella del partito rettiliano, si potrebbe anche fare, ma il vaccino non è solo un simbolo di sottomissione, potrebbe seriamente danneggiare la nostra salute: è un passo ben più pericoloso. E poi non è che basti rischiare una volta, oramai è palese che continueranno a vaccinare a oltranza. Come cavarsela? Mettetela come volete, ma è molto difficile.

Il sistema napoletano di non ribellarsi apertamente, ma poi fare come ci pare lo stesso, è forse adottabile, ma funziona poco con le tecnologie di controllo di cui oramai il potere è in possesso: sarebbero state il sogno di Mussolini. Forse non avranno neppure più bisogno di lager e galere (per quanto non ci giurerei): gli basterà sottrarci i mezzi per vivere e continuare ad oltranza. Purtroppo non abbiamo più organizzazioni che stiano dalla nostra parte: i partiti popolari hanno tradito, i sindacati hanno tradito, la magistratura ha tradito, chi altro rimane?

La resistenza è tutta da organizzare, lo spontaneismo non basta. Non esiste nemmeno più un’ideologia o, se la parola vi disturba, degli “ideali coerenti” attorno ai quali radunare le persone. Un capopopolo serio non riesce ad emergere perché i media gli vietano l’accesso. Appoggi all’estero non ce ne sono: anche le elite di potere non occidentali sembrano vedere nel virus una buona occasione per rafforzare il loro controllo. Da che parte sta la Cina? Chissà. Dalla sua, probabilmente. Confrontate, per esempio, la presente situazione con l’organizzazione, l’unità, l’ideologia e la determinazione di un partito comunista clandestino sotto il fascismo. Nulla di anche vagamente paragonabile sembra esistere oggi.

Commenti (125)

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Nascondi area commenti 70 caricati
    1. sbregaverse 22 novembre 2021

      L'Italia è succube del Vaticano da sempre,delle altre Mafie dal 1861,di Washington dal 1943,dal 1997 di Bruxelles.
      I nostri governati sono le puttane del casino italico dove i tenutari sono i summentovati.

    2. sbregaverse 22 novembre 2021

      SOLUZIONE:ITALIA LIBERA NEUTRALE.

    1. nicolass 22 novembre 2021

      Nell'a(n)no primo dell'era vaccinista... Buongiorno mal comune mezzo gaudio!! https://www.youtube.com/watch?v=JSsZUljWhAc&t=7s

    1. Tipheus 22 novembre 2021

      Comunque avrei difficoltà a discostarmi da ogni singola virgola di questo articolo. Ci attende un periodo buio.

    1. gianB 22 novembre 2021

      Alla fine mi é venuto da ridere... scusate.
      Non so se valga la pena, ma ci provo a inserire un pó di razionalitá in questa confusione.
      Allora, verso l'inizio si dice riguardo il “ ... conflitto nucleare. Ma non si può escluderlo: il caso, la disperazione di una potenza egemone che si sente progressivamente, ma inesorabilmente superata, l’ambizione smodata di una potenza minore, chi può dirlo? Ma in questo caso, lo capite da soli, il rimedio (la guerra), sarebbe peggiore del male (la dittatura).”
      Ma, santo cielo, il rimedio e il male per chi? Solo per i poveracci, per noi carne da macello! Per il popolo-gregge! Non si riesce a capirlo questo? Non certo per quei gruppi di potere che governano finanziariamente il mondo! Come c...o si fa a mescolare gli interessi degli uni e degli altri in questo modo!!
      Mi ricompongo. Alla fine mi do una giustificazione freudiana di tale mascheramento e rimozione del problema operata dall'articolista. La paura fa 90. Quindi comprendo il suo sucessivo laconico : “Più probabilmente dovremo conviverci ben più di un ventennio”.
      Poi addirittura si parla di rettiliani, allora mi vengono dubbi anche sulla serietá del soggetto.
      Poi arrivo a : “ Oppure una vera rivolta popolare negli USA, ma roba grande.
      Ma secondo me, la possibilità più concreta è che il nefasto piano mondiale sia realmente troppo follemente ambizioso e cada sotto il suo stesso peso, per le sue contraddizioni interne. Ci sono indizi in tal senso.”
      Qui avevo cominciato a sorridere. Ma poi al : “Le misure prese contro la pandemia, ma anche tutta l’ideologia che per brevità raggruppo sotto le etichette neo liberista e politicamente corretto, sembrano intrinsecamente incompatibili con la prosecuzione della civiltà umana, sembrano adatte a causare solo un immane disastro economico e sociale col quale gli oligarchi potrebbero in realtà tagliare il ramo sul quale poggiano. In altre parole, ciò che sta succedendo oggi ha tutta l’aria di essere un suicidio.” Ho fatto una fragorosa risata. Signori, vogliamo rimanere seri? Le cose son serie e concrete! E non invece fuggire dal problema con meccaniche freudiane come l'articolista?

    2. Fabrizio Turroni 22 novembre 2021

      Solo un appunto, senza entrare nel merito. Credo che in origine "Rettiliano" sia stato utilizzato con cognizione di causa per definire quelle persone in cui predomina il "cervello rettiliano", che esiste in scienza, vai a vedere, che abbiamo tutti. Che è quella parte del cervello in cui predominano le pulsioni di aggressività, di dominio, difesa del territorio etc. e completamente prive di empatia. In tal senso la definizione di rettiliano si adatta in maniera perfettamente calzante alla cricca mafiosa che governa il mondo oggi. Credo sia stato poi il mainstream a ridicolizzare la definizione di rettiliano, riconducendola all'immagine di uomini con le scaglie e la lingua biforcuta. Da qui per esempio: "Dati sperimentali e clinici mostrano che il cervello rettiliano è sede delle emozioni (paura, terrore, rabbia, tristezza, idee strane, pessimismo, sentimenti paranoidi, vergogna) e ha a che fare con l’autoconservazione e la sopravvivenza. Questi risultati gettano un po’ di luce sulle basi biologiche dell’aggressività, della violenza e dell’ egoismo. In particolare, le possibilità che le esplosioni di questa parte del cervello possono provocare riguardano le patologie psichiatriche: disturbi dell’ emozione e dell’umore; sentimenti di depersonalizzazione; distorsione della percezione; sintomi di paranoia." https://www.neuroscienze.net/il-cervello-uno-e-trino/

    3. gianB 22 novembre 2021

      Non replico alla tua definizione, puó andarmi anche bene. Ma,non é essenziale per chi voglia "stare sul pezzo".
      Vedo che hai aggiornato ampiamente. E allora aggiungo: se vuoi aprire una discussione (parlo dell'articolo) analizzando un'argomento non ne tiri dentro altri (argomenti) altrimenti fai solo confusione. Spero di essermi spiegato.

    4. danone 22 novembre 2021

      Rettilano se non sbaglio lo tirò fuori, o per lo meno lo rese di ampia diffusione, il mitico David Icke.
      Il Malanga ne parla, ma parla anche di Mantidi alte 3-4 metri se per questo, ed è un pò difficile liquidare facilmente il lavoro del professore, a differenza di Icke.

    5. Nestor Halak 22 novembre 2021

      Be, sempre meglio ridere che piangere! Vorrei spiegare il significato di rettiliani: ho voluto fare una sorta di battuta che speravo si capisse, ma evidentemente non è così, almeno non per tutti. Stavo parlando di tessere di partito, con partito dei rettiliani volevo indicare un ipotetico partito formato dai seguaci dei draghi che, per quanto specie mitica, è pur sempre una specie di rettile! Quanto al merito dell'obiezione o a quanto ne ho capito: sì, ritengo che le elite siano espressione dei tempi e dei popoli, siano parte di loro e con loro siano legate a doppio filo anche nel destino, pur avendo interessi diversi e spesso contrapposti. Non è facile prevedere e controllare davvero i risultati di una guerra o di una grande catastrofe. Ad esempio Hitler e la sua elite ebbero qualche imbarazzante disavventura in esito alla seconda guerra mondiale.Naturalmente so bene che qui un vero "complottista" direbbe che Hitler e la sua banda non erano la vera elite, ma erano manovrati dai i saggi di Sion o dai rettiliani e che questi ultimi hanno avuto solo vantaggi dalla guerra. di fatto sono inconvincibili.

    6. gianB 22 novembre 2021

      Mi fa piacere che tu sia intervenuto Halak. Il punto da me evidenziato era il tuo renderti conto della crucialitá della possibilitá di un conflitto occidente-oriente ma il terminare poi con un " il rimedio (la guerra), sarebbe peggiore del male (la dittatura)", al netto poi del resto.
      Al che facevo presente che sia il "rimedio" (la guerra) che il male (la dittatura) sono comunque pegni da pagare da parte della gente comune e non si puó certo fare confusione con quali siano gli interessi da parte delle elites dominanti. Chi ci governa non puó che fregarsene di meno se il potenziale conflitto andrá a costare milioni di vite umane o anche la distruzione di una parte del pianeta. A loro interessa sopravvivere, se vuoi come rettiliani, ma a sto punto non mi interessa se sono rettili, mammiferi o alieni. Alle elites dominanti (che da parte mia interpreto come esseri umani con particolare intelligenza) hanno una paura folle che il montare dell'economia cinese porti tra 10 o 20 anni al loro dominio mondiale. Dominio economico significa, dominio militare, dominio militare significa dominio politico, ovvero ció che ora é nelle mani degli US. Ció significherebbe la loro sconfitta, non potrebbero piú essere i padroni. Per far fronte a ció non rimane che un conflitto militare, di che durata, in che forma e con quali armi non so dirtelo, solo Israeliani e Pentagono lo sanno. Questa possibilitá non é una opzione improbabile, visto il possibile coinvolgimento della Russia a fianco della Cina, con una possibile catastrofe mondiale, ma rimane bensí altamente possibile. Ció in quanto i due veri "direttori d'orchestra" sono da un lato Israele piú lobby ebraica americana e dall'altro la Cina. I primi vedono il loro futuro come un futuro "profetizzato" (spero tu capisca) i secondi lo vedono come un futuro "ideale" altamente ideologicizzato. Per ambedue tale profezia e tale ideale valgono ben il sacrificio di migliaia o milioni di persone. Tu bensaprai quale é il significato della parola "olocausto" per i primi. Questo ritengo il punto, di un'estrema gravitá che abbiamo di fronte e che, a mio parere, hai dribblato. E sia chiaro, non si tratta di essere da una parte o dall'altra, ma di evidenziare il pericolo incombente.

    7. danone 22 novembre 2021

      Halak apprezzo il tuo buonsenso, non ti porta in difetto di analisi.
      Ma tieni sempre aperto il terzo occhio, sopratutto in questi tempi apocalittici, perchè il rettiliano è un "geno-tipo psicologico" molto più invasivo di quel che si crede :-))

    8. Nestor Halak 22 novembre 2021

      Cioè, senza girarci tanto attorno, quella guerra che io considero poco probabile, tu la consideri molto probabile. E' questo il punto? Ovviamente io non so se ci sarà una nuova grande guerra "cinetica", come usa dire adesso, il fatto che la citi, significa che la ritengo senz'altro possibile, ma ci sono fattori che me la fanno ritenere poco probabile. Naturalmente potresti benissimo avere ragione tu: staremo a vedere. Una guerra di tali dimensioni rovescerebbe di certo il tavolo, ma sinceramente non me la auguro.

    9. Nestor Halak 22 novembre 2021

      Comprendo il fascino dell'apocalisse, ma preferisco attenermi ai fatti. Purtroppo non credo di possedere un terzo occhio: I "miei" rettiliani sono solo un gioco di parole sul cognome del premier.

    10. gianB 22 novembre 2021

      Bingo! E il sospetto é che tutti non ce la auguriamo, e proprio per questo non stiamo dando l'adeguata importanza alle chiare avvisaglie (non si tratta di fascino dell'apocalisse).
      Che la Cina andrá al doppio e poi al triplo del PIL US non é una opinione.

    11. gianB 22 novembre 2021

      Danone pensa che il "problema cina" sia una false flag creata dagli US a che quando vogliono possono farla saltare. Sei d'accordo anche tu?

    12. danone 22 novembre 2021

      Non dagli US, dalla Spectre :-))

    13. gianB 22 novembre 2021

      Cioé? La butti in ... per negare che affermavi questo?

    14. danone 22 novembre 2021

      Saprò bene cosa affermo, o sei tu il mio esegeta?
      Secondo me esiste una cupola occulta che gestisce tutto, geo-politica compresa.

    15. gianB 22 novembre 2021

      ok ora é chiaro. Non lo era dal tuo ultimo commento,. Sembrava "une butade".

    16. Nestor Halak 22 novembre 2021

      Penso che la Cina sia un serissimo competitore globale in forte ascesa e in diretta concorrenza con gli USA. Questo non vuol dire che sempre e comunque si cerchi lo scontro, o che non ci siano fortissime interdipendenze o che non ci possono essere casi di collaborazione. I rapporti sono complessi. Come d'altra parte avviene sempre nei conflitti geopolitici moderni. Tant'è che, come ho accennato nell'articolo, mi chiedo che ruolo giochi la Cina nell'affare pandemia.

    1. JA 22 novembre 2021

      Se la storia ci insegna qualcosa, ora come allora, gli italiani sanno bene come gestirla: risulteranno vaccinati prima ancora esistesse la pseudo-pandemia. :)

    2. JA 22 novembre 2021

      Una volta articoli del genere li avrebbero definiti disfattisti perchè non si è sconfitti prima di aver perso. E per alcuni neanche dopo.
      Ma comunque:
      "invischiarsi in una guerra che a posteriori è facile riconoscere come impossibile da vincere"
      Sfido chiunque a dire che oggi, non ostante gli americani, mettersi con gli Stati Uniti sia sicuramente una guerra persa. Perchè Hitler, al tempo, era la super potenza mondiale come la guerra, non ostante la sconfitta, ha dimostrato.
      La sua sconfitta, più che militare (conseguenza) fu politica: la sua impoliticità che, non ostante le capacità politiche di Mussolini, fece unire l'acqua santa al diavolo. Ancora da spiegare è chi dall'estero convinse Mussolini alla guerra, che ben sapeva essere inadatta al carattere italiano.

    3. XaMAS 22 novembre 2021

      riguardo al suo ultimo paragrafo io le potrei suggerire la risposta, un uomo abbondantemente sovrappeso, che spesso fumava sigari, che non esito' a cannoneggiare i francesi loro alleati, ed e' il motivo per cui Mussolini venne giustiziato in maniera rapida e certi carteggi vennero fatti sparire.

      Si, ha capito bene, erano gli inglesi che probabilmente dopo aver attuato il blocco navale nel mediterraneo che riforniva il nostro Paese di carbone e quindi gettarono l'Italia in mano ai tedeschi, ci promisero che se fossimo entrati in guerra avremmo poi avuto potuto sederci al tavolo con gli altri e non farci prendere a pesci in faccia come accadde a Versailles

      Ma ovviamente questo era un doppio gioco, e nel 2021 facile dire che la 2GM durava 5 anni mentre a giugno del 1940 la Germania aveva conquistato tutta l'Europa, messo in ginocchio la Francia in due settimane, quasi azzoppato gli inglesi (la fuga da Dunkirk grave errore del Fuhrer) e quindi sembrava avere gia' preso una determinata piega.
      aggiungo infine che se oggi sembra che sia stato solo Mussolini a voler entrare in guerra, ci sono diversi documenti che indicano come buona parte del regime e lo stesso nano regnante traditore volevano cominciare il conflitto tanto che Mussolini pare ad un certo punto abbia sbottato dicendo "alla fine sembra che sia solo io quello che non vuole entrare in guerra"...

      Ci sono tante cose che non si sanno, altrettante che sono raccontate ma non sono vere e molte che sono vere ma non sono raccontate, ma del resto sono 5000 anni e piu' che la Storia viene scritta dai vincitori, e la 2GM non sfugge alla regola.

    4. danone 22 novembre 2021

      Non convinse, costrinse.
      Diverse fonti autorevoli sostengono che Mussolini era fra i più refrattari ad entrare in guerra, proprio perchè sapeva che non eravamo pronti, ma la posizione di vaso di coccio in cui l'Italia si trovò in quel periodo e in quel contesto geo-politico, lo spinse ad entrare a fianco alla Germania.
      Inghilterra e Francia erano potenze con mire imperialiste anche nel quadrante europeo, non erano nazioni modello, fari etico-morali di civiltà.

    5. JA 22 novembre 2021

      Rispondendo a entrambi, voglio solo aggiungere che dopo Monaco e in previsione della vittoria certa di Hitler, pare gli anglo-americani volessero un capace e fidato politico di Hitler gestisse la pace con loro.
      Dunkirk fu causata, pare, quando Hitler ancora impoliticamente cedette agli ideali del cuore della master race. Ma il "cuore" nel comandante di guerra è più facile porti agli errori della sconfitta.

    6. Armin 22 novembre 2021

      Ti sei espresso benissimo! Mi risulta che in Italia, allora, la propaganda inglese aveva successo! ......... c'erano un sacco di traditori che ammiravano gli inglesi (non gli americani)! ....... Badoglio, nella Marina molti traditori, Maugeri un vendipatria schifoso immondo, ecc. .
      Prima della 2GM, Ezra Pound parlò con un banchiere ... il banchiere gli disse "Abbiamo impiegato 20 anni per distruggere Napoleone, impegheremo 5 anni per distruggere Mussolini". Le "èlite" occidentali odiavano queste nuove forme di governo poiché erano nemiche dell'usura. Per esse era un pericolo MORTALE, tant'è vero che erano a favore di Stalin, ma contro Hitler e Mussolini. Morale della Storia, militarmente sono stati sconfitti Hitler e Mussolini, moralmente e politicamente no. Poi Stalin li ha fregati i banchieri saputoni onnipotenti ................. L'URSS è subentrata al posto del Reich.
      I banchieri sono idioti, e sfortunati, poveracci.

    7. JA 22 novembre 2021

      Il problema degli inglesi non sono le loro indubbie capacità politiche ed imperiali anche ora che l'impero non l'hanno più, ma la loro insularità che li fa credere un mondo aparte e contro l'Occidente. Non calcolando l'attuale incapace Bojolais al governo, solo un meticcio turco-giudeo come vedi bene dalla sua sciatteria zingaresca.
      I banchieri fai prima a dirli giudei come quelli che resero possibile la rivoluzione di Lenin e non sbagli mai

    8. Giovanni01 22 novembre 2021

      ...., e da quel giorno Stalin diventò un grande dittatore.

    9. Armin 22 novembre 2021

      Ha fregato l'America! Sono rimasti stupefatti, gli usurai, essi che si credevano Dio. Franklin Delano Roosevelt, il presidente Americano, che è stato preso per i fondelli in una maniera comica, è morto di crepacuore, e la 2GM non era ancora finita, poveraccio!

    10. Nestor Halak 22 novembre 2021

      Di solito venivano chiamati disfattisti i discorsi contrari alla propaganda di regime in tempo di guerra. Adesso il termine non va più molto di moda. Ognuno può vederla come preferisce, ma la sconfitta militare delle forze dell'asse mi pare secca e incontestabile. Sconfitta maturata in Russia dove si trovava la maggior parte della Wermacht. Oggi non abbiamo l'opzione di stare o meno con gli americani: siamo già con gli americani, scegliere non è dato.

    11. JA 22 novembre 2021

      La sconfitta militare è stata una conseguenza di quella politica. Sola contro Russia e Gran Bretagna non avrebbe avuto problemi militari la MIGLIORE macchina bellica mai vista al mondo, con i migliori soldati e casta di ufficiali. L'industria bellica e i dollari USA han fatto la differenza senza considerare che in denaro, materie prime e mezzi bellici già belli e confezionati (alle volte non cancellavano nemmeno la stella tanto equivaleva alla sovietica nell'equivalenza dei due capitalismi giudei) il giudeo Roosevelt rimise in piedi Stalin.
      Per non dimenticare Pearl Harbour, le Torri Gemelle del tempo. Perchè dopo la seconda non sarebbe dovuto succedere come dopo la prima: Israhell doveva nascere con tutti i dollari spesi a finanziare le due EVITABILI guerre civili dei gentili.

    12. Armin 22 novembre 2021

      Quando le Legioni Romane con 600 navi erano davanti la riva e le scogliere della Britannia, comandate da Giulio Cesare, i Britanni grandi condottieri già allora, si misero a fare chiasso sulle scogliere e sulle spiagge, per spaventare le Legioni di ROMA VINCITRICE. Ha ha ha ha ha!!!!!
      Bastò che un Portainsegna Legionario saltasse giù da una nave urlando di attaccare, ed i poveri Britanni finirono la loro esperienza terrena. Ha ha ha ha ha!!!!!!!!!!!

    13. JA 22 novembre 2021

      Questo perchè trovarono i celti e non gli anglo-sassoni da cui poi furono sottomessi. :)

    14. Armin 22 novembre 2021

      Concordo assolutamente sulla Wehrmacht.

    15. XaMAS 23 novembre 2021

      sono d'accordo ma spesso si dimentica che nell'Asse c'era un paese che non ha fatto propriamente il suo dovere
      e non parlo dell'Italia, ma di quelli ad oriente, che prima si alleano e poi pensano solo ai propri interessi
      che sarebbe successo se durante l'avanzata tedesca i giapponesi avessero aperto un fronte orientale ? baffo non avrebbe potuto concentrare tutte le sue forze sul lato occidentale, gli usa avrebbero dovuto supportare maggiormente l'alleato sovietico, insomma le cose non sarebbero forse andate come sono andate.
      l'evolversi della guerra non e' cambiato a Stalingrado, perche' Stalingrado e' figlia di un trattato che ha cambiato il corso della guerra, quello di non aggressione tra URSS e Giappone (che poi per ironia della sorte venne annullato l'8 di Agosto quando i sovietici dichiararono guerra ad un Giappone che aveva appena ricevuto in testa la seconda mazzata nucleare)

    16. BrunoWald 23 novembre 2021

      Quel che è sicuro è che Mussolini non controllava le Forze Armate: senza il pieno consenso del re e degli alti comandi non avrebbe potuto dichiarare guerra nemmeno a San Marino. Ed è altamente probabile che abbia acceduto suo malgrado a una decisione presa dalla corte sabauda in combutta coi loro amici inglesi... I quali ebbero poi buon gioco ad addossare la colpa della guerra e della sconfitta al fesso che fece il discorso dal famoso balcone, anziché ai traditori che sabotarono in tutti i modi le nostre operazioni belliche. Non fu certamente il duce a impedire alla Regia Marina di spazzare via gli inglesi dal Mediterraneo, cosa che era ampiamente alla sua portata.
      Il famoso libro di Antonio Trizzino rivela quelle dolorose verità che gli italiani hanno scelto invece di ignorare, pagandone giustamente le conseguenze.

    17. BrunoWald 23 novembre 2021

      Hai toccato una questione fondamentale, complimenti. Infatti il Tripartito era una sgangherata alleanza in cui ognuno fece la guerra per conto suo, fregandosene di tutto il resto, mentre il nemico malgrado le sue enormi rivalità e tensioni interne era perfettamente coeso e determinato ad annientarci.
      Solo Hitler aveva una visione di respiro strategico: tutti gli altri, a cominciare dai suoi generali, non vedevano più in là del loro naso. Per non parlare dei nostri, che mandarono un'intera armata a sacrificarsi in Russia, mentre il destino dell'Italia si decideva nel Mediterraneo.
      Anche Hitler, del resto, vittima del suo romanticismo, risparmiò gli Inglesi: la peggiore decisione della storia universale.

    18. XaMAS 23 novembre 2021

      assolutamente vero, non a caso visto il perdurare dello stato di paese non belligerante Mussolini temeva che i tedeschi prima o poi avessero invaso l'Italia, fece costruire dei fortini difensivi lungo il confine con l'Austria se ben ricordo.
      il problema di fondo fu l'errore del regime di creare l'impero, non a caso sia Roosvelt che il suino inglese avevano tessuto non poche lodi nei confronti di Mussolini come statista che stava risollevando un paese praticamente da terzo mondo; la conquista dell'Eritrea costituiva un ostacolo e poneva dubbi agli inglesi che possedevano il canale di Suez e quindi da quel momento incominciarono a spingere l'Italia verso la Germania in modo da prendere 2 piccioni con 1 fava.

    19. JA 23 novembre 2021

      Respiro strategico che senza l'eccellenza dello stato maggiore tedesco sarebbe restato un sogno ad occhi aperti: un generale deve eseguire non sognare.

    20. JA 23 novembre 2021

      Considerando le condizioni geografiche ed il resto, forse era al di sopra delle loro capacità che già dovevano digerire tutta l'Asia dalla Cina all'India.

    21. BrunoWald 23 novembre 2021

      Verissimo quello che dici. Ma molti di quei generali avevano una visione antiquata, rimasta alla 1GM, tanto che ostacolarono le idee di maestri del calibro di Guderian e von Manstein. Inoltre lo stato maggiore dell'esercito era infestato di traditori, come poi risultò evidente il 20 luglio 1944.

    22. JA 23 novembre 2021

      Non era un segreto che col tempo Hitler volesse sostituire la vecchia casta degli ufficiali tedeschi con le sue SS: solo i preti castrati muoiono senza combattere. A maggior ragione se ti considerano un estraneo "senza classe" che vuole esautorarli.
      Divenire e conservare fanno parte delle leggi fondamentali della vita e tutte e due hanno una loro importante funzione vitale. La vitalità dell'esercito tedesco stà nel fatto che alla fine fu adottata con successo contro eserciti invece morti al divenire che per questo furono sconfitti in un "lampo".
      Stà di fatto che quegli ufficiali restarono poi a racattare i pezzi di chi tagliò la corda suicidandosi e lasciando la nazione nella merdel. A proposito, ma quella giudea faccia di culo è ancora lì a danneggiare l'Europa come quella brutta copia di maiale ripulito di Arcore?

    23. BrunoWald 23 novembre 2021

      Le SS avevano una funzione del tutto diversa da quella dell'esercito: ritengo improbabile che Hitler pensasse di rimpiazzare il corpo degli ufficiali, e non ho mai trovato alcun riscontro documentale a sostegno di questa tesi.
      L'"estraneo", al contrario dei generali, aveva liquidato i nemici interni e rimesso in piedi la nazione: e in ogni caso, lo stato maggiore doveva combattere contro il nemico, non contro il proprio comandante supremo.
      Nella casta militare c'erano ufficiali degni del massimo rispetto, ma anche tanti che odiavano "il caporale austriaco" per gelosia e squallido classismo; c'erano pure gli ottusi che non s'accorsero fino all'ultimo che la guerra non era contro Hitler, ma contro la Germania in quanto tale, cuore dell'Europa. E infine c'era una cricca di traditori che lavorarono fin dall'inizio per conto della City, o del Cremlino.
      "Chi tagliò la corda suicidandosi" rimase al suo posto fino all'ultimo, e fece benissimo a morire in quel modo, evitando di venire oltraggiato da nemici senza onore in quanto simbolo di qualcosa che andava ben oltre la sua persona. Ma se tu ritieni che avrebbe invece dovuto consegnarsi a Stalin o ai giudei, facendo la fine di Mussolini, rispetto la tua opinione restando in totale disaccordo.

    24. JA 25 novembre 2021

      "... l'idea di Himmler di creare un "esercito di partito" per completare lo Stato di partito ("Unità di partito e Stato" è stata approvata alla fine del 1933 proclamando che il NSDAP era "il vettore del pensiero dello stato tedesco"). Come tale, le Waffen-SS furono istituite, esplicitamente, come una competizione e, possibilmente, un sostituto definitivo dell'esercito. Non c'è da stupirsi che all'esercito non piacessero. E, dopo il 20 luglio [1944], le Waffen-SS presero effettivamente il controllo della Wehrmacht."
      https://www.quora.com/If-Nazi-Germany-won-would-the-Waffen-SS-replace-the-Wehrmacht-as-the-main-fighting-force-If-not-what-was-Hitler-s-plans-for-them-after-the-war

      Colonna a sinistra verso la fine:
      "La seconda guerra mondiale in Europa: un'enciclopedia. di David T. Zabecki
      «The Waffen-SS would replace the Wehrmacht. (Le Waffen-SS avrebbero sostituito la Wehrmacht.
      )» Jon Moulton - Xavier University"
      https://books.google.it/books?id=Mq_lCAAAQBAJ&pg=PT796&lpg=PT796&dq=ss+replace+the+wehrmacht&source=bl&ots=JlTvJLmpn-&sig=ACfU3U348oUY6V6V2gm6-ZAgH4pFhxya8Q&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwjY15G8ya_0AhWkh_0HHc-rBEsQ6AF6BAgeEAM#v=onepage&q&f=false

      Una cosa di cui si tiene poco conto è che la secolare casta aristocratica degli ufficiali prussiani erano, in un modo o nell'altro in quanto arisctocratici, tutti imparentati tra loro e con l'Imperatore a cui avevano giurato fedeltà (non da poco specie per un tedesco). Da un giorno all'altro si trovarono a capo non solo un caporale socialistoide ma anche austrico con ricorrenti attacchi d'isteria e smanioso di sostituirli con i suoi fidati. Secondo me, non ostante tutto, gli furono anche troppo fedeli. Guarda solo le lotte sanguinose tra stessi "compagni" in Russia. Traditori poi ce ne è dappertutto basti guardare in Italia.
      Conoscendomi io l'avrei appoggiato solo in quanto unica risorsa anti giudeo-bolscevica, ma non sò fino a dove nè fino a quando. Forse fino al patto Ribbentrop-Molotov non conoscendo i retroscena.
      Con questo è difficile dire se fece bene o male a suicidarsi, dico solo bisogna andare cauti con entrambe le parti. In fondo la Wermacht difese come un leone la Germania fino alla fine, tanto che gli americani dicevano che la loro ritirata assomigliava ad un'offensiva.
      Fece molte cose buone ma secondo me quello che lo portò alla rovina fu la sua mancanza di capacità politiche per cui i tedeschi "vincono le battaglie ma perdono le guerre". E' la mentalità provinciale ampiamente descritta da Nietzsche, che frega la loro strategia globale.

    25. BrunoWald 26 novembre 2021

      "aristocratici, tutti imparentati tra loro e con l’Imperatore a cui avevano giurato fedeltà"...
      ...infatti, per poi abbandonarlo al suo destino nel novembre 1918.
      Poi, quella del "caporale socialistoide ma anche austriaco con ricorrenti attacchi d’isteria" è la classica immagine della propaganda: la realtà era un pò diversa.
      Ma lasciamo stare, che siamo andati del tutto fuori tema.

    1. IlContadino 22 novembre 2021

      I rettiliani vogliono soggiogarci, noi animali a sangue caldo e dotati di compassione riusciremo a contrastare la loro fredda bramosia. È un compito difficile, se ne faranno carico i super eroi, ovvero coloro che sono dotati del super potere, quello di essere immuni alla propaganda, di riuscire ad intravedere la luce della realtà dietro l'oscurità della menzogna. Parola d'ordine: evitare ad ogni costo la criptonite, piuttosto la morte, meglio morire in piedi che vivere in ginocchio. Il super potere è un dono e un fardello, accettiamolo senza ritrosia, usiamolo per aiutare il prossimo a liberarsi dal giogo mentale imposto da queste immonde creature.

      Ieri ho visto un film di fantascienza, proprio bravo il regista, sembrava tutto molto reale;)

    2. Ricciardo 22 novembre 2021

      Dopo il lucido pessimismo di Nestor (che si legge sempre con piacere), giunge l'iniezione (questa sì benefica) di fiducia del Contadino.
      Credo che l'energia per resistere, e poi combattere, nasca prima di tutto dentro di noi; ancora non ho capito bene dove nasca, e come fare per alimentarla e renderla contagiosa.

    3. Nestor Halak 22 novembre 2021

      Insomma, proprio non si capisce cosa si intende per rettiliani nell'articolo? Vabbè, ho sbagliato battuta!

    4. Giovanni01 22 novembre 2021

      Si può nascere guerrieri o servi, liberi o schiavi.
      Il problema è sempre la donna: quella che partorisce schiavi è sempre gravida, la madre dei guerrieri tende alla sterilità.

    5. oriundo2006 22 novembre 2021

      Nasce dal buon vecchio sesso...praticato in allegria e liberta'. Restringerne le fonti con falso e spudorato moralismo da vecchie beghine, non curare le patologie che derivano presumibilmente anch'esse da origini artificiali, allontanare col distanziamento le possibilita' di connettere la domanda con l' offerta, propagare una falsa immagine dell' uomo, falsificare il ruolo della donna, inibire la spontaneita' con il revenge ... ebbene il quadro e' chiaro.

    1. Ultor 22 novembre 2021

      l'italia è sotto dittatura, non conclamata, dal 2011 e il vero governo è a londra: il 1992 dovrebbe essere ricordato come l'anno della svolta: prima il britannia e subito dopo l'attacco alla lira=fine della nazione indipendente e inizio della colonia Italia. Come sempre si uniscono i puntini quando è troppo tardi. Una via d'uscita c'è ma non obbedisce alle leggi della fisica ma al sacro e allo spirituale

    2. Eugiorso 22 novembre 2021

      Certamente si tratta di una "dittatura indiretta" della classe globale, finanziaria e giudaica occidentaloide, che si vale di "proconsoli" e collaborazionisti sub-politici, a partire dal basista istituzionale mattarella.
      Certo che è iniziata dal 16 novembre 2011, con l'insediamento del primo Quisiling monti, complice l'allora basista istituzionale della troika napolitano.
      Anche i governi successivi, pur non essendo guidati da un commissario europoide (italiano per caso, come monti) o da un cinico banchiere internazionl-mundialista privato (come draghi) avevano il tristemente famoso "pilota automatico", con una definizione di draghi stesso ...
      Questa è la demokrazzia, occidentaoide, giudea e elitista ...

      Cari saluti

    3. Tipheus 22 novembre 2021

      Sì, va bene, ma basta con il benaltrismo. Non vedere la differenza tra il 2019 e il 2020 è semplicemente colpevole. Non il 2020, ma il 2011, non il 2011 ma il 2001 (Torri gemelle), non il 2001 ma il 1990 (caduta del muro), non il 1990 ma il 1983 (divorzio tesoro-bankitalia), non il 1983 ma il 1945 (la liberazione/occupazione), non il 1945, ma il 1860 (l'unità voluta dalla Massoneria). Eh no! Non ci sto. Non voglio tornare al neolitico. Certo che in passato ci sono stati complotti, oligarchie di stronzi, limitazioni di libertà, privaizzazioni etc. E che l'attuale tragedia sia maturata lentamente dal Dopoguerra, con un'accelarazione nei think tank degli anni '70, che dalla caduta del muro in poi hanno messo in atto un'agenda sempre più stringente. Ok. Ma il sistema democratico, per quanto malato, corrotto e fragile, fino al 2019 teneva. La dichiarazione di guerra noi l'abbiamo ricevuta in un attimo preciso: il 31 gennaio 2020. Prima erano solo preparativi. Di questo si sta parlando. L'anno primo della Rivoluzione del Grande Fratello è il 2020. La febbre suina o l'aviaria stanno al Covid, come il Putsch di Monaco di Hitler sta alla sua presa del potere effettiva.

    4. sbregaverse 22 novembre 2021

      E sbagli non realizzare che l'oggi è il prodotto di ieri e ancora dell'altro ieri.Dobbiamo liberarci in un colpo solo di tutti i nostri padroni vicini o lontani che siano,altrimenti non saremo mai liberi.
      ITALIA LIBERA NEUTRALE.

    5. clausneghe 22 novembre 2021

      Vero. Non a caso la casa, anzi il covo vero di Draghi è nella City, è lì che si annidano le serpi antiche..

    6. clausneghe 22 novembre 2021

      Speriamo che diventi anche etilista, così gli scoppia il fegato.. Ciao, Orso

    7. danone 22 novembre 2021

      Ma il sistema democratico, per quanto malato, corrotto e fragile, fino al 2019 teneva.

      Questa Thipeus è solo una prospettiva.
      Dentro un modello di convivenza sociale capitalistico, classista e borghese, come sono state le nostre società europee-occidentali dal dopo-guerra, dove la posizione socio-economica dell'Homo aeconomicus è tutto, l'indigente è sempre stato un soggetto de-privato di molti diritti fondamentali democratici, al netto di quel pò di Welfare, che almeno in Italia per un pò c'è stato, ed è servito benemeritamente a stemperare le differenze di trattamento democratico fra le classi sociali.
      Con un sistema monetario a moneta fiat-a debito-bancaria, la democrazia è già un plastificato di facciata, quindi si potrebbe far risalire la fatidica data al 15 agosto del 71 (Nixon sgancia l'emissione del dollaro da ogni vincolo di copertura).

    8. Nestor Halak 22 novembre 2021

      L'inizio di un'epoca o di un episodio storico può essere posto in date differenti: in fondo nulla inizia senza aver avuto eventi di preparazione. Quando è cominciato l'evo moderno? Il 12 ottobre del 1492? E la dittatura fascista è iniziata il giorno della marcia su Roma o quando il re a nominato Mussolini primo ministro? La data è sempre in qualche modo arbitraria e opinabile. Diciamo che per me la nuova dittatura italiana è iniziata nel 2020, ma non sarò certo io a decidere la data che figurerà sui libri di storia.

    9. Ricciardo 22 novembre 2021

      "oligarchie di stronzi". Mi piace tanto questa definizione.

    10. Tipheus 22 novembre 2021

      E non siamo d'accordo, pazienza. Se mettiamo lo sfruttamento di classe sullo stesso piano della distopia, non vediamo la distopia: la notte nera in cui tutte le vacche sono nere. Pazienza, qua si può anche non essere d'accordo.

    11. Tipheus 22 novembre 2021

      Sì, così la colpa è dei congiurati che hanno ucciso Cesare, certo... Dire che oggi è figlio di ieri è tanto vero quanto banale. Non ho detto che voglio tornare al 2019 tale e quale o al 1978, ma bisogna capire qual è il male assoluto da combattere, altrimenti si cade nel benaltrismo. Poi se ci fosse una bacchetta magica per tornare nel 1982, con tutta la sovranità limitata etc. beh saprei cosa fare... Certe volte bisogna anche accontentarsi. Ricordati che nella sovranità limitata fu possibile lo Statuto dei Lavoratori del 1970 e l'articolo 18...

    12. sbregaverse 22 novembre 2021

      NON si torna indietro per risolvere i problemi di oggi.Bisogna oggi liberarci dalle succubanze imposte dai nostri colonizzatori.
      Mi sembra un concetto ovvio,chiaro, semplice.

    13. sbregaverse 22 novembre 2021

      FINO al 2019 teneva? I pesci nell'acqua si accorgono che è indispensabile?C'è gente che pensa:"Ah sì il Vaticano,ah sì gli USA ,ah sì Bruxelles ,Mosca Pechino gli equilibri ,del CAZZO,internazionali quelli sì che.......e allora Putin qua XI là......" Annusiamo le scoreggine del momento e nel frattempo, NON ci accorgiamo dell'acqua vaticana ,usanglosionista,bruxellese che respiriamo a piene branchie.
      C'è bisogno della vignetta con il Vecchio Stivale rattoppato incatenato da tre palle,quelle grosse e nere da carcerato,siglate VA,USA,EU?!?!?!

    14. Ultor 22 novembre 2021

      il 1992 è l'anno in cui hanno fatto capire che avrebbero distrutto la lira e l'economia italiana. Il regno unito ha mantenuto la sterlina e noi siamo diventati colonia eterodiretta. Tremonti ha provato a fare il gioco delle 3 carte fino a quando ha potuto, poi draghi è andato alla bce, il resto della storia la conosci. Siamo sotto dittatura nominalmente dalla lettera di draghi e trichet, siamo colonia da quando siamo entrati nello sme. punto

    15. Ultor 22 novembre 2021

      già, hanno fatto sempre i cavoli loro e, guarda caso, chi attacca la russia di putin, ultimo ostacolo al nwo, è sempre Londra

    16. Ultor 22 novembre 2021

      pensa a quello che hanno combinato al popolo italiano e alla democrazia napolitano e mattarella (ovviamente gli stupidi pensano che senza di loro sarebbe stato peggio) e capirai che la dittatura può seguire varie fasi e modalità

    17. danone 22 novembre 2021

      Considero assolutamente lo sfruttamento di classe come una forma di distopia, ci mancherebbe, l'accettazione dei subalterni economicamente per condizione familiare ereditaria, come per secoli fu, è già una forma di distopia fra le più odiose per giunta, oppure sono naturali i poveri in società?

    18. sbregaverse 22 novembre 2021

      Il punto è uno solo : viene dato per scontato,quando incredibilmente non visto,il nostro vassallaggio,no il termine è troppo aulico,la nostra servile sottomissione a VA,USA,EU !

    19. sbregaverse 22 novembre 2021

      Ma devo dirvelo io ,un mona,che: in Italia non si muove foglia che il Vaticano,Washington,Bruxelles non voglia(no).

    20. BrunoWald 23 novembre 2021

      Infatti ci sono delle analogie, i congiurati erano elitisti con la puzza al naso i quali odiavano il populista Cesare, che al contrario di loro sapeva sedurre le masse. Ricorda qualcosa...

      "Ricordati che nella sovranità limitata fu possibile lo Statuto dei Lavoratori del 1970 e l’articolo 18…"
      E in quella stessa sovranità limitata fu parimenti possibile svuotarli completamente, al pari della costituzione più bella del mondo...
      Se la crisi attuale ci ha insegnato qualcosa, è appunto che non abbiamo mai avuto alcun diritto reale, ma bensì concessioni provvisorie, dunque eravamo gli stessi schiavi di adesso senza saperlo. E proprio il fatto di non saperlo ci ha resi vulnerabili, sicché almeno si è fatto un passo avanti.
      L'Italia ha perduto la guerra, e i traditori al vertice han firmato una resa incondizionata: questa è la chiave di lettura degli ultimi ottant'anni.
      Ampliando il discorso, almeno dalla fondazione della Banca d'Inghilterra l'occidente è nelle mani di un potere malefico che ha il suo vertice visibile nella finanza (detto in modo semplicistico). Gli eventi attuali sono la culminazione di un progetto perseguito coerentemente da secoli: la nostra riduzione in schiavità ad opera di tali forze, che ora dispongono dei mezzi idonei a tal fine. D'altra parte, in oriente sta sorgendo un nuovo socio/rivale, il cui ruolo è tutto da studiare e potrebbe mutare i precedenti rapporti di forza.
      Non credo sia possibile "accontentarsi": o ci liberiamo di loro, o l'umanità non ha futuro.

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