Democrazia è diserzione alle elezioni

Se la strada delle elezioni è sbarrata perchè il nemico si è blindato nella sua fortezza ed ha alzato il ponte levatoio, l'alternativa è un fronte di opposizione extraistituzionale organizzato in "percorsi di partecipazione democratica alternativa" per incidere e determinare le scelte politiche locali, nazionali e sovr

La democrazia oltre le elezioni
il presidente di regione uscente di centrodestra Vito Bardi viene rieletto a capo della giunta della Basilicata

Continua la serie inerente le prossime elezioni amministrative ed europee previste per l’ 8 e 9 giugno prossimi.

Si alterneranno tante voci e posizioni, nella migliore tradizione di CDC, utenti e lettori sono invitati e benvenuti al dibattito: andare, o non andare, a votare? Questo è il dilemma…

Buona lettura.

La Redazione

Di Raffaele Varvara, per ComeDonChisciotte.org

Il trittico elettorale regionale, appena concluso, rappresenta una prova generale per il più grande appuntamento elettorale europeo del 9 giugno; il risultato a livello aggregato in Basilicata, Abruzzo e Sardegna, riguardo l'affluenza alle urne è netto: in tutte le tre regioni, solo uno su due degli aventi diritto, ha partecipato alla tornata elettorale mentre l'altro 50% ha disertato le elezioni.

Tante le motivazioni che hanno spinto metà della popolazione elettorale a disertare le elezioni e, come sostiene Alberto Conti, nella non partecipazione non può distinguere tra le forme più elevate delle motivazioni protestatarie ed il semplice menefreghismo irresponsabile; tuttavia il costante e progressivo aumento del trend del fenomeno della diserzione elettorale, come dimostrato QUI, si può leggere come un chiaro segnale di sfiducia verso lo strumento del voto, percepito dai più come una foglia di fico su una democrazia spogliata di senso.

Dotata di senso invece la proposta lanciata da Arrigo De Angeli, sulla possibilità di inserire in scheda elettorale il simbolo "Mi astengo" per mappare le intenzioni di voto di chi davvero vuole delegittimare una classe politica terminale e aumentare così la capacità di discernimento interna alla popolazione elettorale astenuta.

Nel frattempo è fondamentale ridurre la frattura (parecchio scomposta) tra votanti e astensionisti e riportarli su un terreno comune; il punto di incontro tra queste due apparenti fazioni, è la nuova consapevolezza maturata dopo il 25 settembre 2022.

Prima di quella tornata elettorale, pensavamo che la liberazione dall’oppressione degli organismi sovranazionali si sarebbe realizzata aumentando, passo dopo passo, la presenza e la forza dei partiti antisistema nelle istituzioni. La frammentazione dei partiti antisistema e gli ostacoli sempre più insormontabili per accedere e concorrere alle elezioni, ci hanno fatto capire che la liberazione da UE, OMS e NATO non sarà l'esito di un processo lineare che attribuisce massima centralità al momento elettorale, bensì sarà la risultante di nuove forme che si daranno i corpi sociali nel dispiegare un nuovo conflitto di classe.

Gli agricoltori, per esempio, ci insegnano come gli strumenti di democrazia convenzionale (raccolte firme, elezioni, referendum, o peggio, denunce e diffide), si rivelano inefficaci a scalfire lo strapotere dell'UE; diversamente si rivelano molto efficaci a erodere quello strapotere, "percorsi di partecipazione democratica alternativa" di corpi sociali che condividono una strategia di azione comune volta a pareggiare i rapporti di forza col nemico e riconquistare quote di sovranità.

Anche l'operazione "Riapriamo le porte", di cui Comedonchisciotte ha dato conto più volte, ci da l'ulteriore conferma di come quando gruppi di cittadini condividono una strategia di azione comune, riescono sempre a incidere nel presente e orientare le scelte politiche, come la rimozione delle restrizioni post-pandemiche negli ospedali d'Italia o la bocciatura del green pass globale, in seguito all'azione sinergica del 16 marzo in 17 città d'Italia contro il piano pandemico dell'OMS.

Se la strada delle elezioni è dunque sbarrata perchè il nemico si è blindato nella sua fortezza ed ha alzato il ponte levatoio, l'alternativa è un fronte di opposizione extraistituzionale organizzato in "percorsi di partecipazione democratica alternativa" per incidere e determinare le scelte politiche locali, nazionali e sovranazionali.

A chi crede nello strumento del voto dico che se non ce l'abbiamo fatta a inserire nelle istituzioni alcun portavoce delle nostre istanze, l' alternativa non può che essere l'azione organizzata di cittadini consapevoli fuori dalle istituzioni per concorrere a indirizzare le scelte politiche ad ogni livello istituzionale, sopperendo così alla mancanza di un portavoce interno. A chi non crede nello strumento del voto, dico che se disertiamo le elezioni perchè non ci sentiamo rappresentati da alcuno, l'alternativa è ancora una volta, l'azione organizzata fuori le istituzioni di cittadini consapevoli che ripudiano il sistema della delega e che intendono essere coautori di un cammino di liberazione.

Urge sintesi e convergenza su percorsi di azioni tra votanti e disertori, perchè nel frattempo l'UE sta preparando in sordina un vero e proprio attentato al patrimonio immobiliare degli italiani con l'esproprio delle nostre case in nome della transizione green. Il senso comune di ripudio verso l’UE, attualmente latente e potenziale, può divenire reale e manifesto nel Paese ma non tramite le elezioni europee, che, sic stantibus rebus, nulla sposteranno nello scacchiere dei rapporti di forza attualmente dispiegati. Solo tramite percorsi di azione politica organizzati e condivisi dalle forze aggregative antisistema, potrà maturare la massa critica antieuropeista e consolidare un blocco sociale dotato di idee-guida per il futuro che esprimerà infine naturalmente i suoi rappresentanti nelle istituzioni. Questa la destinazione finale, si parte dall' indirizzare le nostre forze per spostare l'ago nella bilancia degli equilibri politici del governo dalla parte della corrente sovranista e continuare a respingere, a oltranza, le infami direttive UE.

Da queste considerazioni, il rinnovato impegno del comitato Di Sana e Robusta Costituzione nel contribuire a rilanciare la partecipazione democratica e l'esercizio della sovranità in forme inedite, creative e innovative.

Di Raffaele Varvara, per ComeDonChisciotte.org

24.04.2024

La democrazia oltre le elezioni

Commenti (93)

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Mostra commenti 64 caricati
    1. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      Pseudo Dx. e Pseudo sx sono ambedue disperate perchè il partito del No Vote ha la maggioranza ..!

      che peccato... non possono pi+ recitare nel Teatrino...!

    1. Servus 25 aprile 2024

      Andiamo tutti a votare, e scriviamo come dice la Nuland: FUCK UE

    1. Phantom 25 aprile 2024

      Ok,ti vuoi candidare,non c'è problema,ma perchè tutti questi arzigogoli su democrazia,unione sociale etc etc.Una volta eletto,ti dico come andrà a finire,o accetti in toto quello che il sistema ti offre,soldi,celebrità,donne o non so i tuoi gusti,oppure in alternativa,aspettati qualche scandalo creato ad hoc,oppure morirai di cancro.Se non hai il vero potere,cioè quello del burattinaio che dirige i burattini,e i politici sono tutti burattini,allora qualsiasi grande ideale,non conterà niente.Una massa di poveri cristi,non potrà mai fare nulla contro il potere,è sempre dall'alto che ci sono i cambiamenti.Ma se riuscirai nel tuo intento,sarò molto felice di aver sbagliato il mio pensiero.

    1. ws 24 aprile 2024

      un fronte di opposizione extra-istituzionale.

      Cioè in termini PRATICI : opposizione " gandhiana " o " armata"?

      No perché la prima è sicuramente bella ( ma se nel 1945 i comunisti non fossero arrivati a berlino e pechino in India ci sarebbe ancora il "rajà" britannico ) e nella seconda : CHI " ti arma" e per "cosa" ?

    1. ws 24 aprile 2024

      bensì sarà la risultante di nuove forme che si daranno i corpi sociali nel dispiegare un nuovo conflitto di classe.

      No solo "la risultante di nuove forme" nella politica internazionale potrà creare gli spazi per nuovi "rapporti sociali", purché si faccia molta attenzione a non cadere nelle solite "rivoluzioni colorate"

    1. Jimbo 24 aprile 2024

      Come si costituisce un fronte antagonista di resistenza se la quasi totalitá è a favore dei governanti, delle elitè e dell'Egemone?

    2. Arian Van Heisen 24 aprile 2024

      infatti è quello è il vero problema, ora sia a dx che a manca sono a favore dei Controllori, pertanto occorre aspettare il prossimo Leader che i governanti attuali chiameranno Dittatore come succede a Putin

    1. omega86 24 aprile 2024

      Scusate, è già arrivato il competente fisico a darci degli asini?

    1. carla 24 aprile 2024

      Il mio "cambiare dal di dentro" è così vecchio che risale ai tempi della dottrina cristiana, non si era ancora maggiorenni e già si sognava quello che si sarebbe potuto cambiare dal di dentro nella pratica del cristianesimo, per esempio nei focolarini, nei gruppi di CL.
      Qualcosa di allucinante per chi sa come funzionano quelle organizzazioni che più chiuse non si può, forse pari soltanto a Scientology.
      Da allora chiunque mi parli di "cambiare dal di dentro" una qualsiasi cosa si merita una bella risata in faccia.

    2. absitiniuriaverbis 24 aprile 2024

      Beh, una risata in faccia non è nelle mie corde. Ma ci siamo capiti.
      Mi ricordo di una vecchia, pubblicità che diceva 'più lo butti giù, più ti tira su'. Non funziona nemmeno con i liquori.

    1. GioCo 24 aprile 2024

      Il futuro vedrà sempre più la netta contrapposizione (demoniocrazia Vs umanità) non perché "lo voglia" l'altro lato della barricata o spinga in questa direzione "desiderando" la sua propria fine, ma perché le cose si metteranno comunque in modo da "costringere le parti" ad esacerbare le rispettive posizioni, rendendo oggettivamente sempre più chiaro "chi vuole cosa" e in questo attrito verrà messo in evidenza ciò che è stato nascosto, da qui la "disperata" politica della seppia. La massa appare distratta, ma lo è solo fino un certo punto e il suo "parere" conta... Ooh se conta ancora !!! Più spesso non vuole apparire, vuoi per interesse (tipo salvaguardare il posto di lavoro e la famiglia) vuoi per pavidità. Ma questi satrapi hanno scelto da tempo come morire, come i Ghostbuster davanti a Gozer il gozeriano. Hanno "pensato" che non servivamo più, che non avevamo più peso determinante e adesso tornare indietro è impossibile. Ma pure andare avanti lo sarà sempre di più... Dato che vederli per i nemici dell'Uomo che sono sempre stati è inevitabile.

    1. uomospeciale 24 aprile 2024

      Non votare è proprio il minimo, giusto un inizio.
      Bisognerebbe anche non seguire le mode, il gossip, le partite, non usare carte di credito, niente slot, niente schedine, niente lotterie, non fare finanziamenti né rateizzazioni ridurre al minimo tutti i consumi sui quali lo stato ci lucra, non produrre né guadagnare nulla più dello stretto necessario alla propria sussistenza:

      ( smettere proprio di lavorare appena possibile )

      in una parola rifiutare il sistema in toto dandosi alla macchia o quasi.
      Ma già il semplice non votare unito allo smettere di lavorare in massa produrrebbe danni enormi:

      ( date una buona occhiata alle code ai caselli autostradali...Tutti quelli che stanno dentro una macchina dai 50.000 euro in su, potrebbero smettere di lavorare domattina, perché non lo fanno?

      Se vuoi danneggiare i tabaccai, per prima cosa devi smettere di fumare.

    2. pippo123 24 aprile 2024

      lor signori visto lo sciopero del fumo e della spesa ti alzano l'irpef e bonanotte

    3. uomospeciale 24 aprile 2024

      E se non paghi che fanno?
      Nessuno può essere costretto a fare qualcosa che non vuole fare.
      Credi che ci vada la polizia a coltivare i campi, mungere le vacche, lavorare nei cantieri o riparare i tralicci della luce?
      Cosa credi che possano farti se smetti di tirare il carretto e ti limiti solo alla tua stretta sussistenza?
      Crollerebbe tutto in poche settimane come un castello di carte.
      Siamo sempre lì...... il potere che ci opprime, siamo noi.
      Noi gli forniamo i mezzi per opprimerci.

    4. pippo123 24 aprile 2024

      se non paghi vanno nel tuo conto corrente e prelevano il dovuto

    5. uomospeciale 25 aprile 2024

      A parte che puoi sempre prelevare tutto per poi seppellirlo da qualche parte prima che ti svuotino o ti blocchino il conto, se anche dovessero farlo si vive benissimo anche senza conto corrente.
      Milioni di persone in italia vivono da sempre senza rispettare nessuna legge, senza lavorare, e senza pagare niente.
      Si può sempre chiedergli un corso di approfondimento e specializzazione in merito.
      Io ne conosco uno che mi ha detto cose che noi pagatori non potremmo mai immaginare.
      Praticamente da quando è nato non ha mai lavorato nè pagato niente, ed ha 58 anni..

    1. danone 24 aprile 2024

      Il problema vero è che ancora troppi scurzoni credono nel rito elettorale (li chiamo scurzoni perchè probabilmente è gente benestante, che ancora mangia tre volte al giorno, cena regolarmente 1 o 2 volte a settimana al ristorante, e ferie tutti gli anni, e se mangia così tanto, evidentemente cagano e scorreggiano anche tanto), e in questo modo sono loro che continuano a legittimare questo sistema criminale, spaventati da opzioni altre, mai viste, che metterebbero a rischio, nella loro testa, la loro proprietà.
      Se l'astensione superasse l'80%, anche se le leggi lo consentirebbero ugualmente a questi delinquenti di continuare a governare, però il sistema entrerebbe presto in fibrillazione comunque, perchè, primo, lor signori lo saprebbero che c'è un 80% che non abbocca più alle loro menzogne, e questo farebbe stringere loro un pò le chiappe, due, ci sarebbero dei vuoti rappresentativi così grandi, che necessariamente si genererebbero nuove alternative di proposta politica, le quali per forza dovrebbero ascoltare l'astensione, per prenderne il più possibile la rappresentanza.
      L'unica scelta sbagliata oggettivamente (non opinabile), in questo momento storico, è continuare a votare, perchè ormai lo abbiamo visto palesemente con le precedenti elezioni americane cosa è successo, e se è successo lì, nella più luminosa e fantasmagorica democrazia del pianeta, allora è del tutto evidente che votare non può più essere considerato come un vero diritto, ma va vista come una totale presa per il culo del cittadino babbano, e la sua rivendicazione da parte di chi ancora crede che il solo espletarlo significhi democrazia, senza rendersi conto della totale manipolazione del diritto stesso, è una forma di infantilismo acuto, e per i poteri marci legittimati dal voto stesso, è come continuare a rubare le caramelle ai bambini.
      Votare per chi ci crede ancora, serve solo a fare star bene la falsa coscienza che hanno, non serve davvero a risolvere le cose.

    2. nicola 24 aprile 2024

      Sono d'accordo sul fatto che votare significa legittimare. Un po' meno sulle finalità del non andare a votare che tu hai elencato (il sistema va in fibrillazione, si creano nuovi spazi politici...). Voglio dire: potrebbe anche essere come dici tu, ma secondo me non si dovrebbe votare perché è la cosa giusta da fare, indipendentemente dalle possibili conseguenze.

    3. danone 24 aprile 2024

      Non le intendevo come finalità, ma come ipotesi di sviluppo della situazione, qualora ci fosse un enorme astensionismo.
      Secondo me quello succederebbe.
      Poi anch'io sono convinto che il semplice astensionismo non sia sufficiente, ma sia necessario che le persone si sveglino e inizino a sviluppare progetti territoriali che portino a maggior auto-sufficienza in loco, ma il punto fondamentale è che chi ancora crede in buona coscienza che espletare il voto sia utile e ragionevole, non potrà far parte di nessuna alternativa possibile, fino a quando non cambierà idea.

    1. ric 24 aprile 2024

      la vera alternativa e' un altra......

    1. pippo123 24 aprile 2024

      Ipotesi, poniamo che va a votare il 30%...non credo rimanga tutto come prima, non credo facciano spallucce

    2. me-stesso 24 aprile 2024

      Io invece si. Nel senso che, si, constatano che la gente sta prendendo coscienza, ma constatano anche che la gente continua a non armare le ghigliottine e che non fa null'altro a parte rimanere sul divano il giorno delle elezioni.
      Diranno al telegiornale che il populismo dilaga la gente, compreso chi è più consapevole, se la prende in saccoccia.

    3. ws 25 aprile 2024

      Anni fa a Napoli in una "suppletiva" votò il 7% e non successe nulla .

    1. pippo123 24 aprile 2024

      Ho votato fino a 4 anni fa, poi ho capito che il voto è una lotteria truccata, il potere salta ogni opposizione, comprandola o minacciandola, se aspetti giustizia dalla magistratura stai fresco...il non voto come direbbe Gramsci è un atto rivoluzionario..e non è vero che non votando vincono "loro"..in Kosovo nella zona serba ha votato il 3% della popolazione, i sindaci eletti tutti albanesi sono stati delegittimati perfino dalle forze Nato presenti..

    2. ws 25 aprile 2024

      Ma c' era stato un NON-voto politicamente organizzato dai PARTITI serbi, quindi paradossalmente è stata una conta POLITICA come se avessero votato.
      Non si sfugge alla POLITICA e l' astensione INDIVIDUALE non pesa nulla se non è POLITICAMENTE organizzata

    3. Fantine 25 aprile 2024

      I 4 sindaci albanesi sono ancora in carica e sono stati protetti dalle forze Nato presenti e dalla polizia speciale kosovara.
      Dopo gli scontri che si erano avuti, i serbi dei quattro comuni kosovari hanno organizzato la raccolta firme per chiedere di votare per destituire i sindaci.
      La legge kosovara prevede, infatti, che si possa votare per destituire se a chiederlo è almeno il 20 per cento degli elettori.
      Le firme sono state raccolte in due giorni.
      Il principale partito serbo del nord del Kosovo, Srpska Lista (Lista Serba) ha tuttavia di recente fatto marcia indietro, invitando i serbi a disertare le votazioni per la destituzione previste per la scorsa domenica.
      Le ragioni, a mio avviso, sono da rinvenire in interessi geopolitici volti a non allentare il livello di scontro e di instabilità nell'area (interessi a cui la Serbia non è estranea).
      Perciò, anche se solo col 3%, quei sindaci amministrano.
      Che poi si debbano guardare le spalle, questo è altrettanto vero.
      Come è vero che anche per votare/non votare ci si scaglia, chi più chi meno, secondo l'indole e il temperamento di ciascuno, verso la fazione avversa in una moderna versione guelfi/ghibellini, salvo rare e sparute eccezioni che tendono a rispettare, pur non condividendo, le scelte altrui, posto che da entrambe le parti non v'è affatto menefreghismo.
      Ormai è così per tutto.
      Noi/loro (il loro è sempre un soggetto indistinto).
      Le ragioni dell'altro vengono filtrate con le proprie categorie e convinzioni e di fatto travisate e mistificate (persino al di là del senso proprio delle parole con cui sono espresse).
      Invero, talvolta è così abnorme la mancata comprensione di quanto chiaramente esposto che non vi può essere terza possibilità ad un'alternativa secca: limite oggettivo o malafede consapevole.
      Votare/non votare terrà impegnati per un po', poi coloro che si ritengono i grandi delegittimatori del sistema potranno tornare alle loro occupazioni e sentire l'orgoglio del "non in mio nome".
      E parimenti coloro che ritengono di aver fatto qualcosa, votando, quantomeno per arginare i peggiori venduti e traditori, felici di esserlo, e i sostenitori sfacciati e senza vergogna dei più beceri abomini, potranno tornare alle loro occupazioni e, forse con più titolo dei primi, ritenersi soddisfatti di avere contribuito ad arginare o aver tentato di arginare (a seconda dell'esito elettorale) il peggio tra i due mali.
      Poi vi saranno anche coloro che al di là del voto/non voto della domenica, si adopereranno per una dimensione politica ed in tal modo, di fatto, già realizzandola.
      Politica nel senso nobile e più autentico del termine, dove i cittadini governanti e i cittadini governati si occupano della cosa pubblica=di tutti.
      E ciò in forza dell' appartenenza ad una comunità.
      Forse l'omologazione delle comunità e degli individui ha di fatto allentato sempre di più la naturale inclinazione ad occuparsi ciascuno col suo contributo della cosa pubblica, che è di tutti.
      Di tutti e al servizio di tutti.
      La più grande vittoria ottenuta è aver reciso nei più questa inclinazione naturale e la legittima rivendicazione che vi si accompagna o almeno dovrebbe.

    1. Bertozzi 24 aprile 2024

      Questi sono i limiti del tuo comprendonio.

    1. Bertozzi 24 aprile 2024

      Quindi, ultima variante: dopo l' "andate a votare per scongiurare il pericolo atomico" di un paio di anni fa - molto simile al "volete la pace o il condizionatore " di draghiana memoria, la contrinformazione che si inventa per farci votare? Andate a votare e unitevi sennò vi portano via la casa. Sempre meglio come strategia, ormai la differenza fra mainstream e dissenso contrinformazione chiamatelo come vi pare si è quasi completamente annullata.
      Inoltre vorrei rassicurarvi, la confisca della vostra prima seconda terza casa avverrà non appena creperete, vecchi italici, quando toccherebbe lasciarla a figli e nipoti, come da progetto transumano originale, che prevede il sacrificio dei bambini e giovani sull'altare dei vecchi, che la nostra società ha ormai sdoganato col covis e che continua a perpetrare con provvedimenti tipo che in Inghilterra i giovani o i nati dopo l' anno x non potranno più fumare nemmeno sigarette, ma i vecchi si invece, tipo che a Milano non si può piu comprare un gelato o un acqua dopo mezzanotte per non disturbare il vecchio italico che dorme, e tipo che ormai è risaputo che i vecchi babbioni alla biden - che ovviamente passano il messaggio che vecchio è bello - usino il sangue e gli organi di contrabbando presi da bambini innocenti solo per provare ad allungarsi la vita in rituali demoniaci. Ehi, ma oh, tranquilli, unitevi e andate a votare e tutto finisce e nessuno ti giuro nessuno oserà toccare la vostra masseria e i nipotini ancorché smidollati verranno sempre più spesso a pulirvi la piscina, falciare l' erba col vostro tagliaerba nucleare e naturalmente lucidare al meglio la vostra spider.

    2. me-stesso 24 aprile 2024

      Però, lo dico anche a te, a me non sembra che l'articolo suggerisce di andare a votare (nel qual caso immagino un partito anti-sistema)
      A me sembra che suggerisca che chi non vota perché è contro il sistema delle cose e dei poteri, si unisca e non sia inerte.
      Come? Non ne ho la più pallida idea, non credo venga nemmeno indicato nello stesso articolo a parte fare l'esempio di "Riapriamo le Porte".
      Poi magari ho letto male io...

    3. Bertozzi 24 aprile 2024

      Solo il citare il menefreghismo Contiano me lo fa inserire tra gli articoli pro-voto, è inutile che ci giriamo tanto intorno. Poi:
      Urge sintesi e convergenza su percorsi di azioni tra votanti e disertori, perchè nel frattempo l’UE sta preparando in sordina un vero e proprio attentato al patrimonio immobiliare degli italiani con l’esproprio delle nostre case in nome della transizione green.
      questo lo spettro casa usato per fare muovere i votanti.
      In ultimo ti dico che prima di un azione collettiva, organizzata ecc, ci dev'essere comunità di intenti, e prima di esserci comunità di intenti generale ci deve essere un rifiuto personale singolare, come puoi organizzare gente che aderisce al sistema ogni singolo giorno?

    4. me-stesso 24 aprile 2024

      Percorsi di azioni tra votanti e disertori non significa inventare un nuovo partito anti-sistema, ne andare a votare. Ma che faremo collettivamente qualcosa, qualsiasi cosa, ci credo poco. Per quello fino all' altro giorno hanno fatto comodo anche a noi i partiti anti-sistema, bastava alzarsi un giorno ogni 5 anni ed andare a mettere una X che tutto si sarebbe sistemato. Finché è caduta anche quest' ultima illusione, anche per noi

    1. me-stesso 24 aprile 2024

      A differenza dell' interpretazione di molti utenti, questo articolo non parlava espressamente e per forza di fare un nuovo partito anti-sistema o qualcosa del genere, ma di riunirci e formare un fronte di resistenza. Come e per fare cosa immagino sia tutto da definire, compreso il come effettuare la resistenza senza essere o avvallare il presente sistema. Almeno io l'ho interpretato così.

      Personalmente sono estremamente scettico che qualsiasi cosa funzioni allo stato attuale delle cose, per il livello di consapevolezza e di accidia delle masse. Probabilmente è meglio crearsi la propria comune, con tutti i limiti dei benefici a cui si possa ambire. E per il resto ce lo prendiamo in saccoccia fintanto che l'evoluzione della specie non abbia dato seguito alla sua falce...

    2. berlioz 24 aprile 2024

      Varvara è un benemerito che ha sperimentato sulla pelle quanto può essere ruvida la mano del potere quando ti si accanisce contro, e vorrebbe in qualche modo porvi rimedio organizzandosi con altri volenterosi
      Ovviamente ha capito che la demograzia è fittizia e propone di organizzare in qualche altro modo la buona volontà sociale
      E' giovane quindi fa bene a provarci
      La citazione, che credo sia di Margaret mead, è fuorviante come lo fu Margaret stessa in tutta la sua vita
      Andare a votare? Fate vobis...

    1. Arthur 24 aprile 2024

      Democrazia sarebbe non votare?
      Ma per favore.
      Io invece a votare ci andrò eccome.

      In Italia c'è un partito che è il principale responsabile dello sfacelo economico, sociale, morale e culturale, insieme ad altri partitini della stessa area politica.
      Questo partito ignobile prende attualmente poco più di 5 milioni di voti e, coalizzato con gli altri partitini, incluso quello dell'anti-politica che ha truffato gli italiani, si arriva a 10 milioni di voti, al massimo 12-13 milioni.
      Sono quelli che hanno distrutto l'economia italiana perché ce lo chiedeva l'Europa, quelli che hanno chiuso gli italiani in casa, imposto i vaccini e il green pass, quelli che sostengono tutte le idiozie woke, fluide e che proclamano l'inganno climatico, etc.
      La peggiore classe politica che possa esistere.
      Poiché in Italia gli aventi diritto di voto sono circa 50 milioni, significa che, se tutti gli italiani votassero, questa gentaglia arriverebbe al massimo al 25%.
      In sostanza, non conterebbero nulla.
      Zero.
      Quindi io voterò per far sì che non contino più nulla.
      Devono sparire.
      In un paese civile non dovrebbero arrivare neppure all'1%.

    2. nicola 24 aprile 2024

      In un gioco truccato, l’idea che ci sia un giocatore meno peggio degli altri oppure il grande baro che più baro non si può mi pare davvero surreale. Si tratta appunto di un gioco truccato. Non capisco come non si possa capire una cosa del genere. Tu puoi anche decidere di togliere di mezzo il super baro, ma il gioco rimane tale. A meno che tu non voglia credere che sia possibile cambiarne le regole dopo averle accettate.

    3. ric 24 aprile 2024

      vai pura votare....ma chi voteresti ?

    4. Arian Van Heisen 24 aprile 2024

      lui vota perchè odia la pseudo sx. convinto che la pseudo dx.
      sia diversa, in realtà sono al servizio delle stesso padrone

      sono solo dei camerieri che ti servono un piatto già cucinato
      infatti il genocidio in Africa e Ucraina lo approvano tutti e due
      Pseudo dx. e Pseudo sx.

    5. omega86 24 aprile 2024

      Vadi, contessa, vadi! Ma un po' più a destra!

    6. ric 24 aprile 2024

      e' pieno di gente che purtroppo la pensa cosi...

    7. Cleon XIII 24 aprile 2024

      Allettante, Arthur, allettante. Ma allora perchè quegli stessi implorano gli Italiani perchè si rechino alle urne? I sx sono finiti, non torneranno mai al governo se non con un golpe, come fanno sempre. E anche a dx devono stare attenti, gli Italiani si sono ricordati dei traditori n.2, la Lega Nord, che è tornata ai minimi termini

    8. Arthur 24 aprile 2024

      "perchè quegli stessi implorano gli Italiani perchè si rechino alle urne?"

      Si appellano a tutti quegli elettori persi negli ultimi anni.
      Sono disperati.

    9. Arthur 24 aprile 2024

      C'è del vero in quello che dici, ma non credo che siano proprio tutti uguali.
      Fanno tutti più o meno abbastanza pena, ma alcuni sono matti.
      Ne ho già parlato giorni fa.
      Una cosa è essere governati da politici mediocri, corrotti, asserviti, altra cosa è essere governati dai pazzi.
      No, i matti no. Davvero.
      In passato, in certi momenti, dx o sx non avrebbe cambiato granché le cose.
      Ma in questo frangente storico le cose sono diverse e non si può fare di tutta erba un fascio.
      I matti devono essere esautorati ed estromessi.
      Già questo consente di tirare un sospiro di sollievo.
      Poi si vedrà come migliorare le cose.
      Prima si salva la pelle, poi il resto.
      Un passo alla volta.
      Bisogna rendersi conto che non esiste la bacchetta magica in grado di cambiare tutto subito come per incanto.
      Lo ripeto: si tratta di decidere se assumersi una responsabilità e, purtroppo, sporcarsi le mani.
      La situazione attuale non offre altre scelte, almeno nell'immediato.
      L'alternativa è fare come Pilato.
      No, come Pilato mai.

    10. Arthur 24 aprile 2024

      La risposta che ho dato ad Arian qui di seguito vale anche per te e per tutti quelli che ti hanno messo pollice su.

    11. absitiniuriaverbis 24 aprile 2024

      Non capisco in quali termini proponi il paragone con Pilato.
      Pilato (il potere) scelse di affidare il giudizio agli altri.

    12. ws 24 aprile 2024

      Comunque ad ogni tornata elettorale chi volesse capire chi sia "male" e chi sia "peggio" deve guardare i media, TUTTI al servizio del padrone: quello che loro azzannano è il "meno peggio"

    13. ws 24 aprile 2024

      Guarda che "poteva andare peggio".
      Ad esempio col "la sinistra" padrona del governo ( come ai tempi di Letta-Renzi-Gentiloni " ) avresti GIA' ; "nuovo MES", " mare ai francesi , "nuovo catasto" e "trattato pandemico".

    14. ws 24 aprile 2024

      I sx sono finiti, non torneranno mai al governo se non con un golpe

      No, gli basterebbe che "tutti gli altri" non andassero a votare.
      Il problema è che in costituzione non c' è scritta nessuna percentuale minima per cui una elezione "non vale". Quindi chi non vota semplicemente lascia che ALTRI votino per i "cavoli" propri.
      E ' una vecchia storia : chi non vota "protesta o acconsente"? Ognuno la intende come gli pare ma nella sostanza semplicemente " chi non vota "non c' è".

    15. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      Arthur scusa a parte il paragone improprio dei matti e di Pilato, ma proprio non vuoi capire
      che è tutto un teatrino , questi due, i matti e i savi stanno recitando una parte , leggittimandoli con il voto perpetui solo il teatrino, ma non cambi nulla se non la tua frustazione .

    16. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      Ti sbagli ...quando non vi è piu leggittimità Democratica entra in campo
      l' Elite dominante e succede qualcosa arriva il NUOVO...! con una rivoluzione o un Dittatore

    17. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      infatti i paragoni con i matti e Pilato sono ambedue impropri

    18. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      infatti sia il male che i meno peggio li foraggiano
      anche se vendono zero copie proprio perchè lo decidono dall' alto, nel Deep State apolide

    19. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      in quel caso avrebbero assaltato il Parlamento od una nuova marcia su Roma appoggiati dai Militari

    20. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      In Italia stanno solo aspettando un Leader che faccia sul serio
      con un progetto credibile e poi marciano di nuovo su Roma

    21. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      si,.... sono disperati, la loro recita sta per finire se l' astensione supererà il 60 %

    22. Cleon XIII 25 aprile 2024

      Gli elettori Italiani, dopo essere stati seccamente sodomizzati da tutte le forze politiche presenti dentro e fuori il Parlamento alle quali avevano speranzosamente affidato il compito di proteggere le loro vite nel momento più grave della storia del Paese dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, stanno disertando le urne. Tradizionalmente gli Italiani hanno sempre partecipato alla vita democratica, non sono mai stati astensionisti per abitudine (anche se il sistema elettorale che è stato escogitato per truffarli in una certa misura favorisce l'astensione). Quindi il dato ha un grosso significato politico che non può essere liquidato con la "vecchia storia chi non vota “protesta o acconsente”, serve un'analisi più attenta che tenga conto dell'eccezionalità del momento storico. Quando negli anni 90 il sistema dei partiti venne pesantemente screditato, gli Italiani non tolsero il loro sostegno partecipativo, piuttosto premiarono le forze emergenti che promettevano cambiamenti sostanziali. Lo stesso avvenne dopo il 2009, quando il M5s riportò la radicalità nel dibattito politico. Quando c'è stato qualcuno che ha proposto di dar voce al dissenso radicale, il popolo italiano ha sempre risposto. Ma oggi siamo in una fase successiva. il Sistema ha sussunto e manipolato TUTTE le forze politiche in campo (o almeno questo è quanto percepiscono gli elettori), quindi non ha nemmeno più senso interrogarsi sul peso che può avere il voto o il non voto. La volontà del popolo tradito, truffato e svenduto troverà il mezzo per affermarsi. Oppure no, ma in quel caso sarà la rovina definitiva dell'Italia.

    23. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      Proprio così , gli Italiani non sono stupidi si sono stancati di essere presi in giro , a questo punto ai piani alti dell' Elite trarranno le conseguenze e correranno ai ripari.

    24. ws 25 aprile 2024

      Beh " la rivoluzione" arriva sempre solo dopo grossi cambiamenti geopolitici, ma(,a parte che non è mai gratis )anche allora bisogna stare molto attenti a che non sia "colorata" da "qualcuno".

      Quindi ( se non fosse troppo truccato ) preferirei sempre il metodo "democratico" se non ci fosse il guaio che adesso è proprio "truccato forte".

    25. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      Le rivoluzioni partono sempre dall' alto e il popolo si adegua con il voto solo dopo

    26. ws 25 aprile 2024

      Appunto, ed è proprio questo che mi preoccupa : poi CHI ci starà realmente "in alto" ?
      La "classe lavoratrice" ha perso la "lotta di classe" perché ché non è riuscita ad esprimere una elite che NON fosse di abitudini "borghesi" (un esempio su tutti : "i panfili e le vigne" di Dalema)
      Ed è questo un problema ETERNO . Anche la migliore elite rivoluzionaria avrà sempre una "discendenza borghese".
      Perché il vero e unico conflitto di classe, fin dai tempi della "democrazia in Atene" ,è tra " chi deve lavorare per vivere generalmente "male" e chi può vivere molto "bene" senza dover lavorare"

    27. Cristoduli 25 aprile 2024

      grazie di esistere, R66...
      :-)))))

    1. clausneghe 24 aprile 2024

      Si vede che Raffaele è un infermiere, viceversa non chiamerebbe "percorsi di partecipazione alternativa" dei Bauer, quelle che sono in realtà pale di ruspe, trattori e botti di liquame, argomenti molto pesanti da contrastare, anche per i Robocop de noartri, usi a manganellare gente inerme, più che altro studentelli, pacifisti e no-vax..Detto questo ribadisco il mio secco NO al voto in questo momento, dove i politicanti nostrani con la faccia come il c..o si sono aggregati alle elezioni Europee, una farsa totale in quanto la UE non è stata voluta dai Popoli che la compongono, ma imposta da un gruppo di malevoli ignoranti pericolosi burocrati autonominatisi Leader..Prima facciano un referendum in tutta Europa meno l'Ucraina ovviamente, per chiedere alle genti se la vogliono o no questa disgraziata dannosa guerrafondaia ladra unione forzata e poi possiamo riparlarne.

    1. sbregaverse 24 aprile 2024

      Andare a votare(anche scheda bianca) è dare CONFIRMATORIA
      ad un'Europa GUERRAFONDAIA, non solo avallante ma collaborativa
      di carneficine nonchè genocidi che sono sotto gli occhi dell'intiero mondo.

    2. absitiniuriaverbis 24 aprile 2024

      Frate brega, tu quoque!
      E non sei nemmeno mio figlio.

    3. sbregaverse 24 aprile 2024

      Gemelli di madre vergine e padre in latitanza coatta :
      separati alla nascita ?!?

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