DASPO all'infermiere Varvara, via per un anno da Milano: "Allontanato dall'ospedale Niguarda per aver protestato contro chi propaganda il vaccino in corsia"

Un provvedimento restrittivo della libertà personale che si riserva per chi spaccia o molesta, viene oggi esteso anche a chi manifesta il proprio dissenso, ritenuto un pericolo sociale. Ecco come sono andati i fatti.

DASPO all'infermiere Varvara, via per un anno da Milano: "Allontanato dall'ospedale Niguarda per aver protestato contro chi propaganda il vaccino in corsia"

Il cittadino Raffaele Varvara non potrà entrare a Milano per un anno: il questore Bruno Megale ha emesso un DASPO urbano - o foglio di via da Milano - a seguito di una pacifica azione posta in essere dall'infermiere e presidente del comitato Di Sana e Robusta Costituzione, presso l'ospedale Niguarda.

Un provvedimento restrittivo della libertà personale che si riserva per chi spaccia o per chi molesta, viene oggi esteso anche a chi manifesta il proprio dissenso, ritenuto un pericolo sociale.

Ma come sono andati i fatti?

Era il 31 ottobre 2024, quando Varvara si recò presso l'ospedale Niguarda, con altri cinque attivisti, a far visita all' "infermiere facilitatore della vaccinazione", figura deputata alla promozione della campagna vaccinale rivolta alle persone in attesa di visite e controlli.

"È la novità introdotta dall'Ospedale Niguarda di Milano per potenziare ancora di più l'adesione alla campagna vaccinale: nei primi 3 giorni dalla sua attivazione, è stato infatti possibile proteggere 449 persone, già in Ospedale per altri bisogni di salute, "La nuova figura si chiama infermiere leader per la vaccinazione' - spiega Laura Zoppini, direttrice socio sanitaria dell'Ospedale Niguarda di Milano - e ha il compito di proporre alle persone che si trovano nelle sale d'attesa la possibilità di vaccinarsi, magari insieme al loro accompagnatore o caregiver. E' un modo di sfruttare l'attesa in modo virtuoso, ma anche di intercettare i famigliari delle persone fragili, che spesso hanno poco tempo per aderire alla campagna vaccinale. Li informiamo sull'opportunità di proteggersi e sulla possibilità di farlo subito, senza prenotazioni o attese: è una dinamica che sta riscuotendo successo e che ci ha permesso di incrementare notevolmente la copertura delle persone vaccinate", si legge sul sito del Niguarda (1).

In seguito, la notizia fu rilanciata da questo servizio RAI e Varvara si recò in qualità di infermiere, ex dipendente del medesimo nosocomio, ad incontrare il suo collega facilitatore, per verificare la veridicità dell'informazione.

Dall'accertamento risultò che il facilitatore non fermava le persone in attesa, come il servizio RAI propagandisticamente faceva credere, bensì stazionava per fornire informazioni alle persone che vi si avvicinavano. Un dettaglio non da poco, che lo stesso Varvara documentò in questo video.

Poco dopo, l'incontro fu bruscamente interrotto dalla dott.ssa Zoppini, direttrice socio sanitaria che, col suo enturage, aveva allertato le forze dell'ordine per disperdere il gruppo che stava pacificamente conversando con il leader della vaccinazione.

La direzione sanitaria decise di denunciare i cinque cittadini per interruzione di pubblico servizio.

Oggi, in aggiunta alle denunce, il questore ha deciso la linea dura per il promotore dell'iniziativa: DASPO da Milano, per un intero anno, all'infermiere Raffaele Varvara.

Il provvedimento - QUI IL TESTO INTEGRALE - gli interdice la libertà di circolazione e gli impedisce il libero esercizio della sua professione di infermiere di famiglia in assistenza domiciliare nel comune di Milano.

Abbiamo raggiunto Varvara, collega redattore di ComeDonChisciotte, per sentire la sua versione.

  • Raffaele, cosa rappresenta per te questo provvedimento di allontanamento e cosa rappresenta sul piano generale, sul piano politico?

"Il 2025 comincia per me con la disposizione del questore che mi vieta di mettere piede a Milano, città dove lavoro e dove ho mosso i primi passi da attivista; è un provvedimento a dir poco sproporzionato e rappresenta un pericoloso precedente che butta benzina sul fuoco delle tensioni sociali già presenti nel Paese.

Per me, questo è il segno dell'efficacia delle nostre azioni: il DASPO vuol dire che il comitato Di Sana e Robusta Costituzione, sta esprimendo al massimo potenziale la sua azione per la libertà di scelta terapeutica, la riumanizzazione delle cure ed il libero accesso al diritto alla salute. E' per questo che vogliono neutralizzarmi, sopprimendo la possibilità di muovermi quale libero cittadino della Repubblica Italiana. Io non sono un criminale. O forse, oggi giorno, sono i liberi cittadini - che manifestano le proprie idee - ad essere considerati tali?"

  • Questo DASPO ti limiterà anche sul piano lavorativo?

"Dopo ben tre licenziamenti dal Servizio Sanitario Nazionale, ho capito che non sono gradito nella pubblica amministrazione, dove non c'è spazio per chi svolge una professione di cura con empatia, buon senso e umanità, ma c'è spazio solo per chi segue i protocolli in maniera acritica; così, mi sono tirato fuori dal sistema e, dall'anno scorso, esercito come infermiere di famiglia in assistenza domiciliare in regime di libera professione, nel comune di Milano.

Questo DASPO mi impedisce di circolare liberamente tra le case dei pazienti che assisto regolarmente tutti i giorni, poichè ogni volta, dovrò prima comunicare alla questura ogni mio spostamento per riceverne l'autorizzazione; questo DASPO, dunque, rischia di non garantire la continuità assistenziale e può avere un impatto sulla salute dei miei assistiti".

  • Nel tuo caso, una violazione del DASPO verrebbe punita con la reclusione da sei a diciotto mesi, inclusa una multa fino a 10.000 euro. Che fine ha fatto la libertà individuale e politica in Italia?

"Il DASPO, in principio, era nato per contrastare il fenomeno della violenza negli stadi (è, infatti, l'acronimo di divieto di accedere alle manifestazioni sportive), ma oggi è uno strumento abusato per reprimere i basilari diritti costituzionali in nome della massima sicurezza e della massima precauzione; è il fiore all'occhiello del paradigma securitario di cui questo governo, ne è la plastica rappresentazione.

Con il DL sicurezza, l'istituzione delle zone rosse, il divieto di fumo all'aperto, l'inasprimento del codice della strada, l'aumento dell'importo delle sanzioni, il governo ha avviato una nuova stagione autoritaria.

Se Salvini dimostrasse lo stesso pugno duro che riserva al popolo che lo ha eletto, anche nei confronti dei potenti oligarchi sovranazionali, saremmo un Paese migliore; ma evidentemente, gli è più facile fare il forte con i deboli ed il debole con i forti."

  • Milano ormai è simbolo di ricchezza per pochi e di divieti per molti. Come si possono spiegare queste dinamiche, dove si vuol arrivare?

"Le sperimentazioni di nuove forme repressive partono sempre da Milano. Fanno sempre così: cominciano a sperimentare su un territorio ristretto, se non c'è reazione da parte della popolazione, estendono la misura restrittiva alla regione e poi all'Italia intera. Lo abbiamo visto durante la stagione psicopandemica. Per questo, bisogna sempre dispiegare il nostro dissenso, rispondere colpo su colpo e organizzare percorsi di partecipazione democratica alternativa per fermare questa deriva autoritaria e salvaguardare la democrazia."

  • Cosa farai adesso, come potrai far fronte legalmente al DASPO?

"I miei avvocati stanno preparando il ricorso, ma la mia difesa migliore è il sostegno della comunità dissidente che in queste occasioni dimostra sempre vicinanza e solidarietà; colgo l'occasione per esprimere profonda gratitudine, perchè il supporto di ciascuno è energia vitale per me!

Con questa grande propulsione di energie, continuerò a difendere la libertà di scelta terapeutica, la sanità pubblica ed il libero accesso al diritto alla salute nelle mie nuove vesti di Difensore Clinico."

  • L'emergenza Covid, coi suoi divieti, è davvero finita in ambito sanitario? Vedi vicina una prossima emergenza?

"Quel che più mi spaventa è la cronicizzazione dell'emergenza: come i controlli all'aeroporto dopo l'emergenza terroristica post 11 settembre 2001; le misure di austerità ormai perenni nelle manovre finanziarie dopo l'emergenza economica; e anche dopo l' "emergenza sanitaria", si assiste ad una lenta, progressiva disumanizzazione e privatizzazione della sanità pubblica.

Loro utilizzano sempre le emergenze per fare passi avanti verso un nuovo ordine autoritario, disumano e distopico. In questo senso, vedo vicino un'emergenza democratica, anzi la viviamo già."

05.01.2025

NOTE

(1) = https://www.ospedaleniguarda.it/news/leggi/influenza-a-niguarda-150-vaccinazioni-in-piu-al-giorno-grazie-allinfermiere-facilitatore

Commenti (22)

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    1. Liberto 7 gennaio 2025

      e se gli angeli del bene accarezzassero quelli del male, invece di sfuggirgli e basta?

    1. dana74 6 gennaio 2025

      ancora... più vengono fuori quanto luridi siano questi sicari per conto di Big Pharma e più insistono...e chi sono questi " infermieri facilitatori"?!?! spacciatori direttamente in corsia...che schifo, quando sono anche venuti fuori i tariffari delle regioni inviati agli ordini dei medici per buco... Intanto in Australia la Corte Suprema "legalizza" la libera opinione dei medici dissidenti sui vaccini : Venerdì scorso la Corte Suprema (https://www.dailymail.co.uk/news/us-supreme-court/index.html) del Queensland (https://www.dailymail.co.uk/news/queensland/index.html) si è schierata dalla parte del dottor William Bay, che si è autodifeso contro un team legale di alto livello impiegato dal Queensland Medical Board e dall'Australian Health Practitioner Regulation Agency (AHPRA). Nella sua sentenza, il giudice Thomas Bradley ha descritto la condotta dei due enti di regolamentazione medica come "profondamente insoddisfacente" e le loro accuse contro il dottor Bay come "totalmente infondate". Il dottor Bay non ha più potuto esercitare la professione dopo che la sua licenza è stata sospesa nell'agosto 2022.
      Nel suo racconto su X, il dottor Bay ha affermato che, dopo aver vinto la causa, dopo aver ottenuto il rimborso delle spese processuali e l'archiviazione di tutte le indagini in corso, avrebbe continuato a parlare apertamente. "Non dimenticheremo i feriti causati dai vaccini e il crimine del secolo è ora svelato", ha twittato.
      In un'intervista rilasciata domenica al programma The Outsiders di Sky News, il dottor Bay non ha mostrato alcun segno di voler attenuare la sua retorica, che lo ha portato a fondare il gruppo di attivisti Queensland People's Protest mentre esercitava la professione di medico di base durante la pandemia. Ha accusato le autorità di regolamentazione di aver emesso "un bavaglio a tutti gli infermieri, dottori, psicologi e a tutti gli altri operatori sanitari in Australia, intimando loro di stare zitti e di non parlare dei rischi dei cosiddetti vaccini anti-Covid". Mail Online (https://www.dailymail.co.uk/news/article-14200005/William-Bay-Covid-vaccine-ban-win.html)
      Major update on Aussie doctor who spoke out against Covid vaccines https://t.me/VociDallaStrada/33164

    1. GioCo 6 gennaio 2025

      Tutto ciò che faranno questi provvedimenti è radicalizzare il dissenso. Il che non si tradurrà necessariamente in proteste dirette ma in un pensiero critico e fertile. Ciò che sta nell'Ombra è avviato a fare quello che gli riesce meglio, come già con i totalitarismi del secolo scorso, un passetto alla volta come fa sempre... A proposito di questo: siamo all'ultimo giro di giostra storica e l'origine di questi ciclici "déjà vu" sarà esposta alla Luce, finalmente: il catto-giudaismo e al muro e ci si è messo da solo, di sua volontà. Non importa che si faccia propaganda distorta sull'argomento per deviare attenzione, troppi sguardi rimarranno fissi dove non si vuole.

    2. nicolcass 6 gennaio 2025

      come la settimana enigmistica...ci sono 10 differenze tra il governo draghi e la tizia...trovatele

    3. ws 6 gennaio 2025

      Le "multe" annullate deve essere uno di quei "punti"...
      Non basta ? Ma, nello specifico , cosa si pretendeva se in parlamento i più fanatici vaxxisti sono stati poi TUTTI riconfermati dal "voto popolare" ?

    4. doutdes 6 gennaio 2025

      La riconferma dei fanatici vaxxisti è opera esclusiva delle oligarchie regnanti nei partiti e intorno ai partiti.
      Il voto degli elettori non riguarda la scelta dei candidati ma solo il peso di ciascun clan.
      Siamo in una oligarchia e non in una democrazia.

    5. nicolcass 7 gennaio 2025

      dissento, fedriga il pirla è stato rivotato..e te lo dico da ex leghista

    6. doutdes 7 gennaio 2025

      Certo, ma solo in regione dove ci è concesso di scegliere. Io intendevo nel pallamento nazionale dove, come noto, il popolo è esonerato dalla possibiltà di esprimersi sui candidati

    7. ws 7 gennaio 2025

      Si , ma se è vero che il "menù è fisso" , si può sempre votare per la pietanza meno schifosa, datosi che "la pietanza del giorno" poi te la devi comunque mangiare.

    1. Cachafaz 6 gennaio 2025

      Ma chi ha scritto l'articolo? Le zone rosse sono state fatte per evitare a gente con precedenti penali di stazionare in determinati luoghi, tipo spacciatori intorno al duomo di MIlano. Cdc ha cambiato politica? Il divieto di fumo l'ha fatto Sala. Non c'e' nessun aumento delle multe che sono sempre le stesse dal 2008, basta cercare in rete. Se sono alte, e' da tale data, provvedimento concluso dal governo Berlusconi dell'epoca, nel 2008, che defini', concluse quanto iniziato dal pd, per uniformarsi tanto per cambiare , alla ue. C'e' tutto in rete. Come ce la faccio io a trovare le notizie, lo potete fare anche voi. I
      n italia non si vaccina piu' quasi nessuno, siamo all'ultimo posto pulito, si era vaccinato covid il 1,5% , 800000 e qualcosa della popolazione mi sembra al 26 dicembre. nessuno sponsorizza piu' il vaccino. Salvo gli ultimi irriducibili annidati in qualche ospedale. Qualche, come qualche medico di famiglia continua a fare, ma pochi. Nessuno glie lo impone piu'. I numeri sono numeri. Ma sicuramente si puo' fare di piu', si deve. . Come cacciare a pedate in culo il poliziotto che ha dposto la daspo. O senno' vietare tassativamente al personale di proporre qualunque vaccino, chi se lo vuol fare lo dica da se. Il clima sta cambiando. Ma prima la partita e' da vincere negli Usa tramite Kennedy, chiaro.

    1. danone 6 gennaio 2025

      Non so cosa pensare di Varvara, non conoscendolo personalmente.
      Non voglio fargli una critica troppo severa, ma come personaggio a me arriva abbastanza equivoco.
      E' semplicemente un gigione esibizionista, che ogni tot mesi se ne inventa una pur di far parlare di se?
      Oppure è affetto, a sua insaputa, della sindrome del martire in stadio avanzato, poichè paga davvero personalmente i contraccolpi delle sue azioni corsare inutili, che per ora premiano solo il suo masochismo.
      Se invece è davvero un bravo ragazzo ed un ottimo infermiere mosso veramente da un profondo senso di giustizia, allora dimostra di possedere solo una enorme ingenuità.
      Non serve fare questi atti dimostrativi isolati ogni tot mesi, non portano a nulla, se non appunto a scrivere sopra due articoli sul personaggio eretico e dissidente, che poi leggono e commentano solo quei pochi vetero-complottisti no-vax come noi altri, che bazzicano siti di contro-informazione auto-depotenziati a causa del rischio di incorrere nella severissima punizione del censore comunitario.
      Spero per lui che sia vera la terza che ho scritto, ma se è così che si svegli un pò di più, perchè sta facendo solo danni a se stesso e spero solo a se stesso, senza ottenere niente.
      Se scopro che mi sbaglio, mi scuserò col Varvara ovviamente, questa mia attuale valutazione è in itinere, non è scolpita sulla pietra.

    2. Raffaele Varvara 7 gennaio 2025

      Salve Danone, ha ragione, chi non mi conosce mi vede balzare agli onori della cronaca solo per licenziamenti, procedimenti disciplinari e daspo...per conoscermi meglio può dare un occhiata al mio canale telegram https://t.me/raffaelevarvara per scoprire di cosa mi occupo come Difensore Clinico e come curante del comitato Di Sana e Robusta Costituzione

    1. nicolass 6 gennaio 2025

      Varvara Santo subito!!!!

    1. nicolcass 6 gennaio 2025

      ecco a cosa servono le zone rosse...

    1. piero deola 6 gennaio 2025

      anzichè pubblicare la lunga lista dei promotori del siero assassino cominciando dai politici,si eliminano gli onesti e che le vite le ha salvare.Questa la democrazia,l'etica e la serietà con cui si vuol far tornare grande un'Italia che non esiste più.

    1. sbregaverse 6 gennaio 2025

      Consecutio temporum est persecutio temporum.
      La persecuzione è la conseguenza dei tempi che viviamo.

    2. sbregaverse 6 gennaio 2025

      Sì c'è anche sarcasmo latino^verbale ma quelli del Prize manco se ne accorgeranno.

    3. sbregaverse 6 gennaio 2025

      Non prendere il Prize è garanzia dell'ignoranza sottoculturate dei giudici della Columbia U.

    4. Nonso 6 gennaio 2025

      La conseguenza è la prosecuzione, la persecuzione è la poesia.

    5. alessandroparenti 6 gennaio 2025

      Prepuzio temporum, per stavolta, in vece del prize. Accontentati, mala tempora currunt.

    1. ws 6 gennaio 2025

      direttrice socio sanitaria

      Ecco , il problema sono questi "dirigenti" tutti "formati" nella stessa "squola".
      Parafrasando UNO " datemi la facoltà di creare "il protocollo" e non mi importerà di chi poi "curerà" i malati

    1. Nonso 6 gennaio 2025

      Bah

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