Danni da vaccino, il Ministero a processo: è la prima volta

Articolo 13-02-2025 Copertina Ministero

Di Andrea Zambrano

Il Tribunale del lavoro di Reggio Emilia accoglie la richiesta di un invalido da vaccino che si batte per il risarcimento. Ma invece di citare in giudizio l'Asl, chiamerà in causa direttamente il Ministero della Salute e Aifa. Il processo non potrà ignorare il nesso di causa già accertato nel suo caso dalla Commissione militare.

Per la prima volta in Italia il Ministero della Salute e l’Aifa dovranno comparire davanti a un giudice per una causa relativa ad un danneggiamento da vaccino anti Covid 19. La notizia, che ha del clamoroso, arriva da Reggio Emilia dove il giudice del lavoro Elena Vezzosi ha disposto l’udienza per il prossimo 9 settembre 2025. La novità è scritta nero su bianco nel verbale che il giudice ha vergato il 5 febbraio scorso nel quale si intima al Ministero e ad Aifa di comparire per una causa di risarcimento in sede civile di un uomo reso invalido dal vaccino come attestato già dalla disposizione della Commissione Medica di Spezia, competente per i casi della provincia di Reggio Emilia.

La novità è duplice e potrebbe rappresentare, in caso di condanna del Ministero e di Aifa, una vera a propria svolta nel difficile percorso di riconoscimento della giustizia a seguito dei vaccini che hanno provocato non pochi danneggiati da vaccino. In primo luogo, perché non sono tanti i giudici che arrivano a chiedere allo Stato di rispondere di questi danneggiamenti pur acclarati dalla CMO; è successo però che siano state le Asl con i competenti medici coinvolti ad essere chiamati in giudizio.

Così, infatti, era accaduto non più tardi di una settimana fa, sempre in Emilia-Romagna dove l’Asl di Ferrara è stata citata in giudizio per un caso analogo, come ha raccontato Patrizia Floder Reitter su La Verità del 6 febbraio scorso: l’uomo dopo il vaccino aveva accusato molti malesseri fino ad essergli diagnosticata una sindrome di Guillain Barrè e una grave neuropatia delle piccole fibre, che lo sta costringendo sulla sedia a rotelle. Dopo il riconoscimento del danno grave causato dal vaccino anti Covid da parte della CMO di Padova, che gli ha riconosciuto un assegno bimestrale di 1700 euro attraverso i suoi legali, l’uomo di 75 anni aveva chiesto un risarcimento alla Asl di 350mila euro per il danno biologico subito. Dopo il secco no dell’Azienda sanitaria, il giudice di Ferrara l’ha rinviata a giudizio accogliendo la richiesta della vittima.

Il caso di Reggio Emilia è simile, ma per certi versi ancora più clamoroso, perché, e qui sta la seconda novità, invece di rivalersi sulla Asl, come tutti si aspettavano, il giudice ha chiamato direttamente in causa il Ministero e Aifa, costituendo così un significativo precedente in termini di attribuzione della responsabilità. Insomma, volendo usare una metafora, invece di prendere il “pesce piccolo”, si è andati direttamente al “pesce grosso”.

L’uomo, residente in provincia di Reggio, aveva avuto una polmonite interstiziale immediatamente dopo l’inoculo e successivamente gli era stata diagnosticata una malattia “linfoproliferativa” che lo costringe ad assumere costantemente immunosoppressori e agenti biologici. Il suo sistema emolinfatico è gravemente compromesso mentre nei giorni scorsi a seguito di una riacutizzazione è andato in coma farmacologico e ora si trova ricoverato in terapia intensiva. Si tratta di conseguenze della vaccinazione, come la CMO di Spezia ha già accertato, confermando il nesso di causalità con il vaccino. Il suo destino è quello di una persona che è destinata nella migliore delle ipotesi a restare invalida per tutto il resto della sua vita con l’ossigeno H24.

Dopo aver chiesto ed ottenuto l’indennizzo ai sensi della legge 210/92, che gli ha riconosciuto il nesso di causalità, si è mosso in sede civile con i suoi legali per ottenere il risarcimento. Ma l’Asl ha rifiutato ogni strada di tipo conciliativo. Così è stata citata, ma il giudice invece di chiamare in causa l’Asl ha tirato in ballo direttamente il Ministero della Salute, andando così a costituire un precedente clamoroso.

Come andrà a finire? É presto per dirlo, dipenderà anche dal parere del CTU nominato dal giudice al quale è stato dato il compito di accertare «l’effettiva patologia della quale soffre e il momento di insorgenza della patologia e il collegamento tra la patologia e la polmonite interstiziale che si afferma essere scaturita dal Covid».

Ma ad affermarlo non sono solo i consulenti tecnici di parte, ma anche la Commissione medica di Spezia che per questo caso ha già deliberato positivamente in suo favore. Un dettaglio, quest’ultimo che pesa già come un macigno sulle sorti del processo, che comincerà quindi con la decisione vincolante della Commissione preposta a rilasciare gli indennizzi da vaccinazione obbligatoria. E che non potrà essere ignorata facilmente.

Di Andrea Zambrano, La Nuova Bussola Quotidiana

13.02.2025

FONTE: https://lanuovabq.it/it/danni-da-vaccino-il-ministero-a-processo-e-la-prima-volta

Commenti (20)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. solar_system 17 febbraio 2025

      Non poteva attivare il cervello prima di farsi iniettare schifezze? Che se ne fa coi soldi 3 metri sotto terra? E' questo l'uomo: prima combina cazzate e poi si mette a pensare.

    1. carla 15 febbraio 2025

      ULTIMA ORA: il presidente Trump ha appena firmato un ordine esecutivo che taglia TUTTI i finanziamenti federali alle scuole che impongono il vaccino anti-Covid!
      Pensate che da noi ci sono le Usl con affissigli alle pareti gli avisi per la vaccinazione covid ancora oggi.
      Capirei tenessero quella dell'antinfluenzale che per mezzo secolo hanno fatto agli anziani, il covid non esiste più lo ha detto pure la scienzahhh

    1. pippo123 15 febbraio 2025

      Non credo ai giudici...finirà tutto a tarallucci e vino

    1. carla 14 febbraio 2025

      Sulla faccenda vittime da siero sperimentale temo ci sarà poco da fare anche negli USA, tutti i miei auguri e complimenti a Trump e RFK jr.
      Dopo di che da noi sarà fatta la decima parte o anche ventesima di quello che otterranno negli Usa.
      Da tener presente che sembra Putin abbia chiesto l'estradizione di Fauci per crimini contro l'umanità, ecco di Putin mi fiderei un po' di più.

    1. maghi 14 febbraio 2025

      col vento che sta cambiando grazie a Trump, spero che cominci ad affiorare la verità. I miei migliori auguri allo sfortunato invalido.

    1. fiurdesoca 14 febbraio 2025

      onore al giudice che ha stabilito così. per me la fanno fuori, colpirne uno per educarne 100...

    1. nicola 14 febbraio 2025

      Mi sembra abbastanza miope credere che si faccia giustizia attraverso il riconoscimento dei danni dal cosiddetto vaccino. Anche se tutti i danneggiati fossero risarciti, di quale giustizia si tratterebbe? Non bisogna dimenticare che all’intera popolazione è stata imposta l’inoculazione con un farmaco che, al netto degli innumerevoli effetti collaterali, aveva il solo scopo d’impedire o limitare l’insorgere della malattia (scopo tra l’altro indimostrato e indimostrabile), e non quello d’impedire il contagio virale. Eppure l’imposizione, attraverso il green pass, si è fondata proprio su quest’ultimo assunto. Ergo, colossale e conclamata presa per i fondelli.
      Il risarcimento dovrebbe pertanto essere concesso a tutti gli inoculati, a prescindere dal fatto che abbiano sviluppato effetti collaterali, e ovviamente anche a coloro che non hanno ceduto al ricatto, dato che qualche “piccolo disagio” l’hanno patito. Quindi, che vogliamo fare?

    2. Nonso 14 febbraio 2025

      Il green pass vedeva, nello stesso bar 3x3, clienti sierati seduti a un tavolino, clienti tamponati seduti all'altro tavolino, un terzo tavolino vuoto e altri clienti obbligatoriamente in piedi perché non muniti di gp.
      L'obiettivo non era giustificare il gp, ma dimostrare chi comanda.

      L'opinione si basa sulle informazioni a disposizione. Molte cose non sono rese, spesso le cose più importanti. Consideriamo sempre ciò che non sappiamo, compreso ciò che non possiamo immaginare!

    3. BrunoWald 14 febbraio 2025

      L'unico risarcimento serio sarebbe l'impiccagione dei principali responsabili, virostar comprese.

      Non succederà.

    4. BrunoWald 14 febbraio 2025

      "L’obiettivo non era giustificare il gp, ma dimostrare chi comanda."

      Esatto. Era precisamente questo il senso di tutta la questione.

    5. Nonso 14 febbraio 2025

      e non ci voleva Nonso a dirlo, se vai avanti nel secondo paragrafetto trovi il punto focale: le diverse reazioni a questa dimostrazione di conmando, anche in base alle informazioni a disposizione

    6. Pfefferminz 14 febbraio 2025

      Le informazioni vanno cercate attivamente. Chi cerca trova.

    7. Nonso 15 febbraio 2025

      e i cocci sono suoi

    1. Dario Lampa 14 febbraio 2025

      Contrariamente a quello di cui mi si accusa spesso in questo forum, spezzerò una lancia a favore del governo "dei meloni": una delle poche cose buone che ha fatto è l'annullamento delle multe a chi non si è sottoposto alla sperimentazione vaccinale. Complimenti per aver mantenuto "almeno" questa promessa!
      Per quanto riguarda il processo spero che vada avanti e possa concludersi felicemente per chi è stato danneggiato nel corpo e nella psiche.

    2. ric 14 febbraio 2025

      scordatelo ...la cosa e' troppo grossa. una farsa di inchiesta , e infine un " il fatto non sussiste ". Troppi interessi hanno caratterizzato la vicenda.

    3. Dario Lampa 14 febbraio 2025

      Purtroppo è così....

    4. maghi 14 febbraio 2025

      appena la Meloni potrà, vedrai cosa farà. Però prima vanno annichilite questa UE e questa NATO del cairo.

    1. Fa bio 14 febbraio 2025

      Finalmente! Allora esiste anche in Italia qualcuno con le palle, mi complimento con questo tribunale. Anche se SICURAMENTE alla fine del processo nessuno verrà condannato. E questo nonostante l'ex ministro abbia causato migliaia di morti, costringendo molte persone a sperimentare su se stessi un intruglio che ne ha uccisi molti e avvelenato gli altri per il resto della loro vita. La loro unica colpa era di voler lavorare per mantenere la famiglia.

    2. Nonso 14 febbraio 2025

      Questo è vero, Fa Bio.
      Volevano lavorare per mantenere la famiglia, a costo di lasciare coniugi vedovi e figli orfani. La loro unica colpa è stata un'ulteriore venerazione del dio denaro.

    3. ric 14 febbraio 2025

      ma se tu avessi una famiglia con dei figli da mantenere , quanti mesi staresti senza risorse?

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