di Glauco Benigni
Ahi, ahi, ahi! Da un po’ di tempo i Social Media ripetono un mantra: “la mente è il campo di battaglia … la mente è il campo di battaglia“. OK, sarà pure così ma, a parte il fatto che questa affermazione è (stata) vera sin dal momento in cui Qualcuno salì su un montarozzo qualsiasi e cominciò ad arringare i presenti, il mantra non chiarisce di “quale battaglia si tratti e quale sia la posta in gioco”, “quali sono gli eventuali contendenti” e “quali armi si usano”.
Allora, cerchiamo di smontare il giocattolo. La battaglia e la posta in gioco coincidono: si tratta di acquisire e mantenere l’egemonia politica, militare ed economica nei territori noti come “terra, aria, acqua, energia e (da 30 anni) anche cyberspazio”. Veri e propri contendenti non ce ne sono. C’è l’1%, cioè la Parte Forte che mena e c’è il 99%, la Parte Debole che subisce. La seconda subisce da sempre, fatta eccezione per gli episodi “rivoluzionari”, alcuni dei quali, secondo analisti condivisibili, oggi sembra siano stati orchestrati dalla Parte Forte.
Quest’ultima una volta era definita con parole quali “il vertice, gli sfruttatori, i capitalisti, etc”; la Parte Debole invece era definita la “base, gli sfruttati, gli oppressi”. Oggi a quelle definizioni se ne sono aggiunte altre: gli sfruttatori sono definiti i Controllori Occulti e gli sfruttati sono i Controllati da remoto. E sembrerebbe che i Controllati, annegate le loro ormai esili volontà nel grande mare dei consumi e del comfort, in progress siano orientati a fare, dire, comprare, ammirare, amare , etc… osservando in modo conformista e ossequioso quanto imposto loro dai Controllori. Questa ipotesi, ahimé, è stata abbondantemente confermata dal comportamento delle masse mondiali durante la Pandemia di Covid.
Come si è giunti a questa soap opera dell’orrore che va in onda tutti i giorni su tutti i media mainstream? Per capire un minimo bisogna riconoscere la confluenza e l’efficacia di una serie di “tecniche visibili e invisibili” usate per organizzare il consenso. Queste tecniche hanno nomi diversi ma, sostanzialmente, sono tutte “armi” usate dai Controllori per svolgere al meglio la propria missione. Ovvero : le Eggregore* negative, la Propaganda, la Pubblicità e la Seduzione. Quest’ultima intesa quale “arma soft” ma potentissima. Un’arma che si può usare nelle relazioni interpersonali ma anche un’arma di massa che mercanti e gestori finanziari usano per mantenere l’egemonia economica grazie a “testimonials”, sia veri che falsi. Un’arma che i Politici usano talvolta maldestramente ottenendo spesso risultati opposti a quelli programmati dai loro uffici stampa. Un’arma che i Militari sempre più usano per le loro sporche Guerre Cognitive al fine di convincere i Civili dei Territori avversari che si trovano dalla parte sbagliata della storia e della geopolitica. Dalle seduzioni radiofoniche della II Guerra Mondiale, fatte da Radio Londra con voci suadenti, proclami altisonanti e musichette accattivanti, oggi siamo giunti agli Avatar falsi, generati da I.A. e veicolati in rete internet in forma di Meme.
A questo punto, per citare in modo appropriato la Seduzione al bar, nei convegni o nei salotti, quale “arma di distrazione di massa“ bisogna però, senza alcun dubbio, conoscere il suo Papà: colui il quale è andato ben oltre gli archetipi di Don Giovanni e Casanova e ci ha spiegato di che si tratta in dettaglio. Questo signore si chiamava Jean Baudrillard.
Jean Baudrillard nasce nel 1929 a Reims, in Francia, e muore a Parigi nel 2007. È noto per essere stato un sociologo, filosofo, politologo e saggista. Nei suoi anni più prolifici , dal 1970 al 1991, ha affrontato molti e diversi argomenti, tra cui il consumismo, la critica dell’economia politica, la storia sociale, l'estetica, la politica estera occidentale e la cultura popolare. In questa sede ci interessa soprattutto per essere stato l’Autore di un libro che incontrò un gran successo all’inizio degli anni 80 : Della Seduzione (1978).
Nato in una famiglia di origini contadine, si trasferì da giovane a Parigi per frequentare la Sorbona e cominciò ad insegnare lingua e letteratura tedesca (dal 1960 al 1966) nei Licei. Considerato tra i primi critici della post-modernità, viene spesso accostato a Roland Barthes e a Marshall McLuhan. Fondò la rivista Utopie (1967-1980) e divenne prima docente all'Università di Parigi-Nanterre e poi direttore scientifico all'Università di Parigi-Dauphine (1986-1990).
Come accennato, è considerato il Papà dell’idea moderna di Seduzione:
“una forza che sovverte la razionalità e la logica, un ‘artificio’ che manipola i segni per creare un fascino misterioso e reversibile, in contrapposizione alla logica del desiderio e del potere maschile”.
Per Baudrillard la seduzione si oppone all'ordine e alla verità, rappresentando il rovescio oscuro della logica e dell'iper-realtà della società contemporanea.
Nella prima metà degli anni 80 queste sue affermazioni “sedussero” molti giovani e, soprattutto, molte giovani donne intellettuali. Da alcuni la seduzione fu addirittura considerata una forma di "magia nera", che corrompe le verità e manipola i segni, rendendo i rapporti oscuri e reversibili, una forza che sfugge alle discipline razionali e alle loro regole, un'inversione del senso e della logica.
Fondata sul mistero e sull'incertezza, la seduzione crea un'interazione ambigua in cui il seduttore può all’inizio apparire debole…, fin quando ribalta la situazione. La differenza con il Desiderio, che Baudrillard attribuisce a una logica finalizzata maschile e razionale, è che la seduzione è un gioco di scambi simbolici che non mira a un obiettivo finale, ma a mantenere una costante ambiguità. Tanto la produzione mira a generare, accumulare e razionalizzare oggetti, desideri e significati, tanto la seduzione agisce in modo opposto: sottrae, distrae e sfida la logica della produzione. La produzione cerca di stabilire una "verità" oggettiva, mentre la seduzione gioca con le apparenze e con l’effimero.
Che dire a questo punto? Se Qualcuno della Parte Forte è giunto oggi, grazie alla gestione delle Eggregore* negative, della Pubblicità e della Seduzione di Massa, a imporre in modo più o meno occulto la volontà di pochi sulla (ormai) rassegnazione e assenza di volontà della maggioranza, è perché questo Qualcuno ha creato un’interazione ambigua ma costante e ha esercitato una forma di “magia nera” che ha corrotto la verità. Baudrillard, forte anche delle sue frequentazioni alla Sorbona con i Padri del Situazionismo, ce lo ha spiegato in dettaglio; sta ora a noi sottrarci a questa fascinazione oscura che appare soft fin quando assume il controllo e ribalta la percezione.
In sintesi, per Baudrillard la seduzione è uno strumento, una forza inafferrabile e potente che opera al di fuori della morale e della razionalità, nel regno del simbolico e del gioco ma, come ogni strumento, dipende da Chi la usa e per quali finalità. Rifletteteci!
* Eggregora : è un' entità psichica o una "forma-pensiero" collettiva creata da pensieri e da emozioni condivise da un gruppo di persone. Può essere considerata un'energia astratta che nasce da un gruppo con un obiettivo comune ( es: una nazione, religione, un movimento online) e che influenza i membri di quel gruppo.
Glauco Benigni
Revisione linguistico-editoriale di CptHook
BrunoWald 27 novembre 2025
"Un’arma che i Militari sempre più usano per le loro sporche Guerre Cognitive al fine di convincere i Civili dei Territori avversari che si trovano dalla parte sbagliata della storia e della geopolitica. "
Infatti, è proprio quello che hanno fatto con noi e con i tedeschi, con risultati disastrosi per entrambi i popoli. L'ebreo Walter Lippman lo spiegò a chiare lettere. E naturalmente, l'antifascismo è stato un elemento chiave della nostra completa sottomissione al nemico.
"Da alcuni la seduzione fu addirittura considerata una forma di “magia nera”, che corrompe le verità e manipola i segni,"
Decisamente, si tratta di magia nera, che il vero Potere esercita sia sul piano sottile (tema pressoché sconosciuto) che su quello della guerra cognitiva, attraverso i mass media. In entrambi i casi, il bersaglio principale è l'inconscio.
"La differenza con il Desiderio, che Baudrillard attribuisce a una logica finalizzata maschile e razionale"
E questa è una delle ragioni profonde della demonizzazione del principio maschile, che pervade in ogni ambito l'attuale società.
BrunoWald 27 novembre 2025
PS:
"...Può essere considerata un’energia astratta"...
Direi invece che le eggregore, specie quelle più potenti, sono energie estremamente concrete, i cui risultati sul nostro mondo possono essere devastanti.