Dalla loggia alla società: il trionfo della mentalità massonica

Dalla loggia alla società: il trionfo della mentalità massonica

Di Gaetano Masciullo, lanuovabq.it

La data di nascita della Massoneria è il 24 giugno 1717: la ricorrenza di san Giovanni Battista è uno dei tanti sovvertimenti di simboli ed espressioni cristiane, indice di un più generale sovvertimento dei valori penetrato a fondo nel sentire comune.

Il 24 giugno 1717, festa di san Giovanni Battista, veniva fondata a Londra la Gran Loggia Madre di Inghilterra. Interessante notare come sia stata scelta la ricorrenza di uno dei più grandi santi della Chiesa cattolica per fondare la contro-Chiesa per eccellenza.

Il rovesciamento e l’appropriazione strumentale di nomi, simboli ed espressioni cristiane hanno contribuito a rendere la Massoneria uno di quei fenomeni storici e sociali particolarmente complessi da analizzare e studiare per via, da un lato, della rigida segretezza cui i massoni sono vincolati, una segretezza che rende ardua qualunque libera ricerca negli archivi delle logge da parte di coloro che delle logge non fanno parte; dall’altro lato, dalla sovrabbondanza di informazioni false e contraddittorie che circolano non solo sul web, ma anche spesso nella storiografia (sia di parte massonica sia di parte anti-massonica), informazioni che sono guidate più da scelte e pregiudizi ideologici, anziché dall’oggettiva verità dei fatti.

Eppure, si tratta di uno studio quanto mai necessario, ancora oggi, perché capire il patrimonio culturale massonico aiuta a comprendere meglio la modernità e la contemporaneità. Si potrebbe definire il periodo che va dal 1717 al 1945 come il periodo del “trionfo massonico”, un periodo in cui le logge hanno davvero giocato un ruolo di notevole rilievo nel forgiare la mentalità filosofica, politica, economica e spirituale. Oggi dovremmo piuttosto parlare di “periodo post-massonico”. In effetti, la mentalità massonica – che trova in ultima istanza la propria radice nel pensiero gnostico – è ormai entrata così a fondo nel sentire comune che la Massoneria stessa quasi non ha più ragion d’essere: tutti oggi pensano con categorie gnostiche, non più cattoliche, senza avere più bisogno di essere iniziati nelle logge.

Il processo di questa graduale “iniziazione collettiva” è stato lento nei secoli, complesso e intricato, spesso di difficilissima previsione, e inizia in realtà molto tempo prima della fondazione della prima loggia londinese avvenuta all’inizio del XVIII secolo. La Massoneria cosiddetta “speculativa”, infatti, non ha un’identità davvero propria: essa nacque dal bisogno di istituire un ricettacolo per tutte quelle tradizioni culturali e spirituali che avevano serpeggiato sotterranee nell’Europa cattolica medievale e in quella, già assai divisa, moderna. Cabalismo, catarismo, ermetismo, alchimia, rosacrocianesimo: tutte diverse declinazioni di uno stesso pensiero filosofico-teologico, antico tanto quanto lo stesso cristianesimo, e anzi con radici perfino più antiche: la gnosi, come si accennava.

La gnosi è considerata come la possibile risposta a una delle domande fondamentali dell’uomo, sicuramente una di quelle che maggiormente inquieta l’animo umano: cosa si deve fare per ottenere salvezza? Di fronte alla caducità della vita, all’ignoranza, ai limiti stessi dell’esistenza, cosa può fare l’uomo per salvarsi? Il cattolico ritiene che tale caducità sia conseguenza di un peccato originale e che la salvezza proceda dall’aderire alle verità rivelate da Dio (fede) e dal vivere nella grazia corroborata dai sacramenti e dalle opere di giustizia. Lo gnostico, invece, ritiene che i limiti umani siano un effetto diretto della materialità, ritenuta quindi intrinsecamente malvagia. Il dualismo tra spirito e materia rispecchia il dualismo tra bene e male, dove quest’ultimo non è più da intendere come l’agostiniana privatio boni, bensì come un Assoluto. Lo gnostico, dunque, ritiene che la salvezza proceda dalla liberazione dalla materialità. Ma per raggiungere tale libertà bisognerà raggiungere dapprima la conoscenza certa e profonda dei segreti della natura umana e del cosmo in cui viviamo (è questo, infatti, che γνῶσις significa in greco antico, “conoscenza”).

Colui che conosce i segreti della natura sarà anche in grado di manipolare la natura a proprio vantaggio. Così almeno lo gnostico ritiene. Si capisce allora perché, all’inizio del presente articolo, si diceva che oggi la mentalità comune è de facto una mentalità gnostica. La fiducia cieca che l’uomo ripone nelle scienze esatte e nelle scienze naturali (che però esatte non sono) e nella tecnologia, oltre che nello Stato – tecnocratico, burocratico, spersonalizzato –, è semplicemente l’evoluzione di quel pensiero antico che ripudiava l’idea di un Dio creatore e trascendente, redentore e santificatore, e accettava invece l’idea più blanda di un Assoluto meccanicistico, chiuso in se stesso, che non crea, ma emana ciò che esiste. E si badi bene: se la divinità emana, non crea, allora tutto ciò che esiste gode della stessa natura divina.

Questa divinità, che altri non è se non un semplice grande architetto dell’universo, finisce per coincidere con lo stesso universo, e per questo motivo lo gnosticismo sfocia spesso e volentieri nel panteismo. Anche in questo caso, non bisogna guardare altrove per scoprire l’origine recondita dell’odierna ideologia ambientalista, che divinizza la Terra (l’ambiente, non più il Creato) a novella dèa. Così come non bisogna guardare altrove per cercare le radici culturali più profonde della sessuofobia che oggi divampa così tanto tra le persone.

Sì, perché non bisogna essere puritani e vivere nell’Inghilterra vittoriana per essere sessuofobi. L’edonismo sfrenato, la pornografia, l’ideologia gender e l’esaltazione delle pratiche sessuali “alternative”, il transessualismo, la legittimazione dell’aborto e della contraccezione: sono tutte pratiche che nascono dalla vera paura della sessualità. Non è un caso che alcune sette gnostiche dei primi secoli dopo Cristo (come i carpocraziani) esaltavano la ritualità orgiastica per disprezzo nei confronti della sessualità finalizzata alla procreazione e che, in quanto tale, non fa altro che prolungare le catene della materia.

Questo processo, questa “iniziazione collettiva”, può assumere il nome di Rivoluzione. La Massoneria è stato certamente il più importante strumento in mano alla Rivoluzione, il cui fine è stato sempre quello di sovvertire il vecchio ordine cristiano per instaurarne uno nuovo di matrice gnostica. Ecco perché uno studio della Massoneria che tenga conto di questa provenienza culturale è fondamentale per comprendere più a fondo la società scristianizzata in cui viviamo e anche, almeno in parte, la società verso cui siamo diretti.

Di Gaetano Masciullo, lanuovabq.it

24.06.2023

Gaetano Masciullo è autore di La tiara e la loggia, con prefazione di mons. Nicola Bux, Fede&Cultura, Verona 2023.

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Fonte: https://lanuovabq.it/it/dalla-loggia-alla-societa-il-trionfo-della-mentalita-massonica








Commenti (54)

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    1. omega 30 giugno 2023

      Una umile domanda. Se gli gnostici disprezzano la materia, come fa ciò che esiste a godere di natura divina?

    1. Primadellesabbie 26 giugno 2023

      "...dalla sovrabbondanza di informazioni false e contraddittorie che circolano non solo sul web..."

      Non si sentiva la necessità di aggiungere un articolo, questo, alla interminabile lista.

    1. XL 26 giugno 2023

      La Massoneria è stato certamente il più importante strumento in mano alla Rivoluzione

      Frase che può innescare una discussione.
      Perché parrebbe più adeguato il contrario, cioè che la rivoluzione sia stata uno dei principali strumenti della massoneria.
      Ad esempio la massoneria è stata al governo in certi posti per oltre un secolo (Francia, e gli ultimi due presidenti continuano la tradizione) e certamente non organizza rivoluzioni contro se stessa.

      Quindi l'autore allude a una rivoluzione metafisica, che parte dal piano spirituale o delle idee, di cui la massoneria sarebbe strumento.
      Ma anche qui ci sarebbe da discutere: infatti in tale visione la massoneria sarebbe il braccio politico di un vertice "religioso" posto altrove, o addirittura non esistente fisicamente (depistaggio di Introvigne).

      Invece abbiamo testimonianze piuttosto chiare, che constano di -esperienze personali, -enunciazione di idee, -rituali, che attestano una sovrapposizione tra le alte sfere massoniche e il satanismo.
      La massoneria non è un'organizzazione antireligiosa, è un'altra religione, religione per nulla laica ma assolutamente teocratica, in quanto i capi "religiosi" sono spesso gli stessi capi politici.

    1. fuffolo 26 giugno 2023

      La conoscenza passa per l'esperienza, anche per il divino.

    1. clausneghe 25 giugno 2023

      La settimana che va dal 23 al 29 Giugno è sempre stata, nella Storia conosciuta, foriera di gravi e decisivi eventi bellici, in particolare la data del 24 spicca per il suo regolare ripetersi.
      Ricordo, pochi lo sanno, che proprio il 24 giugno 1859 venne combattuta nei pressi di casa mia la famosa battaglia di Solferino che con i suoi 40000 morti Francesi vs Austriaci gettò la base di piombo insanguinato sulla quale poggia la nostra nazione Italica.
      Credo che c'entri qualcosa il fatto del solstizio d'Estate, le energie emanate da Sole Luna e Marte sono alte e gli animi diventano nervosi e belligeranti.
      Io stesso posso confermare l'aumento dell'aggressività, infatti proprio l'altro ieri dopo anni e anni che non mi scazzottavo più con nessuno mi è capitato davanti, provocatorio e aggressivo il maledetto vicino coetaneo Milanese ex pizzaiolo che con le sue vigne chimiche che mi circondano appesta quotidianamente l'aria e le orecchie con i suoi schiavi neri che lavorano con macchinari fracassoni.
      Mi ha sferrato un pugnazzo per primo, io non volevo il contatto fisico, ma quando mi ha colpito siamo ruzzolati sull'asfalto e io lo vedevo sotto di me rantolare con gli occhi che già andavano all'indietro, non volevo ucciderlo ma la mia mano gli stringeva la carotide alla Rambo, per capirci..
      Ma fortunatamente c'era gente attorno a noi che ci ha divisi altrimenti poteva finire molto male, per lui ma anche per me.
      Alla fine sono rimasti i lividi su entrambi e si spera che ne abbiamo avuto abbastanza..

    2. Cleon XIII 25 giugno 2023

      "Milanese ex pizzaiolo che con le sue vigne chimiche che mi circondano appesta quotidianamente l’aria e le orecchie con i suoi schiavi neri che lavorano con macchinari fracassoni."

      Caspita! Un vero supercriminale!

    3. clausneghe 26 giugno 2023

      Tutto vero e anche peggio!

    1. MGS 25 giugno 2023

      Ah si'? La Massoneria e' "nata" il 24 giugno 1717?... aprendo con una castroneria come questa ci si aspetta che la gente legga anche il seguito? Non tutti hanno tempo da perdere.

    1. danone 25 giugno 2023

      Tre punti..

      1
      La massoneria serve proprio ad occultare il vero potere, il quale non può essere visto (e forse nemmeno capito) dai comuni mortali.
      D'altronde, riflettendoci, ho dedotto che la certezza che il maestro super-sborone del 33 grado, andando oltre al 33°, in realtà dopo non gli tocchi ripartire dal sotto-scala di un altro ordine ancora più sconosciuto ed invisibile della loggia massonica, non ce l'ha nessuno.
      Va messa nell'equazione anche questa ipotesi.
      La massoneria ha dimostrato di essere condizionata dal degrado materialistico e dal caos del mondo, quindi non può essere depositaria di vera Conoscenza e quindi di vero potere, poichè è detto che chi possiede la conoscenza determina le cose del mondo, non si fa toccare o attrarre da esse.

      2
      Masciullo è un pazzo scatenato se pensa di poter trattare un argomento del genere, con un articoletto così superficiale e sintetico e sperare di dire qualcosa di vero (nel mio gergo pazzo scatenato è una definizione abbastanza affettuosa, non se la prenda il Masciullo)

      3
      Se dovessi scegliere come definirmi fra gnostico e cattolico, direi che sono uno gnostico, pur considerando Gesù Cristo un grande maestro spirituale e un grande bodhisattva.
      Il fatto è che per come la vedo io il vero gnostico smette di definirsi gnostico, quando conosce, mentre il vero cattolico si definirà sempre cattolico, proprio perchè da cattolico non potrà mai conoscere.
      La chiesa non insegna il vero cristianesimo, non so se è chiaro.

    2. Arthur 25 giugno 2023

      Mi spiace dirtelo, ma su Gnosticismo, Cattolicesimo, Verità e conoscenza sei fuori strada.

    3. LuxIgnis 25 giugno 2023

      Alcune sette dello gnosticismo, che è anteriore al cristianesimo, incorporarono la figura del Cristo.
      Vi è un testo nella biblioteca di Nag Hammadi in due versioni. La prima non cita il Cristo la seconda sì, ma sono identiche.

    4. danone 25 giugno 2023

      Come tutti, caro Arthur, come tutti.
      E poi non è vero che ti dispiace dirmelo, dai, lo so che invece ti fa piacere dirmelo :-))

    5. Fantine 26 giugno 2023

      Viva la leggerezza!
      Dan One.
      Sempre Dan One.

    1. DrCaligari 25 giugno 2023

      Sulla questione Chiesa-Massoneria mi sembra che si confondano un po' le cause con gii effetti: in un mondo che da una parte crede sempre meno in Dio (in conseguenza del materialismo capitalistico) e che dall'altra si riesce a governare al meglio solo con uno strumento come Blackrock, che prevede una trasversalità nel possesso delle grandi aziende, è ovvio e consequenziale che l'entià massonica sia la più funzionale alla tenuta del consenso e del controllo. Per quanto riguarda la sessualità Roger Bastide ha scritto delle pagine illuminanti in meriito, secondo quanto afferma lui il sesso sarebbe per un dieci o venti per cento il normale risultato dell'attrazione tra due persone, ma per il restante ottanta o novanta per cento una questione di pura matrice sociale. Attraverso il sesso si cercano cose come l'afferrmazione di un'identità, l'arrampicata, un successo per l'ego, reti di appartenenza e mappe di significato. Denominatore comune il vecchio cavaliere inesistente di Calvino insomma. Ma anche a voler prescindere da questo, se vuoi farti una "sana" scopata devi dotarti di una buona dose di ipocrisia: avete presente il contenuto della conversazione di anche soli dieci minuti con la donna o con l'uomo medio? E' una tortura signori, a tal punto che non solo il cervello ma anche lo stesso pisello a un certo punto si gira dall'altra parte (e quand'è cosi, si sa, non basta un carro di buoi).

    2. XL 26 giugno 2023

      uno strumento come Blackrock, che prevede una trasversalità nel possesso delle grandi aziende

      grosso errore!
      Vi è una concentrazione incredibile nella proprietà delle grandi aziende.
      Uno studio svizzero del 2007 aveva certificato che le 43.000 multinazionali più importanti del mondo sono proprietà di un piccolo gruppo di persone (pochissime centinaia) e se non di effettiva proprietà comunque sotto il loro stretto controllo.
      La stessa Black Rock vede come principale azionista il fondo Vanguard, non quotato, quindi proprietà di azionisti sconosciuti ma facilmente indovinabili (azionisti FED, case reali ricche europee e qualche arricchito "benemerito" per azioni sul campo, tipo Soros o Gates).

    1. sim 25 giugno 2023

      Lucifero può anche essere visto come il figliol prodigo mentre si allontana dalla casa del Padre per sperperare la sua quota di patrimonio, facendo di testa sua e sfidando la legge universale... All'inizio è 'brillante' e può fare un po' quel che gli pare (con i soldi - la luce - di papà...), ma quando la sua coppa diventa torbida, piena di peccati, dolore, debiti e sofferenza finalmente, per grazia di Dio, gli viene la nostalgia di casa e desidera tornarci, anche a costo di essere un semplice servo e rinunciare al suo status di Figlio. Per farlo fino in fondo però deve 'morire a se stesso', rinunciare all'unica cosa che veramente possiede: il suo senso dell'io. Ma è una cosa impossibile da compiere da solo, per quanto si impegni. Quando lo capisce si abbandona totalmente al Padre e per mezzo del Figlio (facendosi servo del Maestro Interiore e riconoscendo a Lui tutti i meriti) diventa lui stesso Figlio: lo era anche prima di lasciare casa, ma non lo sapeva. Ora invece lo sa; è per questo che si fa una gran festa in Cielo: perché colui che si era perduto nei meandri dell'illusione è stato ritrovato, è tornato a casa e finalmente sa chi è. Invece chi non ha mai lasciato casa questo non lo capisce: non sa quanto è 'fortunato' perché non ha ancora sperimentato l'opposto. L'errore dei massoni rispetto ai cristiani sta nel 'giustificare' il male come una necessità della creazione e ritenerlo quindi una via 'accettabile'. Questo però li porta sempre più lontani dalla casa del Padre, fino alla dannazione 'eterna', che è eterna solo finché permane questa diabolica calamita che li porta a fare le cose al contrario per sfidare Dio, cercando così (vanamente) di dar gloria a se stessi. Una delle cose per cui i cristiani pregano ('prega per noi peccatori', 'liberaci dal male'), è che questo deriva sia abbreviata, per sé e per gli altri, e che tutti i nodi vengano sciolti senza farsi troppo male nel processo

    2. Vincent1 25 giugno 2023

      @vincenzos1955
      Ma perchè non ci atteniamo alla semplice lettura della Parola di Dio per capire chi è Lucifero?
      Egli era un angelo particolarmente sfolgorante (da cui il nome) che si è ribellato insieme ad altri a Dio e per questo è stato cacciato dal Cielo.
      Altre interpretazioni rimarranno solo speculazioni.
      La massoneria (pensiero mio personale) è una congrega di psicopatici che nascondono dietro ideali pseudocristiani la loro sete di potere e di arroganza.
      Il fatto di costituirsi in logge destinate a rimanere segrete e dove gli adepti troveranno varie forme di privilegi, ne aumenta la tenuta.
      Col passare degli anni hanno raggiunto gangli sempre più interagenti col potere e sono diventati, di fatto, l'unico potere temporale.
      La mafia ebraica, quella azkenazita che ha attinto dalla Bibbia ciò che gli faceva comodo e che ha semplicemente ignorato ciò che era scomodo, ha dettato le regole ai governi attuali.
      La Bibbia (Proverbi di Salomone) esorta il popolo a non fare debito in quanto il debito ti renderà schiavo del tuo creditore. Salomone batte su questo tasto più e più volte.
      Gli 'illuminati' lo hanno capito e lo hanno capito bene. Non solo non faranno debito ma faranno credito. Le loro banche presteranno (a strozzo) il denaro ai governi e faranno in modo che loro non potranno mai restituirlo e così questi saranno tenuti schiavi ab eterno.
      La FED, la BCE non sono forse esempi di tale modus operandi?
      Non è forse che da qualche secolo mr Rot fa e disfa governi in giro per il mondo?
      Rivoluzioni russe, francesi, insalate russe, macedonie, unità d'Italia .... c'è forse qualcosa che non sia passata sotto la loro regia?
      Il passo della Bibbia dove è scritto 'non presterai denaro ad usura', loro non lo hanno letto.
      Va bè. Una semplice svista.

    3. LuxIgnis 25 giugno 2023

      Se per la parola di Dio intendi la Bibbia allora Lucifero non è presente. Nell'antico testamento vi è un solo riferimento a un angelo caduto ma il nome di Lucifero non compare mai.
      Nel nuovo testamento compare, ma...in senso positivo:
      "et habemus firmiorem propheticum sermonem cui bene facitis adtendentes quasi lucernae lucenti in caliginoso loco donec dies inlucescat et lucifer oriatur in cordibus vestris."

      Traduzione:
      E così abbiamo conferma migliore della parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l'attenzione, come la lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e la stella del mattino si levi nei vostri cuori.

      Lucifero vuol dire appunto stella del mattino. Il portatore di luce.
      In più.
      Nell'Apocalisse Cristo stesso si definisce "stella radiosa del mattino" (22,16) e promette la "stella del mattino" come ricompensa per chi persevera nelle buone opere (2,28).

      E ancora: Nei primi secoli della Chiesa, quindi, il nome Lucifer è stato considerato un titolo di Cristo: per esempio nell'inno Carmen aurorae, o come un nome adatto per i bambini cristiani. Vedi San Lucifero, il vescovo di Cagliari (morto 370).

      Quindi non c'entra nulla la parola di Dio ma è un termine che la Chiesa userà per identificare il diavolo solo successivamente.

      Interessante eh?

    4. Arthur 25 giugno 2023

      Però dal Basso Medioevo il nome Lucifero indica il diavolo.
      Pertanto quei soggetti che negli ultimi secoli hanno seguito e propugnato credenze pseudo-spirituali o esoteriche che si rifanno a Lucifero in opposizione a Cristo, sono satanisti.

    5. LuxIgnis 25 giugno 2023

      È un nome come un altro. Magari un giorno Antonio raffigurerà il male personificato!
      Quei soggetti però si rifanno a dottrine esoteriche che sono molto antiche, antecedenti il cristianesimo. Giuste o sbagliate che siano.

    6. Vincent1 25 giugno 2023

      Isaia 14 (Nuova Riveduta quella che uso io)
      12 Come mai sei caduto dal cielo,
      astro mattutino, figlio dell'aurora?
      Come mai sei atterrato,
      tu che calpestavi le nazioni?
      13 Tu dicevi in cuor tuo: «Io salirò in cielo,
      innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio;
      mi siederò sul monte dell'assemblea,
      nella parte estrema del settentrione;
      14 salirò sulle sommità delle nubi,
      sarò simile all'Altissimo».
      15 Invece ti hanno fatto discendere nel soggiorno dei morti,
      nelle profondità della fossa!

      CEI
      12 Come mai sei caduto dal cielo,
      Lucifero, figlio dell'aurora?
      Come mai sei stato steso a terra,
      signore di popoli?
      13 Eppure tu pensavi:
      Salirò in cielo,
      sulle stelle di Dio
      innalzerò il trono,
      dimorerò sul monte dell'assemblea,
      nelle parti più remote del settentrione.
      14 Salirò sulle regioni superiori delle nubi,
      mi farò uguale all'Altissimo.
      15 E invece sei stato precipitato negli inferi,
      nelle profondità dell'abisso!

      Non ci fossilizziamo a discutere sul dettaglio, non porterebbe a niente.

    7. sim 26 giugno 2023

      Sì, Isaia (come Gesù) parla della storia dell'anima, ossia parla di Lucifero come archetipo, non solo il semplice angelo tal dei tali che poi si è ridotto male. La 'caduta dal Cielo' non è la storia esclusiva di qualcuno, ma è un'esperienza comune a tutte le anime. Anche ora ciascuno di noi (potenzialmente) è un Figlio di Dio, ma ce ne siamo scordati e (allo stato attuale) non siamo degni di definirci così perché (dopo tanto fare di testa nostra) non riconosciamo il nostro Padre Celeste e non ci comportiamo ancora come figli legittimi. Per recuperare la bussola il Padre ci ha mandato il Messia, il Maestro, che è interiore ma può anche assumere una forma esteriore (Gesù il 'Figlio dell'uomo'). Interiormente è sempre con noi; esteriormente ora, purtroppo, non è presente ("Ecco: la vostra casa casa vi sarà lasciata deserta! Vi dico infatti che non mi vedrete più finché non direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!" Mt 23, 38). L'unica strada sicura per tornare a casa è quella 'stretta': farsi 'servi di Dio'. Il motto di satana/lucifero invece è 'non serviam': non servirò... perché sono io il padrone: ma è una menzogna ('mentitore fin dal principio'). Quella di satana è una via 'larga' (apparentemente comoda, seducente) ma porta alla perdizione, alla dannazione eterna. Prima lo si capisce e meglio è per tutti...

    8. LuxIgnis 26 giugno 2023

      Il termine ebraico che viene indicato in quel passo in originale è Heylel che vuol dire splendente. Solo successivamente qualcuno lo ha reso come Lucifer cioè portatore di luce che essendo il nome dato dai romani al pianeta Venere diventa anche astro del mattino. Non sono termini simili.
      Qui qualcuno come al solito piega le cose in favore dei propri preconcetti. Cercando dei riferimenti per confermare una direttiva che è ampiamente successiva alla stesura della Bibbia, come ho già dimostrato.
      Ed è quindi una menzogna.
      E quindi no, la Bibbia non parla di Lucifero.

      P.S. A me fa ridere come i cattolici che tanto tengono alla "parola di Dio" poi siano i primi a piegarla a proprio piacimento. Questo è solo uno dei tanti episodi. Ne è piena la storia.
      Ma vi piace tanto prendere per culo Dio? Se veramente ci credete lo dovreste lasciare così com'è e non tentare di dare interpretazioni o piegare i concetti a vostro piacimento.

    9. XL 26 giugno 2023

      La versione più antica della Bibbia (che ci è rimasta) è in greco.
      Lucifer è una accettabilissima traduzione dal greco al latino.
      Tra l'altro il greco è una lingua discretamente precisa, mentre l'ebraico è una lingua povera di vocaboli in cui la stessa parola assumeva spesso molti significati, per cui la tua presa di posizione nominalistica sul termine (Heylel-Lucifer) è campata per aria.

    10. LuxIgnis 26 giugno 2023

      Io sapevo che l'antico testamento fosse in ebraico.
      Solo il nuovo testamento è in greco.
      E Isaia è nell'antico testamento.

      Il Libro di Isaia (ebraico: ישעיהו, ysha'ihàu; greco: Ησαΐας, Esaḯas; latino: Isāias) è un testo contenuto nella Bibbia ebraica (Tanakh) e nell'Antico Testamento.

      È scritto in ebraico e, secondo l'ipotesi maggiormente condivisa dagli studiosi, la redazione definitiva del libro è avvenuta in Giudea nel V secolo a.C. a opera di un autore ignoto, sulla base di oracoli e testi precedenti di diversa origine.

      Quindi ma che cosa stai dicendo?
      E peggio mi sento se l'ebraico ha vocaboli che possono avere significati diversi. Vuol dire che qualcuno ha scelto quello che gli faceva più comodo.
      Continuate a prendere per culo Dio, contenti voi.

    11. XL 26 giugno 2023

      La "Bibbia dei 70" è la versione più antica della Bibbia pervenuta ai giorni nostri, ed è scritta in greco.
      Questo è un fatto granitico.
      Che poi esistesse un originale in ebraico -che è andato perduto- è un altro fatto.
      Il testo ebraico canonico (il Masoretico) ha visto la luce nel VII sec dopo Cristo.

      Questi sono tutti fatti notori, non c'è bisogno che ti agiti.

    12. LuxIgnis 26 giugno 2023

      Circa le fonti dell'Antico Testamento ebraico, i testimoni più antichi sono i manoscritti biblici di Qumran, ritrovati nel 1947, che contengono frammenti più o meno ampi di tutti i testi della Bibbia ebraica escluso il libro di Ester. Nel complesso risalgono a un ampio periodo che va dal 250 a.C. circa al 68 d.C.
      E che concordano abbastanza col testo masoretico.

      I Masoreti anche se è vero quello che dici e sono successivi ai settanta redassero la bibbia ebraica da testi ebraici
      https://it.wikipedia.org/wiki/Testo_masoretico

      Ti manca qualche informazione, a quanto vedo.

    13. XL 26 giugno 2023

      La Bibbia dei 70 è stata prodotta sotto il regno di Tolomeo II 285-246 a.C.

      Nessuno nega l'esistenza dell'originale ebraico (sembra che anche un paio di Vangeli l'avessero, tipicamente quello di Matteo) solo che è andato perduto.
      I frammenti del Qumran sono una prova importante di controllo e datazione, ma non sono tutto il testo.
      Inoltre devi considerare che la traduzione in latino è stata fatta da san Girolamo (circa 347-420 d.C.) ad uso dei cristiani, gli ebrei non amavano il latino, ed è stata fatta a partire dalla versione dei 70.
      Il tutto conferma semplicemente quello che dicevo: si tratta di una traduzione accettabilissima e svolta in buona fede.

      Ma ti inviterei a non far dipendere i concetti dalle minuzie linguistiche, perché la scrittura a sua volta ha un'origine, una finalità, una tradizione e un magistero che l'accompagnano.
      Estrapolando le parole dal contesto si possono imbastire i più fantasiosi romanzi.

    14. LuxIgnis 26 giugno 2023

      Vero che Qumran son frammenti (non tutti) ma concordano con la versione Masoretica. Quindi anche se un testo originario è stato perduto, la versione Masoretica è genuina.
      Nei limiti, che anche lì vi sono stati rimaneggiamenti e interpretazioni varie.
      Tuttora vien considerata la versione della Bibbia originale più affidabile.
      Ma visto che anche tu dici di non cadere nelle minuzie linguistiche, ribadisco che l'assunzione che il termine Lucifero sia presente nella Bibbia è appunto un'assunzione e non una prova. E anche come indizio è piuttosto scarso, visto che poi apparirebbe una sola volta e riferito a un uomo, un re non un angelo caduto.
      Come ho già detto e questo è provato, il termine Lucifero nei primi secoli della cristianità indicava addirittura il Cristo, o era per lo meno un termine benefico. C'è San Lucifero!
      Dopo qualcuno ha cambiato idea e qui la Bibbia non c'entra beatamente nulla.
      In fin dei conti come può un portatore di luce essere l'emblema del male? Non ha senso.
      Ha senso invece il fatto che molti dei pagani furono considerati il "male" dalla chiesa non in quanto erano male ma in quanto pagani, e tutto ciò che era pagano doveva essere considerato male.
      Così Venere che al mattino i romani chiamavano Lucifer poiché salutava l'avvento del sole (Venere si vede solo al mattino e al tramonto) diviene l'angelo caduto e sinonimo di Satana.
      Ma non è vero. È un romanzo fantasioso come dici tu.

    15. sim 26 giugno 2023

      Dal canto mio sono cristiano ma non sono cattolico e ciò che ho scritto non rappresenta necessariamente la dottrina cattolica, anche se per molti aspetti il mio sentire può essere compatibile con il cattolicesimo. Quello che scrivo è solo il frutto della mia comprensione, della mia esperienza di vita e della mia intuizione, che vedo riflesse in certi passaggi della Bibbia. Lucifero non è intrinsecamente malvagio, ma cercando la conoscenza si avvia (inevitabilmente) a conoscere il male: si avvia sulla strada sbagliata per poi trovare quella giusta. Satana invece è l'immagine di un Lucifero totalmente corrotto e decaduto, un corruttore assuefatto a tutto quello che è contrario a Dio. Come archetipo satana è al di là della redenzione: in quanto tale è eternamente dannato; invece Lucifero 'oscurato' dal peccato che però vuole tornare alla luce (convertito) è destinato a redimersi. Lucifero è l'anima immortale: prima splende di luce riflessa illudendosi che sia la sua personale, così si oscura sempre di più e decade, infine torna alla luce ma splende con Dio e riconosce la sorgente della sua luce. Quindi la 'gloria di Dio' si manifesta nello splendore di Lucifero 'morto a se stesso' e poi risorto: Lucifero dopo tante tribolazioni seguendo il Messia riconosce se stesso come Figlio di Dio. Il 'peccato originale' è lo strappo iniziale dal Padre per conoscere il bene e il male: Adamo mangia la mela per 'diventare come Dio'... e invece se ne allontana sempre di più. Gesù stesso, l'archetipo e l'incarnazione del redentore, dice che la 'lanterna' accesa va posta in alto, ben in vista: deve splendere per illuminare tutto e tutti, ma nella piena consapevolezza della sua divina sorgente

    16. LuxIgnis 26 giugno 2023

      Ognuno può dare la sua interpretazione ma sono miti non fatti reali terreni o ultra terreni che siano.
      Per conoscere effettivamente un mito bisognerebbe sapere tantissime cose su come è stato costruito. I simboli e le metafore. Andiamo alla ceca purtroppo. Ma ognuno si fa una comprensione del mito a secondo del livello in cui si trova. E questa è la potenza del mito in sé. Non c'è niente di male in questo. Il male accade quando qualcuno cerca di imporre quest'interpretazioni sotto la pretesa di verità assoluta.
      Ma diffido dei miti che vengono costruiti a tavolino in base a false premesse.
      Anche per Satana l'interpretazione può essere quello che dici. In ebraico è semplicemente l'avversario e vi sono parti della Bibbia in cui i due sembrano essere parte di un gioco, in cui ognuno dei due ha un valore ben specifico.
      Ne sa qualcosa quel poveraccio di Giobbe
      È il discorso del bene e del male che facevamo tempo fa; l'uno non può fare a meno dell'altro.

    17. Vincent1 26 giugno 2023

      Su questo sfondi una porta aperta. Sono d'accordo con te al 1000 per cento.
      Ho parlato con altre persone che che leggevano la Bibbia direttamente dall'ebraico e le ho invidiate perchè avevano il privilegio di conoscere la lingua originale in cui è stata scritta. Non posso però addentrarmi nella discussione in quanto sono ignorante della lingua. Mi fa piacere però parlare con uno che ne sa perchè così ho il modo di approfondire.
      Ho sempre criticato i cattolici per il fatto da te menzionato e di certo non li porto come argomento di dialogo.
      Il punto però per me, è partire da un qualcosa di assoluto.
      Trovo nelle Scritture e solo in esse, il termine di dialogo e ne accetto le Sue sentenze.
      Infatti neanche nella mia Bibbia esiste la parola lucifero. Hai perfettamente ragione.
      Però, ritornando al tema del discorso e cioè al fatto che questi indemoniati (massoni) lo abbiano chiamato lucifero oppure satana oppure baffometto, non penso che sia così determinante a farli collocare nella sfera dell'anticristo.
      Ed è tutto qui che sta il busillis.
      Secondo me.

    18. LuxIgnis 26 giugno 2023

      Va bene, capisco, ma per quanto riguarda l'assoluto vale il detto Sufi:
      Il relativo è il canale verso la verità.

      Di massoni ne conosco ben poco. Le loro origini sono quantomeno differenti da quelle odierne. In quanto ormai gruppo di potere, non mi interessa molto quello in cui credono, mi interessa quello che fanno.

    19. sim 26 giugno 2023

      Satana per come la vedo è l'archetipo del parassita, l'alieno, l'eterno avversario: Lucifero (invischiato nel peccato) cede la Luce che è in lui a satana, che quindi acquista molta forza in questo mondo (dando vita alla 'bestia': la società degli uomini che non conoscono l'Amore di Dio e si lasciano sedurre da satana). Per un certo tempo pare che l'uno e l'altro (essendo allineati nel 'non serviam') siano la stessa cosa: da qui l'ambiguità sulla duplice natura di Lucifero. Senza Lucifero che splende di luce divina (e quindi senza Dio) satana sarebbe un guscio vuoto, un nulla. La Vergine 'schiaccia la testa del serpente' perché quando Lucifero redento si converte totalmente all'Amore di Dio (che la Vergine, colei che è destinata a far nascere Gesù, incarna) per lui non c'è più nulla da rubare ed è costretto a 'mangiare la polvere'. Non a caso la Vergine è la più oltraggiata e disprezzata dai satanisti e dai demoni (a detta degli stessi esorcisti): la serva fedele del Dio d'Amore, piena di grazia, è infatti agli antipodi di quei disgraziati dei satanisti (in questo mondo) e demoni (nell'altro). Ed è per questo che molti cristiani (cercando Gesù) pregano Maria, madre di quel Gesù Cristo che governa l'universo e ha il potere e la piena autorità per salvare chi lo serve e per giudicare tutti gli altri. I demoni (dato che gli piace fare le cose al contrario) quindi odiano Maria (che più di ogni altro potrebbe aiutarli...) e temono Gesù: lo temono perché sanno che ha un immenso potere anche su di loro ed è costretto a punirli per le loro bestemmie

    20. XL 27 giugno 2023

      La tradizione attribuisce il nome Lucifero all'angelo prima della caduta, e dopo la caduta viene chiamato satana.

    21. LuxIgnis 27 giugno 2023

      Sarà pure la tradizione ma Satana è un nome ebraico e Lucifero è un nome latino. Quello di Satana è molto più antico.
      Ma ognuno si racconta la storia che gli pare. Ma sono storie. Le storie sono anche importanti ma credere alle storie come fossero realtà è un po' da bambini dell'asilo.

    22. omega 30 giugno 2023

      Interessante.

    1. Arthur 25 giugno 2023

      Ma che coincidenza!
      Proprio ieri sera, commentando quanto accaduto in Russia, avevo fatto un riferimento alla data di ieri, il 24 giugno, festa del Battista e della Massoneria, e avevo affermato che non sia un caso che gli eventi di ieri in Russia siano avvenuti proprio in questa data, ipotizzando un avvertimento da parte di qualcuno.

      Ad ogni modo, ritengo che la Massoneria sarà eliminata e saranno proprio i vertici dell'establishment anglo-americano a farlo.
      La Massoneria è stata usata per perseguire determinati scopi in Occidente, ma oggi non serve più a chi l'ha fondata e alimentata, soprattutto perché nell'imminente mondo multipolare ci saranno nuovi equilibri.
      La Massoneria e certi gruppi politici (la sinistra, il sionismo, le lobbies lgbtq, woke, green) sono troppo pericolosi e destabilizzanti per questi nuovi futuri equilibri.
      Quindi scompariranno.
      E ripeto per l'ennesima volta che tutto è stato pianificato.
      Inoltre coloro che detengono il potere ai vertici non possono fare l'errore di consentire a certe organizzazioni e gruppi di ascendere oltre un ceryo livello ed acquisire un simile potere che metterebbe seriamente a rischio il proprio potere consolidato.
      Periodicamente occorre eliminare le potenti organizzazioni di cui il potere si serve; l'eliminazione dei Templari ne è l'esempio emblematico.

    2. JHON 25 giugno 2023

      E' la stessa cosa che ho notato anch'io leggendo il suo commento, riguardante la data del 24 Giugno, S. Giovanni Battista, ieri sera, mi sembra pubblicato poco dopo mezzanotte. Mi ricorda tanto un tipo che lavorava dalle mie parti, per un giornale provinciale. Dato che le cronache erano veramente scarse e di nessun scoop, andava nei mezzanini delle stazioni ferroviarie a lanciare mortaretti. Dopodiché di corsa andava in redazione e dettava il titolo che la mattina seguente compariva sul quotidiano: Mano anonima, lancia bomba in stazione, solo danni, nessuna vittima. Mitomane o preveggente?

    3. Fantine 25 giugno 2023

      Volesse il cielo che la massoneria e i suoi sgherri si tolgano di torno, Arthur.
      Purtroppo sono ovunque come un tumore infiltrante.
      Ahimè, credo che il loro tempo non sia finito, ammesso che finisca prima o poi.
      L’erba cattiva non muore mai.

    4. Rama 25 giugno 2023

      Credo che l'esempio ultimo potrebbe essere la Germania, nei ultimi cent'anni e stata portata a zero 2 volte.

    5. Fantine 25 giugno 2023

      Non credo che la redazione sia a corto di articoli, Jhon.
      Evidentemente ha trovato interessante il pezzo e lo ha pubblicato.
      Arthur ha notato la data, come ne nota altre.
      Ne abbiamo parlato ierisera con amici.
      La sua serenità, nella vita, come qui su CdC lo qualifica sempre.
      Io non sono buona come lui, ma traggo esempio.

      *Il pezzo pubblicato da CdC il 25 non lo ha scritto Arthur.
      Forse la redazione ha tratto spunto dal suo commento e ha ritenuto di pubblicare qualcosa in merito oppure è una mera coincidenza. Tutto qui.
      Il paragone col tipo della stazione è inconferente, Jhon.
      Né mitomane bombarolo, né preveggente. Colto... e dintorni.
      Con buona pace di tutti.

    6. Arthur 25 giugno 2023

      Ti sbagli.
      Troppo pessimismo.
      È pula che il vento disperde.

    7. XL 26 giugno 2023

      Ad ogni modo, ritengo che la Massoneria sarà eliminata e saranno proprio i vertici dell’establishment anglo-americano a farlo.

      E' la teoria dei protocolli dei savi di sion.
      Anche se l'eliminatore non è necessariamente l'establishment anglo e neppure quello genericamente ebraico.

    8. XL 26 giugno 2023

      La riforma liturgica ambrosiana ha posto un'enfasi enorme alla festa della decapitazione di san Giovanni Battista.
      Addirittura c'è un lungo tempo ordinario intitolato "dopo la festa di s.Giovanni".
      Sarà l'eredità di venerabili maestri milanesi, come Martini e Ravasi?

    9. JHON 26 giugno 2023

      Sarà colpa di un' altra eredità, secondo me e riguarda ancora il fondatore, ma a rimestare la minestra diventa acida. Meglio dimenticare.

    1. LuxIgnis 25 giugno 2023

      L’edonismo sfrenato, la pornografia, l’ideologia gender e l’esaltazione delle pratiche sessuali “alternative”, il transessualismo, la legittimazione dell’aborto e della contraccezione: sono tutte pratiche che nascono dalla vera paura della sessualità.

      Mai sentita ca**ata più grande. Non che non ci siano lati discutibili in queste cose, ma stiamo veramente a livello del bue che dice cornuto all'asino.
      Io lo vorrei tanto incontrare uno che fa sesso solo per procreare, come sembra suggerire lo scritto.
      Qualcuno me lo porti per favore!

    2. Rama 25 giugno 2023

      Dal regno umano ne conosco solo 1 famiglia. Dal regno animale practic tutte le specie!

    3. Bertozzi 25 giugno 2023

      Si questo passo ha lasciato interdetto anche me. Mettere assieme tutte quelle pratiche come se fossero uguali per poi ritrovarne la causa di tutte nella paura della sessualità non so se è più freudiano o estremista-cattolico, in ogni caso del tutto fuori dallo spazio e dal tempo, secondo me.

    4. LuxIgnis 26 giugno 2023

      Più che dal tempo e lo spazio, fuori di testa. Questi sono ragionamenti da psicopatici.

    1. Jimbo 25 giugno 2023

      La Nuovabq é un sito cattolico, presumo.
      La Chiesa é da sempre infiltrata da elementi esterni anti-Dio ma negli ultimi dieci anni la massa tumorale é cresciuta a dismisura e in tutte le direzioni.
      Non si spiegherebbe l'odio nei confronti dei novax.
      D'altronde c'é un mondo che crede in qualcosa di inaudito e esagerato che governa l'universo e la figura di Cristo gli é stretta.
      Dio Padre é stato nascosto persino dai cattolici quindi l'unica via porta al panteismo.

    2. danone 25 giugno 2023

      L'unica via porta a te stesso, se no non esisti ne tu ne la via.

    3. Jimbo 25 giugno 2023

      Si in effetti quella é un'altra via e magari preferibile.
      Notavo semplicemente che i non credenti ("abituali") in Cristo e/o Dio (quest'ultimo dimenticato anche dai cattolici) ma credenti in "qualcosa d'altro" sono sempre di piú.
      Una volta o si credeva in Dio o si era atei. Poi si misero di mezzo gli agnostici.
      Adesso ci sono svariate possibilitá e per i non credenti "abituali" la strada del panteismo é molto battuta.

    4. Cleon XIII 25 giugno 2023

      E, difatti, il suo nome è Legione.

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