Cultura di guerra - PD e governo italiano cancellano due concerti di famosi musicisti: vergogna!

Cultura di guerra - PD e governo italiano cancellano due concerti di famosi musicisti: vergogna!
il pianista ucraino Romanovsky

Di Liliana Gorini

Dopo la vergognosa decisione di annullare il concerto del Maestro russo Valery Gergiev alla Reggia di Caserta, previsto per il 27 luglio, decisione razzista e becera imposta da un’europarlamentare del Partito Democratico e sostenuta dal ministro della “Cultura” (o dell’ignoranza) Giuli che ha minacciato di tagliare i fondi al festival, il Partito Democratico si macchia di un’altra gravissima censura nei confronti della musica, annullando il concerto del pianista ucraino Aleksandr Romanovsky, previsto a Bologna il 5 agosto.

Gergiev avrebbe diretto l’Orchestra Sinfonica del Teatro di Salerno in musiche di Verdi, Ravel e Tchaikosvky, morto 50 anni prima che nascesse Putin, e Romanovsky eseguirà musiche di F. Chopin. Il famoso pianista, considerato filo russo perché nel 2022 diede un concerto nelle rovine del teatro di Mariupol, non intende accettare questa decisione, degna del Minculpop di mussoliniana memoria, ed ha scritto la seguente lettera:
“Ho appreso che il mio concerto previsto per il 5 agosto a Bologna non potrà avere luogo. Ma il desiderio di condividere la musica con chi mi segue con cuore aperto resta più vivo che mai. Ci tenevo a suonare per voi lo stesso, come segno di gratitudine per il vostro sostegno e affetto. Terrò il concerto da casa e lo trasmetterò online, integralmente. Un piccolo gesto per restituirvi almeno in parte ciò che mi date. La musica, in fondo, è questo: qualcosa che unisce, sempre. Grazie di cuore”.

Invitiamo i nostri lettori a mandare lettere di protesta al Comune di Bologna e ad ascoltare il concerto di Romanovsky online. Quanto al Maestro Gergiev, invitato dal governatore campano De Luca che ha giustamente commentato “un direttore d’orchestra russo li turba, ma sono muti su Gaza”, il rinomato pianista Carlo Levi Minzi, che ha studiato anche in Russia ed insegnato al Conservatorio di Milano, ha sottoscritto una lettera del giornalista italiano di Lugansk Vincenzo Lorusso, che si scusa con Gergiev per questa ignobile decisione. Anche io sono tra i firmatari, in qualità di presidente di Movisol, musicista e napoletana.

Di Liliana Gorini

23.07.2025

Liliana Gorini, presidente di Movisol.

Fonte: https://movisol.org/pd-e-governo-italiano-cancellano-due-concerti-di-famosi-musicisti-vergogna/

Commenti (20)

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    1. alessandroparenti 24 luglio 2025

      Letto oggi, forse sul Carlino o Gazzetta di Reggio: "La Russia insulta l'Italia". Sembra infatti che la Zakharova abbia commentato il caso Georgiev dicendo: "inutile dare le perle ai porci".

    2. Brule 24 luglio 2025

      Severa, ma giusta.

    3. Sic 24 luglio 2025

      Sono d'accordo

    4. ric 24 luglio 2025

      realista e sincera..direi

    5. Sic 24 luglio 2025

      un Cacciari commovente, sembra non c'entri ma c'entra

    1. nicolcass 24 luglio 2025

      Da ragazzo non ho mai creduto "all'amore" del PCI per gli operai e il mondo del lavoro, i loro politici erano generalmente piccolo borghesi o aristocratici annoiati e ne ho sempre dubitato...e per Diana ci ho azzeccato...i loro eredi sono un gruppo di canaglie..."e l'altra parte fa altrettanto schifo."*
      .
      https://www.youtube.com/watch?v=ul8uCQesaMA

    1. clausneghe 24 luglio 2025

      La Picierno è il volto brutto di un partito brutto che ha dovuto chiamarsi "democratico" come truffa semantica, dal momento che di democratico non ha nulla, sono solo dei politicanti perdenti rinnegati.
      E pensare che vengono dal Pci, almeno come radici primitive, poi sono degenarati fino a diventare quel che sono e cioè un accozzaglia di pluri dosati idioti che continuano a votare i loro aguzzini, vedi allagamenti in Emilia, per esempio.
      Pensare che da giovane alla Domenica accompagnavo mio padre fervente Comunista ex partigiano a distribuire l'Unità casa per casa..
      Mai avrei pensato finissero così, i Comunisti Italiani, fattisi più pecore delle pecore e diventati anti Russi, incredibile.
      Comunque il direttore Russo Gergiev ha dimostrato dignità, reclinando l'invito di De Luca per dirigere un concerto "riparatorio" a Casoria. Ha sfanculato ste Italiani ipocriti quanto malevoli.

    2. oliver 25 luglio 2025

      ✊🏽✊🏽

    1. ailavioni 24 luglio 2025

      Cancellare l' Arte solo perchè russa è una cosa inaccettabile.
      Trovo inoltre preoccupante tale livello di appiattimento verso standard imposti da chi ben sappiamo.

    1. Dario Lampa 24 luglio 2025

      PD e governo italiano...
      Destrorsi e sinistrorsi come si può ben arguire (e da tempo) sono, tranne pochissime differenze, anche loro identica espressione di uno stesso infame e scellerato sistema. Eccetto pochissime sfumature la loro politica è la stessa: sottostare alle direttive degli anglo-giudaici-americani e in politica economica colpire pensionati, lavoratori dipendenti e gli onesti cittadini che pagano le tasse.
      Altro che governo patriota (quello attuale) come hanno "millantato" durante la campagna elettorale.

    2. ric 24 luglio 2025

      e il governo itagliota invoca l' assassinio di PUTIN....

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      FRAPPES DIRECTES SUR LE KREMLIN : L'ITALIE APPELLE A L'ASSASSINAT DE POUTINE - YouTube

    1. Shax 24 luglio 2025

      La censura è una delle più immediate evidenze dei tempi di guerra, d'altronde già all'inizio dell'operazione speciale in Ucraina furono cancellati eventi teatrali che mettevano in scena opere tratte da Tolstoj: i nostri prodi ritenevano che lo scrittore russo dovesse dichiarsi antiputiniano. Peccato che fosse morto da oltre 100 anni. Ma tant'è la levatura dei nostri intellettuali odierni: puri propagandisti a libro paga senza arte né parte. Venduti al miglior offerente nel migliore dei casi, meretrici di lupanare perlopiù.

    2. ailavioni 24 luglio 2025

      Avrebbero potuto incaricare Mortadella, che è esperto di sedute spiritiche, di mettersi in contatto con Tolstoj, per sapere se si dichiarava antiputiniano.

    1. ric 24 luglio 2025

      al comune di bologna io manderei qualcosa di diverso che una lettera ..............

    2. pippo123 24 luglio 2025

      Come netaniau insegna...

    3. alessandroparenti 24 luglio 2025

      Buste con della merda, perchè no? Magari gli impiegati raccomandati si svegliano, ad aprirle.

    4. Moderatore 24 luglio 2025

      Il commento era finito in attesa per via del filtro automatico a causa dell'impiego della parola mer*a.
      Invitiamo a non usare tale parola.
      La ringraziamo della collaborazione.

    5. ric 24 luglio 2025

      oh la madonna !

    6. alessandroparenti 27 luglio 2025

      Proverò con mierda, alla spagnola. Magari l'algoritmo non se ne accorge.

    7. alessandroparenti 27 luglio 2025

      Puzza uguale.

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