Covid, plasma sugli anziani: un successo la sperimentazione mantovana

I Professori Massimo Franchini e Giuseppe De Donno

La cura funziona secondo i risultati pubblicati da una prestigiosa rivista scientifica americana. La notizia, però, è passata abbastanza inosservata. Ci sembra opportuno rilanciarla.

***

di Tommaso Papa
www.ilgiorno.it

Mantova, 17 febbraio 2021 - La cura del Covid-19 con il plasma iperimmune, sperimentata a Mantova, riceve una nuova significativa verifica. In un gruppo di ospiti di una Rsa trattati con questa tecnica i risultati hanno superato ogni aspettativa: la cura ha funzionato nel 90% dei casi e il tasso di mortalità in pazienti così fragili è stato del 65% inferiore rispetto alla media registrata in Lombardia. I risultati dell'esperimento sono stati così importanti da meritare la pubblicazione di una prestigiosa rivista americana, la Mayo Clinic Proceeding, che fa capo alla Mayo Foundation, una delle più grandi no profit al mondo con 63mila dipendenti e 7 miliardi di dollari di fatturato annuo.

La sperimentazione mantovana è stata condotta in collaborazione tra l'ospedale Carlo Poma e il Green Park, Rsa privata operante nel territorio. I particolari sono stati spiegati dal professor Massimo Franchini, direttore del Servizio trasfusionale dell'ASST Mantova, durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il direttore generale del Poma Raffello Stradoni, il partron di Green Park Guerrino Nicchio e il professor Giuseppe De Donno, pneumologo e antesignano della terapia a base di plasma.

L'esperimento è iniziato ad aprile dell'anno scorso ed è durato 66 giorni. Ha coinvolto 22 pazienti individuati dai ricercatori in una fascia di età media di 87 anni, tutti colpiti dal Covid in forma media o grave. Essendo la terapia del plasma iperimmune somministrabile nel nostro Paese solo per cure compassionevoli (non è così in altri Paesi, come gli Stati Uniti, dove è già nei protocolli) gli anziani sono stati portati dalla Rsa in ospedale e qui trattati con il plasma.

Alla fine ne sono deceduti 3, due per gli effetti pandemici un altro per cause diverse. La percentuale di decessi è stata del 9 per cento, molto bassa in quella fascia d'età. Ma i dati più sorprendenti sono due: nel gruppo dei 22 il rischio di morte si è abbassato del 65% rispetto ai decessi nello stesso periodo e nelle stessa fascia d'età registrato nelle Rsa della Lombardia; inoltre i pazienti hanno sviluppato capacità autonome di immunizzarsi, in pratica la guarigione (e anche l'intrasmissibilità del virus) sono state provocate dalla reazione autonoma degli ammalati e dalla rigenerazione del loro organismo.

Altro risultato, ha affermato Franchini, è che il reparto Covid positivi del Green Park è stato chiuso.

FONTE: https://www.ilgiorno.it/mantova/cronaca/covid-plasma-anziani-1.6035132

Pubblicato da Valentina Bennati – ComeDonChisciotte.org

Commenti (42)

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Mostra commenti 42 caricati
    1. lady Dodi 7 marzo 2021

      Facendo riferimento alla mia di 8 ore fa.
      Oggi i morti per covid sarebbero 200.
      Neanche per un numero così ridotto si possono fare autopsie? Considerando che si tratta di tutta Italia?

    1. robertis 7 marzo 2021

      Sempre interessante notare come questa notizia venga pubblicata solo in pagine o testate locali nonostante sia del 17 febbraio. La regola è intasare lo spazio informativo con la qualunque, ma evitare accuratamente notizie non utili alla narrazione imperante.

    1. emilyever 7 marzo 2021

      Mah, questi dati mi lasciano un po' perplessa e ho dei dubbi che probabilmente solo un immunologo potrebbe chiarire. Percentuale del 9% di decessi mi sembra un po' alta. So, per esempio, che in Veneto è stato somministrato il plasma iperimmune in ospedale ma un mio conoscente purtroppo è morto. Questa terapia poi dovrebbe corrispondere come idea agli anticorpi monoclonali prodotti in laboratorio, che invece si dice funzionino somministrati nelle prime fasi. Di Donno li ha provati in questa fase oppure non ha potuto farlo perchè gli era stata tolta la sperimentazione da Speranza e data a Siena (non per caso, dato che là c'è la sede della Lilly produttrice dei monoclonali)?. Non tutto il sangue dei convalescenti può essere utilizzato: quali sono i criteri? è possibile che solo di Donno sapesse come selezionarlo e non gliene hanno dato il tempo? Microbiologi inglesi hanno ipotizzato che una perfusione a lungo con il plasma abbia provocato varianti. Si potrebbe verificare?

    2. lady Dodi 7 marzo 2021

      Le trasfusioni sono l'ultima ratio per quanto ne so e bisogna considerare che Di Donno lavorava su casi abbastanza gravi cioè non presi subito.
      Quando ancora non si parlava di vaccino per il covid, la Palombelli, il cui nonno era stato a suo dire un importante primario usava questo metodo come antipolio .

    3. robertis 7 marzo 2021

      L età media dei pazienti era di 87 anni. Mi pare che la letalità ufficiale in quella fascia di età sia intorno al 30 %

    4. emilyever 7 marzo 2021

      Peccato che non l'abbia provato anche su casi meno gravi, proprio per confrontarli con i monoclonali, anche se, mi rispondo da sola, capisco che sia una terapia da fare solo in ospedale, o comunque difficile portarla a casa. A proposito, notizie dal mondo di miei conoscenti operatori sanitari vaccinati: a tre settimane dalla seconda di Pfizer, livelli di anticorpi molto bassi.

    5. Bertozzi 7 marzo 2021

      Wow, ti ha chiamato direttamente o l'hai scoperto dalla tua fonte nr.1, la TV?

    6. lady Dodi 7 marzo 2021

      😊😊😊 C.V.D. il Pfzer non serve al covid.

    1. emilyever 7 marzo 2021

      Mah, questi dati mi lasciano un po' perplessa e ho dei dubbi che probabilmente solo un immunologo potrebbe chiarire. Percentuale del 9% di decessi mi sembra un po' alta. So, per esempio, che in Veneto è stato somministrato il plasma iperimmune in ospedale ma un mio conoscente purtroppo è morto. Questa terapia poi dovrebbe corrispondere come idea agli anticorpi monoclonali prodotti in laboratorio, che invece si dice funzionino somministrati nelle prime fasi. Di Donno li ha provati in questa fase oppure non ha potuto farlo perchè gli era stata tolta la sperimentazione da Speranza e data a Siena (non per caso, dato che là c'è la sede della Lilly produttrice dei monoclonali)?. Non tutto il sangue dei convalescenti può essere utilizzato: quali sono i criteri? è possibile che solo di Donno sapesse come selezionarlo e non gliene hanno dato il tempo? Microbiologi inglesi hanno ipotizzato che una perfusione a lungo con il plasma abbia provocato varianti. Si potrebbe verificare?

    1. lady Dodi 7 marzo 2021

      Anziani e covid.
      Ieri 300 morti, dicono.
      Ma in tutta Italia.
      Se era impossibile a Bergamo, l'anno scorso, fare autopsie per tutti quei morti, in tutta Italia ora, ci sono abbastanza anatomopatologi per fare 300 autopsie. Non le fanno perché si scoprirebbe di tutto. Magari che ci sono morti annegati o con una pallottola in fronte.

    2. Bertozzi 7 marzo 2021

      Wow, che scoop! Che c'è a cena stasera?

    1. a-zero 7 marzo 2021

      Buongiorno, prendo un po' di spazio solo per comunicare con chi è interessato alla questione della inoculazione sperimentale di massa di preparati genici.

      Mi interessa analizzare la comunicazione psico-informativa di un medium main-stream, il Corriere, che ritengo emanazione abbastanza diretta della catena gerarchica delle maggiori fazioni oligarchiche in Italia. Mi scuso con chi non è d'accordo con questo metodo, ma lo faccio per cercare di prevedere, la gittata e la prospettiva delle mosse di lorsignori, in chiave antigerarchica e di autonomia sociale sia degli individui autonomi, chiunque essi siano, sia delle classi subalterne.

      Stamattina il quotidiano milanese propone un nuovo manifesto politico dell'immarcescibile e ormai più che notorio Roberto Burioni, virologo. Non inserisco il link dell'articolo per non irritare troppo chi non condivide questo mio metodo, ma basta consultare il sito del Corriere.

      Giudico il manifesto propagandistico di R.Burioni, notorio virologo, un delirio infantile e infantilizzante, abbastanza distaccato dai fatti storici e soprattutto di una bigotteria mefitica sulla morale pubblica nel trattare temi quali la "guerra" e la "pace" come favolette della buonanotte e non come siano esse storicamente generate e imposte dalle oligarchie dominanti passate e presenti.

      Visto che anche io, nel mio piccolo risulto un pazzo delirante, come pocanzi certificato in questo blog da un commentatore para-filosofo, tale Andrea, vi chiedo appunto, prendendo i miei sproloqui a livello di misura standard, di valutare, su un'ipotetica scala di delirio, se e di quanto il manifesto propagandistico del virologo Burioni mi supera in termini di delirio pazzoide.

      Aldilà delle mie basse facezie, sottolineo alcuni dati oggettivi e verificabili:

      - E' stato nominato da Mario Draghi un generale dell'esercito per la "campagna (militare) di vaccinazione" del bestiame umanicolo interno. Perchè un militare e perchè la militarizzazione psicologica della questione?

      - Perche il Corriere nell'articolo riguardante il ricorso alla magistratura della famiglia della professoressa napoletana Anna Maria Mantile, deceduta a seguito di vaccinazione, scrive in questi termini rivolgendosi alla magistratura napoletana?

      Cit. da Il CorrdS: "Come era prevedibile, sui social sono fioccati i commenti. Moltissimi quelli di persone contrarie all’uso dei vaccini con argomentazioni tra le più diverse, che cercano di convincere a boicottare la campagna in atto: una circostanza che rende ancora più delicata l’inchiesta della Procura e impone di fare chiarezza in tempi rapidi."

      Perchè il corriere definisce la vaccinazione di massa una campagna (militare?) che non si deve "boicottare"? Perchè questa inquadratura militare della questione? Perchè si appella in questi termini preventivi alla magistratura napoletana e al suo iter di giudizio?

      - Perchè la linea propagandistica del quotidiano oligarchico milanese è improntata alla militarizzazione psicologica della questione e alla repressione culturale preventiva del dissenso, laddove sullo stesso quotidiano non mancano articoli quali:

      > "AstraZeneca, effetti collaterali: tanti prof a casa e scuole in Dad", Corriere del Mezzogiorno. (il famigerato 'mezzogiorno' coloniale d'italia).

      > "Coronavirus in India, pochi casi e un'ipotesi: immunità di gregge raggiunta?" dove lo stesso articolo informa che a quella data erano state inocuulate solo 30 mln. di persone (i sanitari) su una popolazione di 1.000 mln. di persone (3% sul totale).

      Per chiudere, una chcicca di ilarità, ad onore del prestigio informativo e interpretativo del secolare quotidiano oligarchico milanese, presa da un articolo volto a criminalizzare la "movida sulla Darsena": "Come raccolto dal Corriere attraverso fonti di polizia e carabinieri, il rave party illegale sulle sponde dei Navigli potrebbe avere avuto origine proprio da qui. Dalla «saldatura» tra gli antagonisti e gli ubriachi che altro non aspettavano che la musica ad alto volume, per ballare sfidando la chiusura dei locali alle diciotto e in generale le regole del buon senso."

      Secondo me la saldatura tra antagonisti e ubriachi è da premio Pulitzer.

      Tutti gli ubriachi sono antagonisti? Gli antagonisti sono tutti ubriachi? Gli antagonisti e gli ubriachi si sono ubriacati assieme? I giornalisti e i questurini si fanno qualche cicchetto assieme o sono iper sobrii?

      Buona giornata.

    2. danone 7 marzo 2021

      Ciao a-zero, interessante questo cambio di etichetta. Quando c'era in giro solo il virus eravamo dei semplici e rozzi negazionisti, ora che in giro ci sono anche i vaccini, che devono a tutti i costi essere accettati acriticamente, come manna dal cielo, diventiamo antagonisti, cioè coloro che oltre a negare, vanno proprio contro il resto della società. Stanno alzando il livello dello scontro col termine di antagonista.
      In quanto al militare al comando è tutto un vergognoso show, come i camion di Bergamo. E' indecente e criminale, articolo, giornalista, giornale, editore, e mi verrebbe anche da metterci il lettore perchè, sui vaccini per lo meno, l'ignoranza è già complicità.

    3. lady Dodi 7 marzo 2021

      E ai camion di Bergamo ci avevamo creduto tutti, è stato Blondet a smascherare la fake news come si dice adesso.
      Sono d'accordo sull'ignoranza =complicità.
      Ormai, almeno il dubbio dovrebbe dilagare, ma io credo che in effetti....dilaghi, tranne i casi conclamati di idiozia irrecuperabile.

    4. Bertozzi 7 marzo 2021

      Di cui abbiamo una diapositiva: ....

    5. Bertozzi 7 marzo 2021

      Si, e tutti quelli che vorrebbero semplicemente vivere e respirare? Alcolizzati irrecuperabili!
      (Mi hanno scoperto!)

    6. a-zero 8 marzo 2021

      Si, mi sembra che la manipolazione di quel giornale sia a un livello
      maggiore: es. Crisanti (un asinello da soma suo malgrado) dice con un tono
      strascicato che le vaccinazioni in Inghilterra dicono che sono andate bene,
      diamolo per buono, allora ... e viene spiaccicato con il titolo "Crisanti
      da l'ok alle vaccinazioni", ben gli sta. oppure oggi il beccamorto alla
      sanità, passibile di una azione giudiziaria su richiesta collettiva per la sua
      politica sanitaria, dice "Entro l'estate saranno vaccinati tutti gli
      italiani che lo vorranno" viene spiaccicato dal corriere come un moscerino con il titolo "Il ministro vaccinerà tutti gli italiani entro
      l'estate". Cioè il beccamorto fa una apertura (gli italiani che lo vorranno) per pararsi e quelli lo spiaccicano (tutti lgi italiani), ben gli sta. Usano i titoli a mo' di mitragliatrice, per tutti coloro che non approfondiscono e non hanno tempo di farlo e devono farsi una opinione al volo. Sono tecniche di manipolazione, credo.

      Specificamente, riguardo al tuo uso del termine 'antagonista', faccio
      rilevare che è un termine a valenza relativa. da piccolo filologo agon = lotta,
      quindi l'antagonista è semplicemente l'avversario di un'altro antagonista.
      Perdonami, ma mi sembra che tu ricalchi l'uso che ne fa il Corriere, cioè
      antagonista = nemico pubblico della società. Per esempio io mi sono sempre
      considerato antagonista del sistema gerarchico sociale e politico, ma questo
      non vuol dire che sono una belva che odia il prossimo, tutt’altro, io amo
      godere dlela convivialità diretta del prosismo, come mia etica di base.

      E, ancora, lo stesos Corriere è di fatto un tuo antagonista nella lotta
      culturale in atto. Sono termini a valenza relativa, solite storie, significante
      e significato. A me interessa, e spero anche a voi, tenere la barra ferma sui
      significati, cioè sul senso, senza farci sovrastare dalla manipolazione dei significanti.

    1. lady Dodi 6 marzo 2021

      Buona notte a tutti.
      Con un occhio e un orecchio a seguire San Remo, ormai sono crollata e , se volete vedere come è ridotta l'intera società cui apparteniamo, sintonizzatevi appunto su RaiUno, San Remo. Canzoni e cantanti, e quelli di stasera sarebbero pure i Big, squallidi e abbigliati come mai avrei potuto credere ci si potesse conciare.
      Qua morirebbe anche il virus covid se li dovesse sentire tutti.

    2. Max Censore 6 marzo 2021

      Se non fosse per gli italiani che guardano sto schifo e alimentano il viaggio verso il baratro non avrei neanche saputo dell'esistenza di questo festival. Sintonizzatevi voi zombie, i miei figli non devono neanche sapere che esistono queste mostruosità per cerebrolesi!

    3. lady Dodi 7 marzo 2021

      Hai messo il dito nella piaga. Da tempo mi chiedo come fare formare degli anticorpi nei figli e, nel mio caso nipoti, contro un mondo formato da gentaglia. Quando andranno a scuola inevitabilmente sentiranno parlare di San Remo e delle figure, pure osannate di questi esemplari da circo equestre.
      Il concetto è che viviamo in un periodo di decadenza ma come trasmettere questo concetto ad un bambino? E il rischio che si senta fuori posto lui?
      Un bel problema.

    4. IlContadino 7 marzo 2021

      "Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo" diceva l'indianino in mutande;)
      Invece di guardare la televisione con un occhio fatti osservare mentre leggi un bel libro con due, può essere che alla lunga qualche risultato lo raggiungi... alla peggio ti sei salvata tu:-)

    5. lady Dodi 7 marzo 2021

      Noi qua siamo già salvi in quanto adulti normopensanti abbastanza selezionati, la mia preoccupazione non sono i figli ormai grandi che non credo domanimattina si alzino e si mettano a truccarsi perché hanno visto San Remo, ma i piccoli .
      Per questo mi interessa l' AD della Migros, Trump, e penso che dovremmo pure rivolgerci agli Islamici, gente generalmente che non si mette il belletto.

    6. Max Censore 7 marzo 2021

      Guarda che la TV generalista è bandita in casa mia da almeno 10 anni (forse 15). I miei figli non hanno mai sofferto a scuola di tale carenza, sia i più grandi che i più piccoli! PS gli under 10 neanche sanno cos'è la rai o Mediaset

    7. lady Dodi 7 marzo 2021

      Menomale! Credo che nemmeno i miei nipoti la vedano, però hanno computer e telefonini.

    8. Bertozzi 7 marzo 2021

      Con una nonna come te non c'è anticorpo che tenga, son spacciati

    9. Bertozzi 7 marzo 2021

      Eh tu continua a fare loro vedere cristi neri e baci omosex, poi stupisciti, continua a guardare la TV e dire che non va guardata, i Flintstones a confronto tuo erano dei geni

    10. CptHook 7 marzo 2021

      Beati loro...

    1. lady Dodi 6 marzo 2021

      Guglielmo Tell è tornato!
      In Svizzera, la più grande catena di supermercati, la Migros, ha deciso di VIETARE l'ingresso nei suoi negozi ai vaccinati per covid.
      Vietato anche entrare con le mascherine.
      L' AD della Migros, ritiene che i vaccinati siano pericolosi perché hanno subito un lavaggio del cervello ecc ecc ecc, ha anche vissuto qualche anno nella foresta amazzonica, imparando a suo dire, cos'è davvero la vita e che qui invece son tutti pazzi.
      Insomma un mucchio di cose interessanti ed eroiche che troverete nell'ultimo articolo di Blondet.
      Poiché spesso qui son pubblicati articoli dello stesso Blondet, inviterei la Direzione a pubblicare questo, il più interessante in assoluto.
      Leggetelo che è tutto buon sangue .
      È meglio che ci mettano subito ( noi) nei campi di concentramento, perché altrimenti NOI li schiaffiamo , prima o poi, in un carcere psichiatrico.
      All'attacco!

    2. R66 6 marzo 2021

      La notizia è di un'idiozia tale che pone Blondet sul podio insieme a Mentana.
      Ormai non verifica più nulla, neanche tramite la logica.
      Un po' mi dispiace per lui, ma nel caso volesse essere ricordato come un vecchio rimbambito, direi che è sulla buona strada.

    3. Bertozzi 7 marzo 2021

      Speriamo ti ci mettano a te il prima possibile magari la smetti di inquinare sto povero forum.

    4. Bertozzi 7 marzo 2021

      E infatti vedi chi gli sta dietro, vecchiette rimbambite

    5. CptHook 7 marzo 2021

      Veramente su questo episodio c'è un resoconto dalla Svizzera, in tedesco, tradotto (insomma, si fa per dire) con Google:

      https://gnueheudunge.ch/?p=3030

    6. R66 7 marzo 2021

      Nel PS2 c'è scritto che si tratta di satira.

    1. VincenzoS1955 6 marzo 2021

      Che mercimonio....

    1. giovanni cordioli 6 marzo 2021

      Duecento millesimo articolo sul covid.
      E basta dai..... Praticamente non si legge né si discute d'altro H24 dovunque.

    1. giovanni cordioli 6 marzo 2021

      Duecento millesimo articolo sul covid.
      E basta dai..... Praticamente non si legge né si discute d'altro H24 dovunque.

    2. lady Dodi 6 marzo 2021

      È come se fossimo in guerra, hai voglia a distrarti, non te lo lasciano fare. Se accendi la tele su 24 ore il covid ( e la pressione per vaccinarsi), sono in onda 25 ore. Sanremo compreso.
      Almeno qui senti qualche voce diversa circa la questione.

    3. giovanni cordioli 6 marzo 2021

      Per fortuna che c’è Netflix.

    4. emilyever 7 marzo 2021

      Per vedere il documentario celebrativo su Gates o Our Planet di Attenborough in cui un professore universitario esperto di fauna polare ha fatto confessare al regista di aver provocato che i trichechi che hanno commosso il mondo perchè sembravano sull'orlo della banchisa, in realtà erano giunti lì per una carica di orsi provocata dalla troupe? io starei un po' attenta alla beatificazione di Netflix. A proposito, per ringraziamento di aver smascherato quella scena, il professore ha perso il posto all'università di Ottawa

    5. giovanni cordioli 7 marzo 2021

      Dipende sempre da che cosa guardi.
      Le piattaforme di streaming sono un passatempo che non va né osannato né demonizzato.
      Ad ogni modo ad essere meglio della Rai di oggi si fa presto.
      Non invidio di certo gli anziani che non sanno usare internet e che sono obbligati a sorbirsi le tonnellate di merda che passano in televisione.
      Almeno su internet uno si sceglie da solo cosa vedere e su che siti andare.

    6. giovanni cordioli 7 marzo 2021

      Dipende sempre da che cosa guardi.
      Le piattaforme di streaming sono un passatempo che non va né osannato né demonizzato.
      Ad ogni modo ad essere meglio della Rai di oggi si fa presto.
      Non invidio di certo gli anziani che non sanno usare internet e che sono obbligati a sorbirsi le tonnellate di merda che passano in televisione.
      Almeno su internet uno si sceglie da solo cosa vedere e su che siti andare.

    1. lady Dodi 6 marzo 2021

      Sono molto contenta per Di Donno e ricordo che qui ne avevano seguite le vicende, compreso il fatto che gli avevano mandato i Nas dei Carabinieri per bloccarlo. Esse ti Erre
      le iniziali di ....finale I

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