Una notizia inquietante che viene presentata come naturale. Stiamo parlando di sperimentazione su creature indifese che non possono decidere del loro destino. E poi perché se – come più volte è stato sottolineato – i bambini vengono minimamente colpiti dalla malattia Covid?
Dove siamo arrivati? Dove stiamo andando?
Si è rotto l’equilibrio, smarrito il senso delle cose.
A causa di questo maledetto virus e di tutto ciò che ci gira intorno stiamo perdendo l’amore, l’amicizia, la vita che avevamo.
Perderemo anche i bambini.
Perderemo il futuro.
* * *
di Cristina Marrone
www.corriere.it
La società farmaceutica Moderna ha annunciato di aver avviato uno studio che testerà il suo vaccino Covid nei bambini sotto i 12 anni a partire dai sei mesi di età. La società, che collabora con il National Institute of Allergy and Infectious Diseases, ha iniziato la sperimentazione in fase 2-3 sui primi 6.750 bambini sani arruolati negli Stati Uniti e in Canada, ultimo sforzo per allargare la campagna di vaccinazione di massa. Alcuni bambini hanno già ricevuto una prima inoculazione.
Lo studio
«Questo studio pediatrico ci aiuterà a valutare la potenziale sicurezza e immunogenicità del nostro candidato vaccino Covid-19 in questa importante popolazione in età più giovane » ha dichiarato Stephane Bancel, Chief Executive di Moderna . Lo studio sulla popolazione pediatrica fino a 11 anni sarà randomizzato e cieco e suddiviso in due parti. La prima parte testerà diversi livelli di dose del vaccino nei bambini, che cambia a seconda dell’età. I ricercatori esamineranno la sicurezza e la risposta immunitaria alle varie dosi per determinare quale portare nella seconda parte dello studio, nella quale altri soggetti saranno assegnati casualmente al ricevere due dosi del vaccino di Moderna o di un placebo, a distanza di 28 giorni l’uno dall’altro. I ricercatori monitoreranno la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia del vaccino. I bambini saranno seguiti per un anno con l’obiettivo di valutare gli eventuali effetti collaterali e misurare nel tempo i livelli di anticorpi per capire se il vaccino fornisce protezione. Verranno anche effettuati tamponi per cercare infezioni di Sars-CoV-2 , con o senza sintomi.
I ragazzi più grandi
In uno studio separato Moderna sta testando il suo vaccino su 3.000 bambini di età compresa tra 12 e 17 anni e i risultati sono attesi entro l’estate (andrà poi avviata la procedura di autorizzazione). Immunizzare i bambini e i ragazzi sarà fondamentale per raggiungere davvero l’immunità di gregge e fermare la pandemia. Inoltre molti genitori di tutto il mondo vogliono proteggere i propri figli.
Le altre case farmaceutiche
Anche Johnson & Johnson testerà il suo vaccino contro il coronavirus su neonati e bambini piccoli dopo averlo testato prima sui bambini più grandi. Pfizer-BioNTech sta testando il suo vaccino nei bambini di età compresa tra 12 e 15 anni e ha comunicato che passerà presto a classi di età più giovani. AstraZeneca sta testando il suo vaccino in Gran Bretagna su bambini dai 6 anni in su.
Cristina Marrone www.corriere.it FONTE: www.corriere.it/salute/dermatologia/21_marzo_16/covid-via-test-moderna-neonati-bambini-piccoli-b1799126-8668-11eb-90f0-a248214a3d06.shtml Scelto e pubblicato da Valentina Bennati – ComeDonChisciotte.org
vegavega 19 marzo 2021
Non credo ci sia da dire o aggiungere niente. Test sulla sicurezza e tollerabilità, direttamente su esseri umani, vivi e giovani, molto giovani.
Sperimentazione umana, nient'altro. Roba da Norimberga, con tanto di impiccagione come sentenza.
"Ecco io vi mando come pecore in mezzo ai lupi" anzi, agnellini.
Agnellini innocenti.
Il silenzio, degli innocenti.
Astrolabio 19 marzo 2021
Aggungiamo che e' da molto che fanno questo.
Con tanto di genitori consenzienti.