Complottisti di stato

Complottisti di stato

Qualche giorno fa mi è capitato di guardare su you tube un vecchio confronto tra Mazzucco e Polidori a proposito del celeberrimo attentato di New York del settembre 2001. Argomento di stretta attualità, direte voi, probabilmente no, ma dato che attaccare e ridicolizzare le “teorie del complotto” e i loro seguaci “complottisti” è un esercizio ancora oggi adorato dal media per gli argomenti davvero di attualità, come per esempio la “pandemia” e le campagne “vakkinali”, non mi pare un interesse inutile. Vero è che spesso i sostenitori di spiegazioni alternative, fanno del loro meglio per screditarsi da soli abbandonandosi per esempio alla letteratura fantastica e questo è assolutamente funzionale al potere, ma mi pare lo stesso il caso di combattere questa riduzione al ridicolo del dissenso attraverso il “complottismo” anche se è evidente che le teorie alternative non possano essere sempre prese sul serio, esattamente come non possano sempre esserlo le versioni ufficiali: occorre saper decidere di volta in volta.

La discussione nel video verteva sulla distruzione del terzo palazzo del complesso delle torri gemelle, quello non colpito da nessun aereo, ma ugualmente crollato. Polidori, sosteneva ovviamente la versione ufficiale: l’edificio è caduto a seguito di un incendio appiccato dai rottami infuocati precipitati dalla torre più vicina.

Mazzucco sosteneva che ciò era impossibile per diverse ragioni,la più importante delle quali è che l’edificio è crollato a velocità di caduta libera, cosa che può accadere solo se tutti i sostegni alla base vengono distrutti nello stesso momento e ciò non avviene durante un incendio. Ognuno dei due contendenti poteva vantare opinioni favorevoli di esperti, maggioritaria per quanto riguarda la versione ufficiale, di minoranza per l’altra.

In realtà con la tesi alternativa Mazzucco ventila, di fatto, l’ipotesi di una demolizione controllata, ma senza sostenerla apertamente.

Come ovvio io non sono in grado di fornire un’opinione autorevole in materia, ciò nondimeno il crollo di quel palazzo non può non apparire a tutti come qualcosa sorprendente: come fa un grattacielo con scheletro in acciaio a cadere su se stesso come un castello di carte a seguito di un incendio? Quante volte è successo prima? Eppure è accaduto, quindi un motivo deve esserci. Escluderei l’ipotesi di un intervento alieno, anche se qualche traduttore della Bibbia dovesse sostenerlo con forza.

Ad un certo punto Polidori ha chiesto all’opponente, data la sua incredulità sulla versione ufficiale, di formulare una ipotesi alternativa per spiegare l’accaduto, ma Mazzucco si è decisamente rifiutato sostenendo che il suo compito si limita ad evidenziare le contraddizioni della versione accettata: sarà poi chi la sostiene ad avere l’onere della spiegazione.

Polidori è certamente uno strenuo difensore dello status quo e quindi del potere, e di certo non mi è simpatico, ma questo non significa che ciò che dice sia per forza sbagliato. Quello di Mazzucco mi è parso subito una specie di trucco dialettico: in sostanza, se non ti do la mia versione, non puoi criticarla, mentre la tua rimane attaccabile. Succede spesso nelle discussioni politiche specie con quelli che pensano che “tanto sono tutti uguali”.

Per come la vedo io, se qualcuno cerca veramente la verità e non vuole semplicemente prevalere in una discussione, parla più apertamente, vaglia le versioni possibili per poi farsi un’idea complessiva di quale può essere la più probabile. Ma evidenziare dei problemi evitando platealmente di tirare le conclusioni pure nascostamente suggerite, per evitare possibili obiezioni, non mi pare segno di onestà nella discussione.

Comunque la mettiate, l’attentato di New York non può essere frutto della folle azione di un singolo squilibrato: sia la versione main stream che le altre sono in realtà complottiste seguendo l’etimologia della parola, non esiste una versione che non lo sia. Il media giurano che sono complottiste solo le teorie alternative, ma riescono a farlo perché usano il termine “complottista” impropriamente e malignamente, come se volesse dire “falso”, o meglio stupidamente falso, ridicolmente falso.

La versione ufficiale è evidentemente complottista in quanto attribuisce la responsabilità dell’attentato ad un complotto ordito da una organizzazione terrorista islamica chiamata Al Qaida con a capo la superstar Osama Bin Laden.

Anche l’ipotesi alternativa parla di complotto, solo fatto da altri, magari anche dalla stessa Al Qaida, ma con la partecipazione e la collaborazione attiva di parti del deep state americano.

In ogni caso, sempre di complotto si tratta. Resta da vedere quale delle versioni è più convincente. Considerando sia l’estrema difficoltà di attuazione di un attentato così complesso, sia il fatto che Bin Laden era stato già usato dagli Stati Uniti ai tempi della guerra sovietica in Afghanistan per organizzare la guerriglia islamica, considerando inoltre che Al Qaida era stata probabilmente costituita ed armata proprio a questo scopo con la collaborazione dei servizi americani fin dagli anni 80; l’ipotesi della possibilità di un “lavoro interno” appare tutt’altro che peregrina.

Non dimentichiamo che dopo la caduta dell’Urss gli americani erano alla ricerca spasmodica di un nemico credibile che sostituisse i russi anche per poter mantenere in piedi il lucroso apparato militare industriale, che è probabilmente la loro principale industria. Il ricercato nemico fu in un primo momento individuato proprio nel “terrorismo islamico” e quale miglior esempio per rivendicarne la pericolosità, che intrinsecamente non possedeva. di uno spettacolare attentato in diretta televisiva dall’inconfondibile sapore hollywoodyano?

Al Qaida era già stata da tempo classificata come organizzazione terroristica e Bin Laden da collaboratore era già diventato per tutti i media il nemico pubblico numero uno degli Stati uniti. Infatti l’attentato alle torri non andò sprecato e divenne il pretesto principale per l’invasione dell’Afghanistan e dell’Iraq, per una rinnovata spinta imperialista e per una legislazione interna sempre più illiberale. Di fatto, mai, né prima né dopo, un’organizzazione terroristica, islamica o meno, è stata in grado di compiere un attentato nemmeno lontanamente paragonabile per risonanza e complessità.

In realtà la “teoria del complotto” fu inventata in occasione dell’uccisione del presidente Kennedy, dove la versione ufficiale sosteneva che l’assassinio era stata ideato ed eseguito da un solo uomo, con i suoi soli mezzi e per motivazioni personali, che in pratica erano da ricondurre al fatto che non stava troppo bene di testa. Una versione dei fatti che non era certo stata resa più credibile dalla sua spettacolare uccisione in diretta tv, pochi giorni dopo la cattura, effettuata, guarda caso, da un altro assassino solitario che agiva anch’esso per motivi personali, magari anche lui un poco fuori di testa.

Chi invece sosteneva che il presidente era stato ucciso per motivi politici da un “complotto” di più persone magari con partecipazioni istituzionali, fu definito spregiativamente “complottista” al fine di screditarlo ed il termine assunse il significato negativo che ancora oggi gli è proprio. Nella fattispecie, dunque, aveva un senso preciso che in seguito è andato perso, come nel caso dell’attentato alle torri gemelle dove tutte le versioni sono necessariamente complottiste in senso proprio.

La tesi di un attentatore solitario che uccide per motivi personali è spesso amata dal potere, specie quando ha qualcosa a che fare con l’organizzazione dell’evento, ma, anche se per avventura fosse vera, rimane difficilmente credibile quando il morto è persona di rilevante importanza politica.

Per esempio il turco Ali Agca è sostanzialmente l’unico ad aver pagato per il tentato assassinio del Papa Giovanni Paolo II, ma l’ipotesi che abbia preso l’iniziativa e abbia eseguito tutto da solo non è mai stata molto convincente. All’epoca se ne parlò molto. tirando in ballo mestatori turchi e servizi segreti bulgari, ma come succede spesso in questi casi, non si è mai arrivati ad un chiarimento definitivo dei fatti, persino quando sembrava che il potere italiano (o meglio quello americano che gli sta dietro) avesse tutto l’interesse a farlo.

Anche in occasione della famosa bomba nella sede della Banca dell’Agricoltura di Milano del 12 dicembre del 69, la polizia tentò immediatamente di dare la colpa ad un improbabile operaio e ballerino anarchico, che poi tribolò per anni e anni senza riuscire a togliersi dai guai nonostante fosse chiaramente innocente. C’era perfino un tassista che spergiurava di averlo riconosciuto.

La “teoria del complotto” che fu avanzata anche in questo caso trovò contrari tutti i benpensanti che si affrettarono a giudicarlaridicola, paranoica, sciocca e impossibile, ma alla fine l’ipotesi del coinvolgimento di apparati statali italiani e stranieri si dimostrò tutt’altro che campata in aria. Ciò nonostante, dopo decenni di processi, la verità ultima sui mandanti non è mai venuta a galla, soprattutto non è mai stata portata a conoscenza della maggior parte dei cittadini: basta chiedere in giro per rendersene conto. Immagino che anche da questa storia Polidori abbia tratto qualche video probo e rassicurante, con qualche piccola ammissione circa l’esistenza di servizi “deviati”, ma col salvataggio di fondo dei poteri statali e, soprattutto, di quelli “internazionali”, sacri e infinitamente buoni.

“Complottista”, insomma, è solo un’etichetta malevola e imprecisa che viene data ad ipotesi politicamente scomode, indipendentemente dalla loro credibilità, al solo fine di denigrarle. Di questo meccanismo è parte attiva la ricerca di imbroglioni, ingenui o visionari che portino avanti teorie le più strampalate possibile al fine di accostarle alle ipotesi alternative serie e reali per insinuarne infine l’equivalenza.

Di qui il dilagare sui media della propaganda contro le “fake news” che consistono in qualunque cosa non collimi con quanto si sostiene ufficialmente. Qualcuno sostiene che che non è vero che la guerra in Ucraina è iniziata l’anno scorso perché un dittatore pazzo si è alzato dal letto col piede sbagliato? Vabbè, c’è anche chi sostiene che gli dei mesopotamici erano degli alieni scesi sulla terra migliaia di anni fa: non è forse la stessa roba? Purtroppo spesso le persone comuni davvero non sono in grado di distinguere.

La conclusione del carosello è sempre la stessa: fidatevi dei professionisti dell’informazione (cioè come a dire dei professionisti della menzogna), se date retta ai dilettanti, in quattro e quattr’otto vi ritrovate con un cappello di stagnola in testa per impedire ai rettiliani di leggervi nel pensiero. Come se poi in quel pensiero ci fosse da leggere chissà che cosa.

D’altra parte alcune delle teorie oggi più sostenute dai media possono essere tranquillamente definite “complottiste” nel senso che proprio loro hanno finito per dare alla parola in anni di propaganda. E non sto parlando di stupidaggini pure come la teoria gender che sono solo dei dogmi ideologici anche piuttosto cretini.

La teoria del riscaldamento globale di origine antropica è un buon esempio di teoria “complottista”: gli scienziati del settore sono sostanzialmente discordi su di essa nonostante che i finanziamenti vadano pressoché esclusivamente alle ricerche che la confermano; molti studiosi ritengono che la componente umana sia trascurabile nel riscaldamento in atto che sarebbe invece dovuto a complessi cicli astronomici che non posso riassumere in questa sede; alcuni addirittura preconizzano la fine della tendenza di qui a due, tre anni con un ritorno al raffreddamento; gli esiti catastrofici del riscaldamento globale sono previsti non a partire da dati reali, ma tramite modelli matematici i cui parametri sono largamente arbitrari; l’aumento della percentuale di anidride carbonica nell’aria ha molti effetti positivi sul mondo vegetale e di conseguenza sulla disponibilità di cibo per quello animale.

Spesso gli alfieri di questa teoria complottista si appellano al principio di prudenza secondo il quale il semplice sospetto di possibili effetti nefasti di un fattore qualsiasi dovrebbe essere sufficiente per limitarlo per quanto possibile. Niente da obbiettare in teoria, peccato che i rimedi predicati – un esempio per tutti l’azzeramento delle emissioni di anidride carbonica entro il 2050 – contraddicano di brutto il medesimo principio di prudenza. Sembra infatti chiaro che se davvero tale traguardo venisse raggiunto, sarebbe perché lo standard di vita medio ed il numero delle persone viventi sul pianeta sarebbe drasticamente crollato.

Ma qualche miliardo di morti in più e il ritorno all’atavica miseria per le masse non sembrano preoccupare o apparire “imprudenti” a questi complottisti istituzionali.

La politica e i media sembrano invece entusiasti di questa teoria e la propagandano forsennatamente in qualsiasi cosa producano, dalla divulgazione scientifica ai notiziari, alla fiction, allo sport, all’intrattenimento, ai dibattiti e perfino nella pubblicità commerciale. Usando il loro stesso linguaggio, io la definirei invece una classica teoria complottista del filone catastrofista. Manca, è vero, l’intervento diretto degli alieni, ma in realtà è l’umanità stessa che viene trasformata in qualcosa di alieno perché fatta estranea all’ecologia del pianeta, al contrario di quanto sostenuto fino ad ora dalla scienza, e trasformata in un corpo estraneo e profondamente dannoso.

Commenti (46)

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Mostra commenti 46 caricati
    1. mago 12 gennaio 2023

      Non è che sono complottista ma almeno spiegarmi perchè si mandano sonde in giro per l`universo a cercare la vita extraterrestre per poi deridere e banalizzare chi crede anche per via statistica che non siamo i soli è imbarazzante.

    1. Fantine 11 gennaio 2023

      "Il grande inganno".
      Inchiesta sull'11 settembre.
      Lo vidi grazie al grande Giulietto Chiesa.
      E' sempre un piacere ascoltarlo.
      Un gigante.
      Buona visione.
      Trovate il tempo di vederlo.
      Merita.

    1. Violetto 11 gennaio 2023

      Ci sono molte cose strane sull'attentato del 9/11 alcune delle quali sono state "omesse e censurate" persino da Mazzucco.

      Tipo le automobili bruciate (e a volte ribaltate) nel raggio di diversi chilometri.

      Esistono video belli chiari sull'argomento direttamente dei media ufficiali.

    1. sbregaverse 11 gennaio 2023

      Dubito trattarsi di complotto, sono propenso al:
      COMPLONOVE.

    2. Primadellesabbie 12 gennaio 2023

      Complo tutto (作曲家)

    1. Martin 11 gennaio 2023

      Storicamente gli USA - come la GB nei secoli pre 1945 - sono fondati sul ricorso sistematico alla guerra, presentata di volta in volta come eccezionale, stile The Economist. Solo solo poche decine i Paesi al mondo mai attaccati o occupati da USA o GB.
      Un esempio poco considerato ma emblematico e' ad esempio la guerra USA- Spagna del 1898: inizio' con una massiccia campagna mediatica contro gli "abusi spagnoli" a Cuba, e termino' con l'acquisizione coloniale di Cuba, Porto Rico e Filippine. Nelle Filippine colonizzate, la guerriglia indipendentista continuo' fino agli anni 30, e le isole divennero la base asiatica (insieme alle Hawai) per stringere il cappio al collo del Giappone.

      Tanto premesso, sul 911 esistono tutte le prove, incluse lunghe dichiarazioni video di Bin Laden. Bin Laden ebbe "l'idea" del 911 durante i criminali bombardamenti delle aree residenziali di Beirut nell'invasione israeliana degli anni 80 e da ingegniere si dichiaro' anche lui stupito del crollo dei grattacieli.
      Si da' il caso pero' che le sollecitazioni alle quali furono sottoposte le strutture portanti dei grattacieli non siano mai state concretamente riprodotte in alcun laboratorio o sperimentazione. Il crollo, piuttosto sorprendente, ha a che fare con la reazione delle strutture metalliche e di cemento armato a sollecitazioni estreme, ed e' stato successivamente spiegato da vari scienziati del settore.

      Pensare che qualcuno sia "passato" precedentemente a piazzare cariche esplosive nei grattacieli senza lasciare traccia e' un pensiero da poveri sprovveduti o sempliciotti da pane e pummarola.
      I grattacieli USA - ove il sottoscritto ha lavorato per qualche anno - sono gestiti da un management francamente oppressivo, con responsabilita' civili e penali effettive e assicurazioni e risarcimenti di miliardi. Nessuno entra e piazza esplosivi modello banda Bassotti, e senza lasciare traccia.

      Ma il punto dirimente alla fine - quello che i complottisti non riescono ad afferrare - non e' tanto se gli USA potrebbero aver fatto le pentole, e' che non sarebbero mai in grado di fare i coperchi.
      L' ipotetica struttura del deep State che avrebbe fatto il 911 richiederebbe centinaia di politici e professionisti a vertici apicali, Casa Bianca inclusa, e tenerla segreta sarebbe assolutamente impossibile - nemmeno nella favole. Ci sarebbe sempre qualcuno che parlerebbe, per pentimento, notorieta' e soprattutto soldi: cosi' funzionano gli USA.

      Ne' regge la teoria del 911 come "necessario" per riattaccare l'Iraq. George W Bush (ed i neocons ora schierati con Biden) era letteralmente un fondamentalista guerrafondaio, e molto probabilmente l'avrebbe attaccato comunque.

      Spicca, infine, l'assoluto cinismo e dileggiamento estremo di tali teorie nei confronti dei terroristi islamici che sono andati dritti di fronte alla loro morte, nella loro visione, per ristabilire l'onore dell'Islam, proprio come i kamikaze giapponesi (o il nostro Pietro Micca). Si leggono insulti come "4 cammellieri", "pezzenti", etc, indice primo di una forma evidente di razzismo e secondo di una totale miseria ideale e morale.

      Ma ormai, di cosa stupirsi? Le teorie squilibrate continuano: il Covid congegnato e rilasciato intenzionalmente -in Cina, poi -, le scie chimiche, il global warming causato dall'uomo (contestato da valanghe di scienziati e climatologi) fino alla piu' recente: la "teoria" dei "sosia", letteralmente esilarante. Biden e la regina Elisabetta sostituiti da mesi da "sosia"....come si fa a non ridere in faccia a chi sostiene un delirio del genere?

    2. LuxIgnis 11 gennaio 2023

      Dicci a noi poveri sprovveduti, e rispondi solo a questa domanda.
      Com'è possibile che la difesa aerea di una nazione come gli USA non abbia risposto immediatamente come dovrebbe essere. Tu lo sai che sugli aerei vi sono apparati (transponder) che mandano la loro posizione continuamente e se deviano dalla rotta prestabilita si alzano i caccia militari immediatamente per andare a vedere quello che succede.
      E non rispondere come si fa ufficialmente che stavano tutti in esercitazione in Alaska. Perché se fosse vero, vuol dire che la presunta più grande nazione del mondo è una terra di peracottari e niente più. E avrebbero dovuto cadere tante di quelle teste da far invidia alla rivoluzione francese.
      Ridicolo.

    3. mago 11 gennaio 2023

      Ti dimentichi Pearl Harbour il Golfo del Tonkino la Corazzata Maine a Cuba ...se poi anche Blair ha candidamente ammesso che la relativa invasione si basava su una bufala sono dettagli ad uso dei complottisti.
      La carta di identita ritrovata integra in mezzo a tonnellate di macerie,le fondamenta che ardevano ancora dopo settimane a x gradi,i presunti lavori con squadre di operai che circolavano settimane prima,e qualche altra stranezza tipo attacco al Pentagono di cui non si hanno filmati..su un fatto hai ragione che tante teorie fantasiose sono fatte apposta per screditare...ps per le scie chimiche spiegami come mai da me quando con il cielo senza nuvole passano 100 aerei ed il cielo diventa poi coperto il 90 % il giorno dopo piove sempre ? misteri..

    4. Bertozzi 11 gennaio 2023

      Non ci si stupisce più di niente tranquillo, neanche che in un posto come questo ci sia uno come te che fa sti lenzuoli - tutte questa distrazione è comunque un bel tentativo, bravo - per dare ragione al Polidoro della situazione. Anche i riferimenti e dati storici sulle guerre americane che porti perdono quel poco di valore e attendibilità che rischierebbero di avere.

    5. Martin 11 gennaio 2023

      E' che probabilmente non leggi agevolmente in inglese.

      Ci sono le registrazioni. Mohammed Atta sul AA11 aveva disconnesso il trasponder e deviato dalla rotta. Un controllore di volo lo contatto' via radio e percepi' il suo accento mediorientale..... Prima ancora che il suo stupore "entrasse in circolo", per cosi' dire, per un errore di Atta gli arrivo' via radio una comunicazione dello stesso Atta diretta ai passeggeri, in cui li informava del rientro in aereoporto e li ammoniva a "stare calmi e a non fare gesti stupidi".

      A quel punto li' il controllore ha letteralmente sclerato ed ha chiamato per farla corta i militari scongiurandoli di far partIre di corsa qualche F16 - dovette urlare come un ossesso per far capire che non stava scherzando. Gli F16 partirono, ma come noto troppo tardi.
      Intanto a New York la scia o segnale elettronico del volo (non bisogna guardarlo per forza) era stato considerato "ad occhio e croce" quella di un Cessna, come tanti altri nell'area.

      Dopo qualche minuto da quanto sopra, ci fu attacco alla prima torre, quello appunto dell'AA11 di Mohammad Atta.

      Come si fa a pensare che tutte le registrazioni di cui sopra non siano autentiche.

    6. LuxIgnis 11 gennaio 2023

      Come si fa a credere a quello che dici.
      Ma che mi stai a raccontare. Le favole dei fratelli Grimm?Quando il transponder si stacca parte l'allarme e subito si alzano gli aerei militari e non dopo due ore. C'era tutto il tempo per intercettarlo.

      Che cazzo di sicurezza ha quel paese?
      Ti rendi conto delle stronzate a cui credi?
      La scia di un Boeing confusa con quella di un Cessna, e chi c'era Topolino alla torre di controllo? Dove la fanno la preparazione questi qui?

      Anche se tutto questo fosse vero, resta il fatto che gli USA hanno una sicurezza di merda. E vogliono fare la guerra alla Russia. Gli arriverebbero 100 missili russi e li confonderebbero con un Cessna! Se fossi i russi ne approfitterei. Un paese così si conquista veramente con poco.

      Martin non ce provà. Fai una figura di merda. Perché se anche è vero quello che dici come ho detto dimostra che gli USA sono veramente una cosa ridicola. Ridicola, da far ridere i polli.
      Ma io non penso sia vero, perché sono tante le strane coincidenze avvenute quel giorno. Ah già, gli attentatori avevano Allah dalla loro parte.

    7. Martin 11 gennaio 2023

      Ci sono le registrazioni: i fatti sono i fatti, e le chiacchiere stannno a zero. Salutoni.

    8. BrunoWald 11 gennaio 2023

      È evidente che il 911 non era necessario per lo scatenamento delle guerre neocon. Il 911 è stato un'operazione a uso interno dell'occidente, una operazione di ingegneria sociale con annesso "mind fucking". E prima di questo, è stato un rituale massonico in piena regola, un sacrificio umano con una specifica simbologia, del tutto evidente a chi abbia una conoscenza anche limitata del pensiero esoterico occidentale. Ma immagino che tu non abbia familiarità con queste cose, penserai che sono tutte cazzate...

      Nessuno è entrato di soppiatto a piazzare esplosivi in stile Banda Bassotti: questa è una banalizzazione idiota di qualcuno che ci prende in giro, oppure non ha idea di come si muovono i servizi segreti, e più in generale le reti occulte (= che non appaiono) le quali assicurano al potere piena capacità operativa in ogni circostanza possibile, senza che rimanga alcuna traccia dell'operato di agenzie che, in uno stato di diritto, dovrebbero invece render conto delle loro azioni, e delle spese sostenute.

      Tutti i video di Bin Laden & soci erano prodotti e distribuiti dalla premiata ditta Mossad, attraverso agenzie di facciata. Hanno quindi la stessa credibilità dei miracoli di San Gennaro. Se alla tua età non hai capito che questo sistema è in grado di falsificare qualsiasi cosa, figuriamoci dei video, forse dovresti dedicarti a un minimo di introspezione.

      Dovresti anche sapere che più grande è una porcata, più sono gli esecutori che non hanno una visione d'insieme e non sanno esattamente cosa sta succedendo. Quei pochi che potrebbero davvero parlare, non hanno alcun interesse a farlo: primo, perché sono attivamente complici della porcata in questione; secondo, perché farebbero una brutta fine; e terzo, perché sanno che il mondo è pieno di coglioni e dir loro la verità non servirebbe a nulla.
      Poi ci sono dei poveracci che hanno effettivamente visto, o intuito qualcosa, e credendo nella "giustizia" (in quanto poveracci...) si presentano a deporre... Le epidemie di suicidi, incidenti e fatalità diverse che accompagnano casi del genere, Ustica ad esempio, dovrebbe pur esserti nota.

      Senza entrare in ulteriori dettagli, la questione è semplice:
      la versione ufficiale sul 911 è palesemente falsa, e lo sai benissimo anche tu.
      Ergo, hanno mentito.
      Possiamo discettare sul come e il perché, ma non sul tema di fondo.

    9. LuxIgnis 11 gennaio 2023

      Ma quali fatti.
      Mi stai dicendo che uno o più aerei possono entrare nel territorio degli USA col transponder spento e passeggiare come se niente fosse?
      Bella difesa aerea.
      Ci sono stati aerei abbattuti per molto meno nella storia dell'aviazione.
      Rispondi a questo invece di defilarti.
      A me non risulta possibile, ma chissà perché l'11 settembre è stato tutto possibile. Allah è proprio grande. Mo' mi faccio mussulmano.

    10. Martin 11 gennaio 2023

      Mago, ma famme capi': le scie chimiche.

      Ci sarebbe quindi una organizzazione ramificata e segreta dedita all'acquisto e trasporto segreto di sostanze chimiche da sciogliere nei serbatoi di certi aerei, con un'ala logistica super segreta responsabile dell'azione finale, ossia l'inquinamento dell'autobotte di fornitura o direttamente del serbatoio dell'aereo - modello bustine dell'Acqua Idrolitina.

      Francamente, cose del genere qualche decennio fa si leggevano sugli indimenticabili fumetti di Alan Ford e del Gruppo TNT, e ci si rideva sopra parecchio.
      Deve essere veramente successo qualcosa perche' ci siano gruppetti che ci credono sul serio.

    11. mago 12 gennaio 2023

      Dico solo che se devono mitigare il riscaldamento questa è la sola soluzione oggi possibile ed attuabile se poi ci sono altri scopi associati potrebbe anche starci,salvo poi vedere che dopo questi reticolati che si espandono il sole lo vedi con il binocolo e magari poi piove,le compagnie low cost sono nate piu o meno in quella epoca andare a Londra con 15 euro quando la metro costa quasi uguale mi sembra ridicolo e finaziariamente pure salvo se non hai qualche sponsor..poi sono le mie opinioni personali.
      Ps.Mi sembra che il Governo Spagnolo abbia confermato la pratica e ultimamente vi sia un certo interesse a tal riguardo.

    12. Martin 12 gennaio 2023

      La versione ufficiale e' vera al 100%, come comprovato da tonnellate di documenti, registrazioni e testimonianze. Tutto il resto sono chiacchiere squilibrate o in mala fede.

    13. BrunoWald 13 gennaio 2023

      Gli piace fare il fico sciorinando affermazioni dogmatiche con l'aria di chi la sa lunga. Poi, quando lo inchiodi con argomenti che è impossibile controbattere, si defila con nonchalance...
      Se si diverte così, buon per lui.

    1. gix 11 gennaio 2023

      Ci si dimentica del complottone supremo, quello che dice che nel 2025 l'occidente avrà un terzo della popolazione attuale...Nel frattempo possiamo consolarci con la possibile scoperta dell'innocenza di Bossetti (l'anima di Yara sarà contenta?) e magari persino con la riapertura delle indagini sul "mostro di Firenze", come anche la commissione parlamentare antimafia ha sollecitato. Cito da wikipedia, uno che se ne intendeva abbastanza, in un'epoca di balle molto più grossolane di quelle di oggi: «Il giornalismo italiano è libero perché serve soltanto una causa e un regime: è libero perché, nell'ambito delle leggi del regime, può esercitare, e le esercita, funzioni di controllo, di critica, di propulsione.». Aveva un discreto capoccione, evidentemente si poteva permettere certe affermazioni...

    2. Primadellesabbie 11 gennaio 2023

      L'occasione:

      "Questa importante riunione dei giornalisti del Regime..."

    3. gix 11 gennaio 2023

      Confido molto nel 2023, anno delle rivelazioni. Penso che ne vedremo delle belle, come mai siamo stati nemmeno capaci di immaginare....

    4. sbregaverse 11 gennaio 2023

      RIVELAZIONI vere(tipo quelle di Fatima) o le solite VELAZIONI
      MANTELLATE.

    5. Bertozzi 11 gennaio 2023

      Anche Olindo e Rosa dicono che hanno nuove prove che li scagioneranno, e nel frattempo è stato trovato morto il fu avvocato dell'unico testimone/vittima, il Frigerio la cui testimonianza ha di fatto incarcerato i due. Frigerio a sua volta morto anno fa di malattia incurabile...

    1. mago 11 gennaio 2023

      Riaprono questa settimana il caso Orlandi sul caso Rossi BPS saltano fuori novità,su Falcone Borsellino idem,sui vaccini anche...parliamo delle provette di Powell ?..discorsi e tesi trite e ritrite tanto che mi passa la voglia di parlarne,se e quando apriranno gli archivi dopo aver ripulito per bene la Terra da questa feccia magari ci daranno una pacca sulla spalla dicendoci " avevate ragione " ma questo noi lo sapevamo gia`.
      Spendo due paroline di incoraggiamento a chi si ostina a cercare sempre la verità e non si lascia mettere le fette di salame sugli occhi e tappare la coscienza.

    1. Primadellesabbie 11 gennaio 2023

      Quando, da ragazzini, dopo pranzo, ci trovavamo per giocare a calcio nei campetti della città, si presentava inesorabilmente un nostro compagno un po' tonto, con occhiali come fondi di bottiglia che insisteva per fare da arbitro.

      Qualche volta consentivamo.

      Quella dell'arbitro è una vocazione.

    1. sbregaverse 11 gennaio 2023

      Lo siete proprio,
      SICURI SICURI,
      che sia morto il papa e NON il suo sosia ¿?
      Chi lo crede:
      SI CURI.
      ~ E sto' Pulitzer arriva o non arriva ¿?

    2. Bertozzi 11 gennaio 2023

      Dici che ha fatto bene Repubblica a metterci la foto di Antony Hopkins?

    1. 100scimmie 11 gennaio 2023

      Tra Tecnoribelle e te CDC sembra volontariemente prima proporsi alla pubblica gogna per farsi poi reintegrare grazie alle tue ave maria. Sito devastato e irriconoscibile

    2. sbregaverse 11 gennaio 2023

      Proprio 100 ¿?
      Scimmia più scimmia meno.(perlomeno)

    1. Primadellesabbie 11 gennaio 2023

      Dieci minuti buttati via.

    2. sbregaverse 11 gennaio 2023

      Meglio 10 oggi che 100 ieri o 1000 domani ¿?

    3. Primadellesabbie 11 gennaio 2023

      100 di questi minuti anni!

      10, 100, 1000 minuti Che Guevara!

      Punirne 10 per educarne 100, 1000!

    1. BrunoWald 10 gennaio 2023

      Qualunque cosa accada, non è complottismo se è stata Al Qaida, la mafia o i bulgari... è complottismo se dici che è stata la CIA, gli israeliani o la massoneria.
      Si può solo speculare su cosa accadde l'11/9; che la versione ufficiale sia falsa è invece un fatto. Anche se fosse vera la storia degli attentatori armati di taglierini, non avrebbero mai potuto agire senza il favoreggiamento degli apparati di intelligence occidentali.

      "Escluderei l’ipotesi di un intervento alieno, anche se qualche traduttore della Bibbia dovesse sostenerlo con forza."
      Guarda che Biglino si limita a raccontare quello che dice letteralmente la Bibbia, e che ognuno può comprovare da sé, traendone le conclusioni che preferisce.

      "...c’è anche chi sostiene che gli dei mesopotamici erano degli alieni scesi sulla terra migliaia di anni fa..."
      Non ho idea di chi fossero gli dèi mesopotamici, e appurarlo non è in cima alla lista delle mie priorità. Per questo mi astengo dal fare dell'ironia su tesi che non conosco e non sono in grado di giudicare.
      Di una sola cosa possiamo star certi: la cultura in cui siamo nati ci racconta balle fin dai tempi dell'asilo, e non bisognerebbe stupirsi letteralmente di nulla.

    2. Arthur 11 gennaio 2023

      È vero che ci raccontano balle.
      Lo si fa da millenni.
      E ho la sensazione che oggi si siano specializzati nell'arte della fandonia.

      La cosa che però sembra sfuggire ai più è che le balle riguardano cose impensabili date invece per scontate.
      Al contrario, cose considerate fesserie sono probabilmente vere.
      Persino la Scienzah collabora a ficcare idiozie nel cervello delle persone e sradicare Verità piantate nel cuore dell'Uomo e celate sapientemente in simboli.

      Da tempo sono arrivato alla conclusione che l'obiettivo perseguito da chi detiene il potere sia, da millenni, fondamentalmente uno: togliere all'Uomo speranza, fiducia e serenità per farlo vivere in una condizione penosa fatta di paura, ansia, ignoranza, pessimismo, sfiducia, cioè una condizione caratterizzata da frustrazione interiore e mediocrità intellettuale-spirituale per piegarne il morale e lo spirito.
      Un uomo che resta incatenato a tale livello è e rimarrà uno schiavo.

      La Verità è nascosta proprio laddove non si guarda, e accade proprio perché il Mondo (il "Mundum") non vuole che si guardi lì.

    3. sbregaverse 11 gennaio 2023

      Nel Cuore il Cuore della Verità.

    4. Bertozzi 11 gennaio 2023

      Sì, dici bene, anche la trasformazione in burletta della storia degli dei Mesopotamici, Annunanki ecc è veramente un punto bassissimo dell'articolo e denota superficialità e soprattutto ignoranza sull'argomento, c'è pieno di libri di scrittori più che qualificati che potrebbero essere d'aiuto all'autore.

    1. Bertozzi 10 gennaio 2023

      Non vedo perchè uno che non crede per evidenti ragioni alla versione ufficiale debba anche dare la sua versione dei fatti. Nella questione Mazzucco. Può tranquillamente limitarsi a far notare che la versione ufficiale è inverosimile, ha già fatto una buona azione, non deve dimostrare proprio niente, è la versione ufficiale che deve portare prove e versioni attendibili e verificabili, non il contrario. E' come dire 'se non mi dai un'alternativa ai politici odierni non puoi criticarli', 'se non hai un'alternativa alla democrazia non puoi dire che porta morte ovunque'. Eh no, lo posso dire eccome.

    2. IlContadino 11 gennaio 2023

      È un modo di pensare, quello da te sottolineato, che mi incuriosisce assai. Lo si incontra spesso, forse appartiene un po' a tutti noi, in misura più o meno accentuata.
      Sarà un processo naturale o indotto? Magari siamo stati educati a pensare così.
      Fai notare che il LEM è messo insieme con del nastro adesivo, allunaggio su un mezzo attacco con lo scotch; il tuo interlocutore pensa subito alla gigantesca organizzazione che ci dovrebbe essere dietro un possibile falso, cerca una spiegazione logica e razionale, ma non la trova, quindi vada per il LEM con lo scotch.
      Fantasia per realtà, preferibile alla realtà sofferenza. Ci sono pratiche orientali che si concentrano molto sul concetto di sofferenza, si può arrivare alla realtà attraverso essa, va compresa, quindi affrontata, ma se accetti lo scotch non fai nemmeno il primo passo, quello sì, sarebbe un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per l'umanità.
      Ora offro un koan al nostro interlocutore: -vai a fare la spesa guidando un auto tenuta insieme con lo scotch-

    3. sbregaverse 11 gennaio 2023

      Il sistema delle credenze viene , ash a, (interruptus) da lontano.
      Qualcuno poi pensa che, se c'è chi crede alla resurrezione della carne, si può far ingurgitare(punturare, introdurre anche per via rettale) a sti'allocchi di tutto e di più.

    4. simonlester 11 gennaio 2023

      Meno male che prima di scrivere leggo i commenti; sottoscrivo parola per parola.

    5. XL 11 gennaio 2023

      Concordo, oltre tutto le spiegazioni alternative sono indiziarie (benché basate su indizi molto più solidi della versione ufficiale) ma è inutile spiegarle a chi non vuole ascoltare.
      Il primo e fondamentale passo è far capire all'interlocutore che la sua spiegazione è falsa oltre ogni ragionevole dubbio.
      Se quella è falsa poi se ne cercherà una più verosimile.

    6. LuxIgnis 11 gennaio 2023

      Probabilmente Mazzucco lo ha fatto, non perché non abbia una sua idea, ma per non attirare troppo l'attenzione. Dire esplicitamente in TV che le torri sono state buttate giù appositamente con una demolizione controllata, avrebbe tirato a sé di tutto e di più. E anche verso un pubblico non molto attento avrebbe creato subito una reazione negativa piuttosto che positiva. Li avrebbe chiusi ancor di più.
      A volte bisogna tenere un profilo basso soprattutto quando stai competendo con bugiardi che hanno però una potenza di fuoco non indifferente.
      Sarebbe da stupidi affrontare a viso aperto un nemico così forte. Bisogna lanciare qualche sassolino qui e là.

    7. Bertozzi 11 gennaio 2023

      Concordo

    8. BrunoWald 11 gennaio 2023

      Infatti, Polidori chiese a Mazzucco una spiegazione alternativa appunto per farlo passare da complottista paranoico agli occhi di un pubblico impreparato.
      Sono furbi, i bastardi.

    1. IlContadino 10 gennaio 2023

      Il collasso delle torri gemelle, e quello dell' edificio 7 in particolare, sono un tutt'uno con la spiegazione della versione ufficiale, i due aspetti che messi assieme sembrano il vero motivo di tutto quel casino.
      Voglio dire, crei un evento fuori da ogni schema (11-9; allunaggio; pandemia, giusto per citare i più noti) e costruisci attorno ad esso una spiegazione fantasiosa, illogica, irrazionale. La spacci per vera, rendi vero il fantasioso, l'irrazionale. Lo fai con così tanta convinzione che entro breve dubitare di quella versione crea quasi un fastidio fisico.
      Cosa ottieni facendo questo?
      Ottieni che puoi modificare la percezione della realtà, ottieni che "viva la democrazia", ottieni "oddio la guerra", ottieni "cazzo di ebrei", ottieni un sacco di cose, anzi molto di più, ottieni il cucuzzaro per intero.

    1. nicolass 10 gennaio 2023

      Nestor... cos'è questo un trattato sul complottismo? ce ne era davvero bisogno specie in questo momento storico? vabbè che ognuno hai in fondo i suoi tempi ma tu mi sembri in ritardo cronico se sei ancora al punto di farti domande che nel manuale del perfetto complottista hanno ormai delle risposte assodate. Per tua informazione sono cresciuto a pane e complottismo e rivendico con orgoglio il mio credo complottista.. per cui no.. non ci sto. Non ci sto al tuo tentativo di massificazione derubricando a complottismo anche la "presunta" versione ufficiale.. perché il modo migliore per sminuire il lavoro di tanti "complottisti seri" come Mazzucco che si sono spesi negli anni per smascherare gli inganni del potere portando dubbi legittimi è proprio quello di mettere sullo stesso piano la versione ufficiale e quella complottista ... perché se in fondo tutto è complottismo allora alla fine niente più lo è. L'unica cosa sensata da fare sarebbe quella di mondare la parola complottismo dall'accezione negativa che il potere ha voluto dare a questa parola inventata di sana pianta dalla Cia proprio con l'intento di screditare i non allineati e rivendicare il diritto di pensare con la propria testa anche a costo di essere etichettati come complottisti. In buona sostanza il complottismo mai come adesso è il sale della vita e il motivo per cui la maggior parte di noi scrive su comedonchisciotte.org è proprio quello che non si accontenta della versione ufficiale tarocca.

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