Come Google sta monitorando la tua vita

Come Google sta monitorando la tua vita

Di Martin Armstrong, armstrongeconomics.com

C'era un tempo in cui il tuo album fotografico giaceva in un cassetto, privato, personale e scollegato dal mondo esterno.

La privacy non esiste più nel mondo moderno, poiché i dati personali diventeranno lo strumento chiave di controllo, e ora Google sta compiendo il passo successivo trasformando i tuoi ricordi in carburante per l'intelligenza artificiale.

Secondo un recente rapporto, Google ha lanciato un importante aggiornamento della sua piattaforma Foto che permette al suo sistema di IA, Gemini, di scansionare l’intera tua libreria fotografica per costruire quella che chiama “Intelligenza Personale”. In parole povere, ciò significa che le tue immagini non vengono più semplicemente archiviate, ma vengono analizzate e integrate in un profilo comportamentale più ampio. Google ammette apertamente che il sistema può utilizzare immagini reali di te e dei tuoi cari per generare contenuti di IA, eliminando così la necessità per gli utenti di caricare manualmente foto di riferimento.

Non si tratta di una modifica minore a un'app fotografica, ma di un cambiamento strutturale nel modo in cui i dati vengono raccolti e interpretati, perché ogni immagine che hai mai scattato diventa ora parte di un modello vivente che cerca di capire chi sei, con chi ti relazioni, dove vai e come vivi la tua vita. Ciò che una volta era privato diventa qualcosa di continuamente elaborato e classificato.

La giustificazione è presentata come efficienza, in cui gli utenti non hanno più bisogno di cercare o descrivere nulla poiché il sistema comprende già il contesto, e Google presenta questo come innovazione sostenendo che l’IA riempirà automaticamente gli spazi vuoti imparando dai tuoi dati; tuttavia, ciò che viene costruito è un’identità algoritmica che fonde la tua vita privata con l’interpretazione della macchina.

Il sistema analizza volti, oggetti e persino il testo all'interno delle immagini, raggruppando le persone, identificando i luoghi ed estraendo informazioni scritte da scontrini, documenti e cartelli, il che significa che le tue foto non sono più file statici ma vengono convertirti in informazioni strutturate che diventano ricercabili, categorizzate e sempre più predittive.

Una volta creati, questi dati non rimangono isolati, perché Google ha confermato che quando Foto è collegato ad altri servizi come Gemini, le informazioni delle immagini possono essere condivise tra le piattaforme per soddisfare le richieste: è così che gli ecosistemi si evolvono da strumenti separati a sistemi unificati che costruiscono un profilo completo dell’individuo.

Il settore sosterrà che la partecipazione è facoltativa e che, tecnicamente, gli utenti hanno la possibilità di acconsentire o meno. In realtà, le aziende rendono deliberatamente difficile, se non impossibile, per gli utenti rinunciare completamente al tracciamento.

L'IA si sta evolvendo da strumento generico a sistema profondamente personale, integrando e-mail, calendari, cronologia di ricerca e ora anche foto personali in un unico framework che riflette una versione digitale sempre più dettagliata dell'individuo, segnando una transizione dall'utilità alla modellizzazione comportamentale.

I governi hanno già dimostrato la volontà di espandere la sorveglianza attraverso il monitoraggio finanziario, il tracciamento delle comunicazioni e la supervisione normativa, e l’infrastruttura che viene costruita dalle Big Tech fornisce una base che può essere sfruttata per un controllo più ampio, specialmente quando i dati finanziari, i modelli comportamentali e l’intelligenza visiva vengono combinati in un unico ecosistema.

OPT-OUT: Vai su myaccount.google.com e inizia disattivando tutte le impostazioni di tracciamento e personalizzazione disponibili, perché lasciarne anche solo una attiva continua ad alimentare il sistema. Non consentire alcuna forma di “personalizzazione”, poiché si tratta semplicemente del meccanismo utilizzato per giustificare la raccolta di dati tra i vari servizi. Google non si limita alle tue foto, ma traccia la tua posizione tramite Maps e i metadati delle foto incorporati, registra la tua cronologia di navigazione e registra ogni video visualizzato e ogni ricerca effettuata, il tutto combinato in un unico profilo comportamentale. Non è sufficiente disabilitare queste impostazioni per il futuro, poiché i dati storici rimangono intatti, quindi devi anche tornare indietro ed eliminare tutte le attività precedenti per ridurre ciò che è già stato raccolto.

Di Martin Armstrong, armstrongeconomics.com

24.04.2026

Fonte: https://www.armstrongeconomics.com/markets-by-sector/technology/google-is-tracking-your-life-photo-clouds-feeding-ai-system/?awt_a=1JPVU&awt_l=8S0zy&awt_m=9BiSOkp1Ij4vxrVU

Tradotto a cura della Redazione di ComeDonChisciotte.org

Commenti (15)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 15 caricati
    1. Darkman 28 aprile 2026

      Le uniche immagini che carico su 'Google Foto' sono state fatte con l'AI, quindi a Google gli faccio mangiare la sua stessa me**a. Che poi è un problema che gli addestratori dei modelli hanno a prescindere dopo che il web si è riempito fino all'orlo di roba fake generata e devono sbattersi non poco per costruire dei dataset non contaminati e composti di sole foto e creazioni autentiche. Chiaro che in questo scenario le foto dei ricordi e degli album di famiglia sono ghiottissime: sangue puro per il vampiro. Ma il vampiro spesso nella letteratura gotica si intrufola perché invitato: sono le persone che cedendo al suo fascino gli lasciano aperta la finestra, dandogli in un certo senso le chiavi di casa, intesa come un santuario che non sappiamo più custodire né rendere sacro.

    1. makarov 27 aprile 2026

      "la privacy non esiste più nel mondo moderno"...e chi lo dice? Io non uso smartphone, non uso social, non ho e non farò CIE e altre cagate varie, non metto mai foto mie e dei miei conoscenti parenti da nessuna parte etc etc...prima che possano fare quello che vogliono con quello che mi riguarda ce ne vuole...e non saranno quattro gadget da deficiente a sottomettermi

    2. uomospeciale 28 aprile 2026

      Purtroppo, credo che da agosto la CIE dovrai farla comunque, visto che quella cartecea non sarà più valida.

    3. makarov 28 aprile 2026

      No, non farò proprio nulla. Se scade non mi interessa. Sul territorio italiano ci sono altri documenti che fungono da documento di identità...se voglio andare in paesi Schengen, semplicemente, vado. Se qualcuno mi ferma, non mi sono accorto che era scaduta...non sapevo...etc etc. Oppure se uno proprio ci tiene, c'è sempre il rilascio della cartacea con urgenza...

    4. ric 29 aprile 2026

      dopo la CIE--- verremo marchiati a fuoco sulla fronte.. cosi si risparmia il cartaceo

    1. uomospeciale 27 aprile 2026

      Uno dei tanti motivi per i quali non ho mai avuto nulla sul cloud, non ho mai usato facebook nè ho mai postato nessuna mia foto nè alcun dato personale in rete.
      Navigo da anni con E-mail intestata a persona defunta, e hotspot 5G da mobile usando una sim comprata da un senzatetto per 40 euro.

    1. maghi 27 aprile 2026

      volevo informazioni da un'azienda e mi hanno detto di passare da outlook. L'ho fatto e outlook mi ha chiesto di poter fare ciò che volevano delle mie e-mail e file. Ho annullato tutto.

    2. oriundo2006 27 aprile 2026

      Temo che verrà giorno in cui solo per questo annulleranno il tuo conto in banca. Guardate cosa stanno facendo alla Signora Albanese. E non è l' unica: sul web ci sono altri casi. Il sistema da potenzialmente totalitario sta diventandolo nei fatti sempre di più. Non c'è limite alcuno alla follia dei degenerati psicopatici ( utilizzo questo termine ma avete capito chi sono costoro...).

    3. makarov 27 aprile 2026

      Mah, non credo sai. Perché alla fine esiste sempre la durezza della realtà contro l'eterea consistenza del digitale. Esempio pratico? Non mi permettono di accedere ai miei soldi perché non accetto qualche loro stronzata? Perfetto...aspetto fuori il direttore della banca con un tubo di piombo. Vuoi vedere che il conto me lo riattiva?

    4. oriundo2006 28 aprile 2026

      Con la IA predittiva, al momento in cui esci di casa col tubo, 'casualmente' le migliaia di telecamere che già esistono ti attenzionano.
      Subito ti prendono e ti infilano in una macchina nera. Diventi uno dei tanti 'scomparsi'. Sparisci senza lasciare tracce.
      Nell'ipotesi più blanda, qualche megera sovvenzionata per i suoi vizi, dichiarerà che eri solo un gran pedo-porcone dai loschi traffici e 'casualmente' i tuoi familiari vengono 'dissuasi' dal porsi troppe domande.
      Eccetera eccetera.
      Questo è solo uno dei possibili scenari.
      Quello più estremo è che la banca come la conosciamo non esista più: già parecchie hanno eliminato proprio perciò gli sportelli con prelievo di contante per cassa. Tutto solo in via elettronica. A questo punto col tubo non ci fai un ... tubo.

    5. uomospeciale 28 aprile 2026

      Per i dissidenti che vogliono uscire da Matrix c'è sempre l'opzione di darsi alla macchia, una volta messo un piede fuori dal recinto dei paesi cosiddetti "civili" che ti chiedono un documento anche per pisciare, nel resto del mondo ci sono intere nazioni dove la maggior parte della popolazione non ha documenti, recapito, conti in banca, e non risulta neppure alle loro anagrafi.

    6. ric 28 aprile 2026

      vabbè ! Ma la Signora Albanese non ha attenuanti. Se l' è cercata e l' fatta veramente grossa! è Imperdonabile------------

      ---------------------------------

      Francesca Albanese è una giurista italiana, esperta in diritto internazionale e diritti umani, nota per essere la prima donna a ricoprire il ruolo di Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967 (dal maggio 2022). Ha denunciato le violazioni del diritto internazionale da parte di Israele, parlando di un sistema di "segregazione, espropriazione e violenza strutturale". Nel 2025, è stata colpita da sanzioni statunitensi che hanno congelato i suoi beni negli USA e limitato i suoi viaggi

    7. ric 28 aprile 2026

      Cosi si fa !

    8. ric 28 aprile 2026

      ci sono mille modi...

    9. makarov 28 aprile 2026

      Ma quale macchina nera? Ma quale IA predittiva? Ma secondo te sti straccioni falliti hanno le risorse per "attenzionare" qualunque persona che si muove sul territorio con un oggetto che potrebbe essere considerato contundente?
      Dal martello, al tubo passando per il mattone?
      Ma non diciamo eresie per cortesia.
      Non so i tuoi di famigliari, ma se io dovessi sparire e qualche pseudoumano governativo dovesse presentarsi presso la mia famiglia per dissuaderli dal porsi tante domande verrebbe preso e torturato a morte, assieme ai suoi di famigliari...poi, ci mancherebbe, magari i tuoi si metterebbero l'animo in pace. Ho lasciato il discorso telecamere per ultimo perché merita, a mio avviso, un piccolo approfondimento.
      Non basta dire la parola magica "telecamera" o "IA predittiva" e tutta la realtà si adegua di conseguenza. Le telecamere funzionano in due modi...o sono in tempo reale o registrano. La funzione in tempo reale prevede che ci sia un operatore che guarda i monitor h24, senza mai distrarsi ovviamente, per avere una qualche utilità.
      Suppongo capirai da solo l'impraticabilità di tale soluzione. La registrazione prevede che il video venga salvato. Per quanto? Sovrascriviamo una volta al giorno? Non serve a nulla la telecamera. Manteniamo i video per una settimana? Hai una vaga idea dello spazio di archiviazione necessario per salvare una settimana di video di ogni schifosa telecamera piazzata sul territorio? Lo spazio di archiviazione ha un altro difetto...costa. Sai cosa costerebbe il tutto? Anche in cloud, sai cosa costerebbe salvare milioni di ore di video di telecamere che fissano il nulla H24? Chi vorrebbe sobbarcarsi tale costo? No...la verità è un'altra. La verità è che le telecamere hanno più che altro una funzione spaventapasseri. Molte non funzionano o non sono nemmeno collegate.
      Poi ciclicamente basta fare uscire la notizietta su qualche giornaletto locale che un indeterminato uomo di x anni ha rubato di qui, ha vandalizzato di là...ed è stato preso grazie all'uso delle telecamere. Costa molto meno.Come durante la pandecagata...a sentire loro sembrava che ti beccassero appena mettevi il naso fuori casa...io in quel periodo sono andato tranquillamente dove dovevo senza mai un problema.
      Le uniche che normalmente sono davvero attive sono quelle in alcuni luoghi sensibili.
      IA predittiva. Si certo...l'IA...ovvero quell'insieme automatizzato di script che vengono definiti come la nuova enorme bolla pronta ad esplodere. Per concludere, diciamo che costa molto meno ed è più semplice manipolare la percezione che le persone hanno rispetto a determinate "armi" che non possedere sul serio tali armi.
      Quello che spiace è vedere che 80 anni fa c'erano ragazzini che non si facevano intimidire dalle armi, oggi ci sono adulti che si fanno intimidire se gli vengono puntati addosso dei giocattoli.

Visualizzati 15 di 15 commenti approvati.