Cile: piccolo vademecum su miti, errori, menzogne e omissioni sull’11 settembre 1973

A 50 anni esatti dal golpe di Pinochet riviviamo cosa accadde.

Cile: piccolo vademecum su miti, errori, menzogne ed omissioni sull’11 settembre 1973
Salvador Allende nelle ultime ore di vita

Di Gennaro Carotenuto, gennarocarotenuto.it

Il colpo di Stato in Cile dell’11 settembre 1973 fu un evento fondativo del mondo contemporaneo. Come studioso di storia del Cile, di Salvador Allende e nello specifico di quel golpe, sento il bisogno di una serie di puntualizzazioni su errori ed omissioni su quei fatti che in buona o cattiva fede si perpetuano da decenni. Anche quest’anno continueremo a sentir dire che Allende non si è suicidato o che il Cile era sull’orlo del caos, che non è provato il ruolo della CIA, o veder moltiplicati il numero dei morti per mille come se quelli reali non bastassero a rappresentare l’orrore. 1) Salvador Allende indiscutibilmente si suicidò. I testimoni diretti, persone al di sopra di ogni sospetto, tra i quali il dottor Arturo Jirón e il GAP Pablo Zepeda, non lo mettono mai in dubbio. La leggenda dell’assassinio fu inventata e diffusa innanzitutto da Radio Mosca per motivi di propaganda. Buona parte dei motivi del successo di tale versione furono dovuti: a) a motivi culturali rispetto alla valenza del suicidio interpretabile come atto di vigliaccheria; b) al fatto che l’assassinio appariva come perfetta allegoria dell’infamia del golpe e della morte della democrazia; c) al dato che i testimoni diretti di parte democratica (che hanno sempre parlato del suicidio) furono uccisi o messi a lungo a tacere dalla dittatura. d) L’intero campo democratico, a partire da un famoso articolo molto romanzato di Gabriel García Márquez, preferì a lungo non credere al suicidio, forse uno dei pochi dettagli sul quale i golpisti non mentirono. Si veda in particolare un mio saggio su «Passato e Presente». 2) Il golpe (preceduto da un primo tentativo il 29 giugno) fu reso possibile da uno stratagemma. Il governo Allende si stava rafforzando nel paese, aveva vinto bene le amministrative di febbraio, stava realizzando il proprio programma e i dati macroeconomici erano in forte miglioramento. Tuttavia, di fronte alla polarizzazione della politica cilena e alle manovre di destabilizzazione, il Presidente aveva deciso di annunciare un referendum sul suo governo, rendendosi disponibile a rinunciare a metà mandato in caso di risultato avverso. Al di là del possibile risultato il semplice annuncio del referendum avrebbe delegittimato il golpe rendendolo impossibile. L’annuncio, in una trasmissione a reti unificate, doveva essere dato il 10 settembre 1973. Solo dopo le enormi insistenze di Augusto Pinochet, da pochissimo nuovo Capo di Stato Maggiore, Allende aveva accettato di rinviare al 12 settembre, ventiquattro ore dopo la data già prevista per il Colpo di Stato. 3) Il golpe non fu la conseguenza del caos (come in Argentina) o della sconfitta della guerriglia (come in Uruguay). Avvenne in un paese polarizzato ma ordinato, governato nel rispetto della Costituzione e sostanzialmente in pace. A partire dal 1961 (presidente John F. Kennedy) la Casa Bianca aveva iniziato a lavorare per impedire che Allende arrivasse alla presidenza. La cosa era riuscita nel 1964, fallì nel 1970. Da quel momento, il governo degli Stati Uniti lavorò per sovvertire le istituzioni democratiche in Cile. La ricerca di interlocutori golpisti nell’esercito e nell’aristocrazia cilena da parte del governo e dei servizi degli Stati Uniti, la «guerra psicologica», il soffiare sul fuoco del golpe, istigarlo e poi difenderlo con ogni mezzo, è altrettanto indiscutibile e attestato in innumerevoli documenti cominciati a pubblicare a Washington fin dal 1975. Continuare a instillare il dubbio è insensato o in malafede. Al contrario: 4) Non è mai esistito un golpe da parte di Unidad Popular e Salvador Allende, quest’ultimo scrupoloso e irriducibile nel rispetto delle istituzioni fino al sacrificio finale. Tutta la propaganda sulla presenza di 35.000 (sic) addestratori e consiglieri militari cubani, un arsenale di 45.000 pistole, 12.000 kalashnikov e 500 bazooka e il fantomatico Plan Zeta (il golpe di Allende) erano pure invenzioni costruite a tavolino per destabilizzare prima e giustificare poi il golpe contro un governo di matrice marxista che, pur andando avanti in mille campi, mai smantellò le istituzioni liberaldemocratiche o violò la costituzione vigente. A partire dal 1984 il generale pinochetista Gustavo Leigh si vantava pubblicamente di quanto fosse stato facile inventare tutto di sana pianta trovando media compiacenti in patria e fuori. La memoria è breve: identiche fandonie, migliaia di cubani armati fino ai denti e l’autogolpe in arrivo, furono usate in altre occasioni, come in Venezuela per giustificare il fallito golpe contro Hugo Chávez l’11 aprile 2002. 5) Non era stata preparata una resistenza armata al golpe (Allende voleva innanzitutto evitare una guerra civile avendo in mente quella di Spagna). Lo testimonia il fatto che esistessero solo piccoli apparati militari di tutti i partiti di UP, Partito Socialista, Partito Comunista, Sinistra Cristiana oltre al MIR (Movimento Sinistra Rivoluzionaria), che fino a quel momento aveva realizzato piccole azioni di propaganda armata. Ognuno di questi apparati possedeva non più di 100-150 kalashnikov e aveva inviato poche decine di militanti in paesi socialisti (soprattutto la Cecoslovacchia e Cuba) per ottenere addestramento militare. L’11 settembre i partiti mancarono completamente agli obiettivi limitati ai quali quegli uomini erano destinati: difesa della Moneda e scorta dei dirigenti verso rifugi sicuri. Lasciarono così Allende ed un pugno di uomini nella Moneda senza alcun appoggio esterno, mentre la popolazione (ancora il 4 settembre milioni di militanti avevano riempito le piazze in appoggio al governo) fu invitata a restare a casa. La mancata difesa della Moneda è uno dei segreti sui quali più alta si alza la cortina di fumo dei partiti eredi di UP, in particolare del Partito Socialista. 6) L’esistenza di un esercito liberatore al comando del Generale costituzionalista Carlos Prats (assassinato nel 1974 dalla CIA e dalla DINA) nei giorni successivi al golpe è un’invenzione di Radio Mosca, costata molte vite di militanti di Unidad Popular, indotti a credere che fosse in atto una resistenza organizzata al golpe che invece fu immediatamente soffocata anche dai responsabili degli apparati militari rivelatisi non all’altezza della situazione. Tale dettaglio, di provenienza comunista, è figlio di una politica (soprattutto socialista) che molto millantò ma non preparò affatto la resistenza al golpe imminente contribuendo a spaventare le classi medie e della quale Allende molto si lamentò. 7) Salvador Allende non entrò però suicida nella Moneda. Entrò deciso a difendersi e credendo nella lealtà di Augusto Pinochet. Erano state organizzate anche delle vie di fuga dal Palazzo, in parte ostruite e impraticabili, che probabilmente dovevano nascondere Allende nel quartiere popolare de La Legua. La sortita non fu possibile, anche per il mancato appoggio dei partiti dall’esterno (tema che non tratto qui) e, di fronte al prevalere dei golpisti, prevalse nel presidente l’idea del suicidio come “atto di coerenza politica”. 8) Nelle oltre sei ore di resistenza, Allende partecipò attivamente alla battaglia, sparando contro il nemico con l’AK47 regalatogli da Fidel Castro e col quale si toglierà la vita. Tali dettagli, confermati dai sopravvissuti, sono spesso negati dai partiti, in particolare quello socialista, che ha preferito edulcorare meticolosamente la figura di Allende in molti punti, rappresentandolo come una sorta di agnello sacrificale, buono come padre nobile per la stagione della Concertazione solo se spogliato della propria radicalità di marxista che credeva fermamente si potesse arrivare al socialismo in pace e democrazia. In particolare viene oscurata l’amicizia con Cuba e con Fidel Castro, e la relazione con la guerriglia marxista argentina dell’ERP. Le foto di Allende che spara dal secondo piano della Moneda sono di fatto introvabili. 9) Nella Moneda si trovavano poche decine di collaboratori stretti di Allende, dei quali meno di una ventina erano combattenti dei GAP (Gruppo Amici del Presidente), in grado di tenere in scacco l’esercito meglio addestrato del Continente per molte ore. Nella “battaglia della Moneda”, nonostante la pesantezza del fuoco nemico, gli unici due morti di parte democratica furono due suicidi, Augusto Olivares e Salvador Allende. Dopo la resa e il suicidio del presidente, tutti i GAP (foto), salvo per motivi casuali tre di loro, furono legati con filo spinato, torturati e assassinati nelle ore successive. Erano tutti o quasi di estrazione popolare. Agli altri sopravvissuti andò meglio. Erano ministri, consiglieri, stretti collaboratori, persone di grande valore e militanti allendisti integerrimi, ma in genere di estrazione borghese. La dittatura ritenne di risparmiare loro la vita. 10) Augusto Pinochet ha sulla coscienza l’assassinio e spesso la sparizione di circa 3.500 persone, due terzi delle quali nei primi mesi dopo il golpe, oltre al contesto complessivo delle violazione dei diritti umani di centinaia di migliaia di cileni e di quelli civili e sociali di tutto il paese. Di quasi tutte, ormai, al contrario di quanto accadde in Argentina si sa qualcosa del destino o comunque ci sono fonti anche militari (si pensi alla lista del Mamo Contreras nel 2005 sulla sorte di 580 desaparecidos) che ne attestano la morte. Ricordo telegraficamente che, per un familiare, che un proprio caro passi da una lista di desaparecidos (indeterminatezza) a quella di morti sia un passo avanti che può permettere di elaborare il lutto. Pinochet stuprò un intero paese in molti modi, e resta un simbolo delle violazioni di diritti umani nello scacchiere occidentale della guerra fredda, ma non c’è alcun bisogno di arrotondare a 10.000, 30.000, un milione. In un paese dove non era in corso alcuna guerra, l’assassinio di 3.500 persone inermi resta una barbarie inemendabile. Di Gennaro Carotenuto, gennarocarotenuto.it 09.09.2013 Gennaro Carotenuto (PhD Valencia U.) è professore associato in Storia Contemporanea presso l’Università di Macerata. NOTE US Senate, Cover action in Chile 1963-1973, US Government, Washington, 1975; Comisión Chilena de Derechos Humanos, Nunca más en Chile?: síntesis corregida y actualizada del informe Rettig, Santiago, LOM, 1999; G. García Márquez, A ruota libera 1974-1995, Mondadori, Milano 2003, pp. 15-17 (ed. or. Chile, el golpe y los gringos, «Alternativa», n. 1, Bogotà 1974); G. Carotenuto, Alla Moneda con Salvador Allende (At Moneda with Salvador Allende), «Passato e Presente», 88 (2013), pp. 131-152; G. Carotenuto, 11 settembre 30 anni dopo. Per uno studio comparato delle reazioni delle masse latinoamericane al golpismo contro governi popolari: dal caso di Perón, ad Allende a Chávez, «Zapruder», 1 (2003), n. 2, pp. 143-47. -- Fonte: https://www.gennarocarotenuto.it/27240-cile-11-settembre-1973/

Commenti (127)

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    1. Jimbo 12 settembre 2023

      IL FIFTY-FIFTY
      Sembra di rivedere la curvatura indiana.
      C'era un prima quando i porci bastardi erano gli indiani, i sioux, i cheyenne, gli scalpatori.
      Poi venne il fifty-fifty.
      É colpa degli amerdicani ma anche i pellerossa non scherzano.
      Infine si capí chi erano i porci bastardi.
      Cosí fu il Vietnam.
      Adesso stiamo capendo chi sono stati i porci bastardi in Africa. E in Iran. E in Siria. E in Laos. E in India.
      Cosí sará in America Latina.

    1. Jimbo 12 settembre 2023

      La veritá sui crimini degli statunitensi e delle destre in America Latina non é saltata fuori.
      Misero a ferro e fuoco tutti i paesi meno Cuba!
      Passano gli anni ma la storia é ferma al Cile.
      L'unica dittaturahahha.
      Ma sará poi colpa di Pinochet? Della CIA? Mannó i comunischti!
      Se venisse fuori la veritá sarebbe un'esondazione biblica.
      Tutto blindato.
      Bah. Tempo al tempo...
      Ma son passati 50 anni!
      Io ho fiducia.
      Credo nell'effetto domino.

    1. LuxIgnis 12 settembre 2023

      Sul suicidio confermato vi sono dei seri dubbi:

      [...]infatti, secondo la revisione del referto dell'autopsia di Allende (del settembre 1973, ma rimasto sconosciuto fino al 2000, la giornalista Mónica González lo inserì in allegato al suo libro La Conjura. Los mil y un días del golpe), si è scoperto che il cranio di Allende evidenziava due ferite da arma da fuoco da due armi diverse. Il primo è associato a un colpo di arma corta che lascia un buco perfetto nella parte posteriore della volta cranica, e una seconda ferita, con un'arma di grande potenza che fa scoppiare il cranio, applicata alla zona al di sotto del mento.

      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-cile_50_anni_dopo_francisco_marn_cos_hanno_ammazzato_allende/5496_50768/

      Non ha comunque molta importanza. È il resto che conta.
      Soprattutto quanti ancora oggi appoggiano o giustificano questi atti di barbarie. Augurandogli che andassero presto desaparecidos anche loro.

    2. Senna 12 settembre 2023

      Esattamente, come quel somaro covidiota pluridosato che scrive qua dentro!!

    3. Martin 12 settembre 2023

      C'erano testimoni del suicidio, anche dalla parte di Allende, fin dall'inizio.. come dopo la morte del pluriministro di Allende Orlando Letelier (bomba a Washington, su mandato del regime dii Pinochet), e' emerso inequivocabilmente e da ampia documentazione che il citato era al soldo della Stasi e dei servizi sovietici da oltre un decennio - ma pazienza, vero? Che ce ne frega dei fatti?

    4. LuxIgnis 12 settembre 2023

      Già che ce ne frega? Li conosci solo tu. Anzi tu conosci tutto, sai tutto su tutto.
      Ma non sarai mica Kissinger in incognito?

    5. Martin 12 settembre 2023

      E che leggo e studio in 3 lingue diverse, ed ho una ottima memoria, tutto qui

    6. Martin 12 settembre 2023

      Senna ma perche' non vai per funghi, insieme a tua sorella? Dopo le recenti piogge, ne stanno spuntanto ovunque

    7. WarezSan 12 settembre 2023

      Lascia stare Martin, è l'etica variabile.
      Quando è di comodo sono "complotti basati sul nulla" e quando serve "dubbi legittimi".

      Un po' come il presente Papa che a seconda di come gli gira intepreta la Bibbia in modo ora metaforico, ora letterale.

      Almeno tu sei coerente nelle tue posizioni, lo dico senza ironia sia chiaro.

    8. LuxIgnis 12 settembre 2023

      È quello che studi che è importante non quanto.

    9. Martin 12 settembre 2023

      Ognuno ha il suo percorso, Warez, non che il mio debba essere paradigmatico o esemplare per nessuno, ma gli e' che da giovane ero antifascista, para marxista versione "scuola" di Francoforte, di sinistra e terzomondista, proprio come molti che qui argomentano a spada tratta.

      Poi ho dovuto sbattere il muso sui FATTI, e per inciso non e' stata una esperienza molto allegra.

    10. Martin 12 settembre 2023

      Appunto

    11. LuxIgnis 12 settembre 2023

      E che leggo e studio in 3 lingue diverse, ed ho una ottima memoria, tutto qui

      Questo è un quanto non un quello.

    12. ric 12 settembre 2023

      fra un po' diranno che anche GUEVARA si e' suicidato...

    13. WarezSan 12 settembre 2023

      Servirebbe un minimo di onestà intellettuale quando vengono elencate le fonti a cui sono correlati i fatti, invece spesso viene usata la tecnica di dileggio che per bersaglio ha le fonti, i fatti e la persona che ha speso (ma sarebbe meglio dire "perso") tempo nell'argomentare.

      Poi è possibile confrontarsi con dati e fonti differenti, ma sempre sul piano della fattualità e mai dell'attacco personale.
      Quando questo avviene, le debolezze argomentative diventano palesi.

      Anche io ho avuto un percorso simile al tuo, quando si è giovani si è facilmente manipolabili in una miriade di modi differenti.
      Solo che per ora la strada da me presa è differente dalla tua.

    14. Martin 12 settembre 2023

      E' un metodo disonesto tipico, molto piu' in voga anche oggi a sinistra che a destra, quello di evitare di discutere dei contenuti e mirare direttamente all'insulto ed alla diffamazione personale. Nella mia vita, alcuni di questi vermi ho avuto il piacere di farli condannare e pagare per diffamazione, per inciso.

      Prima me la prendevo a morte, ma da anni non mi ci agito piu' di tanto, si tratta solo della prova automatica del fatto che l'interlocutore e' bacato all'origine.

    15. Martin 12 settembre 2023

      Se vuoi ti faccio un elenco di opere da leggere, perlopiu' purtroppo in inglese

    16. paulbressac 12 settembre 2023

      invece di fare l'elenco (e insultare gli altri come - l'hai detto tu - fanno i vermi) dovresti spiegare le tue posizioni. Dici che Allende è marxista-leninista ma fino ad ora lo hai giustificato con un fatto che non sta né nella pratica né nella teoria di Marx o di Lenin.

    17. Martin 12 settembre 2023

      Ah ora stai a vedere che l' espropriazione e collettivizzazione, ossia la socializzazione forzata delle imprese private, improvvisamente non rappresenta la spina dorsale, ossia l'ABC della dottrina marxista leninista, come puntualmente applicata in URSS, Cina maoista, Cuba e Cambogia, etc..... con risultati anche economici puntualmente devastanti....stiamo parlando dell' ABC della dottrina marxista leninista, non certo di punti di contestata o difficile interpretazione... ma che fare contro la mala fede?

    18. Senna 12 settembre 2023

      Covidiota quando ti fai i prossimi booster? Magari finalmente ti somministrano quello giusto!!

    19. Senna 12 settembre 2023

      Porta la mascherina in tre lingue, in bassettiano, in pregliaschese e in sburrionese, quindi è molto confuso!!

    20. Martin 12 settembre 2023

      Ah ah ah un pazzo sanguinario: vedasi le fucilazioni di massa dopo cena per mesi a Cuba, che sollevarono le proteste di decine di suoi compagni che non ne potevano piu', o vedasi le narici che gli si dilatavano all'odore del sangue e della polvere da sparo, come da sue memorie.....ma che angioletto!

      Che pero' ha avuto la suerte di essere bello come un attore di cinema - se avesse avuto la faccia da cazzo di certi criminali marxisti come Bela Kun, Yagoda o Yezhov, col fischio che la vedresti ancora in giro....

    21. Martin 12 settembre 2023

      Eppure tua sorella e' cosi' spontanea!

    22. Senna 12 settembre 2023

      Vatti a fare il booster autunnale caprone covidiota!! Sei già in giro con la mascherina?

    23. Martin 12 settembre 2023

      Ma non hai altro da fare? Poi, hai la sfera di cristallo sui miei presunti vaccini? Ma non c'e' un circolo bocce dalle tue parti? Vuoi una offerta per un nuovo paio di "scarpe da passeggio"?

    24. paulbressac 12 settembre 2023

      giusto ma Lenin in Russia fa la Nep che garantisce la piccola proprietà agricola e il diritto a commercializzare i prodotti. Il marxismo indica una contraddizione fondamentale nel capitalismo tra la produzione che è sociale e l'appropriazione della merce che è individuale. La socializzazione dei mezzi di produzione è un fenomeno già presente nell'economia capitalista. quello che c'è da risolvere sono le forme in cui deve darsi l'appropriazione sociale delle "merci" (che in questo caso non potremmo più chiamare di merci già che hanno perso il loro valore di scambio). Per me "la spina dorsale" "della dottrina marxista leninista" è proprio qui. Espropriazione e collettivizzazione sono strumenti che durante una insurrezione servono ristabilire o destruire relazioni di potere. Quindi l’ espropriazione e collettivizzazione nella dottrina economica e insurrezionale marxista-leninista sono strumenti tattici e di certo non l'abc o la spina dorsale del marxismo.

    25. Martin 12 settembre 2023

      Strumenti tattici un bel corno... e la storiella del Lenin buono con la NEP e Stalin cattivo non funziona... e' proprio la NEP che fu uno strumento tattico iniziale.. vedasi come sono finite l'URSS, la Cina maoista, Cuba e Cambogia, tutto socializzato...non per nulla i Cinesi sono passati ad una economia capitalistica controllata da un partito unico.. lo stesso schema di Italia fascista, Germania nazista e Spagna franchista, retorica marxista e maoista a parte.....sei mai stato a Cuba? La classe dirigente cubana, che ho conosciuto, da certi punti di vista e' anche stimabile: non vive nel lusso, e lavora molto intensamente. Ma il sistema non funziona, sono sempre poveri, non puoi aprire neanche un bar, ed un poliziotto guadagna piu' di un chirurgo, con il che e' detto proprio tutto. Liberazione di che e da che?

    26. paulbressac 12 settembre 2023

      cosa dicevi dei vermi?

    27. Martin 12 settembre 2023

      Senna, per le ossessioni, di qualunque tipo, esistono psicologi e psichiatri.... lo so che vorresti che il Covid e le mascherine ripartissero, per nobilitare la tua bonne guerre, come dicono i Francesi, ma a quanto pare lo psicodramma e' finito, devi quindi trovare una ossessione sostitutiva.. quella delle mascherine non funziona piu'..

      Forse potresti rilanciare la lotta alle scie chimiche, ma non solo quelle degli aerei.. i bene informati da tempo sussurrano che scorreggiamo tutti molto di piu' di solo qualche anno fa.. e' solo ovvio che qualcuno sta alterando la filiera del cibo per attentare alla famosa cappa di ozono...non mi dire che ti era sfuggito......
      proprio non me lo aspetterei da te

    28. Martin 12 settembre 2023

      Unicuique vermis suum

    29. paulbressac 12 settembre 2023

      figurati! dovevi arrivarci... i buoni e i cattivi! Guarda che nella storia umana i cambiamenti violenti di proprietà di terre o immobili sono eventi normali durante sommosse, ribellioni, rivoluzioni. Non capisco perché è diventata "la spina dorsale" del marxismo-leninismo. Il Capitale racconta che le crisi oggi non sono dovute alla mancanza di prodotti ma alla mancanza di chi possa comprare i prodotti. la contraddizione è tra la produzione che è sociale e l'appropriazione che è individuale. Il marxismo ci dice che dobbiamo e possiamo liberare da questa contraddizione. A partire da questo il leninismo desenvolve una teoria dello stato, e quindi dell'insurrezione ma nei loro testi proprio non trovo l'espropriazione delle terre dei piccoli o medi contadini come "la spina dorsale" del loro pensamento. Lenin ripeto fa il contrario di quello che tu affermi essere "la spina dorsale" del marxismo-leninismo. Lenin non era leninista quindi? Marxista forse?

    30. Martin 12 settembre 2023

      Puoi chiudere lo scambio, per me il marxismo leninismo in ultima istanza e' una immondezza, sotto troppi profili

    31. paulbressac 12 settembre 2023

      cosa dicevi dei vermi. preferisci anche tu l'insulto al dialogo? comunque hai già mostrato la tua vigliaccheria a parlare di Cuba. Cuba è povera ma non è più povera del resto della maggior parte dell'America Latina. Lo stato del Pará in Brasile è ricchissimo di oro, terre rare, legni pregiati e pietre preziose varie. Il reddito medio è di più o meno 140 euro al mese. Mi spiega perché parlare di Cuba che per anni ha sofferto sanzioni?

    32. Martin 12 settembre 2023

      Non vedo dove sia l'insulto nell'affermare che per me il marxismo leninismo e' una immondezza ideologica che non funziona. Ho parlato di Cuba, e sotto alcuni profili in modo chiaramente positivo (la classe dirigente cubana non vive nel lusso e crede e lavora per la causa) proprio per evidenziare che il sistema marxista non funziona, nemmeno nelle migliori intenzioni, e sono ormai passati 60 anni.
      Poi grazie che lo Stato del Para' in Brasile sarebbe ricco, anche l'Argentina dovrebbe nuotare nell'oro con 45 milioni di abitanti, un territorio 8 volte l'Italia ed infinite risorse, ed invece e' un Paese in rovina. Il sottosviluppo e' una brutta bestia: negli ultimi decenni in AL i Paesi che piu' sono cresciuti ed hanno ridotto anche le differenze di classe sono Messico e Cile, non certo la Cuba comunista e l' Argentina peronista. Il Messico grazie al Nafta, e il Cile grazie ad una serie di riforme che hanno funzionato alla grande.

    33. Hospiton 12 settembre 2023

      Non scordiamo un fatto fondamentale, se paragoniamo questi Paesi: Messico e Cile non hanno subito 60 anni di sanzioni come Cuba, disposte dagli ineffabili imperialisti di Washington (su mandato di Wall Street). E le sanzioni mettono in ginocchio un piccolo Paese, e danno una bella spintarella scientifica in direzione "povertà diffusa". Tanto per far capire come vanno le cose ancora oggi, nel 2021 all'ONU si è votato per l'ennesima contro l'embargo: 184 nazioni su 189 favorevoli allo stop alle sanzioni, 3 astenuti tra cui i burattini ucraini, 2 soli contrari. Ma le sanzioni rimangono, perché quei 2 voti contrari sono per l'appunto USA e i degni compari israeliani, tanto bravi a blaterare di democrazia quanto fenomenali nel calpestarla sistematicamente e rendere la vita impossibile ai non allineati. E finché qualcuno non renderà innocui questi criminali, sarà impossibile valutare la tenuta e l'effettiva validità di sistemi alternativi, data la straordinaria capacità mostrata dal cartello bancario/industriale basato a N.York, Londra e Basilea nell'aggredire, demolire, provocare, isolare, boicottare qualsiasi esperimento potenzialmente ostile (altro esempio significativo è l'Iran).

    34. Hospiton 12 settembre 2023

      In quanto a boicottaggi e subdoli metodi utilizzati per piegare avversari ostici, e dato che l'articolo parla del Cile, ricordo uno dei vari stratagemmi utilizzati dagli USA per mettere in crisi il governo Allende: lauti finanziamenti al sindacato dei camionisti affinché si organizzasse lo sciopero che mise in ginocchio il Paese, aumentando a dismisura il malcontento popolare. Già, non si vive di soli Fort Benning, sanzioni , invii di armi ecc. D'altronde a Washington avevano una vasta esperienza in ambito corruzione/trasporti, considerato l'operato di gente come Jimmy Hoffa (a capo del maggior sindacato americano di camionisti, uno degli uomini più controversi negli USA degli anni 50-60).

    35. paulbressac 12 settembre 2023

      e cpsa sarebbe "sistema marxista". tu marx non l'hai letto. Per marx esiste il capitalismo e un giorno esisterà il comunismo dove la contraddizione tra la produzione sociale e l'appropriazione individuale sarà risolta. cosa sarebbe il "sistema marxista". se èil sistema di produzione di Cuba è ancora il capitalismo. Se è come un gruppo di persone gestisce il potere vediamo che è un sistema che non funziona da nessuna parte o dici che como è gestito il potere in Italia per esempio funziona? Le stragi che hanno devastato l'Italia dal 1947 fino agli anni 90 sono veramente una dimostrazione di un governo che ha funzionato bene. Potremmo chiamarlo "sistema occidentale".

    36. Senna 12 settembre 2023

      Tua madre anche TROOLLLLL!!!!

    37. Senna 12 settembre 2023

      TRRROOOOLLLLLL!!!!!

    38. Senna 12 settembre 2023

      TRRROOOOLLLLLL!!!!

    39. ric 12 settembre 2023

      e tu saresti uno che pretende di conoscere un po' di storia ? ma lascia perdere , non fa per te.

    40. Martin 13 settembre 2023

      Guarda, ripeto che posso darti corsi universitari non solo su Marx ma su tutto il marxismo...sei li che ti arrampichi sugli specchi su bizantinismi e deliri assortiti sul marxismo mai realizzato.. come no.... quanto alle stragi, non mi risulta che ci sia alcun condannato per piazza fontana, italicus e brescia, mentre le condanne su Bologna fanno ridere tanto quanto la sentenza sulla bomba di Ustica, ma tu continua a bere la mitologia nella quale ti hanno cresciuto....ma tieni duro! Vedrai che le sorti del socialismo prima o poi prevarranno e salutami Ely

    1. Primadellesabbie 12 settembre 2023

      Allende e Pinochet facevano parte della medesima loggia massonica.

      (Nel libro di Magaldi i dettagli).

    2. LuxIgnis 12 settembre 2023

      Magaldi è un fottutissimo gatekeeper. Buffone che non ha mai prodotto nulla a parte un sacco di chiacchiere poco verosimili.

    3. Primadellesabbie 12 settembre 2023

      Si può provare a risolverla anche così: iscrivendosi alla schiera di coloro che, inventata una narrazione di comodo dettata dalla fede prescelta, additano al disprezzo chiunque, qualsiasi opera o testimonianza contrasti il loro credo, fosse anche il Pdreterno.

      Comunque Magaldi fornisce il nome della loggia, e i ruoli formali occupati all'interno della stessa da ciascuno dei due al momento dello scontro.

    4. Martin 12 settembre 2023

      Si, in effetti andavano matti anche per la stessa marca di patatine fritte

    5. LuxIgnis 12 settembre 2023

      Non è questione di avere un "frame" rigido è questione di osservare un personaggio e le sue azioni nel tempo. Come si fa a dare credito a persone del genere è un qualcosa che non capirà mai.
      Credo l'abbiano capito tutti che Magaldi è un cantastorie. All'inizio aveva anche un po' di seguito ora non se lo copre più nessuno.
      Tante chiacchiere ma nessuna sostanza.
      Piace molto a quelli che credono che il mondo sia governato da trame super occulte e che sono tutti d'accordo. Per Magaldi non esiste nessuno che non sia affiliato a qualche loggia massonica.

    6. Martin 12 settembre 2023

      Ah perfino Lux ogni tanto si accorge che vendere balle e' un buon business.. tipo Meyssan, per 10 anni ha girato in top class, congressi, hotels e figa a gogo', grazie alla favola del 911 autoinferto... Mazzucco ha rosicato alla grande, non ha mai svoltato a suon di cazzate come Meyssan....

      Il meccanismo e' simile a quello dell'arte contemporanea: il primo che ha tirato una coltellata o ha spalmato un po' di merda su una tela bianca, e' stato dichiarato un genio ed e' esposto al Guggenheim di New York, il secondo invece e' solo un povero stronzo...

      Noi che pensiamo che anche il primo era un povero stronzo, evidentemente siam "fascisti"

    7. Primadellesabbie 12 settembre 2023

      Qui la reputazione di Magaldi o le tue o mie opinioni su di lui non c'entrano.

      Ha fornito le prove che Allende e Pinochet facevano parte della stessa loggia.

    8. Martin 12 settembre 2023

      Anche io ho le prove che tutti e due andavano matti per la stessa marca di patatine fritte, le Lays del gruppo Pepsi Cola, sono imbattibili

    9. LuxIgnis 12 settembre 2023

      Certo come no poi hanno litigato come nelle migliori famiglie, praticamente fratelli serpenti, e si son sparati a vicenda.
      Credibile come storia?
      Dato il personaggio per me no.
      Io ho veramente l'impressione che più le sparano grosse e ce ne sono in giro e più ci si va appresso.

    10. LuxIgnis 12 settembre 2023

      Guarda che me ne accorgo. E tu sei il primo conta balle del forum. Imbattibile anche se c'è gente che ti sta a ruota.

    11. Martin 12 settembre 2023

      Tutto quello che affermo e' sempre certificato. Da giovane ero il classico compagno antifascista e terzomondista, poi ho dovuto sbattere il muso sui fatti.

    12. LuxIgnis 12 settembre 2023

      Ma non dire buffonate, per favore che offendi l'intelligenza degli utenti di questo forum.
      Non ti crede nessuno. E ogni volta che cadi in contraddizione svicoli sempre perché non hai argomenti, a parte ripetere le stesse cose. È certificato, tutti dicono così, i migliori scienziati affermano che...
      Con tutto lo studio che dici di avere sei anche ripetitivo.
      Sei solo un megafono delle versioni "ufficiali". Ma che ci stai a fare qui? Staresti sicuramente meglio sul forum di Repubblica dove puoi trovare i tuoi degni compari.

    13. Martin 12 settembre 2023

      Le versioni finte alternative stile Repubblica sono proprio quelle che propagandi tu, il marxismo culturale versione scuola di Francoforte.

      Poi come ovvio sto dove mi pare e piace, e se non ti piace.... e' assolutamente lo stesso!

    14. LuxIgnis 12 settembre 2023

      Eccola la supercazzola che mancava!
      Non credo che i tuoi studi siano serviti a molto se definisci Repubblica marxista, anche perché sarebbero d'accordo con molte delle cose che dici. Magari sei marxista anche tu.
      Tu puoi stare dove ti pare, se ti piace fare quello che fai è un problema tuo.
      Ma sei ripetitivo. Noioso. Fai la parte del so tutto io ma in realtà sai solo quello che ti fa comodo.
      Buon per te che ti diverte, io non me ne curo.

    15. Martin 12 settembre 2023

      Se non sai nemmeno che significa marxismo culturale, che e' poi esattamente come ragionano il NYT e Repubblica, e qui su CDC tu e diversi altri sfigati che pensano invece di avere la verita' in tasca

    16. ric 12 settembre 2023

      e ridagli con sto marxismo....

    17. ric 12 settembre 2023

      spiegacelo tu...

    18. paulbressac 12 settembre 2023

      confondi "antifascista e terzomondista" con marxismo. Marx era comunista e la storia del dopoguerra ha mostrato che l'antifascismo è stato prima di tutto e soprattutto anticomunismo.

    19. paulbressac 12 settembre 2023

      ma perché invece di parlare di marxismo non provi a leggere per esempio "il capitale" di Marx. Sembra tu non abbia letto niente scritto da Marx.

    20. paulbressac 12 settembre 2023

      e soprattutto tu non sai cos'è il marxismo

    21. Martin 12 settembre 2023

      No, semplicemente posso darti un corso, da Marx a Tony Negri, passando per Gramsci, Lukacs, la scuola di Francoforte e Althusser... gira al largo con i tuoi insultini da terza elementare

    22. Martin 12 settembre 2023

      Tempo perso, quando manca la buona fede

    23. Martin 12 settembre 2023

      Perche' l'ho letto 30 anni fa, cretino, insieme a tutte le altre opere di Marx,

    24. Martin 12 settembre 2023

      Non confondo proprio nulla

    25. paulbressac 12 settembre 2023

      non sto insultando ma spiega come definisci Allende un marxista-leninista.

    26. Martin 12 settembre 2023

      Stai insultando, ed il perche' l'ho gia' spiegato nel mio primo intervento. Solo un marxista leninista dei peggiori, per esempio, espropria e collettivizza senza indennizzo 3500-4000 pmi rurali - e ripeto pmi non latifondi, se non scrivo in turco

    27. paulbressac 12 settembre 2023

      spiega allora in base alla tua lettura dove la giustifichi la tua definizione di Allende marxista-leninista. Allende al massimo era un "terzomondista antifascista". Figura tipica della piccola borghesia decadente. quanto agli insulti tu hai già spiegato come si comportano i vermi.

    28. Martin 12 settembre 2023

      PER LA TERZA VOLTA: solo un marxista leninista dei peggiori, per esempio, espropria e collettivizza senza indennizzo 3500-4000 pmi rurali – e ripeto pmi non latifondi, se non scrivo in turco

    29. paulbressac 12 settembre 2023

      quindi per te essere “antifascista e terzomondista” equivale a essere marxista.

    30. Martin 12 settembre 2023

      Ma neanche un po', sono cose ben diverse, sei veramente tanto disonesto, ed infatti ti guardi bene dal rispondere sugli espropri delle pmi

    31. paulbressac 12 settembre 2023

      ma come dici che non confondi: chiami Allende di marxista-leninista? non ti spieghi e mi chiami di disonesto? la raccontavi tu ça storia dei vermi.

    32. Martin 12 settembre 2023

      Allende era un marxista leninista, ed essere antifascisti e terzomondisti non implica essere marxisti. Ma ti funziona la testa o no?

    33. paulbressac 12 settembre 2023

      e lo chiami leninista per questo? Lenin ha fatto questo?

    34. paulbressac 12 settembre 2023

      e dove Marx dice che bisogna espropriare le piccole e medie proprietà agricole? la tua definizione di Allende marxista-leninista è un falso.

    35. paulbressac 12 settembre 2023

      spiegati era marxista-leninista perché? cosa ha fatto in linea con la teoria dello Stato di Lenin?

    36. ric 12 settembre 2023

      la buona fede nelle tue interpreteazioni di convenienza ?

    37. ric 12 settembre 2023

      e quando un sistema di distribuzione della GDO , affossa il piccolo commercio ma capillare in occidente ,facendo morire economicamente migliaia di negozietti , il cui guadagni oltre che riversarsi sulla societa' permettevano il decoro di migliaia di famiglie, concentrando il commercio in centri commerciali i cui padroni sono apolidi banchieri che non pagano le tasse dove traggono profitto , se non ad ARUBA o CIPRO, chi ha indennizzato i 150mila piccoli commercianti rurali? RIPETO non banche commerciali o monopolisti del commercio , rispondimi se non scrivo in turco , sono marxisti ? comunisti ?
      Oppure sono quelli che tu ammiri come PINOCHET ?

    38. Martin 12 settembre 2023

      Avevo scritto chiaro che Pinochet e' stato "una disgrazia prodotta da un altra disgrazia", ossia il marxismo leninismo di Allende - quindi nel dire che io l'ammiro sei in marcia, gratuita e insultante mala fede.

      Ergo non perdo piu' tempo con chi parla solo per insultare gratuitamente.
      Da oggi i tuoi interventi li cestino

    39. Pfefferminz 12 settembre 2023

      Daniele Ganser invece con il 911 ha perso il posto di docente all'università.

    40. Senna 12 settembre 2023

      Il covidiota l'ha letto in 15 lingue ovviamente che sono i booster che ha subito.

    41. ric 12 settembre 2023

      praticamente del cile sai nulla ...

      https://www.ilpost.it/2023/09/11/allende-cile-stati-uniti-pinochet/

    42. Martin 12 settembre 2023

      Ne so circa 1500 volte quello che sai tu.. ancora non hai neanche capito che gli USA danno sempre ad intendere che dietro tutto e tutti ci sarebbe sempre la loro mano.... tanto i bocconi come te ci cascano sempre...
      La storia dice che Pinochet il golpe l'avrebbe fatto comunque, con gli USA o senza, dato che aveva il sostegno di almeno il 50% della popolazione...e perfino Videla, quando fece il giro delle 7 Chiese in Argentina per sondare il consenso al golpe, ottenendo l'ok anche da parte dei sindacati, non si cago' minimamente l' Ambasciata USA...ma tu ovviamente assumi che gli USA abbiano piacere a dire la verita', ossia che non avrebbero mai potuto impedire nessuno dei due golpes, perche' la popolazione e i militari non ne potevano piu', ne' di Allende e del MIR, ne' dei tarati terroristi di Erp e Montoneros in Argentina...

      Fa molto piu' comodo, a voi marxisti, far finta che i macellai di estrema destra, chiamati a fermare gli altri macellai marxisti, non avevano alcun sostegno nella popolazione..

      Te l'ho gia' detto, siete come i bambini che si incazzano perche' la favoletta della nonna non ha il finale giusto.. solo che io col cazzo che torno indietro e vi cambio il finale

    43. ric 12 settembre 2023

      toh...la modestia che si fa verbo !

    44. ric 12 settembre 2023

      certificato da chi ?

    45. Primadellesabbie 12 settembre 2023

      Mah!:

      https://freemasonry.bcy.ca/biography/allende_s/revolution.html

    46. Primadellesabbie 12 settembre 2023

      Mah!:

      https://www.thesquaremagazine.com/mag/article/202105mason-and-president/

    47. Primadellesabbie 12 settembre 2023

      Mah!:

      https://freemasonry.bcy.ca/biography/pinochet_a/pinochet_a.html

    48. BrunoWald 13 settembre 2023

      "Piace molto a quelli che credono che il mondo sia governato da trame super occulte e che sono tutti d’accordo."

      Hai ragione, ce lo mettono sistematicamente nel culo da secoli perché agiscono a casaccio, spinti da mera avidità, e sono pure stupidi, drogati e decadenti. Adesso ci pensano i cinesi e gli africani a fargli un mazzo così...!

      Del resto lo dicono pure Vespa e Mentana, che le nostre sono farneticazioni da complottisti.

      PS: Magaldi mi sta sulle palle come pochi, ed è evidente che l'hanno incaricato di diffondere mezze verità nell'ambito della lotta fra caimani che avviene dietro le quinte. Già la storiella del Grande Oriente Democratico è un insulto all'intelligenza altrui. Ma quelli che ragionano come te, riescono ad essere persino peggio.

    49. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Cioè tu mi stai dicendo che preferisci un conta balle gatekeeper del sistema rispetto a chi ragiona sulle cose?
      Preferisci nel senso che ritieni sia meglio.
      Complimenti hai scelto da che parte stare.
      Il fatto è che questo tipo di complottismo è funzionale proprio al sistema. Rende ridicolo il tutto. Non capirlo vuol dire solo due cose o ci siete o ci fate.

      P.S. se Mentana o Vespa dicono che sono farneticazioni da complottisti è proprio grazie a voi che credete al QAnon, ai rettiliani, alle trame occulte che governano il mondo dalla notte dei tempi. Siete i loro migliori alleati.

    50. BrunoWald 13 settembre 2023

      È molto più funzionale al sistema il tuo materialismo, il rifiuto di vedere ciò che non appare immediatamente in superficie, ma ci richiede un pò di sforzo e d'intuizione.
      E anche per il vizio di attribuire all'interlocutore quello che non ha detto né pensa, appartieni alla scuola dei due benemeriti di cui sopra.

    51. Hospiton 13 settembre 2023

      Eppure andò così Lux. Fu Allende a nominare Pinochet comandante dell'esercito, poiché lo riteneva affidabile. E addirittura Pinochet sventò un primo tentativo di colpo di Stato. Poi evidentemente la situazione mutò, e successe quel che sappiamo.

    52. LuxIgnis 14 settembre 2023

      Che lo nominò non è che vuol dire molto. E non è certamente indice che avessero qualcosa in comune.

    53. LuxIgnis 14 settembre 2023

      Bene continuate a credere ai sotterranei di QAnon dove migliaia di bambini vengono torturati per ricavare il fantomatico Adenocromo.
      Chiaramente non v'è traccia di questo e un ragionamento appena un po' sensato ci direbbe che è una buffonata.
      Ma va bene così. Continuate in questo.
      E no caro, sei tu che hai detto che sono peggio coloro che ragionano come me piuttosto che Mentana o altri. Sei tu che l'hai detto. Raggiungendo il tuo punto più basso di ipocrisia.
      Non abbiamo più nulla da dirci.
      L'intuizione è una strada facile verso l'inferno perché spesso è governata dalla fantasia.
      Buona fortuna.
      P.S. Tra l'altro sta gente che veicola queste stron*te ci guadagna parecchi soldini. Andat4e a vedere quello che guadagna un Icke ad esempio.

    54. Hospiton 14 settembre 2023

      Lo scelse perché era quello che riteneva il militare più affidabile per sostituire Prats, travolto dalle polemiche in seguito allo sciopero dei camionisti di cui ho parlato in un altro commento. Allende lo considerava addirittura "fedele", non significa certo che avessero simili ideali ma evidentemente, per vari motivi, contava sulla sua lealtà alla nazione e al governo. Ed invece...

    55. LuxIgnis 14 settembre 2023

      Lo sbaglio che probabilmente ha fatto Allende, in generale a parte questo specifico, è che credeva veramente alla democrazia, per quanto alcuni gli affibbiano il pericolo comunista. In poche parole era troppo buono, come altri per giunta.
      Ricorda Sankara che fu tradito dal suo miglior amico.
      Credo, e lo dico a malincuore, bisognerebbe essere più spietati, perché gli altri lo sono e non hanno scrupoli.

    56. Hospiton 14 settembre 2023

      Concordo, mi sono chiesto spesso anch'io fin quando sia giusto giocare pulito mentre sai che il contendente è disposto a commettere qualsiasi crimine pur di imporsi. Un dilemma non da poco, per chi crede in certi valori

    57. BrunoWald 15 settembre 2023

      "Non abbiamo più nulla da dirci."

      Non son degno di te, non ti merito più...

    1. Martin 12 settembre 2023

      Siamo alle solite, la "storia" in versione marxista. Nessuno - di certo non lo scrivente - ha simpatia per Pinochet, ma quella dell' Allende socialdemocratico che voleva un capitalismo dal volto umano era e resta una favoletta. Allende era un marxista leninista dei peggiori che stava instaurando un regime. Infatti, come l'autore marxista dell'articolo si guarda bene dal menzionare, il 22 agosto 1973 il Parlamento cileno a stragrande maggioranza aveva emesso una risoluzione di: condanna delle molteplici e continue violazioni del Governo (sentenze non eseguite, impunita' di militanti e terroristi), accusa del Governo Allende di stare instaurando un regime incostituzionale ed aperta richiesta d'intervento delle FA. Come si puo' onestamente ignorare un fatto del genere? E le circa 3500 espropriazioni e collettivizzationi di pmi rurali (caseifici, vigne, pollerie, etc) fatte dai collettivi marxisti? E la presenza di 10.000 terroristi marxisti del MIR (come i circa 15.000 in Argentina tra ERP e Montoneros), finanziati e armati da Cuba? Il Paese era nel caos economico, politico e sociale piu' totale, e stava andando dritto verso la guerra civile. Quanto al golpe, l'hanno fatto le FA cilene. Ovvio che gli USA ne furono contenti e diedero una mano, ma anche se non lo fossero stati, le FA l'avrebbero fatto ugualmente, e con un enorme sostegno di buona parte della popolazione. Piantatela con le favole, 50 anni dopo.
      (continua)

    2. Martin 12 settembre 2023

      L'unico elemento di onesta' che riconosco all'articolo e' il conteggio corretto delle vittime, 3500 in Cile, e 10.000 in Argentina (corrispondenti sia alle richieste di risarcimento che alle crude ammissioni di Videla). E' gia' qualcosa che l'autore si sia sottratto all'usuale, ridicola moltiplicazione del pane e dei pesci (10.000 in Cile e 30.000 in Argentina). Ma va tenuto conto che in Cile c'erano 10.000 terroristi attivi del MIR, ed in Argentina 15.000 tra Erp e Montoneros, che dal 1970 avevano martoriato il Paese di bombe e massacri. In Italia gli arrestati per terrorismo di estrema sinistra (BR, Prima Linea, etc) furono 4500.....forse non si ha idea di cosa significhi una guerra civile tipo quella spagnola del 1936-39, ove questi Paesi stavano andando, con centinaia di migliaia, non qualche migliaio di vittime....
      In America Latina il terrorista marxista chiama il militare di estrema destra, e viceversa, e' cosi' difficile da afferrare?

    3. mago 12 settembre 2023

      sono basito solo in Italia non succede nulla...

    4. ric 12 settembre 2023

      a proposito di storia... stai dimenticando di puntualizzare ( credo per conscia disonesta' politica , visto le tua preparazione storica ma unidirezionale ) che Allende , nazionalizzo' la produzione del rame , non i pollai o le fontane dell acqua .Rame che prima era appannaggio delle multinazionali yankees , ( al pari del petrolio iraniano sotto reza phalevi o di quello libico sotto re Idris )

      Salito al governo ALLENDE si trovo' impossibilitato nel commercio mondiale del prodotto . GLI yankees , ( maiali ) poiche' come loro abitudine attraverso societa' svizzere misero in commercio tutte le quantita' strategiche dei riserva del rame del mondo occidentale a prezzo dimezzato e in perdita. Impedendo cosi la giusta remunerazione dell' estrazione del rame cileno , la faccenda duro' a lungo, e si aggiunsero in soccorso agli yankees ( porci ) la democrazia cristiana mondiale , che aveva in quel tempo il segretario supremo Mariano Rumor ( maiale pure lui ) il quale attraverso il finanziamento degli scioperi dei camionisti cileni (7000 km di lunghezza del paese montagnoso prevalentemente )

      per bloccare nei fatti il paese farlo ribellare contro il governo di ALLENDE: Raccontala giusta , e lascia stare i pollai dove sono.....

    5. Martin 12 settembre 2023

      Non mi beccherai MAI in disonesta', e' che - se ragioni - la nazionalizzazione del rame fatta da Allende (come la nazionalizzazione del petrolio messicano fatta da Lazaro Cardenas negli anni 30, o quella elettrica in Italia negli anni 60, o altre nazionalizzazioni di grosse imprese e settori nell'intero mondo), non abiliterebbe minimamente all'accusa di marxismo leninismo, che su tali basi sarebbe falsa e/o paranoica.
      L'espropriazione senza indennizzo e la collettivizzazione di 3500-4000 pmi rurali - ripeto pmi, non latifondi - e' invece la prova regina del marxismo leninismo, come tante altre misure di Allende. Infatti il Parlamento cileno si ribello' con la risoluzione citata, che invocava l'intervento delle FA!!!!!
      Ed infatti, mentre il regime di Pinochet ha subito restituito le 3500-4000 pmi derubate ai legittimi proprietari, non smonto' per nulla la nazionalizzazione del rame, che rimase in mano allo Stato cileno, cosi' come deciso dal Governo di Allende, con ampio supporto anche dell'opposizione.
      La storia dell'Allende socialdemocratico, poi usata da Berlinguer per il compromesso storico, e' solo una favola: Allende era un marxista leninista, e gli e' andata male.
      Pinochet e' stato una disgrazia provocata da un altra disgrazia, il marxismo leninismo di Allende. Alla fine e' un classico latinoamericano. Idem, ed anzi peggio, in Argentina....

    6. ric 12 settembre 2023

      allora secondo te GHEDDAFI , KOMEINI , BEN BARKA' sarebbero dei potenziali leninisti marxisti o leader che amano il proprio paese ?

    7. Martin 12 settembre 2023

      Ripeto, ancora: non e' stata la nazionalizzazione del rame a fregare Allende - come raccontano i marxisti - infatti Pinochet la mantenne!!!.

      E il marxismo leninismo non ha nulla a che vedere con leaders nazionalisti come Nasser, Gheddafi Komeini o l'iraniano Mossadeq, proprio non afferro la domanda, perche' e' sballata.

    8. Hospiton 12 settembre 2023

      Ma il "terrorismo marxista" non è certamente nato dal nulla, o all'interno di floride democrazie. Ci siamo mai chiesti in quali condizioni siano sorti movimenti rivoluzionari come i Montoneros? Sono stati la risposta a oltre un secolo di spietate giunte militari, di governi in mano all'aristocrazia e ai grandi proprietari terrieri che dominavano il Paese con il pugno di ferro. Più o meno tutto il Sudamerica è caratterizzato da tale scenario, che dire dell'atteggiamento tenuto dai generali argentini durante la cosiddetta "conquista del deserto", in cui migliaia di indigeni furono massacrati o deportati dalle loro terre? E analoghi soprusi furono compiuti dai militari brasiliani...l'elenco di macellai è lungo un km, e le loro imprese iniziano i tempi non sospetti, molto prima che comparissero i guerriglieri Marxisti. Perciò è il militare reazionario, specie dominante nel Centro e Sudamerica da ben prima che Marx scrivesse le sue opere, a aver generato una società profondamente ingiusta e governata con rara ferocia.

    9. Martin 12 settembre 2023

      Si Hospiton, ma ripeto da quelle parti, in 3 Paesi dell' America Latina, io ci ho vissuto e lavorato per un totale di 11 anni... neanche i militari sono sorti dal nulla... proprio non ho voglia di un nuovo dibattito della serie "prima l'uovo o la gallina".

    10. paulbressac 12 settembre 2023

      se dici che Allende era un marxista-leninista è chiaro che tu non hai letto niente né di Marx né di Lenin. Studiali bene (non ti dico di concordare con loro) e vedrai che quasi sempre si parla di marxismo o di leninisma a vanvera.

    11. Hospiton 12 settembre 2023

      Ok Martin, ma la tua disamina comincia dagli anni 40/50 del Novecento, e per esperienza diretta solo dagli 80/90 immagino. Non hai vissuto nel Sudamerica ottocentesco, ovvero nelle epoche che precedettero di decenni e causarono, in virtù di condizioni sociali a dir poco instabili e inique, la nascita di movimenti rivoluzionari di sinistra. Come si può negare che operazioni smaccatamente reazionarie da parte dei militari (su mandato della classe dirigente) di vari Paesi sudamericani siano iniziate ben prima che nascessero movimenti marxisti e roba affine? Cito nuovamente la cosiddetta Campagna del deserto in Argentina, iniziata intorno al 1830 con il caudillo Rosas, che per "ripulire" la pampa dagli indios si servì anche di famigerate milizie paramilitari come la Mazorca. Si parte già dall'epoca post Bolivar, Sucre, San Martin e rivoluzionari vari, prima metà del XIX secolo, basta consultare qualsiasi cronologia degli eventi...non ci fu una risposta a movimenti terroristici, semplicemente i grandi proprietari terrieri e gli esponenti del nascente mondo industriale e finanziario intendevano sfruttare per bene le risorse disponibili, in accordo con influenti investitori stranieri e eliminando senza esitare ostacoli quali tribù locali o sacrificabile plebe rurale. Una storia complessa caratterizzata da soprusi di ogni tipo, con puntuale inserimento dei soliti strozzini (vedi la faccenda del guano peruviano e del coinvolgimento della solita Bank of England)

    12. ric 12 settembre 2023

      mi sa che lo fai apposta a non capire per evitare di approfondire . ALLENDE estrae rame a costo 100 quando per piu' di un anno viene venduto nel mondo a 60----
      per strategia politica.

      e poi per essere credibile dovresti evitare di mettere sempre il termine marxista , leninista , comunista , neo marxista in ogni argomento . Parlaci piuttosto dei valori del liberismo liberal liberatorio capitalista.....

      siamo tutti in attesa di essere illuminati.

    13. Martin 12 settembre 2023

      Se e' per l'anedottica, lo sport preferito dai colonos bianchi portoghesi era la caccia agli indios nell'Amazzonia, li riportavano imprigionati nelle reti, proprio come bestie....o Bartolomeo de las Casas, il frate protettore degli Indios, che alla fine delle sue geremiadi suggeriva sempre di importare Negri dall' Africa per certi lavori... possiamo andare avanti quanto vuoi, incluso lo sterminio all'arma bianca di tutti i bianchi di Dessalines nel 1804 a Haiti...infatti dopo non ci ha piu' messo piede quasi nessun bianco.... il problema e' l'interpretazione della storia latiboamericana, e come ormai noto le nostre visioni non convergono neanche un po', proprio al livello "prima l'uovo o la gallina"

    14. Martin 12 settembre 2023

      Sei tu che ti guardi bene dal rispondere al fatto che Pinochet mantenne il rame nazionalizzato... invece di ragionare su qualcosa che evidentemente non sapevi....e che domandi se Gheddafi era marxista, cosa che non c'entra meno di nulla...
      E poi e' appunto proprio da marxisti dedurre che l'opposizione al marxismo equivalga al sostegno del capitalismo liberista.. se continui a ragionare da marxista, continuero' a dirtelo, c'e' poco da fare

    15. ric 12 settembre 2023

      cavolo , salti di palo in frasca come un Salvini quasiasi...

      ZIO ADOLFO , era un capitalista ?

      era un liberista ? era un marxista senza saperlo ?
      agiva per il popolo o per in grande capitale ?

      era internazionalista ?

      e GHEDDAFI centrerebbe nulla con le vicende socio economiche di un paese ? Sappi che la storia e' non un libro da leggere a posteriori , ma quella che ogni giorno scriviamo noi stessi ... Allende compreso .

    16. Hospiton 12 settembre 2023

      Non ho elencato aneddoti, la "campagna del deserto" fu scientifica macelleria sociale, non un'estemporanea caccia all'indio organizzata per vincere la noia, non confondiamo le cose. Io parlo delle condizioni sociali del Sudamerica ottocentesco e dei primi decenni del Novecento, che hanno posto le basi per la nascita di movimenti rivoluzionari ostili a determinati poteri conservatori. Sfido chiunque a sostenere che Montoneros e affini fossero già presenti nell'Argentina di Rosas, non è questione di "visioni", né di "interpretazioni", sono fatti, cui bisogna replicare con fatti altrettanto solidi.

    17. Martin 12 settembre 2023

      Ma che razza di domande sono? Mentre accusi me di saltar di palo in frasca? Messa in questi termini rozzi, il massimo che posso dirti in camera caritatis e' che Italia fascista e Germania nazista avevano messo su sistemi capitalisti altamente socializzati e controllati, certamente in conflitto sia con i sistemi liberistici che con quello marxista sovietico (al quale puntava Allende)

    18. Martin 12 settembre 2023

      Non ho la minima voglia di un altra discussione inutile

    19. Hospiton 12 settembre 2023

      Basta evitare di distorcere la storia a proprio uso e consumo, scrivendo che i guerriglieri "marxisti" hanno causato la nascita di giunte militari in Sudamerica (casomai è vero il contrario, e ho citato un significativo episodio che lo dimostra) e non ci sarà bisogno di discussioni.

    20. Martin 12 settembre 2023

      Non hai dimostrato proprio un fico secco, come ti ho gia' detto, ci ho vissuto e lavorato per 11 anni.

    21. Hospiton 12 settembre 2023

      Invece credo proprio di si, d'altronde ci voleva poco a ricordare che in Sudamerica le porcate imperialiste dei militari sono ben antecedenti, per innegabili motivi cronologici (Marx scrisse le sue opere principali a partire dal 1848) a qualsiasi rivendicazione marxista, terzomondista o pseudo-tale, per non parlare dell'emergere di movimenti come i Montoneros (che criminali come Rosas hanno anticipato di oltre un secolo). Fatti, non opinioni.
      PS il fatto che ci abbia vissuto non influisce sulla Storia di quei Paesi

    22. ric 12 settembre 2023

      quindi secondo te , anche MATTEI dato che non voleva sottostare ai diktat delle 7 sorelle Yankee/giudaiche ma voleva trattare con gli arabi direttamente aveva il Germe del marxismo come DNA ?
      facci la lavagna dei buoni /cattivi..

      cosi ti capiremo meglio.

    23. Martin 12 settembre 2023

      "Quindi" che? Ma che cazzo c'entra Mattei con il marxismo leninismo? Ma sei proprio fuori... poi sei anche ignorante su Mattei, non "voleva trattare direttamente", semplicemente fece contratti di minimo 50-50%, in totale contrasto con i contratti di sfruttamento delle sette sorelle, i tuoi amici francesi inclusi, che massimo prevedevano l'80-20%

    24. ric 12 settembre 2023

      e fai benissimo .Cosi ti risparmi delle figuracce .

    25. nandoricciardi 12 settembre 2023

      Già, stavano andando alla guerra civile senza un Franco che potesse difendere la civiltà dello sfruttamento capitalista dalla barbarie comunista. E, poi, grazie dei numeri gentilmente forniti, però quello riguardante i comunisti delle brigate rosse è sbagliato per difetto: a me risulta che il numero esatto sia 450.000.

    26. Martin 13 settembre 2023

      Proprio non ce la fai a capire che non ho nessuna simpatia nemmeno per Franco... e' proprio un problema di materia grigia carente...ed il numero dei BR e Prima Linea arrestati e' proprio 4500, non e' come al ristorante che scegli il menu'

    1. Jimbo 11 settembre 2023

      Ottimo ricordo.
      Colgo l'occasione per chiedere all'autore in quanto professore di Storia contemporanea di sviscerare in futuro, se ne avesse voglia, la lista infinita di golpe latino-americani, le carneficine in Salvador, Guatemala, l'invasione di Panama.
      É ora che si sappia la veritá non solo su Pinochet.

    2. mago 12 settembre 2023

      Ben detto,solo che oggi come oggi non conviene.

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