Gilbert Berdine M.D. - Mises Institute – 24/11/2020
Pfizer ha recentemente annunciato che il suo vaccino contro il Covid è "efficace"al 90% nella prevenzione del Covid 19. Poco dopo questo annuncio, Moderna ha annunciato che il suo vaccino contro il Covid è risultato "efficace" al 94,5%. A differenza del vaccino antinfluenzale, che è un'unica iniezione, entrambi i vaccini anti-Covid richiedono due iniezioni a tre o quattro settimane di distanza l'una dall'altra. Nascoste verso la fine di entrambi gli annunci, c'erano le definizioni di "efficace".
Entrambi gli studi sono stati condotti utilizzando un gruppo di trattamento, che ha ricevuto il vaccino e un gruppo di controllo che non l'ha ricevuto. Tutti i soggetti erano Covid-negativi prima dell'inizio dello studio. Per entrambi gli studi l'analisi è stata eseguita quando è stato raggiunto un numero target di "casi".
I "casi" sono stati definiti come “positivi al test della reazione a catena della polimerasi (PCR)”.
Non sono state fornite informazioni sul numero di cicli (di amplificazione, N.d.T.) dei test PCR, né è stato comunicato se i "casi" presentassero o meno dei sintomi. Mancano anche informazioni su eventuali ricoveri ospedalieri o su decessi.
Lo studio Pfizer ha interessato 43.538 partecipanti ed è stato analizzato dopo 164 casi. Nel gruppo di controllo circa 150 partecipanti su 21.750 (meno dello 0,7%) sono risultati positivi alla PCR, mentre nel gruppo sottoposto a vaccinazione, circa un decimo di questo numero è risultato positivo al test PCR.
Lo studio Moderna ha interessato 30.000 partecipanti. Sono stati identificati 95 "casi" nei 15.000 partecipanti del gruppo di controllo (circa lo 0,6%) e 5 "casi" nei 15.000 partecipanti sottoposti a vaccinazione (circa un ventesimo dello 0,6%).
I valori di "efficacia" riportati in questi annunci sono “rapporti di probabilità”.
Non ci sono però prove che il vaccino abbia impedito eventuali ospedalizzazioni o decessi. Nel proprio annuncio Moderna ha affermato che undici casi nel gruppo di controllo erano "gravi", ma non è stata data alcuna definizione di “gravi”. Al pubblico non è stato detto se vi sono stati ricoveri o decessi in uno o entrambi i gruppi.
Quando i rischi in un evento sono piccoli, i rapporti di probabilità possono essere fuorvianti sul rischio assoluto. Una misura più significativa dell'efficacia sarebbe il numero di persone da vaccinare per prevenire un ricovero o un decesso, valore attualmente non disponibile.
Dalla sperimentazione di Moderna si ricaverebbe una stima del numero di persone da trattare per prevenire un singolo "caso” di quindicimila vaccinazioni per prevenire novanta "casi" o 167 vaccinazioni per "caso" evitato, che suona molto meno efficace del 94,5%.
I pubblicitari che lavorano per le aziende farmaceutiche sono persone molto intelligenti. Se ci fosse una riduzione della mortalità per questi vaccini, questa informazione sarebbe nel primo paragrafo dell'annuncio.
Mancano inoltre informazioni sulla durata della protezione assicurata dal vaccino. La risposta anticorpale a seguito di Covid-19 sembra essere di breve durata. In base a ciò che sappiamo, affinché il vaccino possa proteggere, potrebbero essere necessarie due iniezioni ogni tre-sei mesi.
Maggiore è il numero di iniezioni necessarie, maggiore è il rischio di effetti collaterali dovuti alla sensibilizzazione al vaccino.
Mancano informazioni sulla sicurezza. Nessuna. Le agenzie governative come il Centers for Disease Control (CDC) sembrano avere due standard completamente diversi per l'attribuzione dei decessi al Covid-19 e per l'attribuzione degli effetti collaterali ai vaccini per il Covid.
Se questi vaccini verranno approvati, come probabilmente sarà, il primo gruppo ad essere vaccinato sarà quello dei beta-tester.
Io lavoro presso un centro medico universitario che è un centro di riferimento per la regione del Texas occidentale. Tra i miei colleghi ci sono medici residenti e medici di facoltà che lavorano quotidianamente con pazienti Covid; ho chiesto ad alcuni di loro se saranno in prima fila per il nuovo vaccino. Nessuno mi ha ancora risposto affermativamente. Le ragioni dell'esitazione sono dovute al fatto che le incertezze sulla sicurezza superano quello che loro percepiscono come un piccolo beneficio.
In altre parole, i miei colleghi preferiscono correre il rischio della malattia reale piuttosto che del beta-test del vaccino. Molti dei miei colleghi, prima di sottoporsi a vaccinazione, vogliono vedere i dati sulla sicurezza dopo un anno di utilizzo: sono preoccupati per i possibili effetti collaterali autoimmuni che potrebbero non manifestarsi per mesi dopo la vaccinazione.
Questi annunci di Pfizer e Moderna sono incoraggianti. Certamente mi auguro che questi vaccini proteggano le persone dal rischio di contrarre il Covid-19 e certamente mi auguro che questi vaccini siano sicuri.
Se entrambe queste condizioni verranno soddisfatte, non sarà necessario obbligare a vaccinarsi. Tuttavia, è assolutamente necessario prestare ancor più attenzione a ciò che viene lasciato fuori da questi annunci, rispetto che a ciò che viene dichiarato.
Le case farmaceutiche sono più che felici che i pazienti fraintendano il significato di efficacia. Caveat emptor (faccia attenzione il compratore)!
Link: https://mises.org/wire/what-covid-vaccine-hype-fails-mention
Traduzione di Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte
Violetto 29 novembre 2020
Mi sembra piuttosto chiaro, e lo stanno dicendo praticamente tutti i medici e professori intervistati, che sostanzialmente la vera sperimentazione si farà sulla gente.
Ora, io potrei sbagliarmi non essendo un esperto in materia, ma fare una campagna vaccinale con un vaccino nuovo, che modifica geneticamente le cellule, che non si sa quali effetti puo avere nel medio e lungo periodo, in fretta e furia, per contrastate una polmonite che da sintomi gravi nel 6% (E LA STATISTICA....GIAGIA) dei casi, e che questo 6% sono specifiche categorie a rischio, lo trovo davvero da criminali!
Del resto, vi invito ad andare sulla pagina Wikipedia della Pfizer e andare alla voce "vicende giudiziarie" e ""vicende recenti", mettetevi comodi, è una lunga lista, dalla quale potrete evincere semplicemente che questi sono dei criminali di cui non mi fiderei cosi facilmente.
tipo : Uno dei casi più gravi riguarda la vicenda del farmaco trovafloxacina/alatrofloxacina che è stato ritirato dal mercato per gravi, imprevedibili e fatali effetti collaterali di tipo epatico (epatite fulminante); questa decisione in Europa è stata presa dal CPMP dell'Agenzia europea per i medicinali (EMEA) l'11 giugno 1999[257]. Esso è oggi commercializzato, con forti limitazioni d'uso[258][259], solamente in Canada e negli USA dalla Pfizer Inc. con il nome commerciale di: Trovan[260]. La Pfizer, detentrice del brevetto, a causa di una sperimentazione umana[261], fatta nel 1996 su dei bambini nigeriani ha determinando più di 200 tra decessi e gravi lesioni[262].
Per questo la multinazionale ha dovuto difendersi legalmente, nel 2001, dalle accuse mosse dal governo Nigeriano di sperimentazione illegale[263] con un trattamento crudele, inumano e degradante e sfruttamento dell'ignoranza dei genitori dei bambini morti
https://it.wikipedia.org/wiki/Pfizer#Vicende_giudiziarie
https://it.wikipedia.org/wiki/Pfizer#Vicende_recenti