Cellulari, verso l'innanzalmento dei campi elettromagnetici. L'allarme degli esperti: "Sarà boom di tumori"

Il Governo Meloni mette a punto una bozza di decreto che prevede l'incremento a 24 Volt/metro e oltre dei limiti di legge di esposizione ai campi elettromagnetici artificiali di reti e apparecchi telefonici mobili. Fiorella Belpoggi, Direttrice Scientifica emerita dell'Istituto Ramazzini, lancia la petizione di Legambi

Cellulari, verso l'innanzalmento dei campi elettromagnetici. L'allarme degli esperti: "Sarà boom di tumori"

di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

A livello ministeriale è stata messa a punto una bozza di decreto che prevede l'innalzamento a 24 Volt/metro, o persino a valori superiori, dei limiti di legge di esposizione ai campi elettromagnetici artificiali, attualmente fissati in Italia a 6 V/m. La svolta è giudicata inderogabile ai fini della copertura del territorio con tecnologie di quinta generazione
Nell’intervento che segue la scienziata Fiorella Belpoggi, Direttrice Scientifica emerita del prestigioso Istituto Ramazzini, uno dei centri più importanti di studi di tossicologia del mondo, sottolinea che i nostri attuali limiti di 6 V/m sono ritenuti sicuri poiché sono quelli entro i quali gli studi sperimentali non hanno osservato effetti avversi e spiega che non esiste nessuna ragione tecnica per innalzare il valore di attenzione per i campi elettromagnetici generati dalle alte frequenze (se non quella economica da parte dei gestori delle telecomunicazioni che intendono, dopo aver acquistato le licenze per il 5G, risparmiare sui costi delle infrastrutture).
Inoltre, invita i cittadini a prendere in seria considerazione i gravi rischi per la salute correlati a un’alta esposizione ai campi elettromagnetici artificiali (proprio l’Istituto Ramazzini ha condotto un grosso studio che ha evidenziato un aumento dell'incidenza di tumori del cervello e del cuore nei ratti Sprague-Dawley esposti a radiazioni a radiofrequenza dei telefoni cellulari) e li invita a firmare una petizione contro l’aumento dei limiti.
La petizione è visualizzabile a fine testo, dopo il video, insieme ad altra utile documentazione che invitiamo i lettori a leggere per favorire il discernimento.

* * *

Sono Fiorella Belpoggi, sono stata la Direttrice Scientifica dell’Istituto Ramazzini, uno dei centri più importanti di studi di tossicologia del mondo, secondo solo al National Toxicology Program americano per numero di composti studiati e per la durata anche della nostra attività che ha superato i 50 anni.

Ho deciso di parlarvi per illustrare un problema che in questi giorni è affrontato dal nostro Governo, ma di cui i cittadini sanno poco o nulla. È, infatti, circolata una bozza di decreto-legge in cui si propone di innalzare i limiti dei campi elettromagnetici generati dalle antenne e dai telefonini della telefonia mobile, un innalzamento dei limiti di esposizione rispetto ai 6 Volt/metro, che è il limite di attenzione in vigore in Italia già a partire dal 2001 e che ha costituito una vera protezione per la popolazione italiana, uno dei più bassi livelli di esposizione in Europa e quindi nel mondo.
Ecco si pensa, e si propone, e si mette al voto, di innalzare tali livelli a 24 Volt/metro fino ad arrivare a una tolleranza di 30 Volt/metro.
Poiché queste intensità di campo elettromagnetico verranno misurate come media sulle 24 ore, voi capirete che, passando dai 6 volt/metro nelle 24 ore ai 24 volt/metro, ecco ci potranno essere, durante le ore di maggiore traffico, delle esposizioni veramente molto alte.

Ma perché io sono preoccupata? Perché in uno studio che l'Istituto Ramazzini ha compiuto e pubblicato abbiamo osservato un aumento significativo di tumori dei nervi, delle cellule che rivestono i nervi, le cellule di Schwann, tumori che si chiamano neurinomi e che sono stati osservati anche nei forti utilizzatori di telefono cellulare. Ecco noi abbiamo visto un aumento di tali tumori nella popolazione di ratti che noi abbiamo esposto. E questo mi fa essere preoccupata.

Ma sono ancora più preoccupata perché, pur essendo favorevole all'innovazione, al progresso e a questa tecnologica del wi-fi – che sta permeando la vita quotidiana e ci dà anche la possibilità di lavorare da casa, di essere in comunicazione con il resto del mondo, di compiere eventualmente interventi chirurgici a distanza, piuttosto che la guida di automobili senza l'autista – rilevo però che tutto questo non si combina con la questione della salute, se noi chiediamo l'aumento dell'esposizione, perché aumentare i campi elettromagnetici vuole dire aumentare l'esposizione.

Non c'è infatti nessuna ragione tecnica per l’innalzamento di questi limiti perché si tratta solo di pianificare, reingegnerizzare lo stato dell'arte, cioè la situazione attuale delle antenne già disponibili, programmare una distribuzione delle emittenti in un modo più adatto a far raggiungere il segnale in tutte le località che ne sono ancora sprovviste e quindi anche questi 6 Volt/metro possono essere sufficienti per ottimizzare il servizio della telefonia mobile.
Se poi ci fosse la necessità di potenziare in alcuni casi specifici il segnale, ecco si tratterebbe di un'eccezione, ma non della regola.

Quindi noi – io, altri ricercatori e scienziati, non solo italiani, e Legambiente, che si è fatta promotrice di questa petizione – chiediamo che la proposta di decreto-legge venga bloccata, che ci sia prima un momento per la discussione e la negoziazione. Non indico l'assoluta volontà di bloccare questi livelli, ma almeno di valutare quale potrebbe essere un livello compatibile con la nostra salute, così come si fa per le sostanze chimiche.

Detto questo, chiedo a tutti voi di aderire alla petizione di Legambiente che potrete trovare nel sito di Legambiente stessa oppure scrivendo alla email energia@ legambiente.it e in questo modo, dando la vostra adesione, segnalando il vostro nome, cognome, la vostra email, verrete inseriti nella petizione che stiamo per presentare al Governo.

Vi ringrazio molto per l’attenzione e spero che l'impegno mio e di altri colleghi per la salute di tutti i cittadini trovi il giusto sostegno anche da tutti voi e, soprattutto, l'ascolto del Governo e delle compagnie telefoniche.

Dott.ssa Fiorella Belpoggi

QUI l’Appello di numerose associazioni – costituite in coordinamento Rete 6V/m – contro l’ipotesi di innalzare i limiti per l’esposizione ai campi elettromagnetici.

QUI lo studio dell’Istituto Ramazzini pubblicato nel 2018 che ha evidenziato un aumento dell'incidenza di tumori del cervello e del cuore nei ratti Sprague-Dawley esposti a RFR (radiazioni a radiofrequenza dei telefoni cellulari).

QUI un approfondimento sull’ Elettrosensibilità, detta anche “Ipersensibilità ai Campi Elettromagnetici”, che è una condizione patologica conseguente a una esposizione sopra la media a fonti di Inquinamento Elettromagnetico (può essere stata cumulativa nel lungo termine a causa di un ambiente di vita inquinato oppure di durata breve ma molto intensa).

Il consiglio è di informarsi il più possibile riguardo questa tematica. Chi vuol dire NO all’aumento dei limiti di esposizione perché lo giudica un rischio per la salute per tutti, può firmare la petizione cliccando QUI

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Valentina Bennati
ComeDonChisciotte.Org

Commenti (22)

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Mostra commenti 22 caricati
    1. Zerbix 8 luglio 2023

      Ma, la frase “…che non esiste nessuna ragione tecnica per innalzare il valore di attenzione per i campi elettromagnetici generati dalle alte frequenze” non sembra voler dire l’esatto contrario, ossia “che non ci si deve preoccupare se si innalzano i valori”, altrimenti si parlerebbe solo di “valore” e non di “valore di attenzione”?

    1. Primadellesabbie 27 giugno 2023

      Bisogna fidarsi, si tratta di una misura ispirata e lungimirante finalizzata, senza alcun dubbio e ancora una volta, all'affermazione del sovranismo, stella polare di questo governo di destra e della sognante e accanita schiera che lo sostiene.

    1. DrCaligari 27 giugno 2023

      Non dimentichiamo che con i cappellini di stagnola siamo andati sulla Luna, cosa vuoi che sia un 30 volt al metro quando hai tecnologie del genere. Poi oh non vorrete mica che si blocchi il download mentre ti stai scaricando l'ultima versione di covid o la 67esima dose di vaccino aggiornato e potenziato eh?

    1. JHON 27 giugno 2023

      Non vogliamo qui, non vogliamo là, intanto sorgono come funghi queste orribili Torri. Anche sui tetti delle case, qualche umano tecnologico se li fa installare. Rende l' affitto dei terreni dove impiantano queste avanguardie del nuovo modo di schiavizzare gli esseri umani. Qua qualcuno parla di riparametrare con gli altri paesi Europei i limiti Volt/metro. Per fare cosa? Non ti va bene di avere quelli che ci sono adesso, che sono i più bassi sulla piazza? A che pro? Giustamente la Dottoressa Belpoggi, non è contraria a priori a un innalzamento, valutando però il caso e per necessità comprovata. E dopo averli alzati, ipotizzo per supposizione, che qualche deficiente integrale, che gira video su bolidi da 380cv, per immortalare le sue bravate, trascinando nella sua "perversione tecnologica" altri deficienti come lui, aggiunga al suo palmares, la dicitura: Filmato ripreso con la nuova tecnologia 5G-24Volt/metro. Ma va a raccogliere pomodori, che è meglio!

    1. Martin 27 giugno 2023

      Se magari si scrivesse la cosa principale, ossia quali sono standards e limiti negli altri Paesi

    2. uomospeciale 27 giugno 2023

      I limiti in Europa sono generalmente 10 volte più alti dei nostri, con buona parte del resto del mondo dove proprio non esistono.
      Queste polemiche poi non tengono mai conto del passato, prima della cosidetta "rivoluzione digitale" e di riassegnazione delle frequenze quando con pochissime antenne televisive che sparavano potenze allucinanti a Milano, Torino o Bergamo, prendevi rai uno,due e tre fino a Venezia o a Bologna . ( altro che 6 V/m...)
      Oggi con il 4G/5G le potenze in gioco sono così ridicole che ti basta avere un palazzo tra te e l'antenna, per vedere le prestazioni crollare del 80%.

    3. buddyboy 27 giugno 2023

      Allora mi chiedo e ti chiedo perché alzare le soglie di emissione?? forse perché sono tecnologie un pochino differenti. E vedi bene che già oggi prevedono picchi estemporanei nel limite dei 31 v/m. Qui invece si vuole rendere legale che da domani nel tuo salotto ci possano essere permanentemente h24 sino a 24 v/m senza che tu te ne possa lamentare. Magari perché il tuo vicino ci guadagnandoci ha accettato di farsi installare il sito sopra il tetto, già visto con la diffusione dell UMTS poi LTE, ma in quel caso inizialmente le emissioni in elettrovolt dichiarate erano banali, qui invece stanno cercando come premessa di aumentare le soglie del 400% e non solo in prossimità dei siti di trasmissione ma ovunque.

    4. JHON 27 giugno 2023

      In contemporanea lo stesso ragionamento. Sono d' accordo.

    5. uomospeciale 27 giugno 2023

      Per non dover mettere 10 antenne dove ne basterebbero solo 2, probabilmente.
      E no non sono tecnologie molto differenti le frequenze utilizzate sono sempre quelle non per niente si è dovuto aspettare il DVB T 2 per liberare la banda 700 Mhz spostando i canali televisivi che la utilizzavano anche se il futuro della TV come la conosciamo oggi è quello di scomparire del tutto per far posto a canali tematici a pagamento via internet come sta accadendo in Giappone e in Corea dove la TV tradizionale non la guarda praticamente più nessuno.
      Per farla breve , ovunque si riceva la radio o la televisione si è già immersi nelle frequenze che ormai sono sempre digitali e utilizzano apparati sempre più simili.
      Che poi queste frequenze vengano utilizzate per veicolare canali televisivi oppure dati non cambia nulla.
      Comincia a chiederti quante radio onde ti becchi per permetterti di vedere 300 canali terrestri con audio e video in tempo reale, spesso pure in alta definizione + svariate migliaia di canali satellitari piuttosto.
      Almeno oggi sono stati stabiliti dei limiti che per decenni tutti hanno ignorato alla grande.
      Comunque che problema c'è ?
      Se la gente non vuole avere antenne dappertutto deve solo smettere di comprare smartphone.
      Io a suo tempo sono stato uno degli ultimi a cedere e a comprarlo e l'ho fatto solo perchè le cabine telefoniche erano praticamente scomparse anche dai BAR*
      Fa male? Non fa male?.... Chi lo sa?
      Chi vivrà vedrà..

      *Non per le radio onde, a suo tempo mi sono documentato e mi fregava niente di quelle.... Solo non mi andava di essere tracciato H24..

    6. buddyboy 27 giugno 2023

      Buona la prima..., durei proprio per non dovere mettere due o tre siti dove se ne può installare solo uno con molti più moduli, ma con emissioni ovviamente più che triplicate, su vasta scala si traduce in miliardi di investimenti risparmiati per la varie TLC Company. Poi una volta stabilita la nuova soglia , chi impedirebbe anche ad Enel di far passate cavi di alta tensione dove cazzo gli pare ??

    7. XaMAS 28 giugno 2023

      per far posto a canali tematici a pagamento via internet come sta accadendo in Giappone e in Corea dove la TV tradizionale non la guarda praticamente più nessuno.

      confermo, se ben ricordo in giappone hanno tipo 6-7 canali, roba che in Italia manco a inizio anni 80

    1. uomospeciale 27 giugno 2023

      Quindi nel resto del mondo dove i limiti ( quando esistono ) sono 10 volte più alti dei nostri, è già un'ecatombe di tumori?
      Non mi sembra....

    2. sim 27 giugno 2023

      Il fatto che i limiti siano più alti in altri paesi non significa che vengano (ancora...) raggiunti. Se e quando ciò avverrà potranno irradiarci con il 5G legalmente e arriveranno anche tanti 'tumori legalizzati', ma sarà troppo tardi... Il primo passo per rovinare la salute pubblica in un paese regolmentato come l'Italia è alzare i limiti: è un primo passo che sarebbe bene non fare. Manifestare apertamente il proprio dissenso è quindi una cosa giusta e sensata. Anche se i limiti li sforeranno comunque per lo meno dovranno farlo illegalmente o comunque contro la volontà popolare, correndo dei rischi, assumendosi delle responsabilità di cui nessuno si vuol far carico. E noi, popolo dissenziente, non ci saremo semplicemente adattati all'abuso, come quella massa bovina che vorrebbero che fossimo per controllarci meglio...

    3. Primadellesabbie 27 giugno 2023

      Senza scomodare la scienza, che peraltro è quanto di più provvisorio e vago possiamo immaginare, guardiamo la cosa come una pessima consuetudine oramai sdoganata; faccio un es.

      Dalla seconda metà dell'ottocento agli anni '50 del novecento, in UK sono state pensate e promulgate leggi lungimiranti per assicurare delle cinture verdi, 'green belt', intorno a città e villaggi.

      Tra le tante malefatte di Blair c'è anche quella di aver legiferato per derogare, per la gioia dei costruttori, vista la richiesta di abitazioni, a tutte quelle disposizioni che erano state pensate in tempi in cui non erano necessarie, proprio in vista di questa, attuale, evenienza.

      Questi 'aggiornamenti' dei limiti sono nella scia del disprezzo della cultura che li ha immaginati.

    4. Cleon XIII 29 giugno 2023

      Viviamo immersi in un intensissimo campo elettromagnetico ionizzante generato dal Sole. E' nocivo per la salute? Assolutamente sì. Le radiazioni emesse dal Sole sono cancerogene? Assolutamente sì. I campi magnetici generati da cellulari ed altri dispositivi nuocciono alla salute? Certo che sì, ma quanto? Immaginate di nuotare in un oceano, di essere stanchi e di rischiare di affogare. Ecco, l'oceano è il campo elettromagnetico generato dal Sole. Ora immaginate che un elicottero passi sopra di voi e che, dall'elicottero, un tizio vi sputi addosso. Lo sputo è l'insieme di tutti i campi magnetici dei cellulari ...

    1. Jimbo 27 giugno 2023

      Grazie per il contributo dott.ssa ma la ggente vuole piú tecnologia, piú velocitá, piú piú piú piú non meno.
      E poi le petizioni, le adesioni e i referendum ...non so... li vedo rituali inutili.

    2. Astronauta 27 giugno 2023

      La ggggente non vuole niente, non la interpellano nemmeno, quindi non si sa esattamente cosa vuole.
      Chi vuole qualcosa è mosso solo da interessi e la gggente non lo deve sapere.

      Far del male volutamente alla gente firmando decreti non ha mai portato bene a nessuno.Opporsi a questo,mandando via il fautoressa di decreti scellerati è doveroso.

    1. ducadiGrumello 27 giugno 2023

      sarebbe bello se finisse come i tentativi di elettrificare la Mongolia di epoca sovietica, una fila di tralicci marci e i cavi staccati che toccano terra e non conducono nulla. Purtroppo la tecnologia ormai è ben diversa e la gente inoltre plaude alla velocizzazione dei collegamenti internet, qualsiasi cosa pur di non dover aspettare 5 secondi prima che ti si apra una pagina

    2. nandoricciardi 27 giugno 2023

      Abbasso l'elettrificazione, roba da comunisti retrogradi giustamente "sconfitti dalla Storia". Evviva la velocità futurista dei polli da batteria del consumismo beota che, a quanto pare, è irrununciabile anche per gli antagonisti da tastiera.

    3. XaMAS 28 giugno 2023

      magari fossero stati sconfitti dalla storia....

    1. nicolass 27 giugno 2023

      La prossima pandemia sarà elettromagnetica ma la spacceranno per qualcos'altro per lucrarci sopra... come al solito. Firmate beoti

    2. ric 27 giugno 2023

      non preoccuparti ..hanno gia' creato il vaccino...

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