CE LO CHIEDE L'EUROPA (INTERVISTA A ALBERTO BAGNAI)

CE LO CHIEDE L'EUROPA (INTERVISTA A ALBERTO BAGNAI)

DI CLAUDIO MESSORA

byoblu.com

MESSORA: Alberto Bagnai, professore di Politica Economica all'Università Gabriele D'Annunzio di Pescara. Alberto Bagnai buongiorno!



BAGNAI: buongiorno, Claudio.



MESSORA: allora, primo esperimento di intervista in crowd funding, cioè finanziato dalla gente, a stragrande maggioranza, quindi altissima autorevolezza sulla rete perché hai un blog che è Goofynomics. Ci spieghi Goofynomics da dove deriva?BAGNAI: sì, questa è stata l'intuizione di un mio amico, il Professor Santarelli, come lo chiamo e come si chiama, perché un giorno riflettevamo sulle dinamiche dell'eurozona, dinamiche che vogliono, che ci impongono in qualche modo di entrare in una competizione tra paesi che in realtà dovrebbero essere in unione. Competizione che si basa sul fatto che dobbiamo essere tutti più competitivi per esportare di più e sostenere così la nostra crescita. La riflessione che facevamo è che è strano come una esportazione, vista dall'estero, somiglia ad un'importazione. Cioè, se tutti esportano, chi importa? E ci è venuto in mente il pensiero di Pippo: è strano come una discesa vista dal basso somigli a una salita. Partendo da questa idea fondante, diciamo, della Goofynomics, ci siamo accorti del fatto che una svalutazione, vista dall'estero, somiglia a una rivalutazione, che un debito, visto dall'altra parte, somiglia a un credito. Se si è in due gli interessi in qualche modo possono essere contrapposti o quantomeno i ruoli sono contrapposti. Il creditore non è il debitore. E bisogna tenerne conto anche a livello analitico, anche nel descrivere i fenomeni.

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Commenti (38)

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    1. gattocottero 7 luglio 2012

      Sarebbe anche vero, solo che Martin Armstrong e Giovanni Zibordi affermano l'importanza di monetizzare i deficit al fine di NON PAGARE INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO, non per evitare il signoraggio!

      In altre parole Armstrong e Zibordi sollevano un tema estremamente serio e lo sviluppano di conseguenza, viceversa i signoraggisti sollevano un tema estremamente serio per poi sputtanarlo.

    1. gattocottero 7 luglio 2012

      A me capitò sul serio mentre parlavo di animali. Fido, ossia il mio cane, venne scambiato per fido bancario.

      Scattò subito il pippone sul signoraggio rispetto al fido...

    1. nuvolenelcielo 7 luglio 2012

      credo che "quelli del signoraggio" contestino principalmente l'emissione di titoli di stato da parte dello stato, invece dell'accredito diretto al tesoro del denaro necessario allo stato. Non è una questione irrilevante, anche Zibordi citando Martin Armstrong ha parlato più volte del fatto che lo stato non ha la necessità reale di emettere titoli di stato... - purtroppo ci si divide sempre in slogan e fazioni e alla fine si fanno solo Casini (e spogliarelli)

    1. rosbaol 7 luglio 2012

      ...il ca..o. Quanno ce vò, ce vò. Sono diventati insopportabili. Non puoi nominare o scrivere parole come "debito", "moneta" e "tasso d'interesse" (ma sarebbero capaci anche di intervenire sulla parola "tasso" inteso come animale) che attaccano il pippone sul signoraggio primario, secondario e laureato.

    1. reio 7 luglio 2012

      vuoi parlare del signoraggio sapendo almeno cos'è?

      Blanchard e Fischer (1989) Lectures on macroeconomics, Cambridge: MIT Press - capitolo 4

      Mankiw, N.G. (1987) "The optimal collection of seigniorage: theory and evidence"

    1. gattocottero 7 luglio 2012

      Su 200 stati nel mondo, ce ne sono 17 particolarmente intelligenti ossia l'eurozona.



      Chissà se saranno gli altri 183 stati ad allinearsi al "sol dell'avvenire" rappresentato dal modello della moneta unica europea, oppure saranno i 17 dell'euro ad allinearsi ai rimanenti 183... Difficile fare pronostici, ovviamente intendo su QUANTO ancora il malato terminale - ossia l'euro - abbia da vivere.

    1. gattocottero 7 luglio 2012

      AVETE ROTTO ! ! !

    1. albsorio 7 luglio 2012

      Vedi in Italia suonano sempre la stessa canzone del debito pubblico... La radice del male è il signoraggio primario e secondario, in quello primario gli Stati europei noleggiano le banconote da dei privati, BCE, pagandoli in titoli Stato, per una banconota da 100€ si emettono titoli per 101.20€, ma se il costo della stampa è di pochi centesimi, perchè noi europei non li stampiamo direttamente attraverso una banca centrale STATALE senza emissione di titoli di Stato... come la Cina ad esempio? Nel signoraggio secondario il sistema bancario (privato) genera/crea denaro attraverso la "riserva frazionaria", ad esempio a fronte di depositi per 100 000€ trattiene il 2% e presta il 98%, quando i 98 000€ arrivano su un altro conto il gioco continua... cosi con100 000€ si fanno prestiti per 5 000 000€. A questo si aggiungono i mercati azionari, vere fabbriche del nulla, dove fare i soldi coi soldi è la regola, si pensi che il giro d'affari della economia virtuale è 15 volte quello della economia reale. Direi che se l'Italia e i PIIGS sono morti, l'intero sistema della moneta-debito è al capolinea, noi europei e non solo dobbiamo ridisegnare il nostro modello di svilupppo, se decideremo che a pagare sia l'1% basterá fare giustizia mentre se a pagare dovrá essere il 99% allora servirá tanta violenza... Il signoraggio non è un complotto ma una frode ai danni dello Stato, cioè noi.

    1. RicBo 7 luglio 2012

      Di economisti che hanno saputo coniugare la visione di una politica economica al servizio di una società a misura dei bisogni dell'uomo ce ne sono stati ben pochi negli ultimi 250 anni.

      Bagnai non fa parte di questo pugno di persone. Dice cose condivisibili ma gira intorno al problema senza mai nominarlo. Il problema è il capitalismo, la ricerca del profitto ad ogni costo e lo sfruttamento e depauperazione di 3/4 della popolazione mondiale.

      E la soluzione che propone, quella di un ritorno agli stati-nazione ognuno con le proprie valute, la vedo anacronistica ed inapplicabile, alla luce dell'evoluzione del modello economico che si rifiuta di nominare esplicitamente.

    1. Nauseato 7 luglio 2012

      Esatto ..!! Personalmente (e se ritrovo qualche mio intervento in rete al riguardo, avrò pure il conforto della prova inconfutabile ...) ricordo bene che chi come il sottoscritto si mostrava al tempo molto scettico quando non addirittura critico verso il nascente Euro, veniva considerato nei casi più benevoli come un povero mentecatto.

      Nei casi meno benevoli come un povero coglione incapace di intendere e di volere. E certo ... avevano invece davvero capito tutto i tripudianti pro-euro. A destra quanto a sinistra.

    1. Nauseato 7 luglio 2012

      Se sei considerato affidabile ottieni un prestito per esempio al 5%, se sei considerato inaffidabile [..] ti rifilano un interesse al 15-20%.

      C'è anche il caso che ti ridano bellamente in faccia ... prima di rispondere picche.

    1. maristaurru 7 luglio 2012

      Abbiamo una Germana in gravi difficoltà che rischia di rimanere vittima delle macchinazioni delle sue Banche , rimaste estremamente esposte nel giochino dei CDS rifilati per esempio alla grecia. Se la grecia crolla per loro son dolori, ma debbono fare la voce grossa e riempirci di spin doctor che propalino l'idea che la Germania è forte, ha i conti a posto, e che i reietti da bastonare siamo noi. Ma ormai è chiaro che ci hanno ingannato alla grande, hanno coperto buci e difficoltà di quel Paese, perchè????? A noi è venuta povertà ed insulti, ma a gli europeisti convinti che hanno messo le basi per la macelleria sociale e che ci hanno raccontato balle ed hanno fatto in modo che criticare l'Europa fosse delitto ( io nel mio piccolo blog lo feci anni fa.. sono stata minacciata, insultata, mail assurde, attacchi anche personali, roba da cretini che avevano bevuto la propaganda avvelenata, senza un minimo di spirito critico) Dovremmo richiedere a gran voce che quei vermi dei politici che ci hanno persino tassato e rubato dai conti correnti nottetempo , rispondano dei danni causati alla popolazione Italiana, invece di godere di uno status immeritato, pagato con i soldi delle vittime. Ora si nascondono dietro l'ala di Monti e di Napolitano, ma dovranno rispondere delle loro incapacità e di troppe improvvise ricchezze!!!

    1. Chigi 7 luglio 2012

      Forse perchè c'è il problema della cosidetta "credibilità".

      Mai chiesto un prestito in banca? Se sei considerato affidabile ottieni un prestito per esempio al 5%, se sei considerato inaffidabile, oltre a chiedere garanzie concrete a copertura da parte tua, dei parenti etc ti rifilano un interesse al 15-20%.

      Lo spread aumenta e continuerà ad aumentare perchè NON siamo in grado di pagare nemmeno gli interessi su quanto ci hanno già prestato, perchè non abbiamo possibilità di accumulare risparmio per mezzo di maggiori esportazioni (quindi maggior numero di occupati, leggi gente che aumenta gli introiti fiscali), dato che i nostri prezzi non sono convenienti , costretti come siamo in un sistema rigido di cambio che impedisce di svalutare la moneta.

      Giova ricordare che tutte le manovre fatte finora sono servite a salvare il cu..lo delle banche che, finchè è durata, hanno lucrato prestando a destra e a manca a privati ed imprese, senza valutarne l'affidabilità, sapendo che scoppiato il casino ci avrebbe pensato lo stato a rifonderli, tagliando diritti, sodomizzando il popolo, con l'aiuto di partiti e sindacati che lo tenevano fermo, facendoci credere che con meno soldi saremo più stimolati a reagire e quindi a far ripartire l'economia.

      Lo spread sta aumentando ed aumenterà finchè mister M. non avrà venduto gli ultimi gioielli di famiglia e tutto il vendibile a quei simpaticoni di tedeschi ed affini del nord europa, visto che anche la Francia ha iniziato la discesa o la salita agli inferi.
      Saluti

    1. pier74 7 luglio 2012

      Perchè aumentano le probabilità che l'Italia non riesca a ripagare gli interessi sul debito.

    1. karson 7 luglio 2012

      scusate ma io non capito bene la parte dove dice: un debito, visto dall'altra parte, somiglia a un credito." Ma allora se dall'estero il debito dell'Italia è visto come un credito, perché continua ad aumentare lo spread?

    1. cpaglietti 7 luglio 2012

      Ecco come ci hanno fregato! Grazie Politici Ignoranti !
      1) I poteri forti d'Europa avevano la necessità di espandere la propria egemonia negli stati periferici.
      2) Gli stati periferici , con una propria moneta, avevano un "firewall" che li metteva al riparo dalle speculazioni.
      3) Le economie forti e autorevoli hanno convinto i nostri politici ignoranti come capre di rinunciare alla sovranità monetaria per consentire così l'arrivo di investimenti con lo specchietto di una nostra futura crescita.
      4) Il cavallo di troia così è entrato ed ora ci stanno svuotando.
      5)I politici al governo sono così miopi che non vedono al di là della propria poltrona che devono tenere ben stretta....
      6)Si dà spazio al "boia" convinti che abbia "autorevolezza" in Europa, ignorando che ha autorevolezza perchè rappresentante di quella compagine pseudo-intellettuale che ha contribuito a ideare e creare il mostro.
      7)Si tradisce lo stato privilegantdo la tutela di un sistema non sostenibile e distuttore della equità sociale.
      8) Si rinuncia al walfare per garantire il mantenimento di spregiudicati investitori.
      9) NON C'E' VIA D'USCITA ! BISOGNA STRAVOLGERE LA POLITICA MONETARIA LA MONETA DEVE TORNARE SOVRANA ! ! ! ! !

    1. MrZimmy84 7 luglio 2012

      Non ho capito perchè la favoletta del signoraggio attrae tanto. I signoraggisti non hanno proprio capito come funziona la moneta e un sistema monetario nel suo complesso ma soprattutto non hanno capito che cos'è. La moneta non è un bene ma una sorta di "codice" di funzionamento imposto dallo stato che tu persona gli riconosci d'importela; potrebbe anche riconoscere pietre invece di banconote sempre dovresti procurartene per ottenere beni mediante quel "codice" o "convenzione". Nessuno si appropria di un accidente.

    1. albsorio 7 luglio 2012

      Un'altro economista che non parla di signoraggio primario e secondario... un fiume di parole per nascondere ancora un semplice veritá.

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