CDC Incontra – Dott. Guido Grossi – Il progetto BarterFly per opporsi alla distruzione creativa

CDC Incontra - Dott. Guido Grossi - Il progetto BarterFly per opporsi alla distruzione creativa

Nuova puntata del format ComeDonChisciotte Incontra, un programma di approfondimento dei temi più caldi del momento attraverso interviste a ospiti d'eccezione.

Oggi abbiamo il piacere di chiacchierare con il dott. Guido Grossi, giurista esperto di banche e finanza, che da anni è in prima linea per spiegare come il sistema finanziario odierno schiaccia le economie reali delle nazioni e assoggetta i cittadini.

Laureatosi in giurisprudenza, il dott. Grossi dal 1981 al 2007 ha lavorato presso la Banca Nazionale del Lavoro (BNL), da cui ha dato successivamente le dimissioni quando è stata acquisita dal gruppo francese BNP Paribas. Successivamente ha iniziato a lavorare ad una serie di progetti volti a contrastare il dilagare della finanza speculativa che, come ci spiegherà, è lo strumento utilizzato dai poteri sovranazionali per soggiogare i cittadini e mettere sotto scacco gli Stati.

Insieme ad altri economisti, il dott. Grossi ha presentato al primo Governo Conte il "Piano di salvezza Nazionale" volto a garantire liquidità allo Stato italiano senza necessità di ricevere soldi a strozzo dall’Europa. I nostri cari politici però, a quanto pare, hanno interessi completamente contrastanti con quelli del popolo italiano, per questo il minuzioso piano presentato per salvare l'economia italiana è stato chiuso in qualche cassetto di Palazzo Chigi mai più riaperto.

Per questo motivo il dott. Grossi ha deciso di dar vita a un progetto che non necessita della politica per poter essere attuato. Come ci spiegherà nell’intervista, il progetto si propone di opporre alla distruzione creativa voluta dal settore Corporate una costruzione creativa dell’economia reale a partire dal basso, cioè dai cittadini.

Il progetto prende il nome di BarterFly e promette di essere un punto di rifermento per la nascita di un mercato parallelo, che garantirà una boccata d’ossigeno sia alle imprese che ai consumatori.

Sito Piano di salvezza nazionale: https://pianodisalvezzanazionale.it/

Sito Fondazione BarteFly: https://barterflyfoundation.org/

Sito Social Sfero: https://sfero.me/

Conduce Massimo Cascone, regia e montaggio Giulio Bona.

Buona visione!

Commenti (3)

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Mostra commenti 3 caricati
    1. Arian Van Heisen 25 marzo 2022

      " Piano di salvezza nazionale "

      La strada che conduce al parlamento è lastricata di buone intenzioni

      Troppi fancazzisti ex inpoltronati in cerca di riciclo , vogliono cambiare tutto per non cambiare nulla, con idee vecchie come loro,: facciamo gli affari ns. restando nell' eur .
      Arian.

    1. danone 25 marzo 2022

      Guido Grossi forever, io amo quest'uomo.
      Si sta trasformando sotto i nostri occhi sempre di più in un sant'uomo, che caro :-))
      Basta, deciso, Guido Grossi presidente del consiglio subito.
      Mi dice..come fai a volere così male ad una così bella e brava persona, da volerlo al posto del biscione di komodo?
      Si, lo so sono uno stronzo, ma voglio Guido Grossi a capo del mio paese perchè almeno lui sa come si fa a dirigerlo.
      Non c'è bisogno nemmeno di fare le elezioni, io direi di prendere Guido su di peso, andare direttamente a Roma, salire a Palazzo Chigi, defenestrare chi troviamo e lasciare sul posto il Grossi.
      Che ne dite, può funzionare?

      PS..guardatela l'intervista che merita.
      E' molto interessante il suo progetto Burterfly, se fossi chiunque altro, lo aiuterei pure, ma essendo me medesimo, l'unico al mondo che ha fatto un progetto migliore di quello del Grossi, porto avanti il mio di progetto.
      Praticamente il mio progetto è identico al Burterfly, l'unica differenza, ma sostanziale, quasi sismica, perchè fa cambiare tutto, è che il credito emesso, che Grossi definisce come "un fatto contabile" giustamente, e che io chiamo più precisamente "informazione contabile", è un ente che non possiede valore economico, essendo una informazione, mentre nel Burterfly, ancora si insiste a considerare il credito come un ente che possiede valore economico, usato come contro-valore dello scambio e considerato ancora come un mezzo di pagamento, invece di essere considerato come una semplice unità di conto senza valore (numero), usata per facilitare-permettere-contabilizzare lo scambio di vero valore economico reale, che è nei beni/servizi e non nei mezzi di scambio.
      Il vero pagamento nel burter deve essere considerato il momento in cui si recupera un bene dal circuito, tramite la cessione dei crediti corrispondenti al bene che si è ceduto precedentemente, non quando si viene in possesso del fatto contabile, che io chiamo più precisamente informazione contabile :-))
      Ad essere veramente precisi, nel progetto del Grossi, negli scambi fra le aziende, il cosidetto B2B, business to business, la modalità di scambio è esattamente quella giusta, ovvero si registrano gli importi del dare/avere degli scambi sui bilanci, senza usare moneta o valuta.
      In questo piano del progetto il credito è usato giustamente, come una unità di conto-numero, scambiato come informazione-fatto contabile, e non come forma di pagamento, perchè nel B2B le aziende si pagano fra di loro, con il valore reale delle merci che si scambiano.
      Il limite del Burterfly, secondo me, risiede nelle modalità di coinvolgimento delle singole persone nel circuito commerciale, primo perchè vengono richiesti degli euro e poi perchè si gioca di alchimia, intervenendo arbitrariamente sul potere di acquisto del credito, e qui casca l'asino, perchè si esce da un percorso chiaro ed oggettivo, per entrare in una dimensione manipolativa (che richiede sempre un gestore centrale delle operazioni) e che cambia la natura del credito, che da unità di conto nel B2B, diventa ente con valore e mezzo di pagamento negli scambi fra le persone e fra le persone e le aziende.
      Non va bene questa distopia nella natura e nell'uso dello stesso strumento, è foriera di più problemi di quelli che pensa di risolvere.
      Nel mio progetto questa distopia non c'è, il mezzo di scambio rimane sempre un'unità di conto senza valore anche negli scambi fra le persone, ecco perchè lo considero migliore del progetto del Grossi.
      Mi fermo qui perchè il discorso sarebbe lungo, comunque per fortuna che Grossi c'è.

    2. sbregaverse 25 marzo 2022

      Quasi d'accordo sui tuoi distinguo,ma L'INQUILINO in parola del Chigi va defenestrato , per sicurezza e misericordia al contempo,dall'ultimo piano.

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