Caro Draghi, sono i vaccinati a intasare le terapie intensive

Nel tentativo di fomentare l'odio sociale contro i no vax, il premier ha dato dimostrazione dell'inefficacia e dannosità dei vaccini.

Roberto Speranza e Mario Draghi
Roberto Speranza e Mario Draghi

Nel tentativo di fomentare l'odio sociale contro i no vax, il premier ha dato dimostrazione dell'inefficacia e dannosità dei vaccini. I dati tirati fuori dal non-eletto Draghi e il suo compare rettiliano (che è sinonimo di dalemiano) Speranza, si reggono sulla solita montatura dozzinale. Gli "empi e scellerati" no vax che bloccano il paese, come evidenziato dal quotidiano La Verità, sono perlopiù i vaccinati, e questo accade nel mondo dove tutto è possibile, quello della "menzogna sovrana" ovvero dei media di regime. Un bivaccinato che, avendo subito effetti avversi, non vuol fare la terza dose è un no vax, e se le complicanze di questi effetti avversi lo conducono in terapia intensiva è un irresponsabile che intasa le terapie intensive, esattamente come un non vaccinato - che guarda caso, in intensiva ci finisce in percentuale estremamente minore, ma è accorpato in un'unica etichetta con il bidosato renitente, come esplicitato nei dati dello Spallanzani che leggiamo ne L'Antidiplomatico:

Agghiacciante la frase del premier: "gran parte dei problemi dipendono dai no vax". Ma chi sono i no vax cui scaricare il fallimento, l'inefficienza e l'incompetenza del governo Draghi? Perché qui c'è una sorpresa che non tutti hanno colto ma che ha definitivamente chiarito il direttore dello Spallanzani Vaia recentemente in una trasmissione di Rai Uno. I non vaccinati (i no vax) sono quelli che non hanno ricevuto la terza dose. Quindi - logica aristotelica - le persone con due dosi vengono classificate come “non vaccinate” o “novax”. "Si può considerare un paziente vaccinato solo se ha ricevuto anche la terza dose. Noi abbiamo nel nostro reparto il 7% di pazienti che hanno ricevuto la terza dose e in rianimazione, dove sei su sei i posti letto sono occupati, tutti i pazienti ricoverati non sono assolutamente vaccinati”, ha poi ulteriormente precisato un TGR di Rai 3. Questo spiegherebbe i dati degli ospedalizzati o in terapia intensiva che rilevano una maggiore incidenza di no vax rispetto a chi ha completato anche la terza dose che è bene ricordare ha avuto inizio solo a metà settembre. “Quando va fatto il rapporto non va più fatto fino alla seconda dose, ma va fatto in coloro che hanno avuto la dose booster, cioè la terza dose”, ha precisato ancora Vaia. Poi ha sviscerato i numeri dello Spallanzani: “Le persone ricoverate in ricovero ordinario, per oltre il 90%, sono non vaccinate o vaccinate fino alla seconda dose. In terapia intensiva abbiamo il 95% di persone non vaccinate o vaccinate in doppia dose, il 5% vaccinate in terza dose”. Ha candidamente dichiarato Vaia, dando tutto altro significato anche ai grafici pubblicati da Speranza...

Trattasi tuttavia di arma a doppio taglio: se i tanti occhi pigri abboccheranno alla narrazione, al più vigile balzerà all'occhio la nuda realtà: i vaccinati stanno intasando le terapie intensive.

MDM 11/01/2022

Fonte https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-no_vax_i_numeri_di_draghisperanza_ridicolizzati_con_due_giorni_di_anticipo_da_vaia_spallanzani/39130_44707/

Commenti (9)

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Mostra commenti 9 caricati
    1. inyourarms 11 gennaio 2022

      Sono segreti di stato. Al popoletto non verranno mai detti. Come Ustica.
      Il rettile non può dire che i "vaccini" sono praticamente inutili hanno una durata di tre mesi, non bloccano in nessun modo la trasmissione e che hanno gravi effetti avversi, che i dati vengono costantemente manipolati, gonfiati e portati sempre e solo su un lato. Il loro.
      Neanche sotto tortura ammetterebbe che non esiste nessuna emergenza oppure che la violenza economica e psicologica verso chi non si sottomette è voluta.
      Sa di avere morti sulla coscienza, come lo sa un generale in guerra. Se ne fotte.

      "Se vuoi mangiare? Ti devi fare la peretta dei miei amici potenti, tanto io ho fatto quella finta..."

    2. BrunoWald 12 gennaio 2022

      Con la differenza che in guerra anche il nemico ti spara, quanto meno ha la possibilità di difendersi, mentre in questo caso il fuoco è a senso unico e le morti tutte da una parte. I due figuri nella foto, e i loro simili, sono il tipo di vigliacchi che si piscerebbero addosso, il giorno in cui dovessero rispondere dei loro crimini.

    1. Astronauta 11 gennaio 2022

      Se Speranza sapesse qualcosa del ministero in cui lo hanno messo capirebbe che la sanità e' stata massacrata da anni.
      https://www.imolaoggi.it/2022/01/10/responsabilita-di-chi-ha-massacrato-la-sanita/

      Ecco, trovi i responsabili dello scempio compiuto a tutti gli italiani invece di fare il ragazzino sgamato da tutti alla BobHope.

    1. Liberto 11 gennaio 2022

      Vi segnalo però quanto dice questo signore:

      https://www.instagram.com/tv/CYj9kexF3AR/?utm_medium=copy_link

      Dov’è la verità? Come vengono letti questi dati?

    2. Cachafaz 11 gennaio 2022

      Ah, perche' secondo te questo video per covidioti che non dimostra proprio un bel nulla, smonterebbe la dichiarazione di Vaia, del primario dell'ospedale calabrese sempre in video (stessa ammissione di Vaia),nonche' di quanto abbiamo saputo , cioe' che le stesse pratiche di classificare i vacciunati da oltre 6 mesi come non vaccinati, sono in uso anche in danimarca, uk, Usa, dappertutto dove comanda l'oms?

    3. Ricciardo 12 gennaio 2022

      Liberto, c'è già qualche belzebù di stato che vuole mischiare nuovamente le regole per misurare gli indicatori di questa terribile pandemia:
      https://www.meteoweb.eu/2022/01/covid-bassetti-bisogna-cambiare-il-conteggio/1754403/

      Mi pare un po' come quando, da ragazzini, chi portava il pallone decideva se c'era fallo, fuorigioco, rigore...

    4. Liberto 12 gennaio 2022

      Non c'è un secondo me, chiedevo un'altra opinione.
      Il tono di guerra non serve quando si dialoga per comprendere meglio è per il bene comune.

    5. LuxIgnis 12 gennaio 2022

      La verità certamente l'ha detta Vaia che è il direttore dello Spallanzani, noto a livello internazionale e storico ospedale di Roma per le malattie infettive. Non l'ultimo venuto insomma. Che ha dichiarato come stato detto sopra come vengono fatti i conteggi dei non vaccinati. Ha inoltre dichiarato che il 95% degli ospedalizzati sono vaccinati.
      Questo tra l'altro è in linea con quello dichiarato da altri a livello internazionale, ad esempio in Inghilterra dove il premier ha detto che il 90% dei malati è vaccinato.
      Ma c'è anche un altro indizio, anche se non è una prova, che questo sia vero. E' il fatto che l'obbligo di vaccinazione per i 50enni è esteso anche a chi ha ricevuto due dosi. Quindi se non si fa la terza dose viene considerato non vaccinato e multato. Non è una prova ma è un indizio della malafede del governo.
      Poi siccome tutto questo è ormai un atto di fede ognuno creda a quello che vuole e se ne assuma le responsabilità.

    6. Liberto 12 gennaio 2022

      Certo. Grazie.

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