Capace del peggio, l’unione di certi governanti rende la guerra mondiale possibile

Capace del peggio, l’unione di certi governanti rende la guerra mondiale possibile
Di Thierry Meyssan, voltairenet.org
Mentre reagiamo con terrore al riapparire di gruppi fascisti, nazisti o imperialisti giapponesi, non ci soffermiamo a considerare che non furono queste ideologie a provocare la seconda guerra mondiale, bensì l’alleanza di governanti pronti al peggio. Oggi sta per riprodursi la stessa configurazione, ma con forze diverse. Se non reagiamo subito, entro pochi mesi potrebbero forse riprodursi le condizioni per lo scoppio della terza guerra mondiale.
La seconda guerra mondiale serva da lezione. Non scoppiò a ciel sereno. Non fu una lotta dei Buoni contro i Cattivi. Fu scatenata dall’unione imprevista di forze capaci di distruggere tutto.

Dopo la crisi economica del 1929 il mondo si convinse a buon diritto che il capitalismo era finito. Solo l’Unione Sovietica proponeva un’alternativa: il bolscevismo. In seguito gli Stati Uniti ne concepirono una seconda: le riforme strutturali del New Deal. L’Italia ne promosse una terza: il fascismo. I grandi capitalisti anglosassoni scelsero di sostenere un nuovo regime vicino al fascismo: il nazismo. Credevano che la Germania avrebbe attaccato l’URSS, così tutelando i loro interessi minacciati dalle collettivizzazioni bolsceviche, ma anche dalle riforme economiche Usa.
Le cose non andarono come previsto. Italia, Germania e Giappone formarono l’Asse secondo la loro logica. Così la guerra non fu intrapresa contro i sovietici, ma contro i grandi patrimoni che l’avevano preparata.

Nell’immaginario collettivo i responsabili della guerra non furono i grandi capitalisti anglosassoni, che all’inizio sostennero il nazismo. Anzi, ci si ricorda dei popoli britannico e statunitense come protagonisti della vittoria.

Quest’esperienza ci insegna che anche i piani più scaltri possono sfuggire di mano a chi li promuove. La pace fu minacciata dall’alleanza fra tre regimi molto diversi tra loro: il fascismo, il nazismo e lo Hakkō ichiu. Un’unione che nessun specialista di relazioni internazionali e geopolitico dell’epoca aveva previsto. Tutti, senza eccezioni, si sbagliarono.

Queste tre ideologie avevano in comune la propensione a cambiare l’ordine mondiale senza preoccuparsi delle conseguenze sul genere umano. Questo non significa che gli avversari fossero democratici e pacifici, ma solo che non erano disposti a sterminare intere popolazioni.

Stiamo attenti a non sbagliare avversario. Non dobbiamo vigilare su un particolare regime politico, ma sorvegliare che Stati governati da uomini disposti a tutto mai si alleino tra loro. Oggi il pericolo non sono il fascismo, il nazismo o lo Hakkō ichiu, tre ideologie specifiche di un’epoca, che oggi non corrispondono a niente. Ciò da cui dobbiamo prioritariamente proteggerci è un’alleanza mondiale tra ideologie capaci del peggio.

Proprio questo sta per accadere: gli attuali responsabili del Dipartimento di Stato Usa, del governo di Kiev e del prossimo governo di Tel Aviv non si pongono limiti. L’unione di straussiani, integralisti nazionalisti ucraini e sionisti revisionisti può, senza alcun scrupolo, far precipitare il mondo nella terza guerra mondiale. Per fortuna la CIA non condivide le idee degli straussiani, Kiev è tenuto in briglia dall’intervento militare russo, la coalizione del primo ministro israeliano non ha ancora formato un governo.

[caption id="" align="aligncenter" width="400"] Il professor Leo Strauss (1899-1973) ha scritto molto sul diritto naturale e sulla filosofia ebraica, ma niente sugli insegnamenti politici che impartiva ad allievi selezionati. La sua dottrina “orale” ci è nota grazie a numerose testimonianze.[/caption]

GLI STRAUSSIANI STATUNITENSI

Un piccolo gruppo di un centinaio di persone, di cui fanno parte in particolare il segretario di Stato Antony Blinken, la sua vice Viktoria Nuland, nonché il consigliere per la Sicurezza Nazionale Jacob Sullivan, controlla la politica estera degli Stati Uniti.

Queste persone sono accomunate dal pensiero del filosofo ebreo Leo Strauss [1], secondo cui negli anni Trenta le democrazie hanno mostrato tutta la loro fragilità. Per gli ebrei, l’unico modo per avere la certezza di non venire massacrati da un futuro regime antisemita è costruire la propria dittatura; di avere il coltello dalla parte del manico.

Gli straussiani hanno già mostrato di cosa sono capaci organizzando gli attentati dell’11 Settembre, nonché lanciando diverse guerre finalizzate a distruggere il Medio Oriente Allargato.

È stupefacente come, malgrado le polemiche che hanno diviso la classe dirigente Usa durante l’amministrazione Bush-figlio, la maggior parte dei politici odierni ignori chi sono gli straussiani.

[caption id="" align="aligncenter" width="400"] Per combattere i russi, l poeta Dmytro Dontsov (1883-1973) creò una mitologia che inculcò in milioni di ucraini. Agente segreto del secondo e terzo Reich, come amministratore dell’Istituto Reinhart Heydrich partecipò alla supervisione dello sterminio degli ebrei e degli zingari in Europa; dopo la guerra fu riciclato dai servizi segreti anglosassoni.[/caption]

I NAZIONALISTI INTEGRALISTI UCRAINI

È un gruppo formato da centinaia di migliaia, forse milioni, di persone. Nasce dalla prima guerra mondiale ma si è consolidato nel periodo tra i due conflitti, poi durante la seconda guerra mondiale e infine durante la guerra fredda [2].

Gli adepti s’ispirano al poeta, nonché criminale contro l’umanità, Dmytro Dontsov. Si considerano vichinghi variaghi pronti a combattere l’ultima battaglia contro il Male, ossia contro la civiltà russa.

L’espressione nazionalista integralista non deve indurre in errore. Fu scelta da Dontsov in riferimento al pensiero del francese Charles Maurras. Dontsov non è mai stato patriota, né nazionalista nel senso classico del termine. Non ha mai difeso né il popolo ucraino né la terra ucraina. Anzi.

Dal 1919 i nazionalisti integralisti ucraini hanno mostrato di cosa sono capaci. Hanno ucciso oltre quattro milioni di concittadini, di cui 1,6 milioni ebrei. Nel 1921 hanno amputato il territorio nazionale cedendo la Galizia e la Volinia alla Polonia per ricompensarla anticipatamente dell’intervento armato contro l’URSS. Dal 2014 hanno fomentato una guerra civile che è costata la vita a circa 20 mila ucraini.

I nazionalisti integralisti si allearono con gli straussiani nel 2000, in occasione di un grande congresso a Washington, di cui l’ospite d’onore fu lo straussiano Paul Wolfowitz.

È molto pericoloso sostenere, come fa la Nato, che in Ucraina i nazionalisti integralisti sono marginali. È un’affermazione utile per screditare la posizione della Russia e mobilitare gli Stati a favore dell’Ucraina. Ma oggi i nazionalisti integralisti uccidono, senza processo né giudizio, i concittadini che si riconoscono nella cultura russa.

È particolarmente pericoloso alimentare il delirio dei nazionalisti integralisti, come ha fatto recentemente il Bundestag tedesco adottando una risoluzione sull’Holodomor, ossia sul genocidio per fame del popolo ucraino. La carestia degli anni 1932-33 non fu provocata né dai sovietici in generale né da Joseph Stalin in particolare. Colpì molte regioni dell’URSS, non solo l’Ucraina: si trattò di una catastrofe climatica. Del resto anche in Ucraina le città furono risparmiate e furono colpite solo le campagne: i sovietici decisero di gestire la penuria alimentare nutrendo gli operai piuttosto che i contadini. Accreditare il mito di un genocidio pianificato significa incoraggiare l’odio contro i russi, come i nazisti incoraggiarono l’odio contro gli ebrei.

[caption id="" align="aligncenter" width="400"] Vladimir Jabotinsky (1880-1940), fondatore della Legione Ebraica e poi dell’Irgun, pretendeva che Israele si estendesse sull’intero territorio del Mandato britannico, ossia sull’attuale Stato d’Israele, sui Territori Palestinesi e sul Regno di Giordania.[/caption]

I SIONISTI REVISIONISTI ISRAELIANI

I sionisti revisionisti rappresentano circa due milioni di israeliani. Sono riusciti a costituire una maggioranza parlamentare aggregando numerose formazioni politiche attorno a Benjamin Netanyahu.

S’ispirano all’ucraino Vladimir Jabotinsky, che riteneva la Palestina «una terra senza Popolo, per un Popolo senza terra». In altri termini: gli arabi palestinesi non esistono; non possono avere diritti e devono essere espulsi dalla loro terra.

A settembre 1921 Jabotinsky strinse un’alleanza segreta con i nazionalisti integralisti ucraini antisemiti, il primo anello dell’Asse in via di formazione. Questa unione suscitò l’indignazione dell’intera diaspora ebraica e Jabotinsky fu espulso dall’Organizzazione Sionista Mondiale. A ottobre 1937 Jabotinsky stabilì una nuova alleanza con gli antisemiti del maresciallo Ryds-Smigly, numero due in Polonia dopo Józef Piłsudski. Fu nuovamente ricusato dalla diaspora ebraica.

Agli inizi della seconda guerra mondiale Jabotinsky scelse come segretario particolare Bension Netanyahu, padre di Benjamin.

È ripugnante che 75 anni dopo la creazione dello Stato d’Israele la maggior parte delle persone continui ad amalgamare opinioni diverse, spesso opposte, secondo un unico criterio, quello della religione professata.

Il sionismo revisionista è l’opposto del sionismo di Nahum Godman e del Congresso Ebraico Mondiale. Non gl’interessa affatto il popolo ebreo, quindi non ha esitato ad allearsi con forze antisemite.

I sionisti revisionisti, di cui Menachem Begin e Ariel Sharon hanno dimostrato di cosa sono capaci con la Nakba, l’esodo forzato nel 1948 della maggioranza della popolazione araba della Palestina. È questo atto criminale, il cui ricordo ossessiona sia gli arabi sia i palestinesi, che ancora oggi rende impossibile la pace in Palestina.

Benjamin Netanyahu si alleò con gli straussiani nel 2003, in occasione di un convegno a porte chiuse a Gerusalemme [3]. Dopo l’elezione di Volodymyr Zelensky, di cui è diventato amico personale, Netanyahu ha rinnovato l’alleanza di Jabotinsky e i nazionalisti integralisti.

L’Asse è costituito.

L’IDEOLOGIA COMUNE AL NUOVO ASSE

Così come non c’erano grandi affinità fra fascismo italiano, nazismo tedesco e Hakkō ichiu, anche straussiani, nazionalisti integralisti e sionisti revisionisti hanno convinzioni diverse e perseguono obiettivi distinti. Soltanto i nazisti erano antisemiti al punto da voler sterminare un intero popolo. I fascisti disprezzavano gli ebrei, ma non fino al punto di volerli uccidere. I giapponesi non hanno mai condiviso l’odio contro gli ebrei, che hanno persino protetto in Giappone e nei territori occupati. Parimenti, i nazionalisti integralisti sono oggi ossessivamente contrari alla cultura russa e vogliono uccidere tutti i russi: uomini, donne e bambini; gli straussiani disprezzano i russi ma non al punto di volerli sterminare; i sionisti revisionisti hanno altri obiettivi.

Ognuno di questi gruppi rappresenta di per sé un pericolo per determinate popolazioni, ma, alleati, minacciano l’intera umanità. Condividono il culto della violenza e del potere. Hanno dimostrato di potersi lanciare in guerre di sterminio. Tutti e tre ritengono che questo sia il loro momento. Tuttavia, non solo devono superare le opposizioni interne, ma l’Asse non è così coeso. Per esempio, gli straussiani hanno recentemente messo in guardia i sionisti revisionisti a fronte di una possibile estensione delle colonie ebree nei territori palestinesi.

Di Thierry Meyssan, voltairenet.org

Thierry Meyssan. Giornalista e analista geopolitico francese. Presidente-fondatore della Rete Voltaire e della conferenza Axis for Peace. Le sue analisi di politica estera sono pubblicate sulla stampa araba, latinoamericana e russa.

NOTE

[1] « Vladimir Poutine déclare la guerre aux Straussiens », par Thierry Meyssan, Réseau Voltaire, 5 mars 2022.
[2] « Qui sont les nationalistes intégraux ukrainiens ? », par Thierry Meyssan, Réseau Voltaire, 15 novembre 2022.

Traduzione di Rachele Marmetti

06.12.2022

Fonte primaria: https://www.voltairenet.org/article211737.html


Commenti (58)

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Mostra commenti 58 caricati
    1. Primadellesabbie 15 dicembre 2022

      Testi molto antichi, risalenti a periodi di minore degenerazione, narrano di sanguinose guerre tra eserciti nemici durante le quali ogni altra attività continuava come nulla fosse.

      Progressivamente, tra altre confusioni, la decadenza delle caste ha travolto tutto e tutti, e negli scontri bellici fino a coinvolgere degli esaltati che nulla avrebbero a che fare con la vocazione militare, come nell'ultima guerra, la cui lasciva ideologia e il conseguente comportamento non potevano, e non possono, che essere criminali.

    1. Martin 15 dicembre 2022

      Ripeti lo stesso identico mare di cazzate dei Bolscevichi negli anni 20, ma quelli almeno furono quasi i primi. Poi finirono con Stalin e milioni di morti: i primi che fucilarono furono proprio gli idealisti come te.
      Quanto alle guerre, con 300.000 morti nella WW2 gli USA hanno vissuto come re per oltre 20 anni, dal 1945. Per loro la WW2 e' stata un business fantastico: per TUTTI, ricchi e poveri. Informati su come si viveva negli USA negli anni 50 e 60, operai inclusi.
      Ancora oggi con la dittatura del dollaro gli USA lucrano sulla WW2.

    1. Martin 15 dicembre 2022

      Se ci spieghi chi resta dopo che hai tolto i regimi capitalisti e dittatoriali - non te ne rendi conto? La guerra esiste da che esiste l'uomo, come fai a fare astrazione da tale evidente realta' ? La stessa razza umana nasce dall'eliminazione dei Neanderthal.

    1. BrunoWald 14 dicembre 2022

      Réseau Voltaire non è Fan Page, e da uno come Meyssan sarebbe lecito aspettarsi qualcosa di meglio di una fumosa congerie di menzogne, mezze verità e luoghi comuni della propaganda alleata.

      Almeno una cosa giusta la dice: la Seconda guerra mondiale non fu una lotta dei Buoni contro i Cattivi. Fu la continuazione della Prima. E benché nessuno dei governi coinvolti nello scatenamento della 1GM fosse esente da responsabilità, al livello profondo delle Cause Prime essa fu provocata dai massoni globalisti come primo passo verso il NWO, sulla pelle di TUTTE le nazioni, e dei milioni di ragazzi massacrati senza pietà.
      A un livello inferiore, "geopolitico", essa fu voluta dagli imperialisti anglo che, come spiega Pietro, non tolleravano di essere spodestati dall'ascesa della Germania. Ma costoro furono usati come strumento dai globalisti, e non viceversa. Di fatto, l'esito finale non fu deciso finché la finanza ebraica diede la vittoria all'Intesa, che stava perdendo, in cambio della Dichiarazione Balfour.
      E questo i nazionalisti tedeschi lo sapevano benissimo: e ciò spiega l'affermarsi, in seno a loro, dell'ala più radicale e "antisemita", se vogliamo usare questo termine. Alla fine, la Germania fu incolpata di tutto, e condannata a pagare per generazioni.

      L'analisi di Meyssan sulle cause che originarono la 2GM si può solo definire mistificatoria. Alcune sue affermazioni sono pure menzogne. Francamente, basterebbe l'affermazione che i nemici dell'Asse "non erano disposti a sterminare intere popolazioni" per ridergli in faccia. Non ho voglia di dilungarmi, del resto chi voleva capire non ha certo bisogno di me, e con gli altri è tempo sprecato.

      Per smontare il suo teorema, basterebbe ricordare che il Giappone fece di tutto per evitare di essere trascinato nel conflitto, ma gli americani strinsero sempre di più il cappio intorno alla sua gola: furono le continue provocazioni ed umiliazioni inflitte da Roosevelt a far cadere il gabinetto moderato del principe Konoye, e a portare al potere il generale Tojo, deciso alla guerra per il semplice fatto che nessuna alternativa era possibile.

      Per finire, vale la pena di osservare che, secondo il sig. Meyssan, un centinaio di ebrei, ispirati da un filosofo nichilista, controllano la politica americana e se ne servono per imporre la loro dittatura al mondo. Sarà ossessionato anche lui?

    1. oriundo2006 14 dicembre 2022

      Vincenzo, Neanderthal e Cro Magnon se le diedero di santa ragione nel neolitico per stabilire la dominanza. Erano 'poveri' o 'ricchi' ? Di fatto oggi siamo tutti Cro Magnon e basta: chi vince stabilisce il futuro, attraverso il corredo genetico, dell' Umanità, con tutto quello che significa.
      Lascia perdere il massone di Treviri. Non esci dalla circolarità del suo pensiero...

    2. Primadellesabbie 15 dicembre 2022

      Sembra sia stato definitivamente accertato un rilevante apporto genetico dei Neanderthal nella presente linea di Cro Magnon.

      È possibile che le cose non siano andate come narrato fin qui (tanto per cambiare).

    1. lurker 14 dicembre 2022

      Continuo a sorprendermi quando leggo cosi' tanti commenti che esprimono granitiche certezze mentre lo scopo di questo sito dovrebbe essere quello di instillare dei dubbi.

    2. Primadellesabbie 15 dicembre 2022

      Niente è più granitico, e interessante, che le balle certe formulate per fronteggiare balle ipotetiche.

    1. Primadellesabbie 14 dicembre 2022

      Nessuna novità, nel pollaio vivono una realtà separata.

      Ad aprire una varco è tutto un frenetico starnazzare smodato.

    1. Luca VFR 13 dicembre 2022

      La guerra è una macchina che una volta avviata procede inesorabile fino alla sua fisiologica conclusione: un campo vincente ed uno perdente. Come andrà a finire non ho la sfera di cristallo per prevederlo ma che ci sarà guerra, ad alta o bassa intensità non so nemmeno quello, è evidente. Se va bene ne usciremo con le ossa più o meno rotte se va meglio saremo tutti una nuvoletta di particelle atomiche. E no non ho speranza nell'intelligenza umana: se quella esiste presa singolarmente quando si forma una qualsiasi società essa diventa stupidità pura. E' interessante questo principo: la somma delle singole intelligenze diventa stupidità non una maggiore intelligenza. E la tanto pretesa AI farà esattamente lo stesso perché è modellata sull' intelligenza umana.

    1. Martin 13 dicembre 2022

      E vai con le solite balle storiche a go-go di Meyssan - in ogni articolo ne sgancia decine. D'altronde e' stato uno dei primi a sparare la gigantesca cazzata del 911 organizzato dagli USA, e ha fatto decine di milioni con un libro stracolmo di idiozie paranoiche insostenibili.

      In questo articolo esordisce direttamente con una mega balla storica, ed infatti ho subito smesso di leggerlo.
      Infatti il fascismo viene ben prima delle riforme degli anni 30 di Roosevelt, e non solo: il New Deal di Roosevelt si ispiro' direttamente e esplicitamente alle riforme fasciste (specie l'IRI), come confermabile dai documenti storici, politici e giuridici del New Deal tuttora esistenti.

      E' proprio l'interventismo economico anticiclico (specie investimenti e lavori pubblici in deficit) che fu anticipato dal fascismo (dal 1927) e dal nazismo (dal 1933). L'opera con la quale Keynes illustra la sua dottrina, la Teoria Generale, fu pubblicata solo nel 1936.

      Ma non c'e' niente da fare, continuiamo a leggere che Mussolini e Hitler adottarono politiche "keynesiane".... e' un assurdo totale, ma pazienza...

    2. BrunoWald 14 dicembre 2022

      "Idiozie paranoiche insostenibili"...

      Le tue opinioni sull'11/9 sarebbero pure rispettabili se non fosse per la sicumera e il dogmatismo che le screditano in partenza. Sei talmente sicuro di quello che credi di sapere, che non ti sfiora lontanamente il minimo dubbio... Il ché, da qualunque punto di vista lo si osservi, non è un buon segno.

      Conosco gente che ha esattamente il tuo stesso atteggiamento nei confronti di altri dogmi sistemici che tu, invece, sai benissimo essere falsi. A loro li giustifica la stupidità, ma tu questa scusa non ce l'hai. Eppure fai discorsi che suonano un pò troppo simili a quelli di un Attivissimo, o della premiata ditta Angela Padre & Figlio.

      Non fraintendermi: non mi interessa entrare nel merito di una questione su cui la pensiamo chiaramente in modo opposto. È il tuo atteggiamento che sto criticando, e che resterebbe criticabile anche nell'eventualità che tu avessi ragione.

    3. Martin 15 dicembre 2022

      Lo so che non sei d'accordo e che la mia attitudine ti irrita. E' che l'ipotesi e' irreale sotto molteplici punti di vista che non sto a rielencare: tutto e' stato ricostruito, incluso dallo stesso Bin Laden in lunghe e dettagliate dichiarazioni orginali e disponibili in video.
      L'ipotesi, infine, si risolve anche nella totale derisione del gruppo di terroristi islamici che proprio come i kamikaze giapponesi si sono suicidati, nella loro visione, per riscattare l'onore dell'Islam da almeno un secolo di abusi da parte dell'Occidente.

    4. BrunoWald 15 dicembre 2022

      Anch'io all'epoca credetti all'epopea dei cavalieri arabi che colpivano il Mostro nella sua tana... ed ero già adulto, sicché tanta dabbenaggine da parte mia fu davvero patetica.
      Per fortuna col tempo mi son fatto un certo occhio per la propaganda e le sue tecniche, quelle che loro stessi definiscono - con lo stile da gentlemen che li caratterizza - "mind fucking".
      Nessuno sa cosa sia realmente successo l'11/9, tranne ovviamente i responsabili, ma su una cosa potremmo scommettere anche gli ultimi spiccioli: la versione canonica è una bufala spaziale, che non sta in piedi da nessuna parte. Se ti rifiuti di vedere una cosa così evidente, non saprei davvero cosa dirti.

      PS: le cosiddette dichiarazioni di Bin Laden, erano diffuse da una piattaforma legata al Mossad. Come certo saprai, il loro motto è "vincere attraverso l'inganno".

    5. Martin 16 dicembre 2022

      Le dichiarazioni di Bin Laden sono molto lunghe, originali e autentiche, e disponibili in video, e ugualmente quelle di Al Zahawiri.

    1. Bertozzi 13 dicembre 2022

      Ma no Meyssan ti informo che la terza guerra mondiale termonucleare globulare globale è già scoppiata da diversi mesi - è evidente che non ti informi e non leggi gli articoli e i commenti qui, oh, a proposito qualcuno ha più sentito parlare di ucraina?- nonostante quel che han detto per mesi interi le lumache e i bruchi del mio orto, per cui aggiornati e torna pure a giocare con le figurine.

    1. Deheb 13 dicembre 2022

      "Queste tre ideologie avevano in comune la propensione a cambiare l’ordine mondiale senza preoccuparsi delle conseguenze sul genere umano. Questo non significa che gli avversari fossero democratici e pacifici, ma solo che non erano disposti a sterminare intere popolazioni."

      Non mi pare che durante l'Holodomor si fossero preoccupati tanto delle sorti della loro popolazione.

      C'è stato inoltre qualcuno (Wolfgang Schivelbusch) che ha messo a confronto le varie ideologie dominanti dell'epoca

      "Three New Deals: Reflections on Roosevelt’s America, Mussolini’s Italy, and Hitler’s Germany, 1933 – 1939"
      
      arrivando alla conclusione che: "ci sono sorprendenti somiglianze tra i programmi di Roosevelt, Mussolini e Hitler."

    2. LuxIgnis 13 dicembre 2022

      L'holodomor è una menzogna e una falsità promulgata dai Banderisti e dai servizi USA.

    3. Arian Van Heisen 13 dicembre 2022

      è tutto falso quando si sparla dei comunisti è tutto vero quando si sparla del Nazional Socialismo..!

      https://www.focus.it/cultura/storia/Holodomor-genocidio-carestia-ucraina

    4. LuxIgnis 13 dicembre 2022

      Capirai mi porti focus come fonte estrema di verità.
      Mi cospargerò il capo di cenere......
      Il problema che i deliri anti ebraci dell'amico tuo sono scritti nero su bianco, mentre sull'Holodomor, e vatti a leggere la storia, non vi è nemmeno un indizio che sia una prova che sia stato causato volontariamente come gli amici tuoi ucraini amano dire.
      A proposito ma ancora non sei andato in Ucraina tra i tuoi pari? E vai, su!

    5. ric 13 dicembre 2022

      i deliri ? quali? chi starà delirando ??

      https://www.assopacepalestina.org/2018/11/26/citazioni-di-leader-israeliani-da-non-dimenticare/

    6. LuxIgnis 13 dicembre 2022

      Oh tutto il mondo è paese, ma questo non toglie che i deliri di allora ci sono stati eccome. Ci sono filmati, scritti, libri, testimonianze.
      Il fatto che poi alcuni li hanno riprodotti non cancella ciò che è stato fatto. Non li giustifica assolutamente ma non li cancella.

    7. Martin 13 dicembre 2022

      Si e' trattato del criminale sterminio e deportazione di milioni di contadini a favore della socializzazione forzata - come sempre fallimentare - e della conseguente fame di massa che ha colpito principalmente - ma non solo - l'Ucraina. E' innegabile, con milioni di morti e deportati, ma fu una politica criminale marxista-leninista di classe, e non l'intenzionale sterminio della popolazione in quanto ucraina. Trotsky, Krushov e Breznev e decine di altri capi comunisti erano ucraini - fine del discorso.

    8. Arian Van Heisen 13 dicembre 2022

      Noi, non abbiamo pari in Ucraina siamo mittleeuropei non Slavi o Russi caso mai sono tuoi fratelli ,,,..! che si massacrano tra di loro.
      Comunque ho portato Focus ma te ne potrei portare altri cento di Fonti dove dicono tutti le medesime cose, voi criptobolscechi giudei d' antan nemmeno l' evidenza accettate...!
      ,https://it.wikipedia.org/wiki/Holodomor

      https://it.gariwo.net/educazione/approfondimenti/holodomor-3502.html

    9. Deheb 13 dicembre 2022

      Le motivazioni della "morte per fame" le ha spiegate Martin.

      Un paio di fonti:

      "Lettere da Kharkov, la carestia in Ucraina e nel Caucaso del Nord nei rapporti dei diplomatici italiani, 1932-33"

      oppure

      "Investigation of the Ukrainian famine, 1932-1933 : report to Congress"
      Testimonianze degli ucraini e dispacci consolari.

      Le condizioni meteorologiche non furono la causa principale della scarsità di raccolti nel 1932 ma contribuirono a peggiorare ulteriormente la situazione alimentare della popolazione ucraina.

      Se invece pensi sia solo propaganda....nulla può essere detto, basta la parola.

    10. XaMAS 14 dicembre 2022

      inutile stare a discutere con uno che piu' volte ha inneggiato a stalin

      il brutto e' che non e' manco l'unico....

    11. LuxIgnis 14 dicembre 2022

      Inutile stare a discutere con chi ancora inneggia a uno psicopatico assassino come Adolfo o a quel buffone narcisista di Benito (era solo un buffone mica uno statista).

    12. LuxIgnis 14 dicembre 2022

      I milioni di morti sono caso strano molto variabili a secondo delle fonti. In occidente si fa a gara a chi la spara più grossa. Si arriva a 10 milioni su una popolazione Ucraina di una 30ina a quell'epoca. Lo strano è che poi nei censimenti successivi la popolazione aumenta.
      È come con la propaganda contro la Cina per il fantomatico genocidio degli Uiguri. Uno strano genocidio visto che la popolazione di questi è aumentata.
      Forse ci furono sbagli da parte delle autorità sovietiche, non si può sapere con certezza, che peggiorò una situazione che era grave a causa della siccità che aveva colpito tutta la Russia meridionale non solo l'Ucraina. Ma c'è di fatto che non vi fu nessuna ostilità premeditata verso l'Ucraina che anzi fu aiutata a più riprese negli anni.
      Questo lo dicono anche storici di certo non di parte "comunista". È la politica che ha deciso che esiste l'Holodomor non di certo la storia. E questo la dice lunga.

    13. LuxIgnis 14 dicembre 2022

      Allora la tesi che la Russia deliberatamente affamò l'Ucraina viene proposta per la prima volta da un certo Goebbels. Tesi che sarà ripresa più volte nel tempo da altri "democratici" col cuore nero.
      Di certo una fonte molto attendibile.
      Che ci fu una carestia e la conseguente fame questo nessun storico lo nega, ma che anche le testimonianze magari anche sincere siano state manipolate a favore di una certa propaganda questo è molto ma molto probabile.
      Alla fine funziona visto che anche in chi avrebbe come compito principale di ricercare la verità (chiunque faccia parte della contro informazione) ci casca e secondo me volutamente. In effetti questa storia viene usata tuttora come grimaldello per ribadire ancora una volta come i russi siano cattivi e orchi nei confronti degli Ucraini. La realtà invece è bene diversa.
      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-ucraina_85_anniversario_del_holodomor_e_5_del_kholodomor/82_26181/

    14. oriundo2006 14 dicembre 2022

      Può essere ( per me comunque avvenne e fu deliberata sia in Ucraina che nelle steppe asiatiche: era coerente col Piano di annientamento di ogni possibile focolaio revanscista da parte di piccolo-borghesi cittadini e kulaki agrari ). Resta da spiegarsi, se sia stata una menzogna, l' ostilità perdurante ininterrottamente da almeno ottant'anni a questa parte. Gli USA l' hanno enfatizzata ma non l' hanno creata.
      Le basi esistevano già nelle fasi atroci prebelliche e postbelliche.
      Cosa successe davvero in Ucraina tra gli anni venti e gli anni cinquanta ? Penso che solo riaprendo gli archivi sovietici potremo capirlo: e non escluderei 'sorprese' a proposito dei campi di concentramento attivi laggiù. E' un lavoro che attende un novello Suvorov che non abbia remore ne infingimenti nella scoperta della verità.

    15. Martin 14 dicembre 2022

      Errore, basta osservare l'IRI

    16. Martin 14 dicembre 2022

      Lo sterminio e la deportazione dei kulaki come classe sono innegabili

    17. Martin 14 dicembre 2022

      Non si puo' parlare dell'Ucraina come vittima del comunismo russo, quando valanghe di leaders del comunismo sovietico ERANO ucraini - Trotsky, Krushev, Breznev i piu' noti ma ce ne sono altre decine

    18. LuxIgnis 14 dicembre 2022

      Gli archivi sovietici da quello che so sono già stati aperti quindi se c'è qualcosa sarebbe uscito fuori. Al momento la storia dell'Holodomor si fonda solo su propagande iniziate dai nazisti e proseguite poi dai "democratici".
      Questo chiaramente non vuol dire che Stalin sia stato un santo, ma la menzogna e in più usata ancora adesso per screditare i russi non è ammissibile.

    19. LuxIgnis 14 dicembre 2022

      Si certo ma non avvenne solo in Ucraina e ci sono dei motivi sottostanti che hanno portato a questo. Non erano degli stinchi di santo, e più volte uccisero gli appartenenti al Partito Comunista appena formatosi.
      Erano dei proprietari terrieri molto influenti in stile feudale e non proprio cordiali con il loro sottoposti. La maggior parte dei contadini fu felice dell'eliminazione di questi soggetti.

    20. Martin 14 dicembre 2022

      Guarda che la collettivizzazione forzata non del latifondo ma di normali aziende agricole in formato PMI e' SEMPRE stata la costante dei regimi marxisti-leninisti, da Stalin a Mao fino a quel'altro farabuttone che risponde al nome di Salvador Allende, che in meno di 2 anni consenti' l'espropriazione di 3500 piccole o medie aziende agricole cilene, da parte di "collettivi locali". Quella dei kulaki e' stata solo l'esempio piu' gigantesco e criminale.

      Ti vorrei vedere se nel'ipotetico tuo piccolo pollaio, vigna o caseificio con solo qualche dipendente, arrivassero 4 spiantati e te lo espropriassero "in nome del popolo".

      Penso che anche tu avresti la voglia di spazzarli via a fucilate.

    21. oriundo2006 14 dicembre 2022

      Tutti gli archivi militari sono secretati: direi per definizione. Suvorov unicamente grazie al suo lavoro interno al KGB ha potuto prendere visione di quelli URSS e ce ne ha testimoniato una parte: il resto manca. Tieni conto che gli archivi militari americani, con tutto quello che fu sequestrato alla presa del Reich, è stato secretato per cento anni. Vero è che qualcosa è stato fatto esfiltrare, ma veramente ancora troppo poco e sopratutto quel poco che convalida la nota versione 'vincitrice'. Del resto non sappiamo assolutamente NULLA se non la 'voce del Padrone'. Quanto al fatto che tanti leader sovietici erano ucraini come il fatto della cessione di larghe parti della Russia a Kiev deve essere inteso come un 'risarcimento'. Rimane da capire appunto i termini esatti di questo e quando Putin ha detto che l' Ucraina deve essere 'desovietizzata' ha alluso proprio a questi accordi non scritti e non detti.

    1. PietroGE 13 dicembre 2022

      La 'fantastoria' di Thierry Meyssan. In realtà sia la WWI che la WWII sono state preparate dalla politica centenaria del 'balance of power' che combatteva chiunque avesse preso il sopravvento nel continente europeo, dove doveva regnare il 'divide et impera'. La ascesa della Germania unificata a grande potenza economico militare europea non poteva essere tollerata dalle potenze coloniali, non importa il tipo di governo a Berlino. Quanto all'odio nei confronti degli ebrei, Meyssan dovrebbe ricordare il 'Judea declares war on Germany' del Marzo 1933. Il sionismo revisionista cattivo serve a proporre un sionismo 'buono'. Una bufala, visto che tutti i governi israeliani di qualunque colore hanno fatto sempre la stessa politica : la pulizia etnica dei non ebrei dal territorio da loro controllato. Anche il nuovo 'asse' USA, Ucraina, Israele è una bufala. In realtà ci sono solo gli USA a comandare e gli ebrei americani a dirigere. Inutile continuare.

    2. Martin 13 dicembre 2022

      TUTTI gli articoli di Meyssan sono infarciti di mega balle storiche, io ho smesso di leggerli.
      D'altronde si tratta di un furbacchione francese che ha fatto decine di milioni con un libro in cui sparo' la gigantesca cazzata del 911 organizzato dagli USA. Ha avuto la fortuna di essere uno dei primi a sparare questa monumentale cazzata in cui ancora oggi diversi polli credono.

    3. IlContadino 14 dicembre 2022

      Gira voce che questo sito nasca dall'energia propulsiva scaturita da quella monumentale cazzata

    4. oriundo2006 14 dicembre 2022

      Indubbiamente. La causa scatenante, la sua 'miccia', è stata la dichiarazione del '33 che hai ricordato ( NB ). Oggi non esiste ancora formalmente una situazione del genere ma sappiamo che Sion ha enormemente aumentato i suoi poteri da qualche tempo a questa parte: i cabalisti non hanno bisogno di 'dichiarare guerra', la fanno già a chi vogliono senza problemi.
      E l'elenco è lungo.
      L'articolo di Meyssan è sotto un certo aspetto fuorviante, perchè non dà per scontato che esistano i presupposti oggettivi per un conflitto internazionale ma rimanda l'evento ad un futuro incerto, ancora in preparazione, lasciato alle intenzioni soggettive degli attori indicati, specie gli 'straussiani'.
      E' una illusione a sfondo volontaristico.
      Le condizioni oggettive ci sono e quelle soggettive seguiranno quando vi sarà una 'giustificazione' plausibile per scatenare l' apocalisse. Questa 'giustificazione' è la ragione dell'attesa che vediamo in Ucraina come in Siria.
      Chi la fornirà, dando un grosso regalo a Sion ?
      Regalo che potrebbe bene essere 'avvelenato'...ma per la sorte degli umani temo che sarà secondario occuparsene: la sorte di miliardi di esseri è già segnata.
      Ne fanno fede le dichiarazioni di Schwab, personaggio alla sommità del potere 'indiretto' che sappiamo e su cui troppo poco si è scritto nei media: da ultimo poteri 'quasi divini' assistono la Grande Opera, compreso il ridimensionamento 'controllato' del materiale umano, aka 'magiatori' e 'chiavatori' inutili.
      Inoltre, se già non fosse sufficiente, le 'disclosures' sull' uomo artificiale cominciano a filtrare ad arte e sempre più numerose.
      Probabilmente i giochi sono già stati fatti e probabilmente dipendono da quanto è successo nei laboratori di Azovstal, coperti da un complice silenzio da parte di troppi attori internazionali per non far supporre un consenso generalizzato su quanto sta capitando: adesso e nel futuro prossimo.
      ( NB: la dichiarazione fu preceduta da incontri al massimo livello tra il rabbinato tedesco e la direzione nazionalsocialista. Dopo vi fu l' esplicita ostilità ebraica: cosa si erano detti nei colloqui, che sappiamo esservi stati ? Quali furono gli accordi successivi, che anche qui sappiamo esservi stati ? ).

    5. Martin 14 dicembre 2022

      Per capirci, non e' solo la pentola a essere totalmente irreale, quanto il coperchio. Nel Governo e nella societa' USA, tenere nascosta una organizzazione apicale del genere sarebbe assolutamente impossibile. E ci sono tutte le prove della realta', incluse lunghe dichiarazioni di Bin Laden. Questo franco-africano ha fatto milioni sparando cazzate, come il 90% degli "intellettuali" francesi.

    6. PietroGE 14 dicembre 2022

      " cosa si erano detti nei colloqui, che sappiamo esservi stati ?"
      Il problema per gli ebrei era la caratteristica razziale di chi poteva gestire il credito e possedere giornali contenuta nel programma del NSDAP . Senza avere questi strumenti nelle mani il potere ebraico in Europa era destinato a scomparire. Inoltre era per loro preoccupante come l'ideologia nazista fosse popolare in altre parti d'Europa e non solo in Italia. E i nazisti avevano simpatizzanti anche negli USA. Era una minaccia mortale per il potere ebraico in generale e per la nascita del 'focolare ebraico' in Palestina in particolare. Sono convinto che la cosiddette 'garanzie' alla Polonia siano state suggerite dalla lobby ebraica. Quanto erano vere si è visto a guerra finita e i polacchi si sono prestati a fare il gioco dei lobbisti come marionette. Hitler, accecato dall'arroganza, non ha capito che era una trappola e ci è caduto con entrambi i piedi. Il resto è storia.

    7. Bertozzi 14 dicembre 2022

      E però, anche te, ci sono le dichiarazioni di Bin Laden, fattele bastare.

    8. Martin 14 dicembre 2022

      E molto dettagliate, tralaltro.

    9. Bertozzi 14 dicembre 2022

      Wow, me le vado a cercare.

    10. BrunoWald 14 dicembre 2022

      È desolante continuare a leggere sempre le stesse minchiate, ripetute da ottant'anni, con sprezzo del ridicolo, persino da gente che pretende di fare "controinformazione" o, se non altro, dissipare un poco la nebbia della propaganda.
      Meyssan, di cui pure avevo apprezzato in passato le analisi sul Medio Oriente, dimostra di essere soltanto un ulteriore cazzaro, categoria rampante nel web, come è noto. Al contrario dei minus habentes che si bevono le loro mistificazioni, nel caso di questi personaggi non può trattarsi di ignoranza della storia, e nemmeno di distorsioni ideologiche: la loro è una professione.

    11. oriundo2006 14 dicembre 2022

      Forse la tua è esagerazione.
      Meyssan scrive ( e pensa ) per un pubblico francofono/francese. L'approccio è differente rispetto all' italiano. Insiste molto sui fattori soggettivi, facendo credere che i soggetti possono comunque essere responsabili, e chiamati ad esser tali, nelle loro azioni: dunque, se depotenziati da un 'discorso' razionale, tutto può esser ancora 'salvato', come anche se questi soggetti vengono chiaramente fermati.
      Perchè ?
      Perchè la Francia è intrisa di un rispetto assoluto verso il fattore 'raziocinante' individuale, si considera l' 'uomo' capace di tutto il bene e di tutto il male possibile a sua volontà e lo strumento intellettuale, il 'cogito' serve ad enuclearne le possibilità e le impossibilità.
      Insomma non si prescinde dal fattore volitivo/attuattivo soggettivo.
      Se ricostruiamo invece la cosa secondo il fattore oggettivo, e non ci curiamo di askenaziti e sefarditi esaltati alle più temerarie ( per noi ) imprese e falsificazioni dal verbo di Strauss, ci rendiamo subito conto che non è la qualità 'nazista' o 'fascista' o 'sionista' ad esser centrale, ma un complesso di fattori assai più profondi.
      Questi fattori mi fanno temere il peggio quali che siano le ideologie a supporto come quali che ne siano gli attori.
      Cosa cambierebbe infatti se al posto di ucronazi avessimo vetro-comunisti esaltati entrambi dall' idea di riprendere le politiche che la storia ha cassato ? Nessuna differenza a ben vedere.
      Insomma lasciamo perdere questi orientamenti ideologici per spiegare quanto sta accadendo. I fatti sono già espliciti di per sè e l' onda lunga della storia già fa sentire il suo effetto bussando alla porta degli umani con la sua falce.

    12. BrunoWald 14 dicembre 2022

      È vero, sembrano esistere peculiarità nazionali nel modo di pensare e interpretare la filosofia e la storia, non a caso si parla di razionalismo francese, empirismo britannico, idealismo tedesco, per quanto possano valere queste generalizzazioni.
      Sta di fatto che la ricostruzione delle cause della 2GM fatta da Meyssan è fondamentalmente una falsificazione, e dubito molto che lui non ne sia cosciente.
      Peraltro, mi convince poco anche la sua analisi del "nuovo asse", come spiegazione della crisi attuale.

    13. oriundo2006 14 dicembre 2022

      Sai, deve compiacere anche un poco i suoi 'referenti'...! La ricostruzione dell' asse' è in effetti assai debole anche dal punto di vista 'soggettivo'. Oltretutto manca il discorso 'eccezionalista' americano, fatto proprio come base della politica di potenza USA, manca anche il ruolo delle Forze Armate americane, che sappiamo non in linea oggi con la pseudo-direzione di Biden e tutto sommato le tesi oltranziste degli attori straussiani paiono estranee e isolate rispetto alle dinamiche reali dell'America di oggi, alle prese con problemi economici immensi e tensioni razziali indomabili.
      Reputo difficile che 'a freddo' questi aspetti si coagulino in una miccia che dia fuoco alle polveri, anche nel caso di un 'false flag' classico.
      Occorrerà altro.

    14. Martin 15 dicembre 2022

      Per esempio, da ingegnere ha tralaltro detto che non si era aspettato il crollo delle due torri, con il non voluto risultato di rilanciare le teorie deliranti secondo le quali una banda Bassotti qualunque avrebbe preinstallato esplosivi nelle torri, e senza lasciare traccia - ipotesi che fa sbellicare dalle risate chiunque come il sottoscritto abbia vissuto e lavorato in un grattacielo negli USA.

    15. Bertozzi 15 dicembre 2022

      Da ingegnere chi? Bin Laden?

    16. Martin 15 dicembre 2022

      Eh si, era un ingegnere, notoriamente

    17. Bertozzi 15 dicembre 2022

      Ah, per un attimo ho pensato ti riferissi a Fantomas

    18. Martin 15 dicembre 2022

      Non c'e' niente di importante in quei colloqui. Una pagina ancora oggi totalmente oscurata della storia e' quella della collaborazione tra alcuni gruppi sionisti che predicavano il ritorno degli Ebrei alla Terra Santa ed i Nazisti, comprovata da valanghe di documenti. Questi gruppi sionisti ricevettero riconoscimento e sostegno dai Nazisti, perche' entrambi miravano all'emigrazione degli Ebrei dall'Europa verso la Terra Santa.
      Resta il fatto che tali gruppi sionisti erano una minoranza, e che la stragrande maggioranza della lobby ebraica mondiale era ferocemente ostile sia alla Germania nazista che alla Polonia, Paese che negli anni 30 era ultra anti semita, nonostante i continui sforzi per nascondere tale realta'.

    19. Martin 15 dicembre 2022

      No, dopo la banda Bassotti che avrebbe piazzato esplosivi nelle due torri, basta fumetti

    20. Martin 15 dicembre 2022

      Non e' che siccome sei contro il globalismo, ipso facto hai ragione. Meyssan e' un ignorante cronico di storia - in OGNI suo articolo ci sono gigantesche e molteplici cazzate - ed un mega cazzaro iper cospirazionista franco-africano. Le sue teorie sputtanano il fronte antiglobalista. Ha avuto la radiosa idea di sparare quasi per primo la follia del 911 fatto dagli USA, e su questa mega cazzata ha fatto decine di milioni. Continua imperterrito a sparare cazzate che sono credute solo da chi e' sprovvisto di una base storica solo adeguata.

    21. Martin 15 dicembre 2022

      Ma cosa perdete tempo a fare sulle teorie di questo mega cazzaro di Meyssan?

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