C40 Cities: Cos’è questa organizzazione e perchè dovreste esserne terrorizzati

C40 Cities: Cos’è questa organizzazione e perchè dovreste esserne terrorizzati

protecttheharvest.com

C40 Cities è una coalizione di miliardari, organizzazioni non governative (ONG), fondazioni, banche, governi e imprese che collaborano a:

- Promuovere progetti ambiziosi sul clima; - Influenzare l'agenda globale; - Costruire un movimento; - Accelerare le azioni sul clima.

Circa 100 città in tutto il mondo sono salite sul carro del C40 Cities, comprese numerose città statunitensi guidate per lo più da sindaci di sinistra. Le organizzazioni sostenitrici comprendono nomi come Bloomberg, Clinton e Soros, solo per citarne tre. Il miliardario Michael Bloomberg è il presidente di C40. Gli altri membri del consiglio di amministrazione e del comitato direttivo sono una piccola congrega di signorotti feudali, che stanno facendo del loro meglio per eliminare la vostra libertà di scelta riguardo alle forme di energia che utilizzate, dove vivete, come vivete e cosa mangiate. Si fregano le mani, impazienti di mandare avanti il loro programma globalista e imporre un controllo totale.

C40 Cities è un'altra manifestazione distopica dell'agenda verde e globalista che viene imposta ai cittadini del mondo da una serie di entità per lo più non elette. Secondo il sito web di C40 Cities, il loro gruppo è "una rete globale di quasi 100 sindaci delle principali città del mondo, uniti nel tentativo di affrontare la crisi climatica", come la definiscono loro.

Sebbene le Nazioni Unite (ONU) e il Forum economico mondiale (WEF) siano organi non eletti, entrambi esercitano un'influenza indebita sui leader di numerose nazioni. Il progetto C40 Cities viene sostenuto dai sindaci eletti di numerose grandi città del mondo senza che i loro elettori abbiano la possibilità di votare sulla sua attuazione.

Un rapporto generato da C40 Cities, intitolato "The Future of Urban Consumption in a 1.5 °C World" (Il futuro del consumo urbano in un mondo a 1,5°C), sostiene che il mondo sarà distrutto se non si limita l'aumento della temperatura globale a 1,5 gradi Celsius, che equivale a 2,7 gradi Fahrenheit.

Il rapporto afferma che:

"Se vogliamo rimanere all'interno dei budget per i gas serra e contenere l'aumento della temperatura a 1,5 °C, dobbiamo ridurre le emissioni del 50% entro il 2030 e dell'80% entro il 2050. E non si tratta solo delle emissioni delle automobili e degli edifici, ma anche di tutto ciò che consumiamo in città, dalla carne rossa alle automobili, dai blue jeans all'elettronica, fino ai viaggi in aereo".

Le origini di C40 Cities e la sua metastasi

Il concetto originale di C40 Cities è attribuito a Carlos Moreno, professore all'Università della Sorbona di Parigi. Il suo concetto di "Città digitale e sostenibile" era stato introdotto nel 2006 ed era mutato più volte prima che il suo concetto di "Città in 15 minuti" venisse divulgato nel 2016.

Questo concetto viene pubblicizzato per la sua presunta sostenibilità e per le caratteristiche di "convenienza" e di "risparmio di tempo" che, presumibilmente, creerebbe per i cittadini. Un video promozionale di C40 Cities afferma che: "... la città di 15 minuti è una città in cui tutto ciò di cui abbiamo bisogno è vicino a casa". A noi, veramente, sembra una prigione!

Nel 2005, l'allora sindaco di Londra, Ken Livingstone, aveva introdotto il concetto di C40 Cities e aveva convocato i leader di 18 grandi città di tutto il mondo affinché siglassero un accordo di cooperazione che avrebbe dovuto ridurre l'inquinamento climatico. Nel 2006, per non essere escluso, un movimento "me too" aveva portato all'adesione di altri 22 sindaci, da cui il nome C40 Cities.

Tra le 40 ci sono 14 città statunitensi, tra cui Austin, Boston, Chicago, Houston, Miami, New Orleans, New York City, Philadelphia, Phoenix, Portland, San Francisco, Washington DC, Seattle e Los Angeles [in Italia Roma e Milano, N.D.T.].

I sostenitori di C40 Cities hanno festeggiato l'Inflation Reduction Act del Presidente Biden, che ha messo a disposizione 369 miliardi di dollari per progetti come il loro. L'Amministrazione [Biden] ha ammesso apertamente che si tratta del "programma più ambizioso della storia in materia di clima e conservazione". Che novità, il governo federale sta spendendo i soldi dei contribuenti per controllare la popolazione in nome del cambiamento climatico.

Laureata in urbanistica e sociologia, la direttrice regionale di C40 Cities per il Nord America, Laura Jay, ha dichiarato:

"Per gli Stati Uniti, l'Inflation Reduction Act è un passo fondamentale che consentirà di soddisfare il nostro obbligo condiviso di allontanare il mondo dai combustibili fossili...Dobbiamo continuare a lavorare insieme per attuare la legge al massimo delle sue potenzialità".

Il desiderio fanatico di eliminare tutti i combustibili fossili è una sorta di culto.

Il C40 Cities trasforma i cittadini in prigionieri politici

L'agenda C40 Cities è completamente in linea con gli obiettivi delle Nazioni Unite e del WEF e, in pratica, trasformerebbe in prigionieri politici i cittadini che vivono nelle città partecipanti. Gli obiettivi dichiarati includono il controllo di ciò che i cittadini mangiano, di dove e quando viaggiano e persino di ciò che indossano, il tutto nell'ambito della crociata per la lotta al cambiamento climatico. Tra i numerosi sostenitori finanziari del C40 figurano Google, la Fondazione Clinton, la Banca Mondiale, Bloomberg Philanthropies, il Ministero Federale tedesco, IKEA, la Climateworks Foundation, FedEx e la Open Society Foundations di George Soros.

Considerando che il concetto di "crisi climatica" di origine antropica è sempre più messo in discussione dalla scienza, dai fatti, dalla verità e dalla logica, sta diventando evidente che l'intera agenda del cambiamento climatico riguarda unicamente il controllo delle persone. Un comunicato stampa di C40 Cities del settembre 2023 afferma che: "I sindaci del mondo guidano la strada verso un futuro senza combustibili fossili". Il problema è che la tecnologia e le infrastrutture necessarie per sostituire i combustibili fossili su scala nazionale, e ancor di più a livello globale, non esistono ancora e probabilmente non esisteranno per decenni, se non mai.

Alcuni obiettivi centrali di C40 Cities sono:

- L’eliminazione di carne e latticini e la limitazione volontaria della dieta individuale a 2.500 calorie al giorno; - Il divieto di possesso di auto private entro il 2030; - La regolamentazione della frequenza e della distanza dei viaggi aerei; ad ogni singolo individuo verrà concesso un volo inferiore a 1.500 km (circa 930 miglia) ogni tre anni; - Il divieto per ogni cittadino di acquistare più di tre capi di abbigliamento all'anno.

Questo genere di controllo delle popolazioni verrebbe molto probabilmente attuato attraverso punteggi di credito sociale legati alle valute digitali delle banche centrali (CBDC), in un sistema quasi identico a quello della Cina comunista. La Federal Reserve Bank degli Stati Uniti sta attualmente esplorando un sistema di questo tipo per un suo possibile utilizzo in America. È importante notare che la Cina utilizza anche circa 600 milioni di telecamere a circuito chiuso, attraverso le quali è possibile identificare le persone in base al volto e all'andatura. In questo modo si può limitare la possibilità dei cittadini di acquistare, vendere e viaggiare, anche nel caso dovessero pagare in contanti.

"Una dieta per la salute del pianeta"

Il sito web di C40 Cities si vanta del fatto che le sue città "si impegnano in politiche alimentari sostenibili che affronteranno l'emergenza climatica globale". Sostengono arbitrariamente che la loro "Dieta della salute planetaria" potrebbe salvare 11 milioni di vite all'anno se adottata universalmente, il che, nella migliore delle ipotesi, è un'affermazione discutibile. Sostengono che "il sistema alimentare globale è fuori equilibrio... e che più di 820 milioni di persone soffrono la fame, mentre molte altre mangiano troppo e/o seguono una dieta malsana che contribuisce alla morte prematura e all'aumento dei costi sanitari". Il C40 Cities non ha un piano per ridurre la fame nel mondo, ma ha un piano per controllare tutto ciò che i suoi "sudditi" (servi della gleba) potranno mangiare.

La Dieta per la salute planetaria di C40 si basa su due presupposti ripetutamente sfatati: il fatto che la produzione di cibo sarebbe una delle principali fonti del cambiamento climatico causato dall'uomo e, in secondo luogo, l’idea che la carne e i latticini nelle diete individuali non sarebbero salutari.

Il sito web di C40 Cities fa riferimento al "consumo eccessivo di carne, uno dei fattori principali delle emissioni di gas serra". Tuttavia, un rapporto dell'EPA del 2016 ha dimostrato che, a livello globale, TUTTA l'agricoltura contribuisce solo al 9% dei gas serra, mentre l’intero settore dell’allevamento zootecnico contribuisce solo per il 3,9% al totale delle emissioni.

Il sito web di C40 Cities afferma che:

"La dieta per la salute planetaria è composta da alimenti equilibrati e nutrienti, cioè da cibi che forniscano fino a 2.500 calorie al giorno per tutti gli adulti (senza superare i 16 kg di carne per persona all'anno o ~300 g a settimana, e 90 kg di latticini per persona all'anno o ~250 g al giorno) e che siano a basso contenuto di ingredienti ultra-lavorati". Un piatto in linea con la salute planetaria dovrebbe essere fatto per una metà da verdura e frutta e per l'altra metà principalmente da cereali integrali, fonti proteiche vegetali, oli vegetali insaturi e (facoltativamente) modeste quantità di fonti proteiche animali".

Se venisse adottato un piano del genere, i cittadini delle città del progetto C40 avrebbero ancora la "libertà" di consumare carne e latticini, ma senza dubbio a prezzi esorbitanti. I governi delle Città C40 ovviamente attuerebbero le restrizioni dietetiche nelle istituzioni cittadine, come carceri e scuole, nonostante il fatto che le diete senza carne non siano adatte, nutrienti o salutari per i bambini. Questo sta già accadendo a New York, dove il sindaco Eric Adams, esercitando il controllo sui cittadini, sta limitando la quantità di carne e latticini serviti nelle istituzioni pubbliche.

Bioingegneria umana per limitare il consumo di carne

[Il comitato] di C40 Cities ha dichiarato che la riduzione delle "emissioni basate sul consumo richiederà significativi cambiamenti comportamentali", ma è più discreto sul modo in cui tali cambiamenti potrebbero essere realizzati. Il fatto è che la maggior parte delle persone non vuole limitare, e tanto meno rinunciare, alla carne e ai latticini nella propria dieta. In effetti, solo l'1% della popolazione mondiale si definisce vegano. La risoluzione del problema prevede l'intervento della bioingegneria.

Il professore e "bioeticista" della New York University S. Matthew Liao ha scritto un documento intitolato "Affrontare il cambiamento climatico attraverso l'ingegneria umana". In esso si afferma che le persone che "non hanno la motivazione o la forza di volontà" per smettere di mangiare carne rossa potrebbero essere "aiutate" dall'ingegneria umana.

"Proprio come alcune persone hanno un'intolleranza naturale, ad esempio al latte o ai gamberi, potremmo indurre artificialmente una lieve intolleranza alla carne rossa. Sebbene l'intolleranza alla carne sia normalmente poco diffusa, in linea di principio potrebbe essere indotta stimolando il sistema immunitario a reagire alle comuni proteine bovine. Anche se gli effetti non durerebbero tutta la vita, è probabile che l’apprendimento persista a lungo".

Liao è attento ad affermare che "l'ingegneria umana è intesa come un'attività volontaria, eventualmente sostenuta da incentivi come agevolazioni fiscali o assistenza sanitaria sponsorizzata, piuttosto che come un'attività coercitiva e obbligatoria". La parola "volontario" non sembra esistere nel vocabolario dei crociati del clima. Sembra più di stare nella Germania degli anni '30 o nella Cina di oggi.

Cambiare il clima mangiando insetti?

La carne fornisce una serie di sostanze nutritive biodisponibili uniche nella dieta umana e rappresenta di gran lunga la migliore fonte proteica disponibile. La carne è una fonte proteica completa, cioè contiene tutti e nove gli aminoacidi essenziali. Le proteine complete non si trovano in nessun vegetale e le diete a base vegetale devono essere attentamente studiate affinché non manchino gli aminoacidi essenziali. Inoltre, le diete a base vegetale sono comunemente carenti di ferro, vitamine del gruppo B e D3.

Sorprendentemente, il movimento globalista verde ha riconosciuto i problemi nutrizionali legati all'imposizione di una dieta prevalentemente vegetale a grandi popolazioni. La loro risposta consiste nel sostituire la carne con gli insetti, sostenendo che, a prescindere da quanto l'idea sia ripugnante per la maggior parte delle persone, gli insetti possono fornire livelli di proteine paragonabili a quelli della carne con una presunta riduzione dell'impatto ambientale.

Il vero benessere dell'umanità non viene preso in considerazione

Il fatto che i sindaci delle città del C40 non abbiano messo ai voti la misura illustra la natura forzata e insidiosa dell'intera agenda "verde". Man mano che la verità su ciò che viene effettivamente pianificato viene alla luce, è sempre più evidente che il benessere dell'umanità non viene preso in considerazione, a prescindere dal bel quadretto dipinto dai discorsi di C40 Cities. La realtà del raggiungimento dell'obiettivo, palesemente dichiarato dagli estremisti ambientalisti, delle emissioni net zero è stata addirittura definita "una ricetta per il suicidio di massa" dal cofondatore di Greenpeace, il dottor Patrick Moore.

Noi di Protect The Harvest ci battiamo ogni giorno per un'America libera e nutrita e crediamo che la libertà di scelta dei consumatori sia uno dei diritti umani più elementari. Andando oltre, si potrebbe facilmente interpretare il diritto di scegliere cosa mangiare, sancito dalla Carta dei Diritti, come parte della "ricerca della felicità".

RISORSE UTILI

La Linea, in Arabia Saudita, un esempio di città di 15 minuti QUI

Energia QUI

Le diete vegane non sono adatte ai bambini QUI

Industria della carne bovina e fatti sulla carne bovina QUI

L'importanza della carne: QUI

Link: https://protecttheharvest.com/news/c40-cities-what-is-this-organization-and-why-should-you-be-terrified-of-its-green-globalist-agenda/

Tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (31)

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Mostra commenti 31 caricati
    1. andreabsni 29 dicembre 2023

      In pratica la città di Demolition man. Prepariamoci a mangiare topoburger

    2. uomospeciale 29 dicembre 2023

      Li faranno con le nutrie, che dalle mie parti sono belle grosse.

    3. carla 29 dicembre 2023

      Le nutrie che distruggono gli argini e di cui dobbiamo dire grazie ai griin anni 90, quelli che no autostrade, no tangenziali, no strade, però lor signori non lasciavano a casa l'auto perchè avevano i posti assegnati.

    1. carla 29 dicembre 2023

      Votare sempre i sinistri mi raccomando,
      in fin dei conti sono una certezza

    2. Giudice Holden 29 dicembre 2023

      Invece se voti i destri vedrai che bellezza. L'ardore pugnace della pescivendola, al cospetto del barbaro nemico d'oltralpe, ha sconvolto il mondo.

    3. carla 29 dicembre 2023

      La truffa è una sola mio caro: votare i "sinistri", la dx è sempre quella e lo si sapeva dalla notte dei tempi.
      O forse pensi che nel nostro paese esistano ancora i sindacati per dirne solo una.

    4. Giudice Holden 29 dicembre 2023

      Ambidestri, destri sinistri... ma ancora a quel punto sei? La truffa è pensare che siano diversi. I sindacati che tiri in ballo tu, ma chi sono? Destri o sinistri? Cani da pastore, ecco chi sono, amici di chi tira loro l'osso per fargli far la guardia alle pecore.

    5. carla 31 dicembre 2023

      Se dobbiamo vivere in questa società e altro per il momento non abbiamo, desidererei che esistessero ancora le istituzioni per come sono state create al minimo servizio dei cittadini.
      Ovviamente da tempo si è capito che chi fa le regole le applica solo agli altri e le cambia non appena ne viene sfiorato.

    1. carla 29 dicembre 2023

      Con tutte queste organizzazioni, ong, club, logge, gruppi ed elite saremmo noi i complottisti.
      E' molto difficile non esserlo

    1. TM 31-210 29 dicembre 2023

      acciderbolina che aTMosfera. però se fos31 uno degli a210nisti di questi folli progetti non dormirei comunque sonni tranquilli. non vorrei mai fare il cambio con loro. perché quello da cui traggono ispirazione fa le pentole ma mai i coperchi. lo sanno tutti, c’è scritto ovunque. pure su wikipedia. basta voler capire e cercare.

    2. Nonso 29 dicembre 2023

      Fa anche i coperchi, ma non fa le presine

    1. ducadiGrumello 29 dicembre 2023

      la civiltà occidentale è al capolinea, sarebbe bene prenderne atto. Entro fine anno i possessori di cani della provincia di Bolzano dovrebbero sobbarcarsi,a proprie spese, la profilazione genetica dei loro animali. Motivo? Sconfiggere l'orrenda piaga delle deiezioni. Immaginiamo la scena: l'intrepido agente di Polizia Locale pattuglia i marciapiedi e, non appena scorge la montagnola incriminata, indossa tuta, scafandro e guanti di lattice d'ordinanza e preleva con bacchetta di vetro un campione (se possibile ancora fumante per prevenire contaminazioni successive, si sa che col DNA non si scherza), ponendolo poi in un sacchetto sterile. Messo il tutto in un contenitore adatto al trasporto d'organi, con un frenetico volo d'elicottero si invia la prova al Ris di Parma che dopo analisi e confronto con le banche dati scatologiche nazionali emette il verdetto, condannando il gaglioffo proprietario alla giusta sanzione. Costo dell'operazione: 23400 euri. Valore della sanzione irrogata: 42 euro (riducibili del 30% se saldata entro 5 giorni lavorativi dall'emissione). Se non siamo finiti noi, non so chi lo sia...e la caduta non ha nulla di epico, anzi è tutta giocata nel registro della farsa

    2. sarah 29 dicembre 2023

      Caspita. E infatti non si tratta più di avere paura o no, coraggio o meno. È una semplice presa d'atto. Tutto qui. Può far paura l'ignoto e in effetti questi bizzarri e "oscuri programmi" possono ancora far pensare a qualche minaccia nascosta. Ma neanche più di tanto. Nulla di epico, appunto e tutto banalmente a confermare quanto è già noto. Il vero capolinea di questa parte del mondo. Forse doveva succedere e, accidenti, sta succedendo davvero. Ne prendiamo atto, nient'altro. Faccio i complimenti per l'esempio così calzante che ha tirato in ballo. Non sapevo. Ma cosa pensiamo di cambiare o di salvare?

    3. uomospeciale 29 dicembre 2023

      E ovviamente il tutto con licenza di spaccio, furto, scippo, truffa, rapina, occupazione abusiva, aggressione, estorsione, praticamente impuniti.
      Ormai si campa meglio in Cina.

    1. ws 29 dicembre 2023

      Se sopravviveremo ( cosa che non credo) chi ce la farà dovrà assolutamente liquidare questi diavoli "fino alla settima generazione" affinché simili BESTIE non nascano più.

    1. Bertozzi 29 dicembre 2023

      Uuuhhh, sono tutto un tremore. Terrorizzato, ma che dico... annichilito, proprio non riesco a muovere un dito dalla paura, non dormiro' le prossime notti al pensiero del C40 Cities, okay? Sarà il mio pensiero fisso atrofizzante dell' anno nuovo, può andar bene gentile Markus?

    2. Dico no 29 dicembre 2023

      Bertozzi, hai un bel coraggio.
      Come quando non metto il ditale per cucire e poi mi buco. Esce il sangue.

    3. Bertozzi 29 dicembre 2023

      Coraggio? Ma se sono annichilito! Oggi penso rimarrò paralizzato tutto il giorno, e se domani la situazione cambia mi vengo a cercare un altro bell'articolo che mi terrorizzi, così da stare ben fermo immobile anche domani.

    4. Dico no 29 dicembre 2023

      Vedo che trovi comunque la forza di rispondere. Grazie, non sai che regalo

    5. emilyever 29 dicembre 2023

      io invece lo sono terrorizzata, forse perchè vivo a Milano, nell'area b e fra qualche tempo dovrei cambiare auto? devo inventarmi qualcosa. In più Milano ha sottoscritto questo documento maledetto delle 40 città . Stamattina, appena arrivata a Linate per salutare un amico, qual è la prima persona che incontro? giusto il sindaco. Giuro che la voglia di gridare "No alla città di 15 minuti" e altre facezie era forte, ma mi sono limitata a rivolgergli il mio più profondo sguardo di disprezzo.

    6. sarah 29 dicembre 2023

      Fatto bene. Se fossi stata lì, saremmo state in due. Il non verbale vale più di mille slogan.

    7. Nonso 29 dicembre 2023

      Dev'essere stato intenso anche per il sindaco

    8. uomospeciale 29 dicembre 2023

      Sono appena rientrato da Milano e Torino dopo il mio tradizionale raduno familiare per natale e santo Stefano.
      Francamente, non so proprio come si faccia a viverci.
      Secondo me, dovrebbero darvi un qualche indennizzo o incentivo solo per il fatto di doverci abitare.

    9. maghi 29 dicembre 2023

      quando inviai una mail al sindaco, protestando per l'invivibilità del centro, tra spacciatori, rumori molesti ad ogni ora del giorno e della notte, un vero bronx e mi fu risposto picche, rilanciai e ammonii che il tempo è galantuomo. Pochi mesi dopo arrivò il covid. Da allora il centro non è mai tornato ai livelli pestilenziali precedenti, ma la mia maledizione è solo all'inizio. Spero non finisca troppo male, ma i presupposti ci sono tutti. Quando si lancia una maledizione, non si può sapere come finirà, se l'aberrazione contro cui è lanciata, è palese e degna di essere cancellata. Comunque è sicuro che finirà male per i reietti. L'unico modo per sfuggire, è essere dalla parte del giusto, dell'equo e del diritto, ma quanti ce ne sono di persone così oggigiorno?

    10. uomospeciale 29 dicembre 2023

      E' già tanto se si sono degnati di risponderti di solito si limitano a ignorare completamente sia il degrado che le proteste dei cittadini costretti e subirlo.
      Ormai da molte città e quartieri si può solo scappare lasciandole al suo destino tipo:
      " Si salvi chi può"...
      Purtroppo però non tutti lo possono fare.
      Tipico esempio, sono coloro che dopo aver pagato spesso per decenni appartamenti di pregio per loro e magari anche per i loro figli in zone dove 30/40 anni fa si viveva molto bene oggi si ritrovano a vivere tra telecamere e ZTL, in ghetti tra ladri, zingari, scippatori, spacciatori che si accoltellano, prostitute e barboni che dormono dentro i cartoni.
      Come si possa vivere così, io proprio non lo so.

      So solo che dopo 3 giorni di casino e di "full immersion" tra Milano e Torino, quando sono tornato nella mia casa in un paesino tra i boschi in culo al mondo, quasi quasi, mi veniva da baciare per terra.

    11. Jimbo 29 dicembre 2023

      Scusa ma i milanesi (sono tra l'altro di Milano e ci ho vissuto i primi 25 anni..) che dicono?
      Si sono organizzati?
      C'é dibattito?
      Concordano?
      Godono al guinzaglio?
      Todos bien?
      Nei locali sui Navigli, in Corso Como e Brera si discute del futuro lager? No, questa é una battuta. Sigh.

    12. Luca VFR 30 dicembre 2023

      Eh! se non fosse che il Salah è completamente impermeabile a qualsiasi cosa che non provenga dalle sue tasche/portafoglio, il cui conttenuto arriva direttamente dai cittadini Milanesi che si vede son felicissimi di contribuire alla formazione del suo reddito (altrimenti non lo voterebbero, of course), direi che hai fatto bene. Senonché in realtà hai semplicemente sprecato uno sguardo di disapprovazione.

    13. Luca VFR 30 dicembre 2023

      Ovvio che no! Credo, anzi, che applaudano pavlovianamente ad ogni uscita del loro Sindamente.

    14. maghi 30 dicembre 2023

      e pensare che 50 anni fa i miei coetanei volevano trasferirsi a Firenze dalla campagna toscana per "immergersi pienamente" nei lustrini della città grande. Che cretini! Analizzando le loro vite a ritroso nel tempo, mi rendo conto di essere vissuto molto meglio io con molti meno grilli per il capo. E ancora tanti giovinastri lo farebbero. Poveracci.

    15. emilyever 30 dicembre 2023

      Purtroppo no, e probabilmente lo sai già. Quando hanno introdotto l'area b con forti limitazioni alla circolazione ( e dal prossimo anno chi ha un'auto diesel avrà solo 20 permessi annuali per usarla) aspettavo presidi, volantini, cartelli, per organizzare almeno quello che aveva consigliato Massimo mazzucco per Torino, cioè una bella marcia di tutte le auto che non avrebbero potuto circolare per assediare palazzo Marino, ma niente. Qualche articolo di protesta su La verità, prevalentemente in difesa delle forze dell'ordine, anche loro se automunite, colpite dal provvedimento, poi niente.
      Tristezza.

    16. emilyever 30 dicembre 2023

      Rispetto per il Salah vero, per piacere:), da me molto apprezzato calciatore del Liverpool, non confondiamolo con questa misera saletta d'attesa di tempi migliori, se i milanesi si sveglieranno

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