BRICS 2024 - Lo Stato dell'Arte

The way to hell is straight and sure, the way to haeven is long (...) but I just keep moving on (Oysterband)

BRICS 2024 - Lo Stato dell'Arte
La futura banconota dei BRICS?

Si è svolto nei giorni scorsi a Kazan, in Russia, il vertice dei BRICS, che ha riunito i 9 paesi aderenti e 30 tra paesi che hanno richiesto l'adesione ed altri paesi osservatori o che hanno dichiarato interesse per l'adesione. Al di là dei discorsi ufficiali dei singoli leader, e della dichiarazione finale in 134 punti, importanti sono stati anche i numerosi incontri bilaterali, tra i quali spiccano senza dubbio alcuni vertici che hanno segnato la ripresa di dialoghi diplomatici da lungo tempo interrotti tra paesi che avevano (ed in una certa misura hanno ancora) importanti motivi di frizione, quali, ad esempio, quello tra i leader di India e Cina, cinque anni dopo lo scontro militare del 2020 per questioni di confine (per un approfondimento sui temi, si veda anche QUI) , ma anche quello tra lo stesso Modi e il nuovo presidente Iraniano Pezeshkian.

[caption id="attachment_219851" align="alignnone" width="829"] L'incontro bilaterale Cina - India[/caption]

In generale, uno dei risultati più rilevanti di questi vertici sembra essere proprio quello di contribuire a tessere relazioni bilaterali più strette tra i paesi aderenti, sfruttando il canale sempreverde delle relazioni personali dirette tra i leader, che in tali occasioni si parlano senza filtri in colloqui one-to-one dove più facile sembra affrontare anche vecchie ed irrisolte questioni tra i paesi, così come accennare, lontano dai riflettori, temi strategici e delicati, cui un'eccessiva pubblicità potrebbe nuocere. Che poi è quanto accade, in misura molto più grande e con un grado di segretezza decisamente più alto, e tra partecipanti meno "ufficiali" (ma non per questo meno potenti, anzi) alle riunioni dei vari Bilderberg, Trilateral etc. E le conseguenze di questi incontri non hanno tardato di farsi sentire, come dimostra il fatto che il primo paese a condannare la rappresaglia israeliana verso l'Iran sia stata l'Arabia Saudita.

[caption id="attachment_219849" align="alignnone" width="684"] La dichiarazione di condanna da parte dell'Arabia Saudita - Fonte: canale Telegram @GiubbeRosse[/caption]

In realtà, sembra che su alcuni di questi, come il complesso insieme di misure necessarie ad uscire progressivamente dal "sistema dollaro" (comprendente non solo l'uso della moneta statunitense per gli scambi commerciali, ma anche tutte le altre strutture finanziarie collegate, come ad esempio il sistema di pagamenti SWIFT) i BRICS abbiano ormai superato questa fase e non si facciano più problemi a parlarne pubblicamente, anche se i paesi aderenti sembrano ancora lontani dal poter mettere in campo misure concrete. La morte del Dollaro è ancora lontana, e sono loro stessi - al di là dei "colpi di teatro" come la creazione della prima banconota del UNIT, la nuova valuta dei BRICS - ad ammetterlo. Ma la strada sembra segnata: il cammino sarà lungo, ma se è la Cina a percorrerlo, si può stare certi che non verrà abbandonato tanto facilmente.

[caption id="attachment_219853" align="alignnone" width="368"] La futura banconota dei BRICS?[/caption]
[caption id="attachment_219852" align="alignnone" width="314"] Putin sulla futura moneta BRICS - Fonte Canale Telegram LaMiaRussia[/caption]

In generale, molti sono gli spunti che sono emersi, su diversi fronti, ma per un'analisi più puntuale, rimandiamo alle sintesi apparse su Reuters (che sottolinea i punti in cui si fanno dichiarazioni concilianti verso l'Occidente) o su alcune fonti indipendenti, come la rivista Sovranità Popolare, che hanno pubblicato una sintesi dei punti più importanti della Dichiarazione Finale, ma anche alcuni interessanti post di analisti indipendenti, come questo di Alex Barnicoat su X che commenta i fatti salienti e gli incontri più rilevanti del vertice.

Tuttavia, mi sembra che una delle caratteristiche più importanti che differenziano il Sistema denominato BRICS dalle alleanze occidentali variamente denominate, parlando ad un livello molto alto, stia nel fatto che, mentre queste ultime hanno ormai adottato la logica del "o con noi o contro di noi" e tendano a considerare chi aderisce ai BRICS come un nemico (ho detto "tendano", con Erdogan si può fare un'eccezione... ), nei BRICS la logica di fondo ammetta, e forse perfino incoraggi, una multilateralità dei paesi aderenti che per il solo fatto di aderire a qualche altra alleanza non vengono ostracizzati dagli altri. Certo, è anche una posizione dettata da rapporti di forza e da considerazioni di convenienza (buttare fuori l'India perchè fa incontri bilaterali con la Germania, tanto per fare un esempio, non sembrerebbe una mossa intelligentissima), ma in realtà questa sembra essere soprattutto un approccio di fondo, in primo luogo dei paesi inizialmente promotori. E non mi sembra poco.

L'incontro Putin-Erdogan ai margini del vertice BRICS24 - Fonte: Canale telegram @ItaliaBrics

Commenti (92)

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Mostra commenti 92 caricati
    1. berlioz 28 ottobre 2024

      Credere nel progetto BRICS spesso risulta un esercizio dispendioso anche per il mio miglior ottimismo della volontà... Gli Yankees possono continuare a comandare per un altro millennio se tutti costoro, a cominciare dai cinesi, continuano a interpretare la multipolarità come un poliamore generalizzato (erdogan è il loro maestro).
      Pazienza, e coraggio, caro Putin.

    1. Shax 28 ottobre 2024

      La moneta brics plus sembrerebbe verrà presentata al prossimo vertice nel 2025 in Brasile, che assumerà la presidenza di turno.
      A quanto pare avrà un sottostante pari al 40% in oro, e il restante 60% in materie prime (petrolio, gas ecc.).
      Questo per togliere il potere speculativo e di attacco finanziario alla mafia kazhara che domina il mercato dell'oro ormai da tempo immemore, e dalla city di londra effettua le sue mire speculative (tipo l'attacco alla lira degli anni '90).
      Al di là del nuovo brics pay, in ogni caso, già oggi tra i brics le quote di pagamento in dollari ed euro sono residuali, nell'ordine di meno del 30%, quindi già oggi si utilizzano quasi esclusivamente le monete nazionali per gli scambi. E ciò è un affronto inaccettabile per l'impero dollarocentrico, perchè comporta autonomia ed indipendenza rispetto agli anglo, che non possono più usare la leva del dollaro per i loro ricatti geoeconomici.

    2. Megas Alexandros 28 ottobre 2024

      La prima parte del tuo ragionamento contrasta in modo netto con la seconda a livello dottrinale. Quindi delle due l’una: o hai ragione riguardo alla prima oppure e’ giusta la seconda.
      La risposta esatta e’: la seconda. Per quanto valga non utilizzare il dollaro come mezzo di pagamento, per non usarlo (dedollarizzazione) basta non usarlo…. non occorre ingabbiare le nostre valute e quindi la sovranità dei governi dentro i cambi fissi di una valuta legata all’oro.

    3. Nonso 29 ottobre 2024

      Il popolo sta pagando il prezzo del fallimento delle (affatto)caste occidentali.
      La de-dollarizzazione è neutrale quanto un potere d'acquisto miserabile. Sei d'accordo sì?

    4. Megas Alexandros 29 ottobre 2024

      Per ora e come sempre a fallire sono i popoli e non le caste.
      La de-dollarizzaziobe è un fenomeno neutro per i popoli. Che un cinese, un tedesco, un russo o un italiano si scambino beni in dollari… e’ indifferente sia per la gente che per i governi….

    1. Cleon XIII 28 ottobre 2024

      Tra l'apatia dell'India (crescono di un 8% l'anno, non ardono dal desiderio di andare in cerca di grane), il veto di Lula sul Venezuela e la frenata dei Sauditi, a me il summit di Kazan non è sembrato un successo colossale.

    1. ailavioni 27 ottobre 2024

      Non so se sia valido creare un euro dei BRICS.
      Un altra moneta Fiat ?
      Una moneta basata sull' oro ?
      Ma non c' è abbastanza oro sulla terra per coprire una moneta. Si dovrebbe rivalutare l' oro a qualche migliaio di euro il grammo.
      Certo che comunque la quotazione dell'oro è in continua ascesa infatti il primo gennaio del 2005 era quotato circa 10 Euro/g oggi siamo sull 82 Euro/g.
      Mi domando intanto, come facevano i "compro oro" a sapere che il prezzo sarebbe salito così tanto ?
      Come mai i "compro oro" sono diffusi in gran parte del mondo?
      Chi c' è dietro ?

    2. Megas Alexandros 27 ottobre 2024

      La rivalutazione dell’oro, in questo caso, non c’entra e non serve proprio a nulla e nemmeno i compro oro. Legare una moneta all’oro e/o far credere che lo sia, serve solo a far perdere il monopolio dell’emissione agli Stati per consegnarlo al privato, che non è certo la maggioranza dei cittadini.

    3. Arian Van Heisen 28 ottobre 2024

      Dietro i compro oro ci sono principalmente gli emirati arabi oltre che alle banche centrali India Cina Russia e molti alti Brics

    4. Phantom 28 ottobre 2024

      Guarda che già ora non sono gli stati,ma i privati che emettono la moneta.

    5. Phantom 28 ottobre 2024

      Inoltre mi sembra la storia della volpe e dell'uva,quando non si possiede oro,ma solo moneta fiat.

    6. Megas Alexandros 28 ottobre 2024

      Evidentemente non hai la contezza di chi crea la moneta e come la crea. Esistono solo due modi per far arrivare la moneta nelle nostre tasche: 1) la spesa in deficit dello Stato (moneta al netto); 2) i prestiti delle banche commerciali (moneta-credito); poi se vuoi dire che il primo modo di crearla, ovvero quello essenziale, e’ controllato da poteri che agiscono al di fuori delle istituzioni…. ti capisco!

    7. Phantom 28 ottobre 2024

      Allora mi dai ragione,perchè sono i privati a cui appartengono le banche centrali,a creare la moneta e a prestarla a chi vogliono loro.

    8. Megas Alexandros 28 ottobre 2024

      No, non ti do ragione perché le banche centrali non partecipano direttamente alla creazione di moneta. Come ti ho scritto sopra sono i governi ad emetterla atttaverso la spesa in deficit. Le banche centrali regolano l’emissione di moneta-credito da parte delle banche commerciali…. ma la loro indipendenza è concessa dai governi stessi

    9. Phantom 28 ottobre 2024

      I politici sono i camerieri dei banchieri,per cui lo stato spende dove vogliono i "capi"altrimenti prestiti non te li danno.A meno che su un altro pianeta funziona in questo modo.Forse qualcuno vive in una realtà parallela.Sulla carta è come dici tu,ma nella realtà è tutt'altra cosa.

    10. Phantom 28 ottobre 2024

      Non lo dicono,ma anche il vaticano,fa la sua parte.

    11. Megas Alexandros 28 ottobre 2024

      Io ti ho detto come e chi crea il denaro, non sulla carta ma nella realtà. Poi chi realmente comanda l’uno o l’altro interessa poco e manco tu lo sai!!!!

    12. Phantom 29 ottobre 2024

      Chi comanda sono chi purtroppo ha il potere di creare il denaro.Il resto è fuffa inutile,per di più se accademica.

    13. Megas Alexandros 29 ottobre 2024

      Quindi in primis comandano i governi che hanno il potere di creare moneta netta e l’autorità (se vogliono) di regolamentare la creazione della moneta-credito da parte delle banche commerciali. Te lo sto dicendo fin dall’inizio…. se tu la verità la chiami accademia!!!

    14. Phantom 30 ottobre 2024

      Lascia perdere,sei peggio dei testimoni di geova.Del resto l'accademia vi inculca concetti per cui ripetete sempre le stesse cose convinti di essere nel giusto.Sei come i virologi della tv,oppure i giornalisti mainstream, Forse non lo sai,ma dietro la creazione del denaro,le banche centrali,sono dei privati,le banche commerciali,sono dei privati,la banca d'italia è dei privati,che hanno un nome e un cognome,i governanti,ma come li chiamo io,i camerieri dei banchieri,hanno un nome e un cognome,e sono legati per far vivere la massa nel debito e schiavizzarli,come meglio credono.Ti sei mai chiesto del perchè sei obbligato ad usare il denaro che stampano loro,e non sei libero di scegliere qualsiasi altra alternativa?Quando capisci questo,capisci chi detiene il potere.

    15. Megas Alexandros 30 ottobre 2024

      Quando uno non riesce ad argomentare passa alle offese personali ed a risposte qualunquiste come le tue. Nessuno ti ha detto che dietro al controllo della moneta non ci siano persone con nome e cognome. Sei tu che invece di fare i nomi riconduci la questione ad una responsabilità per categorie (i banchieri, etc).
      Io ti ho spiegato come si crea e chi crea la moneta, sia quella netta che quella a debito (moneta-credito). Se vuoi andare per categorie, come piace a te, la prima la creano i governi e la seconda i banchieri. Se poi (e non lo escludo!), anche i governanti sono comandati da un banchiere (nome e cognome), come dici TU….. che differenza fa?! forse è diverso se sono i primi a comandare i secondi o viceversa? cambia qualcosa al cambiare della categoria?
      Certo che no!!!!!
      Forse qualcosa potrebbe cambiare se la gente (come TE), capisce realmente come e chi crea la moneta!!!!
      Chiaro ora???!!!!
      PS: ai testimoni di Geova sei più vicino tu con le tue fantasie su chi crea la moneta…. te lo garantisco!

    16. Phantom 31 ottobre 2024

      Questo è uno stralcio di un articolo sui banchieri che comandano il mondo:

      Rothschild, rendendosi conto di poter fare più affari con altri paesi piuttosto che con gli austriaci, mandò i suoi 5 figli a vivere nelle più grandi città d'Europa, come Parigi, Vienna, Londra e Francoforte, non perché i suoi figli potessero fare una vacanza, ma per diffondere l'industria bancaria Rothschild in tutto il mondo (o in tutta Europa, perché allora l'Europa era considerata il mondo).(1790).

      Con i 5 figli di Rothschild ora nei luoghi più importanti d'Europa (in quel momento) furono la prima banca ad essere presenti in altri paesi. I prestiti della Banca Rothschild ai governi per finanziare operazioni di guerra per diversi secoli hanno fornito alla famiglia Rothschild ampie opportunità di accumulare obbligazioni e creare ulteriore ricchezza in una serie di settori diversi.

      Questo nel 1800,ora siamo nel 2024,pensa il potere che hanno,e i governi non contano niente.Informati prima di scrivere a vanvera.Forse queste cose alle accademie non le insegnano.

      Io non ho offeso nessuno,sei tu che ignori i fatti e vivi nel tuo mondo.

    17. Megas Alexandros 31 ottobre 2024

      Un articolo non cambia chi e come si emette la moneta. Non te lo ripeto più.....!!!!! e nemmeno sapere il nome di chi ne comanda l'emissione da dietro le quinte. Che si chiamino Rothschild, Soros, ecc. non fa differenza.
      La differenza nel mondo l'ha sempre fatta il sapere..... e soprattutto quando il sapere è patrimonio della massa.
      Da dieci post ti stai facendo le seghe mentali su chi comanda il mondo mentre io ti sto dicendo chi e come si crea lo strumento in mano a chi comanda il mondo.
      Capisci che siamo su due mondi differenti!!!!
      A te piace il tuo mondo.... tienitelo... ma almeno rispondi a tono nei post!!!!

    18. Phantom 1 novembre 2024

      "Da dieci post ti stai facendo le seghe mentali su chi comanda il mondo mentre io ti sto dicendo chi e come si crea lo strumento in mano a chi comanda il mondo".

      Fatti vedere da uno bravo,cambiano i fattori,ma il risultato è lo stesso.Anche un bambino lo capirebbe.

    19. Megas Alexandros 1 novembre 2024

      Il risultato è lo stesso per TE e per quelli che ragionano come TE. Sapere il nome di chi mi sta fregando, senza conoscere il meccanismo con cui lo fa….. serve a poco o niente!!!!

    20. Phantom 1 novembre 2024

      E' l'esatto contrario,se sai chi ti sta fregando lo puoi eliminare,come diceva Mao,colpirne uno per educarne cento.Il meccanismo lo possono cambiare,come è sempre accaduto nella storia.Eliminare l'1% del vertice,libererebbe l'altro 99%Conoscendo oppure non conoscendo il meccanismo.

    21. Megas Alexandros 1 novembre 2024

      L’esatto contrario e’ per quelli come te, che non hanno capito che il “meccanismo” usato e’ sempre lo stesso da quando è nato il mondo.
      Quindi anche se elimini il capo (ammesso che sia uno solo, cosa molto improbabile)…. quello che verrà dopo ti fregherà sempre con lo stesso “meccanismo”…. dal momento che tu non ritieni necessario conoscerlo…… anzi, continui a crederci -:))

    22. Phantom 2 novembre 2024

      Nella storia nessuno ha mai eliminato uno di questi appartenenti alle famiglie dei banchieri,che sfruttano l'umanità da quando esiste la moneta.Non è solo una persona,ma un gruppo ben definito,che negli anni cambia sempre il "meccanismo".Gli accademici come te,guardano al dito,ma non alla luna.Hai fatto il quinto?

    23. Megas Alexandros 2 novembre 2024

      Il “meccanismo” cambia per quelli come te che si rifiutano di conoscerlo ma è sempre lo stesso e questo è un fatto oggettivo non una opinione. A te invece piace stare a guardare la Luna e sognare con il dito dove non dovresti metterlo -:))

    24. Phantom 3 novembre 2024

      Dopo questo commento,da persona intelligente quale sei,tu non solo il dito.....lo metti....

    25. Phantom 3 novembre 2024

      Ora non ti rispondo più perchè proprio non ne vale la pena.

    1. PietroGE 27 ottobre 2024

      L'euro dei BRICS c'è già, è lo yuan, basta guardare i rapporti di forza tra le nazioni che ne fanno parte. In pratica i BRICS sono lo spazio economico cinese dove c'è una nazione che dirige e le altre che, chi più chi meno, sono satelliti. La Russia ad esempio dipende ormai dalle forniture di tecnologia cinese a tal punto che se la Cina dovesse staccare la spina l'economia russa sarebbe in guai seri. Per non parlare di come i Paesi 'amici' della Russia : Cina e India, si facciano pagare profumatamente questa amicizia a suon di sconti favolosi sulla fornitura del gas e petrolio russo e del fatto che i cinesi del rublo non ne vogliono sapere e pretendono che gli scambi commerciali siano fatti in Yuan. La Banca Centrale russa ha dovuto così innalzare il costo del denaro al 21% per proteggere la moneta.

    2. Megas Alexandros 27 ottobre 2024

      L’euro dei Brics non esiste dal momento che tutti i paesi stanno scambiando beni e servizi con estratti conto denominati in valuta nazionale. Quindi, cerchiamo di evitare le fantasie…. se vogliamo essere seri.
      Il concetto di valuta di “riserva” non ha nessun senso in regime fiat.

    3. Nonso 28 ottobre 2024

      La faccenda delle sanzioni potrebbe essere un banco di prova per tutti per sperimentare un nuovo modo di intendere il mercato globale?

    4. Megas Alexandros 28 ottobre 2024

      Spiega meglio cosa vuoi dire perché così non si capisce!

    5. Nonso 28 ottobre 2024

      Una nuova frontiera del capitalismo.
      Sanzionare Putin sta spostando capitali di risparmio privato da cittadini/piccole aziende ai mercati finanziari (cercatevi le sigle da soli, mi confondono). Mi viene in mente Euronext, IntercontinentalEXchange, fusione di fusioni e di scorporamenti vari, a scopo di truffa.
      Inoltre, per restare in tema di valuta di riserva, benché al suo crepuscolo, l'occidente ha ancora un mercato finanziario con un certo ruolo nel panorama mondiale, e allora, una moneta-brics non potrebbe tornare utile in caso di estrema necessità? Come ulteriore difesa, intendo. Oppure i Brics sono invincibili?
      A volte mi sembra che la tua onesta lettura della dottrina ti faccia dimenticare che la truffa esiste, anche se non dovrebbe, e che sia necessario farci i conti, anche se è ingiusto.

    6. Megas Alexandros 28 ottobre 2024

      Non sono io a dimenticare la frode ma tu che non la vedi e non vedendola la propagandi.
      Sostenere una moneta comune che abbia il ruolo di moneta di riserva equivale a mettere le valute nella gabbia del cambio fisso…. ossia a sostenere la frode con cui le élite ci colonizzano.
      Non so più come dirtelo!!!

    7. Nonso 28 ottobre 2024

      Se parli di quella che ci vede vittime, la vedo.

      La valuta di riserva può starsene lì dormiente, non cambierebbe nulla alle monete fiat dei singoli stati membri brics, se non per volontà precisa. Sarebbe una moneta ulteriore, a differenza del dollaro.

      E sulle sanzioni non hai detto nulla... prendi solo quello che ti conviene?
      Il mio discorso non risparmia nessuno, e per te quindi sto propagandando la truffa.

    8. Megas Alexandros 28 ottobre 2024

      Sì, se propagandi i cambi fissi propagandi la frode….. non te lo ripeto più!!!
      Non ho capito cosa devo dire sulle sanzioni??? le sanzioni, imposte alla Russia, hanno iniziato la de-dollarizzane. Ma la de-dollarizzazione è un evento neutro per i popoli.
      Il tuo discorso al contrario porta acqua al Mulino della frode con cui le élite saccheggiano popoli e nazioni…. rendendo scarsa la moneta attraverso il farla credere legata all’oro.

    9. Nonso 28 ottobre 2024

      Mi scuso per non essere stato chiaro, evidentemente. Sono due.discorsi separati.

      Da una parte sto ipotizzando la volontà dei brics di costruirsi una moneta comune, ma parallela alle attuali. Ti chiedo, non potrebbe essere una bella idea? (Sì o no e perché.)

      L'altra parte del discorso è questa: la storia delle sanzioni boomerang, potrebbe essere in realtà un banco di prova per arricchire sempre i soliti che sono pochi ma ovunque sul pianeta?

      NB : anche una moneta fiat, se in mano ai capitalisti, diventa una truffa mortale.

    10. Deheb 28 ottobre 2024

      La questione non è la "frode".
      Un regime di cambio fisso non rappresenta una sciagura immane per l'umanità né tanto meno un frode, è solo uno dei tanti modi per gestire la circolazione e la gestione della moneta di uno stato.
      Un currency board ha i suoi lati positivi e negativi, dipende da chi e come viene applicato. Un sistema di cambio "fisso" come potrebbe essere l'euro per l'Italia non è adatto, visto che siamo paese esportatore ma potrebbe esserlo se fossimo un paese esportatore E dominante dell'area valutaria (vedi la Germania).
      Un sistema puro floating potrebbe non essere la salvezza ma aumentare i rischi, la stabilità dei prezzi (specie a livello commerciale e finanziario) sarebbe a rischio.
      Detto tutto a grandi linee e in modo semplice.

    11. Megas Alexandros 28 ottobre 2024

      Primo, ad oggi la moneta comune dei Brics è solo una propaganda del giornalismo main stream occidentale, visto che mai i governi dei paesi hanno detto che vogliono crearla. Anzi, Putin ha detto che non vuole ripetere l’esperienza euro.
      Riguardo alla sua bontà mi sono già ampiamente espresso: Una moneta comune, nella migliore delle ipotesi è un ulteriore mezzo di pagamento non necessario e nella peggiore il dramma dei cambi fissi.
      E’ la frode con cui si spaccia la moneta fiat a cambio fisso il dramma, non la moneta fiat in sé stessa. Poi che la frode la mettino in atto le élite e non i popoli questo e’ chiaro…..

    12. Megas Alexandros 28 ottobre 2024

      Assolutamente non condivisibile. Il cambio fisso rende scarsa la moneta e di conseguenza anche l’autonomia dei governi di agire in modo anticiclico. Questo vale anche per chi è esportatore…. poiché per esportare ha bisogno di chi importa e quindi di chi ha libertà nel deficit per creare la moneta. Lo stiamo vivendo, la stessa Germania oggi è in grossa difficoltà.
      Il cambio fisso avvantaggia solo le élite che proteggono i loro risparmi e la rendita e consente loro di avere schiavi.

    13. Deheb 29 ottobre 2024

      conseguenza anche l’autonomia dei governi di agire in modo anticiclico.

      Vero, è uno dei lati negativi riferiti nel mio precedente commento.
      La Germania è in difficoltà anche per altri motivi, non solo per l'euro (che è stato un marco sottovalutato).
      L'export non lo fai solo col deficit per creare moneta, ci sono anche altre vie.

    14. Megas Alexandros 29 ottobre 2024

      Che fai, vuoi mettere in dubbio la contabilità dei saldi settoriali di un sistema economico? la somma algebrica dei settori governativi, privato ed estero fa sempre zero. Se un settore fa surplus da un altra parte ci deve essere un deficit….. via su cerchiamo di essere seri, per favore!!!

    15. Deheb 30 ottobre 2024

      Cosa c'entrano i saldi settoriali?

    16. Megas Alexandros 30 ottobre 2024

      Tu hai scritto che si può essere esportatori netti senza che nessun altro debba necessariamente avere un deficit.
      “L’export non lo fai solo col deficit per creare moneta, ci sono anche altre vie”

    17. Deheb 30 ottobre 2024

      e dove avrei scritto "esportatori netti"?

      si parlava di deficit per creare moneta....
      che sappia io i deficit li fanno gli stati; e ho anche scritto che "ci sono altre vie" (per fare export)
      Che poi non si capisce bene cosa significhi fare export? chi, cosa, come, perchè, non si capisce molto.

    18. Megas Alexandros 30 ottobre 2024

      Scusa, tu quando esporti cosa ricevi in cambio caramelle o denaro??? denaro e quel denaro sarà o no frutto di spesa a deficit di uno stato oppure di un prestito bancario….. quindi di creazione monetaria!!! a me sembra di sognare quando parlo con te!!! tu scrivi cose e poi le neghi ed allo stesso tempo neghi anche la partita doppia. Se parliamo della Germania (e ne hai parlato TU, non io), che è esportatore netto…. per esserlo ci dovrà essere qualcuno o più di uno che deve essere in deficit commerciale per lo stesso totale…. non credi?! oppure la differenza è tutta su Marte????!!!!

    19. Deheb 30 ottobre 2024

      io ho accennato alla Germania per il vantaggio di un cambio fisso (euro=marco sottovalutato). Fine.
      Che sia esportatore netto o lordo non importa in questo contesto.

      Se c'è export c'import e viceversa....minkia non lo sapevo. E neanche che nel mondo tutti non possono essere l'uno e/o l'altro.
      Straminkia.
      Oltre a questo c'è altro. e magari sono questioni che non hanno un sensoin una discussione normale. Poi vedi tu.

    20. Megas Alexandros 31 ottobre 2024

      No, tu hai scritto che l’esport si può fare anche senza un deficit di qualcuno:

      “L’export non lo fai solo col deficit per creare moneta, ci sono anche altre vie”

      Altrimenti spiega cosa tu intendi a livello tecnico con questa affermazione?!
      Per esportare ho bisogno che qualcuno compri fuori dal paese, quindi ho bisogno che a livello di paese qualcuno accetti di andare in deficit nella singola operazione.
      Mi sembra semplice il concetto!

    21. Deheb 31 ottobre 2024

      NON SOLO col deficit…ho scritto.

      Ma anche qua parliamo dell’ovvio, non aggiunge nulla alla discussione. A livello paese l’import lo puoi fare o con un debito di qualsiasi tipo oppure con le riserve derivante dal precedente export in un processo ciclico, altrimenti la tua BdP va in affanno via via peggiorando la situazione “del sistema paese” (cambi, tassi interesse, sistema economico….).
      E poi dipende dal paese, da cosa importa, da chi importa, la dinamica, l’export nel caso…i giapponesi e gli italiani si pagavano l'import con le esportazioni (oltre ad aumentare le riserve in valuta estera, dollari in pratica).

      Questo sempre per parlare sui generis perché la questione è molto più complessa, variando non solo da paese a paese ma pure da settori dello stesso paese.
      Ho accennato alla Germania per far vedere che il cambio fisso può portare anche vantaggio (magari per pochi), solo come dato informativo, nulla di più.

    22. Megas Alexandros 31 ottobre 2024

      Deheb: NON SOLO col deficit…ho scritto.

      E' proprio questa frase che è sbagliata, perché è solo con il deficit di un altro (SETTORE ESTERO), che si può esportare. Ed una importazione pagata con un precedente surplus, equivale ad un deficit: poiché è un diminuzione del surplus.

      Deheb: A livello paese l’import lo puoi fare o con un debito di qualsiasi tipo oppure con le riserve derivante dal precedente export in un processo ciclico, altrimenti la tua BdP va in affanno via via peggiorando la situazione “del sistema paese”

      Già spiegato sopra.

      Deheb: Questo sempre per parlare sui generis perché la questione è molto più complessa, variando non solo da paese a paese ma pure da settori dello stesso paese.

      La questione non è per niente complessa dal punto di vista contabile. Il Surplus di un paese corrisponde al deficit di uno più paesi. Non capisco di cosa ancora stiamo a parlare.

      Deheb: Ho accennato alla Germania per far vedere che il cambio fisso può portare anche vantaggio (magari per pochi), solo come dato informativo, nulla di più.

      Bravo, ora ci siamo, il cambio fisso può portare vantaggio solo a pochissimi, per il tempo necessario fino a quando anche loro hanno bisogno dell'intervento dello Stato per socializzare le loro perdite.

    1. Martin 27 ottobre 2024

      Il disgusto verso la politica guerrafondaia dei Dem USA sale, nonostante la strategia ingannatoria adottata a partire da Obama, ossia fomentare e scatenare guerre ma parlare sempre di pace. Vedasi da ultimo Blinken in Medio Oriente, in oltre un anno di presunti negoziati per la pace ha nei fatti assicurato l'impunità totale dell'innegabile escalation israeliana.

      E così una aggregazione certamente positiva quale quella dei Brics finisce per incarnare aspettative e rivestire connotazioni positive ben oltre la sua realtà. I Brics sono una aggregazione molto eterogenea e molto sciolta dominata da Cina e Russia, con un ruolo sempre più in ascesa dell' India.

      Nè Cina e nè Russia si sognano di rinunciare alle loro monete nazionali e quindi una "nuova moneta" dei Brics allo stato attuale è un mero miraggio. Una nuova moneta poi suppone un livello di concertazione tra Governi e banche centrali assolutamente improponibile per Paesi diversi e disparati come i Brics. E suppone anche che un Paese o una banca centrale possa o debba pagare per la debolezza di un altro (come tra 6 Paesi Europei al tempo dell'Ecu).

      Il dominio del dollaro è destinato a proseguire. L'unica moneta che può fargli concorrenza è l'Euro (23% delle riserve mondiali) ma a partire dalla nomina della Lagarde, la BCE è agli ordini della FED USA, e l'Euro è divenuto una moneta dipendente dal dollaro.

      Un' altra cosa che si dimentica è che nella stragrande maggioranza delle agenzie della Nazioni Unite, il SG ed il management sono nominati dai Paesi in Via di Sviluppo, quasi tutti BRICS, che detengono la maggioranza dei voti nelle Assemblee Generali. Incluso l'OMS, già al tempo dell'esplosione del Covid. E ciò nonostante i finanziamenti all'ONU ed alle sue agenzie provengono per circa il 70% dal Gruppo occidentale (USA, Canada, Europa, Australia, Giappone, etc).

      In sintesi, il sistema messo su a Bretton Woods non funziona più da tempo. Siamo sicuramente in un periodo di transizione, e c'è veramente da auspicare se non pregare Dio che i nuovi equiibri NON siano decisi da una grande guerra, come frequentemente accaduto negli ultimi tre secoli in Occidente.

      Qui mi fermo perchè ritengo ridicolo fare qualunque elaborazione sul futuro, a 10 giorni dal 5 novembre negli USA. Vedremo quale sarà il nuovo corso: la differenza tra una vittoria di Trump o della Harris, la marionetta del neoglobalismo guerrafondaio, è troppo profonda. E' un fatto che impatterà enormemente anche sul ruolo e sul futuro dei Brics.

      Se veramente Trump passerà a neoisolazionismo, antiglobalismo e neoprotezionismo, salteranno gli attuali equilibri internazionali e si rimescoleranno diversi mazzi di carte, UE e Brics inclusi.

    2. Cleon XIII 28 ottobre 2024

      La questione del potere del dollaro è molto complessa e non riguarda soltanto le riserve e i pagamenti ma, soprattutto, la circolazione dei capitali. Nel sistema finanziario il dollaro è ancora la valuta degli investitori. E' vero che la Cina e altre nazioni stanno gradualmente riducendo le loro riserve in dollari, ma entità private, come Blackrock, le stanno aumentando in proporzione.

    3. Megas Alexandros 28 ottobre 2024

      Che Blackrock detenga dollari o yuan non cambia nulla per i governi delle nazioni, non li limita nelle loro politiche economiche. E le valute nei sistemi fiat non danno luogo al così detto “capital fly”…. sei fuori strada.

    4. Deheb 28 ottobre 2024

      Siccome non si spostano dai computer delle BC gli estratti conto allora non ci sono spostamenti di capitali....teoria interessante. Quindi se io dovessi ritirare i miei investimenti esteri il paese continuerebbe a usare i miei soldi visto che non ci sono "fughe o movimenti di capitali"?

    5. Megas Alexandros 28 ottobre 2024

      Ancora!!! ti ho già spiegato mille volte…. se tu sposti i tuoi euro, quegli euri cambiano solo nome ma non si spostano dal paese. Stiamo parlando di pura contabilità non di fantasia! Come fai a non capire un concetto così elementare???

    6. Megas Alexandros 29 ottobre 2024

      Certo che il paese continua ad usare i tuoi euro. Se tu ha 1 mln di euro e lo sposti in USA, devi acquistare dollari per un controvalore di 1 mln di euro, cedendo questo euro alla tua banca o chi te li compra sul mercato. Quindi, come ti ho detto….questi euro cambiano solo nome ma sono riserve di euro che restano in Italia…..

    7. Deheb 29 ottobre 2024

      Megas, sei proprio sicuro di quello che hai scritto?

    8. Megas Alexandros 29 ottobre 2024

      Certo che sono sicuro!!! altrimenti dimmi cosa non ti torna…. ti ho fatto anche un esempio concreto. Se tu porti 1 mln di euro in USA quegli euro rimangono nel paese, a Bankit cambiano solo il nome sull’estratto conto. Sono anni che te lo dico e dimostro. Sei tu che fai di tutto per non crederci. Ma ad oggi non hai portato nessun elemento oggettivo a riprova che non è così!!!

    9. Deheb 30 ottobre 2024

      se io finanzio una attività in un paese estero, poi improvvisamente ritiro i miei investimenti...

      "CIT: il paese continua ad usare i tuoi euro"

    10. Megas Alexandros 30 ottobre 2024

      L’uso che tu fai dei tuoi risparmi trasferiti, ovvero che tu apra un conto, acquisti un bond o finanzi direttamente una azienda fuori del paese, non cambia il fatto che gli euro che identificavano il tuo estratto conto rimangono in Italia e Bankit cambia solo l’intestazione del conto.

    11. Megas Alexandros 30 ottobre 2024

      E’ il paese Italia che continua a usare l’estratto conto in euro che precedentemente era tuo e che ha cambiato nome perché tu hai deciso di acquistare valuta. Quindi non c’entra niente il fatto che tu finanzi una società estera, stai facendo confusione.
      Ti ricordo che stiamo parlando del fenomeno della così detta “fuga di capitali” (capital-fly), che è un residuo del gold standard….. e che non ha più ragione di essere in regime fiat.…..

    12. Deheb 30 ottobre 2024

      Fuga di capitali si intende "soldi" che escono velocemente e improvvisamente da un paese (estero in questo caso).

      Miliardi di capitali che entrano in un paese per finanziare imprese, governi, banche...(quindi sono debiti contratti che andranno saldati).
      La fuga riguarda la liquidazione di questi debiti improvvisamente e a prezzo di mercato, e chi li ha presi magari deve SVENDERE, chiedendo, licenziando etc etc etc.

      Quindi non si discute sul mio conto nella mia banca, chi se ne importa di quello. E' quello che succede a chi prima riceve capitali e poi d'improvviso e prima della scadenza deve liquidare il creditore.

      l'esempio stilizzato che porti dell'estratto conto che rimane in italia non ha nessun valore pratico.
      la moneta, i bond, i derivati, praticamente tutto è smaterializzato da decenni, parlare di bit e di estratti conto che non si spostano non significa nulla.

    13. Deheb 30 ottobre 2024

      “CIT: il paese continua ad usare i tuoi euro”

      se i miei euro escono come possono essere utilizzati?
      se trasferisco euro all'estero o in un altro paese europeo riduco le liabilities della banca in italia che si spostano sulla nuova banca estera.
      

    14. Deheb 30 ottobre 2024

      Se tu ha 1 mln di euro e lo sposti in USA, devi acquistare dollari per un controvalore di 1 mln di euro

      non necessariamente devo cambiarli nella valuta locale.
      una banca USA che trasferisce dollari in una filiale GB si ritrova sterline?
      

    15. Megas Alexandros 30 ottobre 2024

      E’ la stessa cosa, se apri un conto in euro negli USA o in GB, quell’estratto conto è sempre dentro Bankit. Niente fuga di capitali per il sistema paese.

    16. Megas Alexandros 30 ottobre 2024

      Come te lo devo scrivere: il tuo estratto conto in euro presso Bankit non esce cambia nome. Se compri dollari Bankit scambia un estratto conto in dollari con uno in euro…. non ha passività, per quanto possano contare le passività per una Banca Centrale!

    17. Megas Alexandros 30 ottobre 2024

      Ma tu confondi debito privato con debito pubblico.
      Stiamo parlando del settore governativo.
      Se tu presti soldi ad una azienda americana, gli americani non hanno un debito nei tuoi confronti, in quanto sistema paese. Che facciamo torniamo a parlare del T2….. please NO!!!!

    18. Megas Alexandros 30 ottobre 2024

      Quando si parla del fenomeno della “fuga di capitali” lo si fa in riferimento agli Stati e non al settore privato. La moneta la emettono gli Stati non i privati. Nessuno dice che i risparmi non si possono spostare da un paese all’altro. Ma questo fenomeno lascia indifferente gli Stati sovrani proprio perché, come ti ho detto in realtà non si trasferiscono i capitali intesi come valori espressi in una valuta. Ne tanto meno la titolarità di un estratto costringe gli Stati a consegnare oro. Gli Stati in virtù dei privati che spostano i loro risparmi non rischiano di rimanere senza soldi come nel caso del gold standard, perché consegnano estratti conti creati dal nulla ne tanto più sono debitori verso i loro titolari. Tu non hai capito ancora di cosa si parla….qui di “stilizzato” non c’è proprio niente. E poco c’entra il fatto che stiamo parlando di numeri elettronici e/o titoli dematerializzati. Fai una confusione pazzesca. Ora parli di fuga di capitali in riferimento al settore privato. Ad una azienda non fa differenza se a togliergli il finanziamento e’ un connazionale o uno straniero!!!! Come non fa differenza se il creditore è nazionale o straniero!!!

    19. Deheb 30 ottobre 2024

      Chiudo il conto in Italia e lo trasferisco alle Cayman o a Gibilterra. Anche qua niente fuga di capitali giusto?

    20. Deheb 30 ottobre 2024

      come ti ho detto in realtà non si trasferiscono i capitali intesi come valori espressi in una valuta.

      questo è un concetto troppo elevato per me. Mi spiace.

    21. Megas Alexandros 31 ottobre 2024

      Lo vedo che non riesci a focalizzarlo. Perché tu non riesci a staccare il settore privato da quello pubblico. Ripeto il fenomeno del “capital fly” è analizzato in termini di paese ovvero di settore governativo non in termini di settore privato. Ed in regime fiat, per uno stato e’ un fenomeno che impatta zero. Il concetto di base, te lo ripeto, se un italiano sposta i suoi risparmi all’estero, l’estratto conto che identifica i numeri di quei risparmi rimane dentro Bankit cambiando solo il nome del titolare.
      Questo avviene e niente altro!
      Ti è chiaro ora il concetto???

    22. Megas Alexandros 31 ottobre 2024

      Non è che il così detto fenomeno del “capital fly” varia al variare del paese dove trasferisco i miei risparmi. In qualsiasi caso l’estratto conto che identificava gli euro dei miei risparmi rimane dentro Bankit con una intestazione diversa.
      Ti sto ripetendo il concetto da 10 post.
      Rifacciamo l’esempio concreto di nuovo:
      Se tu apri un conto alle Cayman, dovrai scegliere in che valuta lo apri. Mettiamo lo apri in dollari, cosa fai? vendi il tuo estratto conto in euro in primis alla tua banca la quale (tramite Bankit o corrispondente) ti procura i dollari per aprire il conto alle Cayman. Come vedi il tuo estratto conto in euro ha cambiato solo nome non è stato trasferito alle Cayman. E così vale per le altre valute.

    23. Deheb 31 ottobre 2024

      Ma tu confondi debito privato con debito pubblico.

      L’uno impatta sull’altro non sono due mondi separarti, il bilancio pubblico comprende tutti i settori, governativo e non governativo, pubblico e privato, non ha senso tenerli separati, due mondi distinti e indipendenti l’uno dall’altro.

      E’ il paese Italia che continua a usare l’estratto conto in euro

      Questo è proprio un assurdo. Il paese italia non usa più niente se escono capitali, pubblici o privati che siano. Fine.
      Non è particolarmente complicato.
      Una scrittura contabile che viene annullata. Se tutti gli italiani portassero i loro risparmi fuori dal paese, il paese potrebbe continuare ad utilizzare quasi soldi usciti??? Magia. Non è questione di Gold Standard, è questione che se su un conto prima c’erano 1 milione di euro e li trasferisco, il conto è inutilizzabile, che sia pubblico o privato.
      Contabilità base.
      E se uno stato “teoricamente” può non rimanere senza soldi perché compensa con nuove emissioni quelli usciti dai confini, qualche conseguenza la provoca sui cittadini, io credo.

      Fra parentesi, i capitali che escono da un paese, non sono più sottoposti alla legislazione del paese stesso ma di quello dove andranno, con tutte le regolamentazioni e i vincoli specifici.

    24. Megas Alexandros 31 ottobre 2024

      Ovvia ora sono al computer così ti fo un "disegnino" migliore invece che dal cell.

      Primo il bilancio pubblico, sono le entrate e le uscite dello Stato, non comprende certo il settore privato. Debito pubblico e privato sono due grandezze opposte. Più aumenta il debito pubblico più aumenta il risparmio privato netto e quindi normalmente, più risparmio ha il settore privato meno bisogno ha di indebitarsi.
      Secondo vedo che non conosci quali sono i settori che compongono un sistema economico, te lo dico io: GOVERNATIVO-PRIVATO-ESTERO. Questo interessa più per l'altro argomento in discussione (i saldi settoriali). La somma algebrica dei 3 settori è ZERO.

      E’ il paese Italia che continua a usare l’estratto conto in euro

      Deheb: Questo è proprio un assurdo. Una scrittura contabile che viene annullata;

      Tu sei di fuori come i terrazzi -:)) Quindi secondo TE, se TU porti 1mln di euro di tuoi risparmi in USA, Bankit distrugge ("annulla") 1 mln di euro?????????
      Rispondi, per favore perché se pensi questo allora ho capito perché non riesci a capire!!!!!

      E chi ti fornisce i dollari (la banca) per aprire il conto in USA cosa riceve???? così per curiosità -:))

      Facciamo per semplicità che il cambio dollaro/euro sia 1 a 1;
      Quindi TU hai un estratto conto con 1 milione di euro a Roma, la banca te lo distrugge ed improvvisamente ti ritrovi con un estratto conto di 1 milione di dollari a Los Angeles. Secondo TE funziona così?????

      Quindi, seguendo la Tua ipotesi, se (cosa impossibile, facilmente dimostrabile), tutti gli italiani trasferissero i loro risparmi in USA, l'euro sparirebbe in Italia.

      E se Bankit, come dici TU, annulla quegli euro, annulla anche i Btp che sono a contropartita di quegli euro????

      E se quel milione di euro del tuo estratto conto in Italia è frutto di un prestito concesso dalla banca, la banca che fa annulla quegli euro???? quindi annulla anche il prestito -:))

      Ti rendi conto dell'assurdità di quello che stai dicendo????

      Se Tu trasferisci 1 mln dal tuo conto di Roma a quello di Napoli, la banca cosa distrugge ("annulla")????

      Se Tu trasferisci 1 milione dal tuo cnto al conto di tuo Zio, la banca cosa distrugge ("annulla")?????

      Quindi, secondo te, la distruzione ("annullamento"), degli euro, avviene solo se trasferisci all'estero oppure anche dentro il paese?????

      Te lo scrivo da 10 post, gli euro che componevano il tuo estratto conto in Italia, CAMBIANO NOME!!!!!

      Del resto se quando fai un bonifico in Italia, cambiano nome, perché non dovrebbero cambiare nome se il bonifico lo fai all'estero???!!! domanda più che retorica........

      Tu per aprire un conto in USA (e qui è importante la legislazione del paese, per vedere se ti è consentito farlo), dove trasferire i tuoi risparmi, devi acquistare dollari dando in contro partita i tuoi euro, i quali continuano a vivere in Italia intestati ad altro soggetto. Molto semplice!!!!

      Deheb: Fra parentesi, i capitali che escono da un paese, non sono più sottoposti alla legislazione del paese stesso ma di quello dove andranno, con tutte le regolamentazioni e i vincoli specifici.

      Bravo, "fra parentesi", perché questo non c'entra nulla con l'argomento in discussione. Eccetto che per quanto sottolineato sopra ed al fatto che allo Stato italiano ed agli italiani frega zero, delle conseguenze che tu avrai per aver preso la decisione di portare i tuoi risparmi all'estero.

      Deheb: "Non è particolarmente complicato"

      Su questa frase concordo in pieno, effettivamente non è particolarmente complicato!!!!
      -:))

    25. Nonso 31 ottobre 2024

      I tre settori del sistema economico sono ben spiegati in una delle lezioni dal titolo "I CONTI NON TORNANO", realizzate da MMT Italia in collaborazione con ComeDonChisciòtte.org. Andate in onda non so dove.
      Le trovate nella sezione VIDEO che non ha più un titolo, a sinistra dello schermo, sotto NOTIZIE.

      Comunque, l'intero della nostra persona è suddivisibile in 3 macroaree:
      -un nucleo intimo che conosciamo e possiamo conoscere solo noi;
      -uno spazio che rendiamo pubblico ma ancora ci è riconoscibile;
      -una parte di noi che conoscono solo gli altri.

      Nelle favole, dove non esiste la corruzione, è così anche per i tre settori del sistema economico: possono essere intesi separatamente, ma sono lo stesso zero. Verissimo.
      Non tutti capiscono questa cosa. Infatti per me la grande truffa è il peccato di avarizia. Ognuno si faccia du conti.

      Del debito pubblico penso che l'ipocrisia sia solo nella scelta del nome, anziché debito pubblico si dovrebbe chiamare celiriprendiamoappenapossibilecongliinteressi, boomers!

    26. Deheb 1 novembre 2024

      Primo il bilancio pubblico, sono le entrate e le uscite dello Stato, non comprende certo il settore privato.

      Hai ragione, ho sbagliato il termine, avevo in mente la bilancia dei pagamenti di un commento fatto sopra o sotto.
      Se sostituisci le due parole il senso prende forma. Sta di fatto che è un errore, mea culpa.

    27. Deheb 1 novembre 2024

      sul resto ti risponderò sul forum quando riuscirò, qua è scomodo (non che sul forum sia agevole, ho problemi di accesso anche la)

    28. Megas Alexandros 1 novembre 2024

      A questa domanda mi devi rispondere subito, altrimenti è inutile continuare se tu credi che gli euro che compongono i risparmi del tuo estratto conto in Italia vengono distrutti ("annullati"), se tu li trasferisci all'estero.

      Non occorre il Forum per un Si o un NO!!!!! del resto è quello che hai scritto.....TU

      E’ il paese Italia che continua a usare l’estratto conto in euro

      Deheb: Questo è proprio un assurdo. Una scrittura contabile che viene annullata;
      Tu sei di fuori come i terrazzi -:)) Quindi secondo TE, se TU porti 1mln di euro di tuoi risparmi in USA, Bankit distrugge (“annulla”) 1 mln di euro?????????
      Rispondi, per favore perché se pensi questo allora ho capito perché non riesci a capire!!!!!

    29. Megas Alexandros 1 novembre 2024

      Quindi concordi che per esportare occorre che qualcuno accetti il deficit e che una diminuzione di un surplus equivale ad un deficit?!

    30. Deheb 1 novembre 2024

      si ma non bisogna sempre partire da Adamo ed Eva.
      Quindi dando per scontate alcune cose, secondo me c'è differenza tra un -100 sul conto e passare da +100 a +80

    31. Deheb 1 novembre 2024

      dipende

    32. Deheb 1 novembre 2024

      fatto, buona lettura

    33. Megas Alexandros 1 novembre 2024

      Euri, dollari, yen etc non esistevano al tempo di Adamo ed Eva…. sto parlando dell’odierno.
      La differenza che tu evidenzi vale solo per il settore privato, dove i debiti sono reali. Le bilance commerciali degli Stati (o dei pagamenti), che riguardano l’argomento in questione, invece non evidenziano un rapporto di debito credito ma dei flussi. Quindi la differenza che evidenzi non ha nessun valore.

    34. Megas Alexandros 1 novembre 2024

      Letto, divertito e risposto.... scusami per le risate ma non sono riuscito a trattenermi -:))

    35. Moderatore 10 novembre 2024

      La invitiamo a moderare i toni.
      La ringraziamo della collaborazione.

    36. Megas Alexandros 10 novembre 2024

      Se gli interventi del Moderatore arrivano 10 giorni dopo il commento, i commentatori bisogna si dotino di un segretario per commentare su CDC. Detto questo, non ho capito, dove questo mio commento è andato fuori dai toni??? Ho dato conferma all’interlocutore di aver letto ciò che mi aveva scritto sul Forum… e se quanto scritto mi ha divertito, e’ una espressione di pensiero, credo libera!!!

    1. Megas Alexandros 27 ottobre 2024

      Che CDC fosse in favore del “Euro dei Brics” l’ho toccato con mano (ha sostenuto all’infinito Pepe Escobar e company che giornalmente da tempo propagandano questa prospettiva). Ma che fosse il primo a rilanciare tale nefasta prospettiva per i popoli, dopo che a Kazan nemmeno e’ stata menzionata, dice molto sul “Nuovo corso” del sito. Oltretutto il “rilancio” viene fatto postando un articolo che con artificio, mette in bocca a Putin parole mai dette, confondendo ad arte, valuta con sistema di pagamento. L’articolo è un chiaro esempio di disinformazione o informazione manipolata per chi da anni si dichiara di essere indipendente e dalla parte della ricerca della Verità.

    2. ric 27 ottobre 2024

      spiegati meglio....qualche stranezza la si vede..ogni tanto

    3. Megas Alexandros 27 ottobre 2024

      Riguardo al tema moneta mi sembra di aver detto tutto. Sostenere una moneta comune per i Brics, ovvero la gabbia dei cambi fissi modello euro, significa stare dalla parte dei poteri globalisti neoliberal che si servono di questa frode per colonizzare popoli e nazioni. Su CDC e’ stato dato ampio spazio nel recente passato a chi sostiene detta posizione, a partire come detto dal “guru” Pepe Escobar, che pregustava addirittura una moneta dei Brics legata all’oro con funzione di valuta di riserva. E con questo articolo si continua ad alimentare e proporre la moneta comune de Brics come un elemento positivo per i popoli. Ed a farlo sono gli stessi che apparentemente mostrano di combattere l’Euro. Ma allo stesso tempo lo propagandano come evento positivo per i Brics. Come puoi ben comprendere le due posizioni non possono viaggiare insieme.
      Se sono uscito da CDC, riguardo alle motivazioni di pensiero dottrinale, questo è certamente il motivo principale. Poi naturalmente ci sono altre questioni ma che non riguardano la corretta informazione, principio che dovrebbe distinguere CDC dai media mainstream.
      Se vuoi approfondire ci sono 2 articoli sul mio blog su Pepe. Uno dei quali anche ripubblicato in inglese in Russia, dove molti iniziano a dubitare della credibilità di Pepe.

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