Brasile, Bolsonaro sotto tiro per essersi opposto all'obbligo vaccinale e alla narrativa Covid

Brasile, Bolsonaro sotto tiro per essersi opposto all'obbligo vaccinale e alla narrativa anti - Covid
L'ex Presidente brasiliano Jair Bolsonaro

L'ex Presidente Jair Bolsonaro (PL) è stato oggetto di una perquisizione e di un sequestro nell'ambito di un'indagine sulla presunta frode della tessera vaccinale. Lo si sta attacando pure per non aver vaccinato la figlia dodicenne (e indirettamente - soprattutto - per non aver imposto - a suo tempo - con una legge federale, l'obbligo vaccinale anti-Covid, lasciando decidere ai singoli Stati).

In carica, si era opposto pubblicamente alla vaccinazione dei minori. Oggi la polizia gli entra in casa e si arriva addirittura ad accusarlo di aver falsificato i documenti sulla propria vaccinazione, quando l'ex Presidente è dichiaratamente "non vaccinato" e sarebbe entrato a suo tempo in Usa attraverso un regolare visto diplomatico.

Vogliono distruggermi", dice Bolsonaro.

Tutto questo, in un clima politico molto teso: il parlamento brasiliano ha appena rimandato a data da destinarsi la proposta di legge governativa che intende limitare internet e le piattaforme digitali. Nei giorni scorsi era stata bloccata (e poi ripristinata) Telegram. Anche Youtube aveva fatto sentire la sua voce critica sulla normativa in discussione, ora arenata. E il governo annuncia comunque la linea dura, pur di far passare la stretta sul web dopo i fatti di gennaio.

Di seguito, vi proponiamo due articoli di analisi e approfondimento del giornale carioca Gazetadopovo.

Buona lettura.

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Il deputato PSOL vuole obbligare Bolsonaro e la moglie a vaccinare la figlia. Perché questo è moralmente e scientificamente sbagliato.
Di Eli Vieira, gazetadopovo.com.br

La Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo afferma nel suo terzo articolo che ogni individuo ha diritto alla libertà e alla sicurezza della propria persona. Il Patto internazionale sui diritti civili e politici, all'articolo sette, proibisce la sperimentazione medica o scientifica senza il libero consenso dell'individuo. Il primo principio del Codice di Norimberga afferma che il consenso volontario dell'individuo è essenziale per qualsiasi trattamento medico.

Le leggi o le decisioni dei tribunali non possono cambiare la realtà, e la realtà dei vaccini contro la Covid-19 è che non sono paragonabili ai vaccini classici che avevamo prima. Anche il termine "vaccino" è discutibile per quelli che utilizzano un protocollo molto diverso da quello classico. Sono stati fatti in fretta e furia, sono stati applicati alla popolazione con autorizzazioni di emergenza senza e devono passare attraverso tutti i requisiti di rigore dei tempi normali, soprattutto ora che il coronavirus SARS-CoV-2 si è evoluto in direzione di varianti meno preoccupanti.

Che cos'è un vaccino? È un modo per sollecitare alla difesa della salute il complesso sistema immunitario umano. I vaccini presentano una forma attenuata o inattivata dell'agente patogeno (metodo classico), il sistema immunitario crea delle difese contro quell'agente e queste difese servono contro versioni più pericolose dello stesso agente patogeno in circolazione. Facendo un paragone grossolano, un vaccino è importante per la protezione contro un agente patogeno come una miccia è importante per il funzionamento di una bomba. È importante, ma non è il punto in cui avviene l'azione più salutare. È possibile immunizzarsi senza un vaccino, nonostante l'insistenza di molti nel rendere sinonimo il verbo "immunizzare" con "vaccinare".

È del tutto incomprensibile, quindi, che molte persone abbiano passato gli anni della pandemia negando il beneficio dell'immunità acquisita dopo le infezioni, negando alle persone precedentemente infette l'accesso agli edifici pubblici, obbligando le persone all´uso del "passaporto" vaccinale, orwellianamente chiamato "passaporto": un passaporto che serve a chiudere le porte, invece di aprire le frontiere. La negazione dei poteri del sistema immunitario è stata tale che il rapporto finale dell'IPC della Covid ha affermato che "l'immunità di gregge attraverso l'esposizione al virus sarebbe impossibile".

Un'altra realtà sui vaccini Covid, che funge da doccia fredda per le pretese autoritarie in materia di salute, è che la loro efficacia massima contro la trasmissione e l'infezione è del 40%. Tuttavia, possono raggiungere il 40% solo quando hanno l'aiuto supplementare dell'immunità naturale conferita da un'infezione precedente. Si tratta della cosiddetta immunità ibrida, forse la più forte contro il virus, che smentisce sia chi esagera l'immunità naturale sia chi esagera l'immunità da vaccino.

Molti si sono lamentati che la medicina si è politicizzata nella pandemia. La medicina si è politicizzata perché un ambiente politico immorale, che mette al primo posto l'offerta di cure e la mitigazione dei danni a gruppi selezionati (si legga questa spiegazione sulla teoria dei fondamenti morali), ha optato per la strada dell'autoritarismo.

Ora, se gruppi potenti all'interno della medicina dimenticano principi importanti come quelli del Codice di Norimberga, negano l'importanza dell'immunità naturale (che i vaccini cercano di emulare) e abusano di argomenti conseguenziali per calpestare persino il giuramento di Ippocrate (per esempio quando hanno raccomandando dosi obbligatorie per gli studenti universitari e le giovani donne, mettendo a rischio i loro cuori), non è solo giusto che i medici con altri impegni morali e politici rispondano: sono chiamati all'azione dall'etica stessa, dalla natura profonda della medicina come qualcosa che esiste per il beneficio umano.

Gli esseri umani sottoposti all'autoritarismo conservano, almeno si spera, la capacità di immaginare.

Un buon esempio lo ha dato la Svezia, la quale non ha mai reso obbligatori i vaccini Covid, riconoscendo l'evidenza che non è mai stato chiaro che fossero necessari per i bambini sani. In altre parole, la Svezia si è affidata all'immunità naturale. Inoltre, il Paese non ha mai effettuato chiusure, grazie alla resistenza di due menti illuminate.

Il risultato: la Svezia ha fatto meglio della media europea. Alcuni hanno insistito sul fatto che la Svezia dovrebbe essere confrontata, in modo più equo, con la Norvegia, che ha fatto il lockdown. Ma recentemente il quotidiano svedese Svenska Dagbladet ha riportato che, comprendendo il 2022, la Svezia ha avuto meno morti della Norvegia. Quando la barbarie bussa alla porta, è sempre bene ricordare che la civiltà esiste ancora.

Di Eli Vieira, gazetadopovo.com.br

04.05.2023

Eli Vieira è un biologo con una laurea in biologia molecolare presso l'UFRGS e una laurea in genetica presso l'Università di Cambridge, Regno Unito. Ha vinto il Fondo Outreach della Società Europea di Biologia Evolutiva nel 2014 ed ha al suo attivo numerose pubblicazioni accademiche.

Fonte: https://www.gazetadopovo.com.br/ideias/deputada-do-psol-quer-obrigar-bolsonaro-e-michelle-a-vacinarem-a-filha-por-que-isso-e-cientificamente-e-moralmente-errado/

Traduzione di Mystes per il forum dei lettori di ComeDonChisciotte.org

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Giuristi e parlamentari evidenziano i problemi della nuova indagine contro Bolsonaro
Di Renan Ramalho

Brasilia

Jair Bolsonaro (PL) è stato oggetto di perquisizioni e sequestri nell'ambito di un'indagine sulla presunta frode della tessera vaccinale. La nuova indagine contro l'ex presidente, che riguarda la falsificazione di tessere vaccinali contro il Covid-19, è oggetto di critiche tra i penalisti ed i deputati, che sottolineano diversi limiti, come la mancanza di prove della partecipazione diretta dell'ex Presidente e il fatto che il caso sia stato incluso nell'indagine della Corte Suprema (STF) sulle 'milizie digitali'.

L'inchiesta è nata da un'indagine interna del Controllore Generale della Repubblica (CGU), braccio di controllo del governo federale, all'inizio di quest'anno, quando l'organismo stava valutando di rilasciare la tessera di vaccinazione di Bolsonaro, per adempiere a una promessa del Presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) di rompere la segretezza dei dati personali del suo predecessore, fissata nella passata gestione.

Notando inserimenti sospetti di dati nel sistema nazionale che registra la somministrazione delle dosi, la CGU ha inoltrato il caso alla Polizia Federale, allegando ulteriori informazioni raccolte dal Ministero della Salute. All'interno della PF, il caso è finito nelle mani del delegato Fábio Shor, perché è apparso il nome dell'ex aiutante di Bolsonaro agli ordini Mauro Cid, che era già stato indagato da lui nell'ambito dell'inchiesta sulle "milizie digitali", guidata da Alexandre de Moraes nel STF.

Il PF ha scoperto che Cid ha mobilitato colleghi e server per emettere carte di vaccinazione false, in modo che la moglie dell'ex presidente potesse viaggiare all'estero. In seguito, diversi altri stretti collaboratori e aiutanti di Bolsonaro avrebbero beneficiato del meccanismo, fino a quando, nel dicembre dello scorso anno, sono stati inseriti dati di vaccinazione falsi nel software ConecteSUS, da parte dello stesso gruppo, per registrare le dosi per l'ex presidente e la figlia minorenne, in modo da poter emettere certificati di vaccinazione all'interno dell'applicazione e dell'account sul portale governativo.

Bolsonaro ha affermato di non essere stato vaccinato contro il Covid-19 e ha negato di aver manomesso i dati.

Gli esperti considerano "debole" l'argomento per includerlo nell'inchiesta Moraes

Il primo problema evidenziato dagli analisti consultati è il fatto che il caso sia stato assunto da Alexandre de Moraes, nell'inchiesta sulle milizie digitali, sulla base di un presunto collegamento evidenziato da PF, ma considerato debole, tra gli atti di inserimento di dati falsi nel sistema del Ministero della Salute e il cosiddetto 'gabinetto dell'odio', un gruppo che sarebbe stato formato da altri ex consiglieri di Bolsonaro per difendere il suo governo e criticare gli oppositori nelle reti sociali.

Nell'ambito dell'indagine sulle milizie digitali, Mauro Cid era già stato indagato da Moraes, ma per un'altra questione, anch'essa non direttamente correlata ai social network: le transazioni finanziarie effettuate per pagare i conti della famiglia dell'ex presidente. In precedenza, il Ministro aveva ordinato di rompere la segretezza delle sue comunicazioni per un terzo motivo: il fatto di aver aiutato Bolsonaro a divulgare un'indagine PF sull'invasione hacker del Tribunale Elettorale Superiore (TSE) nel 2018 - il TSE stesso ha richiesto l'indagine per presunta violazione di dati confidenziali, ma la Procura Generale (PGR) ha archiviato la causa con la motivazione che l'indagine non era confidenziale.

Come l'inchiesta sulle fake news, aperta nel 2019, quella sulle milizie digitali è ampiamente criticata nella comunità legale a causa delle sue implicazioni.

Ufficialmente, aveva come obiettivo il giornalista Allan dos Santos, ma in seguito ha finito per servire per indagare, tra le altre cose, le conversazioni di uomini d'affari antipetisti in un gruppo WhatsApp; le domande dell'ex Segretario delle Entrate Marcos Cintra sul sistema elettorale; e persino le critiche dei dirigenti di Google sulla legge sulle 'fake news', difesa da Moraes.

Per coprire tutto questo, Moraes cita sempre gli "attacchi" allo Stato di diritto democratico e la congettura dei delegati di PF dedicati a queste indagini, secondo cui esisterebbe una "organizzazione criminale", strutturata in diversi nuclei - politici, finanziari, ecc. - responsabile della diffusione di notizie false contro le istituzioni.

Non è mai stato chiaro chi partecipi esattamente a questi gruppi e come operino, né quali contenuti illeciti diffondano. Una buona parte dei casi non ha mai portato ad accuse e procedimenti penali nei confronti degli indagati.

Nel caso della frode della carta di vaccinazione, la Polizia Federale ha fatto il collegamento con le 'milizie digitali' perché uno degli interlocutori di Mauro Cid, l'avvocato ed ex militare Ailton Barros, che lo ha anche aiutato a inserire dati falsi nel sistema, gli ha inviato messaggi che sostenevano proteste contro il Tribunale Supremo e l'intervento militare. Inoltre, si evidenziano i discorsi degli assistenti contrari al vaccino, che si collegherebbero al discorso di sfiducia dell'ex presidente sull'immunizzatore contro il Covid-19 e che sarebbero stati riverberati anche da tali "milizie digitali".

"L'inchiesta fattuale deve avere un oggetto limitato, istituito in teoria per accertare i fatti passati, non quelli futuri. Sta avendo un certo livello di esacerbazione. Questo richiamo ai direttori dei social media è piuttosto controverso. Quale reato hanno commesso? Nessuno. Perché erano contrari alla legge? Nel caso di Bolsonaro, potrebbe anche esserci un reato, ma dovrebbe essere aperta una nuova indagine e, tenendo conto che non ha più la prerogativa, la giurisdizione sarebbe la Giustizia Federale di Prima Istanza di Brasilia. Dal momento in cui ha lasciato l'incarico, ha perso la sua prerogativa. Quindi, sì, è pericoloso avere questo tipo di inchiesta, che riguarda qualsiasi fatto, soprattutto quelli futuri", afferma l'avvocato Matheus Falivene, master e dottore in Diritto Penale dell'USP.

Mancanza di prove della partecipazione di Bolsonaro

Un altro problema nel caso, secondo gli analisti consultati dal rapporto, è la mancanza di prove della partecipazione diretta di Bolsonaro all'inserimento dei dati e all'emissione delle false carte di vaccinazione.

Sebbene i suoi dati e quelli di sua figlia siano stati modificati in modo da attestare la vaccinazione, l'indagine del PF non ha ancora evidenziato un ordine o un'acquiescenza dell'ex presidente per l'atto. Questo è ciò che ha detto il Procuratore Generale della Repubblica (PGR) in un parere inviato a Moraes in cui si esprimeva contro la perquisizione e il sequestro effettuati mercoledì a casa di Bolsonaro.

"A differenza della trama disegnata dalla Polizia Federale, ciò che si evince è che Mauro Cesar Barbosa Cid avrebbe architettato e capitanato l'intera azione criminale, in contumacia, senza la conoscenza e senza il consenso dell'ex Presidente della Repubblica Jair Messias Bolsonaro", ha scritto il sottoprocuratore Lindôra Araujo.

Ha anche riflettuto sul fatto che l'ex Presidente e la sua famiglia avevano un passaporto diplomatico e, con esso, non avrebbero dovuto dimostrare la vaccinazione contro il Covid per entrare negli Stati Uniti. I dati falsi sono stati inseriti in ConecteSUS il 21 dicembre e rimossi il 27, poco prima che Bolsonaro e la sua famiglia si imbarcassero verso la Florida alla fine del mandato presidenziale.

Un altro argomento evidenziato da Lindôra è il fatto che Bolsonaro ha sempre detto di non essersi vaccinato. Un'eventuale autorizzazione per dimostrare che era stato vaccinato sarebbe "inutile", "assolutamente paradossale" e, se rivelata, gli procurerebbe "un danno politico irreparabile, proprio nell'anno in cui si candiderebbe per un nuovo mandato come Presidente della Repubblica".

Per il penalista Rafael Paiva, maestro e professore di Diritto Penale, l'indagine è riuscita a dimostrare bene la materialità del reato, ma non il presunto coinvolgimento di Bolsonaro.

"Ciò che giustifica l'inserimento di dati, per emettere le carte di vaccinazione, è qualcosa che attira l'attenzione. Ma questo non è sufficiente per la responsabilità penale. Ecco perché le indagini sono importanti. I prigionieri [ex aiutanti di Bolsonaro] saranno chiamati a testimoniare e potrebbero essere sollecitati a una delazione e forse ne usciranno ulteriori informazioni. Ma si tratta di elucubrazioni", afferma.

I sostenitori di Bolsonaro alla Camera criticano l'operazione

Negli ambienti politici, tra i sostenitori di Bolsonaro alla Camera dei Deputati, c'è stata indignazione per l'operazione. In una riunione con i colleghi mercoledì 3 maggio us, il presidente della Commissione di Pubblica Sicurezza, Ubiratan Sanderson (PL-RS), che è un deputato e anche un funzionario della polizia federale, ha criticato gli arresti sulla base del fatto che i reati riguardano la falsificazione di tessere vaccinali, un reato meno grave, a suo avviso. "Qui abbiamo delegati della polizia, procuratori, agenti federali, colonnelli... Ora, se una tessera vaccinale è un motivo per arrestare qualcuno?", ha detto durante un discorso ai membri della commissione.

Per lui, qualcosa di simile si è verificato con l'ex Ministro della Giustizia Anderson Torres, arrestato da Moraes più di tre mesi fa per una presunta omissione negli attacchi alla sede delle Filiali dell'8 gennaio. "Con l'obiettivo della tortura psicologica, hanno cercato qualcosa che non hanno trovato. Quando mettono una scheda vaccinale, è perché non c'è altro da trovare", ha detto.

Anche il deputato Cabo Gilberto Silva (PL-PB) vede un eccesso di Alexandre de Moraes nelle indagini. "Un'azione totalmente disastrosa, viziata, senza supporto legale, contraria alla legge. Si tratta di un'indagine aperta d'ufficio totalmente incostituzionale. Senza l'accordo del Ministero. Il Presidente non puo' disporre più un tribunale privilegiato, così come gli altri indagati. Non sto parlando della Corte Suprema in sé, perché deve esistere e la rispetto, la difendo. Quello di cui parlo è l'operato di alcuni ministri che stracciano costantemente la Costituzione", ha detto il deputato, che ha anche criticato una "piccola parte" della PF che accetta di rispettare le decisioni che, secondo lui, sono incostituzionali.

Di Renan Ramalho, Gazetadopovo.com.br

05/05/2023

Renan Ramalho, Giornalista, si occupa di politica e giustizia.

Titolo originale: Criminalistas e deputados apontam problemas na nova investigação contra Bolsonaro

Fonte: https://www.gazetadopovo.com.br/republica/criminalistas-e-deputados-apontam-problemas-na-nova-investigacao-contra-bolsonaro/

Tradotto dalla Redazione di ComeDonChisciotte.org

Commenti (27)

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    1. carla 6 maggio 2023

      W PUTIN

    1. carla 6 maggio 2023

      Sinistri per consolarvi non potete adesso dire che anche la destra ha fatto come i pdioti covidioti.
      Arriverà anche quel momento probabilmente perchè il club dei 300 non molla. Ma al momento non lo potete scrivere.
      Il Partito Dittatura ha toccato vette di impresentabilità e di indecenza difficili da superare.
      Purtroppo da noi comandano da sempre i palamarizzati:

      8 anni e 6 mesi di carcere alla Petrillo per avere finto di VACClNARE 8.000 pazienti.
      “Ieri sono state riconosciute le attenuanti a 3 immigrati che a turno violentarono una donna. La condanna inflitta è stata di soli 6 anni.”

      Conclusione : dopo l'abete o il pino, ci tocca in sorte la morte da cavia previa firma di consenso disinformato,

    2. Fantine 6 maggio 2023

      Ma sai, Carla, qui ci sono i livorosi che se gli tocchi i sinistri etichettano come destri pure quelli che non lo sono. Anche quando molti, agendo bene o male, punti di vista, turandosi il naso hanno votato chi ritenevano fosse il meno peggio (e dopo i pidioti covidioti schifosamente asserviti era difficile fare peggio e si voleva evitare che vincesse il partito più servo).
      Ma in certe teste proprio non entrano concetti diversi.
      Se voti sei scemo.
      Se sei pure avanti con gli anni e pensionato per alcuni dovresti cospargerti il capo di cenere e inginocchiarti sui ceci.
      Parlo di gente come Bertozzi, che vive in funzione di Arthur, di cui non ha compreso una beneamata e da cui doveva stare lontano, mantenendo la sua parola, ma non ci riesce.
      E io sto per la prima volta derogando alla mia, ma inademplenti non est adimplendum.
      E vedere una persona come Arthur, che è anni luce avanti in cultura, intelligenza, sapere e bontà d'animo (mai scortese e violento qui come nella vita, una persona dieci spanne sopra gli altri, me compresa) preso in giro da gente come Bertozzi, che etichetta tutto e tutti e ha la sua clac autoreferenziale al seguito, mi indispone non poco.

    3. carla 6 maggio 2023

      Farò attenzione a questi scrittori che indichi, non ho etichettato nessuno finora, penso che tutti possono dire quello che più o meno pensano

    4. Fantine 6 maggio 2023

      Ma no, Carla, ci sono spunti interessanti ovunque.
      E anche certi "scrittori", quando non etichettano e dileggiano, offrono letture e considerazioni che si lasciano apprezzare.
      E' l'etichettare e il dileggiare che reggo poco. Soprattutto quando si attaccano etichette che non rispecchiano il pensiero dell'etichettato, ma l'opinione fallace, sbandierata pervicacemente, che di qualcuno si ha.
      Lo trovo ingeneroso.
      Come trovo poco edificante in generale lo scritto volto all'interlocutore con toni troppo duri. Secondo i miei canoni, naturalmente.
      Questo è sicuramente un mio limite, ne sono consapevole.
      Perciò, gustiamoci questo isolotto dove possiamo esprimerci liberamente tutti e considerare anche punti di vista diversi dai nostri.
      E ringraziamo CdC per questo.

    5. sbregaverse 7 maggio 2023

      Attenta all'uso smodato di fallo e fallace.
      Fallo per favore.

    1. mystes 6 maggio 2023

      Per scienza e conoscenza del lettore al partto PSOL sono affiliati i peggiori estremisti di sinistra. L´attentatore di Bolsonaro, tale Adelio Bispo, che tentó di uccidere l´ex presidente con una coltellata nello stomaco, proveniva dai ranghi PSOL.

    1. Senna 6 maggio 2023

      Strano che poi però durante la presidenza di Bolsonaro, fino a non molto tempo fa, in Brasile ci potevi andare o entrare solo se vaccinato.

    2. mystes 6 maggio 2023

      Le autoritá aeroportuali obbediscono alle leggi varate dai governatori degli Stati. E quindi dipendeva molto dall´aeroporto o porto dove sbarcavi

    3. Senna 6 maggio 2023

      Valeva per tutto il Brasile, queste erano le info ufficiali diffuse dalle linee aeree

    1. Primadellesabbie 6 maggio 2023

      Ovunque, secondo i colori locali, la rissa vendicativa ha sostituito la politica ormai priva di riferimenti.

      La pochezza intellettuale e culturale dilagante favorisce il dispotismo dei centri di potere planetari i quali, a loro volta, ne sono affetti.

    1. maghi 6 maggio 2023

      tra i due mali si sceglie sempre il male minore. Tra una sinistra totalmente venduta agli interessi di Vanguard e Blackrock o come si chiama, scelgo i sovranisti che almeno un poco difendono il loro popolo. Il risultato magari alla fine sarà lo stesso, ma un conto è arrivarci con un tronco nel sedere e un altro arrivarci senza.

    2. Senna 6 maggio 2023

      Mi sa che il tronco arriva in ambedue i casi, uno è abete, l'altro pino.

    3. Cleon XIII 6 maggio 2023

      La dinamica destra/sinistra ha perduto ogni senso. Purtroppo la lotta antifascista e la lotta anticomunista tengono ancora banco, ma per motivi soprattutto venali.
      La dialettica mondialismo/sovranismo non si sovrappone precisamente a quella destra/sinistra, anzi. In molti paesi abbiamo destre mondialiste e sinistre sovraniste, addirittura negli USA c'è contemporaneamente una destra sovranista e una destra mondialista In alcuni partiti sono presenti le due anime. Ci sono singoli esponenti che sono sovranisti o mondialisti a seconda degli ordini che ricevono. In alcun paesi, come l'Italia, ci sono partiti che sono andati al governo con piattaforme programmatiche sovraniste e, arrivati agli scranni, si sono rivelati più mondialisti dei mondialisti!

      Ragionevole il discorso del male minore, ma spesso è difficile individuarlo!

    4. maghi 6 maggio 2023

      spero non ti arrivi mai in quel posto quello che è capitato a mia figlia medico no vax come fatto e voluto dalle sinistre di Conte e Draghi, anche se per governare e salvarsi il sedere ha voluto la grande coalizione. Ha dovuto soffrire e solo perchè l'Universo l'ha protetta, è riuscita a scansarla, almeno così dice lei. Come ho detto tra due mali, va scelto quello minore, poi se uno può fare il saggio sulla sponda, sarebbe ancora meglio, ma non tutti possono. Quindi viva la destra che le ha tolto questa spada di Damocle, che blocca il Mes, che invia obici da rottamare in Ucraina, ma che non può certo cambiare il mondo da sola.

    5. Bertozzi 6 maggio 2023

      Le disposizioni covid sono state votate all'unanimità. Pure dalla destra. Lo ripeto perché forse non è chiaro: all'unanimità. Meloni Salvini e tutti quanti erano tutti schierati con le decisioni governative, non una parola contro i decreti, il lockdown e tutte le puttanate dei due anni, non una parola, non un voto contro. Conte e draghi non sono certo due di sinistra e sfido chiunque a dimostrare il contrario, l'avvocato dei 5s e il banchiere centrale di sinistra, eh certo. Non capisco perché insistete su questo refrain, perché così i destri diventano buoni? Erano tutti d'accordo. E non è complottismo, è realtà, solo che ognuno i ricordi li rielabora come vuole e diventano altre cose.
      Dire che la destra le ha tolto la spada di Damocle è un wishful thinking, ma se ti consola continua pure a crederci. Sono bellissime le narrazioni che riuscite a inventarvi a posteriori per giustificare le vostre speranze storici schieramenti e bias di percezione. Viva la destra, addirittura, ripartiamo con la campagna elettorale.
      E pure l'universo diventa di destra. Votatela ancora la prossima volta, che stan facendo un bel lavoro (la mascherina obbligatoria in ospedale e RSA prolungata ieri l'altro sarà un vecchio lascito della sinistra evidentemente) L'idea che facciano parte della stessa squadra - di governo appunto - non vi sfiora nemmeno, serve sempre qualcuno in cui sperare e in cui credere e, soprattutto, da ringraziare. D'altronde questa logica e finta dialettica alla maggior parte di voi vi ha fatto star bene per anni per cui non si può abbandonare. Viva il meno peggio, certo, avanti così.

      Poi vabbè, su "non può cambiare il mondo da sola" stendiamo un velo pietoso. Due parole anche sui migranti, il rdc, i reati di rave, gli inchini alla vonderleyen e le lacrime per Hannukah e altre allegre disposizioni della donna salva mondo non ti vengono?
      Il vostro problema (tuo ma anche degli Arthur, Martin e altri tifosi vari non è identificare il male con la sinistra che ci può anche stare, ma il fatto che da tale identificazione automaticamente la destra diventi buona, per cui tutto ciò di cattivo che è stato in passato e sarà in futuro è automaticamente di sinistra e tutto il buono invece è di destra. Non è più uno schierarsi politicamente ma una serie di ridefinizioni semantiche ricostruzioni e riprogrammazioni della percezione e della realtà, affinché il tutto collimi con i nostra desiderata.)

    6. Senna 6 maggio 2023

      La DX non ha fatto nulla di diverso di quello che hanno fatto PD e soci, tutti vermi striscianti e lo conferma la merda di governo che c'è adesso! Di covidioti pluridosati con mascherina è piena la SX come la DX!

    7. carla 6 maggio 2023

      La destra quale? perchè FdI ha almeno tolto l'obbligo e visto come trattano i politici quelli che veramente comandano l'occidente c'è almeno da tirare un sospiro. Che poi sia già in arrivo la prossima pandeminchia con relativo sgp sta solo al gregge capirlo.
      Immuni non aveva attecchito, se fosse successo così anche con il gp forse ce la saremmo cavata meglio.
      Ma siamo un popolo gregge che più gregge non si può, siamo in testa alla classifica per il premio gregge dell'anno.

    8. maghi 6 maggio 2023

      lo so che ad ogni ex sinistrorso rode di non avere più un riferimento marxista e me ne dispiace pure a me, anche se l'intelaiatura del pensiero di Marx non regge di fronte alle tendenze inconscie dell'animo umano. Era un sogno, che è finito con la caduta dell'URSS. Ma che ci vuoi fare, il Paradiso, anche se uno non ci crede, non è certo qui in terra.

    9. Senna 7 maggio 2023

      FDI non ha tolto nulla, gli è stato concesso e loro hanno eseguito!
      FDI era contro il green pass?
      Contro la vaccinazione obbligatoria?
      Contro il lockdown?
      Contro l'obbligo della mascherina?
      FDI sono mai scesi in strada per manifestare contro questa pagliacciata degli ultimi 3 anni??!!

      FDI sono servi filoatlantisti del cazzo come il PD, stessa merda!!

    10. nandoricciardi 7 maggio 2023

      Quend'è che Conte e Draghi sono diventati "di sinistra"? Io non ne sapevo niente. Quando sarà che potremo definire "di sinistra" anche i compagni Salvini, alleato di governo di Conte e Draghi, e la diletta Meloni, che continua la politica draghiana come se fosse il pilota automatico in carne e ossa?
      Gli elettori della destra vera sono autolesionisti nel fingersi diversi dai pidioti. Definitevi come volete, siete le due facce della stessa medaglia.
      Io sono di sinistra perché socialista, marxista, operaista e assolutamente ostile al sistema liberal-capitalista. Le presunte differenza tra draghi, schlein, brunetta, landini, meloni ... sono chiacchiericcio da talk show.

    11. nandoricciardi 7 maggio 2023

      Il riferimento marxista ce l'abbiamo in testa, è una bussola ideologica, non lo andiamo a cercare nel Pd o in Draghi, che sono i vostri interlocutori dell'universo liberal-capitalista. E questo nonci rode per niente. Le vostre scaramucce non ci appartengono.

    12. carla 7 maggio 2023

      Non sto dicendo che sono dei santi, colonia siamo e saremo senza diritto di voto, ma si dà il caso che al momento fanno il poliziotto buono... mentre ci sono ancora pluridosati che si sgolano a difendere il poliziotto cattivo.
      Tafazzi in gregge

    13. carla 7 maggio 2023

      Le immagini parlano più di ogni discorso e ho ben presente la camusso sorridente al ristorante con montimer all'epoca dello scandalo frignero, come oggi abbiamo visto landini con draghi che gli appoggia il braccio sulla spalla da vero massone che collega le alte cariche dello stato e i ruoli chiave della politica e dell'economia (chissà come si sentiva il landini?).

    14. maghi 8 maggio 2023

      ma infatti dx e sx sono solo due trappole per inchiappettare il popolino. Le ideologie semplicemente non funzionano quando hanno a che fare con la realtà e la realtà è composta da masse di esseri umani senza cervello, nè spirito incapaci di qualsiasi slancio empatico ed intelligente nei confronti dei loro simili, ripiegati sui vizi che il loro animo nero impone loro: superbia, avidità, egoismo, invidia, per non parlare della sessualità, del bisogno di nutrirsi e riposarsi, che deragliate miseramente dalla rotaia di necessità biologiche sono finite ad essere delle altre trappole che distruggono la mente, insieme a droghe, alcool e altre dipendenze varie, come il gioco d'azzardo ed il fumo. Lo dimostra il clamoroso fallimento delle religioni, che dopo aver avuto migliaia di anni a disposizione per sdradicare dall'animo umano i vizi carnali e mentali hanno miseramente fallito il loro compito, tranne l'islam, che promette un paradiso carnale con 150 vergini da sverginare per ogni fedele musulmano che ci va, che dimostra così di essere solo l'ennesimo imbroglio per dominare l popolino facendo leva sui difetti carnali dell'animo umano. Semmai in Paradiso ci vanno solo i santi, quelli veri, non quell'inflazione di canonizzazioni degli ultimi 40 anni da Woitila in poi, e anche i semplici, che hanno accettato Gesù come amico, che indica loro quale sia la Via, la Verità e la Vita.

    15. Andreabras 9 maggio 2023

      Chiamare Bolsonaro di sovranista è come chiamare la mortadella di prosciutto

    16. maghi 9 maggio 2023

      Bolsonaro, ma pare, forse, anche Lula, parteggiava per i Brics. Forse intendi che Bolsonaro non era sovranista e quindi non era prosciutto, ma oggi nessuno può fare come gli pare e deve appoggiarsi, se vuole fare da contraltare all'impero, ad altri paesi che vogliono ribellarsi a essere colonie imperiali. Mi pare che l'America latina voglia far valere i suoi diritti nei confronti degli USA, che hanno sempre considerato quella parte del continente americano come un suo pascolo.

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