BR ESOTERICHE - RIPENSANDO GLI ANNI DI PIOMBO

BR ESOTERICHE - RIPENSANDO GLI ANNI DI PIOMBO

DI TEODORO KLITSCHE DE LA GRANGE

spigolature-storiche.blogspot.com

Questo lavoro affronta con efficacia ed originalità la questione della etero-direzione delle Brigate Rosse, e sui collegamenti, interessi, complicità che hanno lasciato estese zone d’ombra ed interrogativi ancor oggi d’attualità, come le evidenti coperture (da Lollo a Cesare Battisti) di cui ancora fruiscono a livello nazionale e internazionale i terroristi degli “anni di piombo”.



Le tesi di Capone sono, essenzialmente due: la prima che le BR siano state dirette da un livello “superiore” neppure ortodossamente marxista – leninista e, insieme, dal KGB, con cui collaboravano gli altri servizi segreti degli Stati del Patto di Varsavia.
La seconda che gran parte delle tesi – e il comportamento complessivo in materia della stampa di sinistra – è stato determinato e indotto da precise strategie di depistaggio e disinformazione del KGB; per lo più rivolte – com’è logico – all’occultamento della direzione delle attività terroristiche.



Il tutto iniziava con le cosiddette “sedicenti brigate rosse” della metà degli anni ’70, proseguiva con i vari depistaggi durante e dopo il sequestro Moro e l’attentato a Giovanni Paolo II; continuava con l’affossamento per esaurimento dell’attenzione dell’opinione pubblica. Dovuto anche, dalla fine degli anni ’80 ad oggi, al collasso per implosione dell’Unione Sovietica e, in genere, del comunismo. Per cui, calata la tensione politica, si sono visti terroristi – di sinistra, è ovvio – assunti come consulenti da amministrazioni di sinistra.



Avverando così la profezia di Montanelli che avremmo avuto anche i reduci del terrorismo, con tanto d’impiego, trattamento previdenziale e magari, come il barone Fanfulla da Lodi, con l’inquadramento.

Anche questi episodi – ai limiti del grottesco - confermano tuttavia le comprensioni di cui il terrorismo ha goduto (e gode), anche nelle strutture dello Stato. Dovute sia alla direzione esoterica che a quella “politica” del movimento, ricollegabile a elementi del vecchio PCI in collegamento con i servizi segreti del blocco comunista.



Quanto alla direzione esoterica l’autore nota un particolare poco notato: che la stella (vuota) a cinque punte ed iscritta in un cerchio non è un simbolo comunista, ma è (l’essenziale) del pentacolo, cioè del simbolo, d’importanza centrale in molte tradizioni esoteriche, e insieme dell’evocazione demoniaca. Il demonio – si può aggiungere – nella teologia politica cristiana, tutta rivolta all’ordine, ha il ruolo (e la funzione) del disordine. Il quale, in primo luogo, richiede la distruzione dell’autorità costituita. Come del pari assumeva significato fortemente anti-cristiano, “satanico” dalla contrapposizione al cattolicesimo, culminante nell’attentato al Papa, somma autorità della Chiesa.



A distanza di tanti anni, il riemergere – anche se della geometrica potenza del ’78 è rimasta solo la radice quadrata degli omicidi di D’Antona e Biagi – delle “seconde” BR può trovare spiegazione nel perdurare della direzione esoterica, sostanzialmente intatta da indagini e processi. Perché se le “prime” BR s’iscrivevano nel contesto del confronto tra comunismo e mondo libero, e in questo avevano una logica e una funzione, a comunismo crollato, uccidere per un’illusione falsificata della storia non ha senso. O, almeno, di sicuro non ha quel senso politico che aveva prima del collasso comunista. Ma può averne un altro che questo libro in parte indica e in altra suggerisce.


Teodoro Klitsche de la Grange

Fonte: http://spigolature-storiche.blogspot.com

Link: http://spigolature-storiche.blogspot.com/2009/12/teodoro-klitsche-de-la-grange.html

23.12.2009



Recensione a: «Ruggiero Capone, “Br esoteriche”, Roma 2009, p. 146, euro 13»

Commenti (29)

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    1. GMRiccardelli 25 dicembre 2009

      che valanga di vaccate. il pentacolo effettivamente mancava... possibile che non ci aveva pensato nessuno prima?

    1. vic 25 dicembre 2009

      Un non prelato e non massone che la sa lunga sui simbolismi nella storia dell'umanita'. Essendo Americano, vede tutto dall'angolatura USA:

      www.jordanmaxwell.com

      Che c'azzecchi sempre e' tutto da verificare, anzi credo che qualche cantonata ogni tanto la prenda. Comunque uno studioso imperterrito.

    1. wolf 25 dicembre 2009

      che stronzate.
      più tempo passa e più ognuno si sente autorizzato a sparare cazzate e magari ci tira pure su pure qualche soldo.
      il prossimo magari tirerà fuori una teoria per cui dietro c'erano i marziani.

    1. fengtofu 25 dicembre 2009

      appunto, senza bisogno di esoterismi o metafisiche, la stella a 5 punte era già materiale comune a movimenti e persino nazioni, di matrice " rivoluzionaria" sinistrorsa....

    1. vic 25 dicembre 2009

      Ecco una conferenza della Loretta Napoleoni sulle BR, Oxford estate 2009:

      YouTube, search: tedtalksdirector Loretta Napoleoni

      Guarda un po', era amica intima di una notissima brigatista! Ascoltate bene cosa dice dell'incontro con Moretti.

    1. radisol 25 dicembre 2009

      Alcune verità ... e cioè che le Br hanno origine, sia pure in forma indiretta tramite i Gap di Feltrinelli, da una parte della cosiddetta "Gladio Rossa", cioè dall'apparato clandestino di difesa messo in piedi dal Pci nell'immediato dopoguerra ad opera di ex partigiani come Secchia, Seniga, Moscatelli, Pesce ..... una parte che, dopo Piazza Fontana ed il tentativo di golpe di Valerio Borghese, riteneva di dover agire come struttura di attacco e non solo più di difesa ... e con questo, tra le verità. anche il fatto oggettivo che le stesse Br, da un certo punto in poi, hanno goduto di appoggi dell' Est "socialista" ... anche se questo avviene realisticamente solo in epoca successiva al sequestro Moro .... e comunque riguarda - dopo la diaspora brigatista dei primi anni ottanta - esclusivamente la "corrente" cosiddetta "militarista" Pcc di Mario Moretti e non quelle "movimentiste" ( Partito Guerriglia di Curcio e Franceschini, Ucc, Mcr di Morucci ) ... Per il resto, l'articolo contiene un mare di cazzate .... nè Lollo nè Battisti, ad esempio, hanno mai fatto parte delle Brigate Rosse ... e se il primo, avendo lavorato per anni per il governo "socialista" angolano, a sua volta allora legatissimo a Cuba ed all'Urss, può aver usufruito di qualche "aiutino" nella primissima fase della latitanza ... non risulta che invece che Battisti abbia goduto di particolari "coperture", salvo una solidarietà movimentista internazionale dovuta al fatto oggettivo che i processi a suo carico sono risultati veri e propri "mostri giuridici" dovuti alla legislazione di emergenza ..... ulteriore cazzata, il lottarmatismo italiano di sinistra non c'entra una minchia con l'attentato a Giovanni Paolo II°, opera di un milieu formato da fascisti e mafiosi turchi ..... In soldoni l'articolo illustra chiaramente un'altra versione del "complottismo", quella tipica del "complottismo di destra" legato al giro di Alleanza Nazionale .... che se, sia pure strumentalmente, fa un minimo di giustizia sulla puttanata, diffusissima invece nel "complottismo" opposto, che vorrebbe le Br strumento del Mossad o della Cia ... ma per il resto invece ne ripercorre nel metodo di analisi la stessa "logica rovesciata" .... lasciamo perdere poi la puttanata della stella a cinque punte intesa come "simbolo esoterico" .... fu invece molto semplicemente, lo spega bene Franceschini, mutuata dall'analogo simbolo dei Tupamaros uruguayani, gruppo che rappresentava, tra il 1969 ed il 1973, il modello operativo delle Br e di quasi tutti i gruppi armati di sinistra esistenti al mondo ..... una stella a cinque punte nel cerchio, facilissima da riprodurre anche in modo raffazzonato ( bastava una moneta da cento lire ed un righello) ... l'unica differenza è che i Tupamaros collocavano anche una T all'interno della stella ....

    1. lucamartinelli 25 dicembre 2009

      mamma mia, anche a natale bisogna spremersi le meningi...e va bene. allora, l'esoterismo è un vecchio amore della massoneria. quindi se tanto mi da tanto l'occhio dovrebbe guardare in una certa direzione. rallegrandomi del fatto che finalmente siamo tutti d'accordo che le BR erano eterodirette, rimane da capire da chi e a che scopo. a che scopo è facilissimo: come spiega brillantemente W. Tarpley nel suo libro ultimo, chi esegue è l'ultimo anello di una catena molto lunga.l'esecutore non sa nulla di tutto cio' che sta a monte, lui li chiama " zimbelli" che al momento opportuno diventano "capri espiatori". Hanno raggiunto uno scopo ma "credono" di sapere anche per conto di chi hanno agito, ma le manipolazioni sono tali e cosi' ben attuate che puo' essere addirittura il contrario. per capire invece da chi Tarpley suggerisce di osservare semplicemente i fatti e chiedersi il famoso e antico "cui prodest?". l'affaire Moro è sicuramente il momento piu' eclatante delle BR. visto che da piu' parti esistono documenti che ci dicono che Moro era minacciato di morte a causa della sua politica dagli Usa e piu' precisamente da H. Kissinger (anche la famiglia lo sostiene) e che l'unita' di crisi istituita al tempo era composta solo da massoni mi sembra che la conclusione sia ovvia, almeno dovrebbe esserlo. cmq l'articolo è troppo breve e non rende bene l'dea dell'autore, secondo me. Certo che, a distanza di anni e con tutti i depistaggi messi in atto ,arrivarne a una è complicato. ma se si usa la tecnica della semplificazione ce la si puo' fare. per chi fosse interessato suggerisco il libro di Daniel Estulin "il club Bilderberg" nel quale si possono trovare le testimonianze documentate dell'interesse americano all'eliminazione di Moro. buon natale a tutti.

    1. fengtofu 25 dicembre 2009

      La stella equilatera a 5 punte dell'esoterismo nero o satanico è ROVESCIATA con quella che in foto è la base, a 2 punte, in alto. ciò indica il pervertimento dell'ordine naturale, come anche le croci a testa in giù delle messe nere. Invece le BR usavano una croce asimmetrica posta correttamente, ma con le 2 punte in basso più lunghe. Questo corrisponde al ciclo distruttivoo di Controllo della metafisica cinese, i 5 Elementi Acqua, Legno, Fuoco, Terra e Metallo. Ma ciò non passava sicuramente per la mente di Curcio e C. e neanche dei loro padroni, che fossero a Mosca o Washington o Tel Aviv. La stella è SI un simbolo socialista e sta su tutte le bandiere delle repubbliche nate "popolari" come Cina, Vietnam, Suriname, Nord Korea, Ghana....

    1. Stefisword 25 dicembre 2009

      curiose ed interessanti tesi... che chiamerei "supposizioni", in quanto mi son fatta l'idea che la Storia, possa essere capita ed interpretata solo a molta distanza di tempo dagli eventi esaminati...quando ormai la totale assenza di coinvolgimento emotivo, ideologico, ecc. e la possibile presenza e disponibilità di documenti (speriamo non distrutti ma solo secretati) consentirà a seri studiosi un'oggettiva ricostruzione dei fatti!
      Ma ciò non toglie il desiderio di capire ed interpretare in un tempo più contemporaneo come cerca di fare l'autore.
      Riguardo all'interpretazione "esoterica" del simbolo, a me invece viene da suggerirne una più "materialista": la stella a 5 punte che compare su "Falce e Martello" del simbolo del PCI - oltre che in numerose bandiere di nazioni ideologicamente contrapposte...p.es. gli USA ne hanno una per ogni stato confederato...mentre per Cuba rappresenta l'unione del Popolo come un solo ed abbagliante splendore..) - va a sostituire, all'interno di un cerchio, la "A" del simbolo anarchico...
      Ma anche la mia è una semplice ed istintiva supposizione, ancor meno valida in quanto non suffragata da studi ed approfondimenti in materia!

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