Bolsonaro attacca nuovamente il sistema di voto elettronico: "Le urne sono obsolete"

Il presidente ha citato la partecipazione delle Forze Armate alla commissione del TSE, ma ha sottolineato: "Anche alla Nasa entrano i ragazzi".

jair_bolsonaro

Flavia Said – Metropoles - 17/10/2022

Il presidente e candidato alla rielezione, Jair Bolsonaro (PL), è tornato ad attaccare, lunedì (17/10), il sistema di voto elettronico brasiliano. Anche citando la partecipazione delle Forze armate alla Commissione per la trasparenza elettorale del Tribunale elettorale superiore (TSE) (N.d.T., 9 su 11 membri designati a suo tempo da Ignacio Lula), ha valutato che non esiste un "sistema impenetrabile" e ha classificato le urne come "obsolete".

In un'intervista rilasciata questa mattina a Radio Tupi, alla domanda se le urne elettroniche siano affidabili, Bolsonaro ha risposto:

"La Polizia federale dice che le urne non sono verificabili. Non esiste un sistema elettronico perfettamente schermato, se non c'è mai stato [un problema] una volta o l’altra arriverà. Quello che cerchiamo sempre è un ulteriore livello di trasparenza. Questo è ciò per cui abbiamo combattuto in passato. E, al momento, poiché le Forze Armate sono state invitate a far parte di una commissione per la trasparenza elettorale, questo lavoro è assegnato alle Forze Armate. Non faccio congetture".

"Tutti sono unanimi nell’affermare che non esiste un sistema impenetrabile e inviolabile. Anche alla Nasa i bambini entrano e fanno le loro acrobazie. Perché non dovrebbero farlo qui? Questa è la nostra sensazione. Le Forze Armate hanno collaborato molto e continueremo con queste urne", ha aggiunto.

Ha anche detto che la critica riguarda la modernità delle urne: "Il TSE sostiene ancora un'urna molto obsoleta, vecchia, creata alla fine degli anni '90".

Verifica da parte delle Forze Armate

La squadra militare che ha verificato il funzionamento delle urne non ha riscontrato irregolarità nelle elezioni, ma il Presidente della Repubblica non ha consentito che venisse divulgata l'assenza di frodi.

Dopo una riunione al Ministero della Difesa, all'inizio della scorsa settimana, Bolsonaro ha stabilito che un "rapporto completo" sarebbe stato rilasciato solo dopo il secondo turno di votazioni, il 30 ottobre.

Per quanto riguarda il rapporto con il TSE, Bolsonaro ha affermato che le azioni da lui intraprese presso il Tribunale non vengono ascoltate. "Le richieste che il PT (il partito di Lula, N.d.T.) presenta contro di me vengono quasi tutte accettate. Il contrario non si verifica.", ha detto (vedi N.d.T. sopra).

Comunque, domenica (16/10) il presidente del TSE, Alexandre de Moraes, ha ordinato ai social network TikTok, Instagram, LinkedIn, Facebook, Youtube, Telegram e Kway di rimuovere dall'etere i video in cui Bolsonaro afferma che si era "creata un’atmosfera" tra lui e ragazze venezuelane di 14 e 15 anni.

La decisione ha soddisfatto la richiesta avanzata dalla campagna del candidato alla rielezione, che ha accusato il PT di fare propaganda elettorale irregolare e di decontestualizzare in modo "criminale" le dichiarazioni di Bolsonaro (confermo, ho letto vari articoli sul fatto e posso solo dire che, come al solito, si è voluto espressamente fraintendere le dichiarazioni di Bolsonaro; chi vuole può rendersene conto qui, N.d.T.).

flavia_saidGiornalista laureata presso l'Università di Brasilia (UnB), con una prima laurea in Scienze politiche presso la stessa istituzione. È stata reporter presso il sito web Congresso em Foco e stagista presso l'agenzia di stampa Bloomberg. Attualmente segue la Presidenza della Repubblica.

Link: https://www.metropoles.com/brasil/eleicoes-2022/bolsonaro-volta-a-atacar-sistema-de-votacao-urnas-sao-ultrapassadas

Scelto e tradotto (IMC) da CptHook

Commenti (34)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 34 caricati
    1. mystes 18 ottobre 2022

      Esempi di censura richiesti dal partito di Lula ai loro amici del STE: censura della TSE nei confronti del quotidiano Gazeta do Povo, quando la Corte ha ordinato a Twitter di cancellare semplicemente un post con la notizia che il dittatore Daniel Ortega ha tolto la CNN dalle trasmissioni in Nicaragua.

      Questa settimana: la coalizione che sostiene Luiz Inácio Lula da Silva ha chiesto al TSE di rimuovere da internet i contenuti che mostrano il rapporto ben documentato tra Daniel Ortega e Lula. La coalizione di Lula chiede anche la censura dei contenuti pubblicati da 12 profil di internet. La Corte ha vietato giovedì scorso, una propaganda elettorale in cui Bolsonaro chiama Lula un "ladro" e "corrotto".

    1. mystes 18 ottobre 2022

      Comunicato Ufficiale del programma "Brasil Parallelo" sulla censura imposta dal STE a seguito della richiesta (o sarebbe meglio dire ordine!) del partito di Lula. Ecco un assaggio di ciò che avverrebbe in Brasile nel caso Lula dovesse essere eletto: CENSURA CENSURA CENSURA DITTATURA DI TIPO SOVIETICO:

    2. Andreabras 19 ottobre 2022

      https://www.gazetadopovo.com.br/republica/bandeiras-israel-eua-manifestacoes-pro-bolsonaro/

    1. Andreabras 18 ottobre 2022

      Basti pensare che la guida di riferimento, la stella polare del giudice Sergio Moro (il giudice che condannó Lula) è sempre stata ( dichiarato da lui) l'operazione Mani Pulite in Italia. Basti pensare a chi è il ministro dell'economia di Bolsonaro: Paulo Guedes, Chicago Boys, neoliberista allo stato puro, privatizzatore al 100%, ammiratore di Reagan , Pinochet, Margaret Teacher.

    2. mystes 18 ottobre 2022

      Tu ragioni con la testa italiana e non conosci la realtà dell'economia brasiliana. Per anni la politica economica di tipo statalista ha prodotto solo miseria e aumento della povertà. Ha iniziato il presidente Temer e ha continuato Bolsonaro ad incentivare le piccole e medie imprese e a favorire gli investimenti nel settore privato

    3. Andreabras 19 ottobre 2022

      avró ben la testa italiana, se lo dici tu, ma abito in Brasile dal 1998, e sono venuto in Italia in ferie 4 volte in 24 anni.
      Da quello che ho potuto vedere e giudicare Bolsonaro é un pagliaccio che non sa neanche da che parte è girato, nelle mani dei ricchi del Brasile, e delle chiese evangeliche.

    4. Andreabras 19 ottobre 2022

      e chiamiamo le cose con il loro nome per piacere. Chiamare Lula o la suprema corte di comunisti realmente è fuori da ogni veritá e reltá

    5. Andreabras 19 ottobre 2022

      magari lo fossero!!!

    6. Andreabras 19 ottobre 2022

      Io sono arrivato in Brasile negli anni del neoliberista Fernando Henrique Cardoso, la prima cosa che ho visto è stata una coda di 2 o 3 chilometri per un posto in un distributore di benzina. Poi ho visto il paese fiorire negli anni di Lula, con fra l'altro tantissimi laureati italiani che volevano vivere qui, e ho avuto modo di conoscerne vari, lavoro in un istituto di lingua italiana. Poi ho visto un golpe portato avanti dalla magistratura (che tu chiami comunista) insieme alle elite finanziarie del paese insieme agli Stati Uniti e da lí ho visto il paese sprofondare nel baratro con i lavaoratori senza più alcun diritto, solo il diritto di dire sissignore. Io ho visto questo, chiaro che tu vedi una cosa totalmente differente. Ma mi sembra giusto parlarne qui, contraddirti, perchèle persone possano sentire voci differenti e magari avere la voglia di documentarsi in proprio.

    1. mystes 18 ottobre 2022

      Non ci sono dubbi che la frode c'è stata ed è stata abilmente pianificata, tanto è vero che a San Paolo il partito di Lula aveva già organizzato la festa della vittoria nell'Avenida Paulista (ci sono immagini che mostrano le bandiere rosse ritirarsi dopo la proclamazione ufficiale del TSE). Con l'attuale STE a maggioranza comunista la frode non sarà mai smascherata. Inoltre, è quanto meno meritevole di sospetto e di indagine il fatto che il partito di Bolsonaro abbia conquistato la maggioranza dei seggi al Congresso (Senato e Camera dei Deputati) e sia giunto secondo alla corsa per la Presidenza.Come è possibile che un elettore voti per il Senato e la Camera il partito del Presidente e per la Presidenza il partito del pregiudicato Lula?

    2. Andreabras 18 ottobre 2022

      I parlamentari di Bolsonaro sono stati tutti eletto negli Stati dove Bolsonaro ha avuto la maggioranza dei voti. E poi Lula ha ottenuto il 49 per cento dei voti. Non pensi che se avessero avuto la possibilita di fraudare avrebbero aggiunto quell'1 per cento che mancava?

    3. mystes 18 ottobre 2022

      No non lo penso la frode c'è stata e a suo tempo sarà provata

    1. Andreabras 18 ottobre 2022

      Secondo me il grande errore è pensare a Bolsonaro come a un paladino della lotta al capitalismo globalizzato. Una cosa è una cosa, un'altra cosa è un'altra cosa. Lula non sarà il bene assoluto, ma la sua condanna era stata l'esito di un processo farsa, conforta da un giudice farsa che poi venne fatto ministro della giustizia da Bolsonaro. Giudice manovrato dal dipartimento USA che era dietro anche all'impechemant della presidente Dilma Joussef

    1. Senna 18 ottobre 2022

      Sistema di voto elettronico, cagata inventata dagli Usa per frodare ancora meglio ogni voto. Figuriamoci se non hanno le mani in pasta anche in Brasile.
      Quello che non capisco è perchè Bolsonaro non abbia tolto l'obbligo vaccinale per chi entra in Brasile.

    2. mystes 18 ottobre 2022

      Si, ce l'hanno e faranno sempre più merda se il sistema non verrà modificato. Il sistema SOLO elettronico è il paradiso degli hakers. L'unica alternativa è quello "auditavel" cioè stampare il cedolino del voto che va depositato in un'urna. Se al termine i due conteggi, l'elettronico e lo stampato coincidono tutto bene altrimenti quello elettronico non ha funzionato.

    3. CptHook 18 ottobre 2022

      Che è poi grosso modo la proposta che aveva fatto Bolsonaro qualche tempo fa...

    1. Andreabras 18 ottobre 2022

      Chi ha inventato la forma attuale di fare propaganda elettorale con bugie e fatti inveridici è stato proprio Bolsonaro nel 2018 vincendo le elezioni con il sistema attuale di voto elettronico. Ma per piacere

    2. Martin 18 ottobre 2022

      Ma certo, Lula e' il Bene e la Verita' Rivelata, mentre Bolsinaro e' il Male Assoluto. Bella favoletta, ma a me sono bastate quelle dei fratellli Grimm.

    3. Senna 18 ottobre 2022

      Anche Trump ha vinto le elezioni nella stessa maniera, poi le hanno fregate a lui.

    4. LuxIgnis 18 ottobre 2022

      E a suo tempo i repubblicani le fregarono ai democratici ai tempi dell'elezione di Bush.

    5. LuxIgnis 18 ottobre 2022

      Lula non è un bene, personaggio ambiguo senza dubbio, ma questa cosa delle frodi elettorali è ridicola. Poiché come ha detto Andreabras Bolsonaro ha vinto con quel sistema. E anche perché essendo ancora alla guida del paese i mezzi perché ci siano dei controlli ce li dovrebbe avere.
      Questa storia di recriminare da una parte o dall'altra i sistemi elettorali per giustificare o fare pressione sugli elettori è veramente da basso livello. Da chi non ha le palle per affrontare un'elezione. E gli mancano argomenti.
      Questo vale anche per i repubblicani in USA ora che si scordano che a suo tempo furono accusati loro a essere fautori di brogli con l'elezione di Bush a sfavore dei democratici.

      Che il sistema elettorale possa avere delle falle ci può stare, ma allora deve essere riformato. Non che conviene additarne la mal funzionalità quando fa comodo. Questa è profonda disonestà intellettuale.

    6. Martin 18 ottobre 2022

      I dubbi sulla vttoria di Bush a danno di Gore avevano per oggetto solo il conteggio di alcune migliaia di voti nella decisiva Florida, nell'assenza di voti per posta. In un solo Stato, la Florida, il sistema o il conteggio potrebbe effettivamente essere stato alterato.
      In Florida, cmq, l'ago della bilancia fu spostato dalla comunita' cubana e latina, che grazie a alcune gigantesche cazzate di Clinton voto' massicciamente a favore di Bush. Gore affronto' Clinton personalmente dopo la sconfitta, accusandolo di aver perso grazie alla Lewinsky ed agli errori di Clinton con i cubani.
      Li dovettero letteralmente separare fisicamente e da quel momento non si sono mai piu' parlati.

      Il furto di Biden a danno di Trump si sarebbe invece verificato in 5 grandi Stati, unanimemente ritenuti decisivi da prima delle elezioni perche' in bilico ("switch States"), con valanghe di voti elettronici dubbi e valanghe di schede arrivate non si sa da dove. Suppone una frode molto estesa, capillare e organizzata, specie nelle aree metropolitane Dem, nelle quali inoltre arrivarono giganteschi e selettivi finanziamenti di Zuckenberg per favorire la registrazione e soprattutto la "raccolta" di voti per corrispondenza. Va ricordato che negli USA non esiste il certificato di residenza, ne' una credenziale o tessera elettorale.

      C'e' una differenza abissale tra le due fenomenologie.
      C'e' veramente da sperare che una simile "incertezza" non si ripeta nel 2024, perche' per il 60% degli Americani potrebbe facilmente portare allo scontro interno armato di massa, ossia alla guerra civile.

      Scontro armato peraltro ritenuto comunque piu' probabile ne caso in cui vinca Trump. I disordini dei trumpiani del 6 gennaio al Capitol Hill sono stati un episodio, per quanto grave si possa ritenere. Quelli dei Black Lives Matter e delle organizzazioni studentesche neo marxiste sono stati letteralmente centinaia.

      BLM e studenti neomarxisti sono di fatto coperti e sostenuti dai mass media Usa, a differenza dei trumpiani, marchiati a fuoco da insulti di ogni tipo (fascisti, omofobi, razzisti, repressi, etc).

    7. LuxIgnis 18 ottobre 2022

      Guarda la storia la conosco bene, non fare il saputello per buttare tutto in caciara come al solito, ma ciò non cambia di una virgola quello che ho detto.
      Se brogli ci sono negli USA ci sono da una parte e dall'altra, tanto sono la stessa cosa.
      Io comunque avrei detto la stessa cosa se le lamentele fossero venute da parte di Lula. Te l'avresti fatto? Non credo proprio.
      Voi di destra vi volete solo fare a chiacchiere una verginità che non avete più come quelle vecchie battone da 4 soldi. Avete appoggiato tutte le cose più infami che sono state fatte in questo mondo tanto e quanto quelli di sinistra.
      Non venite a fare i candidi perché siete zozzi come lo sono gli altri.

    8. Martin 18 ottobre 2022

      La differenza esponenziale e' che in tutto l'Occidente la sinistra militante e' molto piu' numerosa e organizzata della destra militante, non c'e' proprio confronto.

      E soprattutto ha il sostegno massiccio dei mass media Neo Global, che pesano per oltre l'80% del totale - dalla stampa ad internet, purtroppo ormai anche negli USA.

      Ergo la narrativa dominante e' sempre distorta a favore della sinistra globalista. Nessuno ha mai comparato Lula a Stalin, ma moltissimi hanno comparato Bolsonaro a Mussolini, fatto altrettanto ridicolo.

      La destra no global nuota controcorrente.

    9. CptHook 18 ottobre 2022

      Bè Lux, ammetterai che qualche dubbio possa essere lecito dato che, come ho fatto notare, 9 giudici su 11 del Supremo Tribunal Eleitoral sono stati designati a suo tempo da Lula...

    10. LuxIgnis 18 ottobre 2022

      E perché poi Bolsonaro non li ha cambiati?
      I dubbi sono sempre leciti, ma secondo me è anche a discredito stesso del pretendente puntare su fantomatici brogli. Non fa certo una bella figura. O si hanno delle prove e allora si procede per vie legali oppure meglio di no.
      D'altronde anche Lula recrimina che la sua incriminazione a suo tempo è stata ordita da un giudice che guarda caso è dalla parte e in politica con Bolsonaro.
      Non entro in merito su chi ha ragione o meno. Non mi interessa nemmeno. Ma questa è una strada squallida.

    11. Senna 18 ottobre 2022

      Un ping pong calcolato

    12. BrunoWald 18 ottobre 2022

      In un mondo marcio, chiunque sia parte del sistema è marcio uguale, non ci sono dubbi.
      Ma ha ragione anche Martin sul fatto che la "sinistra" da decenni gode del favore dell'elite e dei suoi media, perché più funzionale a una serie di esigenze sistemiche: fiancheggiare le guerre imperiali, la devastazione dello stato sociale, l'invasione terzomondiale, l'indottrinamento gender ecc.
      La "destra" ormai serve solo per rassicurare chi ancora si identifica in certi valori tradizionali, sennò sarebbe evidente che siamo in dittatura. Le tengono il guinzaglio più corto, la disparità di trattamento è evidente: ma alla fine è tutto un teatro a beneficio degli sprovveduti, almeno nell'Europa occidentale e negli USA.
      Va detto che Bolsonaro (a parole) ha difeso la libertà di coscienza, mentre Lula si è espresso con odio e minacce verso i non-inoculati, dimostrando da che parte sta: se fossi brasiliano voterei il primo per mero istinto di conservazione, non certo per principio.

    13. LuxIgnis 18 ottobre 2022

      Beh vedi per controbilanciare e far capire ancora di più che non c'entra molto DX e SX, uno dei pochi paesi che non ha attuato quasi nulla in risposta alla pandemia, intendo tutto quello che abbiamo visto da noi con imposizioni varie, è stato il Nicaragua che è retto a detta di quelli di destra da un feroce dittatore comunista.

    14. BrunoWald 18 ottobre 2022

      Attribuire etichette ad minchiam per spaventare il gregge ("fascista"... "comunista"...) è una tecnica abituale dei mercatisti... Sfruttano a loro vantaggio la forza inerziale di un secolo di propaganda.
      Quanto dici significa, comunque, che i sandinisti godono di una certa autonomia rispetto alla mafia globale. Non mi è chiara invece la situazione sul fronte covidiano in Venezuela e Bolivia (per mia pigrizia); posso dirti però che in Perú è un vero disastro, malgrado i media oligarchici (tra i più osceni dell'emisfero...) accusino di "comunismo" l'attuale governo; ma qui la farsa è pane quotidiano.

    15. LuxIgnis 18 ottobre 2022

      Beh il Venezuela aveva addirittura creato un farmaco a base di erbe contro il covid. Se ne parlò all'inizio a base di estratto di timo che è un noto antivirale e antibatterico. Lì qualcosa c'è stato come l'obbligo delle mascherine in certe situazioni ma mi sembra niente di più. Non mi risultano green pass o vaccinazioni obbligatorie.
      Credo lo stesso in Bolivia.
      Anche Cuba stessa che ha creato dei vaccini propri non ha mai messo un obbligo. Là la popolazione ha comunque aderito in massa alla campagna, ma devo dire io della sanità cubana mi fiderei.
      Del Perù avevo sentito, ma non so molto.

    16. CptHook 18 ottobre 2022

      I membri, nominati dal presidente del Brasile, sono in totale 11 e rimangono in carica fino al raggiungimento del 75º anno d'età.
      (Wikipedia)

    17. Andreabras 19 ottobre 2022

      Infatti sono i giudici che l'hanno escluso dalla corsa presidenziale nel 2018

    18. Andreabras 19 ottobre 2022

      ragazzi, voi prendete un grosso abbaglio con Bolsonaro. Bolsonaro non è destra non é sinistra, è un approfittatore che non sa neanche come sia arrivato li

Visualizzati 34 di 34 commenti approvati.