DI MIKE ADAMS
Bill Gates e la Compagnia delle Balle: Microsoft annuncia che sconfiggerà il cancro facendo funzionare il corpo umano come un (pessimo) sistema operativo
"Microsoft si è votata alla 'risoluzione del problema del cancro' entro dieci anni utilizzando tecniche informatiche innovative per decifrare il codice delle cellule malate in modo che siano riprogrammate per tornare ad essere cellule sane", afferma il redattore scientifico del Telegraph (UK).
"...La società ha messo insieme un 'piccolo esercito' formato dai migliori biologi, programmatori ed ingegneri di tutto il mondo pronti ad affrontare il cancro come se fosse il bug di un sistema informatico."
La cosa straordinaria in tutto questo è che le persone più intelligenti e dotate del pianeta siano apparentemente troppo stupide per capire che il cancro ha una causa. Sapete, viviamo in un universo basato sulla legge di causa-effetto, e se volete bloccare un effetto che non vi piace, dovrete prevenirne la causa.
I pazzi del "cancro spontaneo " gestiscono il manicomio
Purtroppo, l'intera industria del cancro fa credere che il cancro sia una malattia spontanea senza causa - in violazione delle leggi della fisica e della scienza. Questo è l'unico modo per continuare a trarre profitto dalla malattia : convincere le persone che non possono fare nulla per prevenirla. È la GRANDE MENZOGNA delle organizzazioni anticancro a scopo di lucro.
Tornando alla Microsoft, poiché tutti questi "bravi" biologi ed ingegneri sono troppo ignoranti per comprendere che il cancro è causato da qualcosa, rimangono assurdamente concentrati sulle interazioni molecolari degli effetti del cancro, sperando di poter "riprogrammare" le cellule in modo che smettano di essere cancerose mentre il paziente continua a fumare, ingerire diserbanti al glifosato, consumare nitrito di sodio nelle carni trasformate, mangiare grassi trans e in generale a portare avanti uno stile di vita pro-cancro che dovrà per forza causare il cancro se crediamo nella legge di causa-effetto.
Benvenuti nella Compagnia delle Balle di Bill Gates, dove causa ed effetto vengono gettati dalla finestra e sostituiti con un approccio accademico di alto livello e tecnicissime pseudoscientifiche balle.
Perché, capite, è troppo noioso e semplice dire alle persone che la vitamina D previene almeno l'80% dei tumori....oppure che eliminare i pesticidi dal corpo scegliendo cibi di origine biologica riduce enormemente il vostro rischio tumorale.
No, i geni della Compagnia delle Balle di Bill Gates vogliono che continuiate d avvelenarvi con tutte le cause di cancro mentre loro cercano di trovare un modo per riprogrammare le cellule del vostro corpo come se foste un programma informatico.
Bill Gates e compagnia non riconoscono l'esistenza del sistema immunitario umano
Dal resoconto del Telegraph:
I ricercatori stanno persino lavorando su un computer creato a partire dal DNA che potrebbe vivere all'interno delle cellule alla ricerca di anomalie nelle reti dell'organismo, come appunto il cancro. Qualora individuasse segni di modificazioni cancerose riavvierebbe il sistema eliminando le cellule malate.
Caspita. L'ignoranza di questa gente è davvero stupefacente. Il vostro corpo produce già "computer creati a partire dal DNA" che vivono all'interno delle cellule e ricercano "anomalie nelle reti dell'organismo". Si chiama sistema immunitario, e non c'è bisogno di pagare Bill Gates per utilizzarlo. Funziona da molto prima della vostra nascita, e tanto per cominciare se non funzionasse a quest'ora non sareste neppure vivi.
L'assoluta stupidità, ignoranza e incompetenza di queste persone è davvero strabiliante. Qualunque cosa possano mai ottenere impallidirebbe in confronto con le superiori capacità già in dotazione del vostro corpo sin dalla nascita.
Così, anziché sostenere l'avanzata tecnologia interna che è in grado di individuare ed invertire il processo canceroso, questi geni vogliono provare a reinventare un nuovo "sistema immunitario artificiale" scritto dagli ingegneri Microsoft.
Qualcuno ha notato quanto fa schifo Windows come sistema operativo? La sua schermata blu di errore è la soluzione che vogliamo per i pazienti tumorali?
Il software Microsoft è veramente pessimo, difettoso e totalmente insicuro. Per di più, le pratiche commerciali di Microsoft sono monopolistiche, predatorie e selvaggiamente immorali. È davvero questo il genere di "innovazione" di cui abbiamo bisogno nell'industria del cancro che è già permeata di profitti non etici e collusa con l'uccisione di massa dei pazienti tumorali attraverso trattamenti tossici che non funzionano?
Microsoft non è in grado di fabbricare un telefono cellulare che funzioni, ma vorrebbe gestire il sistema immunitario del vostro corpo...
Se siete amanti di Windoze, amerete sicuramente anche il protocollo di trattamento della Compagnia delle Balle di Bill Gates. E al prossimo crash che ucciderà il vostro corpo, vi chiederete perché mai vi siete fidati di una azienda che non è neanche in grado di fabbricare un cellulare che non si blocchi o si bruci.
Consiglio: Se desiderate un sistema operativo che funzioni davvero, scegliete Linux. Se desiderate un corpo che funzioni, smettetela di avvelenarvi con cibi che contengono sostanze chimiche cancerogene.
Non è complicato, e non necessita di una squadra di programmatori. Siete nati per essere sani. È già programmato nel vostro DNA.
E per la cronaca, saprei già come eliminare l'80% dei tumori in tutta America con pochi centesimi al giorno. Sareste sorpresi nel sapere che nessuno dell'industria del cancro è interessato a queste soluzioni? (Anzi le attaccano e le denigrano).
Mike Adams
Fonte: www.naturalnews.com/
Link: http://www.naturalnews.com/055367_solving_cancer_Microsoft_operating_system.html#ixzz4LSTwt4DN
20.09.2016
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di EMANUELA LORENZI
fuffolo 23 ottobre 2016
Credo che cibo e condizioni ambientali condizionino fortemente il funzionamento del nostro corpo e della nostra salute, tanto che da oltre venti anni ho lasciato la città e cerco di produrre (con la famiglia) gran parte di quello che è il nostro consumo alimentare (partendo dall'acqua).
Ma ho dovuto provare per necessità i risultati (anticorpi monoclonali) di alcune delle ricerche in questione, comunque il risultato dello stessa visione scientifica.
Mi ha fatto impressione mettere nel mio corpo sostanze così "misteriose" e piene di possibili effetti collaterali (alcuni provati in prima persona) ma la necessità ha avuto la meglio.
La disperazione ti rende disponibile a provare tutto e di questa situazione non ne deve approfittare nessuno, ortodossi o alternativi che siano.
Onestà intellettuale ed umana, effettivamente difficile da trovare in un settore così condizionato da interessi economici, politici, personali...
RenatoT 23 ottobre 2016
il cibo è praticamente un insieme di sostanze chimiche che mettiamo direttamente nel sangue. Stessa cosa per l'aria che respiriamo e l'acqua che beviamo.
Stessa cosa per un automobile. Non possiamo mettere dentro vodka e gin, o cocacola e wiskey...
Che necessitá ha avuto? Perchè ha dovuto mettere nel corpo sostanze cosi' misteriose?
fuffolo 24 ottobre 2016
Morbo di still, sia in versione infantile che dell'adulto con conseguente ari cronica (da oltre 44 anni)
RenatoT 24 ottobre 2016
Ha mai letto Valdo Vaccaro?
http://valdovaccaro.blogspot.de/2012/05/morbo-di-still-nelladulto.html
Spero risolverá il suo problema.. anche se ho letto quali sono le medicine anti-sintomi che danno (poi sempre le stesse) ma non è mai troppo tardi.
fuffolo 24 ottobre 2016
L'unica cortesia che generalmente chiedo a chi, anche in buona fede, vuole darmi un consiglio è di limitarsi a ciò che ha sperimentato sulla sua pelle (non quella di amici, cugini ed altro).
Altrimenti le sue riflessioni, se non ha avuto a che fare con malattia e sofferenza, le condivida con chi ha avuto la sua stessa fortuna di essere sano evitando di rivolgersi a chi ci è passato.
Un po di rispetto.
RenatoT 24 ottobre 2016
veda un po lei...
freddicruger 25 ottobre 2016
Verifichi sulla sua pelle o su quella di un suo caro, poi in caso parli.
SeveroMagiusto 25 ottobre 2016
Buongiorno Fuffolo.
Sono andato a leggermi le caratteristiche della sua patologia e ho visto che una delle caratteristiche principali è quella di essere associata a stati infiammatori e dolori artrosici. Premesso che non sono un medico e che ovviamente qualsiasi variazione nella sua terapia va concordata col suo dottore, posso suggerirle l’uso di un integratore che sto sperimentando io stesso da circa due mesi. Si tratta di una proteina che si chiama alfa lattoalbumina. Ho due ernie al disco e soffro di rizoartrosi. Adesso è come non averle. La mattina scendo dal letto e invece di sentirmi tagliato in due dalle fitte alla schiena, con i dolori sotto il piede, le mani indurite, comincio la giornata con un sorriso! Questo non vuol dire che le patologie sono passate, ma che non ne avverto le spiacevoli conseguenze.
Come funziona l’alfa lattoalbumina? Vado a braccio, senza andare a riguardarmi tutto quello che ho letto riguardo a questo integratore, quindi prenda quello che le dico con le pinze. Per quanto ho capito io, come dice Renato T., “noi siamo quello che mangiamo”. Tutto ciò che introduciamo nel nostro corpo serve a farlo funzionare. La malattia non è altro che una disfunzione dell’organismo, cioè il fatto che uno o più organi non facciano ciò per i quali sono stati “progettati”. Questo può avvenire per un evento traumatico o perché l’organo in questione ha una carenza o un eccesso di determinate sostanze. Questo ci riporta a ciò che avviene quando ci nutriamo e all’importanza di una corretta digestione. Se il nostro apparato digerente non funziona bene, non metterà a disposizione dei vari organi le giuste sostanze nutritive. A parte quegli organi che più o meno tutti quanti sappiamo che stanno – diciamo così – fra l’orifizio di entrata e quello di uscita del nostro corpo, ultimamente molti studi si stanno concentrando su un “organo diffuso” che si trova nei nostri visceri e che svolge un’opera fondamentale nella demolizione dei cibi al fine di trasformarli in sostanze chimiche più semplici e fruibili dal nostro organismo (la benzina di cui parlava Renato T.): si tratta del cosiddetto “microbiota”, cioè di quell’insieme di microorganismi, batteri, funghi, ecc… che albergano dentro di noi. Non si tratta di “poca roba” come saremmo portati a pensare, ma di circa un chilo di “piccoli operai” che lavorano per rompere le catene delle sostanze più complesse che costituiscono il cibo per ridurle a catene più semplici. Dalla salute del nostro microbiota deriva la funzionalità di molti organi. Il problema è che noi introduciamo nel nostro stomaco un sacco di schifezze (inquinanti, conservanti, antibiotici e altre porcherie) che vanno a interferire con l’azione del microbiota, che non sarà più in grado di fornire i giusti nutrienti ai vari organi del nostro corpo. Per cercare di rivitalizzare il microbiota e regolarizzare le funzioni intestinali e conseguentemente migliorare la salute di tutto l’organismo, qualcuno (in Italia il Dott. Mainardi, un neurobiologo) ha pensato di fornire all’intestino il nutrimento primordiale, cioè appunto l’alfa lattoalbumina, che è la proteina più importante contenuta nel latte materno. Tanto per rassicurare coloro che sono intolleranti al lattosio: non stiamo parlando della beta lattoalbumina, che è contenuta nel latte vaccino, ma della sua omologa contenuta nel latte umano. E’ proprio col colostro che le nostre madri ci trasmettono il loro microbiota e il nutrimento adatto. Il nostro intestino infatti, alla nascita è completamente “intonso”, puro. Quindi oltre al corredo genetico che ereditiamo da entrambi i genitori, abbiamo una caratteristica “vivente” che ci viene trasmessa solo per parte materna. Un po’ come l’ebraismo. Cosa interessante per coloro che amano l’esoterismo, ma a noi interessa l’aspetto fisiologico della cosa... Detto che fin dall’assunzione delle prime compresse (ho cominciato con quelle, mentre adesso sono passato alle bustine) ho avvertito che il mio intestino stava lavorando in maniera più efficace – meno “scarti” = più sostanze assorbite dall’organismo – la cosa più interessante avviene a livello cerebrale. Vi è infatti una stretta connessione fra attività intestinale e cervello (da cui il nome del sito del Dott. Mainardi – http://www.gutbrainaxis.it/ ) e l’alfa lattoalbumina ha un ruolo molto importante in questa correlazione, in quanto è ricca di triptofano, che è il precursore della serotonina. Non so dirti se siano proprio gli alti livelli di questa sostanza causati dalla messa a disposizione del suo “primer” attraverso l’assunzione dell’alfa lattoalbumina, fatto sta che evidentemente il cervello ne risulta appagato, e quindi esprime la sua soddisfazione smorzando la sensazione di dolore (ovviamente la mia non è una spiegazione da biochimico…). L’aumentata funzionalità intestinale aiuta dunque i nostri organi ad essere più efficienti e ad auto-ripararsi. In questo modo non necessitiamo di assumere le sostanze delle quali c’è un deficit attraverso le medicine, ma sarà il nostro stesso corpo che cercherà di tornare a produrle. Dato che con l’assunzione di questo nutraceutico si sviluppa una forte azione antinfiammatoria, non è escluso che oltre al possibile miglioramento per quanto riguarda l’aspetto doloroso e della mobilità articolare (per quanto mi riguarda sono molto soddisfatto dell’effetto che ho riscontrato personalmente), ci sia anche un miglioramento per quanto riguarda gli stati febbrili dei quali penso lei sia affetto. L’aumento della temperatura potrebbe essere infatti legato ad un tentativo da parte dell’organismo di accelerare l’azione del macrobiota. I microorganismi che lo compongono hanno infatti una vita assai breve (si esaurisce nell’arco di poche ore). Una temperatura più elevata fa sì che si riproducano più rapidamente. E’ come se il corpo, mancando qualche sostanza chimica, cercasse di aumentare la produttività del microbiota. Evidentemente, essendo la sua una malattia cronica, qualche importante elemento nutritivo è assente o in carenza.
Per quanto riguarda le proprietà a livello intestinale del “Serplus” ( http://www.kolfarma.it/ ) – questo il nome dell’integratore che al momento sto utilizzando, ma ho già visto che ci sono dei produttori di alfa lattoalbumina più economici all’estero – la casa farmaceutica che lo produce afferma che è molto efficace nei casi di celiachia, morbo di Crohn, bulimia, reflusso gastrico, ecc… e in generale nei casi di intolleranza alimentare. Ho notato che riesco tranquillamente a mangiare cibi che mi davano fastidio o che mi causavano gonfiore o crampi. Anche l’assunzione di sostanze alcoliche è più tollerabile. Fra le cose strane che ho notato: ho avuto di recente un raffreddore micidiale, eppure non ho perduto il senso dell’olfatto né quello del gusto.
E’ a livello cerebrale comunque che l’alfa lattoalbumina sorprende di più. Verrebbe da gridare al miracolo a leggere i commenti dei pazienti che hanno scritto al Dott. Mainardi per riferire gli effetti della proteina: miglioramenti anche significativi si sono avuti in casi di autismo, epilessia, sclerosi multipla, depressione, attacchi di panico, emicrania e cefalea, ecc…
Altre patologie che mi sono tirato giù dal sito del Dott. Mainardi: diabete, fibromialgia, dolori mestruali, psoriasi, insonnia, ictus, mioclono, SNAS, turbe sessuali… Tutta questa varietà di patologie sta a confermare come moltissime malattie (per non dire tutte) siano legate ad una cattiva funzionalità intestinale. Una dieta adeguata e una ripresa delle funzioni intestinali sono dunque la chiave per una vita migliore.
Per concludere: qui un paio di video molto interessanti, nei quali il Prof. Gasbarrini spiega che cos’è il Microbiota Intestinale
https://www.youtube.com/watch?v=yDhGkRSC0T0
https://youtu.be/00pXJB0VzNc .
E infine una notazione riguardo all’importanza della rete: ho scoperto l’alfa lattoalbumina per caso navigando su un altro sito di controinformazione. L’informazione mainstream infatti anche in campo medico è assolutamente omertosa quando si tratta di possibili soluzioni che possono evitare cure costose e magari inefficaci o addirittura dannose. Qui i link di una serie di articoli scritti da un utente di Luogocomune, che parla appunto delle sue esperienze:
http://www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medicina-salute/4324-il-microbiota-questi-sconosciuti
www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medicina-salute/4372-la-sindrome-del-cambio-di-stagione-e-un-problema-microbiologico
http://www.luogocomune.net/LC/index.php/21-medicina-salute/4473-il-microbiota-un-fondamento-della-nostra-salute
fuffolo 26 ottobre 2016
Quindi ha mal di schiena e male al dito.
Fortunato lei.
Cercavo un interlocutore tanticchia più dentro la questione, come penso si capisca dal mio intervento.
ignorans 26 ottobre 2016
"un interlocutore tanticchia più dentro alla questione"
Lei è uno scettico. E fa bene.
Però cominci a manifestare il suo scetticismo anche verso la "classe medica".
Se io vado in wikipedia e cerco malattia di still, trovo:
https://it.wikipedia.org/wiki/Malattia_di_Still_dell%27adulto
Se vado a EZIOLOGIA trovo
L'eziologia della malattia rimane oscura. Nel corso degli anni varie ipotesi si sono succedute.
Il che significa che la classe medica non conosce la causa. Quindi quello che lei può avere dalla "classe medica" è un palliativo, un rimedio sintomatico, un qualcosa che loro hanno trovato che attenua i sintomi.
Ci siamo fino a qui? Se ci siamo vado avanti.
fuffolo 26 ottobre 2016
I rimedi utilizzati riescono a volte anche a "spegnere" le crisi ed indurre in remissione la malattia. I primi sono stati progressi fortuiti utilizzando farmaci "off labell" poi via via sono arrivati a farmaci che intervengono sui processi attivati, inibendone l'evoluzione. Sanno qualcosa, negli anni ho visto e provato miglioramenti notevoli. Ma qualche effetto collaterale, effettivamente, l'ho dovuto e lo devo sopportare...
Ma prego, ne ho sentite talmente tante in oltre quaranta anni di frequentazione dell'ambiente.
ignorans 26 ottobre 2016
Lei dice che è un problema che esiste fin dalla sua infanzia, giusto?
Se è così, mi sentirei di dire che lei nasce in una famiglia "difficile" nella quale sua madre, in particolare, aveva abitudini alimentari sbagliate che si sono ripercorre su di lei.
fuffolo 26 ottobre 2016
No, l'esordio è stato durante l'infanzia e non ci sono implicazioni genetiche (nè predisposizioni familiari).
La mia famiglia è vissuta per molti anni fuori dagli inurbamenti e non ha alcuna caratteristica (quale?) per non essere definita "normalmente borghese" e neppure "difficile".
ignorans 26 ottobre 2016
Mi perdoni, ma lei come fa a sapere che non ci sono predisposizioni familiari? La scienza ha fatto chiarezza su questo punto? No.
Anzi, negli ultimi anni "la scienza" ha sviluppato l'epigenetica che, detto in maniera sintetica, sembra dimostrare un'influenza determinante delle abitudini, degli stili di vita. La scienza sta cercando di dimostrare, insomma, quello che altri, nel mondo "naturale" hanno affermato prima di lei.
Questo per dire che, ad esempio, "la scienza" non sa quale è l'effetto reale di un uso incosciente del cioccolato o dello zucchero o delle salcicce. Non sa che ci sono alimenti distruttivi, molto distruttivi.
Comincia a sospettare qualcosa, va in quella direzione, cerca delle conferme, ma ancora per loro è buio.
ignorans 26 ottobre 2016
In ogni caso, dalla nostra discussione, lei può capire già la diversità di approccio della cosiddetta "medicina naturale" rispetto alla "scienza".
Qualsiasi sia la malattia, noi puntiamo alla causa, perchè solo rimuovendo la causa è possibile una guarigione.
Questo per dire che, ad esempio, se lei ama i dolci e continua a prenderli, non è possibile fare nulla di concreto.
fuffolo 27 ottobre 2016
Si fanno accertamenti genetici e si riferiscono le patologie dei consanguinei (almeno di quelli conosciuti).
Per quanto mi riguarda ho anche integrato con omeopatia, fitoterapia, medicina ayurvedica, cinese, etc...
ignorans 27 ottobre 2016
Ma lei, ha mai fatto caso al fatto che in questo mondo nessuno ci insegna come occuparci di noi stessi, come stare bene?
Le varie medicine, anche quelle "alternative" sono tutte sintomatiche. Quindi sono, per così dire, una seconda scelta. Non lavorano sul punto primario che è il cambiamento del paziente. Se il paziente continua a nutrire il suo problema con uno stile di vitasbagliato, diventa tutto molto difficile, soprattutto nel caso di problemi cronici. I problemi cronici sono lunghi, sono tosti. Occorre tanta buona volontà.
Nel caso di sindromi acute è più facile provocare un cambiamento anche solo con uno stimolo mirato ai sintomi e quindi un po' tutte le medicine ci riescono.
SeveroMagiusto 27 ottobre 2016
Buongiorno Fuffolo.
Vorrei dire che mi dispiace di avere “solo” delle patologie così banali se confrontate con la sua, ma non è così. Quindi no, non sono un esperto né della sua malattia, né di medicina in genere. Sono solo una persona razionale. Perciò, stante che ho preso le mie informazioni su questo integratore prima di provarlo, che ho valutato il ragionamento che sta alle spalle e l’ho trovato molto filante – l’alfa lattoglobulina aiuta l’intestino a lavorare meglio / più sostanze nutritive circolano per il corpo / gli organi funzionano meglio – che ho sperimentato l’effettiva efficacia del prodotto per quanto riguarda le MIE magagne, mi sono sentito in dovere di segnalarle che esiste in commercio questa proteina. Dato che avevo sottolineato la sua capacità antinfiammatoria ed antidolorifica, pensavo che questo potesse interessarla. Come il fatto che molte persone che se ne sono avvalse per curare o per diminuire i sintomi di malattie anche gravi: sclerosi multipla, autismo, epilessia, ecc… Che poi l’alfa lattoalbumina possa essere efficace per la sua malattia io non posso dirlo. Ogni organismo ha le sue problematiche. Chissà quali sono le carenze del suo. Io posso solo dirle che ho sperimentato che con me funziona. Oltretutto lei scrive di aver provato terapie e sostanze varie; quindi qual è il problema?
Mi viene il dubbio che lei non abbia letto tutto ciò che le ho scritto. Siccome appunto non sono un medico, le ho suggerito di andare a guardarsi il sito del Dott. Mainardi e i video del Prof. Gasbarrini. Le ho messo dei link a dei post dove si trattava di questo prodotto. Se lei ritiene che sia una perdita di tempo, affari suoi; è la sua salute, mica la mia.
Se vuole cercare altre informazioni sulla sua malattia, c’è un sito dove pazienti affetti dalle più varie patologie parlano delle proprie esperienze con le varie terapie e medicinali. Forse può trovare qualcosa sul morbo di Still (https://www.patientslikeme.com/ ).
Un segno di apprezzamento per chi cerca di dare una mano “perdendo” il proprio tempo, sarebbe stato più gradito. Comunque, in bocca al lupo!