BERLUSCONI, PRODOTTO DI CEFIS E GELLI

BERLUSCONI, PRODOTTO DI CEFIS E GELLI

DI DANIELE MARTINELLI

danielemartinelli.it/

Forza Italia è la P2 evoluta. E’ il partito del golpe bianco che ha vinto il consenso politico dell’Italia grazie alla manipolazione e al controllo degli organi di informazione.

Forza Italia è il partito dopato dalle “bombe” che hanno eliminato anticorpi come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.



Berlusconi ha eseguito il sogno di Eugenio Cefis, numero uno di Eni e Montedison degli anni ‘60 nell’era post Mattei, secondo il Sismi il fondatore della Loggia P2, il primo a capire che per godere incontrastati del consenso nazionale non era necessario spargere sangue come fece fare per il suo predecessore Enrico Mattei nel 1962. Non era necessario andare a segno col “Piano Solo” progettato dai Carabinieri nel 1964. Non era necessario attuare il “golpe borghese” come si tentò di fare con la regia di Licio Gelli nell’inverno del 1970.

Bastava, appunto, conquistare “democraticamente” il controllo dei giornali.

Nella foto: "La morte di Enrico Mattei"
Eugenio Cefis non riuscì a mettere le mani sul Corriere della sera di Piero Ottone, il “sinistroide” che dava spazio in prima pagina agli editoriali del “frocio comunista” Pierpaolo Pasolini. Pestato a morte da un commando composto dai fratelli Franco e Giuseppe Borsellino, fascisti militanti della sezione Msi del Tiburtino, come ha rivelato nel settembre scorso l’ex giovinetto marchettaro Pino Pelosi, l’unico ad aver pagato col carcere il violento omicidio di Pasolini, che con tutta probabilità, a 17 anni, magro e smilzo com’era, potrebbe non aver mai commesso. Pelosi sembra sia rimasto in galera dopo aver ceduto alle minacce che gli sarebbero state rivolte dai veri assassini del giornalista. I nomi dei fratelli Borsellino, Pelosi, li ha fatti soltanto ora che sono morti entrambi di aids, ma nel plotone di esecuzione potrebbe anche esserci stato Giuseppe Mastini, detto Jhonny lo Zingaro, (vivente) in una trappola premeditata. (Ansa)
Omicidio che risale al 1975, periodo in cui Pasolini stava completando “Petrolio” che faceva luce sul ruolo di Eugenio Cefis, personaggio chiave per capire a che punto era già arrivata la degenerazione della politica italiana. Periodo in cui il Corriere era già diretto dal piduista Franco Di Bella (tessera 1887) e che accettò passivamente il teorema della brutta storia tra froci.

Pasolini fu il primo a collegare l’attentato all’aereo di Enrico Mattei, alla strage di piazza Fontana, e ad altre stragi misteriose dell’Italia degli anni di piombo. Con la complicità silenziosa dei Giulio Andreotti e degli Amintore Fanfani, Pasolini era un personaggio scomodo come il giornalista Mauro De Mauro, rapito a Palermo 5 anni prima, nel 1970 e mai più ritrovato. Stava scrivendo i dettagli dei movimenti degli ultimi 2 giorni di vita siciliani di Enrico Mattei, da consegnare al regista Francesco Rosi, che stava preparando un film sulla vicenda. Enrico Mattei, decollato il 27 ottobre 1962 col suo aereo privato dall’aeroporto di Catania, morì assieme al suo pilota e a un giornalista americano nell’aereo che esplose in volo e andò a schiantarsi in fiamme sui prati di Bascapè, a pochi chilometri dalla pista di atterraggio di Linate.

Attentato dietro il quale si nasconderebbe Eugenio Cefis, ex compagno di partigianeria dello stesso Mattei che volle al suo fianco alla guida di Eni. Lo stesso Cefis che, da numero 2 di Eni, fu licenziato in tronco da Mattei 9 mesi prima del disastro, dopo averlo colto in flagrante a sbirciare documenti aziendali riservati nel suo ufficio.
Enrico Mattei era potente, era l’uomo del petrolio che stava indirizzando la politica del suo mercato col nord Africa e col Medioriente, in totale contrasto con l’alleata America tanto cara alla Democrazia cristiana. Che vedeva minacciato il suo dominio nell’Italia vaticana da un ricco industriale, poco docile ai ricatti e per nulla americanista.



Le inchieste sulla fine di Mattei sono finite tutte in nulla. Un rapporto della Guardia di Finanza citata dal pm di Pavia Vincenzo Calia, dice che una delle società accomodanti della Edilnord centri residenziali di Umberto Previti (papà del corruttore di giudici Cesare) già Edilnord Sas di Silvio Berlusconi & c. con sede a Lugano, si chiama Cefinvest.
Eugenio Cefis, intanto, ha guidato l’Eni prima, e la Montedison poi. L’azienda che ha cavalcato le mire federaliste della Lega Lombarda di Gianfranco Miglio, caro amico di Cefis.

Da Cefis a Gelli, fino al Berlusconi odierno: espressione liftata della degenerazione istituzionale e democratica che ha raggiunto l’Italia. Le decine di milardi in tangenti versate sui conti svizzeri di Bottino Craxi, di cui i figli deputati godono ancora oggi la rendita, sono servite a creare le televisioni del consenso Fininvest, assieme al controllo della Rai.

L’ultima nomina alla sua guida di Paolo Garimberti “gradita a Berlusconi” che non crea né scandalo né rivolte fra gli italiani, è la dimostrazione che il Piano di rinascita piduista è andato a segno senza divise e senza armi. Assieme alle bugie che testate allineate come “Il Giornale” e il Corriere stesso continuano a sfornare quotidianamente.
Ernesto Galli “della Loggia” oggi, in prima pagina, in merito al discorso di Berlusconi al suo congresso romano scrive che “Craxi, non a caso, è solo un amico personale del presidente del Consiglio che in pratica ha il solo merito di averlo anticipato nello sdoganamento della destra..” Galli della Loggia lo invito a un vaffanculo.

Intanto, alla luce di ciò che hanno scritto Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza in “Profondo nero” edito da Chiarelettere, la criminologa Simona Ruffini e l’avvocato Stefano Maccioni hanno presentato al Procuratore della Repubblica di Roma, Giovanni Ferrara, una istanza per chiedere la riapertura delle indagini sulla morte di Pierpaolo Pasolini. Richiesta che giunge al termine di una loro inchiesta che combacia con le conclusioni del libro, in cui si ipotizza una connessione tra l’omicidio di Pasolini, Mauro De Mauro ed Enrico Mattei.

Gli accertamenti tecnici scientifici che si possono fare oggi, permetterebbero di far luce su tanti aspetti mai chiariti dell’omicidio di Pasolini. A cominciare dalle macchie di sangue (secche) rimaste sulla sua camicia, custodita ancora oggi al museo di criminologia di Firenze.

Non capisco cosa si sia atteso finora ma capisco che ora Berlusconi predica pieni poteri per arrivare al Quirinale. Non capisco che tipo di libertà e di liberalismo abbia raccontato da quel palco della fiera di Roma Silvio tessera Loggia P2 1816, ma capisco che il golpe bianco, per ora, è andato a segno ed è ormai rodato. L’Italia è tutta da rifare. Forza Italia!


Daniele Martinelli

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http://www.danielemartinelli.it/2009/03/29/berlusconi-prodotto-di-cefis-e-gelli/

30.03.2009

Commenti (28)

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    1. myone 30 marzo 2009

      Non sono daccordo che la vittoria e lo stazionamento di questo governo o classe dominante, sia il risultato di una manipolazione mediatica.

      La sinistra, con il martellamento senza politica, ha buttato giu' un governo berlusconi, e non hanno fatto nulla, se non i loro comodi.

      (Fra parentesi, sentivo pure delle tonellate di scorie nucleari italiane, che girovagano senza trovare siti, perche' contestati da ogni parte, e che il fenomeno prodi, ha decretato siano materiale dello stato e dell' esercito, e quindi passibile di segreto di stato, non controllabili, non minitoriate, per poter mettere dove vogliono loro, ponendo fine a questa storia.)

      La sinistra, ancora oggi come oggi, dopo tanti pirli, ne ha un' altro, che non fa altro che calcare l' ormai oltrepassato e inutile stile di sempre, nel fare opposizione, senza idee, soluzioni, e senza far aprire occhi o niente e nessuno.


      Ovvio, una maggioranza che si consolida, e che si fa pervenire da modi in cui si sono sempre scagliati addosso ad essa, si galvanizza in tutte le maniere. E fanno bene. PErche', quando l' opposizione aveva lei il coltello per il manico, non hanno fatto altro che galleggiare, e fare poco e peggio, per non dire il loro.


      Cosa mancherebbe? La solita musica: Un partito di tutti quelli che la sanno lunga, ma che sembra stiano solo a fare aria, nei mezzi di comunicazione, divulgazione, ed erudimenti in materia di come si dovrebbe risolvere e vivere, ma che non esistono propio per nulla.

      Un partito come quello che esiste ora come organizzazione, e che faccia il migliore, data la conoscenza in ogni dove e dunque.

      E una rete televisiva, che su ogni problema e tematica, sia una vera e propia scuola dell' aggiornamento, del sapere, e della conoscenza, sociale, politica, scientifica, civica, civile, finanziaria, ambientale, organizzativa, del lavoro, e chi piu' ne ha piu' ne metta.



      Dire, criticare, constatare, non serve piu' a nulla. Chi fa fa, chi non fa, si tolga, e quasi quasi, pare di dire, che dire, serve quasi a nulla.


    1. victorserge 30 marzo 2009

      ciò che affermi(scusa se ti do del tu, me lo permetti?) è vero; il centro-sinistra ha dato un colpo duro a tutto il mondo del lavoro.
      lo ha fatto per motivare un ingresso in europa, che in ogni caso non ha portato nessun beneficio ai lavoratori.
      tuttavia, che il teorema p2 sia dimostratro dall' ascesa al potere di berlusconi mi sembra abbastanza chiaro.
      ergo, i lavoratori, e con essi intendo il valore del potere d'acquisto dei loro redditi, sia col piano politico-economico del centrosinistra che col piano p2 ha contunato a calare vistosamente, o comunque a non incrementarsi.
      questo indica come la strategia europeista del centrosinistra e la strategia della conquista del potere p2ista ha solo inferto un grave danno ai fruitori dei redditi da lavoro dipendente.
      per me è questo che conta, il resto è aria fritta, anche se ovviamente, la chiarezza sui fatti oscuri della repubblica andrebbe fatta.

    1. guido 30 marzo 2009

      Purtroppo la situazione è ancora più tragica, ci sono cose vere anche nel commento urlato di LonanHista.

      Forse mi manca la fantasia ma non vedo vie di uscita.

    1. Biribissi 30 marzo 2009

      Ma è possiblie che non perda occasione per stare zitta..mai..che ansia..

    1. lino-rossi 30 marzo 2009

      Cefis puzza di marcio lontano un km e la storia di Pasolini è credibile. Ma il resto dell'impianto mi sembra parecchio traballante. In termini di danni oggettivi che ha subito il paese, quelli che avrebbe provocato Craxi sono praticamente inesistenti rispetto a quelli provocati da ciampi/prodi/amato. O meglio. Craxi li ha provocati indirettamente non stroncandoli. E' stata la folle politica monetaria di ciampi, avversata ma tollerata da Craxi, che ci ha stritolato. Sono state le folli privatizzazioni successive che ci hanno messo in miseria. Ben poca è stata la responsabilità di berlusca in queste cose. Col critierio della paglia e del pagliaio l'impianto non sta in piedi. E quando i conti della serva non tornano è raro che il giochino funzioni.

    1. LonanHista 30 marzo 2009

      berlusconi se vince e ha consenso è èer colpa DEI COGLIONI IDIOTI COME L'AUTORE DELL'ARTICOLO CHE NON HANNO CAPITO UN CAZZO E CIOè CHE LO SFASCIO DELL'I TALIA è colpa dei merdosi parassiti pezzenti della sx e dei sindacati che hanno TRADITO GLI ELETTORI e si sono svenduti il paese, dato che le privatizzazioni e le cartolarizzazioni sono state avallate dalla sx bancaria, massonica e prodi,dalema etc ne sono stati gli esecutori.

      LA COLPA DELLO SFASCIO DEL PAESE E DEL FATTO CHE ANCHE I POVERACCI SI AFFIDANO A BERLUSCONI è PERCHé A SX, i bertinotti dalema veltroni fassino etc, SI SONO SVENDUTI AI POTERI FORTI DELLA MASSONERIA BANCARIA NAZIONALE ED INTERNAZIONALE!

      la svendita telecom autoastrade èstata operata da prodi dalema ciampi andreatta mato etc a vantaggi o delle banche e dei fratelli massoni.

      il peggio però è stato fatto dai parassiti sindacali che hanno avallato la legge biagi e altre porcherie mentre hanno messo in disparte cofferati che difendeva i lavoratori ed accusato dagli stessi bastardi del sindacato di essere il mandante morale dell'omicicio biagi.

      QUEI BASTARDU DELLA SX E DEI SINDACATI, SONO LORO AD AVER FAVORITO BERLUSCONI:

      Studio del sindacato: 6mila783 euro erosi dagli stipendi in 15 anni
      Epifani: "Il peggio deve venire". Il tasso di disoccupazione destinato a salire
      La Cgil: "Salari fermi al 1993
      A rischio un milione di posti lavoro"

      http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/disoccupati-lavoro/salari-erosi/salari-erosi.html

      Salari fermi dal 1993?
      E CI SONO VOLUTI 16 ANNI PER DIRLO?
      E LO SI DICE OGGI IN UN CONTESTO DOVE PER MANTENERE L’IMPIEGO OCCORRE DECURTARSI LO STIPENDIO?
      LO SI DICE SOLO OGGI CHE I SALARI SONO FERMI DAL 1993 PER CREARE PROBLEMI E DIVISIONI SOCIALI?
      MA QUESTI SINDACATI PER CONTO DI CHI OPERANO?
      Se esistono poteri che mirano allo sfascio del paese, I SINDACATI NE SONO IL BRACCIO OPERATIVO, PER CUI NELL’INTERESSE DEL PAESE OCCORRE ASSOLUTAMENTE METTERE FUORI LEGGE QUESTI PARASSITI ASSERVITI A POTENTATI CHE HANNO LO SCOPO DI SFASCIARE IL PAESE.
      Basterebbe fare come in francia, dove i sindacati sono obbligati o saranno obbligati a presentare bilanci precisi e inoppugnabili.

      ecco chi ha favorito l'ascesa di berlusconi..e COGLIONI COME L'AUTORE DELL'ARTICOLO NON LO HANNO CAPITO,,,CHE SE A SX CI FOSSE GENTE COME COFFERATI OGGI SAREBBE AL GOVERNO...

      ma la sx ha dalema, prodi epifani, tutti collaboratori o servi dei potentati massonico bancari...dei poteri forti dei salotti milanesi di cui la procura di milano è il braccio operativo..

      milioni di coglioni ancora votano a sx...pagano la tessera sindacale..ma altri milioni hanno capito e votano berlusconi..almeno non ha la doppia faccia...ed èè già ricco di suo...la barca se l'è comprata lavorando e non con le mazzette della plisvalenza telecom come ha fatto dalema..

      CON QUESTA SINISTRA IN ITALIA E CON I COGLIONI CHE ANCORA SI FIDANO DI QUESTE MERDE PARASSITE FANNULLONI...meglio la P2..meglio il signor Gelli..meglio berlusconi!

      ps. il coglione sopra dell'articolo, si è mai chiesto perché Cofferati è stato emarginato dalla politica nazionale proprio dala cgil e dalla sx?

    1. virgo_sine_macula 30 marzo 2009

      Forza Italia,non dimentichiamolo,e' il partito che ha ucciso John Fitzgerald Kennedy.

    1. Galileo 30 marzo 2009

      Bell’articolo. Se tutto vero: stiamo nella merda.

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