BERLUSCONI: DAVIDE O GOLIA? SCOPRI CHI SEI DOPO QUESTO TEST

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di ROBERTO QUAGLIA - www.Roberto.info

Molti giornali lo hanno dipinto come fosse un Golia in procinto di cadere dopo i colpi di fionda di Davide, anzi, una lunga sequenza di Davide (o Davidi? Esiste un plurale di Davide?) Berlusconi, ovvero l’odiato Golia delle Televisioni contro il quale da mesi e mesi indomiti Davidi (con fervore davidiano?) scagliano ognuno il proprio sasso, nel congiunto sforzo teso all’abbattimento del tiranno. Puttane impenitenti, assassini mafiosi pentiti, rispettati magistrati italiani e prestigiosa stampa internazionale, tutti a scagliare la loro prima (seconda, terza, ecc.) pietra, sassolino o macigno (a secondo delle proprie possibilità) per abbattere “la più grave minaccia alla democrazia nel libero mondo occidentale”. Questa è la scena sotto gli occhi di tutti. Indubbiamente si possono vedere le cose così, e la dimostrazione è che milioni di persone lo fanno. Siamo però così sicuri che questa sia l’unica chiave di lettura di ciò che vediamo? Perché non proviamo – per gioco, per esercizio della nostra elasticità mentale, per saggiare l’efficienza dei nostri neuroni – a ribaltare l’interpretazione della scena davanti ai nostri occhi? Immaginare che il Davide con la fionda sia in realtà Berlusconi? Lo so che per i più si tratta di un esercizio difficilissimo (quando non impossibile), quindi vediamo di procedere per gradi, così da evitare di slogarci il cervello.

Iniziamo con un esercizio facile facile. Guardate attentamente l’immagine della ballerina. Avrete notato che essa sta roteando. E ovviamente sta girando in un solo senso. Come potrebbe infatti girare in entrambi i sensi nello stesso momento?

ballerina

Ebbene, cosa pensereste di me se io adesso vi dicessi che in realtà vi sbagliate, che la ballerina non gira nel senso in cui credere voi, bensì nel senso contrario? Direste che io sono matto. E’ semplicemente evidente che la ballerina gira nel senso in cui la vedete girare voi. Ecco, allora farete bene ad iniziare a darmi del matto. Perché la ballerina gira infatti anche nel senso opposto a quello che pare a voi. Se non ci credete, fatela vedere a parecchi vostri amici, e vedrete che qualcuno giurerà che essa gira in senso inverso. Ciò che il nostro cervello vede non è sempre tutto quello che potrebbe vedere. Quando riuscirete a vedere la ballerina girare nel senso opposto a quello che vi pareva inizialmente, siete pronti per il grande esperimento: immaginare che nel ruolo di Davide con la fionda ci sia in realtà Berlusconi. E pazienza se mi beccherò l’ennesima accusa di follia.

A giugno 2009 scrissi un lungo articolo sulla demolizione controllata di Berlusconi. Spiegai come i motivi dietro all’attacco incentrato sulle escort fossero in realtà soprattutto legati alla politica sull’energia sviluppata da Berlusconi assieme alla Russia, e che la decisione di demolirlo fosse stata presa all’estero, in circoli di poteri ai quali i contratti di Berlusconi con Putin non sono proprio andati giù. E suggerivo che se Berlusconi non fosse caduto sullo scandalo sessuale, ne avremmo in seguito viste delle belle. In effetti, in questi mesi (non a caso?) se ne sono viste proprio di tutti i colori. Pentiti di mafia lo accusano di avere organizzato attentati dinamitardi, con la sentenza per il Lodo Mondatori gli si è spiegato che deve dare addio a 750 milioni del proprio patrimonio, hanno ripreso a processarlo su altre questioni e se prova a difendersi a suon di leggi gliele annullano come anticostituzionali, il franchising delle rivoluzioni colorate ha aperto bottega anche in Italia e a Berlusconi è stato dedicato il colore viola, tanto che quando al presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko la stampa italiana ha chiesto se non teme una rivoluzione colorata, egli ha risposto: “Abbiamo le stesse probabilità dell’Italia” (e sappiamo benissimo chi è il franchiser internazionale delle rivoluzioni colorate).

Entrare nel merito di tutte queste disavventure di Berlusconi qui non ci interessa, visto che l’obiettivo adesso è tentare vedere il quadro nel suo insieme, e soprattutto capire se la ballerina ruota in un senso oppure nell’altro. Quindi limitiamoci a sottolineare un notevole ed in precedenza inconsueto affollamento di forti iniziative in chiave anti-Berlusconi, e lasciamo la discussione sul fatto se esse siano o non siano fondate nel merito ai battibecchi telegiornalistici dove in effetti non si fa altro.

Risultato di tutte queste iniziative degli ultimi mesi: L’odio per Berlusconi il Golia non è mai stato così alto come oggi, in Italia. Ma nel contempo il Cavaliere apparentemente gode fra gli italiani di uno dei più elevati consensi fra i leader europei nei rispettivi paesi. Quindi la partita politica è ancora aperta.

Ma Berlusconi è davvero il Golia che tutti coloro che per indole sono portati a simpatizzare per Davide vorrebbero vedere abbattuto?

Un articolo apparso su Il Giornale l’11 dicembre 2009, da corpo e sostanza ad un’interpretazione ben diversa.

L’articolo si intitola: Provocazione – Quella sovranità della moneta in mani private. Per la prima volta un grande giornale nazionale affronta una questione spinosissima (lo avrete capito già dal titolo) che sino ad allora era stata confinata ai giornalisti indipendenti dei circuiti dell’informazione alternativa di Internet. E’ un attacco al gotha di quei cosiddetti poteri forti ai quali i giornalisti delle grandi testate occasionalmente alludono di sfuggita, senza mai però osare nominarli davvero. Per la prima volta un grande giornale mette nero su bianco dei nomi (alcuni dei quali mai sentiti nominare da noi profani di queste cose), e si tratta del giornale di Berlusconi. Neppure Beppe Grillo era mai giunto a tanto. Grillo approcciò – è vero – in passato l’argomento affrontato da Il Giornale, ma in seguito reputò evidentemente più prudente tenersene alla larga. E d’un tratto, ecco Il Giornale berlusconiano scoprirsi più grillesco di Grillo stesso.

Perché Il Giornale sferra questo attacco, contro l’Innominabile (manzonianamente parlando) dei giorni nostri?

La risposta più logica è che Berlusconi è in guerra con quei poteri, e questo implica che quei poteri sono in guerra con Berlusconi. Quod erat demonstrandum. Tutto il resto sono piani di lettura superficiali e fuorvianti o, se preferite, allegorie poetiche di quel retroscena. E il motivo della guerra è la politica energetica di Berlusconi, reo di avere stretto importanti accordi in merito con la Russia in violazione degli interessi della grande finanza angloamericana. Contratti che portano alla costruzione di gasdotti in grado di assicurare all’Italia e l’Europa l’energia che serve a riscaldare le nostre case nei decenni a venire, senza fare transitare il gas attraverso nazioni cadute sotto l’influenza di Washington. Contratti quindi per la fornitura diretta del gas, dal produttore al consumatore (vedi progetto Southstream; gli americani spingono invece per il progetto Nabucco, che costringerebbe il gas russo a passare dalla Georgia, sotto il loro controllo, e permetterebbe ad essi di dire la loro anche sul gas del Caspio).

Sono peccati che si possono pagare cari, come l’esempio di Enrico Mattei insegna.

Questo spiega anche il curioso giallo di qualche tempo fa, quando “per motivi di sicurezza” Berlusconi venne fatto dormire per qualche notte a Palazzo Chigi. Girarono voci di minacce di Al Qaeda, che lui in seguito confermò.

Magari qualche lettore crede ancora a Babbo Natale, e non vorrei metterlo a disagio, ma che Al Qaeda esista davvero e che sia quel network del terrorismo che ci raccontano, si è arrivato a dubitarlo addirittura in un documentario della BBC (The power of nightmares, di Adam Curtis). Se ci fate caso, “Al Qaeda” minaccia preferenzialmente chi cerca di sganciarsi dall’asse bellico angloamericano. E’ per questo che “Al Qaeda” anni fa minacciò addirittura il Vaticano, quando per voce di Woityla si macchiò della colpa di tuonare contro l’invasione americana dell’Iraq. Se volete farvi due amare risate, andate a leggervi il capitolo “La vittoria finale dei cartoni animati” nel mio libro sull’undici settembre, fruibile gratuitamente su Google Books (a partire da pag. 360).

La minaccia a Berlusconi da parte di Al Qaeda ha quindi tutto il sapore di un avvertimento degli stessi burattinai che muovono i fili degli attacchi a cui è da tempo sottoposto. Poi magari salta fuori che è tutt’altro, ma il sapore è proprio quello. Anche l’odore.

Osservando le cose in quest’ottica, l’impressione è proprio che la ballerina giri nel senso opposto a quello delle nostre prime impressioni. Se Berlusconi si è messo contro i poteri forti che Il Giornale attacca, è evidentemente lui ad essere il Davide che sfida Golia con una fionda. Piaccia o non piaccia ai milioni di inconsapevoli tifosi di Golia, in cuor loro convinti di tifare e di avere sempre tifato invece per Davide. L’articolo de Il Giornale rappresenta tuttavia per il momento più una punzecchiatura, che un autentico attacco. Un messaggio a chi deve capire. Altrimenti non si sarebbe usata la fionda (l’articolo su Il Giornale), ma l’artiglieria pesante (servizi giornalistici sulle televisioni).

E’ possibile che Berlusconi eviti l’escalation dello scontro, a causa del suo conflitto di interessi. No, non sto parlando di quello che pensate voi, intendo il conflitto tra il suo interesse a non venire ammazzato e quello della perseveranza nella sua politica. Disturbare il manovratore può nuocere alla salute, come Mattei dovette scoprire. Il Cavaliere potrebbe tuttavia insistere ad oltranza nel suo scontro con Golia. Ma se nel mito Davide sconfisse Golia, nella realtà moderna questi miracoli sono più improbabili. Perché a suo tempo Golia, per quanto gigantesco, era pur sempre un uomo. Mentre oggi Golia ha molte teste e ancor più braccia, e non c’è fionda che gli faccia più che solletico. Mentre Davide, lui sì, è solo un uomo, ed è fatto di vulnerabilissima carne.

Due giorni dopo l’articolo de Il Giornale, uno squilibrato, tal Massimo Tartaglia, entrando fisicamente nel ruolo di Davide contro Golia, ha lanciato un sasso a forma di Duomo contro Berlusconi, ferendolo al volto. [Nota dell’autore: ci crediate o meno, questo è accaduto esattamente mentre stavo scrivendo questo articolo, solo poche righe fa – sono rimasto stupefatto dalla coincidenza, la mia metafora si è tradotta in realtà in tempo reale – davvero bizzarro] Vago per Internet a cerca di dettagli. Su Facebook centinaia di persone si dichiarano immediatamente fans del Duomo di Milano, e di altri gruppi di pubblico giubilo per l’accaduto e di ammirazione per lo psicolabile (già si sa cosa succede a chi va con lo zoppo; e a chi ammira lo psicolabile invece?). Per tutti essi è ovviamente Berlusconi il Golia, e lo dimostra il fatto che un Davide lo abbia centrato con un sasso. La ballerina gira solo in un senso. Altrove su Internet, in mezzo ad una sconsolante marea di cazzate inenarrabili, si scova qualcuno che si pone qualche domanda in più. C’è chi ipotizza addirittura l’opzione fantascientifica di un’operazione tipo MK Ultra. Idea curiosa, ma al momento non sostenuta da nessuna evidenza.

Ora che sapete che la ballerina può girare anche nel senso opposto a quello che pensavate, fate uno sforzo e non arrendetevi finché non riuscirete a vederla. Quando ci sarete riusciti, godrete della libertà di poter scegliere in quale verso vi piace guardala ruotare. Sino ad allora, non avrete alcuna libertà, rimanendo schiavi dei limiti di interpretazione del vostro cervello. Per la cronaca, questo della ballerina è un noto test psicologico. Se vedete la ballerina ruotare in senso orario significa che state elaborando l’immagine con l’emisfero destro del vostro cervello, se la vedete in senso antiorario è il vostro emisfero sinistro a elaborare l’immagine. Con un po’ di concentrazione potete riuscire a vederla girare nel senso opposto a quello che vi viene spontaneo.

Conclusione:

Tutti i discorsi su Berlusconi che ormai da mesi si sentono in tivù e si leggono su tutti i giornali, e che la gente per ragioni di mera ecolalia echeggia per strada e nei bar, evocano la penosa immagine di un mucchio di persone intente a bisticciare con fervore di questioni minime ad una riunione di condominio mentre fuori casa infuria, invisibile ai loro sensi, una guerra nucleare. E dire che per accorgersene basterebbe concentrare lo sguardo con sufficiente attenzione sulla ballerina rotante, e concedersi qualche dubbio su ciò che salta agli occhi di primo acchito.

Roberto Quaglia

Originariamente pubblicato su www.Roberto.info
Notizie inconsuete le trovi su www.edicola.biz

PS. Se qualche lettore fosse giunto sino a qui continuandosi a chiedere chi cacchio siano Davide e Golia, ecco una risposta calibrata per voi: No, non si tratta, come forse avete pensato, dei partecipanti del Grande Fratello, sono invece due noti personaggi della Bibbia, un libro di cui magari avete sentito parlare.

articolo pubblicato con licenza diritti Creative Commons, ovvero è permessa la libera riproduzione di questo testo purché in forma inalterata e comprensiva di immagini e link in esso contenuti e purché la pubblicazione non abbia carattere commerciale

Fonte: http://www.roberto.info
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15.12.2009

Commenti (37)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. walterkurtz 17 dicembre 2009

      Ah già Quaglia ha l'hobby della fantascienza, l'avevo quasi dimenticato...

    1. Iacopo67 16 dicembre 2009

      Meno male, un articolo onesto e ben fatto su questa storia !

    1. ventosa 16 dicembre 2009

      Scusa, Cirano, non ce l'ho con te, ma se vogliamo giocare a mettere in dubbio anche la terra che abbiamo sotto i piedi, allora vale tutto.
      Saluti.

    1. silviu 16 dicembre 2009

      Allora è proprio vero che quello che ho scritto a commento di Vic:

      "Ho notato solo io che sotto l'aria da perfetto pamphlet politico è tutta una presa per il cubo???"

    1. silviu 16 dicembre 2009

      Ho notato solo io che sotto l'aria da perfetto pamphlet politico è tutta una presa per il cubo???

    1. cirano60 16 dicembre 2009

      Cosa significa " Per favore ... " ?

    1. ventosa 16 dicembre 2009

      Vic, sei mejo de 'na mannaia!

    1. ventosa 16 dicembre 2009

      Per favore...

    1. ventosa 16 dicembre 2009

      Io penso che questa infinita partita di ping pong rischia di raggiungere l'obiettivo di deresposabilizzare l'individuo. L'analisi la trovo pertinente, sappiamo benissimo chi si cela dietro le teste di legno del cosiddetto centrosinistra. Però, dato che con il tempo ho imparato a fare i conti principalmente con la mia coscienza, non riesco proprio a vedere in quel gran farabutto di B., coi suoi accoliti al seguito, che tra l'altro nel grande risiko internazionale è una micropedina, una possibile ancora di salvezza. In estrema sintesi, il male minore mi ha sostanzialmente rotto i coglioni da tempo. La strada dell'umanità passa indiscutibilmente(per me) dall'impegno del singolo nella ricerca del bene comune tramite la giusta azione, infischiandosene di come si comportano gli altri. Chi aspetta il nuovo messia, si rilegga la storia degli ultimi millenni, la riveda e la corregga attualizzandola allo stato sociologico attuale, così potrà capire in anticipo cosa aviene ogni volta che nasce un nuovo "pensiero per la liberazione dell'uomo".
      Saluti.

    1. cirano60 16 dicembre 2009

      Accidenti , sono stato a osservare la ballerina per mezzora ma io la vedo soltanto girare in senso orario: che mi manchi forse mezzo emisfero ?
      Scherzi a parte , su alcuni siti c'è la teoria che il fatto di domenica scorsa non sia mai avvenuto , ovvero che il video, in cui si vede Berlusconi colpito da quella tranvata, sia falso, creato con le ormai numerose tecniche di editing digitale attuali ;
      in giro c'è ne sono parecchi che sostengono questa tesi si veda ad esempio il sito Luogo Comune.

    1. BSMLLHTL 16 dicembre 2009

      Wau!...che bel COMPASSO a forma di ballerina!!!
      Scherzi a parte...l'effetto antiorario si nota molto di più nel leggere l'articolo nel suo sito originale, in quanto la figura della ballerina è incastonata lateralmente al testo e di conseguenza l'effetto del cambiamento del giro si ha soprattutto grazie alla visione panoramica durante la lettura.
      Sinceramente, pensavo che l'articolo avrebbe detto qualcosina di più...a fare certe considerazioni ci si arriva anche da soli!

    1. renato2712 16 dicembre 2009

      comedonchisciotte assieme ad altri siti di controinformazione dovrebbe dare un'informazione alternativa, però se l'informazione piace ai cosidetti sinistrorsi allora tutti ad applaudire chi scrive l'articolo, mentre se va contro
      all'opinione generale (Berluconi è un farabutto) allora quelli che scrivono sono tutti degli imbecilli
      a parte questo discorso nell'articolo trovo finalmente un analisi completa dela situazione del momento
      se qualcuno la pensa diversamente speriamo per lui che tornino a comandarci i vari prodidalemafassinoveltroni cosi nel giro di sei mesi
      finiranno il lavoro di svendita iniziato nel 1992

    1. albertgast 16 dicembre 2009

      Quoto al 100%. Per quanto mi riguarda il giornale di Feltri ha credibilità 0, quindi non gli credo anche quando, per puro caso, dovesse dire qualcosa di simile al vero. La storia di Davide e Golia mi sa che dovremmo lasciarla nella Bibbia. Forse sarebbe più adatta Alì Babà e i 40 ladroni, lasciando a chi vuole l'attribuzione dei ruoli, tanto noi persone "normali" siamo sempre e comunque i derubati. Io la ballerina la vedo girare un pò in senso orario e un pò in senso antiorario. Mi viene il dubbio di non stare bene.....Ad ogni modo qui girano molto di più altre cose, che non le ballerine.

    1. gimmiendrix 16 dicembre 2009

      proprio il tremonti che pochi anni fa ha proposto di far stampare i biglietti da un euro,perdendo cosi' l'italia il signoraggio sulle monete.....

      dx e pseudo sx sono pappa e ciccia basta guardare le varie leggi approvate negli ultimi anni da una parte e dall'altra. bla bla bla

    1. Tonguessy 16 dicembre 2009

      "non credo minimamente che feltri e i suoi abbiano lanciato sfide o simili ai poteri forti,neanche messaggi a chi deve capire, credo + che altro sia necessita' della redazione di suddetto quotidiano, far credere ai loro lettori,tifosi,sostenitori che stanno facendo battaglie titaniche x loro"

      Proprio così gimmi....l'importante è farlo credere. Nel giochino bieco e sconsolante ci sono cascati in troppi, anche di sinistra. Tutti a credere che stia facendo il nostro interesse. E intanto tremonti mi sta togliendo il TFR, soldi miei accumulati mese dopo mese per lasciarmi godere gli ultimi anni di pensione comprandomi un gelato al giorno.

    1. vic 16 dicembre 2009

      Oggi stiamo trsanquillamente ascoltando cosa si dice in una delle tante scuole di forbicicchio.

      Maestra ex ballerina: Prendete i cartoncini. Oggi ritaglieremo 4 soggetti diversi.
      ex Ballaro': Quali quali?
      M (indicando la ex ballerina): Tu che sei snella vai li' e fai finta di volteggiare, stando ferma. Voialtri disegnate la sua silhouette sul cartoncino.
      ex ballerina: (si mette in posa, evidenziando la sua bella forma perfetta Photoshop)
      M: Tu invece metti quella quaglia in bella vista, cosi' da poterla disegnare. Anzi illuminala con una lampada. Cosi', bene. Disegnate l'ombra della quaglia.
      ex bacucco: Maestra, non erano 4 i soggetti da ritagliare?
      M: Pazienza! Gli altri due soggetti disegnateli a memoria dalla Bibbia: disegnate un piccolo Davide ed un grande Golia.
      vispa Teresa: Maestra, posso disegnare un grande Davide ed un piccolo Golia?
      M (sorridendole): Va bene, cara. Una volta finiti i disegni li ritagliamo con precisione.
      vispa T: E poi li mettiamo nel librone dei ritagli piatti?
      M: Proprio cosi', non dimenticate di usare solo qualche goccia di colla. Poi il solito peso sul libro.
      vispa T: Uao, saranno veramente piatti piatti spiaccicati. Maestra mi lascia portare a casa la quaglia?
      M: Cosa vuoi farne?
      vispa T: La appendo nella mia cameretta con un filo e poi osservo come gira.
      M: Va bene, prendila come regalo di Natale.

      Affascinati da tanto entusiasmo, ci uniamo alla combriccola del forbicicchio. In fondo e' rilassante come attivita'.

    1. gimmiendrix 16 dicembre 2009

      buongiorno,l'articolo puo' essere condivisibile sotto l'aspetto:
      "spesso quel che vedi è quel che vogliono farti vedere"

      quel che mi puzza riflettendo sull'articolo apparso sul giornale:cioè la fonte di tali notizie,un quot. che ha la credibilita' un po' compromessa (da quando è arrivato feltri ha fatto il salto di qualita'),che spesso crea scoop a babbo morto,che ha collaboratori che si autoinviano lettere di minaccia/morte,che ha come condirettore l'agente betulla,che crea dossier fasulli o mail pubblicate poco credibili ultima questa http://www.ilgiornale.it/interni/ho_detto_zitti_contestatori_e_mi_hanno_subito_schedato/15-12-2009/articolo-id=406924-page=0-comments=1 ecc.ecc.
      non credo minimamente che feltri e i suoi abbiano lanciato sfide o simili ai poteri forti,neanche messaggi a chi deve capire,
      credo + che altro sia necessita' della redazione di suddetto quotidiano, far credere ai loro lettori,tifosi,sostenitori che stanno facendo battaglie titaniche x loro,a riprova l'articolo.voglio soffermarmi sugli aspetti della fonte di tale articolo, in quanto se si leggono le home dei vari quotidiani ad esempio tramite giornali.it (io lo faccio spesso)si ha anche la possibilita' di leggere i commenti ai vari articoli.
      spesso sul giornale(feltri) si trovano aricoli con 30-50 anche 200 commenti,xo' andandoli a leggere ci si rende conto dell'inghippo,provare x credere..........non sto a sentenziare sulle opinioni dei suoi lettori,ma ad esempio sulla moltiplicazione dei numeri......invece x un articolo di vera importanza come la "sovranita' monetaria"solo 9 commenti *_* questo la dice lunga sull'interesse scaturito riguardo ad un cosi' imperativo argomento.
      x quanto riguarda la tempistica "dell'attentato" 2 giorni dopo l'articolo
      si puo' dubitare;e il terremoto dell'Aquila,il treno di Viareggio,l'ultimo disastro nel catanese?solo x citare gli ultimi avvenimenti che hanno combaciato con momenti di particolare difficolta'di gradimento nei confronti di B. quindi non diamo + peso o legami a tutti i costi agli eventi(anche se sfiga vuole c'ha un culo che è fuori dalla norma)
      Che l'italia sia da almeno 80 anni il laboratorio privilegiato x testare leggi,studiare comportamenti sociali ecc. e fuor di dubbio lo dimostra lo scarsissimo interesse e voglia degli italiani ad informarsi e cambiare la propria vita.
      non riesco cmq a trovare dei sillogismi di interessi nazionali fra Mattei e Berlusconi al di la' dell'apparenza.
      siamo troppo intossicati dalle false informazioni,se ne ha la riprova ogni giorno,ogni volta che ci si butta in qualche discussione,ogni volta che si accende la tv.
      quindi non posso vedere B.ne come un Davide con la fionda ne come un Golia xchè ambedue le immagini cozzano fra di loro

      ogni uomo è quel che fa non quel che dice

      e la ballerina non rotea + ma cade........

    1. redme 16 dicembre 2009

      "Quando riuscirete a vedere la ballerina girare nel senso opposto a quello che vi pareva inizialmente, siete pronti per il grande esperimento: immaginare che nel ruolo di Davide con la fionda ci sia in realtà Berlusconi. E pazienza se mi beccherò l’ennesima accusa di follia."...non è follia..magari prova con la gestalt.."
      Ogni invitato che partecipa alla festa, porta con sé un diverso interesse e la sua percezione della stanza e degli elementi così come il suo comportamento sono coerenti con tale motivazione. Ad esempio la persona alcolista desidererà bere e cercherà immediatamente qualcosa che soddisferà questo suo desiderio, la pittrice osserverà e studierà con occhio attento e critico i quadri presenti nella casa, mentre il ragazzo che sa di incontrare lì la sua ragazza, la cercherà all’interno della folla. Si evince che ciò per cui una persona nutre interesse, organizza la scena e le fornisce un significato (F. Perls, 1969)." è solo interesse!

    1. redme 16 dicembre 2009

      "In realtà la ballerina gira in due sensi, prima si percepisce quello antiorario, dopo un po' appare, devo dire con sorpresa, quello orario.
      Questa dell'autore è una semplice metafora, che può trovare o meno applicazione nel caso Berlusconi. Ma è una realtà che le forze che vogliono demolirlo sono molte, e potenti."..secondo la gestalt.." Ogni invitato che partecipa alla festa, porta con sé un diverso interesse e la sua percezione della stanza e degli elementi così come il suo comportamento sono coerenti con tale motivazione. Ad esempio la persona alcolista desidererà bere e cercherà immediatamente qualcosa che soddisferà questo suo desiderio, la pittrice osserverà e studierà con occhio attento e critico i quadri presenti nella casa, mentre il ragazzo che sa di incontrare lì la sua ragazza, la cercherà all’interno della folla. Si evince che ciò per cui una persona nutre interesse, organizza la scena e le fornisce un significato (F. Perls, 1969)."

    1. Fabbietto 16 dicembre 2009

      Grazie per i complimenti, (ma vorrei che ci dessimo del tu!) per quanto riguarda i "possibili orizzonti" è ovvio che chi esercita il potere è quasi costretto a mistificare e oscurare, ma come mi piace pensare non lo può fare agendo direttamente su quello che ci circonda, ma offuscando la capacità di vedere. Credo che la leva della paura di ciò che non si conosce sia lo strumento principale su cui si basa questo tipo di controllo. Comunque mi riservo un certo ottimismo per ciò che è da venire, un po' per scelta e un po' per dare un senso alle personali ricerche di ognuno. Forse invece che concentrarci sulla prevalenza di un emisfero cerebrale sull'altro riusciremo a moltiplicare le nostre facoltà mentali utilizzandole a pieno. Certo che negli ultimi tempi risulta difficile poterci credere, però ritengo giusto provarci. Un caro saluto, buona giornata

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