Berlino: 17enne senza mascherina in tram, la picchiano in sei

La vile aggressione, avvenuta domenica, ha portato all'arresto di tre uomini, mentre le donne che erano con loro sono ancora latitanti

Berlino: 17enne senza mascherina in tram, la picchiano in sei

Un'altra follia cui ci stanno tragicamente abituando i regimi sanitari: a Prenzlauer Berg, Berlino, domenica una ragazzina di 17 anni è salita sul tram non indossando la mascherina. Questo ha fatto scattare tre coppie, con le donne più agguerrite che si sono spinte persino a insulti razziali contro la ragazzina. Non contente, quando sono scesi dal tram una di loro le ha dato un pugno, provando poi a prenderla a calci mentre era a terra; la giovane ha provato a divincolarsi, ma gli uomini l'hanno bloccata e le tre donne si sono accanite su di lei con calci e pugni, per poi defilarsi tutti mentre la ragazza era a terra. Portata in ospedale per la gravità delle ferite, la vittima ha mostrato agli agenti video fatti col cellulare mentre era in tram, che hanno permesso di identificare i tre uomini, arrestati la sera stessa. Questi si sono rifiutati di collaborare con la polizia e identificare le tre donne, e restano in carcere in attesa di giudizio.

I sei mostri di Berlino non sono gli unici colpevoli: sono esecutori materiali di una violenza che ormai regna sovrana da anni nei media di regime, colpevoli quanto loro di questa vile aggressione. E non c'entra affatto che è fatto ormai comprovato che i dispositivi di protezione individuale non proteggono alcunché, e che nei giovani e giovanissimi la Covid non crea particolari problemi. Questo i vari "tecnici" messi al di sopra dei processi democratici lo sanno bene, e in effetti qui il piano sanitario non c'entra nulla. L'obbligo di mascherina, al chiuso come all'aperto, ha una sola ragione: alimentare l'odio sociale verso chi non la indossa. Uno strumento nelle mani della dittatura sanitaria che sui più fragili psicologicamente, vittime del martellante terrorismo mediatico, ha un effetto immediato: li trasforma in una massa di controllori spietati e isterici, pronti a sfogare tutte le ansie e le paure inculcate loro dal governo su chi ha scelto, per non offendere la propria intelligenza, di non ostruirsi il respiro con l'inutile pezza. E anche noi italiani ne sappiamo qualcosa...

MDM 08/02/2022

Fonte https://www.berliner-zeitung.de/news/polizeibericht-berlin/berlin-sechs-fahrgaeste-schlagen-maskenverweigerin-krankenhausreif-li.210292

Commenti (8)

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Mostra commenti 8 caricati
    1. Pfefferminz 10 febbraio 2022

      La polizia ha corretto il proprio comunicato stampa in relazione all'accaduto. La diciassettenne portava la mascherina, gli aggressori no. Il motivo dell'aggressione era il razzismo.

      https://reitschuster.de/post/masken-manie-oder-rassismus-ploetzlicher-wechsel-des-narrativs/
      (in tedesco)

      "Problemi di mascherina o razzismo? Cambio improvviso di narrativa
      Versione completamente nuova dell'attacco alla diciassettenne di Berlino"

    1. Quasar 8 febbraio 2022

      c'e' una sola cura per le bestie rabbiose

    1. Luca VFR 8 febbraio 2022

      Uh è ritornato l'Adolfino in salsa socialista. Anzi nazionalsocialista. Ma d'altronde gratta la vernice il tedesco medio ha ancora la divisa da SS come indumento intimo.

    2. BrunoWald 8 febbraio 2022

      Anzitutto, chiamare "Adolfino" qualcuno che ha lasciato un'impronta titanica nella storia, nel bene e nel male, mi pare un pò da fricchettoni...
      Secondo, l'uniforme SS non ce l'aveva il tedesco medio, ma un'elite politica e militare che, tra le altre cose, affrontò l'Armata Rossa, non le ragazzine sui tram.
      Terzo, se i tedeschi avessero ancora qualcosa a che fare con il nazionalsocialismo non si farebbero governare da mafiosi globalisti traditori della patria... Come gli italiani, del resto.
      Quarto, di picchiare una ragazzina in 6 è capace qualsiasi scoria, non c'è davvero bisogno di scomodare i nazi, che innegabilmente erano piuttosto tosti...
      Quinto, volendo potrei ricordarti chi seviziava e stuprava in massa le ragazze nei giorni radiosi della "Liberazione", ma lasciamo perdere.
      Ti chiedo scusa se il mio commento è un pò aggressivo, ma davvero gli insulti razzisti contro il popolo tedesco, fatti ad minchiam, non li digerisco proprio. È più forte di me.
      Forse sono un pò crucco anch'io.

    3. Luca VFR 10 febbraio 2022

      Non so se l'avevi notato ma era un commento ironico. Però il sugo del discorso è quello: quando un popolo, che poi ciascuna persona presa singolarmente è una cosa ma quando fa massa è un'altra, ripete due volte una cosa "assurda" direi che qualche problema generale ce l'hanno.

    1. Hospiton 8 febbraio 2022

      Che squallore, tosti con le ragazzine, ectoplasmatici con chi sa difendersi...qualche settimana fa giravo senza mascherina per le affollate vie del centro di Oristano, molti purtroppo seguono ancora i folli precetti governativi ma in numero decisamente minore, per fortuna, rispetto al 2020-21. Bè nessuno si è azzardato a dirmi bah, di certo non sono una ragazza indifesa e non avevo un aspetto che consiglierebbe al passante di sgridarmi per la mancanza di bavaglio (carnagione scura, barba di qualche settimana, un talebano) ma al di là del look poco amichevole da montanaro ho notato un clima abbastanza disteso, il contrario di quello isterico berlinese che pare suggerire l'articolo. Non so come vadano le cose nel resto d'Italia, qui siamo abituati al vivi e lascia vivere, le esagerazioni intrise di fanatismo non sono ben viste e chi non si adegua trova un falò al posto della macchina (come accadrebbe ai sei vigliacchi di cui parla il pezzo). Leggi non scritte, le mie preferite.

    2. Balabiott 8 febbraio 2022

      Sempre rispetto per il popolo sardo..io abito nella desertica Lombardia e per ora non ho mai avuto discussioni con i maskerati..mi diverto a fissarli negli occhi per qualche secondo, a mo' di sfida, io perfido novaxxx a faccione nudo, loro con le impenetrabili veline multicolor o con le siblimi effepipì2.. Il top sono i bimaskerati e quelli col suv da baüscia che, pur da soli nel makkinone, non rinunciano alla 'protezione' facciale...povera Patria!..

    3. Hospiton 8 febbraio 2022

      Dici bene Balabiott, povera patria. Ho incontrato persone che tiravan su la mascherina appena passavo in bici (ad una distanza di 3-4 metri, e li affiancavo per una frazione di secondo)...i micidiali biker-untori! Che periodo delirante

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