Australia: ecco la deportazione dei positivi

I positivi e i contatti stretti trasportati con camion militari nel campo Covid-19 di Howard Spring. Tamponi casa per casa

Campo covid australia

www.databaseitalia.it

di Davide Donateo

Il governo australiano ha annunciato nove nuovi casi nella comunità Binjari alla periferia di Katherine.

Binjari e la vicina comunità di Rockhole sono stati immediatamente sottoposti a un “hard” lockdown dopo l’annuncio dei casi.

Secondo il governo dei Territori del Nord, in “hard lockdown” i residenti possono lasciare le loro case e i loro cortili solo per ricorrere a cure mediche o in caso di emergenza.

In una conferenza stampa di domenica, Gunner, Chief Minister of the Northern Territory dal 2016, ha affermato che le misure di lockdown sono appropriate perché la “minaccia alle vite è estrema” nelle comunità.

[caption id="attachment_117614" align="aligncenter" width="862"]Michael Gunner, Chief Minister of the Northern Territory dal 2016 (Australia) Michael Gunner, Chief Minister of the Northern Territory dal 2016 (Australia)[/caption]

Ha dichiarato inoltre che il governo federale si è offerto di schierare 20 membri del personale dell’ADF, oltre a camion dell’esercito, per aiutare con la situazione in corso nel Territorio del Nord. Altri 30 agenti di polizia del NT e circa 40 membri dell’Australian Defence Force (ADF) saranno sul campo a Katherine e nelle aree circostanti per aiutare le persone a sottoporsi ai test che saranno effettuati casa per casa.

I camion, ha affermato Gunner, serviranno per il trasferimento di casi positivi e contatti stretti e “sosterranno le comunità”.

[caption id="attachment_117615" align="aligncenter" width="862"]Campo Covid di Howard Spring Campo Covid di Howard Spring[/caption]

“Ho contattato il Primo Ministro la scorsa notte. Siamo grati per il supporto”, ha detto Gunner.

“Stiamo facendo una valutazione oggi di quali risorse extra potremmo aver bisogno dal governo federale e il Primo Ministro è pronto ad aiutare ulteriormente”.

Gunner ha affermato che sabato sera sono state dispiegate più risorse dell’NT Health a Binjari e Rockhole per aiutare a implementare l'”hard Lockdown”, iniziare il lavoro di tracciamento dei contatti e fornire cibo e altri articoli essenziali ai residenti.

Fonte: https://www.databaseitalia.it/australia-positivi-e-loro-contatti-trasportati-con-camion-militari-nel-campo-covid-19-di-howard-spring-tamponi-casa-per-casa/

Pubblicato il 22.11.2021

Commenti (6)

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Mostra commenti 6 caricati
    1. JA 25 novembre 2021

      "Australia: Sterminano gli aborigeni"Lanciamo una richiesta di aiuto, il governo sta vaccinando con la forza usando l'esercito. Chi cerca di scappare viene multato di 5000$. È legge marziale. Ci utilizzano come cavie da laboratorio. Non pensate voi che vivete in città di essere al sicuro..."."
      https://www.maurizioblondet.it/australia-sterminano-gli-aborigeni/

    1. Petrus 23 novembre 2021

      Sono villaggi di aborigeni. Si allenano con loro, che fino a mezzo secolo fa erano considerati animali nocivi da abbattere.
      Forse, se li lasciamo fare, se nessuno si oppone con forza, poi passeranno a noi "bianchi". Saluti dall'Australia, ex terra libera e felice...

    2. BrunoWald 23 novembre 2021

      "Si allenano con loro"

      Secondo me è altamente probabile che i campi di concentramento per dissidenti siano lo sbocco finale del progetto totalitario in costruzione. L'idea è vecchia, a parte il fatto che stavolta sarà camuffata da "misure necessarie per la tutela della salute pubblica".
      Le restrizioni e la crisi economica provocheranno disordini sempre più violenti... le crescenti morti dovute al siero e alle varianti da questo prodotte accentueranno l'isteria sociale e saranno attribuite ai "novax"... Si renderà dunque necessario "isolare" questi ultimi per preservare la società. E magari, non essendo "immunizzati", questi saranno convenientemente falciati da qualche micidiale morbo... Problema risolto!
      Non so se le cose andranno proprio in questo modo, ma ormai dobbiamo prepararci al peggio. Non ha più senso dubitarne.

    1. AlbertoConti 23 novembre 2021

      Immaginiamo di sostituire la malattia "raffreddore" alla malattia "covid19".
      Queste misure estreme del governo australiano, applicate alla positività al raffreddore, avrebbero una qualche parvenza di ragione logica? Al limite sì se solo si potesse eradicare una volta per tutte il raffreddore dalla faccia della Terra, non di un solo suo continente. Si potrebbe poi obiettare che un tale obiettivo è forse un po' esagerato, non prioritario per quanto il raffreddore possa essere brutto o addirittura mortale per i più fragili, ma avrebbe una sua ragion d'essere anche se estrema e bizzarra.

      Il punto è che invece il raffreddore non è assolutamente eradicabile dal pianeta, e nemmeno estremamente contenibile in un continente, per la natura stessa del virus che ne è responsabile. Il raffreddore esiste da secoli. Forse secoli fa era anche mortale in molti casi, ma ormai nessuno si sognerebbe di prendere misure estreme nel vano tentativo di eradicarlo definitivamente anzichè conviverci, come con qualunque altro fastidio, tipo la puntura di zanzara (se non portatrice di malaria).

      Posto che il sars-cov2, ritenuto responsabile della pandemia covid19, è della stessa famiglia del/dei virus responsabili del raffreddore, non ha alcun senso tentare di eradicarlo, e nemmeno contenerlo ai minimi termini.

      Se esistesse un farmaco dedicato alla profilassi della covid19, in grado di mitigarne gli effetti negativi rendendo la malattia accettabile, come il comune raffreddore ad esempio, tali misure del governo australiano sarebbero inutili e folli a maggior ragione.
      Evidentemente questo farmaco non esiste, anche se si persevera a credere che esista chiamandolo vaccino a mRNA. Il confinamento estremo dei contagiati anche sani o paucisintomatici è la prova provata del totale fallimento della "campagna vaccinale" anticovid, oltre che della totale malafede nella ragione scientifica del "distanziamento sociale" come forma estrema di contenimento della "pandemia".

      Qui siamo alla tirannia dell'assurdo, all'impazzimento sociale. La pazzia a questi livelli diventa un segnale inequivocabile di volontà di perdersi, nel peggiore dei modi.

      Effettivamente questo Gunner non ha una gran faccia da furbo. Quando si dice la persona giusta al posto giusto ... (ne sappiamo qualcosa anche noi italiani).

    2. Petrus 23 novembre 2021

      Per darti un quadro preciso dell'assurda situazione in Northern Territories devi sapere che, ad oggi e da inizio "plandemia" hanno avuto 0 (zero!!!) decessi con covid e 265 test positivi. Questo è il dramma sanitario che impone l'uso dei campi di concentramento, non so se mi spiego...
      Numeri ufficiali dei contagi/decessi in Australia ad oggi, dal sito del ministero della salute, stato per stato: https://www.health.gov.au/sites/default/files/documents/2021/11/coronavirus-covid-19-at-a-glance-22-november-2021.pdf

    3. AlbertoConti 23 novembre 2021

      La pretestuosità delle misure draconiane adottate è palese, oltre ogni ragionevole dubbio.
      Resta il fatto che non si capisce quale sia la vera motivazione di tutto ciò, che si nasconde dietro al pretesto.
      Anche l'ipotesi della stupidità totale è poco verosimile.
      Non resta in piedi altro che l'ipotesi di esecuzione di ordini superiori tanto indiscutibili quanto inconfessabili.

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