Attacco all'Iran: nulla è certo in questo gioco di guerra

Attacco all'Iran: nulla è certo in questo gioco di guerra
Smoke rises after an explosion in Tehran, Iran, Friday, June 13, 2025. Israel attacked Iran's capital early Friday, with explosions booming across Tehran.(AP Photo/Vahid Salemi)

Simplicius
simplicius76.substack.com

Lo Stato canaglia israeliano ha aggiunto un altro dei suoi vicini alla lunga lista di Paesi che sta attualmente bombardando: Libano, Palestina, Siria, Iraq, Yemen, le acque internazionali e ora l'Iran. Israele li bombarda tutti impunemente mentre grida alla propria "sicurezza".

Secondo quanto riferito, gli attacchi sarebbero solo la prima fase di una lunga ondata di aggressioni che durerà giorni o settimane, secondo gli annunci dei più alti funzionari:

NETANYAHU: SIAMO IN UN MOMENTO DECISIVO DELLA STORIA DI ISRAELE NETANYAHU: ATTACCARE IL PROGRAMMA NUCLEARE DELL'IRAN, I MISSILI BALISTICI *NETANYAHU: GLI ATTACCHI DURERANNO FINO A QUANDO LA MINACCIA NON SARÀ STATA ELIMINATA

Una dichiarazione del portavoce dell'IDF BG Effie Defrin sull'attacco preventivo israeliano agli obiettivi nucleari iraniani:

A statement from IDF Spokesperson BG Effie Defrin on the preemptive Israeli strike on Iranian nuclear targets pic.twitter.com/IJNT5LXz6o

— Israel Defense Forces (@IDF) June 13, 2025

Fonti ebraiche: gli attacchi dell'aviazione all'Iran si dividono in tre missioni principali:

Il progetto nucleare La distruzione delle piattaforme di lancio dei missili L’eliminazione di alti funzionari del regime

Notizie da Israele:

Il Canale 14 israeliano cita un funzionario israeliano: "Abbiamo un piano offensivo lungo ed esteso per i giorni a venire - ci aspettano giorni complessi. Gli iraniani risponderanno, se il pubblico sarà disciplinato, ci saranno poche vittime. Siamo in guerra".

Secondo quanto riferito, la Casa Bianca aveva dichiarato in precedenza che gli Stati Uniti non sarebbero stati coinvolti in alcuna azione unilaterale israeliana e, non appena sono iniziati gli attacchi, Rubio ha subito preso le distanze dagli Stati Uniti in una dichiarazione ufficiale:

Netanyahu ha nuovamente invocato il la “linea rossa” delle armi nucleari iraniane, pretesto già usato così tante volte da essere diventato una litania caricaturale, riportata di seguito:

La parte più sorprendente degli attacchi è stata l'affermazione di fonti israeliane secondo cui gli attacchi avrebbero incorporato un deliberato inganno politico e "diplomatico", il che sembra implicare che le varie dichiarazioni di Trump e co. sulla de-escalation facessero parte di una trappola tesa per instillare nell'Iran un falso senso di sicurezza prima di assassinare spietatamente alcuni membri della leadership iraniana in un vile attacco a sorpresa:

È stata confermata l'uccisione di diversi alti ufficiali iraniani, tra cui il generale Salami dell'IRGC, il capo di stato maggiore Mohammad Bagheri e il massimo scienziato nucleare, Fereydoon Abbasi:

Nel mio ultimo articolo avevo parlato della recente e profetica intervista di Abbasi, in cui descriveva come l'eliminazione dei principali scienziati iraniani o dei siti nucleari non avrebbe avuto alcun effetto sui progressi nucleari dell'Iran, nel caso in cui quest'ultimo avesse deciso di affrettare i tempi verso la "bomba".

Avevo comunque scelto di fare questo reportage su Israele perché sentivo che le cose stavano finalmente arrivando a una svolta: era chiaro che i fallimenti di Netanyahu a Gaza lo avevano costretto ad agire, poiché vedeva le sue possibilità allontanarsi. Non mi sorprende quindi che i funzionari israeliani definiscano l'inizio di questa guerra come un momento critico nella storia di Israele. Netanyahu l'ha definita "un momento decisivo nella storia di Israele", mentre il Ministro della Difesa Israel Katz avrebbe detto:

Il Ministro della Difesa Israel Katz allo Stato Maggiore dell'IDF prima dell'attacco all'Iran: questo è un momento decisivo nella storia dello Stato di Israele e del popolo ebraico.

Israele si trova davvero a un bivio, come avevo già descritto in precedenza: il Paese è in una spirale discendente e ha solo una possibilità residua di assicurarsi la sopravvivenza. Perché? Le ragioni sono troppo lunghe per essere elencate in questo breve articolo, ma includono la demografia, il declino del Sionismo e la sempre maggior presa di coscienza in Occidente, il che significa che, nel giro di una o due generazioni, il sostegno a Israele potrebbe diminuire al punto che il Paese potrebbe essere inghiottito dai nemici regionali.

L'altra ragione principale è che le tecnologie nascenti hanno creato una parità tra Israele e il campo dei suoi nemici, dove gruppi come Hamas e Hezbollah possono usare armi economiche ma tecnologicamente molto efficaci per infliggere danni precisi e distruttivi alle infrastrutture più critiche e sensibili di Israele. Lo stesso vale per l'Iran: il Paese è diventato maggiorenne e ha acquisito una padronanza della missilistica e della nuova guerra con i droni tale da rendere i numeri semplicemente non favorevoli a Israele in qualsiasi guerra futura.

Una volta Israele aveva il sostegno dell'alleanza delle nazioni occidentali, la "superpotenza" più dominante al mondo; ora le maree della storia si sono semplicemente spostate a sfavore di Israele.

Arrivano notizie secondo cui l'Iran potrebbe "dichiarare guerra" a Israele. Rimango scettico per il seguente motivo: l'Iran non ha una vera e propria capacità di "sottomettere" completamente Israele, di debellarlo totalmente. Israele ha le bombe atomiche, e, presumibilmente, l'Iran non le ha ancora. Nessuna quantità di missili convenzionali potrebbe far arrendere Israele, e quindi una dichiarazione di guerra non ha alcun significato. I due Paesi non condividono nemmeno un confine, quindi non è che le truppe iraniane possano in qualche modo invadere Israele per catturare la sua capitale.

Qualunque schiacciante attacco che danneggiasse gravemente Israele potrebbe provocare una risposta nucleare israeliana, dimostrando ulteriormente che l'Iran non ha il vantaggio dell'escalation o l'asso nella manica. È come se l'Ucraina "dichiarasse guerra" alla Russia: che significato potrebbe avere? L'Ucraina non ha il dominio dell'escalation e non potrebbe "sottomettere" la Russia in alcun modo e l'unico obiettivo di una vera "guerra" è proprio questo: la vittoria totale e la sottomissione dell'avversario. Pertanto, non vedo alcuna logica in una dichiarazione di guerra, a meno che l'Iran non si arrivato segretamente a costruire la bomba e sia pronto a usarla. L'unica altra possibilità è per ragioni di pubbliche relazioni, per soddisfare le richieste di una popolazione infuriata, prima di dichiarare la vittoria dopo che alcuni obiettivi arbitrari saranno stati colpiti attraverso una serie di attacchi e poi farla finita.

Per la cronaca, ecco il discorso della Guida Suprema Khamenei:

"All'alba di oggi, il regime sionista ha allungato la sua mano vile e macchiata di sangue per commettere un crimine nel nostro amato Paese, esponendo ulteriormente la sua natura malvagia e prendendo di mira le aree residenziali. Il regime deve ora attendere una severa punizione. La potente mano delle Forze Armate della Repubblica Islamica non li lascerà impuniti, se Dio vuole. Negli attacchi del nemico sono stati martirizzati diversi comandanti e scienziati. I loro successori e colleghi svolgeranno immediatamente i loro compiti, a Dio piacendo. Con questo crimine, il regime sionista ha preparato per sé un destino amaro e doloroso - e certamente lo riceverà".

Poiché molti lo chiederanno e lo hanno già chiesto, un'ultima nota: la prima ondata di attacchi israeliani ha, ovviamente, avuto un successo osservabile e verificabile, in particolare con gli omicidi mirati dei vertici già confermati dalle agenzie ufficiali iraniane. Per convalidare gli attacchi alle infrastrutture nucleari ci vorrà più tempo. Ciò solleva domande sulla preparazione dell'Iran: come hanno potuto i vertici iraniani essere così impreparati pur sapendo che Israele era pronto a sferrare attacchi importanti da un giorno all'altro?

Questa è certamente una critica valida. Ma, quando si parla delle vantate difese aeree iraniane, che senza dubbio saranno oggetto di critiche, tutto ciò che posso dire è che le recenti guerre dell'era moderna e tecnologica hanno dimostrato che nessun Paese al mondo è in grado di difendersi completamente dai moderni missili balistici. Quanti missili dell'Iran o degli Houthi erano stati abbattuti da Israele nei precedenti attacchi? Quasi nessuno, se ricordo bene. Quante volte i Patriot statunitensi avevano fallito nell'abbattere qualcosa, anche sopra le basi statunitensi dove gli attacchi iraniani avevano causato "danni cerebrali" a centinaia di soldati statunitensi e quante volte i droni e i missili ucraini hanno aggirato le difese russe? Nessuno ha una difesa impenetrabile, anche se, a giudicare dai recenti attacchi a Mosca, il Paese che più si è avvicinato a questo risultato è la Russia.

E, per la cronaca, questa sera abbiamo notizie di stadi di spinta di ALBM israeliani "sparsi in varie province irachene", il che sembra dimostrare che, ancora una volta, Israele ha lanciato i suoi ordigni ben lontano dallo spazio aereo iraniano, probabilmente si tratta di missili Air LORA, come negli attacchi precedenti:

Booster for a Blue Sparrow derived missile reportedly found near Tikrit, Iraq. Israel used these in the previous strikes on Iran. pic.twitter.com/99uJ1P6o8A

— Trevor Ball (@Easybakeovensz) June 13, 2025

Anche se ci sono state diverse "voci" di jet che avrebbero sorvolato Teheran, sembra che in tutti i casi si sia trattato di jet iraniani fatti decollare al momento degli attacchi non solo per evitare la loro distruzione a terra, ma probabilmente anche per missioni di difesa aerea.

Infine, molti si aspettavano che l'Iran avesse già preparato una risposta istantanea: il lancio immediato di centinaia di missili alla prima salva di Israele. La realtà è che l'Iran non ha mai funzionato in questo modo: aspetta e valuta la situazione prima di curare con attenzione un'operazione su larga scala come la tanto attesa Vera Promessa 3.0. Perché è così? Una spiegazione spesso citata e razionalmente valida è la seguente:

Non è necessariamente una cosa buona o cattiva – forse il metodo dell'Iran dimostrerà la sua superiorità nel tempo. Dovremo aspettare e vedere se l'Iran metterà in atto una risposta e se questa sarà ben calcolata o meno. Sappiamo che l'Iran è avverso al rischio e che non voleva un'escalation, ma ormai Israele lo ha spinto a dover agire o a perdere molta della deterrenza legata alla credibilità. L'unica domanda da porsi è se l'Iran effettuerà un altro attacco "di facciata" per dimostrare la sua ira, che provocherà danni limitati e cercherà di dare un segnale di de-escalation, oppure se l'Iran "andrà alla giugulare".

La logica direbbe che, se avesse scelto la seconda opzione, avrebbe già preparato una salva istantanea di missili per colpire Israele nel momento più basso di preparazione. Aspettare giorni per rispondere telegrafa le proprie azioni e dà al nemico il tempo di prepararsi, il che logicamente implica un attacco "di facciata". Ma nulla è certo in questo gioco di guerra, quindi dovremo aspettare e vedere.

Simplicius

Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/special-bulletin-israel-launches
13.06.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (85)

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    1. Moderatore 15 giugno 2025

      Ha usato toni poco consoni nei confronti del suo interlocutore. Ciascuno è libero di esprimere il proprio pensiero, nel rispetto del pensiero altrui.
      Già in passato l'abbiamo invitata a non offendere l'interlocutore.
      La ringraziamo della collaborazione.

    1. Arthur 14 giugno 2025

      Tra il 2020 e il 2022 abbiamo avuto un periodo di spese folli a causa del coso19 e grazie ai sacri sieri, alle mascherine, ai tamponi e ad un'infinità di farmaci e attrezzature sanitarie le lobbies dei farmaci hanno fatto montagne di denaro.

      Poi con gli eventi in Ucraina e in Israele, e con USA, UE e Russia che affermano la necessità di doversi difendere, le spese militari sono alle stelle e così per le lobbies delle armi, che fanno affari d'oro, è una cuccagna.

      Occorre non dimenticare che il nocciolo della questione è sempre uno solo: i soldi.
      E c'è un vertice piramidale che governa il mondo.

      Poi ci sono i fanatici che si reputano eletti e si sentono in diritto di fare quello che gli pare e divorano il banchetto che gli è stato posto dinanzi.
      Io resto dell'opinione che questi soggetti siano solo utili idioti nelle mani dei vertici della piramide che li sta usando come è sempre avvenuto negli ultimi 2000 anni.
      A tempo debito ci sarà lo scoperchiamento del verminaio e l'esposizione del capro espiatorio.

    2. Arthur 14 giugno 2025

      Quanto a Israele, assai probabilmente resterà lì dove è oggi.
      Sarà una sorta di fortino, avamposto di certi poteri che devono tenere a bada il mondo mussulmano ed evitare che si evolva troppo, militarmente ed economicamente.

      Il mondo mussulmano è, dal VII-VIII sec a.C. nemico giurato del sistema di potere che c'è in Europa.
      L'Islam originariamente dilagò nella penisola arabica, subito dopo attaccò e invase la Persia, rovesciandola e occupandola, poi passò nel Vicino Oriente e da lì si riversò nel Nord Africa, occupando tutte le province dell'Impero di Bisanzio e arrivando fino ad occupare la penisola iberica.
      In certi periodi occuparono persino la Sicilia e il Sud Italia. Ci vollero i Vichinghi civilazzati (i Normanni) per scacciarli definitivamente dall'Italia.
      Poi nel 1453 entrarono a Costantinopoli e l'impero di Bisanzio terminò la sua esistenza.
      Ci provarono nel 1571 a Lepanto e gli andò male.
      Poi di nuovo nel 1683 alle porte di Vienna.

      Sia chiaro: questi da 1500 anni fanno la Guerra Santa alla Cristianità.
      Se avessero il potere militare, ci farebbero fare la fine di Costantinopoli, e ad alcuni la fine di Gaza.

    3. Arthur 14 giugno 2025

      I vertici del sistema di potere in Occidente sanno benissimo tutto, figuriamoci se non conoscono la storia.
      E sanno che i paesi mussulmani vanno tenuti a bada e azzoppati in partenza.

      Inoltre la striscia di terra che va dal Marocco al Pakistan non deve assolutamente compattarsi politicamente, economicamente e militarmente.

      Ecco dunque l'esigenza di avere un avamposto, un fortino, in mezzo a questi paesi mussulmani.
      Libano, Siria, Giordania, Iraq, Libia...
      Adesso toccherà all'Iran.
      È chiaro adesso?
      Lo staterello-fortino serve per fare il lavoro.

      Ecco perché i vertici del potere piramidale occidentale, che sono a Londra, hanno consentito la nascita dello staterello-fortino.

    4. Arthur 14 giugno 2025

      Quanto alla Russia, questa annuisce e accetta tutto senza battere ciglio.
      I Russi temono i maomettani.
      La Russia è storicamente, culturalmente e politicamente l'erede di Bisanzio.
      Staccata dall'Occidente, ma sempre restando nell'orbita della Cristianità.
      Questo atteggiamento di vassallaggio è parzialmemte scemato tra il 1917 e il 1989 con il Comunismo e l'URSS, ma in realtà non è venuto mai meno.

      Non dimentichiamo che in Israele esiste una componente di origine e lingua russa che è imponente.
      In Israele i cartelli stradali e le insegne sono in quattro lingue: ebraico, arabo, inglese e russo.
      E non dimentichiamo che l'establishment russo di oggi è erede di quello dell'URSS, che prese il potere nel 1917 grazie ad una nota lobby che si impegnò attivamente nella Rivoluzione Bolscevica.

      Ecco perché la Russia è sempre rimasta a guardare senza muovere un dito.

    5. Nonso 14 giugno 2025

      Sì, esatto. E poi qualcuno sposa la russia, senza fare nomi.

    6. Nonso 14 giugno 2025

      Hanno battuto i nazisti, non il nazismo.

    7. Arthur 14 giugno 2025

      La sposa?
      Potresti parlare più chiaramente?

    8. Arthur 14 giugno 2025

      Guarda, i nazisti e il Nazismo con questo porcile del mondo attuale non c'entrano proprio nulla.

      I protagonisti delle attuali tragedie sono proprio quelli che combatterono contro il Nazismo.
      Lo hanno sconfitto nel 1945 e da allora comandano in Occidente.

      Non giochiamo con le parole.

    1. Martin 14 giugno 2025

      Grazie al cielo ho 65 anni, ho avuto la buona sorte esistenziale di essere nato o "gettato nel mondo" (Martin Heidegger) in Europa occidentale nel 1960.
      I miei genitori erano nati nel 1931 e si beccarono la WW2 da adolescenti.
      Ai miei nonni, nati alla fine del 1800, è andata ancora peggio: la WW1 da giovani e la WW2 da adulti maturi.

      Dire che sono nauseato è poco.
      Sono molto spiacente per le generazioni europee attualmente sotto i 50-55 anni, perche' si beccheranno una guerra in Europa, probabilmente la WW3.
      I segnali sono molteplici e evidenti per chiunque osservi la realtà in modo innanzitutto onesto. Inclusa la generale mancanza di consapevolezza, esattamente come pre WW1 e pre WW2.

    2. Arthur 14 giugno 2025

      Io invece credo che, come è accaduto per la pandeminchia, ci sia l'esigenza di fare soldi in certi settori.
      Tutto qui.

      Israele è in guerra dal 1948.
      Gli USA, i bulli dell'orbe terrestre, di guerre ne hanno fatte un'infinità un po' dappertutto.
      La Russia ha sempre fatto uso di armi e ha sempre agito con prepotenza nei confronti delle nazioni confinanti; non dimentichiamo come si comportò tra il 1945 e il 1989 nei paesi dell'Europa Orientale; e ha spesso finanziato sotto banco tutti i soggetti anti-USA (gli USA e il Regno Unito hanno sempre fatto lo stesso contro l'URSS).
      L'UE è solo un cane che abbaia ma non può mordere nessuno, oltre ad essere costituita da nazioni che non fanno altro che farsi sgambetti fra loro.

      E intanto si fanno soldi con le armi.
      Tutto qui.

      La guerra imminente è la nuova psyop.
      Ci scommetto che la prossima saranno gli UFO.

    3. Martin 14 giugno 2025

      Scusa Arthur ma etichettare una opinione personale come "una psyop" è altamente insultante. Ed equiparare l'altissimo rischio della WW3 agli UFO è come minimo riduttivo.
      Ti consiglio di informarti su quali erano le opinioni della maggoranza benpensante in Europa prima sia della WW1 che della WW2.

      Erano più o meno tutti o quasi allegri e fischiettanti, modello "Singing in the rain".

      Poi sono arrivati i bombardamenti a tappeto sulle città, circa un milione di morti, 4 su 5 bruciati vivi... "just singing in the rain"....

    4. Arthur 14 giugno 2025

      Martin, io non dico che la tua opinione sia una psyop.
      Tu hai semplicemente una tua opinione rispettabile, maturata da conoscenze storiche e da analisi politica degna di assoluta considerazione, compresa la mia, infatti nutro grande rispetto per quello che scrivi qui su CDC, da sempre.
      E non sei certo tu l'artefice della psyop.

      La psyop è stata creata da chi detiene il potere.
      Una psyop si riconosce da un evento che la contraddistingue: l'assalto della plebe ai supermercati per arraffare vivande e di tutto.
      È accaduto nel 2020 con il coso19: supermercati assaltati e svuotati.
      Poi è accaduto nel 2022, appena iniziò l'invasione russa e i media annunciarono l'imminente Terza Guerra Mondiale con pericolo nucleare (e fotogrammi di guerra tratti dai film che venivano trasmessi in tv): di nuovo la plebaglia assaltò i supermercati con arraffamento di vivande e scaffali svuotati.

      In tv non si fa altro che parlare di guerra.
      Guerra! Guerra! Alle armi!!!
      Può darsi che i supermercati vendano poco...

      Quando verranno annunciati gli alieni ci sarà di sicuro un nuovo grande assalto.

    5. Martin 14 giugno 2025

      Grazie, ho compreso. Ma mi sembra che spesso non si abbia l'idea di ciò di cui si parla. Hai mai letto le descrizioni del livello di sofferenza umana durante i bombardamenti incendiari di Amburgo, Colonia, Dresda, Tokyo, Hiroshima, etc? In centinaia di migliaia sono morti bruciati o cotti vivi, dopo diversi minuti se non ORE o giorni di sofferenze atroci. Gli assalti ai supermercati sono robetta. Non ci vuole molto perche' riaccada.......

    6. maghi 14 giugno 2025

      se scoppiasse una guerra in UE gli extracomunitari si sfregherebbero le mani, così si leverebbero di torno i pochi giovani europei e loro diverrebbero i soli padroni dell'Europa. Allora sì che arriverebbero a decine di mln, se non centinaia. I nostri governanti lo sanno benissimo e non la faranno di certo, perchè poi dovrebbero spartirsi la torta con arabi, pak, cinesi, neri, che non sono così stupidi da farsi imbecherare dai vari Salvini e Schlein. Non accadrà, specie da noi, finchè i dem della commissione europea troveranno una Meloni appoggiata da Trump.

    7. ws 14 giugno 2025

      La guerra imminente è la nuova psyop.

      Ah si ? Mai saputo dei problemi della crisi del debito e di come la risolvano i bankesters ?
      1907->1914
      1929 -> 1939
      2007-> ?
      E se c'è ancora in bel punto interrogativo è perché "non ci sono più i tedeschi di una volta" e " qualcuno" il gioco l' ha capito ( e NON si presta).
      Comunque non è più questione di molto datosi che nel 2027 scadrà tutto insieme la metà del debito globale.
      E allora vedrai anche tu che non sarà una "psyop" ,
      Quindi godiamoci tutti questo "tempo a prestito" che tanto poi ce lo faranno pagare comunque.( come al solito 😡)

    8. ws 14 giugno 2025

      loro diverrebbero i soli padroni dell’Europa.

      quello è il LORO piano in cui LORO e "loro" sono perfettamente d'accordo mentre ufficialmente litigano.

      Non ti è mai sorta questa domanda:
      perché gli "ebrei di destra" espellono arabi per costruire la "grande israele" mentre gli "ebrei di sinistra" si adoperano per accogliere tutti gli arabi in europa?.

    9. CptHook 14 giugno 2025

      non dimentichiamo come si comportò tra il 1945 e il 1989 nei paesi dell’Europa Orientale

      Non dimentichiamo che a quell'epoca si chiamava URSS e che il contesto storico era molto diverso...

    10. CptHook 14 giugno 2025

      Bombe al fosforo..., la cosa peggiore che si possa immaginare...

    11. ric 14 giugno 2025

      gioco di sponda....

    12. BrunoWald 14 giugno 2025

      "Dire che sono nauseato è poco."

      Ti capisco benissimo.

      Entrambi i miei nonni hanno combattuto nelle trincee della 1GM, nell'esercito austroungarico e sul fronte dei Carpazi. Il nonno materno fu catturato dai Russi e fu spettatore della rivoluzione d'ottobre.

      I miei erano bambini durante la seconda guerra: mia madre fece la fame, mio padre ebbe la casa bombardata dagli americani, alla sua famiglia rimase solo ciò che avevano addosso. Poi finirono in un campo profughi in Toscana, cacciati dalla loro terra dal regime di Tito.

      Io a diciott'anni uscivo in macchina con lo stereo, cazzeggiando in feste e locali, e mi credevo pure un "rivoluzionario" per distribuire quattro volantini... 🤣

      Abbiamo avuto l'immensa fortuna di nascere nel luogo e nel momento migliore della storia dell'umanità, ma troppi danno per scontata la dolce vita, ignorando quanto possa essere crudele la realtà.

      Auguro a questi pazzi criminali di ottenere ciò che meritano.

    13. Martin 15 giugno 2025

      La storia della mia famiglia è simile a quella della tua. Il nonno paterno, ufficiale, fu ferito gravemente nel 15-18 e nella WW2 fu spedito prigioniero a Dortmund dal 1943 al 1946. Non rientro' tra il 30% dei prigionieri che aderirono a Salò e tornarono in Italia perchè era monarchico. La sua casa nel frattempo fu bombardata dagli Inglesi e nonna e 5 figli, tra i quali mio padre, finirono sfollati in montagna. Il figlio maggiore era ufficiale e fascista e mori' prigioniero in Russia. Ai nonni materni andò meglio, ma dato che erano bilingui tedesco e italiano ebbero parte della loro tenuta agricola occupata per quasi 3 anni da tre ufficiali delle SS incaricati della caccia ai resistenti, con i quali loro e i 5 figli, mia madre inclusa, dovettero convivere - per inciso gentilissimi. Entrambi i miei genitori e tutti gli zii hanno vissuto i bombardamenti in Nord Italia, anche se non incendiari.

      In ogni caso tu dalle tue parti dovresti cavartela.

    14. nicolcass 15 giugno 2025

      quello è il piano...degli ebrei...come soros

    1. maghi 13 giugno 2025

      comunque qualcosa non mi torna. Che bisogno avevano di colpire coi droni le postazioni missilistiche terra-aria, se poi gli aerei israeliani non si sono avvicinati all'Iran, quando poi i missili aria-terra hanno una gittata molto più corta degli S-300??
      Già lo fecero l'altra volta cogli S-300, che pare non spararono, perchè non si è saputo di aerei colla stella di David abbattuti!

    2. Martin 14 giugno 2025

      Ovvio che le cose non tornino, nessuno salvo i comandi di guerra di Israele e Iran sono in grado di sapere cosa stIa effettivamente accadendo a livello strategico e tattico. Le informazioni di guerra non sono quasi mai obiettive, sono quasi sempre corrotte e adulterate. E' che nelle scuole e università non si studia la propaganda di guerra ed il ruolo dei mass media durante le guerre. Per esempio alla fine della WW1 non si trovò prova alcuna che i Tedeschi avessero infilzato e mutilato decine di bambini belgi, ma quella propaganda durò per anni nella GB.

      In ogni caso è certo che l'Iran ha una forza aerea debolissima, pochi aerei e vecchi.

    3. maghi 14 giugno 2025

      si facciano dare qualche JQ-10 dal loro alleato cinese e poi i jet colla stella di Davide non arriveranno più a 70-80 km dal confine per lanciare i missili.

    4. mago 14 giugno 2025

      esattamente..

    5. CptHook 14 giugno 2025

      "Bugiardo come un bollettino di guerra"..., detto antichissimo...

    1. Shax 13 giugno 2025

      Impatti multipli sul centro di tel Aviv!!

    2. Shax 13 giugno 2025

      Esplosioni segnalate anche a Gerusalemme!

    3. Shax 13 giugno 2025

      Colpito il sito nucleare israeliano di dimona

    4. maghi 13 giugno 2025

      speriamo che le particelle radioattive non ci arrivino addosso.

    5. Shax 13 giugno 2025

      Segnalato a quanto pare anche lanci da un sottomarino iraniano!!!

    6. ric 14 giugno 2025

      Preghiamo..Pregiamo che gli attacchi su tel aviv non cessino per un mese di fila..H/24

    1. Shax 13 giugno 2025

      L'iran sta lanciando almeno 100 missili balistici e attacchi dagli houti sono in corso con impatti al suolo su israele.
      Intanto il criminale di guerra e genocida netanyahu scappa come un topo e vola in Grecia.
      Facile fare il gradasso e poi darsela a gambe.
      Inutile dire quanto sia vomitevole la Ue tutta complice dei crimini di questa entità terroristica chiamata israele

    2. CptHook 13 giugno 2025

      Speriamo almeno che vendano cara la pelle e i naziskinned si trovino nelle condizioni di Pirro.
      Certo però che, fino a prova contraria, ammazza che pirla questi iraniani, me lo sentivo per le ossa io pirlotto a Tenerife ma non loro a casa loro, ekkekkakkio...

    1. Giacomo 13 giugno 2025

      io penso che vada sempre ben distinta la differenza tra popolazione e vertici dei singoli paesi, discutere di israeliani, americani, iraniani o italiani, come di russi o ucraini da vedere distrutti o estinti, eliminati o educati è fondamentale, i folli sono quelli che organizzano certe azioni non i milioni di uomini, donne e bambini che abitano una determinata area geografica

    2. nicolcass 13 giugno 2025

      riflessione sbagliata

    3. ws 13 giugno 2025

      Soprattutto perché "la storia fa le somme " e la somma delle responsabiltà di un popolo non può essere modificata da un pugno di "brave persone".
      E se un popolo si tiene ed obbedisce ad una elite di criminali si assume anche la responsabilità dei loro crimini.

      Ed è anche particolarmente ridicola l' idea di potersene uscire POI al livello individuale con il solito "not in my name". Per uscirne al livello individuale bisognava uscirne PRIMA.

    4. nicolcass 13 giugno 2025

      esatto..è quello che dissero a de Gasperi a Parigi nel 1946

    5. BrunoWald 14 giugno 2025

      "E se un popolo si tiene ed obbedisce ad una elite di criminali si assume anche la responsabilità dei loro crimini."

      Parli come se i popoli fossero in grado di decidere alcunché, o di scegliere quale elite "tenersi", o di discernere ciò che è giusto o sbagliato. Questa è la grande illusione alla base della mentalità democratica.

      Nella realtà delle cose, i popoli sono sempre l'oggetto della volontà delle elite, e non è certo colpa loro: è una legge di natura. Come scriveva l'ottimo Gianluca Freda, il popolo non pensa: se pensasse, cesserebbe di essere popolo per diventare elite.

    6. Martin 14 giugno 2025

      Goering a Norimberga:

      Goering: “Certo che la gente non vuole la guerra. Perché mai un povero contadino dovrebbe voler rischiare la vita in una guerra, quando il massimo che potrà ottenere è tornare alla sua fattoria tutto intero? Naturalmente la gente comune non vuole la guerra, né in Russia, né in Inghilterra, né, sotto questo profilo, in Germania. Questo è chiaro. Ma, dopotutto, sono i leader di un Paese a determinare la politica ed è sempre facile trascinare il popolo con sé, che si tratti di una democrazia, di una dittatura fascista, di un parlamento o di una dittatura comunista.

      Intervistatore (americano): "C'è una differenza. In una democrazia, il popolo ha voce in capitolo attraverso i suoi rappresentanti eletti, e negli Stati Uniti solo il Congresso può dichiarare guerra".

      Goering: “ Oh, tutto ciò è bello e buono, ma voce o non voce, il popolo può sempre essere portato agli ordini dei leader. È facile. Tutto quello che bisogna fare è dire loro che sono sotto attacco e denunciare i fautori della pace per mancanza di patriottismo e per aver esposto il Paese al pericolo. Funziona allo stesso modo in qualsiasi Paese.”

    7. Martin 14 giugno 2025

      Ed alla Resistenza, anche, prima della fine della WW2.
      In ogni caso non rientro tra gli estimatori di De Gasperi, filo asburgico dichiarato fino al maggio 1918, ossia fino all'imminente crollo dell' Impero Austro Ungarico.

    8. ws 14 giugno 2025

      E' sempre "colpa loro" , perché avallano con convinzione le bugie di chi li domina e li gestisce per i PROPRI interessi.
      Quando i bankesters ordirono la "prima guerra germanica" cosa fecero i ' "socialisti" PRIMA sempre a blaterare di "antimperialismo" ? Il 99% si mise "convintamente" in divisa anche se alcuni ovviamente per calcolo politico personale a cominciare da Mussolini "convinto" anche dal milione di lire ricevuto dalla Francia con cui fondò il suo giornale "interventista " .

      E nella seconda "guerra germanica" ai "bankesters" gli fu anche più facile : tutta l' europa era in mano alla "destra guerrafondaia".

      E nemmeno stavolta sarà diverso , datosi che "l' elmetto" l' hanno già messo tutti e due : "destra" e " sinistra". 😡

    9. Martin 14 giugno 2025

      Specie quando:

      a) è stato creato un Governo europeo con poteri imperiali, la Commissione UE, che da decenni ha la priorità dell'estensione ad Est
      b) il modello immigration & welfare è fallito, in UK, Francia, Belgio Svezia Olanda e presto anche in Germania, e nessuno ha il coraggio di riformarlo, perche' troppo doloroso e pericoloso politicamente

    10. ws 14 giugno 2025

      La guerra è infatti da sempre il miglior sistema per le elites per risolvere i propri fallimenti.
      Anche se il rischio di perderela è alto, a loro che frega ? Avrebbero perso comunque il potere e le loro famiglie hanno comunque " dapparte" i mezzi per non soffrirne le conseguenze 😡

    11. ric 14 giugno 2025

      un vero maiale...da filo asburgico..diventa filo yankee in un batter di ciglio.

    12. nicolcass 14 giugno 2025

      Pochi i Cesare Battisti, Fabio Filzi e Damiano Chiesa..gli altri tuti sull'attenti a fare il kaiserjager...insomma dei veri italiani servili...

    13. BrunoWald 14 giugno 2025

      "E’ sempre “colpa loro” , perché avallano con convinzione le bugie di chi li domina"

      Ma tu li hai visti gli sguardi paranoici della gente durante la pandeminchia? Li hai sentiti berciare istericamente contro chi magari portava la mascherina sotto il naso?

      Credi che fosse farina del loro sacco?

      Si trattava di una psicosi indotta, frutto di raffinate tecniche di guerra psicologica, contro le quali la maggioranza è inerme.

      Se poi mi dici che la stupidità è una colpa, va bene, possiamo discuterne.

      Ma tutti i popoli sono sempre ingannati e manipolati dalle loro elite, in ogni luogo e in ogni tempo. È un fatto che bisogna accettare, più che giudicare.

      In rari casi, come nell'Italia e Germania degli anni Trenta, il popolo giunge ad amare i governanti e ad identificarsi in essi perché questi sono riusciti a suscitare una sorta di enthousiasmos, e a migliorarne nettamente le condizioni di vita.

      PS: i socialisti che sostennero la guerra erano politici di professione, dunque parte dell'elite.

      E semmai, parlerei di "prima e seconda guerra massonica", con la Germania come obiettivo in quanto cuore dell'Europa.

    1. Shax 13 giugno 2025

      Il punto è che con l'Iran è stato fatto lo stesso giochetto già visto con la Russia: gli usa hanno finto di mediare e nel mentre preparavano l'attacco col braccio armato criminale di israele.
      Un grande gioco delle parti.
      Trump si è smascherato per quel che è.
      Distruzione per usa e israele e pace per il resto del mondo. Due cancri da estirpare.

    2. CptHook 13 giugno 2025

      È possibile che Trump sia connivente ma il mio dubbio è che in qualche modo lo abbiano isolato..., alla fin fine non è un vero politico...

    3. Shax 13 giugno 2025

      L'ha dichiarato lui stesso.
      In fondo è e rimane quel che è sempre stato: l'ennesima testa di caxxo americana.

    4. ric 13 giugno 2025

      scusa ma mi cancellate i commenti ?

    5. ws 13 giugno 2025

      In effetti si è mostrato essere solo un "buffoon in chief"
      E che cosa poi lui volesse invece essere "a l' inizio" ora è una questione inutile: nella sostanza Trump è politicamente morto e, a quanto lui dice , ne è pure "contento"

    6. CptHook 13 giugno 2025

      Non so a quali commenti ti riferisci specificamente ma, nonostante tutte le "ripetizioni private" che ti ho fatto, continui a inserire link che l'algoritmo di sistema ti blocca e, peraltro, io mi sono stancato di darti ripetizioni..., adesso ci pensano l'algoritmo e il Moderatore...

    7. ric 13 giugno 2025

      questa del moderatore mi giunge nuova...sarai per caso un certo Mieli ?

    8. Martin 14 giugno 2025

      Ho spesso difeso Trump, ma in questo caso è letteralmente indifendibile.

    9. Martin 14 giugno 2025

      Captain, come sai ho spesso difeso Trump. Purtroppo in questo caso è letteralmente indifendibile. E' a tutti gli effetti un alleato di Netanyahu, e la cosa per inciso non va giù nemmeno ad una minoranza dell' elettorato e del partito repubblicano.

    10. Martin 14 giugno 2025

      Di certo a partire da oggi diversi dei suoi sostenitori non lo sostengono più. Probabilmente a metà mandato, ossia tra un anno e mezzo, perderà la maggioranza nel Congresso e diventerà un "lame duck" non rieleggibile, ossia un Presidente debole, l'ideale per Israele.

    11. mago 14 giugno 2025

      poteva andare a braccetto con il compianto cavaliere...tante cose in comune direi..

    12. mago 14 giugno 2025

      pensa te solo dalla ricostruzione di quelle zone e forse anche della ukraina quanto guadagnera`lui e i suoi compagni di merende europei.

    13. ric 14 giugno 2025

      trump e' il braccio armato di israele...

    14. CptHook 14 giugno 2025

      Il che confermerebbe parecchie cose...

    15. CptHook 14 giugno 2025

      Posso dirti che non mi fa alcun piacere ma, purtroppo, qualche dubbio era lecito.

    16. Martin 15 giugno 2025

      Ci si aspettava di meglio

    1. mago 13 giugno 2025

      Il contratto strategico di reciproca collaborazione in campo militare siglato due mesi fa con la Russia anche se è presto a dirlo,mi sembra uguale a quello che firmò il compianto Cavaliere con Gheddafi.le batterie di SS 300 dislocate ( ? ) in Iran sono solo sulla carta sembrerebbe come un eventuale ombrello satellitare..visto che i jet israeliani si fanno 1500 km per arrivare da quelle parti.si giocano il tutto o sono finiti in trappola o gli Iraniani sono rimasti soli e per la Grande Israele non ci sono più ostacoli se non loro stessi.

    2. ric 13 giugno 2025

      ma solo fin che il grande fratello scemo yankee li difende,,poi sara' una altra storia

    3. ws 13 giugno 2025

      Ma l'hai letto l' articolo ? I jets ebraici ( e Nato) hanno sparato centinaia di missili da crociera da ben fuori dallo spazio aereo iraniano e i pochi S 300 ci potevano fare ben poco.

    4. Martin 14 giugno 2025

      L'Iran ha una forza aerea militare molto debole, pochi aerei e vecchi. Come ovvio non lo scrive nessuno, ma è così.

    5. mago 14 giugno 2025

      si ma si sono fatti 1500 km fuori porta e poi gli ss 300 potevano intercettarli nella loro gittata utile,salvo poi che gli iraniani secondo quanto si legge forniscono droni ai Russi.una mano lava lâtra e tutte due assieme la faccia. vecchio adagio celtico.

    6. mago 14 giugno 2025

      forse hanno ancora i Tomcat,ma qualche mig 23 o aerei cinesi potrebbero anche comprarseli e da anni che si sa di questa lacuna e non e mai stata colmata.poi si discute di quello che ti fanno credere e dicono il resto lo sanno loro.

    7. Nonso 14 giugno 2025

      Chissà come mai.

    8. mago 14 giugno 2025

      illuminami fratello..

    9. ws 14 giugno 2025

      Non si possono parare tutti i missili e l' abbiamo visto ieri sera in Israele che insieme ai suoi "alleati" ne ha "parati" forse la metà ,
      Ed Israele aveva pure il vantaggio della "sorpresa" perché è comunque evidente che gli iraniani si siano fatti una bella "dormita" cullati dalle "chiacchiere" di Trump..
      Ma è ancora tutto da dimostrare che l' aviazione ebraica abbia già preso l' effettiva dominanza dei cieli iraniani.
      Vedremo nelle prossime notti se questo è vero.

    10. Nonso 14 giugno 2025

      Ho la certezza di non avere a disposizione tutte informazioni, ma è sempre un fatto di ruoli, non sono lacune, sono equilibri interni alle alleanze. Hanno fatto fuori i principali capi militari iraniani e di risposta sono morti 3 civili israeliani. La cautela comincia a sembrare interesse diretto, non dell'Iran, ma del potere globale (dimmi tu se sai chi lo detiene).

    11. mago 14 giugno 2025

      Un grande caos mille supposizioni a cui noi non riusciamo a venircene fuori,onestamente la mia visione umana finisce ad un certo punto poi non riesco a capire e sento un certo disegno satanico a cui delle persone si sono legate.vedi Trump sembrava miracolato dopo l’attentato e parlava come estasiato della Madonna e di come fosse predestinato,di un disegno di pace e poi se ne esce con queste affermazioni e modo di fare…mk ultra..

    1. maghi 13 giugno 2025

      è ovvio che in una o due generazioni lo stato di Israele non esisterà più per ovvi motivi energetici e gli ebrei dovranno sloggiare di nuovo da quel deserto. Invece di cercare un dialogo costruttivo, hanno scelto la strada della distruzione. Già lo fecero 2000 anni fa, quando si accorsero che il cristianesimo sarebbe divenuto la religione principale, mentre avrebbero potuto scegliere la strada del dialogo. Probabilmente i loro vertici sono così superbi e prepotenti da non voler abbassarsi a più miti consigli. Ma questo succede in tutte le religioni e quindi non c'è da meravigliarsi.

    2. ric 13 giugno 2025

      occorre una soluzione finale..

    3. nicolcass 13 giugno 2025

      2000 anni fa furono " convinti" gentilmente dalle legioni di Flavio Silva e soprattutto dalla X fretensis Invicta a Masada...anche se nelle due rivolte successive del 117 e del 132 per un po' gli ebrei di comportarono con i greci del luogo come si comportano oggi con quelli di Gaza.

    4. oliver 13 giugno 2025

      Auguri !

    5. ws 13 giugno 2025

      🤣
      In realtà temo che la famosa "soluzione finale" ce la stiano già imponendo LORO a NOI 😡

    6. Arthur 14 giugno 2025

      "non esisterà più per ovvi motivi energetici"

      Cosa vuoi dire?
      Karma?

    7. Martin 14 giugno 2025

      Ci beccheremo una guerra in Europa ben prima

    8. maghi 14 giugno 2025

      mi riferisco al detto di Einstein riguardo alle guerre nucleari, allargato all'energia fossile. Quando non ce ne sarà più a sufficienza per poter produrre aerei, cannoni, droni, ecc, o per mantenere gli eserciti moderni, che sono grandi consumatori di energia fossile (solo l'esercito USA consuma tanta energia quanto uno stato di medie dimensioni), come credi che i 10 mln di ebrei potranno opporsi al mld di arabi?

    9. maghi 14 giugno 2025

      l'Europa non ha risorse energetiche e minerarie tali da poter opporsi ad alcun nemico in modo efficiente. Per sconfiggere un gigante dai piedi d'argilla, basta poco. Nel nostro caso impedire di aver accesso a queste risorse.

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