Attacco a Israele, l'Iran: finisce qui. Gli Usa a Netanyahu: no alla controffensiva

Attacco a Israele, l'Iran: finisce qui. Gli Usa a Netanyahu: no alla controffensiva

La UE fa a gara con sé stessa nello schierarsi sempre dalla parte sbagliata, e il nostro governo sembra stare dalla sua parte, magari in barba all'articolo 11 della nostra Costituzione.

Ursula von der Leyen ha condannato l'attacco dell'Iran a Israele e ha invitato tutte le parti a evitare ulteriori escalation.

Condanno fermamente il palese e ingiustificabile attacco dell'Iran a Israele. Invito l'Iran e i suoi procuratori a cessare immediatamente questi attacchi"

ha scritto la Presidente della Commissione europea su X, invitando "tutti gli attori" a ripristinare la stabilità nella regione.

https://twitter.com/vonderleyen/status/1779375974804599205

Le fa eco il nostro Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il quale ipotizza di "gestire qualsiasi tipo di scenario", senza spiegare esattamente come.

https://twitter.com/Antonio_Tajani/status/1779248447767400577

I fatti sono semplici, nella loro drammaticità: l'attacco del 1° aprile al consolato iraniano a Damasco, secondo l'Iran, è stato un attacco al suo territorio. L'Iran cita la Convenzione di Vienna del 1961, secondo la quale non si dovrebbero attaccare sedi diplomatiche, ambasciate o consolati.

L'Iran oggi risponde con una offensiva che rischia di essere anche più massiccia, sostenendone la legittimità secondo la Carta delle Nazioni Unite.

L'articolo 51, infatti, dice che

nulla deve pregiudicare il diritto intrinseco di autodifesa individuale o collettiva in caso di attacco armato contro uno Stato membro delle Nazioni Unite.

Dobbiamo solo augurarci che Israele, sostenuto da USA, UK e Francia, non pensi di contrattaccare, anche se le dichiarazioni del premier israeliano non lasciano ben sperare. Nel frattempo, è arrivato l'avviso iraniano:

"La questione può considerarsi chiusa così", ha detto la rappresentanza iraniana all'Onu. "Ma se il regime israeliano commetterà un nuovo errore, la risposta sarà considerevolmente più dura"

Commenti (4)

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    1. clausneghe 14 aprile 2024

      La Von dei Lader non la ascolta nessuno, anzi no, forse Tagliolani mentre la biondina fa finta, ma è solo invidiosa della sua Tedeschicità. I Mullah se ne sbattono i cordoni allegramente di quello che dicono o pensano gli Euroratti, non li calcolano proprio.
      E i Kipputi, due su mille, tremano di paura, come il Topolino quando gli viene a mancare l'ultimo riparo..

    1. Giovanni01 14 aprile 2024

      Si parla di obiettivi siti nei territori palestinesi illegittimamente occupati da israele, non territorio israeliano riconosciuto dalle Nazioni Unite.
      Direi che tecnicamente israele non è stato colpito....

    2. Astronauta 14 aprile 2024

      Direi che Israele non dovrebbe andare a Gaza e Cisgiordania. Quei territori sono dei palestinesi, sanciti dall Onu.
      Pare abbiano preso di mira i missili il Golan che di fatto, dalle alture, puo esser colpita TellAviv.
      Tecnicamente c e da aspettarsi altro ancora.

    1. Astronauta 14 aprile 2024

      “””“La questione può considerarsi chiusa così”, ha detto la rappresentanza iraniana all’Onu. “Ma se il regime israeliano commetterà un nuovo errore, la risposta sarà considerevolmente più dura””””

      non credo che se l Iran tira fuori il suo armamentario poi di colpo lo rimette nello sgabuzzino.
      Intanto non sappiamo che danni hanno fatto i missili iraniani.C erano scoppi, e anche tutt ora nel sud Israele.
      Che la questione sia chiusa qui e’difficile.Caso mai qualcos altro comincia e non si sa dive potrebbe sfociare.

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