Arrivati i documenti negli Stati Uniti: Finlandia nella Nato

Arrivati i documenti negli Stati Uniti: Finlandia nella Nato

L’Occidente non si dà pace: continua la corsa all’irreparabile, e la Finlandia firma senza pensarci due volte.

“Il Cremlino ritiene che questa sia l'ennesima escalation e che l'espansione della Nato rappresenti una minaccia per la nostra sicurezza e per gli interessi della Federazione Russa. […] Prenderemo contromisure per garantire la nostra sicurezza sia tatticamente che strategicamente", con queste parole Peskov ha avvertito sull’ultima novità dal fronte occidentale: l’ingresso della Finlandia tra i membri ufficiali della Nato.

La cerimonia si è svolta a Bruxelles, dove per Stoltenberg il momento è stato “storico”. E te credo!

Questa festa della Pasqua non va forse più di moda, anche il papa non sembrava auspicarla durante la domenica delle Palme.

E quindi, scherzi a parte, proprio mentre l’Ucraina versa il sangue dei suoi cittadini per una contesa sull’espansione Nato ai confini russi, in Finlandia semplicemente si persevera, alla faccia del massacro.

Le relazioni di equilibrio e di stabilità fra i due paesi, Finlandia e Russia, non potrà che subire bruschi cambiamenti alla luce di questo, come anche dichiarato dal Ministro degli esteri Sergej Lavrov:

"Siamo certi che questa mossa affrettata delle autorità finlandesi, presa senza tenere in debito conto l'opinione pubblica attraverso la convocazione di un referendum e l'analisi approfondita delle conseguenze che l'adesione alla Nato comporterà, sarà giudicata dalla storia. L'adesione della Finlandia alla Nato non può non influire negativamente anche sulle relazioni bilaterali russo-finlandesi. [...] La precedente politica di Helsinki di non allineamento militare aveva servito gli interessi nazionali della Finlandia per molto tempo ed era uno dei fattori importanti per la fiducia nella regione del Mar Baltico e in Europa in generale. Ora questo appartiene al passato. La Finlandia è diventata uno dei piccoli Stati membri dell'Alleanza che non decidono nulla. Ha perso la sua voce speciale negli affari internazionali", si legge nella dichiarazione di Lavrov.

Infatti, forse come simbolico gesto, il Ministero degli esteri finlandese Pekka Haavisto ha deciso di non smentire le previsioni, sospendendo le operazioni del suo consolato generale a Petrozavodsk, nel nord-ovest della Russia, “poiché i suoi compiti nella regione si sono ridotti in modo significativo”, stando alle parole dello stesso ministro. L'ufficio del Consolato a Petrozavodsk è stato aperto nel 1990, per occuparsi di questioni relative all'immigrazione e all’assistenza nello sviluppo delle relazioni bilaterali e della cooperazione interregionale e transfrontaliera.

Fonti: https://tass.com/defense/1599157, https://tass.com/defense/1599147, https://tass.com/world/1599109, https://tass.com/politics/1599137

Commenti (11)

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Mostra commenti 11 caricati
    1. Astronauta 4 aprile 2023

      Nel frattempo i russi stanno schierando ai confini russo/finlandesi soldati e armamenti.
      Non per ultimo la Finlandia ha circa 5 mln e mezzo di abitanti.Stoltemberg ha poco da esser allegro.

    2. ettorefieramosca 5 aprile 2023

      che il Puttino schieri le sue orde non e' una novita' ...vedremo, l'orso sovietico ha gia fatto il botto una 30-ina di anni fa, Pietro il grande ha poco da stare allegro.

    1. Primadellesabbie 4 aprile 2023

      Dando per scontato il costante processo di allargamento della loro influenza da parte degli US e evitando, qui, di scandalizzarsi per i metodi dei quali si servono, vorrei mettere l'accento sulla attitudine servile che la cultura periferica, e tributaria di quella che la ispira, produce infallibilmente.

      È difficile non notare che, almeno nel lasso di tempo che ci separa dalla fine della WWII nessun Paese minore dell'Occidente sia riuscito o abbia sentito il desiderio di dotarsi di una cultura propria capace di resistere a quella consumistica offerta o imposta dagli US.

    2. ettorefieramosca 5 aprile 2023

      ovviamente Pietro il Grande non c'entra :)

    3. Primadellesabbie 5 aprile 2023

      E nemmeno Mandrake.

    4. sbregaverse 5 aprile 2023

      Come ben sai ho due portachiavi del mago( nella mia collezione), con autentico moschettone in plastica blu e gialla, in condizioni perfette.
      C'è qualcosa dell'ettorre che mi ricorda il:
      NASO.( e non si tratta della belva oops fiera)

    5. Primadellesabbie 5 aprile 2023

      L'assalto della fiera mosca al fiero naso?

    6. ettorefieramosca 6 aprile 2023

      brega, te l'ho gia' detto, tu voli troppo in alto per me, e sai com'e..., viste da sotto, sembra che scrivi un sacco de cazzate. Sempre con immenso rispetto, beninteso.

    7. sbregaverse 6 aprile 2023

      Si scherza, moscovita, si scherza
      (ho dell'affetto per te)

    8. ettorefieramosca 6 aprile 2023

      dagli amici mi guardo io, che dai nemici mi guarda lo zio. ... e sempre forza lazio.

    9. XaMAS 7 aprile 2023

      direi Ungheria

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