Aria calda in cambio di denaro sonante – Gli Europei preferiscono il GNL russo a quello americano

Aria calda in cambio di denaro sonante – Gli Europei preferiscono il GNL russo a quello americano

John Elmer
johnhelmer.net

Nel 2019, quando Ursula von der Leyen (immagine di copertina) era stata nominata, come candidata della Germania, alla guida della Commissione Europea, i politici tedeschi del suo stesso partito l'avevano descritta privatamente come troppo stupida e forse anche troppo corrotta per rischiare di averla in corsa per la carica di Cancelliere dopo l’uscita dalla scena politica di Angela Merkel. Fonti militari tedesche affermano che la von der Leyen era stata il ministro della difesa più stupido a memoria d'uomo.

Dall'inizio della guerra, dal mese di febbraio, la von der Leyen non aveva mai detto un briciolo di verità, almeno fino al 30 novembre, quando aveva annunciato che i caduti nell’esercito ucraino avevano superato i 100.000 e che tra i civili erano morte più di 20.000 persone. Nel giro di poche ore questi numeri erano stati rimossi dal resoconto pubblico del suo discorso. L'ammissione della Von der Leyen implicava che il bilancio di guerra per l’Ucraina, tra morti e feriti, fosse superiore alle 300.000 unità e che la somma delle vittime militari e civili avesse già raggiunto il mezzo milione. La Von der Leyen stava confermando le stime russe e contraddicendo la propaganda del regime di Kiev.

A settembre la von der Leyen aveva annunciato il suo sostegno ad un prezzo massimo per le importazioni di gas russo da gasdotto e di gas naturale liquefatto (LNG). Il mese scorso aveva dichiarato che l'Unione Europea era "pronta a partire" con un tetto al prezzo del petrolio russo importato.

Tuttavia, il commercio europeo e asiatico di gas e petrolio non solo contraddice le affermazioni della von der Leyen, ma dimostra anche di trarre vantaggio dalle sue pubbliche menzogne. Nel mercato del gas ci sono nuove prove che dimostrano come i governi francese, olandese e belga stiano permettendo l'acquisto di volumi record di GNL russo importato e la riesportazione, con profitto, di questo gas in altri Stati europei, compresa la Germania. L'arbitraggio - cioè il profitto derivante dall'acquisto di GNL russo al prezzo di vendita russo e dalla successiva rivendita a prezzo maggiorato ai consumatori europei - è così redditizio che i Cinesi stanno dirottando verso l'Europa i volumi di GNL da loro stessi acquistati.

Olga Samofalova, analista del mercato energetico presso Vzglyad , ha scritto ieri di come i mercati stiano sconfiggendo le sanzioni.

[caption id="attachment_164750" align="aligncenter" width="753"] Fonte[/caption]

L'EUROPA VIENE SALVATA DAL GNL RUSSO, NON DA QUELLO AMERICANO

1 dicembre 2022
Testo: Olga Samofalova

Mentre le forniture di gas dalla Russia [via gasdotti] sono sotto stretto controllo, l'Unione Europea (UE) sta tranquillamente acquistando sempre più volumi del secondo tipo di gas russo, il gas naturale liquefatto (GNL). I costi europei per l'importazione del GNL russo sono saliti a livelli record, come ha scoperto Bloomberg. Come mai la Russia ha iniziato a fornire più gas naturale liquefatto all'Europa e, soprattutto, perché gli stessi Europei non vedono nulla di terribile in tutto questo?

Come sapete, Bruxelles ha imposto un embargo sul carbone russo e un embargo sul petrolio che entrerà in vigore tra una settimana. Alcuni Paesi hanno rifiutato la fornitura di gas tramite gasdotti; altri hanno lasciato che i problemi tecnici e burocratici dei "Nordstream" facessero il loro corso. Sostengono di non essersi accorti della distruzione dei gasdotti Nordstream 1 e 2 o del fatto che l'Ucraina non ha risentito della situazione attuale, tanto da ripristinare i volumi di gas in transito attraverso il proprio territorio.

Allo stesso tempo, secondo Bloomberg, nel 2022, i costi europei per l'importazione di GNL russo sono saliti ad un livello record. Quest’anno, l'UE ha aumentato l'acquisto di GNL dalla Russia di circa il 40%. Da gennaio a settembre, l'UE ha speso la cifra record di 12,5 miliardi di euro (13 miliardi di dollari) per il GNL russo, cinque volte di più rispetto all'anno precedente. Si tratta di un boccone amaro per molti Paesi del blocco, che avevano imposto dure sanzioni al Cremlino per privarlo dei fondi necessari a condurre le operazioni militari in Ucraina, scrive l'agenzia di stampa occidentale.

[caption id="attachment_164751" align="aligncenter" width="768"] Fonte[/caption]

[caption id="attachment_164752" align="aligncenter" width="1006"] Fonte[/caption]

Come mostrano i dati di monitoraggio del traffico marittimo, quest'anno la crescente domanda da parte di Paesi come Francia e Belgio ha contribuito a rendere la Russia il secondo fornitore di GNL dell'Europa nord-occidentale. Al primo posto c'è il Qatar, che tradizionalmente fornisce GNL alla regione europea. Attualmente, nell'Europa nord-occidentale arriva molto più GNL russo che americano, anche se erano stati gli USA a promettere che avrebbero salvato gli Europei con il loro gas, dopo il blocco delle forniture provenienti dai gasdotti russi.

Va detto che Belgio, Paesi Bassi e Francia fanno arrivare il GNL russo, ma poi lo distribuiscono in tutta Europa. Tra i Paesi europei, solo il Regno Unito e gli Stati baltici hanno smesso di acquistare il GNL russo.

Il GNL russo continuerà ad affluire in Europa e la maggior parte dei Paesi europei è felice di chiudere un occhio, afferma Anne-Sophie Corbeau, ricercatrice presso il Center for Global Energy Policy della Columbia University. Poiché l'UE si trova di fronte ad una vera e propria carenza fisica di gas naturale, ciò comporta non solo un costo elevato della risorsa, ma anche una riduzione dell’attività industriale e, di conseguenza, della loro richiesta di energia.

Ci sono due impianti di GNL nel nord-ovest della Russia. Si tratta di Portovaya e Vysotsky LNG di Gazprom. Tuttavia, si tratta di impianti di piccole dimensioni; il primo è entrato in funzione solo quest'autunno. Di conseguenza, l’impianto principale che attualmente rifornisce l’Europa è Novatek Yamal LNG. Inizialmente, l'impianto Yamal LNG era stato progettato per rifornire l’Asia, soprattutto la Cina. E, fino al 2022, i volumi principali di Novatek erano stati effettivamente destinati a questa regione.

Perché quest'anno la situazione è cambiata così tanto?

Innanzitutto, per la prima volta, è stato il mercato europeo, e non quello asiatico, a diventare il mercato premium per il gas. Fino al 2022, i prezzi del gas in Europa erano sempre stati più bassi di quelli asiatici. "Ora è tutto il contrario, quindi la crescita delle forniture russe di GNL si spiega con il fattore economico o commerciale," afferma Igor Yushkov, uno dei principali esperti del Fondo nazionale per la sicurezza energetica ed esperto dell'Università Finanziaria presso il governo della Federazione Russa.

Il secondo punto è che per il trasporto del gas da Yamal LNG all'Asia esistono restrizioni dovute al ghiaccio. "Non appena termina il periodo utile per la navigazione sulla rotta polare, il GNL può essere spedito solo in Europa. Quando il mercato premium era quello asiatico, in inverno spesso accadeva che il GNL di Yamal venisse spedito in Europa con una nave metaniera di classe ghiaccio [certificata per la rotta polare], poi ricaricato su una metaniera convenzionale e quindi fatto arrivare in Asia attraverso il Canale di Suez," spiega Yushkov. Ma quest'anno tutto il GNL libero dal mercato viene aspirato non dalla Cina, ma dall'Europa.

"Pertanto, anche in estate, quando Novatek Yamal aveva avuto l'opportunità di trasportare ad est il GNL attraverso la rotta polare, i volumi principali erano stati comunque destinati al mercato europeo per motivi economici," aggiunge Yushkov.

La terza ragione è l'aumento complessivo della capacità dell'impianto Yamal LNG, dove quest'anno tutti e quattro gli stadi di liquefazione funzionano a pieno regime. La capacità progettuale è di circa 16,5 milioni di tonnellate, ma, entro la fine dell'anno, si produrrà molto di più, circa 20 milioni di tonnellate.

È degno di nota il fatto che quasi 16 milioni di tonnellate siano state contrattualizzate e impegnate con contratti a lungo termine dai clienti firmatari. Ma il gas che l'impianto produce in eccesso rispetto a questi volumi non è oggetto di contratto ed è destinato al mercato spot. Il proprietario di Yamal LNG, Leonid Mikhelson, ha dichiarato che l'azienda guadagna più da queste eccedenze, che ammontano a circa 4 milioni di tonnellate, che dalla vendita per contratto di tutti gli altri 16 milioni di tonnellate.

Questo è facilmente spiegabile. I contratti a lungo termine erano stati firmati quando i prezzi del GNL erano significativamente più bassi di quelli attuali. Chi aveva acquistato il GNL russo utilizzando questi contratti si trova ora in una posizione molto favorevole. Ma Novatek sta già vendendo il "surplus" ai prezzi spot, che sono molto più elevati.

[caption id="attachment_164754" align="aligncenter" width="768"] Fonte[/caption]

"Anche la società cinese CNPC, che ha un contratto con Novatek, vende parte di questo GNL sul mercato europeo, agendo da intermediario," dice Yushkov. Stiamo parlando del fatto che per una società cinese è assai redditizio rivendere il GNL russo agli Europei e ottenere un margine favorevole sulla differenza tra il prezzo di acquisto (previsto dal contratto) e il prezzo spot a cui gli Europei lo acquistano.

Il consumo di gas in Cina è diminuito, in primo luogo, a causa dei lockdown di quest'anno. In secondo luogo, a causa dell'aumento del consumo di carbone. In un momento in cui l'agenda ambientale europea è passata in secondo piano la Cina ha aumentato la propria produzione di carbone e ha incrementato le importazioni dalla Russia a prezzi per lei interessanti.

Pertanto, la crescita delle forniture di GNL russo all'Europa si spiega con i fattori economici. Ecco perché l'UE sta aumentando tranquillamente i suoi acquisti e non lo considera un problema, mentre nei circoli politici europei si parla continuamente dei gasdotti russi e della necessità di liberarsene.

Secondo Bloomberg, in Europa la quota di gas russo da gasdotto è diminuita dal 30% nel 2021 al 10% nel 2022. Al contrario, la quota di GNL nelle forniture russe all'Europa è ora vicina al 50%.

"Gli Europei non percepiscono il GNL come una sorta di gas nazionale. Verso il GNL non hanno lo stesso atteggiamento negativo che hanno nei confronti del gas da gasdotti. Forse tutto ciò è dovuto alla demonizzazione di Gazprom che va avanti da più di un anno. Questo perché finora il gas dei gasdotti è sempre arrivato dalla Russia e da Gazprom, mentre il GNL era stato inizialmente percepito come il gas che avrebbe salvato tutta l'Europa dal gas russo," afferma Yushkov. All’inizio, gli Stati Uniti avevano pubblicizzato il loro GNL come la salvezza per l'Europa. In altre parole, la percezione europea è tutta una questione di pubbliche relazioni e di titoli giusti sui media, che hanno aiutato ad instillare nell’inconscio collettivo, pubblico e politico, la distinzione tra "gas buono" e "gas cattivo."

[caption id="attachment_164755" align="aligncenter" width="768"] Fonte[/caption]

Bloomberg ha riportato l'impennata degli acquisti cinesi "scontati" di GNL russo.

Allo stesso tempo, Yushkov osserva che, in linea di principio, gli Europei non hanno rifiutato il gas russo, ad eccezione di alcuni Paesi. Questo nonostante i politici europei abbiano parlato di voler ridurre la quota di gas russo e, tra qualche anno, di abbandonarla del tutto. Tuttavia, i problemi sono sorti a causa della mancata consegna di questo gas attraverso i gasdotti. Le ragioni, come sapete, sono ben note e diverse.

Il gasdotto Yamal-Europa è stato chiuso dai Polacchi dopo la nazionalizzazione della quota di Gazprom nella società che gestisce il gasdotto. L'Ucraina ha rifiutato di accettare il gas attraverso la stazione di pompaggio di Sokhranovka, per cui è rimasta solo quella di Sudzha.

Secondo il contratto, dovrebbero passare attraverso l'Ucraina 109 milioni di metri cubi al giorno e, per ora, il flusso è due volte e mezzo inferiore - 42 milioni di metri cubi. Il flusso verso la Germania attraverso Nord Stream-1 si era gradualmente interrotto a settembre a causa delle sanzioni legate alla manutenzione delle turbine. Il flusso attraverso Nord Stream-2 non era mai stato attivato a causa della sospensione della certificazione, e poi entrambi i gasdotti erano stati fatti esplodere nelle acque apparentemente sicure dell'Europa, proprio di fronte alle forze NATO. L'Europa sarebbe felice di acquistare il gas russo attraverso i gasdotti, ma non c'è alcuna possibilità, ritiene Yushkov. I canali sono stati completamente tagliati.

John Elmer

Fonte: johnhelmer.net
Link: https://www.deepl.com/it/translator
02.12.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

John Helmer è il corrispondente estero di più lunga data in Russia e l’unico giornalista occidentale a dirigere un proprio ufficio indipendente da singoli legami nazionali o commerciali. Ha creato il suo ufficio per la prima volta nel 1989 e oggi è il decano della stampa estera in Russia.

Commenti (42)

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Mostra commenti 42 caricati
    1. BrunoWald 4 dicembre 2022

      "Fonti militari tedesche affermano che la von der Leyen era stata il ministro della difesa più stupido a memoria d’uomo."

      Mettere delle donne al posto di ministro della difesa rappresenta di per sé la castrazione simbolica di una nazione, a prescindere dalle qualità della persona: il nemico ha un contorto senso dell'umorismo.

      Che poi siano anche stupide è una garanzia che non tradiranno le consegne ricevute: nel caso di Ursula, infliggere il colpo di grazia alla già devastata Bundeswehr. Il pensiero è sempre pericoloso perché può generare dubbi, ripensamenti e - non sia mai! - sconsiderati soprassalti di dignità.

    1. Giacomo 4 dicembre 2022

      Non cambia la sostanza, sempre il caro energia dobbiamo subire, che poi sia americano o russo il gas

    2. ric 4 dicembre 2022

      il gas RUSSO e' il meno costoso di tutti. sono i commercianti petrolieri che ne elevano il prezzo. oltre a quelli che lo raffinano e lo
      distribuiscono .Lo stato mette solo l'IVA e le accise al massimo .

    1. sotis 4 dicembre 2022

      Non è stupida ...l'hanno messa apposta li ...tutti i personaggetti come quelli del M5S l'hanno votata . Il parlamento europeo è composto da persone che per il loro stipendio ammazzerebbero la madre...vuoi vedere che non voterebbero le cose oscene che questa donna propone seguendo le direttive del suo mentore???

    1. Cachafaz 4 dicembre 2022

      Ma possibile che siano cosi' imbecilli tutto d'un colpo ...sembra quasi che, come Penelope, di giorno fanno le sanzioni e non comprano il petrolio e il gas su gasdotto per ubbidire al padrone; e di notte acqusitano il gas liquefatto dalla stessa russa a prezzi esorbitanti, per finanziargli l'operazione militare speciale, farla vincere e distruggere la stessa Ue e Nato! Sto' parlando dei tedeschi e gli altri del nocciolo duro...gli italiani lasciamo perdere...

    2. Rnamessaggero 4 dicembre 2022

      I tedeschi ce l'hanno sia con gli americani sia con i russi, un bel problema fare il tedesco oggi.

    3. Divoll 4 dicembre 2022

      Forse c'e' una logica in questa strategia convoluta. Oppure, una tendenza subconscia all'autoeliminazione, come tutto cio' che e' Male.

    4. Divoll 4 dicembre 2022

      Secondo me, ce l'hanno molto, molto di piu' con gli americani. Fino a poco fa la loro economia tirava proprio grazie all'economico gas russo e alle enormi esportazioni commerciali verso la Russia. E chi ha fermato tutto questo, se non lo zio Joe?

    5. danone 4 dicembre 2022

      I tedeschi più di chiunque altro europeo oggi, sono dei personaggi pirandelliani, vorrebbero fare i nazionalisti, ma sono ancora in cerca di autore.

    6. Rnamessaggero 4 dicembre 2022

      Sono come quei robottini che sparano sempre, basta girarli e sparano dalla parte opposta.

    7. BrunoWald 4 dicembre 2022

      Dopo ottant'anni di sistematica "rieducazione", leggi castrazione psichica e permanente lavaggio del cervello, colpevolizzazione e sradicamento dalla propria storia e dalla propria cultura, sarebbe stupefacente se le cose non stessero come dici tu.

      La Germania rappresentava, in molti sensi, la spina dorsale dell'Euopa. Spezzata quella, per il nemico la strada è tutta in discesa.

    8. Rnamessaggero 4 dicembre 2022

      La Germania rappresenta ciò che fa comodo all'America sino a quando non fallisce gli intenti americani. Ora all'America fa comodo la Polonia. Spina dorsale 😂
      Hi Hitler, rassegnatevi.

    1. indipendente 4 dicembre 2022

      Quindi tutto appposto! Gli stream li hanno sbombardati per scherzo e l'Europa, dopo esserci cascata, adesso tira un bel sospirone di sollievo... azz, ero nel sogno del sogno.

    1. JA 4 dicembre 2022

      E se la borderline è peggio della merdel che ha distrutto la società tedesca ed europea, non c’è da stupirsi se ci troviamo in questa tragica situazione.
      E’ l’Occidente diversamente abile che mette femene al governo. Anche se con omeni come Calenda, Maccaron o Michel (per non parlare dei sunaki inglesi) forse è la meno peggio. :(

    2. Rnamessaggero 4 dicembre 2022

      Per il burattinaio, ciò che sta appeso ai fili, non ha alcuna importanza, basta che si muova come se fosse manovrato da catene, gli elastici che venivano usati anni fa, inquinano, sono di plastica gommata "resiliente" per dirla a mo' di presa per i fondelli.

    3. JA 4 dicembre 2022

      E allora avanti con i mezzi omeni della terra di mezzo alla Conte o Mattarella.

    4. Rnamessaggero 4 dicembre 2022

      Ottimista, stiamo andando indietro noi e avanti le loro famiglie. La terra di mezzo è di proprietà degli astenuti e guai se gliela tocchi.

    5. JA 4 dicembre 2022

      Con le buone... nun-se-ne-e-sce.
      Magari fosse solo quanto descritto dall’articolo, il peggio è che la maggioranza silenziosa lo è solo perché paralizzata dalla paura che infatti fa +80%:
      Il Censis fotografa un’Italia «passiva» e «impaurita» che rifiuta demagoghi e influencer
      https://www.secoloditalia.it/2022/12/il-censis-fotografa-unitalia-passiva-e-impaurita-che-rifiuta-demagoghi-e-influencer/

    6. emilyever 4 dicembre 2022

      Per dirla con Agamben del precedente articolo, sono tutti complici, non sovrani

    7. Eugiorso 4 dicembre 2022

      La situazione dell'"elemento umano" in Italia (se cos' possiamo ancora chiamarlo ...) sappiamo bene da anni che è a dir poco disperata ...
      La passività di massa, a fronte di pressioni socio-economiche sempre maggiori, è scontata e in queste condizioni non possiamo aspettarci alcun "impeto" per il riscatto e la liberazione.
      Siamo noi gli "ultimi Uomini"? Non in senso nicciano, naturalmente ...

      Cari saluti

    8. JA 4 dicembre 2022

      O complici dei sovrani occulti. :)

    9. JA 4 dicembre 2022

      "La situazione dell'”elemento umano” in Italia (se cos’ possiamo ancora chiamarlo …) sappiamo bene da anni che è a dir poco disperata …"
      Lo aveva capito anche il giudeo BoJo con il suo "j'accuse" durante la pseudo pandemia e la risposta del coniglio Mattarella che stà ancora facendo ridere a quartapelle il mondo intero. :(

    10. Divoll 4 dicembre 2022

      Mezzi? Sei troppo buono. Sono quacquaracqua', e della qualita' piu' scadente.

    11. Divoll 4 dicembre 2022

      Abbiamo, purtroppo, piu' don Abbondii che eroi

    12. Divoll 4 dicembre 2022

      Non sovrani, ma usurpatori

    13. JA 4 dicembre 2022

      Così ci ha ridotto la necrofilia della superstizione giudeo-cristiana. :(

    14. sbregaverse 4 dicembre 2022

      E che può fare il popolo, per limitare i danni e salvare il salvabile, se non starsene :
      SOVRANO.*¿?
      *Seduto sopra il proprio.

    15. Luca VFR 5 dicembre 2022

      Hanno aggiornato la scala Sciascia aggiungendo la sub-quaquaraquà a cui appartiene in toto tutta la classe politica europea.

    16. Luca VFR 5 dicembre 2022

      Il Pithecanthropus Italicus inferiore non ha nessuna possibilità non solo di rinascita ma nemmeno di sopravvivenza. Mettiamocelo chiaro in testa. Una massa di completi decerebrati di cui si può fare quel che si vuole.

    17. absitiniuriaverbis 5 dicembre 2022

      ... ho letto, ho letto. 🤣
      Il silenzio è la migliore risposta perché lascia a tutti la sensazione di aver ragione.
      Io ho trasgredito il mio stesso messaggio, commentando il tuo, me ne rendo conto, ma non ho voluto astenermi.
      Come scrivevo ai draghi vari: non sono vaccinato, non sono ammalato, e non sono morto (ancora).

    18. Rnamessaggero 5 dicembre 2022

      Se hai qualcosa da dire ma non la puoi dire perché rischi che te la... allora conviene stare in silenzio. Personalmente e forse, starò zitto da morto.

    19. absitiniuriaverbis 5 dicembre 2022

      Ci sono silenzi che parlano, penso che anche tu 'chiacchierone autodefinito' possa condividere il punto.
      Perche dovrei temere? Cosa o chi?
      Se faccio domande o commenti è perché sono pronto ad ascoltare la risposta eventuale, qualunque essa sia.

      Continueremo a dialogare anche a corpo morto... ne sono quasi certo.

    20. Rnamessaggero 5 dicembre 2022

      I silenzi che parlano, sono quelli rivolti a chi ha già ricevuto la risposta. Se rileggi meglio è ovvio che il mio commento non era rivolto a Te, sei quello che ha parlato, ti pare ?!
      Per me, solo gli sporchi lerci e fetidi non amano rispondere riguardo a ciò che pretendono di dire in pubblico, in genere reagiscono con dei "che vuoi da me ? Saltami".

    21. absitiniuriaverbis 5 dicembre 2022

      Ovvero rispondevi a me ma non parlavi a me.
      Ovvio, non si finisce mai di imparare. Ti sono in debito per la lezione gratuita. 😜

      Bisogna riscoprire l'ovvio: non è così scontato come appare. Credo fosse Bukowski.

    22. absitiniuriaverbis 5 dicembre 2022

      Confermo, Bukowski.

    1. Rnamessaggero 4 dicembre 2022

      Non c'è modo di ricavarne regole, ogni faccia è un universo, succede però che se reputi una espressione di un viso, imbecille, la prima volta che lo vedi, puoi stare certo che da quel viso, arriveranno solo imbecillità visibili da tutti. Più imbecille della Von der Lager, in Italia, abbiamo Conte, quello che l'ha votata.

    2. Fantine 4 dicembre 2022

      A proposito di facce, Rna.
      È stato detto che qualcuno, per essere coerente con la propria faccia, dovrebbe mangiare supposte.
      Per dirla in francese.

    3. danone 4 dicembre 2022

      Beh, però non puoi negare che il posto di presidenta della commissione europea le calza a pennello.
      Guardala bene in faccia e poi dimmi chi, meglio di lei, può interpretare in modo così naturale e credibile il ruolo della regina dei dannati.

    4. Rnamessaggero 4 dicembre 2022

      Detta così non fa una piega. Ora occorre trovare un buon matematico che ci/mi spieghi perché se sommo due facce imbecilli il risultato dà -1 anziché 2.
      Un filosofo direbbe che se già una faccia arriva a fondoscala (zero), l'aggiunta di un'altra dà meno uno, ma non capendo una cippa i matematici, figurati i filosofi.

    5. Rnamessaggero 4 dicembre 2022

      Mi hai fatto ridere, grazie di cuore ;-)

    6. Fantine 4 dicembre 2022

      Di nulla, Rna 😉🙂

    7. absitiniuriaverbis 4 dicembre 2022

      Non mangiare, suvvia, piuttosto introdurre.
      Quella bocca li non ha denti, per ora.
      Il progresso è dietro l'angolo.

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